Home Page comunicati di Feltre




Conferenza del Prof. Lionello Puppi "Palladio per Belluno" - Feltre, Sala degli Stemmi, sabato 4 ottobre, ore 18.30

 

Sabato 4 ottobre, riprenderanno gli appuntamenti di “Un anno con Palladio” organizzati, in occasione delle celebrazioni per il 5° Centenario della nascita di Andrea Palladio, dalla Città di Feltre, in collaborazione con l’associazione “Il Fondaco per Feltre” ed il Comitato “Andrea Palladio 500”, con il patrocinio ed il contributo della Regione del Veneto, della Provincia di Belluno e della Comunità Montana Feltrina.
Il Professor Lionello Puppi, uno dei massimi conoscitori del grande architetto, che il 14 giugno tenne la conferenza “Palladio per Feltre: un “Fondaco delle Biave” e un ponte sul Cismon” tornerà ad occuparsi in quella data (ore 18.30, Sala degli Stemmi del Palazzo Municipale di Feltre) dell’opera palladiana come costruttore di ponti fluviali. Il tema che affronterà sarà “Palladio per Belluno: due varianti per un ponte sul Piave e altre cose”.
- Quindi Lei conferma con sempre maggior ricchezza di documenti ed argomenti che Palladio è stato ripetutamente in Provincia.
“Sono cose ormai documentate. Nel caso che tratterò, fu chiamato a Belluno in tarda vecchiaia nel 1579 (morirà l’anno dopo) per predisporre il progetto per un grande ponte sul Piave in sostituzione di quello che era appena crollato. Sicuramente, per documentarsi sostò alcuni giorni in quella città. E’ sicuramente un fatto commovente data l’età ed un segnale di grande attenzione per i committenti”.
- E qui elaborò ben due progetti.
“Sì. Una soluzione era in pietra ed una in legno. E’ un peccato che i progetti originali siano andati perduti, ma resta la descrizione dal punto di vista tecnico e realizzativo”.
- Che idea se ne è fatto?
“Erano sicuramente degli elaborati molto pregevoli dal punto di vista strutturale ed estetico. Nei suoi scritti Palladio fornisce anche delle informazioni di carattere statico, tanto che al pari di quello sul Cismon, attualmente visibile nel Loggiato palladiano del Municipio di Feltre, anche di questi si potrebbero ricostruire i modellini in scala, sulla scorta delle sue indicazioni”.
- Lei parlerà anche di “altre cose”.
“Sempre negli ultimissimi anni di vita, Palladio fu ancora in zona per verificare la fattibilità di un altro ponte sul Cismon, stavolta in territorio feltrino, mentre il precedente era nel vicentino. Non lo portò a termine, anzi lo realizzò ad inizio Seicento il suo “rivale” Vincenzo Scamozzi”.





close page