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da ottobre la prima antologica di Ippolito Caffi a Palazzo Crepadona

 

- Itinerari d'arte nel Bellunese

In occasione della mostra dedicata a Ippolito Caffi, al fine di favorire la fruizione e la valorizzazione dei beni del territorio, si sono individuati e strutturati sei itinerari che illustrano e consentono al visitatore di scoprire il panorama artistico bellunese dell'epoca del Caffi, attraverso dipinti ed affreschi dell'Ottocento, diffusi sul territorio.

Nel periodo di apertura dell'esposizione saranno attivati il primo degli itinerari, che accompagna il fruitore nella visita del centro di Belluno, e i percorsi di Sedico e Agordo, mentre dalla primavera del 2006 sarà possibile prenotare la visita guidata di tutti i percorsi che vanno a coprire l'intera area provinciale: da Feltre all'Alpago, dintorni di Belluno, Cortina e il Cadore, il Comelico e l'Agordino.

La qualità rara delle presenze artistiche che hanno lasciato un segno nelle vallate del bellunese potrà essere apprezzata nella visita ai luoghi che conservano le opere di Ippolito Caffi, Giovanni De Min, Pietro Paoletti, Placido Fabris, Alessandro Seffer, Michelangelo Grigoletti, Antonio Zona, Tomaso Da Rin, Giuseppe Ghedina. Personalità di primo piano nel contesto della pittura veneta dell'Ottocento, si alternano ad altre meno note, in un percorso fra musei, chiese, ville e palazzi fruibile attraverso un servizio di visite guidate.

Si offre così al pubblico la possibilità di conoscere meglio luoghi di gran fascino, fra i quali spiccano quelli ove l'intervento pittorico è perfetto completamento di architetture contemporanee, come nel caso degli affreschi di De Min e Paoletti a Villa Patt e di quelli di De Min nella sala del Consiglio municipale di Belluno, nella chiese di Agordo, di Villapiccola, di San Lucano ad Auronzo e di Dosoledo. Altrove le decorazioni si inseriscono in contesti preesistenti, per il desiderio di una committenza colta ed aggiornata, che chiama Paoletti nella villa de Manzoni ad Agordo e Caffi nella villa Miari presso Sedico.

Se la decorazione ad affresco ha un ruolo preponderante, con esempi di assoluto primo piano sul territorio regionale, la capillare diffusione di pale d'altare e tele di soggetto sacro offre motivo di grande interesse, legati soprattutto ai nomi di De Min e Tomaso Da Rin, cui si aggiunge il veneto Michelangelo Grigoletti, attivo a Agordo e a Villagrande di Auronzo di Cadore.
Legata alla committenza privata, anche la pittura da cavalletto raggiunge esiti felicissimi nei ritratti di Fabris e Paoletti, nei paesaggi di Caffi e nelle scene di vita contemporanea di Seffer, che si possono ammirare nelle sale del Museo Civico di Belluno.
Gli Itinerari saranno ampiamente illustrati in un' apposita guida pubblicata dalla Provincia di Belluno, a cura di Emanuela Rollandini.


 

Itinerario Belluno Centro Storico
Museo Civico
Nel Museo civico di Belluno sarà possibile ammirare opere di rilievo della pittura dell'Ottocento bellunese, tra le quali:
Giovanni De Min, Ajace, olio su tela.
Giovanni De Min, Testa del Redentore, affresco montato su pannello.
Giovanni De Min, San Michele Arcangelo, affresco montato su tela. Giovanni De Min, Ezzelino ricacciato dalle mura di Belluno nel 1248.
Ippolito Caffi, Nebbia in Piazza San Marco, olio su tela. Ippolito Caffi, Carovana nel deserto, olio su tela. Ippolito Caffi, Veduta del foro romano, olio su tela. Pietro Paoletti, Ritratto di Angelo Doglioni, olio su tela.
Antonio Seffer, Caccia sul greto del Piave presso Belluno, olio su tela. Antonio Seffer, Concerto bandieristico in piazza Campitello, olio su tela. Antonio Seffer, Esposizione del tricolore a Belluno, olio su tela.
Antonio Seffer, Girolamo Segato durante la spedizione in Egitto, acquarello su carta.
Placido Fabris, Ritratto di Germanico Bernardi, olio su tela. Placido Fabris, Ritratto di Gaspare Croglietto, olio su tela.

Palazzo Municipale
L'edificio, sede del municipio di Belluno, è stato realizzato in stile neogotico dall'architetto feltrino Giuseppe Segusini (1801-1876), al suo interno è possibile ancor oggi apprezzare nella sala consiliare due grandi affreschi storici di Giovanni De Min (1786-1859), uno dei maestri di Ippolito Caffi.
Giovanni de Min, Patto di Alleanza dello Repubblica Veneta con il vescovo Giovanni, affresco.
Giovanni de Min, Una sortita dei bellunesi contro Ezzelino, affresco.

Cattedrale
Il progetto della cattedrale è attribuito a Tullio Lombardo, a Belluno nel 1517 quando i lavori di costruzione erano già iniziati dal capomastro Nicolò Tagliapietre. All'interno troviamo opere di Zamatteo e Paoletti, artista bellunese che ospitò a Roma il Caffi in uno dei periodi più importanti della sua carriera. Michele Angelo Zamatteo, Ritratto di GregorioXVl. Pietro Paoletti, Ritratto Di Monsignor Giuseppe Zuppani.

Itinerario di Sedico
Villa Miari
L'edificio, sempre appartenuto alla famiglia Miari, risale al 1600, ma ingloba anche leprecedenti strutture medievali. La villa si presenta molto semplice, con uno sviluppo orizzontale e, al suo interno, la sala centrale è abbellita da quattro affreschi di Ippolito Caffi eseguiti tra il 1845 e il 1848.
Ippolito Caffi, Mercato di Costantinopoli, affresco. Ippolito Caffi, Carovana nel deserto, affresco.
Ippolito Caffi, Acropoli di Atene, affresco.
Ippolito Caffi, Porto Greco, affresco.

Villa Patt
La grandiosa villa, costruita su progetto dell'architetto Giuseppe Jappelli nel 1835 contiene gli affreschi di Paoletti "Esopo che racconta le favole", attualmente in restauro, e "La lotta delle Spartane" di De Min restaurato di recente poiché rovinato durante la Prima Guerra Mondiale.
Giuseppe De Min, Lotta delle Spartane, affresco.

Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio: Giuseppe De Min, Assunzione. Francesco Agosti, Annunciazione.

Itinerario Agordo
Chiesa di S. Maria Nascente
La forma attuale della chiesa risale al 1852, ma è edificata sul luogo dove sorgeva una precedente chiesa romanica, risalente al secolo XII.
All'interno si possono ammirare i prestigiosi affreschi del coro eseguiti da Giovanni De Min (1786-1859):
Giovanni De Min, Ingresso di Cristo in Gerusalemme, affresco. Giovanni De Min, Cristo con i fanciulli, affresco. Giovanni De Min, Battesimo di Cristo, affresco. Giovanni De Min, Maria Vergine dei Battuti, affresco. Michelangelo Grigoletti, Santa Lucia.

Chiesa Parrocchiale di Gosaldo
Liberale Cozza, i Santi Andrea e Lorenzo davanti al Santissimo Sacramento.


Dalla primavera/estate del 2006 sarà possibile prenotare anche i seguenti itinerari dedicati alla pittura dell'Ottocento Bellunese:
Itinerario da Feltre a Puos d'Alpago
Itinerario da Cortina a Vigo di Cadore
Itinerario dal Cadore al Comelico

Per Informazioni e prenotazioni
Visite guidate a cura dell'Associazione Campedel Prenotazioni: 0437 944274
I gruppi per l'Itinerario Belluno Centro Storico possono essere composti da un massimo di 20 partecipanti

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