Rinasce il Coro Voci Bianche
Domani sera il primo incontro nella canonica
Le prove si terranno
ogni giovedì, in passato
era stato un successo
Articolo di Nicla Panciera (Corriere delle Alpi,19 ottobre 2005)
«La sola cosa migliore che cantare é cantare di più»
diceva Ella Fitzgerald.
Ritorna a grande richiesta, dopo due anni di assenza, la sezione
Voci Bianche del coro Val Di Zoldo. Le attività
inizieranno domani, dalle 18.15 alle 19.15 a Forno. La sede provvisoria
è la canonica, dove ogni giovedì si terranno le prove.
Alle attività vocali potranno partecipare tutti i bambini e le
bambine dei tre comuni della valle (Forno, Zoldo Alto e Zoppé
di Cadore) dai 6 ai 12 anni. Nessun requisito é necessario per
entrare a far parte del coro.
«Mi limiterò ad una selezione minima, sconsigliando di
venire solo a chi non mostrasse proprio nessuna attitudine verso il
canto», spiega il maestro Diego Panciera, direttore del Coro Val
Di Zoldo e della vecchia sezione Voci Bianche, la cui esperienza é
durata tre anni (dal 2000 al 2003). Perché la decisione di ricreare
definitivamente il coro dei bambini? «In molti mi hanno chiesto
di riprendere con i concerti di Natale. Da parte mia, credo sia molto
importante poter offrire ai bambini della valle la possibilità
di accostarsi alla cultura musicale e, in particolare, al canto corale
senza doversi spostare fino a Belluno». Tra le varie attività
ricreativo-culturali e sportive, insomma, non sarebbe cosa da poco che
i più piccoli potessero scegliere anche quella musicale e corale,
così formativa e divertente allo stesso tempo e tuttora assente
in valle.
Ai bambini verrà fornita una cultura musicale di base che permetterà
loro sia di eseguire il repertorio sacro e profano previsto, ma anche
di entrare in possesso di conoscenze musicali che permetteranno loro
di continuare poi a cantare (magari, con una ideale continuità,
nel coro polifonico Val di Zoldo).
Il canto è utilissimo e agisce a più livelli. Nello sviluppo
della socialità e nella formazione del carattere dei bambini,
che cantando ed esibendosi riescono a combattere l'introversione e la
timidezza nei confronti dei coetanei e anche degli adulti. Non da ultimo
viene il divertimento. Infatti, quando nacque nel 2000, il coro Voci
Bianche era composto da trenta piccoli cantori, alcuni anche con meno
di 4 anni. La valle é piccola, la voce si sparge. Nel giro di
un anno i bambini raddoppiano (quasi sessanta). Un vero successo.
Forte della sua esperienza, convinto dell'importanza della musica per
chiunque, il maestro Panciera sottolinea che «intanto il primo
obiettivo è il concerto di Natale, una o più esibizioni
dei bambini durante le feste natalizie. Saranno i veri protagonisti
dei concerti, perché, come ho potuto vedere negli anni passati,
i bambini preferiscono cantare soli, senza il supporto del Coro Val
di Zoldo nel completamento di alcune parti polifoniche». Appuntamento,
quindi, domani alle 18.15 in canonica a Forno.