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Agriturismo
Mazzoncini

Gron di Sospirolo
Via Campo Sportivo





Pagina aggiornata il 16 novembre 2011

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A Sappada e nella Valbelluna di Dino Buzzati con il Navigatore
Notizie utili:
Dolomiti Turismo e Touring Editore presentano due nuovi itinerari per esplorare la provincia di Belluno muniti di navigatore.
I due itinerari si possono scaricare gratuitamente dalla sezione “Contenuti” delle pagine “Navigatore” al sito www.touringeditore.com e possono essere installati sul navigatore Touring T-370.
Sarà così possibile camminare per le borgate di Sappada o nella Valmorel fantastica di Buzzati con una guida audio-video ricca di informazioni e particolari curiosi. Gli itinerari sono il risultato della collaborazione tra Dolomiti Turismo e Touring Editore, nell’ambito del progetto europeo Eu-Latitude (www.eu-latitude.eu), che si pone come obiettivo quello di far conoscere al grande pubblico territori europei non ancora coinvolti dal turismo di massa: http://www.discover-eu.com/

Sedico

  • I Murdock in concerto al Red Pub di Sedico
    Venerdì 20 gennaio 2012 dalle 22:30

    Continua il tour dei Murdock per i locali della provincia. Il quartetto formato da Pighe, Eliott, Raffa e Granz, era nato nel 2008 come band punk-rock dalle sonorità ruvide ed energiche. Recentemente il gruppo è diventato ufficialmente sestetto con l'aggiunta di Sandro Cioffi alla tromba e Roberto Scrivani al sax tenore. I due fiati hanno dirottato il genere della band verso sonorità ska. Nella scaletta si trova di tutto, da classici tipici del genere, passando per evergreen del pop italiano ed internazionale, miscelati con una buona dose di sigle dei cartoni animati anni '80. Quasi 3 ore di musica tutta da ballare e da ridere. Durante la serata ci sarà l'occasione di fare gli auguri di compleanno a Eliott e Sandro. Torta per tutti!



S.Giustina

  • LUNEDÌ 31 OTTOBRE
    La notte di Halloween all’Altanon
    Passeggiata notturna da San Vettor Veses all’Altanon
    Cena del mistero, spettacolo e Sabba delle Streghe
    Ritrovo: piazza di Santa Giustina, ore 18.30
    Costo tutto compreso: € 45
    Con pernottamento e prima colazione: € 60
  • Per tutti gli amanti della cultura Brasiliana, la biblioteca di Santa Giustina promuove due corsi Base ed Avanzato serali, di Portoghese Brasiliano con l'insegnate madrelingua laureata Schana Barros.

    I corsi che inizieranno a Novembre con data e orario da concordare con gli allievi avranno la durata di 20 ore (2 ore per 10 lezioni) per un costo totale di 70 euro.

    Non perdete questa occasione che grazie al patrocinio della Biblioteca di Santa Giustina sarà anche molto economica e vantaggiosa.

    Per informazioni e iscrizioni rivolgersi quanto prima alla Biblioteca Civica di Santa Giustina in Via Cal De Formiga 31 (BL) Tel: 0437 858500 Lun, Mar, Mer (ore 15.00-19.00) Ven, Sab (ore 09.00-12.00) Email: biblioteca.sgiustina@feltrino.bl.it Resp. Leonardo Callegaro.

San Gregorio nelle Alpi - Cesiomaggiore e Soranzen

  • RILEGARE AL MUSEO
    Docente
    Giovanni Canova
    Centro Internazionale della Grafica Venezia
    Il Museo di Seravella chiude il ciclo di corsi del 2011 riproponendo, nelle giornate di venerdì 2, sabato 3, domenica 4 dicembre 2011 il corso di rilegatura (si veda il programma allegato). Le iscrizioni sono aperte.

    info
    Museo Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
    Via Seravella
    32030 Cesiomaggiore
    tel. 0439438355




Sospirolo

  • Il Coro “Monti del Sole” festeggia a Sospirolo quarant’anni di successi
    Al centro civico, venerdì 16 sarà presentato il cd “Favole”


    Un compleanno da ricordare quello che sarà festeggiato venerdì 16 a Sospirolo (20,45 al centro civico) in onore dei quarant’anni del Coro “Monti del Sole” dove, per l’occasione, sarà anche presentato il nuovo cd “Favole”.
    Una storia che si intreccia con quella dell’omonima Pro Loco sospirolese dal momento che il coro è sempre stato presente, durante la sua quarantennale esperienza, a numerose manifestazioni organizzate a Sospirolo, dalla grande inaugurazione di casera Nusieda negli anni Ottanta al viaggio a Buenos Aires e Lima, dall’inaugurazione del concorso nazionale di pittura “Fiocco” a Villa Zasso all’annuale festa del patrono a giugno e, nel novembre scorso, all’Expo Misteri nel centro storico.
    Venerdì prossimo il coro proporrà, oltre a numerose scelte del repertorio tradizionale, anche alcuni brani di “Favole”: il nuovo lavoro contiene quattordici pezzi di autori diversi che permettono all’ascoltatore di spaziare con versatilità nel vasto panorama della musica popolare contemporanea.

    Al centro civico si ripercorrerà una storia scritta da grandi maestri quali sono stati prima Gianni D’Incà, che fondò il coro nel 1971, e poi i suoi successori, don Sandro Capraro e Paolo Bittante.
    A dirigerlo oggi è il maestro Luca Lotto che, insieme al presidente Umberto Dall’Ò, ne ha rinnovato l’entusiasmo stringendo legami anche con altri corpi musicali, come quelli di Modena e Sardegna.
    Durante la serata, presentata da Michela Da Canal, ci sarà una dedica al passato, con i vecchi successi, ma si guarderà anche al futuro.
    “Daremo spazio ai nuovi coristi, alle nuove interpretazioni, ai brani più insoliti che la passione per il canto ci ha spinto a scegliere” spiega il gruppo. Un rinnovo nella scelta dei pezzi e nell’organico che porta oggi il coro ad accogliere oltre quaranta componenti, alcuni giovanissimi.

    La serata è organizzata dalla Pro Loco “Monti del Sole”, dal Comune di Sospirolo e dal Gruppo Alpini.
  • DOLOMITI CONTEMPORANEE

    - L’epicentro di dolomiti contemporanee è sass muss. Un complesso di archeologia industriale, costituito da alcuni edifici realizzati nella seconda metà del XIX secolo, da pochi anni recuperato, che storicamente ospitava un polo chimico, e da un gruppo di corpi di fabbrica più recenti. L’ampliamento produttivo, costituito da grandi volumi in cemento prefabbricato piantati nel verde, a poca distanza dai primi picchi dolomitici, crea uno scarto estetico sensazionale.
    Gli edifici originali sono chiusi da oltre vent’anni. Quelli industriali recenti, non sono stati fino ad oggi utilizzati, se non in minima parte.
    Li accendiamo con dolomiti contemporanee.
    Due blocchi di mostre, sette curatori (i primi), cinquanta artisti, tre sedi di mostra, un laboratorio, una residenza.


    Dolomiti Contemporanee – prima fase – rapporto e prospettive

    Dopo tre mesi circa di attività, si è chiusa la prima fase di Dolomiti Contemporanee, laboratorio d'arti visive in ambiente, una fase in cui si è inteso avviare un progetto nuovo, che ci si propone ora di sviluppare secondo le modalità più opportune.
    Dolomiti Contemporanee è un progetto che lavora con l'arte contemporanea, e con l'ambiente dolomitico. Non per creare semplicemente delle mostre d'arte, quanto piuttosto per attivare uno spazio, fisico e tematico, di progettazione culturale ed artistica nell'area (e dall'area) dolomitica, che risulti competitivo ed interessante a livello nazionale ed internazionale.
    Info: info@dolomiticontemporanee.net;
    www.dolomiticontemporanee.net Tel. +39 0437 838218

  • Girolamo Segato e il segreto della pietrificazione.

    Ivano Pocchiesa con Mario Fornaro è autore del libro “Girolamo Segato, esploratore dell'ignoto, scienziato, viaggiatore, cartografo, (1792-1836)”, Belluno, Media Diffusion, 1992;

    Girolamo Segato nacque da Benedetto e Giustina Lante nell'ex Certosa di Vedana (presso San Gottardo di Sospirolo), dove la famiglia conduceva un'azienda agricola per conto dei patrizi Erizzo.

     

Busche di Cesiomaggiore (BL)

  • Dal 11 ottobre 2007
    LATTEBUSCHE Firma… la Carta Qualita’
    Quando si parla di Lattebusche, viene naturale pensare immediatamente al formaggio Piave, prodotto di fama indiscussa. Ma la latteria feltrina è tutt’altro che adagiata sugli allori.
    Recentemente Lattebusche ha aderito alla Carta Qualità del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi
    ; progetto finalizzato alla tutela del Parco stesso e della cultura gastronomica locale.
    La “Carta Qualità” è un documento che dà visibilità ai prodotti ed ai servizi che il Sistema Parco ha da offrire. Si tratta di un'iniziativa di "marketing territoriale", intesa a promuovere il territorio del parco sotto ogni aspetto: animali, fiori, montagne, paesaggi, strutture turistiche di qualità, prodotti agricoli tipici, produzioni artigianali tradizionali. Lattebusche vi ha aderito riproponendo due prodotti della tradizione: il Formaggio Dolomiti del Parco e la Caciotta di capra biologica, produzioni di nicchia frutto degli allevamenti presenti all'interno del Parco. ...

Limana

  • Lunedì 30 gennaio 2012 ore 20:30
    presentazione del Libro presso il Municipio di Limana

    PER NON DIMENTICARE

    Gaetano Samuel Artale, deportato bambino ad Auschwiz racconta la sua tragica esperienza.

    Presenta Silvano Cavallet

    La popolazione è invitata

  • "Ambiente, storia, cultura e tradizione in Val Belluna."
    Questo nuovo volume intende fornire un agile strumento di informazione ai cittadini , ma in modo particolare ai turisti, ai visitatori, agli amanti della storia, dellla cultura, della natura e a tutti quanti siano interessati a scoprire il bellissimo e affascinante territorio della Valbelluna.
    Info: Comunità Montana Valbelluna tel. 0437-852896
    e-mail: protocollo@valbelluna.bl.it
    Ufficio Turismo del Comune di Limana: tel. 0437- 966120
    e-mail: turismo.limana@valbelluna.bl.it
    Sito web: http://www.comune.limana.bl.it

Trichiana

  • Pro Loco di Trichianan tel. e fax 0437 555297 - prolocot@libero.it

Mel

  • 9.10.11:  alla scoperta di 100 Bandiere arancioni
    del Touring Club Italiano.

    Eventi e manifestazioni nel segno dell’identità e dell’innovazione.
    Dopo il grande successo della Giornata Touring 10-10-10, il Touring Club Italiano presenta la Giornata Bandiere arancioni 9.10.11 aprendo le porte di quasi cento comuni italiani. Una giornata interamente dedicata alla qualità e alla scoperta dei più bei luoghi di eccellenza del territorio italiano e realizzata sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministro del Turismo.

    La Giornata Bandiere arancioni 9.10.11, realizzata in collaborazione con l’Associazione dei Paesi Bandiera arancione e con il supporto di Cobat (Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo) ed Ecolamp (Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione), verrà realizzata in quasi 100 piccoli borghi e centri storici dell’entroterra, che sono stati insigniti della Bandiera arancione del Touring non solo per il loro patrimonio artistico, culturale e ambientale di pregio ma anche per la capacità di garantire un’offerta turistica di qualità e un'accoglienza speciale.
    Un marchio, quindi, che non ha nulla a che vedere con altri di carattere meramente commerciale o di facile assegnazione, in quanto fortemente selettivo ed ottenuto in base a diversi criteri tra i quali: la valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell'ambiente, la cultura dell'ospitalità, l'accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici. La serietà del marchio è dimostrata altresì dalla sua validità biennale che richiede il mantenimento dei requisiti nel tempo. La Bandiera arancione, insomma, è uno degli strumenti con il quale il Touring garantisce ai turisti qualità e accoglienza e alle località uno strumento di valorizzazione.

    In provincia di Belluno lo ha ben capito il Comune di Mel che si è meritato il marchio perché presenta attrattori storico culturali di valore, ben conservati e fruibili uniti a un contesto ambientale di notevole pregio e ben tutelato. Oltre ad un calendario di appuntamenti ricco e variegato, la località si distingue anche per la valorizzazione di prodotti agroalimentari e artigianali tipici.

    E guarda caso, iI tema Terra innovativa, che caratterizza lo spirito della Giornata Bandiere arancioni 9.10.11, cade giusto a fagiolo per Mele a Mel, la manifestazione giunta alla XII edizione, che farà quindi ancor meglio apprezzare le peculiarità della cittadina della Sinistra Piave bellunese.

    Col concorso del Touring Club Italiano (sarà presente in Piazza Luciani una sua postazione col Console TCI Eldo Candeago), infatti, alla consueta apertura delle corti interne dei palazzi storici con rievocazioni di antichi mestieri, artigianato, mostra mercato di prodotti agricoli locali e gastronomia tipica, saranno organizzate visite guidate (è consigliabile prenotarsi) a Piazza Papa Luciani, al palazzo Pivetta Stefani, alla via Karera e alla chiesetta di Follo, all’antica ghiacciaia (giazera), al Palazzo municipale, al Museo archeologico e alle chiese del centro storico.

    Il Comune però ha pensato anche ai bambini, con attività espressamente dedicate: Laboratorio archeologico di scavo e laboratorio di ceramica, “Baby tractor” giochi non competitivi a bordo di trattore, Spettacolo di marionette.

    Ciò non bastasse, ai partecipanti, e fino ad esaurimento scorte, sarà omaggiato il “sacchetto della qualità” con materiale informativo sul territorio.

    Per maggiori informazioni sulla Giornata Bandiere arancioni di Mel, eccezionalmente estesa anche al sabato, si può consultare il sito www.touringclub.it.

    Per rendere la giornata ancora più indimenticabile sarà possibile realizzare fotografie con la manona “Mi piace” che il Touring Club mette a disposizione in tutti i Comuni che partecipano all’iniziativa.
    Caricando successivamente le vostre realizzate sulla pagina Bandiere arancioni di facebook o sulla community del sito del Touring, ogni partecipante riceverà un piccolo omaggio.

    Il Touring Club Italiano, fondato nel 1894, è un’Associazione privata che persegue obiettivi d’interesse pubblico, a favore dell’Italia, dei cittadini e dei viaggiatori.

  • Ricordando la mostra dell''8 ottobre 2010 al palazzo delle Contesse di Mel

  • Olio di Luigi Cima"Luigi Cima e l'800 veneziano. Pittura di Terra e di Cielo"



    Mel omaggia il suo pittore. La Pro loco Zumellese e il Comune di Mel, in collaborazione con l'Archivio storico "Luigi Cima" e con il sostegno della Regione del Veneto, in occasione del 150º della nascita, propongono un'esposizione che celebra uno dei più importanti artisti veneti dell'800, Luigi Cima (1860-1944) di Villa di Villa..
    Sarà ospitata a Palazzo delle Contesse a Mel dall'8 ottobre al 12 dicembre. La mostra intende ripercorrere in particolare gli anni veneziani dell'artista zumellese, mettendolo a confronto con gli amici ed i pittori da lui frequentati. In questo modo si viene a ricreare uno spaccato dell'ambiente culturale veneziano dei decenni di fine'800 e primi del'900, periodo che ha portato alla ribalta numerosi artisti veneti anche a livello internazionale.
    Luigi Cima Luigi Cima Approfondimenti dal Corriere delle Alpi
  • La mostra evento a Mel: omaggio a Luigi Cima nel 150º della nascita
  • Mostre, l'omaggio di Mel a Cima

    Al Palazzo delle Contesse "L'800 veneziano, pittura di cielo e di terra"

  • Da oggi in poi...
    Mel - Dietro la Chiesa :
    IL SOGNO DEL FABBRO
    L'ultima forgia diventa un piccolo museo.

    A guardarlo che ti viene incontro all'uscita della sua officina dietro la Chiesa di Mel, assomiglia come ad una goccia d'acqua a Cipputi.
    Il TONI di chi lavora sodo, il berretto col frontino all'indietro, le mani solide di chi è allenato a maneggiare arnesi duri. E la parola diretta senza fronzoli, l'ironia tagliente. Ma Antonio Lorenzet, detto Toni de Pino, quando entra nell'officina si trasfigura in un dio antico, un Vulcano che nel suo antro domina fiammate e magli.
    E' uno degli ultimi fabbri in provincia. O almeno uno degli ultimi che lavorano come una volta. Con i macchinari di una volta. Il maglio per dire è datato 1931.
    Lui in quell'anno non era ancora nato, il fatto accade qualche anno dopo, nel 1944.
    Ma papà Pino il fabbro lo faceva già. Per la verità non si chiamava Pino, ma Pietro, e fu Maddalena la madre di Toni che di cognome faceva Nard, a cambiargli il nome.
    Il perchè resta oscuro. "Era più corto" sostiene il Toni.
    Epperò, diciamo la verità, non risulta un grande risparmio di fiato tra Piero e Pino.
    Chissà allora perchè. Ma per la storia patria, e soprattutto per la storia di Toni, poco importa.
    Da (Il Corriere delle Alpi - sabato 31 marzo 2007).

    Continua la lettura dell'articolo di Toni Sirena ---->

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