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18/20 ottobre, Openstudio Progettoborca. Tre giorni di attività nella Colonia dell'ex Villaggio Eni.

Openstudio Progettoborca_Grafica

dal 18 al 20 ottobre, si svolgerà l'Openstudio di (fine)stagione di Progettoborca: arte, architettura, musica, incontri e presentazioni.

La Colonia dell'ex Villaggio Eni si apre a tutti, trenta gli artisti presenti e attivi nei propri spazi, e nei laboratori, disseminati su oltre 20.000 metri quadri: vasta è la Colonia.
Numerose le iniziative della tregiorni, che coinvolgono architetti, designer, musicisti, coltivatori, forestali, università, su temi quali Tempesta Vaia, Milano-Cortina 2026 e la rigenerazione sostenibile del patrimonio.
Segnaliamo, tra le moltissime altre cose, la presenza di Alessandro Melis, curatore del prossimo Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia, Comunità Resilienti, e di Simone Sfriso, curatore del Pad Italia 2016.
Qui informazioni e programma dettagliato
In foto la grafica ufficiale.
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Di seguito il Comunicato Stampa:

COMUNICATO STAMPA: Venerdì 18/domenica 20 ottobre: Openstudio di finestagione di Progettoborca all'ex Villaggio Eni di Corte di Cadore (Bl).
Tre giorni d'arte, architettura, cultura, incontri e convegni sui temi della rigenerazione del territorio, tra cui Tempesta Vaia e Milano-Cortina 2026.

Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre, ancora una volta, la Colonia dell’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore si accenderà.
Nel corso di una densissima tre giorni, le attività si susseguiranno nel Villaggio, che dal 2014 è al centro di Progettoborca, un programma di rigenerazione avviato da Minoter (Società proprietaria) e sviluppato, culturmente, strategicamente e nelle pratiche, da Dolomiti Contemporanee, con il sostegno del Comune di Borca di Cadore e di decine di partner, territoriali ed extraterritoriali, legati alla ricerca, al paesaggio, alla loro cura e rigenerazione. Tra questi, diverse Università,Padova (TESAF e ICEA) e IUAVVenezia.
Nel corso della tre giorni, saranno presentate le opere realizzate dagli artisti negli ultimi mesi, grazie alla Residenza, attiva nel Villaggio.

Oltre trenta gli artisti presenti, che dialogheranno con il pubblico, spiegando ognuno il proprio lavoro. Le opere sono disseminate negli oltre 20.000 metri quadri della Colonia.
Venerdì pomeriggio, si partirà con le prime attività nel Prometheus Open Food Lab, Laboratorio di ricerca sul cibo e l'edibile, avviato nel 2018 nella Colonia dal giovane cuoco e designer Lorenzo Barbasetti di Prun (che coinvolge, tra gli altri, il SanBrite di Cortina d'Ampezzo in una degustazione, domenica 20).
Sabato 19, dalle ore 10.00, si svolgerà una serie di presentazioni dedicate all'architettura. Coinvolti tra gli altri gli architetti Simone Sfriso (curatore di “Taking Care”, Padiglione Italia Biennale di Architettura di Venezia 2016), e Alessandro Melis (curatore designato del Padiglione Italia Biennale di Architettura di Venezia 2020, “Comunità Resilienti”).
Tra i temi affrontati, Milano-Cortina 2026 e il Trampolino Italia di Zuel, entrambi al centro di una riflessione sul riuso del patrimonio avviata da Dolomiti Contemporanee già da tempo.
Alle ore 17.00 di sabato, in Colonia si svolgerà un concerto, protagonisti il gruppo bellunese Rotorvator e Demis DJ.
Domenica mattina, sarà la volta di un panel su Tempesta Vaia /Cantieredivaia. Tra gli ospiti relatori, Tommaso Anfodillo (Unipd TESAF, direttore del Centro Studi per l'Ambiente Alpino di San Vito di Cadore), e Daniele Belli, forestale responsabile del progetto di taglio dell'ex Villaggio Eni di Borca, a seguito di Vaia.

Nell'occasione, la Chiesa di Nostra Signora di Cadore rimarrà aperta e visitabile al pubblico, sabato 19 e domenica 20, dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Molte altre le attività previste, indicate nel Programma riportato qui di seguito (nel website www.progettoborca.net una serie di link consente l'approfondimento ulteriore su, temi, eventi e ospiti dell'Openstudio).
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Artisti presenti:Marta Allegri, Theresa Bader, Giorgio Barrera, Federica Baggio, Lorenzo Barbasetti di Prun, Simone Cametti, Manuel Cilli, Rudy Cremonini, Davide Dalmanzio, Diego Di Marco, Chiara Enzo, Ilaria Fasoli, Giulia Gabos, Catia Schieveno, Benedetta Fioravanti, Paulina Herrera Letelier, Stefania Mazzola, Miriam Montani, Obsolete Studio (Matteo Valerio e Sofia Bonato), Alessandro Pagani, Anna Poletti, Filippo Romano, Giacomo Segantin, Caterina Erica Shanta, Massimo Tevarotto, Eva Chiara Trevisan, Rob van den Berg, Sophie Westerlind, Stefania Zanetti.
Architetti: Alessandro Melis, Simone Sfriso, Paolo Faccio.
Partner: la rete di Dolomiti Contemporanee, Minoter, Comune di Borca di Cadore, Università degli Studi di Padova, Università IUAV di Venezia.
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Programma dettagliato

Venerdì 18 - Il miele, le api. Dialogo aperto tra un fine interprete della società montana e un apicoltore.

Parlano Lino De Lorenzo di Vinigo e Christian Forte (Apicoltura Biologica a Cibiana di Cadore), introduce Lorenzo Barbasetti di Prun.
Prometheus Open Food Lab (ex infermerie).
(15.45-17.30)
Ritrovo: puntuali alle ore 15.40 presso gli uffici di Progettoborca (come arrivare in calce al Comunicato).
Per tutti tre i giorni, il Prometheus OFL, e la sua nuova espansione sottotetto (in cui vengono esposti i risultati del workshop “Come il cibo influenza la percezione degli spazi”, di Stefania Zanetti), saranno attivi, grazie alla presenza di diversi artisti. Massimo Tevarotto presenterà le pratiche del recente workshop “Il gioiello come forma di riappropriazione delle forme”.
Sabato e domenica, dalle ore 11.00, Theresa Bader terrà un workshop sulla lavorazione e tintura della lana con tinture vegetali.
Nel pomerigio di venerdì, la Colonia è aperta dalle ore 14.30.

Sabato 19
Studiovisit artisti e laboratori - Padiglioni della
Colonia (10.00-19.00) - Orari d’ingresso alla Colonia nella giornata di sabato: 10.00, 14.30 e 16.00.
Da dove si parte: dagli uffici (come arrivare in calce al Comunicato), puntuali agli orari indicati.
Per tutto in giorno, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, la Colonia rimane aperta, gli artisti sono all’opera, presenti nel proprio spazio allestito, o nei laboratori (Prometheus Open Food Lab, Casa Cametti, Laboratorio di stampa alle ex lavanderie), dove si svolgono le attività e i workshop.
Come si può accedere alla Colonia per prendere parte all’Open-studio: bisogna presentarsi presso gli uffici di Dolomiti Contemporanee/Progettoborca, agli orari indicati. Dagli uffici, si viene guidati all’interno della Colonia, dove gli artisti stessi illustreranno la propria pratica e il proprio lavoro.
Architettura: visione per il territorio, il patrimonio, le comunità - Colonia, Sala Cinema (10.00-13.00)
- Introduzione ai temi: Cultura della rigenerazione. L’idea del riuso della Colonia di Corte nell’Olimpiade Milano-Cortina 2026: Gianluca D’Incà Levis
- Introduzione a Corte di Cadore: Nicola Noro
- Restauro e progetto della Colonia di Corte, Tesi di Laurea IUAV 2019: Angelo Paladin, Ettore Focaccia, Federico Biasotto, Simone Rossato, prof. Paolo Faccio
- Restauro e riuso Trampolino Italia di Zuel, Cortina d’Ampezzo, Tesi di Laurea IUAV 2019, Gabriele Bee eMattia Menardi, prof. Paolo Faccio, IUAV.
- Taking Care: Simone Sfriso
- Comunità Resilienti: Alessandro Melis
- Biosfera: Fabio Balcon
Si stampa - Aperto il laboratorio di stampa alle ex lavanderie (11.00-19.00)
Visita al Trampolino Italia di Zuel (posti limitati: dieci persone). (15.00)
Rotorvator: rumore - Aula Magna alla Colonia (18.30-19-30)
Demis dj - Aula Magna alla Colonia (19.30-21.00)

Domenica 20
Visita guidata alla Colonia  
(10.00-13.00) - Partenza puntuali alle 10.00 dagli uffici.
Studiovisit artisti e laboratori - Padiglioni Colonia (10.00-18.00)
Orari d’ingresso alla Colonia nella giornata di domenica: 11.00, 14.30.
Da dove si parte: dagli uffici (come arrivare in calce al Comunicato), puntuali agli orari indicati.
Per tutto in giorno, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, la Colonia rimane aperta, gli artisti sono all’opera, presenti nel proprio spazio allestito, o nei laboratori (Prometheus Open Food Lab Casa Cametti), dove si svolgono le attività e i workshop.
Come si può accedere alla Colonia per prendere parte all’Open-studio: bisogna presentarsi presso gli uffici di Dolomiti Contemporanee/Progettoborca, agli orari indicati. Dagli uffici, si viene guidati all’interno della Colonia, dove gli artisti stessi illustreranno la propria pratica e il proprio lavoro.
Orari di domenica: 11.00, 14.30.
Presentazione opere ed edizioni - Sala Cinema (10.00-11.00)
- Caterina Erica Shanta presenta tre film, due ultimati e uno in lavorazione, tutti realizzati in collaborazione con Dolomiti Contemporanee e altri partner: A HISTORY ABOUT SILENCE; MISHA (con Martina Melilli), e LA TEMPESTA.
- Benedetta Fioravanti, Manuel Cilli
Panel Cantieredivaia - Sala Cinema (11.00-13.00)
- Tempesta Vaia, Cantieredivaia: Gianluca D’Incà Levis, Tommaso Anfodillo, Daniele Belli
- Dentro (e intorno) a Vaia: Filippo Romano
- Invisible: Giorgio Barrera
Rodere il bosco: genesi di un linguaggio. Degustazione nata dalla collaborazione tra Prometheus_lab e SanBrite Cortina d’Ampezzo. - Capanna Bassa alla Colonia (12.00-14.00)
La ricerca di nuovi edibili equivale a quella di nuovi fonemi che si articolino in parole generando senso. Il cibo è linguaggio e la capacità di esprimere un territorio con le sue trasformazioni passa immancabilmente anche per la necessità di coniare un lessico di elementi gastronomici adeguatamente articolato.
Trenta posti disponibili. Per info e prenotazioni: prometheus.ofl@gmail.com
DC letteratura e progetti – Montagna contemporanea, alcune edizioni - 
Sala Cinema/Aula Magna (14.30-16.30)
- MORENESS (bookazine), on the state of being more – Above The Tree Line. Introduzione a una nuova narrazione della montagna: Anna Quinz, FranzLAB
- FORESTS: Mali Weil
- HAPTER: Eric Balzan
Confronto tra gli artisti sopravvissuti / Artist talk  - Aula Magna, e peripatetici per la Colonia (17.00-18.30)
Rumore: Mantaraffu + Tallo - Sala Cinema (19.00)

Come arrivare:
L’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore si trova all’interno del grande bosco ai piedi del versante meridionale del Monte Antelao, in Comune di Borca di Cadore.
Per chi arriva da Belluno, dalla SS 51 di Alemagna, una volta giunti a Borca di Cadore, seguire la cartellonistica stradale con le indicazioni per Villaggio Corte delle Dolomiti.
All’altezza del distributore Eni, girare a destra verso il Monte Antelao.
A questo punto, ci si trova già all’interno dell’area boscosa su cui insiste il Villaggio.
Salire per circa un chilometro, poi svoltare a sinistra all’altezza di una capanna bianca triangolare e del cartello Dolomiti Contemporanee/Progettoborca (piccola aiola verde).
Il punto d’accesso alla Colonia è la palazzina gellneriana accanto alla cancellata metallica (Via Enrico Mattei 5), che ospita gli uffici e il bookshop di Progettoborca.
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INFO:  www.progettoborca.net    www.dolomiticontemporanee.net   info@progettoborca.netinfo@progettoborca.net - press@dolomiti contemporanee.net

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