domenica 3 dicembre, ore 11.
Domenica 3 dicembre, alle ore 11, verrà inaugurata a Feltre, nella
Galleria Via Claudia Augusta, in Piazza Maggiore, a Feltre, per iniziativa
dell’Assessorato alla Cultura, la mostra nella quale Riccardo Galuppo
espone gli studi e le tavole del “Calendario Veneto” dedicato
a Feltre.
Come ha notato l’Assessore Tiziana Conte, nella presentazione dell’avvenimento, “queste
opere rappresentano un’altra testimonianza del legame che si è instaurato
fra Galuppo e Feltre, dopo quella segnata nel 2004 con la preparazione
del drappo del Palio e l’allestimento di una mostra molto rappresentativa
del suo percorso artistico nei Palazzetti Da Romagno”.
Gli acquerelli che propone ora il pittore padovano hanno la stessa immediatezza
degli album di viaggio degli artisti del Settecento, che schizzavano sui
fogli le impressioni di un luogo visitato ed amato, in modo da renderne
imperituro il ricordo.
Galuppo offre una Feltre resa nella bellezza
dei suoi palazzi, dei suoi scorci, come fossero le pietre, gli angoli,
le strade a raccontare la storia della città. Infatti, in questi
lavori non è presente nessuna figura umana, quasi come il centro
storico non avesse bisogno di interpreti per dar rilievo alla propria ricchezza
architettonica in cui i palazzi, le porte e le facciate dipinte narrano
da soli la propria bellezza, l’intelligenza di chi li ideò,
la cura dei proprietari e degli Enti pubblici nel tutelarli, restaurarli,
farli rifulgere come cinque secoli fa, quando cominciò la riedificazione
dopo la devastazione delle truppe di Massimiliano d’Asburgo.
Le tavole di Galuppo sono diventate parte fondamentale del “Calendario
Veneto” pubblicato dalle Edizioni Panda di Padova. “Chi lo
sfoglierà” nota ancora l’Assessore Conte “potrà cogliere
per dodici mesi quelle sensazioni che hanno ispirato e colpito l’artista
sulla Via Mezzaterra e dintorni, per portarlo a trasfondere in lirismo
artistico quegli scorci che a noi parlano ogni giorno, mentre faranno scoprire
o ricordare Feltre a quanti verranno in possesso di questa pubblicazione,
molto particolare anche per i suoi testi che si dipanano tra la saggezza,
l’arguzia e l’ironia”.
La mostra sarà visitabile fino al 7 gennaio, il venerdì ed
il sabato dalle 15 alle 18 ed i festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle
18. Resterà chiusa il 25 e 26 dicembre ed il 1° gennaio.