Venerdì, 14 Aprile 2006
Un mondo tornato alla ribalta con ...
Un mondo tornato alla ribalta con le elezioni politiche.
Da ombre del nostro passato povero, gli emigranti sono divenute persone. Tanto desiderose di non essere tagliate fuori dalla storia italiana da incidervi, involontariamente, in modo determinante: «Gli emigranti anche di terza o quarta generazione si sentono italiani. Vogliono venire a studiare in Italia e hanno voluto andare a votare», dice Evelina Reolon che ha il polso della situazione in qualità di webmaster del sito www.webdolomiti.net .
Il sito,che è attivo dal 1998 e che è forte di ben 1400 visite al giorno di cui il 40\% provenienti dall'estero, ha nel suo guestbook documentazione di quanto i bellunesi all'estero, soprattutto in Sudamerica, desiderino sentirsi attivi e non solo argomento di studio storico. Tant' è che sul più importante quotidiano argentino, il "Clarin", si leggeva martedì 11 questo titolo: «L'appoggio determinante degli italiani all'estero». Sono 465mila lì gli elettori sugli 880 mila dell'intero distretto sudamericano (mentre il numero più alto in assoluto di italiani all'estero votanti è in Germania). Ma ecco alcuni esempi che mostrano il grande desiderio di riprendere contatto con quella che è sentita come la piccola patria "bellunese". C'è chi chiede, dall' Austria, informazioni su Cibiana e sui parenti De Zordo e Zandanel. C'è chi da Messico o Venezuela va a caccia di legami antichi e di certificati di nascita dei bisavoli. Come Alicia Casal di Zoldo che chiede del nonno Angelo. Dall'Argentina Elda Carazzai scrive: «Se solicita a quien tenga información sobre familiares de Victorio Carazzai, nacido en Feltre, provincia de Belluno nacido aprox en el año 1892».
Queste le parole della "brasilana" Susana Rossa, da Canoas,Rio Grande do Sul:"Procuro ajuda para encontrar um registro de nascimento de José Rossa, nascido nesta região. Se alguém puder me ajudar, per favore, entre em contato pelo". E ancora: «Gostaria de informaçoes de Giovanni Turin, meu bisavo, que veio para o Brasil em outubro de 1877, de Feltre, Belluno, com o navio Europa pelo porto de Veneza", oppure "Mi familia llego a Venezuela de la Provincia de Belluno en el Barco "Il Veloce" en 1877».
Le richieste continuano:"Solicito notícia de meus antepassados, Aquilles Dacol". Ci sono alcuni emigranti artisti che chiedono di essere visibili nel sito perché bellunesi. Come la famiglia dell'ingegner Leonardo Rinaldi, che vive a Olavvaria (Argentina) e che sta imparando l'italiano. «Sono originari di Fonzaso - spiega Nicla Panciera - abbiamo inserito in webdolomiti le loro opere per il forte legame che sentono per l'Italia e per Belluno in particolare». Nel sito si trovano pure interventi utili a livello legislativo con lo scopo di offrire informazioni aggiornate sulle leggi o proposte di legge italiane relative alla cittadinanza. A curare e sviluppare grafica e contenuti del portale della città e della provincia di Belluno, di cui il guestbook è una chicca, sono da sempre nella sede di Cavarzano Evelina Reolon, insegnante di geografia in pensione, e la figlia Nicla Panciera, giornalista. La valenza del sito è sociale: si trovano aggiornate informazioni di carattere ambientale(Nevegal, Piave), artistico (Pomodoro, Caffi, Cavinato, convegno su Tiziano a Pieve di Cadore).www.webdolomiti.net .
Daniela De Donà
Mercoledì, 19 Aprile 2006
La curiosità
Gli emigranti e i loro messaggi sul sito
www.webdolomiti.net
C'è un sito a Belluno, di cui sono ideatrici e curatrici Evelina Reolon e Nicla Panciera, in cui si può trovare di tutto e di più a proposito della nostra provincia.
Si toccano tematiche (aggiornatissime) relative alla storia, agli eventi culturali e all'escursionismo. Ma la grande peculiarità sta tutta nel guestbook in cui tantissimi emigranti bellunesi lasciano i loro messaggi: un ritorno virtuale alle origini per generazioni di bellunesi che hanno lasciato la loro terra nel corso degli anni, soprattutto dal 1875 in poi. Vale la pena di dare un occhio: www.webdolomiti .net.
Mercoledė, 4 Ottobre 2000
Un sito internet che fa conoscere Belluno
(d.) WWW.Webdolomiti.net per dare voce on line alle bellezze storiche, ambientali ed artistiche di Belluno. Vi č un sito internet che rende accessibile la cittā e la provincia a chiunque e in tutto il mondo: a giudicare dagli interventi entusiasti dei visitatori della pagina "guestbook", che offre ospitalitā ai commenti, la sfida delle webmaster bellunesi č giā vinta. Costruendo un sito con la unica grande motivazione della passione per questa cittā, che č la loro, e per le Dolomiti, Nicla Pancera ed Evelina Reolon di Cavarzano hanno aperto una finestra che mostra Belluno al mondo. Le foto sono scelte con cura: significative ed efficaci. Vi č un profilo della cittā, con le iniziative dell'amministrazione comunale per la sua valorizzazione e i link ai siti comunali e al Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi. Ben sviluppato č il percorso storico, dalle origini ai nostri giorni, con l'opportunitā di accedere a un tour in centro, con aggiornamenti continui su ristrutturazioni e restauri eseguiti.
Interessante č la mole di informazioni su mostre, visite, escursioni, incontri, convegni e avvenimenti culturali in genere. Anche la manifestazione d'autunno "Oltre le vette" avrā un posto, fra pochi giorni, in linea. Precisione e completezza del sito e la evidente assenza di fini commerciali hanno colpito l'Istituto universitario europeo di Firenze che ha linkato il sito nella pagina della "Societā italiana per lo studio della storia contemporanea" (www.iue.it/LIB/SISSCO/VL/hist-italy/geographical.html), dimostrando attenzione particolare per i cenni storici sulla Comunitā ladina delle Dolomiti e per la "Mostra sulla grande guerra" allestita a Colle Santa Lucia. Si č anche iniziata una traduzione in francese e vi č l'intenzione di aprire un "bottone" che contenga ricerche su Belluno e provincia ad opera di studenti delle scuole superiori. Non potevano gli Assessorati alla cultura e al turismo del Comune non apprezzarne la valenza: č proprio di questi giorni, difatti, il riconoscimento ufficiale di webdolomiti.net da parte della amministrazione comunale.
Daniela De Donā
Giovedė,
5 Ottobre 2000
Un "regalo" agli emigranti
(d.)
Il grande regalo di Belluno in rete č stato fatto agli emigranti: gente
che ha ritrovato sul Web il profumo di luoghi conosciuti e lasciati.
In alcuni scritti si intravede la commozione di chi legge sullo schermo
nomi sentiti ripetere da nonni che, partiti cento anni fa, sono morti
di lā dall'Oceano, ma che di montagne parlavano. Come parlavano del
paese, delle valli, dei volti che i discendenti assaporano oggi grazie
a Webdolomiti.net.
Valmor Luiz
Deboni scrive da Caxias do Sul, Rio grande do Sul "Mi son brasiliano
originario par parte dei antepassadi de Belluno e me gā piasesto veder
al site de Belluno, gracie". Tanti dal Brasile i saluti. Come quello
di Maria Rossi da Fortaleza, bisnipote di immigrati di Farra d'Alpago
che dice: "Avete le montagne pių belle del mondo, un saluto a tutti
i bellunesi che si trovano lontani."
Rogeri Pra da Sao Caetano do Sul esprime "grande satisfazione riuscire a parlare con il sito dove č nata mia nonna Carolina Buri". Chiede notizie e cerca legami con possibili parenti. Un leit-motiv questo: ecco che Maria Loser da Papicu chiede al vescovo, con garanzia di rimborso spese e "immensi ringraziamenti", di avere il certificato di battesimo di bisavoli nati fra il 1864 e il 1868 per ottenere la cittadinanza italiana. Victor Hugo Facchin di Florianopolis possiede il passaporto "originario, datado 1893".
Daniela De Donā

