|
Manifestazioni varie - Incontri culturali
-
XIX edizione del Restauro
Salone del Restauro 2012 - 28-31 marzo Ferrara Fiere

In collaborazione con Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna e con il patrocinio di Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Da Mercoledì 28 a Sabato 31 Marzo 2012
Orario: 09.30 - 18:30
Ingresso: Intero € 10,00 - Ridotto per gruppi di studio € 5,00 (per "gruppi di studio" si intende almeno 5 studenti che consegnano alle casse della manifestazione un foglio in carta intestata dell'istituto/università timbrato e firmato dalla segreteria comprendente l'elenco completo dei partecipanti.)
L’ingresso in fiera è gratuito, con registrazione all’apposito desk, per:
- Soprintendenti e funzionari delle Soprintendenze
- Architetti e/o Ingegneri iscritti all'Ordine
Parcheggio: € 3,00
-
Domenica 12 febbraio 2012 alle ore 17,00, in occasione del ciclo “Domeniche al Museo” presso il Museo G. Bellini di Via Garibaldi 7 ad Asola (MN), Marco Zucchini (antropologo e giornalista, classe 1979) presenterà il suo romanzo La vuelta al perro (pp.144, € 7,50), edito dalla Gilgamesh Edizioni.
Nell’occasione verranno letti alcuni passaggi del romanzo con accompagnamento musicale del chitarrista Andrea Salardi.
Al termine brindisi con l’autore.
“Dar la vuelta al perro” significa “portare il cane a fare un giro”. Il cane, nessuno se ne abbia a male, è il lettore. L'autore lo conduce attraverso una geografia così marcatamente latino-americana da disegnare paesaggi più letterari che realistici. Il che gli permette di affiancare ai vecchietti che trascorrono i loro ultimi anni nella quotidiana attesa del lotto serale la storia di Jaime el Gallego, l'uomo che per tutta la vita ebbe freddo e morì per autocombustione. Di giocare con gli stereotipi (la passione sfrenata per il fútbol, l'idea della ricchezza facile, le deliranti bevute) che strizzano l'occhio al realismo magico e infilarci nel mezzo un racconto incentrato sul senso di colpa, di vago sapore dostoevskiano. Di parlare di scioperanti rumorosi e litigiosi e ragazze alla confusa ricerca dell'emancipazione.
Sette racconti che, come altrettante tessere di un puzzle, disegnano un territorio ben definito, con temi e personaggi ricorrenti e un movimento chiaramente circolare (come sottolineato nell'ultimo racconto che dà il titolo alla raccolta), fedele alla ciclicità della natura piuttosto che all'illusoria traiettoria della freccia parmenidea che domina il mondo contemporaneo.
Spettacoli - Teatro
-
3 febbraio, Concerto della Candelora:
Bach e Vivaldi al SS. Redentore con orchestra e coro Amadeus
Per il tradizionale appuntamento nella chiesa di Legnanello il 3 febbraio la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, la contrada di Legnarello e la parrocchia propongono un programma con musiche di Bach e Vivaldi eseguite da Orchestra e Coro Amadeus.
Un appuntamento in musica che è una tradizione: venerdì 3 febbraio alle 21.00 torna il concerto della Candelora nella chiesa del Redentore. Il momento in musica nell'ambito della ricorrenza organizzata da Parrocchia di Legnanello e contrada di Legnarello è realizzato con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e vedrà impegnati Orchestra e Coro Amadeus diretti dal Maestro Marco Raimondi. Il programma prevede l'esecuzione di quattro brani: il quinto concerto brandeburghese e il concerto BWV 1056 per pianoforte e archi di Bach; il Magnificat e il Beatus Vir di Vivaldi. «Anche quest'anno la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, tramite il suo Centro Culturale ricreativo, ha voluto sostenere il Concerto della Candelora dimostrando la sua vicinanza alla comunità locale - dichiara la presidente del Ccr Maria Carla Ceriotti. È un concerto che ha sempre un grande seguito, forte della sua tradizione, ma anche del livello degli interpreti che si sono succeduti negli anni: Orchestra e coro Amadeus, in questo senso, rappresentano una certezza». Quest'anno il concerto sarà anche l'occasione per sensibilizzare la comunità legnanese su un progetto che riguarda direttamente la chiesa del Redentore, ossia la ristrutturazione della sagrestia e del chiostro storico.
L'ingresso è libero.
-
In prima regionale dal 31 gennaio al 5 febbraio
al Teatro Toniolo di Mestre è di scena
MARIANGELA MELATO.
principale interprete di NORA ALLA PROVA da CASA DI BAMBOLA di Henrick Ibsen, adattamento e regia di LUCA RONCONI . Nora alla prova è il nono appuntamento della rassegna di prosa del Teatro Toniolo di Mestre, promossa dal Comune di Venezia Assessorato alle Attività culturali in collaborazione con Arteven Circuito Teatrale Regionale.
martedì 31 gennaio, ore 21 (fuori abbonamento)
da mercoledì 1 a sabato 4 febbraio, ore 21.00
giovedì 2 febbraio, ore 16.30 e 21.00
domenica 5 febbraio, ore 16.30
Arriva in Veneto al Teatro Toniolo di Mestre la prima regionale di Nora alla prova da Casa di Bambola di Henrik Ibsen, lo spettacolo nel quale Mariangela Melato torna a lavorare con il regista Luca Ronconi. l fianco di Mariangela Melato sono in scena Riccardo Bini, Giovanni Crippa, Luciano Roman, Barbara Moselli, Orietta Notari e Irene Villa.
Quando nel 1879 Casa di Bambola fu rappresentato per la prima volta, il dramma suscitò scandalo e polemica ovunque proprio per la sua lettura come esempio di un femminismo estremo; tanto che in Germania Ibsen fu addirittura costretto a trovargli un nuovo finale, perché la protagonista si rifiutava di impersonare una madre da lei ritenuta snaturata. Ma, al di là di ogni contenuto polemico, il dramma resta opera di una grande e complessa modernità, abitata da personaggi capaci di parlare ancora ai nostri contemporanei.
La vicenda ha ampia notorietà. Madre di tre figli piccoli, Nora è sposata da otto anni con l’avvocato Torvald Helmer, che la considera alla stregua di un grazioso e vivace animale domestico. E lei sembra felice in questa sua gabbia famigliare. La scoperta di se stessa da parte di Nora avviene però in modo imprevisto. Ad aprirle gli occhi, è la reazione di Helmer davanti alla ipotesi di un ricatto, che Nora si trova a subire per un prestito contratto alcuni anni prima, falsificando la firma del padre per salvare la vita del marito. L’uomo pensa solo a se stesso e alla propria reputazione sociale. E, anche se alla fine, grazie all’intervento dell’amica Kristine, il ricatto non ci sarà, Nora non può più ormai tornare indietro e va quindi in cerca della sua vera identità, come dice lei stessa ad Helmer, per «scoprire chi ha ragione, io o la società».
Nello spettacolo-evento firmato da Luca Ronconi, sotto il nuovo titolo di Nora alla prova e che porta sulla scena entrambi i finali scritti da Ibsen, Mariangela è Nora, ma è anche Kristine, l’amica d’infanzia che Nora elegge a sua confidente, trovando nell’insieme di questi due personaggi la completezza di un carattere femminile “moderno”. È la donna che, in tutta la sua articolata complessità, rivendica la propria indipendenza fisica ed etica, ma è anche l’interprete di un universo drammaturgico, quello di Ibsen, i cui interrogativi va a scandagliare in diverse strade.
Dice Luca Ronconi: «La scelta fatta sia sul piano dell’interpretazione, sia su quello della struttura drammaturgica, offre una grande possibilità creativa rispetto al dover per forza rispettare l’obiettivo finale della rappresentazione. In questo caso, la rappresentazione diventa la prova stessa, dalla quale possono meglio emergere le caratteristiche salienti di Casa di bambola. Al centro del teatro di Ibsen non sta il realismo sociale, ma la rappresentazione simbolica della verità. Come in L’anatra selvatica, Ibsen muove anche qui da posizioni che rinviano a Rousseau: l’uomo nasce naturale ed è la società che lo rovina. Per questo, apro lo spettacolo con lo strepito degli uccelli. Nora e Torvald sono rappresentati all’inizio come due persone allegre e gioiose, piene di vita. E’ solo nel procedere dell’azione che l’allegria di Nora si scopre essere imposta dall’esterno; mentre Torvald, all’inizio così seducente e sensuale, si trasforma in modo del tutto innaturale in corrispondenza con la sua scalata sociale. Come c’è un certo rispecchiamento tra il tragitto esistenziale di Nora e quello di Kristine, qualcosa di simile accade anche tra Torvald e Krogstad, che nello spettacolo non è affatto presentato come un imbroglione, ma come un uomo che ha avuto un trauma affettivo molto forte e che trova in Kristine il suo angelo di salvezza».
Biglietto unico € 36,00
PREVENDITA online circuito vivaticket
e presso la biglietteria del Teatro Toniolo
con orario 11-12.30 e 17-19,30, chiuso il lunedì.
INFO 041971666 - 0413969220 / 230
www.teatrotoniolo.info
www.arteven.it
VIDEO TRAILER DELLO SPETTACOLO
http://www.youteatro.it/video.asp?video=36820619
-
9 febbraio 2012 ore 21.00
S.STINO DI LIVENZA - Teatro Romano Pascutto
SIMONA MARCHINI
LA MOSTRA
di Claudio Pallottini e Simona Marchini
con Alessio Sardelli
Andrea Bianchi pianoforte
regia di Gigi Proietti
http://www.arteven.it/
Mostre di arti figurative
-
"L'Irrealtà Sensibile" - Mostra personale di pittura di Fernando Pietròpoli a Torri del Benaco (VR)
“L’Irrealtà Sensibile", la mostra personale di pittura dell'artista veronese Fernando Pietròpoli inauguratasi a Lazise lo scorso aprile e proseguita a Bosco Chiesanuova, approda a Torri del Benaco (VR) arricchita di nuove opere nello stile informale materico e lirico informale caratteristico dell'autore, formatosi presso l’Accademia Cignaroli di Verona ed associato alla storica Società Belle Arti di Verona.
Sede della mostra: Torri del Benaco (VR) - Piazza Calderini (porto) - Chiesetta SS. Trinità.
Periodo di apertura: dal 26.8 al 5.9.2011; orario 10-20; ingresso libero.
website: www.fernandopietropoli.it
info: info@fernandopietropoli.it – tel. 3272024948
-
Cari amici di Linea d’ombra,
Trascorsa l’estate, entreremo in una delle stagioni espositive più straordinarie della nostra storia di organizzatori. Anzi, non credo vi siano timori nell’affermarlo, la più straordinaria in assoluto. Per numero delle proposte e per la loro qualità, in testa ovviamente, per il suo essere irripetibile, l’eccezionale esposizione genovese (dal 12 novembre prossimo) Van Gogh e il viaggio di Gauguin. Colma di prestiti stupefacenti – tra cui addirittura quaranta opere di Van Gogh, quasi tutte mai viste in Italia – raccolti attorno al prestito epocale del grande quadro di Gauguin (quattro metri di lunghezza!), celeberrimo, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?, che il Museum of Fine Arts di Boston presta appena per la quarta volta in un secolo, e per la seconda in Europa, dopo Parigi una decina d’anni fa. Già solo la visione di quest’opera somma, da non dimenticare più, basterebbe a rendere la visita alla mostra di Genova irrinunciabile. Il Museo di Boston, uno tra i maggiori nel mondo, ha inteso, con la concessione di questo dipinto che è il simbolo di quel museo, premiare il lavoro di Linea d’ombra nel momento in cui festeggiamo il quindicesimo anno della nostra nascita. Ho creato infatti Linea d’ombra nel dicembre del 1996, e da allora oltre 7 milioni di visitatori hanno affollato le nostre mostre e oltre 300 musei ci hanno concesso in prestito le loro opere. E’ stata una cavalcata straordinaria dentro la bellezza della storia dell’arte.
Proprio per celebrare questo nostro anniversario, la stagione espositiva alle porte assume tali caratteri. E tra l’altro, tra Rimini e San Marino a partire dal 21 gennaio del 2012, si svolgerà la doppia mostra del quindicinale, che, grazie alla collaborazione di molti musei del mondo, vedrà raccolte un centinaio di opere per tracciare una favolosa lezione di storia dell’arte non sulle pagine di un libro ma sulle pareti di Castel Sismondo e Palazzo Sums. Un’altra occasione da non mancare assolutamente.
Poi qui di seguito troverete alcune delle tante cose nuove che vi proponiamo, a cominciare dal nostro sito totalmente rivoluzionato, che sarà online dal 3 maggio. Stiamo lavorando giorno e notte, assieme a H-Art alle cui cure straordinarie l’abbiamo affidato, per darvi a partire già da questa data quanti più contenuti sia possibile in un tempo così stretto. Ma ovviamente scoprirete cammin facendo, nei prossimi mesi, tutte le cose nuove che vi potrete trovare giorno per giorno. Per cui non mancate di visitarlo, sarà il punto di partenza per ogni vostra avventura nel mondo dell’arte. E poi staremo in comunicazione attraverso il mondo dei social network, da facebook a twitter, garantendo così un dialogo in tempo reale su tutte le nostre attività.
Non voglio togliere altro tempo alla lettura di quel che segue, per cui vi auguro di stare ancora bene con noi con tutta la fiducia che ci avete dimostrato in questi quindici anni. Sarà, la prossima, una stagione irripetibile all’insegna della magia della pittura. Della magia nella pittura. Non resterete delusi.
Il saluto più cordiale.
Marco Goldin
Direttore generale Linea d’ombra
Corsi - Concorsi
- DEPURAZIONE E RIUTILIZZO DELLE ACQUE REFLUE DOMESTICHE
Corso finalizzato a tecnici, professionisti, imprenditori, dirigenti pubblici e privati dei settori edile civile ed impiantistico. Quadro sintetico ed aggiornato delle tecniche per il trattamento spinto delle acque reflue urbane.
Periodo corso: dic 11-feb 12
Date: 12 dic 2011 - 18-25 gen 01-08-15 feb 2012 - orario 15:00 - 19:00
Sede: BOLOGNA - Facoltà Ingegneria
Ore: 24
Rilascio: Attestato di Partecipazione
Costo: € 340,00 + IVA
Direttore: Prof. Ing. Maurizio Mancini
LE PREISCRIZIONI SI POSSONO EFFETTUARE PRESSO IL SITO www.assform.it sezione corsi
Per informazioni contattare la segreteria allo 051 0548820 - fax 051 0544940
--------------------------------------------------------------------------------
Sede:
Associazione Assform
Corso Giovanni XXIII 131 - 47921 Rimini
Tel. 0541 1796402 - Fax 0541 1791818
info@assform.it - www.assform.it
|