L’Alexander Hall ospita fino al 28 febbraio una settantina di opere della collezione
di Lucia Bosè
Il Picasso che non avete mai visto 
Fra le curiosità anche 5 inediti che il maestro donò al leggendario torero Dominguin
di Marco Dibona (Gazzettino, 19 dicembre 2007)
Una storia di arte e di amicizia fra due personaggi che hanno segnato il Novecento, non soltanto in Spagna: il pittore Pablo Picasso e il torero Luis Dominguin. Sono loro i protagonisti dell'inverno cortinese, della mostra che sarà aperta, da domani al 28 febbraio, al centro culturale Alexander Girardi Hall di Cortina.
A presentare l'esposizione sarà un altro personaggio straordinario, l'attrice italiana Lucia Bosè, a Cortina dopo quarant'anni. Lo fa per tagliare il nastro della mostra, nella quale saranno esposti anche cinque inediti del maestro spagnolo.
L'amicizia che legò Pablo Picasso alla famiglia Dominguin è narrata attraverso i ricordi di Lucia Bosè, che frequentò il pittore insieme al marito Luis Miguel, dalla fine degli anni Cinquanta. L'Alexander Girardi Hall ospiterà una settantina di opere: l'esposizione presenta nove disegni, quattro litografie, collages, stampe e ceramiche decorate, datate tra il 1955 e il 1959. Molti di questi doni riportano la dedica che il genio spagnolo dell'arte tracciò, come ricordo, per la famiglia Bosè-Dominguin. Non sarà, dunque, soltanto una mostra d'arte: le opere esposte a Cortina fanno parte infatti di una collezione intima, conservata con dedizione e cura da Lucia Bosè e dalla sua famiglia, testimone dell'incontro e dell'amicizia tra il grande artista e il leggendario torero. Visitare la collezione sarà come entrare nella casa che fu teatro di quella straordinaria fratellanza, sarà come vivere i ricordi più intimi che legarono Picasso a Luis Dominguin e a Lucia Bosè. Vedere il celebre pittore impegnato a giocare con i piccoli Dominguin, per i quali realizzava bambole e disegni, scoprirlo mentre calza l'abito da torero, con l'aiuto dell'amico, per cimentarsi in quella che per lui era una vera e propria arte. "I tori sono angeli con le corna" diceva.
A raccontarlo al visitatore sarà la stessa Lucia Bosè, attrice amata da grandi registi, come Luchino Visconti, ma la cui bellezza incantò anche il pittore artefice del Cubismo. I racconti di vita saranno narrati al visitatore, con un servizio di audioguida, dalla stessa attrice. Tra gli aneddoti che si potranno ascoltare, vi è anche l'affascinante racconto sul disegno raffigurante il toro con le ali con dedica di Picasso. «Quasi profetico - lo definisce la Bosè - perché accompagnò la nascita del Museo degli Angeli a Segovia, in Spagna, prima e unica sede museale al mondo dedicata alla visione contemporanea di queste presenze alate».
Marco Dibona