Già sul finire del XIX secolo gli austriaci avevano eretto fortificazioni per la difesa del tratto di confine dal Passo Falzarego al Passo Pordoi, fra cui i forti di La Corte e Valparola, e la tagliata Ruaz. Nel 1915 tali opere però erano già antiquate e poco utili dal punto di vista militare. Al momento dello scoppio della guerra con l'Italia furono intrapresi altri lavori di rafforzamento del fronte: furono scavate trincee, allargate strade, costruite teleferiche per il trasporto di materiale sulle cime. 

Lasta: trincee del 2°
   Reggimento dei Tiroler
   Kaiserjager con vista di
   Cherz

 

Baraccamenti austriaci presso Contrin



Baracca austriaca sul  
   Sass de Mesdì e la cresta 
  di Serauta, luglio 1916


Postazione austriaca al   
Pizac' verso la Mesola.


Tagliata di Ruaz, con la chiesa 
   di  S.Giovanni, aprile 1916

Forte La Corte, aprile 1916


Stazione a monte della teleferica 
    di Portavescovo

Teleferica italiana che dai pressi di Costa d'Andraz con due tronconi giungeva appena sotto la cima del Col di Lana  


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