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"La prima guerra mondiale vista da Antonio Paccanaro – Farmacista (1890-1973)"
Fotografie di Antonio Paccanaro, a cura di Luciano Biasiolo e Bruno Barizza

Galleria Via Claudia Augusta, Piazza Maggiore, Feltre Inaugurazione e presentazione del catalogo sabato 5 aprile







La mostra sarà aperta dal 5 aprile al 1° maggio con il seguente orario:
sabato ore 15-18; domenica e festivi ore 10-13 e 15-18.

L’Assessorato alle Politiche della Cultura del Comune di Feltre ha organizzato la mostra "La prima guerra mondiale vista da Antonio Paccanaro – Farmacista (1890-1973)" realizzata con fotografie dello stesso Paccanaro, che sarà allestita nella Galleria Via Claudia Augusta, in Piazza Maggiore, ed inaugurata sabato 5 aprile.
Antonio Paccanaro era un farmacista di Villanova di Camposampiero, in provincia di Padova, che, nel 1915, venne richiamato alle armi. Il suo è un caso esemplare di un ufficiale fotografo, uno dei tanti bravi fotografi che hanno documentato le vicende della Grande Guerra partecipandovi direttamente. Tuttavia, il suo ruolo di farmacista di un ospedale da campo, quindi posto nelle retrovie, ha fatto sì che le immagini da lui scattate riflettano una visione più distaccata dal drammatico conflitto.
La prima esposizione dei suoi lavori avvenne nel suo paese natale tra il 2002 ed il 2003. Buona parte delle sue raccolte riguardano i suoi trascorsi in provincia di Belluno, dapprima a Lozzo di Cadore, dove arrivò a marzo 1916 all’ospedale da campo 227, quindi, dal 13 dicembre di quell’anno a Modolo, vicino a Belluno, ed infine, verso la metà di aprile 1917 a Feltre, all’ospedale da campo 242, in località Fusinetta.
“Per questo” ha spiegato il vicesindaco, Arch. Ennio Trento “il Sindaco di Villanova di Camposampiero, Silvia Fattore, ci ha chiesto se eravamo interessati ad allestire in città l’esposizione. Considerando che  parecchie delle foto sono state scattate proprio nel centro cittadino e nelle immediate vicinanze e costituiscono una testimonianza inedita anche per i feltrini di come era la loro Città in quell’anno abbiamo aderito più che volentieri alla richiesta, allestendo una sezione della mostra più vicina alla nostra realtà”.
Per essere in un periodo bellico, si tratta di immagini abbastanza idilliache, testimoni di una situazione. Si parte dall’aeroplano austriaco abbattuto a Busche il 19 maggio 1917, cui è dedicato un ampio reportage, per passare ai baraccamenti dell’Ospedale da campo alla Fusinetta ed a ritratti degli ufficiali che vi prestavano servizio, non tralasciando documenti come un curioso trasporto di munizioni o la linea ferroviaria fra Feltre e Fonzaso.

 







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