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Comune di Feltre - Serata conclusiva del progetto FORME al Teatro de la Sena

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Sabato 13 luglio al Teatro de la Sena alle ore 21:00, verrà presentato l’esito finale del progetto FORME, sostenuto dal Comune di Feltre e realizzato da SlowMachine.

Il progetto prevedeva un percorso d’integrazione attraverso l’arte teatrale, coinvolgendo giovani e migranti che risiedono nel Comune di Feltre.
Il percorso laboratoriale è stato condotto da Rajeev Badhan ed Elena Strada di SlowMachine e il tema, trattato sia nel corso del laboratorio che durante la restituzione scenica, è stato in senso ampio, quello della “diversità” e del valore di essa in un contesto di reciproca messa in discussione. “Non è facile” Raccontano Strada e Badhan “portare in teatro questi argomenti, in questo momento in cui la tematica delle migrazioni sembra invadere ogni mezzo di comunicazione, creando quasi un senso di saturazione, di esasperazione, si ha quasi una sensazione impotenza, d’inutilità…ma proprio per questo invece, forse è necessario insistere, anche con piccoli passi come questo, che possano lasciare sul terreno orme da seguire se ci si dovesse perdere. Per questo,” Continuano i curatori del progetto “il nome “Forme”, che sta ad indicare che nella città di Feltre si è voluto provare a lasciare questi segni, seppur delicati, fragili, ma concreti e per indicare le tracce lasciate da questo necessario e perenne spostamento di popoli, di persone, di speranze.
Non è stato un percorso facile, ma l’abbiamo affrontato senza smettere di interrogarci sul senso e il significato di un progetto come questo oggi. Per noi è stato un portare avanti, insieme ad un gruppo di giovani provenienti da Feltre, da Arsié, da Pesaro, ma anche dal Pakistan, dalla Nigeria, dal Senegal e dall’Albania, un esercizio di “piccole pratiche di resistenza civile” per ricordarci che ci siamo anche noi, che in questo perenne spostamento,
siamo tutti coinvolti”.
A fare da guida all’interno di questo percorso, il testo di Calvino “Le città invisibili”. Il “viaggio mentale” di Calvino, attraverso due personaggi simbolo che uniscono Oriente e Occidente come Marco Polo e Kublai Kan, è stato l’ispirazione per un processo di viaggio attraverso la realtà che ci circonda nel contemporaneo, tra reale e virtuale, in una sospensione che fa emergere un potenziale reale o immaginario in ciascuno di noi, nelle nostre esperienze e in ogni luogo che abbiamo attraversato o attraverseremo, quasi ad evocare una potenzialità delle forme e degli spostamenti possibili, una virtualizzazione dei
luoghi, ma anche a ricordare che molti sono i paesi da cui non giunge notizia dai media, che si lasciano, talvolta si oscurano. Dal concetto di forme al concetto di invisibile quindi, passando da Calvino a Google.
È evidente che siamo dentro ad un continuo movimento che trasforma. Nulla è in stasi, tutto si muove, anche se impercettibilmente e modifica le persone, le cose, i luoghi, i paesaggi…le forme.
Questo impercettibile movimento modifica anche il pensiero, le culture, ci rende parte di un perenne fluire, che sposta gli equilibri, le percezioni, le proporzioni all’interno di cui viviamo o ci viene illustrato di vivere… Luoghi da attraversare, vuoti da riempire, percorsi da seguire. Luoghi fisici o della mente? Ci stiamo spostando veramente? Che cosa è invisibile oggi, nell’epoca in cui tutto possiede un’iper-visibilità, una sua forma ben precisa, una sua immagine? Queste alcune domande, senza la pretesa di una risposta, lasciate scorrere durante il lavoro fatto in questi mesi con i ragazzi che hanno partecipato al progetto e che si vedrà alla Sena. L’esito di questo progetto, in scena alla Sena sabato 13, è a ingesso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

CREDITS
Coordinamento e regia: Rajeev Badhan/Elena Strada
Con: Mamadou Balde, Silvia Egidia Gobber, Ukamaka Nwoakekorom, Abdul Razaq, Ianira Ricetti, Ariela Shatku, Nicolas Toselli
E la partecipazione dei ragazzi ospiti della Cooperativa Dumia
Suono: Mauro Sommavilla
Progetto grafico: Alberto Fiocco
Primo studio a conclusione del progetto di sperimentazione teatrale multiculturale FORME realizzato da SlowMachine e Comune di Feltre In collaborazione con: Dumia, Consorzio Sviluppo e Innovazione e Caritas di Feltre
Con il supporto di: Ufficio Cultura e Politiche Giovanili di Feltre, Assessore Debora Nicoletto, Anna Viviani, Barbara Gallon, Elena Pasqualetti, Laura Pontin, Arianna Néni Pegoraro

INFO
Sabato 13 Luglio   Teatro de la Sena - Feltre   Ore 21:00   Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili   www.slowmachine.org
Ufficio stampa SlowMachine   comunicazione@slowmachine.org

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