OLTRE LE VETTE
METAFORE, UOMINI, LUOGHI DELLA MONTAGNA
In autunno a Belluno la decima edizione di Oltre
le vette - metafore, uomini, luoghi della montagna
dal 30 settembre al 15 ottobre 2006
È
il quadro di Dino Buzzati Il pettirosso gigante, dipinto nel 1970 per
il ciclo I miracoli di Val Morel, l’immagine ufficiale della decima
edizione di OLTRE LE VETTE – Metafore, uomini, luoghi della montagna,
la manifestazione culturale organizzata dall’Assessorato alla
cultura del Comune di Belluno, in programma dal 30 settembre al 15 ottobre.
Come nelle passate edizioni la rassegna è curata dal bellunese
Flavio Faoro e offrirà al pubblico del Triveneto la
possibilità di seguire una serie di eventi culturali particolarmente
significativi, tutti legati al tema della montagna.
Gli spazi cittadini del Teatro Comunale, dell’Auditorium, di Palazzo
Crepadona, della nuova sala “Dal Pont” ospiteranno mostre,
convegni, concerti, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, incontri
con grandi alpinisti, proiezioni di film nuovissimi e di capolavori
del passato.
Il programma è quindi ricco e diversificato, tale da incontrare
gli interessi degli studiosi e dei cinefili, ma anche degli alpinisti
ed escursionisti, dei giovani, degli appassionati di canto corale e
di letteratura, dei filatelici.
Anche quest’anno partner di Oltre le vette sono il Club
Alpino Italiano, il Filmfestival di Trento e
il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”
di Torino; ad essi si aggiungono, per importanti iniziative,
Enel, Touring Club Italiano e Comune di Bolzano, mentre lo
sponsor principale della rassegna è la Cassa di Risparmio –
Sparkasse di Bolzano.
Il calendario e il pieghevole ufficiale della rassegna sono in corso
di definizione, ma qualche nome dei molti ospiti che raggiungeranno
Belluno per Oltre le vette può già essere anticipato.
A partire da Marco Paolini e Mario Brunello,
che terranno un importante spettacolo organizzato in collaborazione
con Enel. Altro nome di grande rilievo è quello di Nives
Meroi, l’alpinista italiana oggi sicuramente più
importante. Ricordiamo che Nives il 27 luglio ha raggiunto la cima del
K2, mentre in primavera aveva salito il Dhaulagiri. Con questi due ultimi
successi sono 9 gli Ottomila saliti da Nives e dal marito Romano Benet,
un risultato davvero straordinario non soltanto a livello nazionale.
Un altro evento che avrà senz’altro molta eco sarà
lo spettacolo con i Tenores di Bitti (Nu), un concerto,
organizzato in collaborazione con il Circolo dei Sardi di Belluno,
di un gruppo famosissimo a livello internazionale, interprete di una
musica proclamata dall’Unesco “patrimonio intangibile dell’umanità”.
Per il cinema, citiamo un pomeriggio dedicato ai ragazzi delle scuole
medie e superiori in cui saranno proiettati film internazionali in lingua
originale e la serata con la proiezione del film “La Torre
Bianca” con Alida Valli, la grande attrice recentemente
scomparsa che nel 1950 fu interprete principale di questa pellicola
di ambientazione alpinistica.
Diversi saranno anche i volumi presentati nel consueto ciclo I pomeriggi
del libro: per ora citiamo soltanto il nuovo romanzo di Mauro Corona
“I fantasmi di pietra”, edito da Mondadori ed in uscita
proprio nel prossimo autunno.
Per quanto attiene alle mostre, Palazzo Crepadona ospiterà due
significative esposizioni fotografiche, una grande mostra sulla
nascita dell’alpinismo nelle Dolomiti, organizzata in
collaborazione con il Comune di Bolzano, e una curata dal Touring Club
Italiano con originali fotografie di viaggio ad inizio secolo.
L’Auditorim invece ospiterà due mostre di pittura,
una di Lalla Morassutti, pronipote di Dino Buzzati,
con i suoi intensi e delicati quadri di immagini dolomitiche, e una
della pittrice emiliana Maria Grazia Passini, con opere
astratte di grande impatto visivo.
Non mancherà la possibilità di ottenere due speciali
annulli filatelici, uno per il decennale di Oltre le vette e uno per
il centenario della nascita di Dino Buzzati.
Ci sembra giusto, quindi, sottolineare come anche per questa importante
decima edizione lo spirito di Oltre le vette sia proprio la sua poliedricità,
la voluta assenza di un limite tematico o di contenuti, in modo da offrire
al pubblico bellunese e triveneto un panorama aperto e attentamente
selezionato di quanto di meglio oggi in Italia si produce e si studia
sul tema della montagna.
L’Ufficio Stampa
Per maggior informazioni consultate il sito www.oltrelevette.it