TUTTO
CAFFI DI RITORNO NELLA SUA TERRA
Si prepara per il mese di ottobre la prima antologica a Palazzo
Crepadona
di Nicla Panciera (dal Corriere delle Alpi 9 giugno 2005)

Il grande pittore bellunese dell'Ottocento sarà ospitato
fino al gennaio del 2006.
In arrivo anche alcuni inediti dalle collezioni private insieme ad acquerelli
e lettere autografate
Prima antologica in assoluto di Ippolito caffi, a settembre, a Belluno.
La mostra, che si terrà a palazzo Crepadona, ospiterà
oltre cento opere pittoriche, alcune inedite, e una trentina tra acquerelli,
disegni, lettere autografate, che permetteranno di delineare la figura
del grande autore bellunese, forse più valorizzato nel resto
d'Italia e all'estero che da noi. In occasione della mostra, verrà
anche stampato un catalogo a colori delle opere, con saggi e schede
critiche. Grazie all'impegno dell'amministrazione provinciale ma anche
comunale, è stata organizzata in tempi relativamente brevi questa
mostra, finanziata generosamente da sponsor quali Associazione industriali,
associazione artigiani, Regione Veneto e tante singole aziende, che
hanno risposto favorevolemnte all'appello. Anche Roma, come seconda
sede espositiva, contribuisce finanziariamente all'allestimento. La
rivalutazione di Caffi rientra nella più generale riscoperta
dell'Ottocento in corso negli ultimi anni. Forse anche per questo è
stato possibile organizzare una mostra così prestigiosa, coinvolgendo
attori importanti sulla scena dell'arte, come il palazzo Braschi
a Roma e 1'Hermitage di San Pietroburgo, sedi rispettivamente
delle seconda e terza esposizione dell'antologica.
Ieri pomeriggio in sala degli Affreschi a palazzo Piloni si é
svolta la riunione convocata dall'assessore provinciale alla cultura
Claudia Bettiol, con il presidente della provincia e le associazioni
di categoria e quelle culturali. Ordine del giorno, la creazione di
una strategia comune a tutti gli attori economici, politici, culturali
bellunesi e della provincia per far sì che questo grande evento
culturale possa trasformarsi in un'occasione di crescita non solo turistica,
ma anche di immagine, economica e sociale.
«La promozione del territorio é essenziale, ma è ancora più urgente la creazione di una precisa identità per la nostra provincia da proporre in tutta Italia, e anche all'estero. Dobbiamo parlare al mondo» queste le parole di Reolon, deciso ad attirare lo sguardo di tutti sulla nostra realtà «é su questo che sei Civici di Venezia e dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. «Ma anche da collezioni private e alcuni inediti mai visti, mai schedati ne commentati» spiega Maurizio Cecconi, di Villaggio Globale, agenzia che già aveva organizzato la mostra su marco Ricci dodici anni fa.
Soggetti prediletti di Ippolito Caffi, oltre all'Oriente
dove visse a lungo, Belluno, Venezia,
Roma, Genova, Napoli.
Un artista reporter, dedito alla pittura e nello stesso tempo impegnato
in politica, testimone di fatti di cronaca, non solo narratore di tipiche
situazioni urbane. L'evento ha già suscitato un forte interesse
nazionale.