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Un mezzo di trasporto a disposizione dell'Aipd bellunese

01 - mezzo di trasporto x Aipd bellunese
02 - mezzo di trasporto x Aipd bellunese

L’Assoc. Italiana Persone Down sezione di Belluno avrà ancora un mezzo attrezzato per il trasporto dei giovani e delle loro famiglie con sindrome di Down in provincia.

Riconfermato il sostegno per il servizio di mobilità gratuito
È stato annunciato, in conferenza stampa presso la sede di Feltre, dove è stata riconfermata l’adesione a “Progetti del Cuore”. L’iniziativa, nata quattro anni fa, aveva visto l’affido all’Aipd bellunese di un mezzo di trasporto, un Fiat Doblò, completamente attrezzato per lo spostamento delle persone con disabilità, in particolare con disabilità intellettiva, del territorio. Un servizio di mobilità gratuita, ora ufficialmente rinnovato, che sarà attivo per altri due anni, durante i quali il mezzo sarà consegnato, attrezzato e garantito in maniera integrale, dalla società milanese “Progetti di utilità sociale”, ideatrice dell’iniziativa “Progetti del Cuore”. Sarà questa a occuparsi della gestione del mezzo, dall’allestimento alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura Kasko).

«Il mezzo verrà utilizzato in tutta la provincia di Belluno e quando necessario anche in altri luoghi regionali e nazionali specifica la presidente dell’Aipd provinciale Ines Mazzoleni Ferracini –per trasportare adulti, ragazzi e bambini con disabilità, che verranno accompagnati ad esempio in attività sociali e ricreative. Sarà anche indispensabile per riportare alle loro abitazioni le persone con sindrome di Down che si trovassero fuori casa dopo le ore 19, orario a partire dal quale, infatti, non è più garantito alcun  trasporto pubblico . Recentemente il mezzo è stato utilizzato per una tre giorni di sport sulla neve nella Val di Zoldo, ma sono molte altre le attività in essere per le quali è necessario il mezzo, ad esempio corsi di autonomia per i ragazzi adolescenti o il progetto di semi-residenzialità, per educare i ragazzi a una vita il più possibile autonoma, che si svolgono nella città di Belluno».

Saranno le attività economiche locali a garantire l’esistenza di questo servizio. Le aziende, che lo desiderano, potranno vedere il proprio logo in bella mostra sul mezzo, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità. Proprio in questi giorni la società incaricata si sta occupando di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa, che al termine verranno anche omaggiati con una cerimonia pubblica.

A patrocinare l’iniziativa il Comune di Feltre: «Questo progetto andrà a beneficio non solo dei ragazzi ma dell’intera comunità, che diventa così un modello per le pari opportunità», dichiara l’assessore ai servizi sociali Giorgia Li Castri. «Come amministrazione continueremo a patrocinare l’iniziativa; confidiamo ora nella risposta delle aziende locali, che in svariate occasioni dimostrano grande sensibilità».

A sostenere il progetto a livello nazionale anche la cantante Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: «La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Feltre: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria».

Allegate due foto:
> 01 da sx Omar Pallazzani (responsabile rapporti con le associazioni di "Progetti di utilità sociale"), Giorgia Li Castri (assessore al sociale del Comune di Feltre, Ines Mazzoleni Ferracini (presidente Aipd Belluno), Maria Paolina De Nale (Aipd Belluno);
> 02 da sx Pallazzani, Li Castri, De Nale, Mazzoleni Ferracini con il mezzo.

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