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Gli Amici della Bicicletta

Amici della Bicicletta

 



Pista ciclabile da valorizzare gli enti pensano ad un gestore

Le amministrazioni tornano a riunirsi per studiare i preparativi in vista del prossimo Giro d’Italia «E’ necessaria una segnaletica adeguata, il nostro percorso va messo in maggiore evidenza»

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LE  SERATE  DEGLI  ADB

Foto, filmati e libri di viaggi in bicicletta, ma non solo…

Il vento dei fiordi

Sabato 21 gennaio 2012  -  Il vento dei fiordi.
In bicicletta da Venezia a Capo Nord sulla rotta del baccalà.
Libro e immagini di Alberto Fiorin.
Belluno, Sala E. Dal Pont “Bianchi”, v.le Fantuzzi 11, ore 20.45
La partecipazione alla serata è aperta a tutti e gratuita

Sabato 4 febbraio 2012  -  Dalmazia Dalmazia.
Viaggio sentimentale da Trieste alle Bocche di Cattaro.
Libro e immagini di Emilio Rigatti.

Sabato 25 Febbraio 2012  –  La Via Francigena in bici.
La via di Sigerico, da Canterbury al Gran San Bernardo.
Guida e immagini di Riccardo Latini.

Sabato 10 marzo 2012  –  Lungo la Piave, storie di uomini, legname e zattere. Filmati storici e recenti. In collaborazione con: Fameja Zatèr e Menadàs de la Piave di Codissago, Museo del Cìdolo e del legname di Perarolo, Amici del Museo di Belluno.

Sabato 14 aprile 2012  -  La strada giusta. Una collana di perle e due nodini. Da Marsala a Belluno per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
 Immagini di Francesco Sovilla, Luigino Tonus e Richard Heer.

 

Le proiezioni si terranno nella Sala Comunale E. Dal Pont “Bianchi” a Belluno, viale Fantuzzi 11 (ex segherie), con inizio alle ore 20.45.
La partecipazione è aperta a tutti e gratuita.


22 maggio 2011 ▪ BICITALIA DAY
8^ Manifestazione Regionale FIAB Veneto
LA LUNGA VIA DELLE DOLOMITI - parte meridionale
“DAL PIAVE AL BRENTA” (Belluno-Feltre-Primolano)


La Lunga Via delle Dolomiti è un itinerario ciclabile che i più identificano con la spettacolosa pista, in buona parte già realizzata, che si snoda tra Dobbiaco, Cortina e Calalzo, seguendo quasi sempre il tracciato dell’ex Ferrovia delle Dolomiti. In realtà essa è stata ideata, e in parte tabellata, su
un percorso molto più lungo, che dalla Pusteria e dal Cadore scende verso il Bellunese e il Feltrino, lungo la valle del Piave, per concludersi a Primolano nella valle del Brenta, dove si collega alla pista ciclabile della Valsugana, dopo aver attraversato l’intera provincia di Belluno da nord a sudovest.
È inserita nel Piano di Rete Ciclabile della Regione Veneto e nel progetto Fiab di Rete Cicloturistica nazionale “BicItalia”. Nell’edizione 2010 di questo ormai consueto appuntamento regionale delle associazioni venete della FIAB, abbiamo percorso il tratto centrale, Calalzo-Belluno; per concludere idealmente l’itinerario, quest’anno pedaleremo nella sua parte più meridionale.
Da Belluno a Feltre, tra i vari percorsi possibili, sceglieremo quello più agevole, che passa in sinistra Piave, toccando Limana, Trichiana, Mel (brevi incontri con le Amministrazioni Comunali), e Lentiai, evitando il più possibile le strade trafficate, utilizzando i brevi tratti di ciclabili esistenti (realizzati soprattutto nel comune di Limana), strade secondarie e viottoli sterrati, ma quasi sempre agevoli, in un paesaggio molto suggestivo, con la verde dorsale prealpina a sinistra e le impervie Dolomiti bellunesi e feltrine a destra, sull’altro versante della valle. A Lentiai, grazie alla determinazione e all’impegno dei bravissimi volontari locali (Gruppo Natura, Comitati, Pro-loco e altre associazioni) e all’appoggio concreto del Comune, proprio in questi giorni si sta realizzando la tabellazione del percorso ciclabile che attraversa il territorio comunale e fa parte della “Via Claudia Augusta”: verrà inaugurato proprio domenica 22 in concomitanza col nostro passaggio! Ci uniremo quindi agli amici di Lentiai per festeggiare degnamente questa bellissima iniziativa, tutti insieme sui pedali, fino al rinfresco finale a Cesana. Attraversato il vecchio ponte sul Piave, ora a uso solo ciclopedonale, potremo evitare la rotatoria di Busche grazie a una breve ma utilissima ciclabile.
Ci porteremo poi nell’altro bel centro storico rinascimentale della provincia, Feltre, da dove proseguiremo verso Pedavena, l’amena strada del “Canalét”, Artén, Fonzaso (provvidenziale sottopasso della rotatoria) e Arsiè, nella val Cismón, affluente del Brenta, scendendo infine per le storiche, fortificate “scalette” di Primolano (in realtà la vecchia statale, comoda e pochissimo trafficata).
Ritrovo: Piazzale stazione Belluno, ore 9.30. Lunghezza: circa 65-70 km. (35-40 fino a Feltre).
Difficoltà: medio-facile (a Feltre), media (a Primolano); dislivelli scarsi; alcuni tratti sterrati, quasi sempre con fondo buono. Bici richiesta: mountain-bike o city bike o comunque bici con cambio, buoni freni e copertoni robusti; camera d'aria di ricambio; consigliato il casco. Ritorno: da Primolano in bus+bici o da Feltre in treno (14.25, 15.31, 17.12 e 18.28). Pranzo al sacco.
Referenti: Belluno: Bortolo Calligaro 043734673, 3332175846, bortolo.cal@libero.it; Lentiai: Adriano Zampol 3483200777, adzampol@tin.it; Feltre: Manuel Moz 3202115602, moz.manuel @email.it; Mestre: Luciano Renier 3403007428, cianofond@libero.it; Verona: Bepo Merlin, 328 8212267, giuseppe. merlin@alice.it; Padova: Leopoldo Trevisan 049692553, 3402244111, trevisan.leopoldo@libero.it

 

 

Da Marsala a Torino
per ricordare i 150 anni di Unità d’Italia

“La strada giusta” al via il 26 aprile.

In bici anche da Bari, Trieste, Cagliari, Aosta.
 

Anche dei bellunesi partecipano alla spedizione!

Finalmente dopo tanti allenamenti e preparativi è giunta l'ora di partire! Lunedì 25 aprile Luigino Tonus (membro del direttivo AdB Belluno), Francesco Sovilla (socio fondatore) e Richard Heer (californiano trapiantato a Feltre) si imbarcheranno sul volo Treviso/Trapani delle 12.30 e dopo un'ora e mezza di volo atterreranno in terra sicula. Da Trapani si sposteranno in bici fino a Marsala (una ventina di km.). Il 26 aprile la partenza ufficiale da Marsala, in compagnia di altri 10/15 compagni di viaggio, con i quali arriveranno dopo una settimana a Catanzaro. Qui il trio bellunese si staccherà dal gruppone (che salirà verso Matera) per reggiungere la costa tirrenica. Dopo 20 giorni di pedalata l’arrivo a Belluno con ben 2.200 km sulle gambe. 
Chi volesse saperne di più può collegarsi ai siti:

www.stradagiusta.it     http://www.sloowlook.it/    http://www.facebook.com/lastradagiusta     

oppure sintonizzarsi tutti i giorni (tranne sabato e domenica) su RadioBelluno (FM 95.00) dalle 17 alle 18, l'ora in cui Nick, il conduttore della trasmissione, li raggiungerà telefonicamente per una diretta di aggiornamento sul viaggio attraverso la penisola.

 

COMUNICATO STAMPA FIAB:

In bicicletta da Marsala fino a Torino per ricordare i 150 anni di Unità d’Italia.

Si chiama “La strada giusta” il progetto storico-culturale messo a punto dal Comune di Chiaravalle (AN) nell’ambito delle celebrazioni per l’Unità d’Italia, in collaborazione con l’Associazione BiciPiù-FIAB e la Fondazione Chiaravalle-Montessori. All’iniziativa partecipa anche la FIAB onlus (Federazione Italiana Amici della Bicicletta). Il progetto prevede che gruppi di volenterosi in bicicletta attraversino l’Italia, da Marsala fino a Torino, per portare, in tutte le città attraversate, la Costituzione italiana. Nelle varie tappe di avvicinamento previste iniziative culturali sul tema dell’”Unità d’Italia da ieri a domani”, organizzate da associazioni, istituzioni, semplici cittadini.
L’iniziativa si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza che l’Unità d’Italia ha avuto nella nostra storia, non senza sottolinearne anche gli aspetti negativi, sempre con la consapevolezza che qualsiasi riflessione critica sia opportuna per il miglioramento della vita di ogni individuo e, quindi, del Paese nella sua totalità. Per questi motivi si organizzeranno iniziative che riguarderanno sia la celebrazione degli eventi, che la riflessione sui mutamenti della nostra società: solo da una lettura attenta degli stessi si potrà realizzare un vero federalismo e non una mera spartizione delle risorse economiche con un’inevitabile diseguaglianza tra regioni ricche e povere.
La carovana in bicicletta partirà dalla città di Marsala, città simbolo del processo di unificazione, grazie allo sbarco dei Mille. Si articolerà in 5 percorsi: 1) Marsala-Firenze, 2) Bari-Reggio Emilia-Torino, 3) Trieste-Milano, 4) Cagliari-Genova, 5) Aosta-Torino. Le partenze saranno cadenzate, secondo le specifiche differenze dei percorsi, a partire dalla data del 26 aprile, in cui è previsto il via del gruppo di Marsala. Tutti i gruppi si ritroveranno alle porte di Torino il 16 giugno per entrare insieme nella città e partecipare all’inaugurazione del Cicloraduno FIAB di Torino alla presenza delle autorità.
Durante tutto il percorso saranno effettuate delle tappe nei capoluoghi di regione, dove verrà chiesto ai Sindaci di apporre il timbro della città sulla “Carta d’Identità”, un estratto della Costituzione, prova della risalita dell'Italia in bicicletta. I partecipanti alla pedalata lungo "la stada giusta" potranno segnalare i luoghi che meritano di essere annoverati fra quelli “slow-look”, vale a dire località da gustare lentamente, secondo il progetto elaborato dalla Fondazione Chiaravalle-Montessori (vedi sito www.sloowlook.it). Conclusa la pedalata attraverso tutta la Penisola, una delegazione chiederà di essere ricevuta dal Presidente della Repubblica, al fine di omaggiarlo della “Carta d’Identità” con tutti i timbri e le firme raccolti lungo i vari percorsi in bicicletta.



 

LE  SERATE  DEGLI  ADB

Foto e filmati di viaggi in bicicletta, ma non solo…

 

Venerdì 25 marzo 2011
Architetti Ivano Sossai e Marcello Gasperina Burnello
LA VIA DEL CORDEVOLE

Ipotesi per un percorso eco-turistico (bici, piedi, cavallo)
da Bribano a Val Imperina

Nel corso della serata verrà proiettato il documentario
“NEL NOME DEL PANE. ANTICHI OSPIZI DELLA VAL CORDEVOLE”
Filmato di Francesco Bortolini
▪ ▪ ▪ ▪ ▪
Belluno, Sala E. Dal Pont “Bianchi”, v.le Fantuzzi 11, ore 20.45
La partecipazione alla serata è aperta a tutti e gratuita

Venerdì 11 marzo 2011
Paolo De Pasqual
LE CITTÀ D’ARTE DELLA BAVIERA,
DA NORIMBERGA A RATISBONA

Ciclovacanza AdB in Baviera, agosto 2010
Belluno, Sala E. Dal Pont “Bianchi”, v.le Fantuzzi 11, ore 20.45
La partecipazione alla serata è aperta a tutti e gratuita

"CICLISTI ILLUMINATI" CON GIUBBINI RIFRANGENTI.



DA LUNEDI' 27 SETTEMBRE, OBBLIGO DI SERA FUORI CITTA' E NELLE GALLERIE, INCLUSE QUELLE URBANE.
MA NESSUNO LO SA. APPELLO DELLA FIAB AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE E ALLE FORZE DELL'ORDINE

A partire da lunedì prossimo, 27 settembre 2010, scatta l'obbligo per i ciclisti di indossare giubbino o bretelle catarifrangenti quando
circolano nelle ore serali fuori dai centri abitati, quindi solo in ambito extra-urbano, e in tutte le gallerie dove sia loro consentito
il transito, anche quando queste si trovino in città.

Tale norma scatta 60 gg dopo l'entrata in vigore della legge 120/2010 del 29 luglio scorso che ha modificato il codice della strada
(D.L. n. 285 del 1992).

Questa disposizione non è stata adeguatamente e correttamente pubblicizzata attraverso i grandi organi di informazione e la FIAB,
a contatto quotidianamente con chi utilizza ogni giorno la bicicletta per muoversi abitualmente, si è resa conto che la stragrande
maggioranza non ne è a conoscenza.

Pertanto la Federazione Italiana Amici della Bicicletta chiede:

1) agli organi di stampa di darne ampia notizia, in maniera chiara e diffusa affinchè tutti ne siano a conoscenza;
2) alle Polizie Municipali e Polizia Stradale di evitare - almeno nei primi tempi - di sanzionare i ciclisti inconsapevoli e di fare
invece opera di informazione. Anche se è pur vero che la legge non ammette ignoranza.

Da parte sua la FIAB, che già dall'inizio del 2010 ha messo a disposizione dei propri soci attraverso le proprie associazioni
federate (120 in tutta Italia) un giubbino catrifrangente, e che ha già attivato la campagna "il ciclista illuminato" http://www.fiab-onlus.it/ciclista_illuminato.htm , sollecita tutti i ciclisti che circolano nelle ore serali di essere dotati di impianto di illuminazione
funzionante e catarifrangenti, e di indossare sempre - per motivi di sicurezza - il giubbino anche in ambito urbano, pur non
essendo obbligatorio.

Lello Sforza

Ufficio Stampa FIAB onlus

(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)
Tel. +39 3200313836
Fax +39 0805236674
stampa@fiab-onlus.it

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FIAB - FEDERAZIONE ITALIANA AMICI DELLA BICICLETTA onlus
Presidente e Segreteria: Via Col di Lana, 9/a - 30170 Mestre (VE)tel./fax 041-921515
Direttore e amministrazione: Via Borsieri, 4/E - 20159 Milano tel. 02-60737994 fax 02-69311624
e-mail: info@fiab-onlus.it - Internet: http://www.fiab-onlus.it
aderente a ECF - European Cyclists' Federation www.ecf.com , COMODO, Confederazione Mobilità Sostenibile,
riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente quale associazione di protezione ambientale (art. 13 legge n. 349/86) e dal Ministero Lavori Pubblici quale associazione di "comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale"
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Domenica 19 settembre 2010      

L’ANELLO DI CESIOMAGGIORE

“PAESE DEL CICLISMO”

E IL MUSEO STORICO DELLA BICICLETTA

(Auto + Bici)

Ritrovo: Belluno, p.le Resistenza, ore 9, partenza in auto. Arrivo a Cesiomaggiore, ore 9.30 ca. Visita al Museo Storico della Bicicletta “Toni Bevilacqua”, guidata da Sergio Sanvido, creatore e direttore del Museo.

Partenza pedalata: ore 10.30 ca. - Piccolo rinfresco al bed&breakfast “Le Nibie”, loc. Le Cede.

Lunghezza: km 30 - Dislivello totale in salita: m. 540 - Difficoltà: media.

Variante più facile, senza salire nella fascia più alta del percorso: Lunghezza km 23 - Dislivello totale in salita: m. 300 ca. - Difficoltà: facile.

Bici richiesta: mountain bike o city bike o comunque bici con cambio, buoni freni e copertoni; camera d'aria di ricambio; consigliato il casco.   Pranzo: al sacco in località Pullir. 

Prenotazioni e informazioni: Bortolo 0437 34673 - 333 2175846 - bortolo.cal@libero.it

Itinerario con partenza ed arrivo a Cesiomaggiore, su strade asfaltate secondarie e poco trafficate, in zone altimetriche e ambientali diverse. Nella prima parte si percorre la fascia collinare al di sotto del capoluogo, dove sopravvive il variegato e suggestivo paesaggio agrario tradizionale: morbide ondulazioni punteggiate di ville padronali e borghetti rustici, armonioso mosaico di coltivi, prati, siepi, frutteti, boschetti. Purtroppo l’armonia di questa zona è stata deturpata dalla recente installazione a Calliol di un meleto intensivo di tipo industriale, con pesanti sbancamenti del terreno (e inquinamento dovuto all’uso massiccio di sostanze chimiche nocive). Al di sotto si estende una zona pianeggiante, con campi più estesi. Infine la fascia più alta e boscosa, dal pendìo più accentuato, molto panoramica.

Oltre alla visita del Museo Storico della Bicicletta e alla bellezza paesaggistica, questa pedalata ha altri motivi di grande interesse. Si potranno ammirare diverse ville sei-settecentesche: Zugni a Tussui; Del Corno a Calliol; l’incantevole complesso di Villa Tauro alle Centenère, incorniciata dai carpini del lungo viale e perfettamente inserita nel contesto naturale (vi è conservata una colonna miliare romana della via Claudia Augusta Altinate); la villa De Mezzan a Grum di Villabruna, con il monumentale annesso neoclassico e la splendida cancellata in ferro battuto dell’artista feltrino Carlo Rizzarda. Visiteremo anche “Castel Lusa”, antico castello trasformato in villa nel corso dei secoli ed attentamente restaurato dalla famiglia Velluti; la chiesetta di Pullir con affreschi del ‘500; la suggestiva e remota frazione di Montagne, le cui case di pietra rossa si sporgono alte sulla val Canzói, chiusa in fondo dalla mole dolomitica del Sass de Mura; e tante altre belle località.

Ringraziamo sentitamente i proprietari delle ville e tutti coloro che ci hanno offerto la loro collaborazione e simpatia, per le visite e l’accoglienza.

 

Domenica 30 maggio 2010   (auto+bici)

VICENZA E LA CICLABILE DI VALDAGNO

Con la gentile collaborazione di Tuttinbici-FIAB Vicenza

 

Ritrovo: Belluno, p.le Resistenza ore 8.
Percorso auto consigliato: BL, Feltre, Cismon d. Gr., Bassano (circonvall.), Sandrigo (s.p. 248 Marosticana), Vicenza circonv. nord: a ds. direz. VR (v.le J. Dal Verme, v.le A. Diaz, v.le Del Sole fino al 2° svincolo), a sin. Strada delle Cattane, a ds. v.le F. Crispi, a sin. v. C. Farini (Vigili Fuoco), a sin. v.le Mercato Nuovo.
Partenza pedalata: Vicenza, parcheggio Mercato Nuovo, ore 10.
Lunghezza: km 60 circa.
Difficoltà: medio-facile, dislivello totale in salita m. 250, asfaltato, breve tratto sterrato buono.
Bici richiesta: mountain bike o city bike o comunque bici con cambio, buoni freni e copertoni; camera d'aria di ricambio; consigliato il casco.
Pranzo: al sacco, nel parco della pizzeria-trattoria Novale, presso Valdagno.
Prenotazioni e informazioni: Bortolo 0437 34673 - 333 2175846.

 

Con questa pedalata andremo a conoscere una delle poche piste ciclabili venete di una certa lunghezza, quella della valle dell’Agno. Avremo una guida d’eccezione, il presidente di Tuttinbici-FIAB Vicenza Stefano Maboni, che molto gentilmente ci accompagnerà alla scoperta di questa zona della sua provincia. Usciti dalla città per strade secondarie, passando per Creazzo e Sovizzo, arriveremo a Montecchio Maggiore, situata all’imboccatura delle vallate glaciali del Chiampo e dell’Agno, nei Lessini orientali, e dominata dalle due rocche scaligere (che la leggenda chiama di Giulietta e Romeo). Notevole vi è anche la settecentesca villa Cordellina Lombardi, di chiara ispirazione palladiana, arricchita dagli affreschi del Tiepolo. Da Montecchio imboccheremo la gradevole ciclabile realizzata sull’argine del torrente Agno, che seguiremo per circa 20 km, fino a Valdagno, ben nota per essere stata uno dei più importanti centri dell’industria tessile in Italia, ad opera della dinastia Marzotto. Tra gli anni 20 e 30, periodo di massimo sviluppo dell’industria laniera, per volere di Gaetano Marzotto venne realizzata la cosiddetta “città sociale”, interessante intervento urbanistico che voleva essere un modello culturale di integrazione tra fabbrica e società, tra dimensione famigliare e attività sociali, ricreative e sportive, con lo scopo anche di estirpare la conflittualità in fabbrica. Ma l’epoca del paternalismo padronale tramontò definitivamente nel 1968, quando gli operai in lotta, durante violenti scontri di piazza, abbatterono la statua del “conte” Marzotto... Dopo la pausa pranzo, ritorneremo lungo la ciclabile dell’andata fino a Castelgomberto, da dove percorreremo tranquille strade secondarie e concluderemo nel migliore dei modi questa gita con un bel giro nel meraviglioso centro storico della città “palladiana”, dal 1994 riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.



Il prossimo 9 maggio (il 23 in caso di pioggia)
si terrà a Belluno, come in oltre 240 città italiane,
l’11ª edizione di BIMBIMBICI,

 

bimbi in biciIl prossimo 9 maggio (il 23 in caso di pioggia) si terrà a Belluno, come in oltre 240 città italiane, l’11ª edizione di BIMBIMBICI, manifestazione ideata dalla FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e rivolta ai bambini, alle famiglie, a tutti i cittadini che vorranno appropriarsi in compagnia e festosamente – almeno per una mattinata – degli spazi urbani solitamente intasati dal traffico motorizzato. L’obiettivo primario è quello di sensibilizzare le istituzioni affinché ricerchino e mettano in atto soluzioni idonee a rendere la mobilità urbana più sostenibile, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche umano e sociale; per una città a misura di bambini, dove possano andare a scuola in bicicletta e giocare nelle strade in sicurezza, senza il pericolo e l'assillo dei mezzi motorizzati.

Quest’anno BIMBIMBICI rientra a pieno titolo in un’importante iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con ANCMA e ANCI: la 1ª GIORNATA NAZIONALE DELLA BICICLETTA, che si terrà in tutta Italia appunto domenica 9 maggio, e a cui ci auguriamo aderisca anche il Comune di Belluno. Sottolineiamo come l'inserimento di BIMBIMBICI tra le manifestazioni a favore della bicicletta che verranno realizzate in quella giornata, può diventare anche un'opportunità finanziaria per i Comuni: infatti quelli che organizzeranno Bimbimbici potranno concorrere al premio "BiCity" per accedere ai nuovi finanziamenti statali per il Bike-Sharing!
 
Bimbimbici 2010 gode del patrocinio di: CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), FCI (Federazione Ciclistica Italiana), Euromobility, TCI (Touring Club Italiano), Associazione Città Slow, ISDE Italia (Medici per l’Ambiente), Camina, UPI (Unione Province Italiane), Libertas e Coordinamento Agende 21 Italiane, oltre ovviamente al Ministero dell’Ambiente. Testimonial di quest'anno è Armando Traverso, conduttore del programma "È Domenica Papà" su Rai 2.

PROGRAMMA BIMBIMBICI 2010 A BELLUNO

Ritrovo: Piazza dei Martiri ore 9.30. Facile pedalata di otto chilometri dedicata ai bambini e alle famiglie per le strade e piazze del centro storico e dell’immediata periferia. Sosta al Parco “San Lorenzo”, merenda offerta dal Supermercato “MEGA“. La conclusione della pedalata è prevista per le ore 12 circa con arrivo in piazza dei Martiri.
La manifestazione è organizzata dall’Associazione “Amici della Bicicletta di Belluno” con la collaborazione della Polizia Municipale. I bambini dovranno essere accompagnati da persone adulte che se ne assumano la responsabilità. E’ RACCOMANDATO L’USO DEL CASCO.

Patrocinio di: Comune di Belluno, Provincia di Belluno, Ufficio scolastico Provinciale, Direzioni Didattiche 1°, 2° e 3° Circolo.

Durante la manifestazione sarà presente un banchetto di raccolta firme per il referendum “Acqua Bene Comune”, che si propone di impedire la privatizzazione del servizio idrico.




DOMENICA 25 APRILE 2010

La via delle “ANTICHE ROGGE”
(bici oppure auto+bici)

 

Ritrovo 1 (giro facile): Ponte MAS di Sedico (auto+bici), ore 10;
Ritrovo 2 (giro medio): Belluno, Piazza dei Martiri, ore 9;
Luogo di partenza della pedalata: ponte Mas di Sedico;
Lunghezza del giro facile: km 30;
Lunghezza del giro medio: km 52;
Difficoltà: facile ( 80 m disl.) o medio (400 m disl.); si raccomanda l'utilizzo di una bici con cambio agile e copertoni da fuoristrada; verificare l’efficienza della propria bici a casa e portare il materiale necessario per le piccole riparazioni (camera d'aria di ricambio e pompa);
Fondo: prevalentemente asfalto con 9 km di sterrato misto anche in zone umide. Brevi tratti con bici a mano.
Pranzo: al sacco;
Capo-gita: Luciano (tel. 0437 33555 – cell. 329 2948163)
Gita in bicicletta ai piedi del Parco delle Dolomiti Bellunesi, prevalentemente a valenza naturalistico-ambientale.
ITINERARIO DA BELLUNO: P.zza dei Martiri - Bolzano bellunese - Tisoi - Libano - Ponte Mas.
Da qui si inizierà la pedalata collettiva, assieme al gruppo che ha raggiunto ponte Mas in auto, intorno alle ore 10.15.
ITINERARIO DA PONTE MAS: Chiesetta San Gottardo - Passerella sul Cordevole - Prà Vedana - Regolanova - Gron - Belvedere - Pian della Rosta - Sass Mus - Tappole - Via col Visentin - Via Montebello - Via San Simon - Via Passion - Via Campagnola - Via dei Fanti - Via Seghe di Villa - Via Jacopo Tasso - Via Villa - Via Stadio - Via G. Pascoli - Via Cordevole - Via Belvedere - Via Villa Patt - Via Cal de Messa - Via S. Ricci - Via D. Alighieri (Bribanet) - Percorso tabellato 'Antiche Rogge' - Ponte Mas.
ANTICHE ROGGE
Il percorso si snoda lungo la riva sinistra del Cordevole da Bribano fino al Sasso di San Giorgio, con un prolungamento fino al nuovo ponte in località Tappole di fronte a Sass Muss.
Un tempo su questa porzione del Comune di Sedico esisteva un fitto reticolo di rogge, entro cui scorreva l'acqua necessaria al funzionamento di tutta una serie di opifici: segherie, mulini, fucine e una cartiera.
Bacheche e tabelle, con illustrazioni e spiegazioni, sono state posizionate nei punti più significativi di tale percorso.

Sede: Belluno - via Simon da Cusighe, 22  -  Codice fiscale: 93029360257
Tel.  0437 931613  -  0437 927556  -  0437 34673
Internet: www.bellunoinbici.it   -   E-mail:amicibicicletta@bellunoinbici.it




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