Feltre, 8 agosto 2006
Nell’ambito delle manifestazioni collaterali agli eventi espositivi
di “Feltre, immagine e memoria”, si terrà
domenica 13 agosto, alle ore 21.00, nella Sala degli Stemmi del Palazzo
Municipale di Feltre, per l’organizzazione dell’Assessorato
alla Cultura, il concerto “Omaggio a Mozart” del duo Meneghel-Suman.
In programma figurano Titus – Ouverture K621, Sonata in si bemolle
maggiore K358, Fantasia in fa minore K608, Nozze di Figaro – Ouverture
K492, Sonata in fa maggiore K497 e Il flauto magico – Ouverture K620.
Il duo pianistico Tea Beneduce Suman e Francesca Stasi Meneghel,
dopo anni di silenzio dedicati prevalentemente all’insegnamento e allo
studio, ha ripreso l’attività concertistica con un repertorio
della letteratura per pianoforte a 4 mani più ricco ed interessante.
Educate alla scuola pianistica di Gino Gorini e a quella cameristica di Sergio
Lorenzi, le due musiciste hanno perfezionato la loro preparazione frequentando
il Mozarteum di Salisburgo e l’Accademia Chigiana di Siena.
Hanno avuto segnalazioni e premi in vari concorsi, fra i quali il 1° premio
Rubinstein per la musica da camera a Venezia. Hanno tenuto molti concerti
e partecipato al Festival di musica contemporanea di Venezia. Al loro attivo
ci sono anche registrazioni per varie radio europee e l’incisione di
alcuni Cd, il più recente dei quali è dedicato interamente a
Mozart, per il 250’ anniversario della nascita.
Intanto, proseguono con un eccellente riscontro di visitatori i due eventi
espositivi proposti. Il castello, emblema della città, ospita “Feltre,
cultura e cura della città”, una vetrina dei patrimoni storico-artistici
che si rivelano attraverso le immagini scattate da Tita Rossi. Quest’ultime
sono ‘commentate’ da materiali iconografici storici dai quali
traspare il continuo mutare delle quinte urbane pur nella persistenza percepita
della città e da scatti da cantieri di restauro che testimoniano l’amore
e la cura prodigata per il suo mantenimento, il tutto accompagnato da video-clip.
Palazzo Zucco, in Via Luzzo, accoglie, invece, “Feltre, immagine e memoria”,
una serie di documenti di grande importanza, raccolti assieme per la prima
volta, che testimoniano la rinascita della città dopo la distruzione
del 1510.
La seconda parte di questa sezione è dedicata all’evoluzione
dell’immagine urbana nelle antiche stampe. Accanto, fra l’altro,
a disegni conservati all’Archivio di Stato di Venezia inerenti le fabbriche
urbane, spicca la grande, splendida, veduta del Falce del 1667 della raccolta
Guiotto Zugni Tauro, esposta eccezionalmente, che testimonia il compimento
dell’opera di ricostruzione della città.