8 novembre 2006 –
Abbiamo il piacere di informarLa che
Giovedì 30 novembre, alle ore 21,00, nell'Auditorium dell'Istituto
Canossiano a Feltre, in Viale Monte Grappa, 1 (vicino alla Stazione FS)
l'Associazione Unisono ed il Comune di Feltre
presentano lo spettacolo
“La
terra della mia anima”
(Edizioni
E/O)

Massimo
Carlotto voce narrante
Maurizio
Camardi sassofoni
Patrizio
Fariselli pianoforte
Ricky
Gianco chitarra, voce
Regia
di Velia Mantegazza
Beniamino Rossini trascorse gli ultimi 5 anni della sua vita
a Feltre, dove è morto quest’anno, con i funerali officiati
l’8 maggio. Vi arrivò sulla scorta di un progetto di reinserimento
lavorativo per carcerati elaborato dall’Unisono jazz cafè,
diretto da Niccolò Ferrari Bravo, e poi, da uomo libero, scelse
di abitare a Foen, dove faceva il maestro vetraio. In città, era
diventato amico dell’Hockey Feltreghiaccio, società per
la quale aveva prestato la sua opera volontaria.
Beniamino Rossini era un contrabbandiere che giocava a guardie e ladri
con i Finanzieri, in un mondo in cui c’era il rispetto delle regole
e dei ruoli. Beniamino Rossini è stato un “personaggio di
carta”, apparendo già nei 5 romanzi pubblicati della serie
dell’”Alligatore” di Massimo Carlotto. Negli ultimi
mesi di vita si è recato in Sardegna, per far registrare proprio
da Carlotto, le testimonianze della sua esistenza, che appaiono condensate
nell’ultimo libro dello scrittore “La terra della mia anima”,
recentemente uscito per le edizioni E/O. Da ottobre è anche in
tournée in tutta Italia, lo spettacolo omonimo, che sta registrando
un grandissimo successo di pubblico e di critica. Il 30 novembre, alle
21, per iniziativa dell’Associazione “Unisono” in collaborazione
con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Feltre “La terra
della mia anima” sarà all’Auditorium dell’Istituto
Canossiano, a Feltre, in Viale Monte Grappa, 1. A renderlo sulla
scena, per la regia di Velia Mantegazza, saranno Massimo Carlotto (voce
narrante), Ricky Gianco (voce e chitarra), Patrizio Fariselli (pianoforte)
e Maurizio Camardi (sassofoni).
Così, Beniamino Rossini, da “personaggio di carta” nelle
fiction di Carlotto, è diventato autentico protagonista di una
storia che racconta la vita di un contrabbandiere, dove “la terra
della sua anima” è la “frontiera”. Una frontiera
fatta di terra e di mare, attraversata in mille modi avventurosi. Il
racconto delle sue memorie, in prima persona, permette anche di
tracciare il profilo di una parte della storia d’Italia dal ’45
ai giorni nostri, non solamente malavitosa ma anche politica, sociale
e culturale. Ne esce il ritratto dell’esistenza straordinaria di
un uomo fuori dal comune, soprattutto estraneo agli stereotipi del fuorilegge
che, alla fine della “carriera” e purtroppo anche della vita,
riflette sul passato e sul presente, tirando le somme di un’esperienza
di “frontiera”.
Il cuore del romanzo e dello spettacolo è l’incontro tra
Rossini e Ricky Gianco. L’anziano contrabbandiere aveva assistito
a uno dei primi spettacoli del cantante (nel ’59, a Trieste) quando
ancora si chiamava Ricky Sann e da allora Gianco era diventato il suo
artista preferito. Rossini ha raccontato a Gianco di averlo seguito nella
carriera e di aver visto molti suoi spettacoli. Il cantante, a sua volta,
racconta aneddoti della sua vita artistica e di quella di altri autori,
tracciando un ritratto inedito della canzone italiana.
La particolarità di questo spettacolo è che tutti gli artisti
hanno conosciuto, a diversi livelli, Beniamino Rossini e il progetto
nasce proprio intorno a questa conoscenza che ha reso possibile costruire
un intenso legame fra musiche e testo. L’incasso della serata,
detratte le spese, sarà interamente devoluto all’Associazione
Hockey Feltre. I biglietti (€ 5,00) saranno posti in vendita all’Auditorium
dell’Istituto Canossiano un’ora prima dello spettacolo. Info:
0439/840594 o
siti di riferimento: www.comune.feltre.bl.it. www.massimocarlotto.it
Didascalie della foto:
2. Beniamino Rossini è il secondo da sinistra, Massimo Carlotto
il primo a destra.