Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2019-06-15T14:06:49+02:00 http://example.comnews-5512.atom La Regina della Cajada ci aspetta - 2019-06-14T08:57:20+02:00 2019-06-14T09:10:26+02:00 Nell’altopiano di Cajada, all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, comune di Longarone, c’è una delle più belle foreste del Veneto, già bandita ai tempi della Serenissima.

Nel ricco programma di “Cammina con me” di Valmorel e del Comune di Limana è prevista, per domenica 16 giugno, un’escursione in Cajada con Anacleto Boranga, guida e divulgatore naturalistico.
Un maestoso Abete bianco, la Regina di quel Bosco, è stato designato a rappresentarla. Si tratta del primo albero monumentale del Veneto tutelato con legge dello Stato.
Tra le innumerevoli attrattive paesaggistiche, botaniche e faunistiche della zona merita citare soprattutto la Conca pascoliva di Palughet, formata ancora in tempo preistorico, da una gigantesca frana, solo parzialmente stabilizzata, di dimensioni doppie di quella del Vajont.
L’escursione di un’intera giornata, prevede circa 3 ore di effettivo cammino (dislivello ca. 300m) e diverse soste per osservazioni naturalistiche, antropiche e storiche. Ritrovo alle 8,30 presso la Scuola elementare di Limana.

Per iscrizioni (obbligatorie): Eugenio Frigerio 347 761 9696 - Tormen Paolo 339 700 3364 dopo le 18.00 - Venturin Sergio 335 729 1783- Per  Info:  Anacleto Boranga  0437 926732 –340 876 9665.

http://example.comnews-5511.atom Giardino Bortanico della Faverghera - 2019-06-14T08:51:24+02:00 2019-06-14T08:56:28+02:00 IL DEGRADO DI UN PREGEVOLE GIARDINO BOTANICO

La Biblioteca Civica di Belluno ha comunicato, attraverso il proprio sito, quanto segue: “A causa di lavori straordinari in corso, che ne impediscono per motivi di sicurezza l’apertura al pubblico, è stata annullata la visita guidata al Giardino botanico delle Alpi Orientali di Faverghèra – Nevegàl, a cura di Anacleto Boranga, programmata per il 29 giugno p.v.”
L’Ufficio Territoriale per la Biodiversità, interpellato in proposito, ha fatto sapere che, a causa della tempesta Vaia, sono stati prodotti seri danni ad una delle strutture interne del  Giardino  e, nonostante siano passati più di sette mesi dall’evento,  non è ancora riuscito a far aprire il cantiere per le riparazioni.
Il Giardino viene normalmente aperto da metà Giugno, quando le più interessanti e  pregevoli fioriture possono essere ammirate. Per questo molte associazioni ed  organismi,  tra questi la Biblioteca Civica di Belluno, avevano messo in programma una visita nella seconda quindicina di questo mese.
Purtroppo a questo fatto va ad aggiungersi la carenza di personale addetto al Giardino che qualche anno fa vedeva la presenza costante di un curatore qualificato e di due operai. Da qualche anno c’è stato  all’opera sul posto, un solo operaio. Inevitabilmente ne è conseguito un progressivo degrado, con una trascuratezza nella gestione e la perdita di diverse specie vegetali.
Questa realtà rappresenta, per l’Alpe del Nevegal e non solo, una perla dal punto di vista botanico, paesaggistico, panoramico e geomorfologico. Essa infatti offre una stupenda finestra sulle Dolomiti e contiene, oltre a pregevoli specie vegetali endemiche, anche interessanti esempi di forme carsiche.
Purtroppo, se continuano queste condizioni di degrado, finirà per non essere più quella pregevole attrattiva scientifica, naturalistica, didattica e turistica che è stata   fino a pochi anni fa.

http://example.comnews-5510.atom BASKET - Italia, Grecia, Germania e Slovenia pronte per il Torneo di Domegge di Cadore (BL), venerdì prossimo il via - 2019-06-14T08:33:46+02:00 2019-06-14T08:41:53+02:00 UNA SETTIMANA AL VIA, SI SCALDANO I MOTORI A DOMEGGE PER ACCOGLIERE ITALIA, GRECIA, GERMANIA E SLOVENIA

Domegge di Cadore ancora una volta capitale del basket per la 20^ edizione del torneo internazionale "De Silvestro-Meneghin" dal 21 al 23 giugno al Pala Cian Toma.  
Domegge di Cadore (BL), 13 giugno 2019 - Poco più di una settimana al via di uno dei tornei più importanti di basket giovanile del panorama europeo e mondiale: da venerdì 21 a domenica 23 giugno Domegge di Cadore (BL) diventerà la capitale del basket internazionale con la 20^ edizione del Torneo per Nazionali Under 20 di basket maschile “Memorial Vigilio De Silvestro – Trofeo Bepi Meneghin”. 
L’edizione del ventennale vedrà la partecipazione delle Nazionali Under 20 di Italia, della forte Germania bronzo europeo U20 in carica, della Slovenia e della Grecia. L'ingresso presso l'impianto cadorino sarà completamente gratuito per tutti i giorni della manifestazione. 
Sarà come di consueto una tappa fondamentale per gli azzurrini del nuovo coach Andrea Capobianco, le cosiddette "prove generali" in attesa di affrontare nel migliore dei modi il prossimo campionato Europeo Under 20 che si terrà in Israele dal 13 al 21 Luglio.  
Il Torneo, organizzato dal Comune di Domegge di Cadore (BL), è una delle manifestazioni giovanili più longeve del panorama europeo e nelle passate edizioni ha messo in mostra talenti di livello europeo e mondiale come Pau Gasol (Milwaukee Bucks, NBA), Goran Dragic (Miami Heat, NBA), Vassilis Spanoulis (Olympiacos) e tanti altri.

ALL’MVP DEL TORNEO IL 13° TROFEO “ALDO CAPANNI”
Anche quest’anno il migliore giocatore del Torneo di Domegge verrà premiato con il 13° “Trofeo Aldo Capanni”, dedicato alla memoria di uno dei più importanti storici del basket in Italia e promotore del Museo Internazionale del basket di Lucca. Nell'ultima edizione si aggiudicò il riconoscimento Juij Macura, ala attualmente in forze al Baskonia (Spagna). 

DIRETTA FACEBOOK DI TUTTE LE GARE DEL TORNEO
Ogni gara dell’evento sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook del Torneo www.facebook.com/domeggebasketorneoint/ e linkato sulle pagine ufficiali delle Federazioni coinvolte.

PROGRAMMA
VENERDI' 21 GIUGNO - Ore 18.00: GERMANIA-GRECIA  - Ore 20.30: ITALIA-SLOVENIA
SABATO 22 GIUGNO  - Ore 18.00: GRECIA-SLOVENIA - Ore 20.30: GERMANIA-ITALIA
DOMENICA 23 GIUGNO - Ore 18.00: SLOVENIA - GERMANIA - Ore 20.30: ITALIA - GRECIA

Foto: la Nazionale U20 della Slovenia, possibile protagonista della 20^ edizione. 

Ufficio Stampa Torneo Domegge   +39.347.1563786

http://example.comnews-5509.atom IL 'CORO CORTINA’ DALLE DOLOMITI AL NEBELHORN - 2019-06-14T08:27:06+02:00 2019-06-14T08:30:35+02:00

E’ diventato un appuntamento fisso, ma questo non toglie valore al fatto che l’"Oberstdorf Kleinwalsertal Bergbahnen”, ente gestore degli impianti turistici di Oberstdorf (Germania), abbia chiesto ancora una volta al CORO CORTINA di aprire ufficialmente la stagione turistica estiva sul Nebelhorn, il monte più rappresentativo del comprensorio tedesco dell'Algovia.
Per questo, domenica 9 giugno, un pubblico di circa mille persone ha raggiunto la Station Höfatsblick, a 1932 metri di altitudine, per seguire la S. Messa cantata ed il successivo concerto del coro. Alla calorosa accoglienza tributata dal pubblico tedesco al “Montanara Chor aus Cortina d’Ampezzo” ha fatto seguito l’invito anticipato ad essere nuovamente presenti anche nel 2020.
La recente trasferta in Germania è stata anche l’occasione per rinsaldare l’amicizia che lega il Coro Cortina alla famiglia Colle, proprietaria dell’Eis Café Venezia di Kempten, alla quale il presidente Albino Casanova ha donato la riproduzione in scala del “Ciampanìn” di Cortina, simbolo di tutta la comunità ampezzana, a testimoniare il simbolico abbraccio di tutti noi verso i compatrioti che sanno farsi onore all’estero. A completare la serie di eventi si è aggiunto anche un applauditissimo concerto serale nel Bahnofsgarten di Martinszell, Oberstdorf.

http://example.comnews-5508.atom Turismo Mel - Eventi nel fine settimana - 2019-06-14T08:08:38+02:00 2019-06-14T08:26:42+02:00 Due donne, due scrittrici, un confronto... - Un sogno al confine con la realtà - La foresta di Cajada - Val di San Martino - Sebastiano Ricci, rivali ed eredi - E si fa sera

Due donne, due scrittrici, un confronto tra la storia e una storia di armi e duelli - VENERDI 14 GIUGNO   ore 20.30
Per “ I VENERDI  IN SOMS”, ciclo di serate organizzate dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso "Felice Cavallotti" di Lentiai – Borgo Valbelluna  presso la propria sede in via Mentana 1: presentazione dei libri “LA SPADAIA” di Isabella D. P. Bonet  e “IL DUELLO D’ONORE ALL’ARMA BIANCA” di Francesca Borrelli.   Letture di Gianluca Bonet
>  Isabella D.P. Bonet, naturopata ad indirizzo psicosomatico, appassionata di storia, d'arte e di umane vicende, vive a Santa Giustina Bellunese e scrive nei luoghi descritti dai suoi racconti.
>  Francesca Borrelli, studentessa di Filosofia, ha sempre avuto una innata passione per le armi bianche che l'ha portata alla pratica della scherma storica con l'associazione ASD FISAS. Il suo volume  è il connubio tra i suoi studi e la pratica schermistica. 
L’ingresso è libero

“UN SOGNO AL CONFINE CON LA REALTÀ” - GIOVEDÌ 13 GIUGNO   ore 20.30  presso  il   “Centro Natura e cultura Al Vejò”  di Valmorel
Doppio appuntamento con la rassegna “Cammina con me...   Viaggi, letture e buoni cammini per grandi esplorazioni” organizzata dall’ associazione “Comitato Frazionale Valmorel” e dalla Biblioteca di Limana con il  coordinamento di Paolo Tormen :
Con passi delicati in un sogno chiamato Dolomiti,  accompagnati  dai racconti di Giuliano Dal Mas e i filmati di Roberto Soramaè

“LA FORESTA DI CAJADA” escursione di una giornata - DOMENICA 16 GIUGNO
Alberi monumentali dentro la foresta bandita dalla Serenissima,  accompagnati dalla guida ambientale Anacleto Boranga.
Ritrovo presso le  scuole Elementari Limana - ore 8.30   o presso la  stazione di Faè di Longarone  ore  9.15
E’ necessaria la prenotazione ai numeri :  Eugenio Frigerio- 347 7619696  -  Tormen Paolo -339 7003364 dopo le 18.00   - Venturin Sergio - 335 7291783

VAL DI SAN MARTINO - SABATO 15 GIUGNO 
Per i “Pomeriggi dell’acqua “  Facili escursioni pomeridiane alla scoperta della Valbelluna in compagnia delle guide della Cooperativa Mazarol Porta d'accesso al Parco Nazionale e al Patrimonio UNESCO,  uno scrigno di biodiversità sorprendente, una Valle incastonata tra cime abitate dalle Aquile.
Dislivello: 450m.  Difficoltà': media
Costo: 15 euro; gratis: bambini fino a 12 anni
Per info ed iscrizioni :  cell. 347 4331126 -  329 0040808 - mail: guide.pndb@gmail.com - www.mazarol.net

"SEBASTIANO RICCI. RIVALI ED EREDI" - DOMENICA 16 e DOMENICA  23 GIUGNO    ORE 15:00
VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA allestita al  Museo di Palazzo Fulcis a Belluno,  in compagnia della guida turistica Patrizia Cibien
E’ gradita la prenotazione ma si accettano iscrizioni anche alla partenza della visita
Info e prenotazioni:  327 5526262 o info@ingiroconpatty.it


Escursione serale organizzata da Alpinia Itinera per Domani GIOVEDI  13 Giugno come da programma a seguire:

"13/06/2019 – E si fa sera con Alpinia - Escursioni serali - Mel
Difficoltà TE - Dislivello in salita 300 m
Facile camminata per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade asfaltate/sterrate
Partecipazione gratuita per i soci
Ritrovo alle ore 18.00 davanti alla Chiesa Arcipretale di Mel
Iscrizione obbligatoria
Scala difficoltà:  TE - Percorso turistico-escursionistico – Dislivello da +300 a +500 circa – Da facile a media difficoltà, adatto a persone con un minimo allenamento

ALPINIA ITINERA di LUCA DE BORTOLI  - Via Casabellata, 20 - 32035 Santa Giustina ( BL ) – Tel. +39 0437 859310 - Cell. +39 340 4665088    info@alpinia.eu – www.alpinia.eu "

http://example.comnews-5507.atom Turismo Mel - sabato 29 giugno in occasione dell'evento "Con le chiavi di San Pietro": porte aperte a chiese e palazzi di Belluno - 2019-06-14T07:42:28+02:00 2019-06-14T07:56:54+02:00 Visite guidate alle chiese e palazzi della città di Belluno, per scoprirne i meravigliosi tesori celati, organizzate dall’Associazione  Campedel

La giornata è stata organizzata per celebrare la festa di San Pietro e le offerte raccolte saranno devolute al restauro della Via Crucis della chiesa di San Pietro realizzata nell’Ottocento da Antonio Federici, maestro di Ippolito Caffi.
Per l’occasione, sarà possibile visitare Palazzo Fulcis, sede del Museo Civico, con un biglietto d’ingresso ridotto.
Segnaliamo inoltre che   SABATO 29 GIUGNO 2019  alle ore  15:00  sarà possibile partecipare ad una visita guidata alla città di Belluno accompagnati dalla guida turistica Patrizia Cibien
Ritrovo: piazza Duomo, uscita scale mobili          Info:  327 5526262 o info@ingiroconpatty.it 

Di seguito il comunicato dell'Associazione  Campedel:
"Il 29 giugno l’Associazione Campedel aprirà le porte di chiese e palazzi di Belluno per scoprire meravigliosi tesori celati. Affreschi, sculture, dipinti, fortificazioni, storia e tradizioni accoglieranno i visitatori in 9 luoghi della città aperti grazie alla collaborazione di Enti e privati. In tutti i siti saranno presenti i volontari dell’Associazione Campedel che ne illustreranno la storia e nel pomeriggio, alle 15.30 con partenza in Piazza Duomo, sarà possibile partecipare ad una visita alla città accompagnati dalla guida turistica Patrizia Cibien.
Inoltre, per l’occasione, sarà possibile visitare Palazzo Fulcis, sede del Museo Civico, con un biglietto d’ingresso ridotto.
La giornata è stata organizzata per celebrare la festa di San Pietro e le offerte raccolte saranno devolute al restauro della Via Crucis della chiesa di San Pietro realizzata nell’Ottocento da Antonio Federici, maestro di Ippolito Caffi.
Il progetto di restauro sarà presentato alle ore 18.00 nell’Aula Magna del Seminario Gregoriano, mentre la giornata si chiuderà con un concerto del Conservatorio A. Steffani di Castelfranco con 40 coristi ed un ensemble di 8 musicisti.
Il progetto è reso possibile grazie al fondamentale contributo di: Seminario Gregoriano, Camera di Commercio Treviso- Belluno, Conservatorio A. Steffani di Castelfranco, Fondazione G. Angelini, ISBREC, Confindustria Belluno Dolomiti, Parrocchia Duomo-Loreto, Archivio di Stato, Officine della Cultura.
L’evento è patrocinato dal Comune di Belluno e dalla Provincia di Belluno.

MATTINA dalle ore 10 alle ore 12
>Monte di Pietà (ISBREC e Fondazione G. Angelini), Piazza delle Erbe
>Chiesa della Salute, Piazza delle Erbe
>Palazzo Doglioni-Dalmas (Confindustria Belluno Dolomiti), Via San Lucano 15
>Archivio di Stato, Via santa Maria dei Battuti
>Palazzo Pagani Cesa (Camera di Commercio Treviso-Belluno)
>Battistero, Piazza Duomo
>Chiesa di San Pietro e chiostri, Via San Pietro 

POMERIGGIO dalle ore 15 alle ore 18
>Chiesa della Salute, Piazza delle Erbe
>Battistero, Piazza Duomo
>Chiesa di San Pietro e chiostri, Via San Pietro 
>Cammino della sentinella, Via del Piave 8

Info    Facebook: Associazione Campedel    Email: asscampedel@yahoo.it "

http://example.comnews-5506.atom Turismo Mel - Nuovi Murales a Carve di Mel- Borgo Valbelluna - 2019-06-14T07:33:59+02:00 2019-06-14T07:42:02+02:00 Il progetto “I muri di Carve raccontano…”  si arricchisce di due nuovi murales, che andranno ad aggiungersi a quelli già realizzati negli anni scorsi

Le nuove opere sono degli artisti bellunesi Gianantonio Cecchin e Marino Bonetta, i due nuovi murales, su appositi pannelli, andranno ad aggiungersi a quelli già realizzati  negli anni scorsi e con essi ad abbellire le vie del piccolo paese di Carve di Mel - Borgo Valbelluna dando vitalità e colore.
L’inaugurazione si terrà SABATO  15  GIUGNO 2019 alle ore 17.30  a Carve di Mel- Borgo Valbelluna
Ritrovo in piazza della  chiesa  quindi a piedi  si raggiungerà  la località Ducol  luogo dell’inaugurazione
Il progetto “I muri di Carve raccontano…”    ideato e  promosso dall’associazione culturale  “Carve Viva”, che  con passione si adopera indefessamente  per promuovere il paese,  ha come obiettivo quello di ricordare, attraverso i dipinti, gli usi e le tradizioni passate, le vicende e i mestieri di un tempo, ma anche gli hobby e le passioni dei proprietari delle abitazioni su cui verrà riportato il Murales.
Una sorta di galleria d’arte a cielo aperto, visitabile tutti i giorni e senza pagare alcun biglietto, che rende ancor più ricco il nostro territorio che coinvolge e appassiona i residenti, e stimola l’interesse e la curiosità di coloro che arrivano da fuori.

A seguire  brindisi beneaugurale

http://example.comnews-5505.atom IN AIUTO DI PADRE, FIGLIA E DEL LORO CANE SUL PIZ DE VEDANA - 2019-06-10T07:23:00+02:00 2019-06-14T07:25:13+02:00 Sospirolo (BL), 10 - 06 - 19

A mezzogiorno circa un escursionista bellunese ha chiesto aiuto al 118, poiché, durante una camminata con la figlia sul Piz de Vedana, quando stavano scendendo poco sotto la cima a 1.200 metri di quota, il loro cane, per motivi ancora da accertare, si era accasciato all'improvviso e non riusciva più a muoversi. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno è partita con la jeep seguendo le indicazioni fornite dall'uomo ed è salita lungo la nuova strada forestale appena aperta, per poi lasciare la macchina e proseguire a piedi. Raggiunti dal padre andato loro incontro, i soccorritori, dopo un'oretta di cammino, sono arrivati dalla figlia, ferma assieme alla sua cagnolona, che guaiva immobile. Dopo aver approntato una barella d'emergenza col materiale portato da valle, la squadra ha caricato il cane e lo ha trasportato per circa 600 metri di dislivello fino alla jeep e da lì lo ha accompagnato assieme alla proprietaria dal veterinario, mentre uno dei soccorritori andava con il padre a recuperare la sua auto.

http://example.comnews-5504.atom SOCCORSE ESCURSIONISTE SUL LAGAZUOI - 2019-06-10T07:18:00+02:00 2019-06-14T07:23:32+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 06 - 19

Alle 13.10 circa la Centrale del 118 è stata allertata per due escursioniste in difficoltà sul Lagazuoi. Partite dal Passo Valparola, le due turiste, trentunenni australiane, stavano risalendo il Sentiero attrezzato dei Kaiserjäger, ma arrivate a circa 2.700 metri non erano più riuscite a proseguire per la presenza di neve. Ricevute le coordinate Gps, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è diretto nel punto indicato, che però si è rivelato errato. Dopo una ricognizione, l'equipaggio è riuscito a individuarle e, una volta calato da loro, il tecnico di elisoccorso le ha assicurate e imbarcate utilizzando un verricello di 20 metri. Le due escursioniste sono state quindi trasportate al Passo Valparola.

http://example.comnews-5503.atom IMPEGNATIVO RECUPERO SULLE TRE CIME DI LAVAREDO - 2019-06-09T08:24:00+02:00 2019-06-10T08:27:58+02:00 Auronzo di Cadore (BL), 09 - 06 - 19

Ieri il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore ha effettuato un recupero impegnativo sulla Piccolissima delle Tre Cime di Lavaredo, l'unica a non avere una via normale di accesso e caratterizzata unicamente da pareti strapiombanti, per cui, in caso di emergenza, l'unico modo di accedere alla cima è il trasporto in quota con l'elicottero o, avendo tempo a disposizione, scalare una delle vie di IV e V grado.

Attorno alle 18.30 la Centrale del 118 è stata allertata per una coppia di alpinisti austriaci rimasti bloccati in un canale di roccia liscia, le corde incastrate durante la fase di rientro con le doppie a circa due tiri dalla base. Purtroppo l'avvicinamento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato a lungo ostacolato dalla presenza di nubi basse. Finché, poco prima della scadenza delle effemeridi, un varco nella nebbia ha permesso all'equipaggio di sbarcare sulla cime tre soccorritori, calandoli con un verricello di 50 metri. La squadra ha quindi attrezzato le doppie (7-8 in totale) e ha raggiunto la coppia, 31 anni lui, 28 anni lei, che aveva scalato la Via Preuss. I due rocciatori erano illesi, ma infreddoliti. Liberate le corde degli alpinisti, i soccorrirori hanno completato con loro la calata e sono rientrati assieme a piedi al Rifugio Lavaredo. Un'altra squadra era pronta a intervenire in supporto alle operazioni se necessario.

http://example.comnews-5499.atom Comune di Feltre - EVENTI DELLA SETTIMANA - 2019-06-08T08:58:02+02:00 2019-06-08T09:06:10+02:00 CASTELLI 24 ORE - FIERA DELL'OGGETTO RITROVATO - "POEMA A FUMETTI" - "ARTISTI NEL VENTENNIO. IL NOVECENTO" - "DINO BUZZATI AL GIRO D'ITALIA DEL 1949"

Feltre BorgoVerticale VENERDI' 7 GIUGNO E SABATO 8 GIUGNO, dalle 21:00 di venerdì alle 21:00 di sabato: CASTELLI 24 ORE
Da venerdì 7 giugno a sabato 8 giugno, in un circuito creato nel centro cittadino di Feltre, si svolgerà la Castelli 24 ore, una corsa ciclistica a staffetta di circa 1.850 km attorno alle mura della città. É prevista la partecipazione di un massimo di 12 atleti, per ogni team, appartenenti anche alle categorie professionisti, elite e U23. L'evento è particolarmente sentito e seguito dagli appassionati del settore, ma l'ambientazione particolare e scenografica lo rende interessante anche ai non esperti. 
Per informazioni: www.24orefeltre.it

DOMENICA 9 GIUGNO, dalla mattina alla sera in centro storico: FIERA DELL'OGGETTO RITROVATO
Domenica 9 giugno si svolgerà, nel centro storico cittadino, la Fiera dell'Oggetto Ritrovato, la mostra – mercato dell'usato e dell'antiquariato ospitata nel centro storico ogni prima domenica del mese da aprile a dicembre. Per tutta la giornata associazioni, comitati, singoli cittadini e commercianti del settore collezionismo, antiquariato e modernariato potranno vendere e scambiare oggetti usati, con lo scopo di favorire e promuovere la cultura del riuso, del riciclo e del restauro degli oggetti in una prospettiva di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

MARTEDI' 11 GIUGNO, alle ore 21:00 presso il TEATRO DE LA SENA: "POEMA A FUMETTI"
Il Circolo Cultura e Stampa Bellunese, con la collaborazione del Comune di Feltre e dell’Associazione Internazionale Dino Buzzati, promuove una rassegna teatrale dedicata all'autore Dino Buzzati al Teatro de La Sena. L’iniziativa è nata in occasione del Giro d’Italia a Feltre con la finalità di mettere in rilievo la figura di Dino Buzzati, uno dei più importanti autori del Novecento.
L'appuntamento sarà in mano alla Fondazione Atlantide - Teatro Stabile: al centro della scena “Poema a fumetti” con la videoproiezione delle immagini del libro e i testi interpretati da Paolo Valerio, accompagnato da Sabrina Reale che al pianoforte eseguirà le musiche originali di Antonio Di Pofi.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21:00. Biglietto intero 18,00 euro; riduzione studenti 12,00 euro. È attiva la biglietteria on-line sul sito www.circoloculturaestampabellunese.it. Il giorno dello spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti al botteghino dalle 19.30.
Per informazioni: Circolo Cultura e Stampa Bellunese Piazza Mazzini, 18, 32100 Belluno. Tel. e fax 0437/948911, mail: info@ccsb.it.

MOSTRA "ARTISTI NEL VENTENNIO. IL NOVECENTO" - Galleria d'arte moderna Carlo Rizzarda
In occasione della Maratona di lettura 2019 è stata inaugurata, presso la Galleria d'arte moderna Carlo Rizzarda, la mostra "Artisti nel Ventennio. Il Novecento", dedicata all'iconografia del ventennio e ai più importanti artisti del gruppo del Novecento, costituito e promosso dalla critica e curatrice d'arte Margherita Sarfatti. Rilevanti opere provenienti da collezioni pubbliche e private italiane forniscono un suggestivo spaccato degli anni '20, uno dei momenti artistici più interessanti del XX secolo. Tra gli artisti in mostra, De Chirico, Sironi, Oppi, Marussig, Funi, Wildt, Malerba, Bucci, Dudreville, Alberto e Arturo Martini. La mostra sarà visitabile fino al 14 luglio 2019.
Orari: dal lunedì alla domenica, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00. 

MOSTRA "DINO BUZZATI AL GIRO D'ITALIA DEL 1949"
Ultima occasione per visitare, al Fondaco delle Biade, la mostra documentaria "Dino Buzzati al Giro d'Italia del 1949", promossa in occasione del passaggio del Giro d'Italia 2019 a Feltre. L'evento celebra il 70° anniversario delle cronache giornalistiche del Giro di Dino Buzzati per il "Corriere della Sera". A cura di Riccardo Ricci, in collaborazione con Associazione Internazionale Dino Buzzati. Città di Feltre, Comitato Tappa Feltre - Croce d'Aune, Comune di Cesiomaggiore, Museo Storico della Bicicletta "T. Bevilacqua", Associazione Culturale Villa Buzzati S. Pellegrino - Il Granaio. 
La mostra è aperta fino al 9 giugno 2019 ed osserva i seguenti orari: sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

http://example.comnews-5498.atom Comunicato Stampa serata di chiusura Belluno Miraggi 18/19 - 8 giugno - 2019-06-08T08:46:21+02:00 2019-06-08T08:56:54+02:00 Sotto riportato il comunicato stampa relativo alla serata conclusiva della V edizione di Belluno Miraggi, che si terrà sabato 8 giugno alle 21:00 nello spazio Hangar11

In scena lo spettacolo Joseph del coreografo Leone d'oro 2019 Alessandro Sciarroni e, a seguire, il concerto di Cabeki, si terrà sabato 8 giugno alle 21:00 nello spazio Hangar11, presso l'ex-caserma Piave a Belluno.

"COMUNICATO STAMPA 
A chiudere la V edizione di Belluno Miraggi, uno spettacolo del Leone d’oro alla danza 2019
Sabato 8 Giugno chiude la V edizione di Belluno Miraggi con una serata speciale presso l’Hangar11, lo spazio all’interno dell’Ex Caserma Piave che SlowMachine sta riqualificando.
Alle 21:00 sarà in scena lo spettacolo “Joseph” di Alessandro Sciarroni, considerato fra i più rivoluzionari coreografi della scena europea, Leone d’oro alla carriera per la danza alla Biennale di Venezia 2019, con in scena Marco d’Agostin, premio ubu 2018 come miglior performer under 35.
Una danza dell’immagine che coinvolge e fa riflettere sulle contraddizioni dell’essere sociale oggi, tra reale e virtuale.
In scena un uomo, solo, di spalle al pubblico per l’intera durata della sua performance, mentre cerca la sua immagine in tutto ciò che il suo sguardo tocca. Ma la sua solitudine cela il mistico incontro con l’essere, e genera nella sua manifestazione simbolica e dinamica, una comunione di energia tra le anime che assistono discrete.
La serata continua con il concerto di CABEKI, il nome del progetto strumentale del chitarrista Andrea Faccioli (Le Luci Della Centrale Elettrica, Baustelle, Cisco…). Cabeki è una macchina musicale assemblata da Andrea Faccioli, chitarrista / compositore veronese. I suoi ingranaggi si muovono fra strumenti convenzionali e non, in una sequenza di ambientazioni sonore, dal Mississippi al Marocco, dal kraut al blues, dalla musica da camera all’elettronica minimale.

ALESSANDRO SCIARRONI
Artista italiano attivo nell’ambito delle Performing Arts con alle spalle diversi anni di formazione nel campo delle arti visive e di ricerca teatrale. Tra i vari riconoscimenti, gli viene assegnato nel 2019 il Leone d’Oro alla carriera per la Danza. 
Il suo lavoro oltrepassa le tradizionali definizioni di genere. Parte da un’impostazione concettuale di matrice duchampiana, fa ricorso ad un impianto teatrale, e può utilizzare alcune tecniche e pratiche derivanti della danza, e da altre discipline come il circo e lo sport. I suoi lavori tentano di disvelare, attraverso la ripetizione di una pratica fino ai limiti della resistenza fisica degli interpreti, le ossessioni, le paure e la fragilità dell’atto performativo, alla ricerca di una dimensione temporale altra, e di una relazione empatica tra spettatori e interpreti. 
Le sue creazioni sono state presentate in tutta Europa, in Nord e Sud America, Medioriente e Asia. Tra le principali manifestazioni ha preso parte alla Biennale de la Danse di Lione, Kunstenfestivaldesarts di Brussels, Impulstanz Festival a Vienna, Festival d’Automne e Festival Séquence Danse del 104 a Parigi, Centrale Fies, Abu Dhabi Art Fair, Juli Dans Festival ad Amsterdam, Crossing the Line di New York, Hong Kong Art Festival, il Festival TBA di Portland, Festival Panorama Rio de Janeiro, la Biennale di Venezia (che gli dedica una monografica nel 2017) e presentato il suo lavoro presso il Centre Pompidou di Parigi, The Walker Art Center di Minneapolis, Punta della Dogana-Palazzo Grassi a Venezia e il Museo MAXXI di Roma. 

PREMI
2019 – Leone d’Oro alla carriera per la Danza
2017 – Premio Europa Realtà Teatrali; Hystrio Award; Premio Coreografo Elettronico
2013 – Premio Rete Critica; Marte Award
2012 & 2013 – Premio del miglior spettacolo – Puf Festival de Pola (Croatia)
2012 – Miglior artista emergente – Danza&Danza Magazine
2008 – Premio Nuove Sensibilità

CREDITS
invenzione Alessandro Sciarroni con Marco D’Agostin drammaturgia e studio dei processi prodigiosi Antonio Rinaldi
produzione Marche Teatro

BIGLIETTI
Prenotazioni a: biglietteria@slowmachine.org - Tel. 328 9252116

BIGLIETTERIA
Via del Piave 4, Belluno   Venerdì 07/06 17:00-19:00   Sabato 08/06 10:30-12:30 e dalle 19:30 presso Hangar11

HANGAR11 - Via Tiziano Vecellio 82/N
Ore 21:00 - Hangar11 sarà aperto dalle 19:30 per aperitivo
Contributo per l’intera serata 15 €
Ingresso riservato ai soci
Facebook: SlowMachine/Belluno Miraggi   www.slowmachine.org

Ufficio Stampa SlowMachine   comunicazione@slowmachine.org"

http://example.comnews-5497.atom Sagra del Campanot 2019 - Castion (BL) - 2019-06-08T08:35:17+02:00 2019-06-08T08:44:09+02:00 Da venerdì 14 a domenica 23 GIUGNO è FESTA a CASTION! - E' una delle sagre estive più ricche di appuntamenti e divertimento in provincia.

Anche per il 2019 il CAMPANOT propone 10 giorni ricchissimi di appuntamenti: dalla cucina con piatti tipici alla fornitissima enoteca, dalle serate con dj a quelle con gruppi musicali.
Fra le tante feste e sagre organizzate a Belluno e nel bellunese in estate, il CAMPANOT riesce ogni anno ad unire proposte per ogni tipo di pubblico: dai bambini ai giovani sportivi e amanti della musica, dagli adulti che cercano un clima di festa agli anziani che hanno voglia di socializzare.

Questo ed altro al Campanot!
Cucina con piatti tradizionali e in collaborazione con i ristoranti del territorio
Enoteca con vini DOC
Musica e concerti: Liscio o Latino tutte le sere
Area giovani - concerti tutte le sere
Mercoledi 19 giugno  - La giornata dei bambini
Giovedì 20 giugno - La Giornata tirolese
Weekend 21-23 giugno - Torneo calcio a 5 a Belluno “Campanot” - Memorial Alberto e Laura
Weekend 22 - 23 giugno  - Torneo green volley a Belluno “Campanot”
Domenica 16 giugno - Pedonata del “Campanot”
Domenica 16 giugno - Orienteering
Domenica 16 giugno - Campanot fitness Time

Scarica il programma completo dell’edizione 2019:       Libretto Campanot 2019

Per informazioni: info@prolocopievecastionese.it | Mobile 345/8238880

http://example.comnews-5496.atom CammiNATURAlmente 8 giugno 2019 - 2019-06-08T08:27:05+02:00 2019-06-08T08:34:47+02:00 Sabato 8 giugno 2019 -  LA FOSSA  - un nido d’aquila tra le  Valli di Bolzano - con Anacleto Boranga – guida e divulgatore naturalistico - ambientale

In questi luoghi, nel medioevo, hanno dominato i nobili Bolzanio dalle Fosse da cui discende, Pierio Valeriano, letterato di fama e precettore dei nipoti di papa Clemente VII. Questi è stato un personaggio famoso soprattutto per aver diffuso, dapprima nel Bellunese e poi nel Triveneto ed oltre, la coltura e la cultura del fagiolo, da poco tempo introdotto dall’America in Europa. Cammineremo, facendo varie osservazioni naturalistiche ed antropiche, attraversando villaggi ricchi di antiche testimonianze di vita agreste, fino a raggiungere La Fossa, un agglomerato terrazzato di case di pietra, oggi abbandonato, dove vola l’aquila e pascolano i mufloni.

Itinerario con moderato dislivello di circa 2,5  km a/r. . Ritrovo in p.le Resistenza (Stadio) di Belluno, alle ore 14,30, oppure successivamente presso il cimitero di Bolzano Bellunese, dove ci concentreremo nelle auto, proseguendo fino a Tovena, ove parcheggeremo (posti limitati)..

Iscrizione obbligatoria, specificando nominativo e un cellulare di riferimento, presso la sede della Biblioteca Civica o a biblioteca@comune.belluno.it o al tel 0437 948093, a partire dal 15 maggio . Partecipazione limitata a 30 partecipanti. Il costo/persona (minorenni gratis) è di € 5,00 da versare direttamente alla guida nel giorno dell’escursione.

Informazioni al tel 0437 926732 (Anacleto Boranga)

http://example.comnews-5495.atom Turismo Mel - Eventi nel fine settimana - 2019-06-08T08:13:43+02:00 2019-06-08T08:26:25+02:00 "I venerdì in SOMS" - “A scuola di magia!” - “CAMMINA CON ME 2019… viaggi, letture e buoni cammini per grandi esplorazioni"

“I VENERDI  IN SOMS”, ciclo di serate organizzate dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso "Felice Cavallotti" di Lentiai – Borgo Valbelluna  presso la propria sede in via Mentana 1:
> “ADATTARSI AL CLIMA CHE CAMBIA – Il progetto,dalla città alla casa, nel cambimento urbanistico” VENERDI 7 GIUGNO  2019  alle  ore 20.30  

Si parlerà di pianificazione urbanistica nel cambiamento climatico, delle strategie di  gestione sostenibile della acque nelle Alpi e di edifici a basso consumo energetico.
L’ingresso è libero
> “CORRI  CON LA LUNA”    VENERDI 7  GIUGNO 2019 alle ore 21.00  -   Villa di Villa di Borgo Valbelluna
Passeggiata al chiaro di luna, facile percorso di circa 8 km, per chi vuole correre e camminare   in compagnia, per gli appassionati di nordic  walking e per chi vuole gareggiare, organizzata da Villa Favilla 2010.
Ritrovo in Piazza Indipendenza a Villa di Villa – Iscrizioni alla partenza e anche sul sito www.dolomitiming.it
Partenza alle ore 21.00 da  piazza Indipendenza, dove poi è previsto pure l’arrivo e dove, successivamente, avranno luogo le premiazioni
Il costo di iscrizione per ogni singolo partecipante è di 6 euro comprensivo di  pasta party finale.
Si consiglia di munirsi di torcia illuminante o pila

Info : Facebook”corri con la luna 2019”  - Renzo 349 986319  rgrigo.go@gmail.com     - Giulia 347 0742045  giulia.franzot66@gmail.com


“A scuola di magia!”   DOMENICA 9 GIUGNO   al Castello di Zumelle
Il mondo della magia appare a Zumelle con uno spettacolare programma,    prove di magia vera e lezioni da seguire per poter ottenere, alla fine, l'attestato di mago o strega!
Per prenotare: scrivere una e mail a eventi@castellodizumelle.it con : - nome e cognome, età del partecipante e numero di telefono del genitore -

 

Entra nel vivo la  rassegna “CAMMINA CON ME 2019… viaggi, letture e buoni cammini per grandi esplorazioni" , organizzata dall’ associazione “Comitato Frazionale Valmorel” e dalla Biblioteca di Limana con il  coordinamento di Paolo Tormen, che propone :
> “SULLE CRESTE DELLE PREALPI”     DOMENICA 9 GIUGNO
Passeggiata di una giornata  con Giorgio Zampieri.   Ritrovo in piazza a Valmorel alle ore 9.00
E’ necessaria la prenotazione ai numeri :  Eugenio Frigerio- 347 7619696  -  Tormen Paolo -339 7003364 dopo le 18.00   - Venturin Sergio - 335 7291783

http://example.comnews-5502.atom RECUPERO IN CORSO SULLE TRE CIME DI LAVAREDO - 2019-06-08T07:57:00+02:00 2019-06-09T07:58:55+02:00 Auronzo di Cadore (BL), 08 - 06 - 19

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, appena si è aperto un varco nella nebbia, è riuscito a sbarcare, con un verricello di 50 metri, sulla Piccolissima delle Tre Cime di Lavaredo, tre tecnici del Soccorso alpino di Auronzo. La squadra ha iniziato le calate sulla via di rientro dalla Preuss, dove, a 50 metri dalla base, due alpinisti austriaci sono rimasti con le corde delle doppie incastrate nella roccia. In un'oretta li raggiungeranno e li porteranno a terra

http://example.comnews-5501.atom ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ PER GLI SCHIANTI - 2019-06-08T07:54:00+02:00 2019-06-09T07:56:41+02:00 Pedavena (BL), 08 - 06 - 19

Alle 11.40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre per un escursionista in difficoltà. Incamminatosi per una passeggiata da Pra de Gnela verso il Monte Avena, A.S.,  78 anni, di Feltre (BL), si era trovato la strada forestale sbarrata dagli schianti seguiti al passaggio di Vaia. Dopo aver proseguito per un po', l'uomo era tornato sui suoi passi, perdendo però l'orientamento e riuscendo con difficoltà, ormai sfinito dalla stanchezza, a ritrovare la strada. Una squadra si è avvicinata in jeep per poi avanzare a piedi oltre gli alberi abbattuti, lo ha raggiunto e riaccompagnato alla macchina. 

Vi ricordiamo che dopo i danni che il territorio ha subito a seguito della tempesta Vaia e in relazione alla ultime nevicate che sono state particolarmente abbondanti, i consueti itinerari estivi possono essere gravati da notevoli difficoltà durante il percorso per la presenza di alberi abbattuti, oltre che per la probabilità di frane e smottamenti che ostacolano la percorrenza dei sentieri.

Il Suem e il Cnsas raccomandano prudenza e, prima di pianificare le escursioni, di informarsi sullo stato di percorribilità dei sentieri nelle sedi Cai e nelle Stazioni del Soccorso Alpino competenti per territorio, nei Rifugi e dalle Guide alpine.

Eventuali informazioni possono essere richieste al Numero Verde Montagna Sicura 800.22.13.25

http://example.comnews-5500.atom TRE CIME DI LAVAREDO: ADDESTRAMENTO CONGIUNTO SOCCORSO ALPINO E SAGF - 2019-06-08T07:49:00+02:00 2019-06-09T07:56:58+02:00 Auronzo di Cadore (BL), 08 - 06 - 19

In vista dell’estate e dell’aumento delle situazioni di emergenza in montagna, questa mattina si è svolta un’importante esercitazione congiunta tra il Sasv, Soccorso alpino e speleologico del Veneto, e il Sagf, Soccorso alpino della Guardia di finanza di Auronzo di Cadore e Cortina d'Ampezzo, che suggella ancor più la collaborazione tra le due realtà, ufficializzata dopo decenni di cooperazione nel 2015 dalla firma di un protocollo d’intesa, che uniforma intenti e modalità operative. Teatro dell’addestramento le Tre Cime di Lavaredo, meta turistica con migliaia di presenze quotidiane, dove per il terzo anno, Sagf (dal lunedì al venerdì) e Sasv (il sabato e la domenica) garantiranno un presidio con proprio personale, immediatamente pronto a intervenire in aiuto di escursionisti in difficoltà e per dare supporto in missioni più complesse con l’elicottero del Suem di Piave di Cadore. La base delle operazioni è stata fissata al Rifugio Auronzo, punto di ritrovo per una trentina di soccorritori della Stazione del Soccorso alpino e del Sagf di Auronzo e Cortina, e di atterraggio dell’elicottero AB 412 della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Bolzano. Dopo un briefing iniziale, i soccorritori sono stati elitrasportati nella zona del Cadin di Longeres, per procedere nella simulazione del recupero di una persona infortunatasi in un canale. I soccorritori, elitrasportati in quota, dopo aver allestito una teleferica tra due guglie hanno calato a metà percorso un tecnico. Una volta provveduto all'imbarellamento, il ferito è stato sollevato verso l'alto per concludere il suo spostamento fino al secondo sperone, da dove, con barella lecchese è stato portato giù per essere infine recuperato dall'elicottero. “È stata  un’esercitazione molto importante – ha sottolineato il comandante provinciale della Guardia di finanza Gaetano Giacchi – perché consente agli operatori di migliorare il coordinamento e la rapidità dei soccorsi, in un contesto ambientale bellissimo, ma impegnativo, frequentato da alpinisti provenienti da tutto il mondo. È stata rafforzata la sinergia all'interno delle Stazioni Sagf di Cortina e Auronzo e tra Sagf e Sasv, con un addestramento su operazoni che non consentono improvvisazioni”. “E’ fondamentale lavorare assieme – aggiunge il presidente del Sasv Rodolfo Selenati – per migliorare la reciproca conoscenza e l’affiatamento di squadra e per acquisire la necessaria familiarità con tecniche operative identiche. Un rapporto collaborativo ormai consolidato come da protocollo”. Hanno assistito alle manovre il prefetto di Belluno Francesco Esposito, Fabio Gidoni per la Regione Veneto, il sindaco Tatiana Pais Becher.

http://example.comnews-5494.atom Addestramento Soccorso alpino - Sagf - 2019-06-07T11:32:22+02:00 2019-06-07T11:34:21+02:00 Auronzo di Cadore (BL), 07 - 06 - 19 - DOMANI ADDESTRAMENTO SOCCORSO ALPINO - SAGF SULLE TRE CIME DI LAVAREDO

In vista dell'estate e del conseguente incremento degli interventi in montagna, si svolgerà domani sulle Tre Cime di Lavaredo un importanto addestramento congiunto tra Soccorso alpino e Sagf. Il ritrovo è alle 10 al Rifugio Auronzo. Gli organi di informazione sono invitati a partecipare.

http://example.comnews-5491.atom IL GRAVE SCEMPIO AL PARCO DI VILLA CLIZIA A MUSSOI (BL) - 2019-06-06T08:24:56+02:00 2019-06-06T08:37:54+02:00 Acceso confronto tra una delegazione di Italia Nostra ed il Sindaco di Belluno, l’assessore al Verde Pubblico Giannone e l’architetto Erranti, in merito allo scempio avvenuto ai danni del Parco di Villa Clizia a Mussoi.

Come è noto, pochi mesi fa, sono stati abbattuti 25 alberi secolari  di 150-170 anni,  a seguito di una richiesta dell’ENEL distribuzione, datata 31 gennaio 2018,  in relazione ad una linea elettrica che attraversa il Parco.

E’ stato creato un grave danno naturalistico, paesaggistico e storico che ha colpito una delle gemme più preziose del Comune. Nell’area si trova infatti la più alta concentrazione di alberi monumentali del Bellunese che, in passato, costituiva l’arredo verde della rinomata Villa nobiliare Pagani Cesa (Villa Clizia)  del XVII secolo.

Osservando i ceppi si può notare che si trattava di esemplari in buono stato fitosanitario  che, nonostante la violenza della tempesta Vaia, non presentavano alcun elemento di instabilità.

Lo sfregio compiuto è stato del tutto insensato, non solo perché è stato effettuato senza una previa perizia tecnico-agronomica, ma anche perché sono stati eliminati  gli alberi  da un solo lato rispetto alla  linea elettrica, compresi esemplari a distanza di oltre 50 metri, nonostante superassero di poco i 20 metri di altezza. Quelli incombenti sull’altro lato sono stati invece quasi tutti stranamente risparmiati.

Italia Nostra aveva, tempo fa, apprezzato l’intervento riguardante gli alberi di via Vittorio Veneto e via Tiziano Vecellio, dove erano stati abbattute solo le piante che, in base ad una competente valutazione fitosanitaria e statica, presentavano problemi.

Non si capisce perché in questo caso non si sia proceduto analogamente, dando invece, con il tramite dell’Unione Montana, carta bianca all’intervento sconsiderato dell’ENEL. 

 Alla forte ed animata deplorazione di Italia Nostra l’assessore Giannone ha risposto assicurando in futuro una maggiore attenzione e, a breve, un’adeguata piantumazione di altri esemplari arborei, in sostituzione di quelli abbattuti.

http://example.comnews-5490.atom Speranza per il tumore al seno, farmaco aumenta al 70 per cento la sopravvivenza delle giovani - 2019-06-05T14:35:13+02:00 2019-06-05T14:45:41+02:00 Una nuova speranza per le donne giovani, in premenopausa, con tumore al seno in stato avanzato viene dal congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco) in corso a Chicago dove sono stati presentati i risultati di uno studio pubblicato in contemporanea sul New England Journal of Medicine.

NICLA PANCIERA         La STAMPA SALUTE  Pubblicato il 01/06/2019

 

LO STUDIO. La molecola in questione si chiama ribociclib e, aggiunta alla terapia endocrina standard, ha dimostrato di aumentare significativamente la sopravvivenza. Lo studio di fase III MONALEESA-7 è stato condotto su un campione di 672 pazienti seguite da circa tre anni. «Lo studio è stato specificatamente disegnato per valutare l’efficacia e la tollerabilità di una combinazione di terapie ormonali in donne giovani. A tre anni e mezzo di follow-up, il 70% di donne trattate con la nuova molecola è ancora vivo rispetto al 46% delle donne trattate con terapia ormonale standard – spiega Michelino De Laurentiis, direttore del Dipartimento di Senologia all’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale di Napoli – Un risultato mai visto, importante per gli oncologi ma soprattutto per le pazienti». «Il cancro del seno avanzato - afferma l’esperto Asco Harold Burstein - può essere molto aggressivo ed è la principale causa di morte per cancro tra le donne tra 20 e 59 anni di età. È dunque incoraggiante vedere una terapia mirata che aumenta significativamente la sopravvivenza per le donne più giovani con questa malattia».

I DATI. In Italia, il 10% dei 52mila nuovi casi l’anno di tumore al seno è in donne in premenopausa con meno di 50 anni. Una percentuale che è in crescita per tante ragioni che gli specialisti stanno ancora indagando: negli Usa, tra le donne tra 20 e 39 anni la malattia è aumentata del 2% tra il 1978 ed il 2008 e in Italia la situazione è simile, confermano gli oncologi italiani presenti a Chicago. Inoltre, delle 37mila donne con una diagnosi di cancro al seno metastatico, 3700 sono giovani. «Di queste, è eleggibile al nuovo trattamento quel 70% che ha una forma chiamata ormonopositiva» spiega Lucia Del Mastro, responsabile Breast Unit dell’Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Non solo la quantità ma anche «la qualità della vita di queste pazienti giovani con tumore aggressivo è di primaria importanza. La nuova terapia è ben tollerata e con pochi effetti collaterali». Oltre ad assumere le compresse, le donne devono solo eseguire regolari esami di monitoraggio: «Un controllo ematologico, per via del rischio di un lieve abbassamento dei globuli bianchi, e il controllo dell’elettrocardiogramma» spiega De Laurentis, che ribadisce l’entusiasmo per un risultato destinato a cambiare la pratica clinica.

L’ITALIA. «Oltre ad essere stati il paese che ha reclutato il maggior numero di donne, il nostro ruolo è centrale anche per quanto riguarda l’applicazione della cura – annuncia la Del Mastro – Sono in corso studi tutti italiani volti a capire quali sono i meccanismi e le caratteristiche biologiche del tumore utili per identificare le pazienti che più di altre potranno beneficiare di questo trattamento»·

http://example.comnews-5489.atom Mostra di Pittura - Sguardi: vedute di Venezia e ritratti - 2019-06-05T09:47:00+02:00 2019-06-05T14:50:08+02:00 Dal 1 giugno al 4 luglio 2019 sono presentate le opere di Cristina Rotasso e di Evelina Reolon Boito presso il suggestivo Centro Culturale Piero Rossi di Belluno.

L'interessante iniziativa delle pittrici Cristina Rodasso e Evelina Reolon porta all'attenzione del pubblico alcune delle opere più significative di queste due artiste.
Una breve presentazione:

Cristina Rotasso
Sono esposte vedute di Venezia, opere dell’artista Cristina Rotasso che qui esprime tutto il suo amore per la città lagunare. Diplomata all’istituto d’arte di Roma, impegnata in un quotidiano approfondimento e lavoro artistico si è dedicata in particolar modo al paesaggio sia urbano che naturalistico. Ha frequentato la scuola di maestri locali quali: Livio Maraga, Roberto Totaro e Rhut Maldonado Tinoco. Ha allestito mostre personali e partecipato a collettive in varie città. Utilizza diverse tecniche, ma predilige l'olio su tela per le note caratteristiche di brillantezza. Attualmente risiede a Sedico (BL) dove studia ed opera.

Evelina Reolon Boito
Evelina Reolon B.  presenta una serie di ritratti di persone reali, eseguiti qui con la tecnica dell’olio su tela. Da sempre ama disegnare la figura umana e in particolare i volti. Attraverso il ritratto vorrebbe indagare l'animo umano e cercare di raggiungere una maggior conoscenza degli altri e di sé. Ha seguito i corsi di nudo del maestro Roberto Totaro e i corsi di acquerello del grande maestro Angelo Gorlini, organizzandone anche  i  corsi estivi in provincia di Belluno. Frequenta lo studio di Rhut Maldonado Tinoco, pittrice molto raffinata e maestra del disegno, da lei ha appreso i segreti della pittura ad olio. Nel 2017 e 2018 ha frequentato due stage a Roma  e Firenze della grande ritrattista Mansilla Carmen.

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La mostra rimarrà aperta fino al 4 luglio con i seguenti orari:

Orario apertura:
tutti i giorni dalle   7.00 alle 21.00
mercoledì   dalle   7.00 alle 14.30
domenica    dalle 10.30 alle 19.00

 

 

http://example.comnews-5488.atom Fondazione Stěpán Zavřel - Continuano i focus sui corsi del programma estivo e gli approfondimenti sui docenti della Scuola - 2019-06-05T09:26:13+02:00 2019-06-05T09:44:52+02:00 Andare restando con Arianna Papini - Il ruolo positivo e terapeutico del collage - Trova il tuo stile con Anna Castagnoli

Andare restando con Arianna Papini
Dal 17 al 22 giugno si terrà a Sàrmede il corso "Andare restando: il magnifico viaggio dell’illustrare" a cura di Arianna Papini. Le lezioni, accompagnate da proiezioni di filmati, analisi di immagini ed esercitazioni ex tempore, forniranno gli strumenti per poter percorrere in autonomia un percorso di approfondimento verso la sperimentazione e la conoscenza dei temi che ruotano attorno al mondo dell'illustrazione: mondo editoriale, didattica dell’arte, design del libro e arteterapia.
Illustrazione di Arianna Papini
Guarda il programma completo 

Il ruolo positivo e terapeutico del collage
L'articolo del 6 maggio del blog Design Playground propone un'intervista a Oscar Sabini, in cui l'illustratore e docente della Scuola Internazionale d'Illustrazione di Sàrmede racconta il suo percorso formativo, i suoi progetti e alcune riflessioni sull'utilizzo del collage come pratica artistica. La forza dello strappo e la successiva ricostruzione della carta fanno del collage una tecnica sempre più utilizzata anche in ambito terapeutico. Scopri gli approfondimenti e le riflessioni di Oscar Sabini riguardanti questo prezioso strumento di lavoro ed espressione.
Leggi l'intervista 

Trova il tuo stile con Anna Castagnoli
Lo stile è lo strumento migliore per dare un certo sapore ad una storia. 
A questo proposito per capire quali emozioni veicola un determinato tono narrativo, conoscere il linguaggio dei più grandi illustratori passati e contemporanei ed esplorare le tre grandi famiglie di stili (realista, lirico e grafico) dal 17 al 22 giugno presso la Scuola d'Illustrazione di Sàrmede si terrà il corso "Trovare il proprio stile" in cui Anna Castagnoli vi guiderà verso la ricerca di una sintesi personale e originale della realtà attraverso lezioni frontali, esercizi creativi e sperimentazioni con diverse tecniche pittoriche.
La categorizzazione degli stili di Anna Castangoli 

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Fondazione Stěpán Zavřel, via Marconi 2A—31026 Sàrmede (Treviso, Italy)   T. +39 0438 959582, info@fondazionezavrel.it,   www.fondazionezavrel.it

http://example.comnews-5487.atom FV FRANGIVENTO ASFANE’ DIECIDIECI IN ANTEPRIMA MONDIALE AL MAUTO E A MONTE CARLO - 2019-06-05T09:16:58+02:00 2019-06-05T09:25:00+02:00 Sviluppata dai fondatori del brand Giorgio Pirolo e Paolo Mancini, la nuova hypercar italiana, una ibrida da 1010 cavalli, è stata presentata il 30 maggio al Mauto di Torino.

La cartella stampa completa è disponibile al link: https://bit.ly/2QA1nVV

Torino, 31 maggio 2019 – Grande entusiasmo ed emozione per la presentazione di ieri, al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, della nuova Asfanè DieciDieci di casa FV Frangivento. Il pubblico gremito della “piazza” del Mauto ha accolto con grande calore l’arrivo della vettura.
La serata è stata condotta da Raffaello Porro di StudioRPR e Valentina Dal Mas.
Dopo i saluti di Benedetto Camerana, Presidente del Mauto, e di Alberto Sacco, Assessore al Commercio del Comune di Torino, Paolo Mancini ha raccontato la storia del marchio FV Frangivento.
Giorgio Pirolo è poi entrato nel vivo raccontando la storia e il significato della vettura Asfanè DieciDieci. Sono stati coinvolti anche i partner della Piattaforma FV Frangivento, ai quali è stata consegnato un riconoscimento per aver collaborato attivamente al progetto.
Numerosi i rappresentanti dell’imprenditoria locale, tra cui l’Amministratore delegato di IREN Giuseppe Bergesio, il patron di acqua Sant’Anna Alberto Bertone, il Segretario Generale dalla Camera di Commercio Guido Bolatto, e dell’automobile, tra Alfredo e Maria Paola Stola, M.A.T., Icona, ABACAD.
La descrizione della vettura è stata affidata di concerto a Paolo Mancini e Giorgio Pirolo, che l’hanno descritta come primo prototipo di produzione. Asfanè DieciDieci è l’evoluzione del concept presentato al Salone di Torino 2016 come anticipatore della propulsione ibrida e elettrica ad alte prestazioni su una piattaforma tutta italiana, in sfida ai grandi marchi dell’industria automobilistica mondiale. Ora è realtà e rispetta le caratteristiche annunciate, grazie anche all’importante iniezione finanziaria da parte di Carlo Pirolo, terzo socio, insieme a Giorgio Pirolo e Paolo Mancini, di Pirman, società che ha in gestione il brand FV Frangivento.
Il nome Asfanè è composto di tre termini del dialetto piemontese “as” “fa” “nen”, cioè “non si fa”, una provocazione che allude all’aver reso possibile un concept apparentemente impossibile. L’aggiunta di “DieciDieci” si riferisce invece alla potenza complessiva di 1010 cavalli fornita dal propulsore turbo benzina (860 Cv)  e dai due motori elettrici (150 Cv).
Pur rispettandone l’impostazione e il look generale, Asfanè DieciDieci propone molte novità stilistiche rispetto al concept di tre anni fa, fra cui il nuovo musetto anteriore a mo’ di trimarano, gli interni totalmente rivisti, la scocca battuta a mano in alluminio e carbonio, telaio in alluminio, trazione integrale, motore termico posteriore con compressore volumetrico unito a due motori elettrici sull’asse anteriore.
“Il focus è sulla volontà di creare una propria identità stilistica per la definizione e riconoscibilità del nuovo brand”, afferma il designer Giorgio Pirolo.
Paolo Mancini, ideatore di FV Frangivento, afferma: “Asfanè DieciDieci è una “Dream Car” in tutti i sensi. Per noi lo è perché rappresenta la realizzazione di un sogno. È però anche la dimostrazione che l’imprenditoria che sa fare sistema riesce ad esprimersi ad alti livelli. Ringrazio tutti i nostri partner per aver creduto in questo progetto e per averci seguito in questi tre anni. Con questo primo prototipo di produzione apriamo un nuovo capitolo nella storia di FV Frangivento”.
La Piattaforma FV Frangivento è composta da un network operativo realizzato da Pirolo e Mancini. Sono coinvolte aziende di eccellenza italiane fra cui Pirelli, Sparco, Brembo, OZ Racing, AM Costruzione Modelli, Mastery Design, JM, Gavio, Emiro World Wide, Mancini Fuoriserie, Disegno Giorgio Pirolo, Freeland Car, Mir Creazioni, Andrea Beccati Forniture, BG Custom Design.
FV Frangivento Asfanè DieciDieci
A livello stilistico Asfanè DieciDieci è stata rivista totalmente, con una maggiore cura dei trattamenti di superfici, adesso più morbidi e slanciati rispetto alla versione precedente del 2016. Si rimarca il tema del cuneo creato da un’unica linea, che dal passaruota posteriore percorre tutta l’auto fino alla punta più estrema del frontale. Questo grazie ai due fascioni laterali di alluminio battuto a mano che trattengono il corpo centrale di abitacolo e vano motore come due morse. Un rimando all’antica tradizione dei battilastra si ritrova anche nell’inedito passaruota anteriore negativo che stilizza la forma dell’incudine usata per battere la lamiera. La portiera in carbonio ad apertura a “Vittoria Alata” nella sua parte inferiore a conchiglia presenta una nuova nervatura che si slancia verso il posteriore.

Tutti gli aggiornamenti stilistici sono stati pensati e disegnati col preciso intento di aumentare l’identità di marca con elementi iconici come il nuovo “musetto a trimarano” dal profumo dichiaratamente Formula E”, sostiene il designer Giorgio Pirolo.
Il tema principale è la simmetria unita a geometrie e proporzioni tipiche di una hypercar. Le superfici sono modellate in funzione dell’aerodinamica, da cui trae ispirazione il nome Frangivento. Gli altri interventi stilistici sono derivati invece dalla tecnica, come il convogliatore d’aria sul tetto per garantire la pressione richiesta dal turbocompressore volumetrico e l’aggiunta delle nuove prese d’aria in fiancata.
Paolo Mancini afferma: “In questi mesi è stato fatto un grande sforzo progettuale da parte di tutto il Team FV Frangivento, a partire dalle matematiche di stile curate da Mastery Design di Fabrizio Pepe, sotto la nostra supervisione. Durante lo sviluppo tecnico abbiamo puntato soprattutto a un abbattimento del peso in funzione delle prestazioni e della riduzione dei consumi. La realizzazione è caratterizzata da materiali
ricercati, nella costruzione della scocca abbiamo alternato il carbonio forgiato dalla JM e l’alluminio di cui la mia famiglia è specialista da oltre trent’anni
”.
A livello cromatico Asfanè DieciDieci debutta in nero lucido pianoforte, abbinato ai fascioni laterali satinati in argento. Negli interni predominano il rosso rubino e il bianco delle pelli conciate e sellate da Gavio ed Emiro Worldwide.
La grande novità è nell’abitacolo disegnato da Giorgio Pirolo, con richiami al linguaggio stilistico del modello Charlotte Roadster, presentato a Montecarlo nel 2017, ma totalmente ripensati in funzione della trazione ibrida. È evidente il tunnel centrale in cui convergono i pannelli tra pilota e passeggero, i quali creano due aree che abbracciano i sedili. Invariato rispetto alle versioni precedenti il tema dell’isola flottante a forma di Sicilia, con i comandi nella zona centrale. Le scocche dei sedili in carbonio, le cinture a quattro punti e l’estintore sono stati forniti dalla Sparco di Volpiano.
Spiega Giorgio Pirolo: “Negli interni abbiamo giocato con gli elementi con l’intenzione di abbandonare il solito iter stilistico che porta inevitabilmente a ricercare l’originalità con forme nuove a tutti i costi. Abbiamo quindi scelto direttamente oggetti esistenti ma ricontestualizzati con un effetto “wow”. Ne sono esempio le maniglie porta sostituite da due pistole dorate che, schiacciando il grilletto, consentono l’apertura verso l’alto. Il chiaro rimando allo delle storiche gare di Le Mans è un messaggio per i giovani, quello di puntare sempre in alto con gli obiettivi”.
Al posto del cambio” sorride Paolo Mancini “abbiamo utilizzato la stessa forma della vettura in scala. Dal punto di vista tecnico invece abbiamo migliorato ulteriormente le visibilità e l’ergonomia. L’interno è stato progettato per offrire il massimo comfort di marcia, riducendo l’aspetto racing tipico di una vettura di questo segmento, per andare più verso architetture glamour legate alla moda. Di fatto è una sorta di loft cucito e sellato a mano dal nostro reparto interno di Tailor Made, a seconda dei gusti del cliente”.

FV Frangivento
FV Frangivento è un marchio automobilistico, con sede a Moncalieri (TO), creato nel 2015 dall’imprenditore torinese Paolo Mancini e dal designer bellunese Giorgio Pirolo. Con il marchio è nata anche la Piattaforma FV Frangivento, composta da un network operativo che coinvolge aziende di eccellenza italiane fra cui Pirelli, Sparco, Brembo, OZ Racing, AM Costruzione Modelli, Mastery Design, JM, Gavio, Emiro World Wide, Mancini Fuoriserie, Disegno Giorgio Pirolo, Freeland Car, Mir Creazioni, Andrea Beccati Forniture, BG Custom Design. A un anno dalla fondazione ha presentato in anteprima nazionale la “FV Frangivento Charlotte Gold Edition al Salone” dell’Auto di Torino.

Scheda tecnica
Marchio: FV-Frangivento
Disegno: Giorgio Pirolo
Costruzione: Paolo Mancini
Debutto: 30 maggio 2019 Torino - 2 giugno 2019 Monte-Carlo
Scocca: carbonio e alluminio
Telaio: alluminio
Gomme Pirelli Pzero ant. 235/35-20 post. 315/30-21
Cerchioni OZ Botticelli specifici per Asfanè Diecidieci
Propulsione: ibrida plug in, due motori elettrici sull’asse anteriore, motore termico assemblato 5,4 V10  posteriore con turbocompressore volumetrico
Motore: benzina sovralimentato V10 da 5.2 l
Cambio automatico a 8 rapporti
Trazione: integrale
Posti: due
Peso a secco: 1.350 kg
Dimensioni: larghezza 2.150mm; lunghezza 4.520 mm; altezza 1.150mm
Prezzo: da 900.000 a 2mnl € a seconda delle personalizzazioni
Produzione: serie limitata a 10 esemplari

www.frangiventoauto.it    FB @frangiventoitalia    IG @frangivento_official    YT www.youtube.com/channel/UCEtG4ZWSTTsCnTdlvVHia4g

http://example.comnews-5486.atom Le origini di SANTA GIUSTINA nella nuova opera di Dino Dal Pan - 2019-06-05T09:04:16+02:00 2019-06-05T09:14:14+02:00 Riportiamo un comunicato stampa riguardante una nuova opera letteraria su S. Giustina, a cura di Dino Dal Pan, emesso dall'Associazione culturale Veses.

Segue il Comunicato Stampa trasmesso da Federico Brancaleone Drettore Responsabile de il VESES - finestre sulla Valbelluna :


LE ORIGINI DI SANTA GIUSTINA
 - Raccontate nell’opera di Dino Dal Pan

È uscito “Dal 1775 alle origini”, il quinto volume di “Santa Giustina, un Paese la sua Storia”, opera omnia a cura di Dino Dal Pan. Il libro, pubblicato dall’associazione culturale Veses, è da poco stato presentato nella sala parrocchiale del capoluogo, a Meano e Cergnai.

Il nuovo scritto è stato da subito apprezzato; infatti era atteso, soprattutto dal territorio, perché questo quinto volume rappresenta il completamento di una ricerca sulla storia di Santa Giustina curata ed effettuata negli ultimi vent’anni da Dal Pan negli archivi di Feltre, Belluno, Venezia e ovviamente Santa Giustina.

Quest’ultimo libro va a coprire un’epoca vasta e lunga secoli. Infatti, esso raccoglie la storia dalle origini al 1775, dall’epoca romana al periodo longobardo, passando per il medioevo per concludersi con il lungo periodo di dominazione della Repubblica di Venezia. Si tratta di 400 pagine di piacevole lettura con diversi episodi curiosi raccontati e riportati con molta leggerezza e anche ironia.

«Con questo volume l'autore ha continuato a raccogliere la storia di Santa Giustina dalle sue origini preromane alla fine della Repubblica di Venezia, proseguendo lo studio e la metodica analisi delle fonti, evitando qualsiasi forma romanzata, commentando fatti ed avvenimenti attraverso i quali ci ha illustrato la reale evoluzione del paese e della sua gente», spiega il presidente dell’associazione Veses, Luciano Dal Molin, nella prefazione. «Ci ha raccontato di una Comunità tutt'altro che anonima e povera di eventi, ci ha illustrato la vita di un paese che - seppur alle origini collocato al confine della Diocesi di Feltre - ha saputo nei secoli trasformarsi in centro di interessi economici, politici e religiosi. Una ricerca che rimarrà per sempre a beneficio anche delle future generazioni».

Il libro è in vendita nelle edicole di Santa Giustina al prezzo di 20 euro o contattando direttamente l’associazione Veses al numero verde 800 038499.

Per coloro che fossero sprovvisti dei volumi III e IV, rivolgersi all’associazione anche scrivendo una mail a info@ilveses.com.

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il VESES - finestre sulla Valbelluna
DIRETTORE RESPONSABILE 
Federico Brancaleone
Email:  federico.brancaleone@ilveses.com  Cell:    338 4677367

http://example.comnews-5485.atom Turismo Mel - "BOOKWEEK" - 2019-06-05T08:53:11+02:00 2019-06-05T08:59:52+02:00 “BOOKWEEK”, tre giorni di eventi culturali da mercoledì 5 a sabato 8 giugno 2019, in occasione della  XXIX° edizione del Premio Letterario Nazionale “Trichiana Paese del Libro”.

Ritorna  “BOOKWEEK” , tre giorni di  eventi culturali da mercoledì 5 giugno a sabato 8 giugno 2019,  promossi e organizzati dal Comune di Borgo Valbelluna, Trichiana Paese del Libro, Biblioteca di Trichiana e Biblioteca Civica di Lentiai in occasione del Premio Letterario Nazionale “Trichiana Paese del Libro” giunto alla  XXIX° edizione.
Questa è un'edizione speciale: la prima targata Borgo Valbelluna.  Quattro appuntamenti, tre location: Trichiana, Mel, Lentiai, perché, come dice lo slogan BookWeek 2019, "la cultura allarga i tuoi confini" :

MERCOLEDÌ 5 GIUGNO ore 20.30 - Palazzo Nuovo Oratorio  a Lentiai - “La scienza in tavola” con Lucilla Titta, nutrizionista e ricercatrice IEO (Istituto Europeo di Oncologia di Milano)

VENERDÌ 7 GIUGNO ore 20.30 - Salone degli Affreschi del Municipio  a  Mel - “La notte delle stelle” con Sandra Savaglio, astrofisica di fama internazionale

SABATO 8 GIUGNO ore 17.30 - Sala San Felice  a Trichiana - Cerimonia di premiazione del Premio Letterario Nazionale “Trichiana Paese del Libro”, giunto alla 29^ edizione

SABATO 8 GIUGNO ore 21.00 - Sala San Felice a  Trichiana - “Destinazione Belpaese”   con Domenico De Masi, sociologo e docente universitario

Fino a Sabato 9 Giugno potrete inoltre visitare la mostra di pittura “Illusioni Entalpichela natura attraverso gli occhi del sogno” di Cinzia Bianchet, allestita nelle sale di Palazzo Tina Merlin a Trichiana  organizzata da Pro Loco Trichiana. 
Orari di apertura :
Mercoledi  10.00 – 12.00    -   Sabato  10.00  12.00    16.00 -18.30   - Domenica 10.00  12.00    16.00 -18.30  

Trovate il programma completo su www.bookweek.it  e nei  canali social Facebook e Instagram.

http://example.comnews-5492.atom I prossimi eventi da non perdere alla Casa dei Tre Oci di Venezia - 2019-06-05T08:34:43+02:00 2019-06-06T08:40:34+02:00 Laboratorio Bambini/Adulti - Aperitivo Fotografico - Io Letizia Battaglia e Una Scelta di Vita - Visita Guidata con Francesca Alfano Miglietti - Artnight Venezia

LABORATORIO PER BAMBINI E PERCORSO PER ADULTI - Domenica 2 giugno, h15.30 e h16.00
Nell'ambito del programma di attività didattiche voluto da Fondazione di Venezia, la Casa dei Tre Oci propone un doppio appuntamento per grandi e piccoli: alle ore 15.30 "Una storia tante storie" laboratorio per bambini 6/11 anni con Sabina Italiano (1 ora e mezza); alle ore 16.00 "La fotografia in uno sguardo" percorso per adulti con Silvia Pichi (1 ora).
La prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili - dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 al numero 041 2413551 o scrivendo a info@barchettablu.it; sabato e domenica scrivere a info@treoci.org.
scopri di più 

APERITIVO FOTOGRAFICO CON NARDINI - Giovedì 6 e giovedì 20 giugno h18
Dopo il grande successo dei mesi precedenti, sono in programma due appuntamenti in compagnia di Distilleria Nardini 1779!
Con un biglietto ridotto, comprensivo di ingresso e consumazione, sarà possibile trascorrere una serata speciale con gli amici, tra le 300 fotografie di Letizia Battaglia e ammirare lo splendido panorama di fronte a Piazza San Marco.
Per l'occasione è prevista un'apertura straordinaria della Casa fino alle ore 20.
La prenotazione è obbligatoria a info@treoci.org  entro e non oltre lunedì 3 giugno per il primo aperitivo e entro lunedì 17 giugno per il secondo.
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"IO, Letizia Battaglia!" PERCORSO PER ADULTI - Domenica 9 giugno  h17.30
Tra le iniziative per grandi e piccoli volute da Fondazione di Venezia, la Casa dei Tre Oci propone un percorso per adulti tra lettura e musica a cura di BarchettaBlu. Una vera e propria esperienza che unisce il racconto delle fotografie di Letizia Battaglia a un accompagnamento con contrabbasso e clarinetto per un coinvolgimento empatico dei partecipanti.
La prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti disponibili - dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 al numero 041 2413551 o scrivendo a info@barchettablu.it;
sabato e domenica scrivere a info@treoci.org.
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INCONTRO: "LETIZIA BATTAGLIA. UNA SCELTA DI VITA" CON FRANCESCA ALFANO MIGLIETTI - Giovedi 13 giugno h19.00
All'interno della rassegna "INCONTRI DI CULTURE" di T Fondaco dei Tedeschi, un appuntamento imperdibile per scoprire la mostra Letizia Battaglia. Fotografia come scelta di vita. Alessandro Zangrando intervista la curatrice Francesca Alfano Miglietti.
L’ingresso è gratuito, fino ad esaurimento posti. Si consiglia la prenotazione scrivendo a: fondaco.culture@dfs.com
Sede dell'evento: Event Pavilion (IV piano) - T Fondaco dei Tedeschi Calle del Fontego dei Tedeschi, Venezia
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VISITA GUIDATA CON LA CURATRICE FRANCESCA ALFANO MIGLIETTI - Venerdi 14 giugno h11.30
In occasione della mostra Letizia Battaglia. Fotografia come scelta di vita la Casa dei Tre Oci propone un ciclo di visite guidate dalla curatrice della retrospettiva, Francesca Alfano Miglietti: un'imperdibile occasione per scoprire il vero ritratto di Letizia Battaglia, una intellettuale controcorrente, ma anche una fotografa poetica e politica, una donna che si è interessata di ciò che la circondava e di quello che, lontano da lei, la incuriosiva.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione a info@treoci.org fino a esaurimento posti disponibili.
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ARTNIGHT VENEZIA 2019 - Sabato 22 giugno  h18.00
L’arte torna ad accendere la notte per la nona edizione di Art Night Venezia, la manifestazione ideata e coordinata dall’Università Ca’ Foscari in collaborazione con il Comune ed entrata nel calendario ufficiale delle Notti dell’arte europee.
La Casa dei Tre Oci resterà aperta in maniera gratuita dalle 18 alle 22 (ultimo ingresso alle 21.30) 
Alle 19.00 e alle 20.30 si svolgerà il percorso per adulti "IO, Letizia Battaglia!" a cura di BarchettaBlu. 
I percorsi a cura di BarchettaBlu sono gratuiti previa prenotazione  a info@treoci.org, fino ad esaurimento posti disponibili.
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http://example.comnews-5483.atom Turismo Mel - Mostra "DOLOMITI IN RICAMO 2019 Sabato 8 e domenica 9 giugno 2019 - 2019-06-05T08:15:36+02:00 2019-06-05T08:23:28+02:00 Quinta  edizione della mostra mercato “Dolomiti in Ricamo” abbinata al Concorso Internazionale “Le erbe spontanee” allestita presso il Palazzo delle Contesse.

Per un intero week end   Mel di Borgo Valbelluna si veste di ricami e merletti.
La mostra dedicata al ricamo, merletto, capolavori di manualità e artigianato artistico, organizzata dall’associazione “Gusela e Fil” di Mel  con il patrocinio del Comune di Borgo Valbelluna, Provincia di Belluno, Regione del Veneto, Unione Montana Valbelluna e Fondazione Unesco,  che  nelle  scorse edizioni ha raccolto un  crescente consenso di  pubblico, vedrà la partecipazione di artigiani del settore del ricamo, merletto  e di numerosi espositori di alta qualità provenienti da tutta Italia .
L’evento mira alla   valorizzazione e salvaguardia   delle Arti Femminili nonché alla   promozione   della cultura del ricamo e del merletto, arti preziose   e sofisticate senza tempo, che i nostri giorni rendono sempre più rare,   perché  richiedono un'infinita pazienza.
La splendida cornice del Palazzo delle Contesse diventa un vero atelier delle Arti Femminili : ricami artistici, merletti, manufatti a punto croce e di pizzo, tombolo, macramè, chiacchierino,  filati,  bottoni artistici …
Ci saranno anche spazi dedicati a mini corsi in cui verranno mostrate e insegnate le varie tecniche del ricamo ed altre specialità artistiche.

La mostra a ingresso libero, sarà visitabile dalle ore 10.00 alle 19.00

Potete trovare altre informazioni sulla   pagina facebook   Gusela e Fil  oppure  via mail  a    guselaefil@gmail.com 

http://example.comnews-5482.atom LA SOLIDARIETA PIU BELLA PARTE DAI BAMBINI - 2019-06-03T22:04:00+02:00 2019-06-04T22:06:33+02:00 Conegliano (TV), 03 – 06 – 19

La tempesta Vaia è passata lasciando il territorio bellunese devastato, ma ha permesso anche di ricevere il sostegno di tante realtà vicine alla popolazione e alle Dolomiti. Ed è stato per dare il proprio contributo alla ripresa che i bambini della scuola primaria P. Maset di Scomigo, assieme alle loro maestre e ai genitori, hanno ideato l’iniziativa ‘Cine…Maset’, un ciclo di tre film proiettati a scuola con la finalità benefica di aiutare le popolazioni bellunesi colpite dall’alluvione dello scorso ottobre. Quando è stato il momento di scegliere a chi donare il frutto del loro piccolo, grande impegno hanno pensato al Soccorso Alpino della Val Pettorina di Rocca Pietore (BL), uno dei comuni maggiormente colpiti dalla tempesta. 
Recentemente i soccorritori sono stati ospitati a scuola dagli alunni, che hanno consegnato un salvadanaio simbolico – creato dalle abili mani dell’Associazione Piccoli Ceramisti di Scomigo - con il ricavato raccolto durante le proiezioni.
I volontari hanno ricambiato il dono raccontando quale è l’attività del Soccorso alpino, i comportamenti da tenere durante le escursioni, come muoversi in sicurezza, per far conoscere meglio la montagna e come va vissuta. Hanno poi fatto provare ai bimbi le attrezzature di soccorso e hanno soprattutto mostrato l’unità cinofila in azione.
In occasione di questo incontro l'Assessore Floriano Zambon, in rappresentanza del Comune di Conegliano, ha riconosciuto la solidarietà di bambini, genitori e insegnanti, e ringraziato i volontari del Soccorso alpino per il grande servizio che donano alla comunità.
Ringraziamo di cuore la scuola P. Maset per la generosa iniziativa, sperando di poter mantenere vivo lo scambio di esperienze con i bambini, alla base della cultura della montagna.

http://example.comnews-5481.atom SBALZATO DALLA MOTO, FINISCE NEL TORRENTE E PERDE LA VITA - 2019-06-02T21:50:00+02:00 2019-06-04T22:00:23+02:00 Colle Santa Lucia (BL), 02 - 06 - 19

Scendendo con un gruppo di amici da Passo Giau verso Selva di Cadore, un biker ha perso il controllo della moto ed è finito contro il guardrail. Nell'urto, la motocicletta è rimasta sulla carreggiata, mentre l'uomo, D.P., 37 anni di Dolo (VE), è stato sbalzato al di là, finendo nella ripida scarpata. Alle 16.45 circa un automobilista che aveva assistito all'incidente ha dato l'allarme al 118, che ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, allertando il Soccorso alpino della Val Fiorentina e di Cortina. Sbarcato con un verricello poco sotto la strada, il tecnico di elisoccorso ha iniziato a scendere e a cercare l'uomo, aiutato subito da un soccorritore e dal personale di un"ambulanza sopraggiunta e poi dagli altri soccorritori aggiuntisi assieme al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina e ai Vigili del fuoco. Purtroppo dopo una lunga perlustrazione è stato rinvenuto il corpo senza vita del motocliclista, ruzzolato per un centinaio di metri e finito in una pozza d'acqua formata da una cascata del torrente Codalonga, 100 metri più sotto. Una volta constato il decesso da parte del medico dell'eliambulanza, la salma è stata ricomposta, imbarellata e trasportata a spalla dai soccorritori fino alla strada per essere affidata al carro funebre. 

Sul luogo dell'incidente stavano anche arrivando i tecnici forristi del Soccorso alpino e speleologico Veneto.