Letteratura al Caffè Commercio e grande cinema a Oltre le vette domenica 7 ottobre
Domenica 7 ottobre il programma della rassegna Oltre le vette – Metafore, uomini, luoghi della montagna, in corso a Belluno fino al 14 ottobre, presenta un doppio appuntamento.
Al mattino alle 11 al Caffè Commercio di via Roma (di fronte al Teatro Comunale cittadino) lo scrittore Giulio Mozzi terrà un incontro sul tema Letteratura di vetta – Gli scrittori e la montagna. Mozzi è uno scrittore affermato e conosciuto dal pubblico, autore di diversi volumi pubblicati da importanti case editrici. E’ anche noto per la sua attività di docente in corsi e seminari dedicati alla scrittura creativa, proprio come quello che Oltre le vette offre nelle giornate di sabato 6 ottobre e nel pomeriggio di domenica al suo pubblico.
Mentre al pomeriggio all’Auditorium di Piazza Duomo prosegue il laboratorio di scrittura creativa Il racconto e la montagna con lo scrittore Giulio Mozzi, la sera alle 21 al Teatro Comunale Oltre le vette presenta un appuntamento fuori abbonamento e con ingresso libero, organizzato in collaborazione con il TrentoFilmfestival, davvero imperdibile. Sono infatti in programma due film, Am limit, di Pepe Danquart e La secheresse du coeur, di Bernard Robert Charrue. Il primo, in particolare, è un opera molto nota, prodotta per la televisione tedesca e reduce da grandi successi nelle sale d’Oltralpe. All’ultimo TrentoFilmfestival, fra l’altro, si è aggiudicato il premio Genziana d’argento e ha fatto a lungo discutere il pubblico e gli addetti ai lavori. L’opera descrive la storia del tentativo dei fratelli Alex e Thomas Huber di stabilire il nuovo record di velocità (2 ore e 48 minuti!) nella scalata della via del Nose su El Capitan, nella Yosemite Valley, proprio su quella parete dove già Jim Bridwell, nella prima serata della rassegna, ha compiuto tante delle sue imprese. Girato con grandi mezzi, il film ha riprese altamente spettacolari, forse le più efficaci che mai si siano girate su quelle pareti dopo il film El Capitan di Fred Padula del 1977. Ma non ci sono solamente immagini spettacolari: i due fratelli raccontano alla macchina da presa le difficoltà della scalata e del loro rapporto, fra un Alex famoso e sponsorizzato e un Thomas maggiore di età, altrettanto bravo ma quasi ignorato dai media. Non riveliamo ai lettori la conclusione del film, in fondo immaginabile. Rimane ad ogni modo una grande opera non soltanto sull’alpinismo, ma anche sulla psicologia di chi tenta ostinatamente, per mesi, di battere un record di velocità su una parete.
Il secondo film in programma è un bel documentario sulla vita dei nomadi del Sahara, un film che ben illustra i problemi derivanti dai cambiamenti climatici dovuti al riscaldamento globale a cui si aggiungono le difficoltà dell’incontro, o scontro, con le attività dei turisti occidentali non sempre rispettose dell’ambiente e di chi ci vive.
Ulteriori informazioni e il programma completo della rassegna si trovano sul sito www.oltrelevette.it oppure al n. 0437 913282.