Tesori d'arte e cultura
Percorsi fra musei ed eredità tizianesche
di Vittore Doro ( Corriere delle Alpi, 23 marzo 2006)
CADORE.
Ritorna in Cadore la Settimana dei Beni Culturali. Quest'anno vi partecipano
quasi tutti i comuni cadorini, formando in questo modo un circuito
artistico di valore, che può rivelarsi anche un ottimo richiamo
turistico.
Saranno così visitabili i musei di Sappada, i Murales di Cibiana,
la chiesa di Sant' Anna a Rizzios, l'Auronzo antica, il patrimonio
culturale di Pieve, i tesori d'arte del Comelico, le chiesette di
Vigo, i monumenti di Valle (compresa la chiesetta di Damos), le chiese
di Corte e di Vodo, la chiesetta di Sant'Anna a Comelico Superiore,
il Museo di Mondeval a Selva di Cadore, la chiesa Gotica di Domegge
e la Roggia dei Mulini a Lozzo e molti altri monumenti e musei.
Già nelle scorse edizioni (per Pieve di Cadore siamo all'ottava
replica), non sono mancati i visitatori provenienti anche da fuori
provincia. Spetta ai responsabili locali organizzare e promuovere
questa «esibizione d'arte e di cultura cadorina»
nel migliore dei modi.
Quest'anno, al centro delle manifestazioni della Settimana della cultura,
si colloca il convegno internazionale di Pieve, che ricostruirà
la storia e l'eredità artistica lasciata da Tiziano.
Il convegno è previsto il 6 e il 7 aprile in Magnifica
Comunità di Cadore e vi parteciperanno studiosi di valore mondiale.
Nel corso dei lavori, saranno presentati anche i risultati
della ricerca in corso da parte del Centro studi «Tiziano Cadore»,
realizzata dallo stesso personale della fondazione.
I lavori inizieranno alle 15 del 6 aprile sotto la
presidenza di Bernard Aikema, docente dell'università di Verona
e membro del comitato artistico del Centro studi.
Sono previste relazioni di Vittorio Tabacchi (presidente del Centro
studi), di Giorgio Tagliaferro dell'università Ca' Foscari
di Venezia e di Paul Joannides, della university of Cambridge. E'
prevista una discussione che sarà coordinata da Stefania Mason,
dell'università di Udine, l'esperta che ha raccolto l'eredità
di Roger Rearick, lo studioso americano scomparso nell'agosto 2004.
II giorno successivo, (7 aprile 2006) alle 9.30,
sempre nella sala consigliare della Magnifica Comunità ci sarà
il secondo round del convegno, che questa volta sarà presieduto
da Augusto Gentili, dell'università Ca' Foscarí di Venezia.
Interverranno Sylvia Ferino-Pagden (Kunsthistorisches Museum di Vienna),
Andrew John Martin di Monaco di Bavíera, Enríco Maria
Dal Pozzolo dell'università di Verona. La discussione sarà
coordinata da Monica Molteni (università di Verona) e da Giorgio
Tagliaferro (università di Venezia).
Nel pomeriggio, alle 14.30, interverranno Lionello
Puppi (università Ca' Foscari di Venezia), Augusto Gentili,
Matteo Mancuir (universidad Complutense de Madrid). La successiva
discussione sarà coordinata nuovamente da Monica Molteni e
da Giorgio Tagliaferro.
Nei giorni dall' 1 al 9 aprile, arriverà da Belluno lo Stemmario Veneziano della Biblioteca di Odorico Piloni, che potrà essere visionato nella sede del centro Studi «Tiziano Cadore» tutti i giorni dalla 14 alle 19.