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RICERCA IN CORSO A CORTINA - CORTINA, RICERCA INTERROTTA

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Cortina d'Ampezzo (BL), 15 - 11 - 19

RICERCA IN CORSO A CORTINA
Questa mattina attorno alle 7 il 112 ha passato alla Centrale del Suem la chiamata di un ventitreenne che diceva di essersi perso in un bosco sotto la neve a Cortina. Durante la chiamata il ragazzo ha detto di essere partito attorno alle 2 da una strada di Pierosà per seguire dei cinghiali e di aver camminato finché si era smarrito, ma non è stato in grado di dare numero di telefono né elementi utili alla geolocalizzazione, se non citare il Lago di Tamarin. Caduta la linea, per gli operatori non è stato più possibile ricontattarlo e lui non ha più chiamato. Una ventina di persone, tra Soccorso alpino, Sagf, Carabinieri e Vigili del fuoco ha iniziato, e continua, a perlustrare l'area attorno al Rifugio Mietres e il Lago di Tamarin, senza alcun riscontro. I carabinieri stanno inoltre verificando le informazioni date dal chiamante rispetto alla via da cui sarebbe partito. 

CORTINA, RICERCA INTERROTTA
In mancanza di elementi oggettivi che possano dare maggiori indicazioni, concordato tra tutti gli enti presenti oggi, è stato deciso di interrompere al momento le ricerche del ragazzo di 23 anni, che questa mattina attorno alle 7 aveva chiamato il 112 - poi girato alla Centrale del Suem di Pieve di Cadore - dicendo di essersi perso nei boschi a Cortina. Durante l'unica chiamata, fatta con un numero non visibile, il giovane aveva detto di essere partito alle due di notte dalla casa di un cugino, da cui era ospite in località Pierosà, per seguire dei cinghiali e di essersi smarrito. Aveva parlato del Lago di Tamarin, aggiungendo che aveva batteria nel cellulare, ma senza dare il numero o coordinate. Chiusa la telefonata non si era più fatto sentire. Venticinque soccorritori tra Soccorso alpino, Sagf, Carabinieri e Vigili del fuoco hanno a lungo scandagliato l'area del Lago di Tamarin, Rifgio Mietres, ex Rifugio Col Tondo, muovendosi con sci e pelli di foca, quad e motoslitta, senza però ottenere riscontri. Anche le indagini dei carabinieri non hanno fatto emergere alcun dato in più. Nella via dove il ragazzo diceva di essere ospite non risiede nessuno che possa conoscerlo e anche per il nome da lui fornito non è stato trovato corrispettivo. Il Soccorso alpino resta disponibile per riprendere la ricerca, qualora arrivassero ulteriori segnalazioni. 

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