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Pagina aggiornata il 02 novembre 2011
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Tesori d’arte delle chiese dell’Alto Bellunese
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Visita organizzata alle chiese storiche di Lorenzago e di Vigo e la roggia dei Mulini ad acqua di Lozzo. Una miscela di componenti diversi che volutamente amplia la proposta d’itinerario di Tesori d’arte, per dare un’idea della vita devozionale e produttiva delle comunità di montagna.
Per saperne di più. Mete per organizzare una visita --->
Perarolo di Cadore
- Venerdì 23 dicembre - ore 21.00
Caralte di Cadore (BL)
Chiesa di San Michele

"Amore e Vita di Donna"
Canti Mariani per coro e voce recitante
Coro Volinvoce diretto da Gabriella Genova
Voce recitante : Antonio Chiades
Violino : Alice Pompanin
Pianoforte : Silvia Riva
Pieve di Cadore
- SABATO 26 NOVEMBRE 2011 ORE 16.30
Teatro per ragazzi - Tiziano
“Da grande sarò Tiziano”
co-produzione Proscenio Belluno e Ullalà Teatro Animazione Vicenza
con Pippo Gentile e Alessandro Rossi per la regia di Paola Brolati
Cinema Teatro Eden, Cortina d’Ampezzo – BL
nell’ambito della rassegna “Il Sipario Incantato”
per informazioni http://prosceniocultura.blogspot.com
Iniziativa patrocinata dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore
- DOLOMITI IN CORO
RASSEGNA PROVINCIALE DI CANTO CORALE
venerdì 2 dicembre 2011 ore 20.45
Sala Cosmo

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CORO CORTINA 23 dicembre ore 21.00
CONCERTO DI NATALE
Pieve di Cadore – Chiesa Arcidiaconale di S. Maria Nascente
Il CORO CORTINA presenta il suo originale concerto natalizio, nella formula dell’alternanza tra letture e canti propri del periodo natalizio
- Visita il sito web del Centro Studi Tiziano e Cadore
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ALLA SCOPERTA DELL'ARCHEOLOGIA
Il Consorzio Pro Loco Centro Cadore e un gruppo di ragazzi e ragazze appartenenti al consorzio medesimo, hanno partecipato ad un bando dell'Agenzia Nazionale per la Gioventù presentando un progetto che rappresentasse un'importante esperienza di educazione rivolta al settore dei beni culturali.
Il desiderio di realizzare il progetto denominato “Alla scoperta dell'archeologia”, è legato alla forte volontà d'iniziativa del gruppo di dimostrare che l'arte e la cultura possono ancora essere strumenti di coesione sociale per i giovani.
Gli obiettivi che il progetto intende raggiungere rispondono agli obiettivi e alle priorità fissate dal programma Gioventù in azione: realizzare un'iniziativa di alto valore culturale che rappresenti una nuova esperienza per i partecipanti e per la comunità; inoltre attraverso un approccio e una metodologia creativa dell'archeologia sperimentale e delle esperienze sul campo, i ragazzi possono essere fruitori diretti e consapevoli della cultura. Infine si intendono sviluppare le potenzialità sociali nel concetto di bene culturale al fine di favorire i valori fondamentali del vivere comune attraverso la conoscenza della cultura, e sviluppando una partecipazione attiva anche di giovani con disabilità motoria, favorendone l'inclusione sociale.
Nella pratica verrà innanzitutto realizzato un percorso didattico, con relativi sussidi e ausili, con pannelli illustrativi e informativi sulla zona archeologica e sulla storia di Lagole, che ben si presta per questo progetto grazie al suo ricco patrimonio archeologico, ambientale e culturale.
Inoltre verranno coinvolte alcune scuole della zona attraverso un “campus archeologico” avvalendosi di un tutor e della collaborazione del Gruppo Archeologico Cadorino.
Infine tutto questo verrà divulgato a mezzo di brochures e con la realizzazione di un blog.
Con questo progetto si cercherà quindi di dare ai giovani di tutto il Cadore un'area attrezzata per poter conoscere il proprio territorio, la propria cultura, le proprie origini.
- Da gennaio 2008
MUSEO DELL'OCCHIALE - Orari d'apertura:
Il Museo dell'Occhiale ospitato al Cos.mo di Via Arsenale,15,
è aperto da martedì a domenica con i seguenti orari di visita:
09.30-12.30 e 15.30-18.30.
Il manifesto che lo pubblicizza, riproduce l'opera creata da Michelangelo Pistoletto quale contributo al 125esimo anniversario della prima fabbrica degli occhiali in Italia per Assindustria Belluno.
Calalzo di Cadore
Cibiana di Cadore
I murales un museo all'aperto
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Patrimonio artistico archeologico, ambientale di Cibiana:
Chiesa di San Lorenzo Martire - Chiesa di San Osvaldo in località
Pianezze - Chiesa della storico, culturale Madonna del Carmine in
località Masarie' - Chiesa di San Nicolo' a Cibiana di Sotto - Museo
all'aperto: itinerario dei murales - Museo
nelle Nuvole sul Monte Rite
- Il Messner Mountain Museum Dolomites
in vetta al Monte Rite
è aperto tutti i giorni da giugno a settembre 2010
Dalle ore 10 alle 17 nel mese di giugno e da metà settembre.
Dalle ore 10 alle 18 in luglio, agosto e fino a metà settembre. Informazioni e prenotazioni:
tel. +39 0435 890996 -
fax +39 0435 890997
email dolomites@messner-mountain-museum.it
Biglietti d’ingresso
Adulti euro 5,00
Bambini (6–14 anni) euro 3,00
Studenti euro 4,00
Anziani (oltre i 65 anni) euro 4,00
Carta famiglia euro 12,00
Gruppi (minimo 8 persone) euro 4,00 / persona
Messner Mountain Museum Dolomites, il museo più alto d'Europa, il "Museo nelle nuvole". E' nato in cima al Monte Rite, in Cadore, nel cuore delle Dolomiti.
Il Museo è stato inaugurato il 29 giugno 2002, proprio a metà dell'Anno internazionale delle Montagne.
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Il "Museo tra le nuvole"di Messner, il più alto d'Europa.
L'apertura del museo è diventata ormai l'avvenimento che segna ufficialmente l'avvio della stagione turistica estiva per Cibiana e per tutto il Centro Cadore.
Dalla vetta del Monte Rite lo sguardo spazia a 360° sui "Monti Pallidi": Moiazza, Civetta, Marmolada, Pelmo, Tofane, Sorapis, Antelao, Marmarole,Tudaio. Guardando in basso verso est si vede tutto il Centro Cadore , mentre verso Nord la Valle del Boite chiusa in fondo da Cortina.Ad ovest invece La Val di Zoldo e a sud Forcella Cibiana.
Collegati al "Museo tra le Nuvole", ci sono tutti i servizi che gravitano attorno alla struttura: dalle navette che da Forcella Cibiana portano i visitatori alla cima della montagna, al rifugio Remauro che è situato proprio sulla sommità di passo Cibiana a quota 1536 metri nello stupendo scenario delle Dolomiti; proprio lì ha inizio la strada che sale alla vetta del Monte Rite.
C'è poi il rifugio Dolomites che si trova sulla vetta del Monte, al servizio di autobus che dal Centro Cadore e da Cortina fanno la spola con Cibiana.
Borca di Cadore - Vodo di Cadore
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BORCA DI CADORE - Recital del pianista bellunese Riccardo Bozolo
25 dicembre 2012 - Auditorium Park Des dolomites ore 21.00
Sarà un programma dal vario ed interessante spessore culturale quello proposto dal pianista bellunese Riccardo Bozolo all'Auditorium Park Des Dolomites di Borca di Cadore alle ore 21 del 25 dicembre. Saranno interpretate al pianoforte composizioni di J.S.Bach-F.Busoni, L.v.Beethoven, F.Chopin, F.Liszt e C.Debussy.
Riccardo Bozolo, nato a Belluno nel 1985, si è diplomato presso il Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia con il massimo dei voti (110/110) sotto la guida del M° Giorgio Lovato con una tesi su "Moriz Rosenthal e il pianismo di fine '800" ed eseguendo il Terzo Concerto di Sergej Rachmaninov. Ha frequentato varie masterclass tenute da illustri artisti. Si è perfezionato con Riccardo Risaliti, Anna Kravtchenko, Lilya Zilberstein, Giuliana Gulli, Nino Gardi e con il leggendario virtuoso americano Michael Ponti in Germania.
Risulta vincitore di premi in concorsi nazionali ed internazionali.
Il suo variegato repertorio solistico abbraccia l'intera letteratura dello strumento dai clavicembalisti alla musica contemporanea incentrandosi su lavori di autori romantici, russi e comprendendo molte opere virtuosistiche (da Islamey di Balakirev alle inarrivabili Parafrasi sui Valzer di J.Strauss di Rosenthal, da Iberia di Albéniz all' integrale degli Studi Trascendentali di Liszt ecc.). Particolarmente apprezzate dalla critica risultano essere le sue interpretazioni dei grandi romantici tedeschi quali Schumann e Brahms e delle opere di Liszt. Esegue altresì musiche di autori italiani contemporanei e del XX secolo come Girotto (Sonata per pianoforte), Tacchetti (Divertimento dodecafonico in prima esecuzione assoluta), Milita, Pagotto ecc.
Svolge intensa attività concertistica in diverse sedi fra le quali Cortina d’Ampezzo (Alexander Girardi Hall), Venezia (Gran Teatro La Fenice e Palazzo Albrizzi per l'Ass. Mus. Dino Ciani), Gorizia (Kulturni Center Bratuz e Sala Convegni dei Musei Provinciali), Vittorio Veneto (Teatro Lorenzo da Ponte), Vicenza (Sala Concerti del Conservatorio), Trieste, Padova, Rovigo (Teatro Sociale), Schio (Teatro Civico), Mestre, Pordenone (Auditorium Zanussi e Concordia), Belluno (Auditorium e Teatro Comunale), Lignano Sabbiadoro (Sala Darsena), Fiera di Primiero, Follina (Follina in Musica), Conegliano (Auditorium Orsi, Toniolo e Ridotto del Teatro Accademia), Treviso, S.Vito di Cadore (Sala Congressi), S.Donà di Piave (Auditorium da Vinci), Varallo (Teatro Civico), Nocera Umbra, Milano (Circolo Volta), Roma, Taranto ecc. Dal 2008 viene annualmente invitato a tenere un recital solistico presso il Teatro di Fregona. All’estero ha suonato in Inghilterra, Francia , Repubblica Ceca, Croazia, Germania, Austria, Ungheria. Nel 2010 ha tenuto una Conferenza-Concerto su Moriz Rosenthal presso l'Accademia di Studi Pianistici Antonio Ricci - Università degli Studi di Udine.
Molto richiesto nell'ambito della musica da camera collabora da sempre con apprezzati solisti, varie formazioni cameristiche e con orchestre (diretto tra gli altri da Elisabetta Maschio, Guido Facchin e Maurizio Dini Ciacci). Suona in duo con la violinista Corinna Canzian, è pianista dell' "AndanteconTrio" (clarinetto,viola e pianoforte) ed è co-fondatore del Reményi Ensemble (gruppo vocale-strumentale attivo nella diffusione soprattutto della musica tardoromantica e di inizio Novecento).
Insegna Pianoforte in diverse Istituzioni musicali del Veneto e viene inoltre invitato a tenere masterclass di perfezionamento pianistico.
La prima parte del recital sarà affidata ad una trascrizione di Busoni del Preludio e Fuga in mi minore BWV533 per organo di Bach (una delle ingiustamente meno eseguite delle famose trascrizioni di Ferruccio Busoni) e finirà con la serafica Sonata No.28 in la maggiore op.101 di Ludwig van Beethoven. L'inizio della seconda parte prevede invece due composizioni di Frederic Chopin il sognante e fiabesco Prelude op.45 e il "gotico" e rivoluzionario Scherzo No.3 op.39 seguite da tre studi di Franz Liszt (autore del quale quest'anno ricorrono i duecento anni dalla nascita) : La Campanella (dagli Studi da Paganini) e due studi trascendentali Feux follets e Mazeppa di difficile esecuzione. Il concerto terminerà con il temibile Studio sugli accordi di Claude Debussy.
Nel 2012 Riccardo Bozolo eseguirà ancora l'integrale dei 12 Studi trascendentali di Franz Liszt per l'Istituto Liszt di Bologna. Il pianista sarà inoltre impegnato in altri recital all'estero in Austria, Francia e Inghilterra (Londra).
San Vito di Cadore
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IL NOSTRO ORRIZZONTE (schem a dei solstizi e degli equinozi) di San Vito di Cadore, idea e realizzazione di Gianni Belli e di Francesco Pordon.
In questa tavola vengono indicati i riferimenti fondamentali riguardo al cammino apparente del Sole sopra l'orizzonte durante l'anno ed osservato dal sito della ex stazione della Ferrovia delle Dolomiti di San Vito, oggi sede del Museo delle Tradizioni Popolari.
Cliccate sull'immagine per aprire il file integrale in .pdf
Domegge di Cadore - Valle di Cadore - Vigo di Cadore
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Si conclude venerdì 3 febbraio con lo spettacolo Piè di pancia la Stagione di Teatro per le Scuole e le Famiglie a Domegge di Cadore.
Una Stagione inauguratasi nel segno del mito con Ulisse di Tib Teatro nel mese di novembre e che ha registrato un grande successo di partecipazione anche per questa edizione, confermando la validità di un progetto pensato appositamente per le nuove generazioni e per la comunità che, attorno ai ragazzi e con i ragazzi, cresce e si confronta.
Piè di Pancia, dedicato agli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, è un testo delicato e poetico sul tema della nascita e sulle fantasie e i progetti che accompagnano questo lieto evento, una donna e un uomo che vivono in intimità affettuosa l’attesa di una nascita. Una cupola di morbido velo accoglie attori e bambini insieme, in uno spettacolo caratterizzato da un particolare rapporto di vicinanza che rende più che mai protagonisti i piccoli spettatori.
In un tempo sospeso fuori dal tempo colgono minuscoli segnali della nuova vita che si affaccia: sarà un piede quello che dolcemente muove sotto la pelle della mamma? È il piede di un bambino che dal mondo ancestrale del prima e del dentro annuncia il suo desiderio di esistere? E il piede di un bambino sa già di essere un piede? Non sogna forse, in quella dimensione in cui tutto è ancora possibile, di essere nuvola, uccello, farfalla? Riesce ad immaginare quanti passi scandiranno il tempo e le esperienze della vita che li attende? Dodici passi per andare a giocare con Lucia, cinquantanove passi per imparare a scrivere, ottantasette passi per vedere il mare…
Il passo viene visto come unità di misura che ci accompagna fin dall’inizio dell’umanità per scandire l’incedere lento del conoscere, dell’amare, del vivere. Passi disseminati sulle vie del mondo a raccontare le aspirazioni e i sogni di ogni essere vivente a partire da quel piccolo, inequivocabile primo segno della voglia di vivere.
Lo spettacolo è un produzione della compagnia Il Melarancio, in scena Tiziana Ferro e Vanni Zinola per la regia di Mariachiara Raviola.
- 5 Febbraio
2012 a Domegge di Cadore
Sala SAN GIORGIO Ore 20.30
Il Satiro Teatro
DIESE FRANCHI
DE AQUA DE
SPASEMO
Liberamente tratto dall’opera di Jane Connerth
con GIGI MARDEGAN
drammaturgia e regia ROBERTO CUPPONE
Org:
CIRCOLO CULTURA E STAMPA BELLUNESE
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 · sabato dalle 11 alle 12
lunedì pomeriggio dalle 17 alle 18 · mercoledì pomeriggio dalle 17 alle 18.
Tel 0435 72061 · e.mail: rag1.domegge@cmcs.it
Lorenzago di Cadore
LOZZO DI CADORE
Auronzo - Misurina
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STAGIONE DI PROSA “AURONZO DI SCENA”
IN CORSO LA CAMPAGNA ABBONAMENTI, APERTURA IN GENNAIO CON MADDALENA CRIPPA
È in corso la CAMPAGNA ABBONAMENTI per la STAGIONE DI PROSA della settima edizione di AURONZO DI SCENA, la Stagione di Teatro organizzata da Tib, per la direzione artistica di Daniela Nicosia, con il Comune di Auronzo di Cadore e la Fondazione Teatri delle Dolomiti, in collaborazione con Consorzio di Promozione Turistica Auronzo Misurina, la manifestazione è realizzata nell’ambito dell’accordo di programma Regione del Veneto-Province del Veneto-Reteventi Cultura 2011-Provincia di Belluno, con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con Il patrocinio della Regione del Veneto, MIUR–USR del Veneto–Ufficio Scolastico Provinciale di Belluno e Agiscuola.
La Stagione di Prosa di “Auronzo di Scena” verrà inaugurata da un’artista d’eccezione, amatissima dal pubblico bellunese, Maddalena Crippa, sabato 7 gennaio 2012, con lo spettacolo Canto Popolare parole e suoni per Pier Paolo Pasolini, un intenso incontro tra parole e pensiero accompagnato dalla musica dal vivo del compositore Paolo Schianchi. Maddalena Crippa, sensibile interprete e abile artista, dà voce al pensiero di Pasolini, uno fra gli intellettuali italiani più significativi del Novecento. Pier Paolo Pasolini ha lasciato importanti tracce della propria grandezza in molte forme di espressione letteraria e artistica (poesia, letteratura, cinema e filosofia in primis). Le parole pronunciate con rara intensità dalla Crippa, si intrecciano sul palco ai paesaggi musicali composti e interpretati da Paolo Schianchi, giovane e pluripremiato musicista e compositore. Schianchi esegue i suoi brani servendosi di Octopus, sistema elettroacustico di sua creazione che permette a un solo interprete di suonare contemporaneamente più chitarre. Ne risulta un gioco sonoro di note, ritmi, movimenti che si intrecciano, si inseguono, si moltiplicano, così come fanno eco e risuonano in noi le parole dell'autore. Canto Popolare propone un percorso poetico all’interno delle riflessioni pasoliniane, cercando nella sua opera quel sottile fil rouge che ci avvicina così fortemente a lui e ci fa ancora appassionare, che ci dimostra come sia ancora possibile arricchirsi di una voce intensa, forte e necessaria.
A seguire, sabato 4 febbraio 2012, Ciranò e il suo invadente naso da Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand, uno spettacolo spumeggiante, dai tratti fortemente popolari, dedicato all’amore e alla giustizia, ispirato ad uno dei classici più amati della letteratura di tutti i tempi. Cyrano ha il naso di un clown e l’animo di un poeta. Imprudente in amore come in guerra, ama la poesia e le parole, e con quelle combatte, fino alla morte. È un funambolo del verso, si batte per testimoniare la vera, profonda libertà della poesia. Cyrano non ha paura ad affrontare i ricchi, i potenti, gli egoisti, i mentitori… e la stupidità. È puro come lo sono i bambini, o i grandi con il cuore rimasto bambino. Uno spettacolo ricco di energia e di poesia che racconta la storia dell’abile spadaccino con le parole del bambino più vecchio del mondo: il clown, il trickster, il lunatico che da centinaia di anni ha il cuore gonfio di incanto e di stupore, ardore… coraggio e amori impossibili.
E poi, in chiusura di Stagione Ricordi con guerra, sabato 3 marzo 2012, una straordinaria prova d’attore in cui Stefano Cipiciani interpreta Pompilio, un fascio piccolo piccolo, un personaggio costruito nel tempo con grande cura, raccontato nella sua dimensione umana più che storico-politica. Originario della campagna, di animo semplice e generoso, Pompilio conduce una vita povera, scandita dal lavoro e dalla vita familiare, da un ballo che sfida il coprifuoco, dalla conquista di una donna. Nell'Italia degli anni Quaranta la sua esistenza però è sconvolta da una guerra che non appartiene né a lui né alla sua gente, allorché decide di arruolarsi con le camicie nere, non per convinzione ma quasi per fatalità, finendo per assumere un ruolo che intimamente non gli è proprio e che finirà per riservagli un destino tragico, segnato dalle infamie, dall’assassinio e dalla condizione di braccato. Nato per un progetto messo in scena da Marco Baliani, il personaggio di Pompilio appartiene ad una galleria di storie sulla Resistenza antifascista che traggono spunto da testi di Italo Calvino e di Beppe Fenoglio. Cipiciani, uno dei protagonisti del progetto iniziale, riprende questo spunto rileggendolo, volutamente, dal punto di vista di uno dei vinti, quale sfida alla memoria, personale e collettiva, di una guerra e di un periodo, nonché di una pacificazione forse mai effettivamente compiuta.
INFO 0437-950555 www.tibteatro.it Abbonamento a tre spettacoli euro 30,00. Inizio spettacoli ore 20:30
Santo Stefano di Cadore - San Pietro di Cadore
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Comelico
Sappada
- Visitate il nuovo portale turistico di Sappada:
http://www.sappada.dolomiti.com
- A Sappada e nella Valbelluna di Dino Buzzati con il Navigatore
Notizie utili:
Dolomiti Turismo e Touring Editore presentano due nuovi itinerari per esplorare la provincia di Belluno muniti di navigatore.
I due itinerari si possono scaricare gratuitamente dalla sezione “Contenuti” delle pagine “Navigatore” al sito www.touringeditore.com e possono essere installati sul navigatore Touring T-370.
Sarà così possibile camminare per le borgate di Sappada o nella Valmorel fantastica di Buzzati con una guida audio-video ricca di informazioni e particolari curiosi.
Gli itinerari sono il risultato della collaborazione tra Dolomiti Turismo e Touring Editore, nell’ambito del progetto europeo Eu-Latitude (www.eu-latitude.eu), che si pone come obiettivo quello di far conoscere al grande pubblico territori europei non ancora coinvolti dal turismo di massa: http://www.discover-eu.com/
- Tutto l'anno
In Borgata Palù
Presso l'Atelier "Incontrid'Arte"
Mostra personale di pittura di Olga Riva Piller
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