Avvenimenti

Escursioni giornaliere organizzate da Alpinia Itinera nel mese di Settembre

Alpinia Itinera

Prima appuntamento Sabato 9 Settembre : Alla scoperta del paesaggio e dei tesori d'arte sovramontini

Settembre 2017 per gruppi di un minimo di 10 partecipanti Per ISCRIZIONI: Tel. 0437859310 o 3404665088 – Email info@alpinia.eu

Sabato 9/09/2017 - Alla scoperta del paesaggio e dei tesori d'arte sovramontini
Escursione di mezza giornata - Dislivello in salita 300 m - Lunghezza circa 7 km (9 km con l'estensione pomeridiana) - Facile camminata ad anello su strade sterrate e asfaltate
PARTECIPAZIONE GRATUITA - Possibilità di pranzo a base di prodotti tipici presso il ristorante "All'Antica Torre" - Ritrovo alle ore 10.00 presso gli impianti sportivi di Sorriva di Sovramonte
Visitata la Chiesa di San Giorgio, risalente al VII secolo, si raggiunge il greto del torrente Ausor nei pressi dei resti di mulini e segherie. Per antica mulattiera e calpestando le "peche del Mazarol" si lambisce il sito dell'antico castello di Servo proseguendo fino alla Pieve dedicata all'Assunta. Dopo averne ammirato i pregevoli affreschi, si sale al capitello di Roda, dal quale si segue l'ipotetico tracciato della Via Claudia Augusta Altinate, tra pregevoli esempi di casere a gradoni, fino al ristorante "All'Antica Torre" in località Col dei Mich presso il quale è possibile pranzare. Si scende quindi alla chiesa cimiteriale di San Rocco e da qui in breve si torna al luogo di partenza. Tempo permettendo ci si può infine spostare con le auto fino alla località Sentà, presso la quale si visitano il tumulo cimiteriale dell'epidemia di peste del 1631 e il vicino capitello impreziosito da affreschi che rappresentano il trasporto dei morti.

Domenica 10/09/2017 - La VALLE DEL CORLO tra lago, cascate e antiche borgate
Escursione di mezza giornata - Dislivello in salita 300 m – Lunghezza circa 10 km
Facile camminata per dislivello e lunghezza su strade sterrate e ampi sentieri
Quota di partecipazione 5 € (contributo per ass.) - Ritrovo alle ore 9.30 in Piazza Guglielmo Marconi ad Arsiè
È il classico giro ad anello della parte settentrionale del Lago del Corlo, con partenza dall’abitato di Rocca d’Arsiè dove le due sponde quasi si toccano e hanno permesso la costruzione di due ponti ed una passerella che si specchiano in modo suggestivo sulle placide acque. L’impressione è di trovarsi in un fiordo norvegese, più che ai margini del Massiccio del Grappa. Il lago nacque con la costruzione della diga sottostante l’abitato di Corlo nel 1954. Per ottimo sentiero e rimanendo nel bosco di latifoglie alle pendici del Col Geremia si toccano le borgate disabitate di Mut e le Coste per poi, scavalcando alcune cascate, scendere sul vecchio ponte della strada statale n. 50 che segna la fine del bacino. Passati accanto alla centrale idroelettrica di Arsiè si ritorna in riva al lago alle pendici del Monte Cer, ritrovando la strada asfaltata al Camping Gaiole. Oltrepassata l’antica borgata di Avig, in breve si ritorna a Rocca.
Nel primo pomeriggio, dopo la sosta per il pranzo libero (al sacco o presso l’Albergo Parigi), è possibile visitare il Museo Casa Maddalozzo, tipica abitazione rurale che ricostruisce, attraverso una significativa raccolta di oggetti d’uso comune, la vita di un tempo della popolazione della bassa Valle del Cismon.

Domenica 17/09/2017 - Sul filo dei millenni a LAMON E DINTORNI nella Festa del Fagiolo
Escursione di mezza giornata - Dislivello in salita 400 m – Lunghezza circa 9 km
Facile camminata per dislivello e lunghezza su strade sterrate e asfaltate
Quota di partecipazione 5 € (contributo per assicurazione)
Ritrovo alle ore 9.30 in Piazza 3 novembre a Lamon, davanti al Municipio
Il percorso porta a scoprire la millenaria storia di questo territorio posto ai margini occidentali del Feltrino, oggi conosciuto soprattutto per la pregiata qualità di fagioli e per la locale razza di pecora. Nell’atrio del municipio è possibile vedere lo scheletro completo di un Ursus Spelaeus, ritrovato nelle vicine grotte della valle del Senaiga e nel vicino Museo Civico Archeologico di Lamon si possono ammirare i reperti degli scavi archeologici dell’importante necropoli romana di San Donato. Toccata la Chiesa di San Daniele si sale sul Colle di San Pietro, probabile primo nucleo dell’abitato romano, connesso ad una torre costruita lungo la strada militare Claudia Augusta Altinate. Sui resti di tale struttura sorse nell’alto medioevo la prima cappella dedicata al Principe degli Apostoli, destinata a diventare la Pieve e ad essere ampliata nel corso dei secoli successivi, impreziosendola con affreschi e una pala del pittore Pietro de Marescalchi da Feltre. Costeggiato il colle si raggiunge il probabile tracciato della Via Claudia Augusta Altinate, oltrepassando il Rio Stalena su un ponte di origine romana. Attraversando la caratteristica borgata di Piei si scende all’aerea passerella sul Lago Senaiga, sorto con la costruzione della diga tra il 1949 e il 1951. Ritornando al capoluogo si visitano gli abitati di mezza costa di Ronche, Rugna e Pezzè, osservando le coltivazioni del Fagiolo di Lamon e i piccoli allevamenti della pecora lamonese. L’itinerario si conclude con la visita degli stand dell’annuale Festa del Fagiolo e la degustazione libera dei gustosi prodotti e piatti del territorio
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Sabato 23/09/2017 - Alla scoperta di Sedico tra castelliere, antiche rogge e chiese in occasione della Mostra Mercato di Villa Patt
Escursione di mezza giornata - Dislivello in salita 250 m – Lunghezza circa 10 km
Facile camminata per dislivello e lunghezza su strade sterrate e asfaltate
Quota di partecipazione 5 € (contributo per ass.) - Ritrovo alle ore 14.30 nel parcheggio di Villa Patt a Sedico
Il percorso ad anello porta a scoprire la millenaria storia dell’insediamento di Sedico e dei suoi immediati dintorni. Dall’ottocentesca Villa De Manzoni ai Pat di Sedico si scende nell’area ripariale del torrente Cordevole raggiungendo l’itinerario tematico delle Antiche Rogge del Basso Cordevole: seguendo il sedime del corso d’acqua artificiale e toccando testimonianze di mulini, magli e soprattutto segherie in cui si tagliavano i tronchi provenienti dall’Agordino, si raggiungono gli abitati di Roe Alte e Poian, quest’ultimo caratterizzato dalla seicentesca Villa Crotta. Tra campi coltivati, prati e lembi di bosco si risalgono le pendici del Col di Noal fino all’omonimo castelliere dell’Età del Bronzo e del Ferro, con le possenti murature a secco che servirono in età medievale da basamento per una torre difensiva. Attraversato il moderno Villaggio Mirabei si entra nel centro attuale di Sedico, dominato dal campanile della vecchia chiesa parrocchiale, mentre in quella consacrata nel 1939 è possibile ammirare la Madonna con Bambino di Francesco Vecellio, fratello del Tiziano. L’itinerario termina con la visita agli stand della 38° Mostra Mercato dei prodotti agricoli e lattiero-caseari a Villa Patt.

Domenica 24/09/2017 - Chilometro verticale sulle Prealpi Bellunesi: giro della VAL PIANA
Escursione giornaliera - Dislivello + 1350 m – Lunghezza circa 16 km – Pranzo al sacco
Camminata impegnativa per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e tratti di strade sterrate e asfaltate
Quota di partecipazione 5 € (contributo per ass.) - Ritrovo alle ore 9.30 in P.zza a Valmorel davanti alla latteria
Da Tassei, interessante abitato della Val Tibolla, si risalgono le pendici boscose prima del Monte Sambuga, poi del Col della Crocetta, fino a raggiungere i pascoli sommitali del Monte Pezza, da cui si apre una vista spettacolare sulla Valbelluna, le Dolomiti, e la Pianura Veneta. Si segue quindi il tracciato dell’Alta Via dei Monti Trevigiani lungo la dorsale prealpina oltrepassando Forcella Zoppei ed arrivando sulla sommità del Col Visentin, che con i suoi 1763 m di altitudine è la massima elevazione delle Prealpi Bellunesi-Trevigiane. Dopo una meritata sosta si scende in direzione nord, prima per pascoli, poi in mezzo ad una fitta pecceta con lembi di faggeta, tornando infine a Tassei.

Venerdì 29/09/2017 – Sabato 30/09/2017 - Passeggiate alla scoperta di Santa Giustina e dei suoi dintorni in occasione della 35a Mostra Mercato
Escursioni di mezza giornata - Dislivello in salita 300 m (venerdì), 200 m (sabato) – Lunghezza circa 10 km
Facili camminate per dislivello e lunghezza su strade sterrate e asfaltate
PARTECIPAZIONE GRATUITA - Ritrovo alle ore 16.00 sotto il campanile della Chiesa Arcip. di S. Giustina
I due itinerari circolari consentono di visitare il venerdì il territorio ad Occidente del Santa Giustina, il sabato quello ad Oriente.
Venerdì: dalla grande fabbrica settecentesca dell’Arcipretale di Santa Giustina si attraversa una fitta piana urbanizzata, un tempo intensamente coltivata, fino ad entrare nell’abitato di Formegan con begli esempi di edifici rurali, dimore padronali e l’antica Pieve, originariamente dedicata a Santa Maria Nascente. Raggiunto il tracciato della vecchia roggia che dava energia a mulini e magli dai quali uscivano spade di altissimo pregio, si risalgono le pendici del Colle di San Giorgio e del Col della Croce, siti di fortificazioni medievali. Si entra così nel territorio di Cesiomaggiore attraversando la frazione di Marsiai, dominata da una casa-torre medievale. Proseguendo per Lasserai e Villa di Pria con la chiesa di San Bartolomeo, si raggiunge, sulle sponde del torrente Veses, la centrale idroelettrica dell’Altanon con l’attiguo ostello. Entrati nel territorio di San Gregorio nelle Alpi si toccano il quattrocentesco mulino di Maserole, gli abitati di Muiach e Fumach con l’antica Villa Romagno, per infine tornare in centro a Santa Giustina lungo Via Casabellata.
Sabato: dalla grande fabbrica settecentesca dell’Arcipretale di Santa Giustina si raggiunge, oltrepassando la roggia del Molino, la piazza di Ignan su cui si affaccia la Chiesa di San Michele Arcangelo. Continuando per strada asfaltata si entra nell’antico insediamento di Colvago che si stringe attorno alla Chiesa di San Clemente e alla villa Bonsembiante che ospitò tra il 1728 e il 1729 Carlo Goldoni. Imboccata la sterrata che sale verso nord si raggiunge Comaroi con la Chiesa di San Biagio e la villa Cappellari, assai trasformata. Per buon sentiero si scende a Callibago, raggiungendo poi l’esteso abitato di Meano con la seicentesca chiesa parrocchiale dedicata a Maria Regina Pacis. In località Gravazze si entra nell’area ripariale del Piave, sito di interesse comunitario. Tra boschi e prati umidi si arriva a Salzan e, toccate le chiese di San Lorenzo e San Marco, si oltrepassa su passerella il torrente Veses per giungere nella campagna di Carfai, da cui in breve si ritorna nel centro di Santa Giustina.
Al termine delle due escursioni è possibile visitare la Mostra Mercato delle attività agricole, artigianali e commerciali e rifocillarsi negli stand eno-gastronomici.

ALPINIA ITINERA di Luca De Bortoli - Via Casabellata, 20 – 32035 Santa Giustina (BL) – Tel. 0437859310 – Cell. 3404665088

 

 

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