Vandali estirpano le piante appena messe a dimora lungo il Viale di Cart

27 dicembre 2006


Non c’è pace per la “carpenada” che costeggia il Viale di Cart, uno dei luoghi più suggestivi dal punto di vista naturalistico dei dintorni di Feltre. Non c’è pace neppure a Natale, dato che una pattuglia della Polizia Locale in servizio sul posto, nella serata di Santo Stefano ha constatato che ben 40 piante appena messe a dimora sono state levate dalla piantumazione e lasciate a terra. L’increscioso spettacolo iniziava all’altezza della chiesetta della villa patrizia situata appena dopo la strettoia che si diparte da Via Ruzzante per proseguire lungo la strada. Il buio aveva costretto le forze della polizia locale a sospendere la ricognizione, continuata questa mattina anche con la partecipazione dell’Assessore Luciano Bona.
“Il riscontro” ha spiegato quest’ultimo “è stato ancora più devastante, dato che il numero delle piante levate da terra è vicino al centinaio. Con gli uomini del servizio del verde urbano abbiamo provveduto a recuperarle e a metterle al riparo, in attesa che la ditta incaricata le riposizioni al loro posto. Si tratta di un chiaro atto vandalico, che giunge, fra l’altro, a pochi giorni di distanza da quello con il quale era stato preso di mira il basamento del ripetitore televisivo di Celarda. Non possiamo che respingere con fermezza questi episodi, stigmatizzandoli e condannandoli. Bene ha fatto il sindaco a scegliere di andare fino in fondo anche questa volta”.
Il Sindaco Alberto Brambilla, infatti, ha atteso la relazione di Bona prima di decidere di presentare una querela formale alle forze dell’ordine: “Non posso che biasimare questi gesti deplorevoli che vanno a danno di tutta la collettività, in quanto questi interventi erano stati effettuati con fondi pubblici per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Non capisco neppure quale logica possa stare dietro questi atti, visto che anche a Cart abbiamo sempre cercato il dialogo con gli interessati”.

-- Torna alle notizie di Feltre