Feltre, 15 giugno 2006
Lunedì 19 giugno ricorre il 62° anniversario dell’eccidio della “notte di Santa Marina”. In un volumetto rievocativo dell’evento, scritto nel 1977 e dedicato in particolare al colonnello Angelo Zancanaro, si legge fra l’altro: “19 giugno 1944. La gendarmeria tedesca, coadiuvata da spie italiane, compie una spietata rappresaglia a Feltre, arrestando 37 persone, poi imprigionate o deportate in campi di concentramento e uccidendone altre 5: il col. Angelo Zancanaro e il figlio Luciano, colpiti nel pianerottolo della scala dell’albergo “Feltre”, l’ing. Pietro Vendrami, Romano Colonna ed Oldino De Paoli. Quel triste episodio, noto anche come la “notte di Santa Marina”, è il più tragico e doloroso della dominazione nazista a Feltre”. In quella stessa notte, tra i numerosi altri, venne arrestato, in Seminario, unitamente al Rettore Candido Fent, anche Monsignor Giulio Gaio, condotto alla caserma “Zannettelli” per un brutale interrogatorio e quindi recluso per 112 giorni in una cella di sicurezza a Baldenich, da dove fu liberato il 9 ottobre 1944, per essere comunque perseguitato fino alla fine del conflitto mondiale.
Secondo uno scritto di Loris Santomaso, “L’infame rappresaglia della “notte di Santa Marina” a Feltre fu la risposta all’audace azione partigiana di tre giorni prima con la quale gli uomini del Distaccamento “Ferdiani” della Brigata “Pisacane”, guidati dal comandante “Carlo” (Mariano Mandolesi), attraverso un brillante stratagemma, avevano liberato dal carcere bellunese 73 detenuti politici catturati dai tedeschi”. “A Feltre … il corteo poliziesco affiancato da spie locali in divisa tedesca, sfogò la sua rabbia per lo smacco sfondando porte e finestre delle abitazioni civili, arrestando 37 cittadini, rubando oggetti di valore e uccidendo 5 persone”.
Quest’anno, i momenti rievocativi dell’evento inizieranno alle 18.00 con la celebrazione della Messa nel Sacello posto in Via Tofana Prima, a ricordo di Oldino De Paoli, da parte di Monsignor. Giulio Perotto. In caso di maltempo, il rito religioso sarà officiato nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Subito dopo, seguiranno le deposizioni delle corone di alloro sulla lapide che ricorda il sacrificio di Oldino De Paoli ed al Monumento ai Caduti.