Feltre, 24 agosto 2006
Con l’esibizione del ‘Dulcedo Ensemble’, svoltasi ancora
una volta in una Sala degli Stemmi gremita in ogni ordine di posto, si è concluso
il trittico di concerti organizzati dall’Assessorato alla Cultura di
Feltre, che hanno fatto da corollario musicale alla serie di esposizioni
di “Feltre, immagine e memoria di una città”. La performance
di Sara Mancuso, Piera Pelanda, Elena Pizzacalla ed
Alessandro Parise, che
hanno rivisitato la musica del 14° e 15° secolo, ‘letta’ attraverso
le opere di Cristoforo de Feltre e dei suoi contemporanei, è stata
molto apprezzata, e ripetutamente sottolineata da applausi, per il rigore
scientifico della ricerca esegetica sulle fonti e per la grande abilità degli
interpreti nel calarsi in un repertorio tutt’altro che facile, ma reso
in modo coinvolgente.
L’autunno culturale feltrino si presenta altrettanto ricco di iniziative,
con la presentazione di due volumi molto importanti per approfondire le tematiche
su uno dei massimi drammaturghi cittadini, Libero Pilotto, e sulla genesi
delle disposizioni di autogoverno di Feltre, attraverso gli Statuti del 1393,
entrambi stampati su iniziativa del Comune di Feltre.
Il 7 ottobre, nell’Auditorium dell’Istituto
Canossiano, saranno
presentati, nel corso di una serata che prevede anche recite sceniche e letture
di brani, gli atti del convegno “Libero Pilotto: scena dialettale ed
identità nazionale” che si tenne il 30 luglio 2004, nell’ambito
delle celebrazioni per il 150° anniversario della nascita del drammaturgo
feltrino.
Il volume, che sarà edito dalla primaria casa editrice romana
Bulzoni nella collana ‘Biblioteca teatrale’, raccoglie gli interventi
fatti due anni fa dai professori Sisto Dalla Palma, Paolo Puppa, Roberto
Cuppone e Pier Mario Vescovo, ed è arricchito da altri contributi
utili per rilanciare l’opera di un grande artista e commediografo,
che conobbe fama e rappresentazioni sul finire dell’Ottocento e dell’inizio
Novecento, con una parabola che si è immeritatamente invertita nei
decenni più recenti.
Il 16 dicembre, invece, nella Biblioteca
del Seminario Vescovile, avrà luogo
l’anteprima de “Gli Statuti di Feltre del 1393”, pubblicati
nella prestigiosa collana “Corpus statutario delle Venezie”,
diretta dal Prof. Gherardo Ortalli ed edita dalla casa editrice Viella di
Roma, che ha già pubblicato gli statuti di Belluno del 1392.
Il volume si basa sulla tesi di laurea di Maria Diletta Fusaro, discussa
all’Università di Trento alcuni anni fa e presentata pubblicamente
a Feltre dai professori Gian Maria Varanini e Diego Quaglioni, docenti rispettivamente
negli atenei di Verona e Trento. Fusaro ha preso in esame per il suo lavoro
un manoscritto preziosissimo conservato nella biblioteca civica di Feltre.
L’importanza del documento sta anche nel fatto che, per la data di
redazione, si colloca al termine di un percorso statutario molto fiorente
in città fra il Duecento ed il Quattrocento, poco prima che Feltre
decidesse di passare sotto la dominazione veneziana.
Varanini ha proceduto anche, con la collaborazione di Ugo Pistoia, alla revisione
della trascrizione ed alla preparazione del testo per la stampa, curandovi
pure un saggio introduttivo, mentre un altro è stato scritto dal Prof.
Quaglioni. Pistoia si è pure occupato della realizzazione degli apparati,
quali indici onomastici e toponomastici, tali da rendere più agevole
la comprensione del testo