Scultura in legno e in bronzo

L'arte di scavare e intagliare il legno è un’antica tradizione delle popolazioni di montagna a contatto con la materia prima regalata dai boschi. Maggiormente usati sono stati i legni di media durezza resistenti al tarlo e meno sensibili alle variazioni di temperatura e all'umidità, come il noce, la quercia, il tiglio e il pero, oppure legni teneri ma resistenti al tarlo perché resinosi, come il pino, cembro, il pino del Cadore e il larice.
Il blocco di legno viene scavato e intagliato  con diversi strumenti come trapani, scalpelli, lesine, asce, seghe, scuri e il cote. La superficie viene levigata con lime e abrasivi naturali pomice, smeriglio). L'opera può essere ricavata da un unico blocco di legno o composta di più pezzi lavorati singolarmente con il riporto delle misure da un modello e poi montati a incastro. Questo è il metodo seguito più di frequente durante il tardo rinascimento e il barocco. Così fece  Andea Brustolon. L'uso della colorazione sovrastante era molto frequente in tutte le epoche. Brustolon, invece, lucidava il legno a imitazione del bronzo. Chi guardò all'arte del Brustolon fu Valentino Panciera Besarel, nato in Zoldo, abile intagliatore come il padre e grande scultore, sue opere sono un Italia, all'estero, America compresa.
Solo recentemente si è utilizzato legno grezzo, usando in modo espressivo le qualità intrinseche e i limiti della materia (nodi, venature, tonalità diverse) come si può apprezzare negli artisti che partecipano alle Ex tempore Bellunese.

Augusto Murer

Soprattutto con Augusto Murer si cominciò ad apprezzare all’aperto  sculture  in bronzo:  lega di rame  arricchito fino al 8-9% di stagno e  con buone caratteristiche meccaniche, con  grande resistenza alla corrosione .

In ricordo del 25° anniversario della morte di Augusto Murer dal  novembre 2010 al 30 gennaio 2011, il Comune, la Provincia di Belluno e la Regione del Veneto, hanno  organizzato una coinvolgente mostra delle sue sculture lungo le vie del centro storico.   L'esposizione dei suoi disegni, pitture e sculture è avvenuta anche nelle sale di Palazzo Crepadona, al Museo Civico, presso il Circolo Stampa Bellunese

 

Ex Tempore di Scultura su Legno

L'Ex Tempore di Scultura su Legno viene organizzata dal Consorzio Belluno Centro Storico fin dal 1986 nell'ambito dei festeggiamenti in onore del Patrono San Martino (11 novembre).

Per la durata di una settimana vari scultori italiani e stranieri, distribuiti nel centro storico di Belluno, realizzano sotto gli occhi dei passanti le loro opere scolpendo su tronchi di pino cembro o su pannelli.

Questo è il sito web che racconta la manifestazione http://www.bellunocentro.it/nostremani/extempore.htm

Dall'archivio del vecchio sito: