Feltre, 28 agosto 2006
Per l’ottava volta ritorna Voilà, la rassegna internazionale
di Arte di Strada, organizzata in tandem dai comuni di Feltre e Pedavena,
che ha raccolto nella scorsa edizione parecchie migliaia di presenze in due
week-end.
Anche quest’anno sarà Pedavena ad esordire, nei suggestivi spazi
del Parco della Birreria, e in particolare nel Teatro
Verde (in caso di maltempo
nella Palestra Comunale), sabato 2 settembre alle 21.00: ad aprire la serata
sarà il “Teatro Necessario” (Leonardo Adorni, Jacopo Maria
Bianchini e Alessandro Mori), con “Clown in libertà”,
in un concerto continuamente interrotto da divagazioni comiche e clownesche
dei musicisti, pluripremiato in alcuni dei più prestigiosi festival
italiani di teatro-cabaret.
A loro, farà seguito Stefano Fabris, un feltrino formatosi al Circo
Carampa di Madrid, in “Qi feng’, impegnato in strepitosi numeri
acrobatici e di giocoleria.
In chiusura, “The best of the theatre’ proporrà Chris
Lynam, il più scatenato comico inglese, dotato di una carica aggressiva
e animalesca, vero campione della risata liberatoria, già in
tournée con i Rolling Stones e Bob Dylan. Le sue provocazioni prendono
spunto dalla vita di ogni giorno e sono giocate in una continua dialettica
con il pubblico.
La ripresa avverrà domenica 3 settembre, con un’altra serie
di spettacoli che coinvolgerà il pubblico dalle
17 alle 19.30: dopo
la replica della pièce del ‘Teatro Necessario’, toccherà ai “Ciaolyns” (Benjamin
A.J. Del Mas, Jean Pierre Tateo, Massimo Dandolo, Riccardo Fois, Saulo Lucci,
per la regia di Philippe Radice), in “Ki-Ya-Ming”. Si tratta
di una parodia dei monaci Shaolin che ne ricalca comicamente l’aspetto,
la preparazione fisica, la sopportazione del dolore, oltre che la ricerca
dell’illuminazione. Lo spettacolo mette in risalto il fallimento clownesco
dei personaggi, non diminuendo tuttavia l’impatto visivo grazie ai
momenti di acrobatica, combattimento scenico, fachirismo e costruzioni umane
in un connubio di comicità ad alta tensione. I° premio al Concorso
nazionale FNAS ‘Cantieri di Strada’.
Al termine, “Vito & Teo” (Vito Garofano e Teo Galbusera),
presenteranno “Don Chisciotte mon amour”, una irresistibile
rivisitazione in chiave clownesca dell’opera di Cervantes: un cavaliere
allucinato e il suo scudiero gaudente in un viaggio surreale sulle strade
del mondo.
L’onore di inaugurare la tappa feltrina (sabato 9 settembre, alle 21,
nello scenario di Piazza Maggiore e, in caso di maltempo, nel Palaghiaccio)
toccherà al “Fivequartettrio” (Giulio Venturini, Cristiano
Fondelli e Alessandro De Luca) in “On the table”, nel quale i
tre scatenati acrobati, già insegnanti alla Società Ginnastica
di Roma, si producono in vertiginosi salti mortali e numeri di alta giocoleria
a ritmo di zapping televisivo, seguiti da ‘I nanirossi’ (Elena
Fresch e Matteo Mazzei, per la regia di Paolo Stratta) con “Caffè doppio”.
L’apertura di un nuovo caffè è il pretesto di un frizzante
spettacolo che vede impegnati due giovani artisti circensi torinesi nelle
vesti di improbabili barman a discapito di alcuni avventori casuali scelti
fra il pubblico. Irresistibili situations-comedy si alternano a difficili
numeri acrobatici (con la tecnica del “mano a mano”) e di giocoleria
con attrezzi da cucina.
Domenica 10 settembre, alle 16, il pomeriggio sarà introdotto ancora
dal “Fivequartettrio” nella riproposizione del proprio spettacolo,
per lasciar spazio a Jordi Beltramo, allegro, divertente, poetico e romantico,
in “Mobo sulla strada”. Beltramo è il classico mimo clown,
sempre in lotta con il mondo e le situazioni più banali della vita.
Come sempre le gags più efficaci nascono dall’interazione con
il pubblico. L’atmosfera del selvaggio West rivivrà con “Banjo
circus”, ricreata dai “Cloghoppers” (Frank & Beth),
due straordinari musicisti inglesi, che eseguono brani in perfetto stile
blue grass su alti monocicli, o in equilibrio su rolla-bolla. Suonano di
tutto: banjo, mandolino, chitarra slide, violino, contrabbasso. A cavallo
dei loro monocicli si lanciano in folli inseguimenti fra il pubblico cercando
con il lazzo di catturare nuove prede. Un vero e proprio rodeo musical-circense.
Il sipario calerà dopo la performance “SolodaSole” di
Davide Valvo e Manuele Candiago, un duo siculo-veneto di clown giocolieri
dai classici numeri di giocoleria ed equilibrismo. Sono tradizionali artisti
dallo spirito esuberante e un po’ irriverente, ma mai arrogante, come
richiede l’arte di strada, sempre alla ricerca della risata e dell’applauso
del pubblico.