Dopo Caporetto il fronte si spostò a Sud, sul Piave e sul Grappa, per cui le Dolomiti furono libere dalla guerra. A Livinallongo cominciò allora il rimpatrio degli uomini validi per iniziare la ricostruzione. Nel Bellunese si ebbe invece l'occupazione austro-tedesca, e tutte le risorse locali furono asservite a soddisfare le esigenze dell'esercito invasore.


Chiesetta di Pian di Salesei: accanto al piccolo cimitero, botti abbandonate dagli italiani in fuga

A Pian di Salesei, gli orti coltivati dagli italiani e ora da essi abbandonati (novembre 1917)



Pian di Salesei: baracche italiane e una palestra del 51° Fanteria (novembre 1917)

Interno di un teatro di guerra italiano, a Pian 
di Salesei (novembre 1917).
Anche l'organizzazione
del divertimento dei soldati fa parte della guerra.


Proiettile inesploso nella località di Salesei, e rovine del paese.

 

 


Interno della chiesa di Arabba, usata come magazzino.

Arabba, chiesa magazzino

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