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Premio Pelmo d'Oro

Nel 2007 a 10 anni dalla dsua istituzione il Premio Pelmo d'oro sale ad Arabba

Il Comune di Livinallongo del Col di Lana ospita il “Pelmo d’oro” del decennale con un nutrito corollario di manifestazioni:

Venerdì 27 luglio 2007 ore 16,30
Centro di formazione per la montagna “Bruno Crepaz” di Passo Pordoi convegno nazionale del Cai su “Le buone pratiche per uno sviluppo del turismo montano sostenibile”;
- alle 17 a Pieve di Livinallongo, sala Centro Dolomiti “Cèsa de la Cultura fodoma” inaugurazione della mostra di scultura “L fle d l Universo” (“Respiro cosmico”) nel 50° di attività dell’artista trentino Mastro 7;
- alle 21 nella sala congressi di Arabba “Bepi De Marzi si racconta”, con il maestro De Marzi accompagnato dal coro Fodom diretto da Lorenzo Vallazza e dal coro femminile Col di Lana diretto da Anna Devich.

Sabato 28 luglio:
- dalle 9 alle 13 ad Arabba, sala congressi, annullo filatelico speciale;
- alle 10 presentazione ufficiale della 10^ edizione a cura della giornalista RAI, Maria Pia Zorzi, e consegna dei premi:
il Pelmo d’Oro all’alpinismo in attività, alla carriera alpinistica e alla cultura alpina consiste in una artistica riproduzione del massiccio dolomitico, opera dello scultore agordino Gianni Pezzei, mentre il Premio speciale 2007 è un’opera dell’artista Gabriele Grones.

Le manifestazioni si sposteranno poi al castello di Andraz:
- alle 14 dimostrazione di soccorso alpino e arrampicate in parete a cura della stazione del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico di Livinallongo;
alle 17 inaugurazione della mostra di sculture “Le Dolomiti nte le Lejende” (Le Dolomiti nelle leggende) degli artisti A.Alberti, A. Crazzolara, F. Moroder Doss, R. Pallestrong, G. Pezzei, Rott, K. Soraperra;
alle 21,15 nella corte del castello (in caso di maltempo nella sala congressi di Arabba, ingresso gratuito)
Concerto sotto le stelle “Omaggio al Barocco”
dell’Orchestra da camera Pavese diretta dal maestro Roberto Allegro.

Ed ecco i premiati:

La Giuria del Premio “Pelmo d’oro”, composta dal Presidente della Provincia di Belluno Sergio Reolon, dall’Accademico del CAI Giuliano De Marchi, dal past Presidente del Club Arc Alpin Roberto De Martin, dalla Guida alpina Soro Dorotei, dal past Presidente CNSAS del Veneto Matteo Fiori, dall’Accademico del CAI Ugo Pompanin, dall’Accademico Socio Onorario del CAI e Presidente del TrentoFilmfestival Italo Zandonella Callegher, ha attribuito i riconoscimenti dell’anno 2007 per la valorizzazione alpina e alpinistica delle Dolomiti Bellunesi.

La Giuria assegna il Premio
“Pelmo d’oro” 2007 per l’alpinismo in attività a
ALEXANDER E THOMAS HUBER
Alpinisti eccezionali, polivalenti, completi, veloci, dotati di tecnica raffinata, hanno lasciato la loro impronta creativa anche sulle Dolomiti Bellunesi dove hanno compiuto imprese leggendarie al confine con l’impossibile.

La Giuria assegna il Premio
“Pelmo d’oro” 2007 per la carriera alpinistica a
ALESSANDRO GOGNA

Alpinista completo, ricco di grandi doti umane, tecniche e culturali, guida alpina, ha frequentato con passione le Dolomiti Bellunesi tracciando vie nuove e di ricerca anche sulle difficili Pale di San Lucano e sulla Marmolada.

La Giuria assegna il Premio
“Pelmo d’oro” 2007 per la cultura alpina a
BEPI DE MARZI

Uomo di vasta cultura, musicista e compositore, fondatore e direttore del coro “I Crodaioli”, tra i più rilevanti compositori italiani nel canto d’autore di ispirazione popolare, autore di pagine memorabili come Signore delle Cime, ha dedicato al Pelmo, la dolomite più esaltante del Cadore, una delle sue più belle canzoni.

La Giunta Provinciale, sentito il parere della Giuria, assegna il Premio Speciale Pelmo d’oro 2007 a
ROLLY MARCHI
Eclettico rappresentante della cultura dolomitica, scrittore raffinato e ironico (Premio St. Vincent, Selezione Premio Campiello, Premio Coni), fotografo con un passato di ciclista, atleta, sciatore, alpinista (25 vie nelle Dolomiti Bellunesi), fu ispiratore della nascita del Coro della SAT e padre della Coppa del Mondo 3-Tre, del Trofeo Topolino, dello Sci Accademico, del KL Chilometro lanciato e di tante altre manifestazioni internazionali.


Il Premio Pelmo d'Oro a Feltre 2006

 

Notizie utili

Il premio Pelmo d’oro celebra Dino Buzzati. La nona edizione del riconoscimento è in programma sabato 29 luglio a Feltre, città che ospita l’associazione internazionale Dino Buzzati e il Centro internazionale di studi Buzzati. «L’associazione e il Centro rappresentano il massimo grado della conoscenza e della ricerca sullo scrittore bellunese di cui quest’anno ricorre il centenario dalla nascita», ricorda il presidente della Provincia Sergio Reolon. «Per questo abbiamo deciso di portare a Feltre la manifestazione e di accompagnarla con una serie di eventi che valorizzano lo scrittore, l’uomo e naturalmente l’alpinista Dino Buzzati»

Il Premio “Pelmo d’oro” infatti è stato istituito per il riconoscimento dei particolari meriti acquisiti da persone, enti pubblici e privati nell’ambito dell’alpinismo e della solidarietà alpina, della tutela e valorizzazione dell’ambiente e delle risorse montane, della conoscenza e promozione della cultura, della storia e delle tradizioni delle genti di montagna. Apertura, quindi, a tutte le espressioni di approccio e confronto con la montagna, in particolare le Dolomiti bellunesi e a tutte le forme e ai modi di divulgazione dei valori di un patrimonio unico al mondo.

«In questo Dino Buzzati fu maestro», spiega l’assessore provinciale alla cultura Claudia Bettiol, «attraverso i suoi libri ma soprattutto con i suoi indimenticabili disegni e con una frequentazione delle Dolomiti lontana dal manierismo e dalle mode momentanee. Con la montagna Buzzati ha instaurato un vero e proprio rapporto, una relazione, un filo che noi, oggi possiamo ancora vedere, apprezzare e seguire».

A Feltre la Provincia ha previsto una serie di iniziative per ricordare la figura di Buzzati e quella di Nella Giannetto, la principale studiosa di Buzzati, prematuramente scomparsa lo scorso anno. Il ‘Pelmo d’oro’ rappresenta per quanti si identificano nei valori dell’alpinismo e della montagna, un riconoscimento di assoluto livello e nello stesso tempo un momento per far conoscere ancora di più il fascino delle Dolomiti Bellunesi.

La cerimonia è in programma sabato 29 luglio dalle 10 all’auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre. Qui sarà allestito lo stand di Poste Italiane per uno speciale annullo filatelico. L’evento presentato dalla giornalista RAI, Maria Pia Zorzi, conterà sulla collaborazione del maestro Florindo Baldissera per un intermezzo musicale a tema dal titolo “Sei corde per la montagna” e delle brevi letture buzzatiane, “Dino e la montagna” curate da Loris Tormen.

Nel pomeriggio sono previste visite guidate alla scoperta dei tesori artistici di Feltre (Basilica Ss. Vittore e Corona, Area Archeologica e visita guidata alla Cittadella) grazie agli animatori del Fondaco per Feltre. Sarà possibile anche visitare la mostra, a cura del Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi, "Codex bellunensis - il più antico disegno di una stella alpina" allestita dal 30 giugno al 30 settembre 2006 nella sala Romeo Centa in piazza Duomo a Feltre: orari sabato dalle ore 16 alle 19 e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Gran finale, organizzato dalla Città di Feltre, con “Roberto Citran che legge Buzzati” alle 21 in piazza Maggiore (all’auditorium dell’Istituto Canossiano in caso di maltempo) con ingresso libero.

PREMIATI “PELMO D’ORO” 2006

La Giuria del Premio “Pelmo d’oro”, composta dal Presidente della Provincia di Belluno Sergio Reolon, dall’Accademico del CAI Giuliano De Marchi, dal past Presidente del Club Arc Alpin Roberto De Martin, dalla Guida alpina Soro Dorotei, dal past Presidente CNSAS del Veneto Matteo Fiori, dall’Accademico del CAI Ugo Pompanin, dall’Accademico del CAI e Presidente del TrentoFilmfestival Italo Zandonella Callegher, ha attribuito i riconoscimenti dell’anno 2006 per la valorizzazione alpina e alpinistica delle Dolomiti Bellunesi.

La Giuria assegna il Premio “Pelmo d’oro” 2006 per l’alpinismo in attività a

IVO FERRARI

Alpinista dotato di eccezionale tempra e di rara etica e rigore morale, ha esaltato il nome e la conoscenza di alcune fra le più difficili e selvagge pareti delle Dolomiti Bellunesi attraverso recenti grandi imprese.

La Giuria assegna il Premio “Pelmo d’oro” 2006 per la carriera alpinistica al

GRUPPO ROCCIATORI CAI FELTRE

Protagonista della scoperta delle Alpi Feltrine, il Gruppo ha realizzato una vasta attività alpinistica nei gruppi delle Vette, Cimonega, Pizzocco e Monti del Sole, portando un contributo decisivo alla conoscenza della loro bellezza. Dedicando costante impegno nella Scuola Nazionale di Alpinismo e Sci-alpinismo e nel Soccorso Alpino, hanno dato prova di spirito di servizio, amicizia, solidarietà alpina, passione per la montagna e amore per la propria terra.

La Giuria assegna il Premio “Pelmo d’oro” 2006 per la cultura alpina a

ROBERT STRIFFLER

Uomo di vasta cultura, appassionato studioso della storia militare d’alta montagna, si è specializzato nella descrizione della guerra di mine che durante il primo conflitto mondiale ha sconvolto la Marmolada, il Lagazuoi, il Castelletto, il Col di Lana, il Monte Sief, cioè il cuore stesso delle Dolomiti Bellunesi che ha descritto in prestigiosi volumi.

La Giuria attribuisce infine una Menzione Speciale Pelmo d’oro 2006 a

ANDY HOLZER e ERIK WEIHENMAYER

Andy Holzer: appassionato alpinista non vedente, ha affrontato diverse arrampicate impegnative nelle Alpi e nelle Dolomiti Bellunesi, fra cui le celeberrime e difficili vie Comici sulla parete nord della Cima Grande e sullo Spigolo Giallo di Lavaredo, nonché sui monti Elbrus e Kilimangiaro.

Erik Weihenmayer: non vedente dall'età di 13 anni, è riuscito a trasformare l'idea stessa di cecità, mai permettendo che il suo handicap interferisse con la passione per la montagna. Ha portato a termine un'impresa importante: scalare i Seven Summits, le vette più alte dei sette continenti, Everest compreso, ma ha scalato anche nelle Dolomiti Bellunesi.

La forza morale di questi due uomini e il loro entusiasmo sono un grande esempio per tutti, disabili e non.

La Giunta Provinciale, sentito il parere della Giuria, assegna il Premio Speciale Pelmo d’Oro 2006

All’ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE “DINO BUZZATI”

in memoria di NELLA GIANNETTO

Fondatrice dell’Associazione Internazionale e del suo Centro Studi, Nella Giannetto ha diffuso l’opera e la conoscenza di Dino Buzzati in tutto il mondo. Ora non solamente il patrimonio unico delle crode dolomitiche, ma anche la valle tra il Piave e lo Schiara, vera patria di Buzzati, riecheggiano nelle aule universitarie dei cinque continenti.

Informazioni: tel. 0437 940084 www.infodolomiti.it mail@infodolomiti.it oppure Ufficio Turistico Provinciale di Feltre tel. 0439 2540 feltre@infodolomiti.it


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