Eventi, avvenimenti, manifestazioni, mostre di arte a Belluno e provincia

AD ASOLO (TREVISO) E A PIEVE DI CADORE (BELLUNO) PROROGATA FINO AL 31 OTTOBRE LA DOPPIA MOSTRA DEDICATA A GUGLIELMO TALAMINI

Guglielmo Talamini - Una mattina di novembre sul Nuvolau

È stata protratta la doppia mostra che la Magnifica Comunità di Cadore e il Museo civico di Asolo dedicano al pittore Guglielmo Talamini in occasione dei cent’anni dalla sua scomparsa.

L’esposizione “Guglielmo Talamini, 1918 – 2018: le origini, l’arte, la solitudine tra le Dolomiti e Asolo”, che per tutta l’estate ha accolto oltre 5 mila visitatori nelle due sedi, resterà aperta al pubblico e visitabile per tutto il mese.
Visto il buon successo ottenuto, con 5.500 visitatori in tre mesi, la doppia mostra “Guglielmo Talamini, 1918 – 2018: le origini, l’arte, la solitudine tra le Dolomiti e Asolo” che la Magnifica Comunità di Cadore (Belluno) e il Museo civico di Asolo (Treviso) dedicano al pittore cadorino Guglielmo Talamini*, in occasione dei cent’anni dalla scomparsa, sarà prorogata al 31 ottobre 2018.

La riscoperta del tenace artista che a cavallo tra Ottocento e Novecento ha dipinto i volti e i paesaggi della sua terra d’origine, il Cadore, e della sua patria d’elezione, Asolo,è occasione per i visitatori di scoprire, per la prima volta in modo così completo, il percorso artistico di Guglielmo Talamini (Vodo di Cadore, 1867 – Faenza, 1918). Uomo mite e pittore dotato, ha saputo inseguire con fermezza la sua vocazione artistica e ha creato un racconto delicato e commovente delle sue montagne e della “città dei cento orizzonti” (così Giosuè Carducci definì Asolo), fatto dipanorami inondati di luce, di sguardi segnati e intensi, di gesti semplici ed eterni; una narrazione intima che, a cent’anni dalla scomparsa del pittore, ha costruito un ponte ideale fra le comunità coinvolte, sottolineandone le similitudini, le affinità e le complementarietà.

Le due mostre descrivono anche un progetto turistico condiviso, che collega Cadore e Colli Asolani: l’una può infatti rappresentare il punto di partenza e l’altra il punto d’arrivo per un percorso slow che le tiepide giornate autunnali consentono ancora di programmare anche sulle due ruote.

Modalità di visita:
Palazzo delle Magnifica Comunità di Cadore, Pieve di Cadore (BL) su prenotazione allo 0435 32262 o info@magnificacomunitadicadore.it
Museo civico di Asolo, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00.

*Guglielmo Talamini nacque a Vodo di Cadore (Belluno) il 25 dicembre 1867, fu avviato agli studi tecnici ad Oderzo (Treviso) e trovò in seguito impiego in una ditta di legname: la vocazione pittorica ebbe tuttavia il sopravvento, l’artista lasciò il lavoro certo e nel 1885 iniziò a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Venezia, distinguendosi tra i migliori allievi, e l’Accademia di Monaco di Baviera. Nel 1899 esordì alla Biennale di Venezia con due tele, “Ritratto dell’Autore” e “Ritratto di bambina”, partecipando all’esposizione internazionale poi nel 1901, 1903, 1905, 1909, 1910, 1912 e 1914. Nel 1904 due dipinti partecipano all’Esposizione Universale di Saint Luis e nel 1905 una sua opera prende parte all’Esposizione internazionale di Monaco di Baviera. Nel 1906 è invece presente all’Esposizione di Milano con un nudo di donna molto apprezzato dalla critica e in questo periodo espone pure a Vienna, Torino e Firenze. Nel 1909 per l’inaugurazione di un refettorio a Bagni di Lucca realizza “Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci”. Talamini risiedette ad Asolo per tutto il 1917, partendo solo al precipitare degli eventi bellici, e morì a Faenza, città d’origine della moglie, la nobildonna Angelina Acquaviva, il 28 febbraio 1918. Nel 1935 nel contesto della Biennale di Venezia fu organizzata una mostra commemorativa a lui dedicata.

Per informazioni:
Magnifica Comunità di Cadore:   www.magnificacomunitadicadore.it, tel. 0435 32262, info@magnificacomunitadicadore.it
Museo civico di Asolo:    www.museoasolo.it, tel. 0423 952313, info@museoasolo.it; Ufficio Cultura Comune di Asolo tel. 0423 524637

Ufficio stampa
Koiné Comunicazione – Ilaria Tonetto   ilaria@koinecomunicazione.it | mob. 348 82 433 86

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'utilizzo di cookie cosa sono
menu
menu