Auronzo di Scena 2011-2012

Auronzo di Scena 2011/2012 - Teatro Kursaal

Tib Teatro
Comune di Auronzo di Cadore
in collaborazione con
Consorzio di Promozione Turistica Auronzo Misurina
Tel. 0435/400702
Via Roma 26, Auronzo di Cadore (BL)


La Stagione di Prosa di “Auronzo di Scena” verrà inaugurata da un’artista d’eccezione, amatissima dal pubblico bellunese, Maddalena Crippa, sabato 7 gennaio 2012, con lo spettacolo Canto Popolare parole e suoni per Pier Paolo Pasolini, un intenso incontro tra parole e pensiero accompagnato dalla musica dal vivo del compositore Paolo Schianchi. Maddalena Crippa, sensibile interprete e abile artista, dà voce al pensiero di Pasolini, uno fra gli intellettuali italiani più significativi del Novecento. Pier Paolo Pasolini ha lasciato importanti tracce della propria grandezza in molte forme di espressione letteraria e artistica (poesia, letteratura, cinema e filosofia in primis). Le parole pronunciate con rara intensità dalla Crippa, si intrecciano sul palco ai paesaggi musicali composti e interpretati da Paolo Schianchi, giovane e pluripremiato musicista e compositore. Schianchi esegue i suoi brani servendosi di Octopus, sistema elettroacustico di sua creazione che permette a un solo interprete di suonare contemporaneamente più chitarre. Ne risulta un gioco sonoro di note, ritmi, movimenti che si intrecciano, si inseguono, si moltiplicano, così come fanno eco e risuonano in noi le parole dell'autore. Canto Popolare propone un percorso poetico all’interno delle riflessioni pasoliniane, cercando nella sua opera quel sottile fil rouge che ci avvicina così fortemente a lui e ci fa ancora appassionare, che ci dimostra come sia ancora possibile arricchirsi di una voce intensa, forte e necessaria.

A seguire, sabato 4 febbraio 2012, Ciranò e il suo invadente naso da Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, uno spettacolo spumeggiante, dai tratti fortemente popolari, dedicato all’amore e alla giustizia, ispirato ad uno dei classici più amati della letteratura di tutti i tempi. Cyrano ha il naso di un clown e l’animo di un poeta. Imprudente in amore come in guerra, ama la poesia e le parole, e con quelle combatte, fino alla morte. È un funambolo del verso, si batte per testimoniare la vera, profonda libertà della poesia. Cyrano non ha paura ad affrontare i ricchi, i potenti, gli egoisti, i mentitori… e la stupidità. È puro come lo sono i bambini, o i grandi con il cuore rimasto bambino. Uno spettacolo ricco di energia e di poesia che racconta la storia dell’abile spadaccino con le parole del bambino più vecchio del mondo: il clown, il trickster, il lunatico che da centinaia di anni ha il cuore gonfio di incanto e di stupore, ardore… coraggio e amori impossibili.

E poi, in chiusura di Stagione Ricordi con guerra, sabato 3 marzo 2012, una straordinaria prova d’attore in cui Stefano Cipiciani interpreta Pompilio, un fascio piccolo piccolo, un personaggio costruito nel tempo con grande cura, raccontato nella sua dimensione umana più che storico-politica. Originario della campagna, di animo semplice e generoso, Pompilio conduce una vita povera, scandita dal lavoro e dalla vita familiare, da un ballo che sfida il coprifuoco, dalla conquista di una donna. Nell'Italia degli anni Quaranta la sua esistenza però è sconvolta da una guerra che non appartiene né a lui né alla sua gente, allorché decide di arruolarsi con le camicie nere, non per convinzione ma quasi per fatalità, finendo per assumere un ruolo che intimamente non gli è proprio e che finirà per riservagli un destino tragico, segnato dalle infamie, dall’assassinio e dalla condizione di braccato. Nato per un progetto messo in scena da Marco Baliani, il personaggio di Pompilio appartiene ad una galleria di storie sulla Resistenza antifascista che traggono spunto da testi di Italo Calvino e di Beppe Fenoglio. Cipiciani, uno dei protagonisti del progetto iniziale, riprende questo spunto rileggendolo, volutamente, dal punto di vista di uno dei vinti, quale sfida alla memoria, personale e collettiva, di una guerra e di un periodo, nonché di una pacificazione forse mai effettivamente compiuta.

INFO 0437-950555 www.tibteatro.it Abbonamento a tre spettacoli euro 30,00. Inizio spettacoli ore 20:30

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