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ALT! Architettura Legno Territorio - Evento promozione di architettura e arte contemporanea.

Agordo Stemma

L’evento avrà luogo ad Agordo presso Palazzo Crotta de’ Manzoni nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 maggio 2018 dalle ore 18:00 alle ore 22:00.

ALT! Architettura Legno Territorio
Lo studio di architettura archMaDe | Massimiliano Dell’Olivo architetto in occasione di “Open – Studi Aperti in tutta Italia” organizza un evento culturale finalizzato alla promozione dell’architettura e dell’arte contemporanea.
L’evento avrà luogo ad Agordo presso Palazzo Crotta de’ Manzoni nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 maggio 2018 dalle ore 18:00 alle ore 22:00.
Durante la due giorni il giardino delle statue e l’androne al piano terra del palazzo saranno aperti al pubblico.
Vi saranno allestite un’installazione d’architettura con l’esposizione di alcuni progetti dello studio e una mostra d’arte contemporanea che vedrà la straordinaria partecipazione dell’artista Matthias Sieff e della sua opera.
ALT! Architettura Legno Territorio – Architettura contemporanea ed Arte contemporanea unite attraverso un materiale il legno ed un territorio comune che sono le Alpi. Ma l’evento è anche l’incontro di due amici, due coetanei, un architetto ed un artista che tentano ognuno nel proprio campo di dare una lettura contemporanea alle forti radici culturali delle vallate in cui vivono e operano.

“Open – Studi Aperti in tutta Italia”
Il 18 e 19 maggio 2018, si terrà la seconda edizione di “Open – Studi Aperti in tutta Italia”. 
La manifestazione accomunerà idealmente tutti gli studi italiani in un unico grande evento diffuso su tutto il territorio nazionale nell’ambito del quale gli studi di architettura apriranno contemporaneamente le porte al pubblico.
“Open – Studi Aperti in tutta Italia” è un’occasione per far conoscere il mondo dell’architettura al grande pubblico e ai non addetti ai lavori.
Lo scopo principale è quello di far conoscere le specializzazioni e gli ambiti in cui operano i singoli studi, al fine di rappresentare l’intera categoria per avvicinare l’architetto al cittadino e far comprendere l’importanza dell’architettura e della figura professionale dell’architetto, rappresentato come colui che interviene sullo spazio di vita dell’uomo sia privato che pubblico.

L’architetto - Massimiliano Dell’Olivo
Nato a Belluno il 1 settembre 1982 e residente a Canale d’Agordo (BL) tra le Dolomiti agordine. 
Si iscrive all’Università IUAV di Venezia dove consegue il diploma di laurea triennale in scienze dell’architettura.
Distaccatosi momentaneamente dagli studi universitari lavora presso lo studio dell’arch. Daniele Ganz – ISAE – La Cambre – Bruxelles.
Dal 2007 segue il corso di laurea specialistica in architettura con indirizzo sostenibilità, durante il quale viene selezionato dallo studio “C+S associati Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini architetti”.
Si diploma nel 2009 con il massimo dei voti e la lode presentando la tesi dal titolo: “La città della montagna” con relatore il prof. Benno Albrecht.
Nel 2010 riceve il premio “Le Dolomiti” per i suoi studi di architettura e urbanistica nel campo della sostenibilità e dello sviluppo alpino con particolare riferimento all’area delle Dolomiti patrimonio dell’umanità.
Nello stesso anno apre il proprio studio di architettura ad Agordo (BL), il cui principale settore di ricerca è quello dell’architettura alpina contemporanea.
Nel 2012 fonda insieme a quattro amici un collettivo di giovani architetti che ha ideato e portato a compimento il “padiglione dell’architettura delle Dolomiti”, un fuori salone della 13. Biennale di Architettura di Venezia.
Da sempre sensibile ai temi dell’ambiente e del territorio dal 2013 è delegato del FAI Fondo Ambiente Italiano per la provincia di Belluno.
Nel 2015 il suo progetto “Bienenhaus #3” viene pubblicato dalla rivista di architettura DOMUS.
Nel 2017 la rivista britannica BUILD gli conferisce il premio Architecture Awards 2017 – Best Architectural Design Firm – Veneto.
Nello stesso anno viene eletto consigliere dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Belluno.

L’artista - Matthias Sieff
Nato a Cavalese il 22 aprile 1982 e residente a Mazzin (TN) tra le Dolomiti della Val di Fassa. 
Ha conseguito il diploma di Maestro d’Arte, di Scultore del legno e la Laurea in Arti Applicate.
Dal 1996 al 1999 frequenta L’Istituto d’Arte a Pozza di Fassa, dal 1999 al 2002 la Scuola per aspiranti scultori a Selva di Val Gardena seguendo anche i corsi serali di plastica e disegno col Prof Tone Da Cudan.
Dal 2002 al 2006 è studente all’Università di Arti Applicate di Vienna sezione scultura, è seguito dalla Prof.ssa Gerda Fassel con la quale si laurea il 30 giugno 2006 con ottimi voti.
La sua ricerca artistica si basa sullo studio del corpo femminile e maschile ed è caratterizzata da un’interpretazione forte e personale.
Le figure, erette, hanno spesso capi leggermente girati verso l’alto, un torace voluminoso che è sorretto dalle gambe. Spesso le sue figure non presentano le braccia perché tutto ciò che devono dire, l’essenziale, è già presente.
Le figure sono molto statiche e stabili. Sono caratterizzate da una costruzione tettonica dove ogni singolo elemento sorregge ed è sorretto, così come un edificio, costruito piano su piano.
Tutte le figure presentano una costruzione basata sull’incrocio di assi orizzontali e verticali. Talvolta per evidenziare maggiormente l’asse orizzontale le figure vengono rappresentate con le braccia aperte.
Spesso Matthias si ispira ai Moai dell’Isola di Pasqua. Tali colossi hanno lo stesso carattere e freddezza come la sfinge egizia che si trova innanzi alle Piramidi. Consapevolmente egli rappresenta le sue figure in una posizione statica, in modo che la monumentalità sia ancora più marcata.
La problematica delle forme corporee è importante per l’artista poiché la raffigurazione del corpo deve oltrepassare le proporzioni ma le forme devono comunque essere sempre in simbiosi tra loro e basarsi sull’anatomia umana. Le forme sono semplificate e geometrizzate ma rimangono sempre ancora organiche. Un passo per trovare nelle figure la giusta tensione.
Utilizza sempre materiali che al contrario di tante forme d’arte attuali, diano una spiccata durabilità nel tempo.
Le opere vengono sempre cromate con colori molto coprenti e brillanti, in modo che anche la superficie esterna assuma la sua importanza, quasi fosse un abito.

L’evento
La cornice di Palazzo Crotta de’ Manzoni carica del suo bagaglio storico architettonico ed artistico è, a nostro avviso, il luogo ideale da cui ripartire per un dialogo sullo stato dell’architettura e dell’arte contemporanea nel territorio alpino.
All’interno dell’androne al piano terra verrà allestita un’istallazione dove il legno sarà l’elemento principe: due grandi volumi accoglieranno le immagini di alcune architetture dello studio archMaDe e le statue di Matthias Sieff.
La serata di venerdì 18 maggio 2018 dalle ore 18:00 alle 22:00 sarà dedicata all’architettura, con la presenza dell’arch. Massimiliano Dell’Olivo.
La serata di sabato 19 maggio 2018 dalle ore 18:00 alle 22:00 sarà dedicata all’arte, con la presenza dell’artista Matthias Sieff.
La speranza è quella di realizzare un evento che non sia di mero carattere divulgativo, ma che sia occasione per l’innesco di un confronto attivo, di un dialogo acceso sul futuro del nostro territorio e sul ruolo che le arti devono avere nello stesso.
Oggi più che mai dobbiamo lavorare sulla qualità del territorio, del costruito, degli spazi che viviamo.
Attraversiamo un lungo medioevo in cui la quantità e non la qualità ha guidato l’animo degli uomini, ora che la crisi internazionale ha risvegliato le coscienze palesando i limiti della crescita infinita, forse siamo pronti ad un nuovo rinascimento.
Un’epoca in cui le arti e gli artisti tornino al centro della crescita, in cui l’architetto e l’artista siano i protagonisti della rinascita culturale del nostro paese.

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