Il territorio del comune venne completamente evacuato. Un certo numero di famiglie furono condotte fin in Boemia, di dove tornarono dopo la rotta di Caporetto, altre trovarono rifugio nelle vicine valli ladine e tirolesi. Gli abitanti della parte sud-orientale del comune furono invece evacuati dall'esercito italiano ormai sopraggiunto e furono condotti in Abruzzo, Toscana, Piemonte.

 

Ragazze fodome in Boemia

  Reichenberg in Boemia: famiglia di profughi fodomi

Reichenberg: profughi di Livinallongo in uno stanzone adibito a tutti gli usi. Questa immagine contrasta con la precedente e ci dimostra una realtà ben diversa, senz'altro più vera, della vita dei profughi

A Glabonz (Boemia) famiglia del paese di Liviné, nel 1916


A Reichenberg, bambini fodomi in gita con i piccoli compagni dell'asilo(estate 1917)

Reichenberg:i bambini profughi fodomi a scuola.


Ad Intra, località vicino a Pallanza sul lago Maggiore, famiglia di profughi di Agai

Bambini di una famiglia di Cherz, nel loro soggiorno di profughi ad Antermoia.


 

Famiglia di Corte profuga ad Oies, in val Badia.


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