Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2017-11-18T06:35:16+01:00 http://example.comnews-4181.atom Esce in libreria - 1918 Monte Grappa. Un ragazzo del '99 racconta - 2017-11-15T07:28:15+01:00 2017-11-15T07:34:55+01:00 Diario di guerra di Giuseppe Perrozzi, ragazzo del ‘99, con le immagini dell’inedito album fotografico dell’autore.

È una delle testimonianze dirette più vive della grande guerra sul Grappa: il diario del ragazzo del 99 Giuseppe Perrozzi torna in libreria per le Edizioni DBS nel volume “1918 Monte Grappa”, a cura di Piero Tessaro.

In 304 pagine è presentata la trascrizione integrale del manoscritto originale, cui si affiancano le immagini tratte dall’album fotografico realizzato dallo stesso Perrozzi, la cui esistenza era nota solo a pochissimi e che permettono di ripercorrere anche visivamente fatti e luoghi narrati dall’autore. Alle immagini di cento anni fa il curatore ha affiancato scatti a colori realizzati oggi negli stessi luoghi di allora, offrendo al lettore la possibilità di uno straordinario viaggio nel tempo.
È un elemento in più per apprezzare la straordinarietà della narrazione di Perrozzi.

Nato a Vasto (Chieti) nel 1899, a diciotto anni abbandona gli studi liceali per arruolarsi volontario nel Regio Esercito. Viene inviato sul Massiccio, inquadrato nella 887a Batteria 70 Cannoni da Montagna postata sul Caposaldo 11 di Cima Grappa. Per la sua preparazione culturale viene impiegato in compiti informativi e di collegamento che lo portano a toccare diverse postazioni del fronte dalla Valle dell’Archesòn fino alle prime linee sotto i Solaròli. Questo gli permette di vedere e descrivere l’intero fronte e di attingere a notizie di prima mano direttamente dai comandi e dai soldati. Tutto confluisce nel suo diario, dove con una scrittura limpida e precisa narra lo scorrere delle giornate, tra scontri a fuoco e vita di trincea.

È la piccola storia che si intreccia ai grandi fatti come la Battaglia del Solstizio nel giugno 1917 o quella di Vittorio Veneto, cui assiste da una posizione sotto il Valderòa. Come tutti gli eventi cui assiste, anche questi sono descritti con vivida immediatezza, senza lasciare che l’emozione – pur presente – tradisca la lucidità. “Fa’ che giammai sia vano il nostro sacrificio” scrive a conclusione del suo diario, il 6 novembre 1918. Da allora, finché la salute glielo permetterà, Perrozzi tornerà ogni anno sul Grappa a rendere omaggio alle migliaia di compagni caduti. A loro dedicherà la poesia “Una notte sul Grappa” che Piero Tessaro ha voluto porre a conclusione del volume.
 
Giuseppe Perrozzi
, “1918 Monte Grappa. Diario di guerra di un Ragazzo del 99”, Edizioni DBS, Rasai di Seren del Grappa (BL), 2017, EAN 9788899369880, € 17 - 304 pp. Per sfogliare le prime pagine del libro clicca qui.

Per informazioni e richiesta materiali a scopo redazionale: Laura Pontin, coordinamento redazionale Edizioni DBS - laura@edizionidbs.it cell. 3286823330

http://example.comnews-4180.atom Comune di Feltre - Eventi del fine settimana - 2017-11-15T07:19:04+01:00 2017-11-15T07:24:43+01:00 MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI, PRINCIPESSE E SFUMATURE, CONCERTO PER I TRENT'ANNI DELL'ASSOCIAZIONE MUSICALE FELTRINA "G.B. MAFFIOLETTI"

VENERDÌ 17 NOVEMBRE alle 21.00, Teatro de la Sena: FAR SENA PAR SISTO – MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI
Dopo il successo di Borsellino, ritorna venerdì 17 novembre al Teatro de la Sena la rassegna Far Sena par Sisto con il secondo spettacolo in programma.
La compagna Arditodesìo affronta il tema della disabilità, interpretando il libro di Giacomo Mazzariol “Mio fratello rincorre i dinosauri”. L'attore e pedagogo teatrale Christian Di Domenico mette in scena un monologo brillante, nato dal desiderio di mettere in discussione il proprio approccio alla diversità e alla disabilità, rieducando il proprio sguardo per vedere gli altri senza pregiudizi e senza aspettative, al fine di apprezzare la bellezza e l'amore che tutti possono dare e ricevere. Lo spettacolo è scritto da Di Domenico con la collaborazione dell'umorista Carlo Turati e la regia di Andrea Brunello.

Il biglietto intero costa 10,00 euro (ridotto under 25: 8,00 euro). Per informazioni: museo@comune.feltre.bl.it, 0439/885365. Il programma completo della rassegna e le informazioni relative all'acquisto dei biglietti sono disponibili sul sito Visit Feltre.

SABATO 18 NOVEMBRE alle 20.45, all'Auditorium dell'Istituto Canossiano: TINNIFOLI – PRINCIPESSE E SFUMATURE
Sabato 18 novembre, all'Auditorium dell'Istituto Canossiano si terrà il terzo spettacolo della stagione 2017/2018 di Tinnifoli, la rassegna teatrale organizzata da Le Bretelle Lasche in collaborazione con la Città di Feltre. Chiara Becchimanzi mette in scena un monologo divertente e intelligente: "Principesse e sfumature" dà voce a una donna sull’orlo della crisi dei 30 anni, che si interroga sulla femminilità, sulle relazioni, sulle idiosincrasie della sensualità/sessualità.

Il programma completo della rassegna e le informazioni relative all'acquisto dei biglietti sono disponibili sul sito Visit Feltre.

DOMENICA 19 NOVEMBRE alle ore 17.00, a Palazzo Guarnieri: CONCERTO PER I TRENT'ANNI DELL'ASSOCIAZIONE MUSICALE FELTRINA "G.B. MAFFIOLETTI"
Domenica 19 novembre 2017 alle ore 17.00 a Palazzo Guarnieri si svolgerà un concerto celebrativo in occasione dei 30 anni dalla costituzione dell'Associazione Musicale Feltrina "G.B. Maffioletti". Si esibiranno il baritono Rafael Fingerlos e il pianista Sascha El Mouissi, con musiche di Johannes Brahms e Franz Schubert. L'ingresso è libero, i posti si potranno prenotare telefonando al Centro di Musica Unisono dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 18 ai numeri 0439 81307 o 392 8667648.
 

http://example.comnews-4179.atom Sospirolo - Premiazione del Concorso letterario “Sospirolo tra leggende e misteri” - 2017-11-14T07:05:54+01:00 2017-11-14T07:11:55+01:00 domenica 19 novembre - ore 10.30, Centro Civico di Sospirolo

Cerimonia di Premiazione del Concorso letterario “Sospirolo tra leggende e misteri” con lettura musicata dei racconti vincitori a cura di a cura di Cristina Gianni e Candida Capraro

Alla premiazione seguirà la presentazione a cura di Gianluigi Secco della mostra Archetipi umani del pittore di Castelfranco Veneto Lorenzo Viola. Negli orari di apertura della mostra, al Centro civico, verranno proiettate a ciclo continuo numerose videoregistrazioni di ricette della tradizione culinaria bellunese e veneta con tutti i trucchi di realizzazione per tutti gli appassionati di gastronomia locale e non solo. 

– evento collaterale al Concorso letterario - (a cura di Comune di Sospirolo Biblioteca Civica e Pro Loco Monti del Sole)

Ingresso libero

Pro Loco Monti del Sole  Francesco  320 3342082 

http://example.comnews-4178.atom Sospirolo - L'impero della luce: la fotografia di montagna di Musashi.bl. - 2017-11-14T06:59:50+01:00 2017-11-14T07:12:30+01:00 sabato 18 novembre - ore 20.30, Centro Civico di Sospirolo

L'impero della luce: la fotografia di montagna di Musashi.bl.  di e con Federico D'Ambros – proiezione delle immagini … dei posti più belli che ho potuto vedere in questi ultimi anni sulle nostre splendide montagne …  

(a cura del Centro Studi sulla Montagna Sospirolese, Comune di Sospirolo Biblioteca Civica e Pro Loco Monti del Sole)

Ingresso libero

Pro Loco Monti del Sole  Francesco  320 3342082 

http://example.comnews-4177.atom Sospirolo - Presentazione del libro di Michela Piaia Il lobbio - 2017-11-14T06:56:05+01:00 2017-11-14T07:12:53+01:00 venerdì 17 novembre - ore 20.45, Centro Civico di Sospirolo

Presentazione del libro di Michela Piaia Il lobbio - in compagnia dell'Autrice e di Tieri Filippin. Il lobbio è il racconto della vita di un uomo nel pieno Risorgimento in terra bellunese, dove amori e passioni si intrecciano con gli ideali di patria e libertà. Un grande affresco storico del Cadore e dell’Agordino nel periodo aspro e combattuto che arriva agli ultimi decenni dell’Ottocento. Un romanzo storico, in cui illusione e delusione segnano la temperie di un'epoca e considerato tra i più convincenti dell'Autrice 

- evento collaterale al Concorso letterario – (a cura di Pro Loco Monti del Sole, Comune di Sospirolo Biblioteca Civica e Centro Studi Montagna Sospirolese)

Ingresso libero

Pro Loco Monti del Sole  Francesco  320 3342082 

http://example.comnews-4176.atom Turismo Mel - Letture d'Autunno - secondo appuntamento - 2017-11-14T06:42:55+01:00 2017-11-14T06:48:57+01:00 Da non perdere il secondo appuntamento   con “Letture d’Autunno”, la rassegna culturale promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mel dal 10 al 25 novembre

Sabato 18 novembre 2017 alle ore 17 nella splendida Sala Affreschi del Palazzo Municipale di Mel
l’attore zumellese Giorgio Dell’Osta Uzzel recita la favola “Il GGG Grande Gigante Gentile” di Roald Dahl , il famoso e più amato scrittore per l’infanzia.
“Una notte la mano di un Gigante strappa Sofia via dal letto e la porta nella sua grotta…ma si rivelerà un animo gentile che ama portare sogni alla gente…”

Si parla di un'orfanella rapita da un gigante buono, il Grande Gigante Gentile, che gira il mondo soffiando i sogni nella mente dei bambini addormentati.
Un racconto per ragazzi, ricco di spunti di riflessione, di divertimento, di verità e di insegnamenti che emoziona e commuove anche i più grandi.

L’ingresso è libero.


Segnaliamo inoltre le iniziative organizzate dal Comune di Limana in occasione della settimana mondiale del diabete :

Lunedì 13 novembre 2017, ore 20.30, presso la sala riunioni del Municipio di Limana incontro con la dottoressa Nadia Aricò, Diabetologa dell’Ospedale di Belluno.
Sabato 18 novembre 2017, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, gazebo davanti al Municipio, o atrio del Municipio in caso di mal tempo, per la misurazione gratuita della glicemia.

http://example.comnews-4175.atom La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità - 2017-11-12T07:41:53+01:00 2017-11-12T07:46:34+01:00 “La Battaglia dei Sessi” al Cinema Italia di Belluno al costo di 3 euro

Secondo appuntamento martedì 14 novembre al Cinema Italia di Belluno con “La Regione ti porta al cinema con tre euro – i martedì al cinema”. In programmazione al costo di tre euro “La Battaglia dei Sessi” (Biografico, USA, Gran Bretagna, 2017, 121’) di Jonathan Dayton e Valerie Faris.

Secondo appuntamento al Cinema Italia di Belluno con gli appuntamenti di novembre dell’edizione 2017 de “La Regione ti porta al cinema con tre euro – i martedì al cinema”, iniziativa organizzata dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie, Regione del Veneto.

Per tutto il mese, ogni martedì, gli spettatori potranno fruire di opere d’autore, spesso alternative ai grandi circuiti commerciali che saranno proiettati nei cinema del Veneto aderenti alla FICE al costo di 3 euro.

Martedì 14 novembre, alle 17.10, 19.10 e 21.30, in cartellone al Cinema Italia troviamo “La Battaglia dei Sessi” (Biografico, USA, Gran Bretagna, 2017, 121’) di Jonathan Dayton e Valerie Faris, film biografico tratto dalla storia dei tennisti Billie Jean King e Bobby Riggs.

1973, l'attempato Riggs sfila ancora sul campo come una star in passerella, con le ricche doti di intrattenitore affascina i media e il pubblico presente, e lancia dichiarazioni che non può rimangiare: "Non dico che le donne non dovrebbero stare in campo, altrimenti chi raccatterebbe le palle!". La sfida è aperta. La giovane Billie Jean King, paladina della lotta contro il sessismo, ascolta e memorizza le provocazioni dell'arrogante avversario, perché medita di rispedirle al mittente con un dritto e un rovescio direttamente sul campo di Houston.

Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione sul sito internet www.spettacoloveneto.it oppure attraverso l’applicazione per smartphone e tablet APP al Cinema.

Il costo del biglietto è di 3 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala. 

Per informazioni:
Fice Tre Venezie Tel. 049 8750851 fice3ve@agistriveneto.it www.spettacoloveneto.it
 

http://example.comnews-4174.atom Domenica 12 novembre 2017 a Belluno si tiene la Fiera di S.Martino. - 2017-11-11T08:28:59+01:00 2017-11-11T15:13:35+01:00 La Fiera Mercato di San Martino è dedicata al patrono della città e, tradizionalmente, coincide con la fine dell'annata agraria (testimonianze storiche la datano fin dal Trecento, seppure con carattere più specificamente di commercio di bestiame).

Per tutto il giorno il centro storico vede una ricca varietà di bancarelle, castagnate, manifestazioni enogastronomiche e mercatino dell'antiquariato "Cose di vecchie case". Gli operatori propongono prodotti agroalimentari, biologici, artigianali e tradizionali, animali vivi, fiori e piante di ogni tipo. Per i bambini ci sono giocattoli, pupazzi, palloncini e gonfiabili. Non mancano i punti di ristoro con somministrazione di cibi e vivande.

In piazza Duomo la Comunità montana Belluno-Ponte nelle Alpi propone una vetrina dei produttori locali con degustazione e vendita di carni, ortaggi, frutta, succhi, marmellate e miele. Altri banchi propongono specialità etniche.

Per maggiori info aprite il .PDF

Informazioni:
Tel. 0437913111 Comune
www.comune.belluno.it

http://example.comnews-4173.atom Assemblea per Fusione tra i Comuni di Mel e Lentiai - 2017-11-10T07:50:45+01:00 2017-11-10T08:09:52+01:00 Mercoledi 15 Novembre 2017 alle ore 20.30 presso il Palazzo delle Contesse di Mel

Le Amministrazioni Comunali di Mel e Lentiai sono liete di invitare la Cittadinanza all’assemblea pubblica sul tema “La fusione come opportunità – Percorso partecipato verso la fusione dei comuni”

Sarà presentato il percorso dello studio di fattibilità e delle opportunità della fusione ed illustrato il percorso di partecipazione e coinvolgimento delle due Comunità.

http://example.comnews-4172.atom Comune di Feltre - Eventi del fine settimana - 2017-11-09T07:34:36+01:00 2017-11-10T07:23:02+01:00 "Far Sena par Sisto", "Sulle tracce di Esculapio", "Fratello Albero", "Festa del Teatro e della Scrittura", “Fiera dell’oggetto ritrovato”, "Icone"

FAR SENA PAR SISTO - BORSELLINO
Venerdì 10 novembre al Teatro de la Sena si aprirà la quarta edizione di "Far Sena par Sisto", la rassegna teatrale in ricordo di Sisto Dalla Palma, fondatore e presidente del Centro di Ricerca Teatrale di Milano.
In apertura un monolgo che ha vinto il “Premio Grotte della Gurfa per il Teatro d’impegno civile” promosso dall’Assemblea Regionale Siciliana:  "Borsellino" del Teatro Bresci. L'autore e attore padovano Giacomo Rossetto porta in scena, a venticinque anni dalla strage di via d’Amelio, la vita del giudice che è diventato uno dei simboli della lotta contro la mafia. Paolo Borsellino era un uomo semplice ma che non ha mai accettato compromessi. E' stato il coraggio, nonostante la paura, che lo ha portato a compiere fino in fondo il proprio dovere di uomo e di giudice. E' una storia di parole, fatti, speranze, delusioni, numeri. Per continuare a lottare.
Il biglietto costa € 10,00 (ridotto under 25 € 8,00). L'abbonamento a tutti e 4 gli spettacoli della rassegna solo € 32,00.
Prenotazione obbligatoria online sul sito Visit Feltre
Per informazioni: museo@comune.feltre.bl.it,  0439/885365

SULLE TRACCE DI ESCULAPIO
Venerdì 10 novembre, al Museo Diocesano di Arte Sacra, l'associazione Il Fondaco per Feltre organizza una conferenza dal titolo "Sulle tracce di Esculapio". Alessandro Del Bianco, ricercatore di storia e archeologia, parlerà del culto del dio pagano della medicina lungo la valle del Piave e a Feltre, dove nel 1950 è stata rinvenuta una statua celebrativa della divinità.

SABATO 11 NOVEMBRE: FRATELLO ALBERO
In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi, che sarà martedì 21 novembre, l'Amministrazione organizza una serie di eventi volti alla promozione di importanti obiettivi ambientali culturali e sociali.
Alle ore 15.00 nell'Aula Magna del Campus "Tina Merlin" l'Assessore all'Ambiente Valter Bonan introdurrà il progetto "Fratello Albero", a seguire l'autore Matteo Melchiorre presenterà il suo libro "Storia di alberi e della loro terra" e Alex Segat presenterà la mostra "Gli alberi monumentali della provincia di Belluno"; la mostra verrà inaugurata alle ore 17.00 al Fondaco delle Biade e sarà visitabile fino a domenica 26 novembre con i seguenti orari: giovedì e venerdì 17.00-19.00; sabato e domenica 10.00 – 12.30 e 15.00 – 18.00.
Maggiorni informazioni sono disponibili sul sito Visit Feltre.

FESTA DEL TEATRO E DELLA SCRITTURA
Sabato 11 e domenica 12 novembre si terrà la seconda edizione della Festa del Teatro e della Scrittura, promossa dall'associazione culturale Teatro del Cuore con la collaborazione della Città di Feltre. Numerosi eventi si susseguiranno sabato 11 a Palazzo Guarnieri a partire dalle ore 15.00, mentre domenica 12 a Palazzo Borgasio, dalle 10.30 alle 16.30, si terranno laboratori di teatro e di scrittura. La manifestazione si chiude con uno spettacolo teatrale all'Auditorium dell'Istituto Canossiano: è in scena la commedia di Luigi Pirandello "La morsa" interpretata dalla Compagnia Stranagente di Domodossola.
Il programma completo dell'evento è disponibile sul sito Visit Feltre.

DOMENICA 12 NOVEMBRE: FIERA DELL'OGGETTO RITROVATO
Nella splendida cornice del centro storico di Feltre ritorna la “Fiera dell’oggetto ritrovato”, una mostra-mercato in cui appassionati e commercianti del settore collezionismo, antiquariato e modernariato vendono e scambiano oggetti usati e di antiquariato.

Il Polo Bibliotecario Feltrino partecipa alla “Fiera dell'oggetto ritrovato” con la Bancarella del Libro. Davanti alla Galleria Via Claudia Augusta dalle 7:30 alle 18:00 si potranno trovare libri di: poesia, narrativa, cucina, letteratura, storia e cultura locale venduti a prezzo simbolico.

Per l'occasione sarà possibile accedere alla Galleria d'arte moderna «Carlo Rizzarda» e al Museo civico con il biglietto ridotto (€ 1,50), salvo casi di gratuità previsti dalle tariffe vigenti. Ci sarà anche la possibilità di visitare entrambi i musei con il cumulativo ridotto (€ 2,50). Le strutture di via Paradiso e di via Luzzo saranno visitabili con orario 10.30-12.30 e 15.00-18.00.

Galleria Via Claudia Augusta: Mostra ICONE
Nella Galleria Via Claudia Augusta sarà visitabile la mostra "Icone" del Centro Diurno Disabili Adulti "Le Casette". L'inaugurazione è prevista per venerdì 10 novembre alle ore 18.00 con gli interventi dello storico dell'Arte Giorgio Reolon e degli allievi della scuola di musica Arca Sonora. L'esposizione sarà visitabile sabato 11 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 e domenica 12 con orario continuato dalle 10.30 alle 18.00.
 

http://example.comnews-4171.atom Concerto di San Martino 2017 - Filarmonica di Belluno 1867 - 2017-11-09T07:24:37+01:00 2017-11-09T07:30:22+01:00 L'appuntamento domenica 12 novembre 2017 alle 10.45 in Piazza Duomo a Belluno

Durante il tradizionale Concerto di San Martino, verranno distribuite ad offerta libera le buonissime focacce del panificio "De Paris" di via Lungardo.
 I fondi raccolti verranno impiegati nelle attività della Filarmonica e della sua scuola di musica.

http://example.comnews-4170.atom Presentazione a Trieste del volume "Vita e morte dell'assassino di Sissi. Luigi Lucheni"  - 2017-11-09T07:16:59+01:00 2017-11-09T07:22:33+01:00 giovedì 16 novembre 2017, alle ore 18,00 presso la Libreria Ubik piazza della Borsa, 15 - Trieste

VITA E MORTE DELL’ASSASSINO DI SISSI. LUIGI LUCHENI - di Corrado Truffelli

Giovedì 16 novembre, alle ore 18,00, presso la Libreria Ubik, verrà presentato il libro edito da fermoeditore che ricostruisce la vita dell’assassino dell’imperatrice Sissi, Luigi Lucheni: una biografia che è allo stesso tempo un saggio storico e un racconto, quasi ai confini del noir. L’autore, Corrado Truffelli, dialogherà con il giornalista Nicolò Giraldi, collaboratore de “Il Piccolo”, facendo scoprire al pubblico le drammatiche vicende che hanno portato l’anarchico all’omicidio di Elisabetta e alla sua successiva morte violenta.
  
Tutti conoscono l’imperatrice d’Austria Elisabetta, detta Sissi, ma pochi sanno chi l’ha violentemente uccisa, sulle sponde del lago di Ginevra, il 10 settembre 1898: l’assassino si chiamava Luigi Lucheni (1873-1910) ed era originario di un piccolo paese dell’Appennino Parmense. Solitamente considerato un anarchico, questi fu una personalità complessa, segnata da vicende tormentate e drammatiche che la minuziosa ricerca di Corrado Truffelli ricostruisce passo dopo passo, dalla nascita alla morte.
  
L’attenta analisi dei documenti d’archivio, delle Memorie d’infanzia – scritte in carcere a Ginevra dallo stesso Lucheni e per la prima volta trascritte e tradotte per i lettori italiani –, degli interrogatori e degli atti del processo, delinea un dramma personale che si rivela quasi un paradigma delle tensioni politiche e sociali che, sullo scorcio dell’Ottocento, percorsero l’Italia e l’Europa.
 L’omicida, nelle prime pagine di Vita e morte dell’assassino di Sissi. Luigi Lucheni, rivive con strazio, ma allo stesso tempo rivendica, la sua infanzia tradita e derelitta. La seconda parte ricostruisce invece il contraddittorio e concitato svolgersi degli eventi, fino al fatale approdo di Lucheni – anarchico “accidentale” – a Ginevra, dove incontrò e uccise Elisabetta: una donna che, a onta dello sfarzo imperiale, viveva sotto il segno della tragedia e del presentimento della fine di un’epoca. In carcere, Lucheni si illuse di ritrovare una ragione di vita divorando libri e scrivendo in buon francese le sue Memorie. Ma, ancora una volta, la Giustizia doveva tradursi, contro di lui, in irreparabile ingiustizia, determinandone una morte oscura e prematura.
  
 Il racconto orchestrato da Corrado Truffelli – che fermoeditore è orgogliosa di pubblicare – è avvincente, a tratti quasi incredibile per intensità; pagina dopo pagina si dipana una piccola storia personale e locale che si intreccia indissolubilmente con la grande Storia europea.
  
 Si allegano l’immagine della cover a bassa risoluzione e la locandina della presentazione, rimanendo a disposizione per l’invio di altre illustrazioni e di un estratto del testo. Si prega di richiedere i materiali via mail all’indirizzo redazione@fermoeditore.it.
  
L’autore

 Corrado Truffelli, già docente di Geografia economica presso l'Università di Parma, si è dedicato anche a studi di Storia dell'emigrazione e di Storia locale, con particolare riferimento alla Montagna parmense.
  
  Info
 Libreria Ubik Piazza della Borsa, 15 - Trieste Tel. 040 762947  trieste@ubiklibri.it
  
Scheda tecnica

  Corrado Truffelli - Vita e morte dell’assassino di Sissi. Luigi Lucheni - Fermoeditore, Parma 2017 236 pp, formato 21 x 21 cm brossura, copertina soft touch
 ISBN 978-88-6317-019-1   22,90 euro

http://example.comnews-4168.atom Un premio per il racconto sugli uomini che restano accanto alle donne malate - 2017-11-08T23:41:41+01:00 2017-11-08T23:49:42+01:00 A Roma seconda edizione di #afiancodelcoraggio con la storia di chi ha aiutato le affette da sclerosi multipla dalla quale è stato tratto un cortometraggio

NICLA PANCIERA  LA STAMPA  SALUTE  Pubblicato il 24/10/2017

«L’importante è vincere, non partecipare», quando l’avversario della partita è il cancro. Questo si legge nell’ultima riga del racconto di Fabio Glionna dedicato all’esperienza della sua compagna, vincitore della prima edizione del concorso letterario #afiancodelcoraggio.  

Sono numerose le iniziative che promuovono la condivisione del vissuto dei pazienti e di chi si prende cura di loro. Tuttavia, la principale novità di #afiancodelcoraggio, progetto pensato per sensibilizzare la società sugli aspetti psicologici e sociali delle patologie oncologiche, consistite nel dare la parola agli uomini, - amici, figli o compagni - che sono stati accanto alle donne nel corso della malattia e che hanno scelto di condividere la loro esperienza raccontandola. E uno dei principali parametri di valutazione dei racconti adottati dalla giuria è stato proprio il valore comunicativo e di sensibilizzazione nel rapporto uomo-donna di fronte alla patologia. 

Il film che parla del coraggio degli uomini verso le donne

DEDICATO AGLI UOMINI NON FUGGONO  

#afiancodelcoraggio, promosso da Roche, ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo alto valore sociale. La seconda edizione è dedicata alla sclerosi multipla, patologia invalidante che oggi colpisce 114.000 persone in Italia (e 600 mila in Europa, 3 milioni nel mondo).  

 

«Ogni anno cerchiamo di sensibilizzare la comunità su una malattia differente, nella passata edizione i tumori femminili, in questa la sclerosi multipla – commenta Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato di Roche in Italia – ma non ci accontentiamo di cambiare il tema del premio, vogliamo cambiare per sempre la lente attraverso la quale guardiamo alla malattia: siamo abituati a pensare a uomini che fuggono di fronte alla difficoltà, il che è spesso vero, ma ve ne sono tanti che invece decidono di rimanere e lottare. E’ a loro che ci rivolgiamo. La sclerosi multipla è sì una patologia di genere (3 pazienti su 4 sono donne), ma dove il ruolo di un uomo è fondamentale. Se paragoniamo la diagnosi di un tumore femminile a uno tsunami che travolge la vita delle persone colpite e di chi sta loro accanto, quella di sclerosi multipla è più simile a una marea che monta adagio, ma inarrestabile. Quali pensieri, quali sentimenti prova un uomo di fronte a tutto ciò e come percorre un cammino lento, ma già scritto?».  

Secondo i dati dell’Aism Associazione Italiana Sclerosi Multipla, ogni 3 ore un giovane riceve una nuova diagnosi e sono 3.400 i nuovi casi in un anno, in particolare donne tra i 20 e i 40 anni. La sclerosi multipla è la prima causa di disabilità nei giovani dopo gli incidenti stradali.  

IL CORTO NEI CINEMA  
Il video tratto dal racconto vincitore della prima edizione di #afiancodelcoraggio è stato girato dalla regista Maria Sole Tognazzi e doppiato dal fratello Gianmarco. Si può vedere online (nel sito di #afiancodelcoraggio) e verrà distribuito nei circuiti cinematografici nazionali partner dell’iniziativa (Circuito Cinema, Massimo Ferrero Cinemas e UCI Cinema) e sulle reti tematiche Mediaset (La5, Iris e Top Crime).  

www.afiancodelcoraggio.it  

http://example.comnews-4167.atom Animali domestici consigliati agli anziani: tengono la mente allenata - 2017-11-08T23:31:12+01:00 2017-11-08T23:41:34+01:00 NICLA PANCIERA - LaStampa.it SALUTE -- Pubblicato il 28/09/2017

Un animale domestico di cui prendersi cura può aiutare le persone sole. Ma, nel caso degli anziani, questi benefici per la salute non rischiano di passare in secondo piano rispetto agli impegni e alle responsabilità che un animale impone? 
Ebbene, numerosi studi hanno indagato i benefici che l’accudimento di un animale posso portare alle persone anziane in termini di salute fisica e psicologica ed è sempre più chiaro che anche il declino cognitivo dovuto all’età risente positivamente di un quattrozampe in casa. 
«Certamente la compagnia di un animale domestico è di grande aiuto: ai motivi di ordine affettivo, molto importanti soprattutto per affrontare il problema della solitudine nelle persone più anziane, si aggiungono anche i benefici derivanti dall’avere un impegno e quindi una serie di faccende da ricordare e svolgere» spiega Giuseppe Alfredo Iannoccari Brain Trainer, docente alla Statale di Milano e presidente dell’associazione Assomensana «Insomma, a livello mentale e cognitivo, la compagnia degli animali da benefici per mantenere la mente allenata e in forma, soprattutto per quanto riguarda le abilità di attenzione, funzioni esecutive (pianificazione, programmazione ed esecuzione di un compito), memoria verbale (i nomi degli alimenti e di tutto ciò che riguarda la cura dell’animale), la memoria prospettica (ricordarsi di fare qualcosa in futuro) e infine la gestione delle emozioni, poiché interagire con un animale che ha schemi comportamentali ed affettivi diversi da quelli umani stimola a gestire diversamente la propria intensità emotiva». 

Nel nostro paese, sono circa 60 milioni gli animali domestici in casa, circa 7 milioni di cani e 7,5 milioni di gatti. Animale e anziano è dunque un binomio perfetto: bisogna però sempre prestare attenzione a coniugare i bisogni di entrambi. Una persona molto in là con gli anni potrebbe avrebbe qualche difficoltà a gestire un esuberante cucciolo che necessita di una robusta attività fisica all’aperto. In questo caso, è preferibile decidere di adottare uno dei molti animali già adulti presenti nei canili.  

Ma il legame che si instaura con un animale è tale che, oltre alla gioia e alla compagnia, porta anche qualche dolore. Uno studio apparso su Veterinary records, una delle riviste specializzate del British Medical Journal, mostra che prendersi cura del proprio animale malato, considerato un memebro della famiglia, genera gli stessi disturbi di ansia e depressione osservati nei caregivers di pazienti umani.  

http://example.comnews-4166.atom Escursioni giornaliere - 2017-11-08T10:00:22+01:00 2017-11-08T10:07:40+01:00 ALPINIA ITINERA organizza escursioni nel territorio provinciale

Sabato 11/11/2017
Alla scoperta del Feltrino: la via all'Eremo di S. Susanna

Escursione di mezza giornata – Dislivello in salita 500 m - Lunghezza circa 8 km
Camminata ad anello su strade sterrate e asfaltate, di media difficoltà Quota di partecipazione 5 € (contributo per l'assicurazione) - Iscrizione obbligatoria Ritrovo alle ore 9,00 davanti alla chiesa parrocchiale di Facen di Pedavena
Il percorso, per mulattiere arricchite da edicole sacre, porta a scoprire le pendici del Monte Avena lungo antiche vie di pellegrinaggio. Dall'abitato di Facen si sale alla chiesa di Santa Susanna, sito già frequentato in epoca romana divenuto poi sede di un eremo, quindi, con vista dominante sulla conca feltrina e per buona sterrata, si scende al caratteristico abitato di Fiere da cui si ritorna in breve a Facen.

Domenica 12/11/2017
Sguardi su Belluno: la Fiera di San Martino

Escursione di mezza giornata – Dislivello in salita 300 m - Lunghezza circa 10 km
Facile camminata su strade asfaltate e sterrate - Pranzo al sacco o libero in centro città Quota di partecipazione 5 € (contributo per l'assicurazione) - Iscrizione obbligatoria Ritrovo alle ore 9,00 davanti alla stazione ferroviaria di Belluno
In occasione della tradizionale Festa di San Martino, Patrono della Città di Belluno, il percorso proposto consentirà di osservarne il pregevole centro storico da vari punti di vista percorrendone il circondario. Si attraversano le frazioni di Mussoi, luogo natale di Papa Gregorio XVI, e di Cavarzano giungendo all'abitato di Sala, con la pregevole chiesa di San Matteo. Passando per Cusighe e Nogarè si riattraversa l'Ardo a Borgo Prà per raggiungere Borgo Piave con la chiesa degli zattieri dedicata a San Nicolò. Attraversato il Piave si sale sul Col Cavalier per ammirare il centro storico. Per Porta Rugo si entra quindi in città immergendosi nella caratteristica atmosfera della festa del Santo Patrono.

Sabato 18/11/2017
Divagando sugli altopiani delle Prealpi Bellunesi

Escursione di mezza giornata - Dislivello massimo in salita 400 m - Lunghezza massima circa 10 km
Camminata ad anello su strade sterrate e asfaltate, di media difficoltà
Quota di partecipazione 5 € (comprende contributo per l'assicurazione) - Iscrizione obbligatoria
Ritrovo alle ore 13.45 davanti la Trattoria Alla Posta di Sant'Antonio Tortal
Escursione nella parte sommitale del territorio del Comune di Trichiana, per scoprirne gli aspetti naturalistici e culturali.

Domenica 19/11/2017
La conca di Milies e i mercatini di Natale di Segusino

Escursione giornaliera con pranzo in collaborazione con l'Associazione "Alpinia"
Dislivello in salita 500 m – Lunghezza circa 12 km
Camminata di media difficoltà su mulattiere, strade asfaltate e sterrate
Quota di partecipazione 25 € (comprende pranzo e contributo per l'assicurazione) - Iscrizione obbligatoria
Ritrovo alle ore 9.00 presso la sede di Alpinia Itinera a Santa Giustina
In occasione dei Mercatini di Natale di Segusino, lungo antiche mulattiere e vie dell’alpeggio e tra interessanti esempi di architettura rurale, si risalgono le pendici del Monte Vallina, balcone panoramico sul Massiccio del Grappa e il Monte Cesen. Dopo il pranzo a base di piatti tradizionali in una caratteristica trattoria di Milies, si scende per la Val della Riu visitando il caratteristico borgo di Stramare e ritornando in breve a Segusino dove, nell’ormai tradizionale mercatino, si potranno vedere prodotti dell’artigianato locale e assaggiare l’ottimo vin brûlé.

Domenica 26/11/2017
Da Domegge a Pieve di Cadore lungo il Cammino delle Dolomiti

Escursione di mezza giornata in collaborazione con l'Associazione "Alpinia"
Dislivello in salita 400 m – Lunghezza circa 10 km - Facile camminata su mulattiere, strade asfaltate e sterrate
PARTECIPAZIONE GRATUITA, iscrizione obbligatoria
Ritrovo alle ore 9.30 davanti alla chiesa parrocchiale di San Giorgio a Domegge di Cadore
Il percorso segue il tracciato della 23a tappa del Cammino delle Dolomiti, dalla chiesa parrocchiale di San Giorgio di Domegge di Cadore alla Pieve di S. Maria Nascente a Pieve di Cadore. Da Domegge, percorrendo le pendici del Monte Croda, si raggiunge la frazione di Grea, in posizione dominante sul lago di Centro Cadore. Per buona mulattiera si risale la valle del torrente Molinà fino al caratteristico abitato rurale di Rizzios, con splendidi esempi di tabià in legno. Alle porte del centro di Calalzo di Cadore si sale, attraversando un lembo di pecceta, a Pozzale da cui in breve si scende a Pieve di Cadore. Il ritorno a Domegge può avvenire a piedi in circa un’ora di buon cammino, oppure con le auto preventivamente lasciate nel capoluogo.

ALPINIA ITINERA di Luca De Bortoli - Via Casabellata, 20 – 32035 Santa Giustina (BL) – Tel. 0437859310 – Cell. 3404665088

http://example.comnews-4165.atom Autunno a Trichiana - Serate di filmati e diapositive sulla montagna e sull'avventura raccontate dai protagonisti - 2017-11-08T09:50:03+01:00 2017-11-08T09:57:26+01:00 La rassegna organizzata da Pro Loco Trichiana, in collaborazione con il Comune di Trichiana ed il Consorzio pro loco Sinistra Piave,

La rassegna organizzata da Pro Loco Trichiana, in collaborazione con il Comune di Trichiana ed il Consorzio pro loco Sinistra Piave, che ad ogni edizione attrae un pubblico sempre più numeroso..

Tre serate in cui saranno proprio i protagonisti delle proiezioni a presentare al pubblico le proprie esperienze e avventure, a raccontare le emozioni, il divertimento, le difficoltà delle loro imprese.

Gli incontri a ingresso gratuito si svolgeranno al Centro parrocchiale San Felice alle ore 20.45

Ecco il programma :

SABATO 11 NOVEMBRE   “TERRE DIMENTICATE “
Le incredibili ed emozionanti immagini di Andrea Pozzi, “l’avventuriero” per eccellenza, vi accompagneranno tra le terre selvagge.

SABATO 18 NOVEMBRE     “LA NOSTRA FILOSOFIA - MONGIBELLO E LA MONTAGNA VIVA – CINA IL GELIDO RISVEGLIO”
Video diari realizzati da Bapufilm raccontati dal protagonista stesso, il freerider Massimo Braconi detto Brac. Da vedere ed ascoltare per vivere intensamente i suoi viaggi !  

SABATO 25 NOVEMBRE             “RAMRO HIMAL 1970 – 2017 MONTAGNE E MONDO “  
Marco Berti, alpinista di Cannaregio , racconta il viaggio della sua vita partendo dalla laguna di Venezia e dalle prime scalate sulle Dolomiti del Cadore fino   alle cime più alte del mondo.

Segnaliamo inoltre le escursioni e passeggiate culturali organizzate per il mese di novembre da Alpinia Itinera di cui alleghiamo il programma.

http://example.comnews-4161.atom Mercatini di Natale a Segusino (TV) - 2017-11-08T07:45:00+01:00 2017-11-08T09:47:22+01:00 Domenica 19 novembre 2017 lungo le vie del centro, con artigianato, prodotti tipici, animazione, brulè ed elfi  ...aspettando Natale e i Presepi di Segusino.

Tutte le info su   www.prolocosegusino.it
Spazio espositivo aumentato rispetto alle precedenti edizioni.

 Se sei un espositore ed hai piacere di esserci clicca qui:  www.prolocosegusino.it/images/pls/moduli/NATALE.pdf

Pro Loco di Segusino - Amici del Presepio, Segusino (TV) per conto di Pro Loco Segusino (TV)

http://example.comnews-4164.atom Per “Passi e trapassi”, il memento mori nell’arte figurativa. Incontro con il dottor Giorgio Reolon, mercoledì 8 novembre, a Palazzo Fulcis - 2017-11-07T23:13:33+01:00 2017-11-07T23:30:16+01:00 Prosegue senza interruzione la proposta culturale della rassegna “Passi e trapassi”.

Mercoledì 8 novembre, nel salone nobile di Palazzo Fulcis, alle ore 20.30, lo storico dell’arte Giorgio Reolon presenterà “Io fui come tu sei, tu verrai come son io: pensa al camposanto e vatene con Dio”, sulle tracce di memento mori nella storia dell’arte.
L’intervento, attraverso la proiezione di immagini, tratterà il tema del memento mori, della memoria della morte, in alcuni esempi della grande arte figurativa nell’età moderna, con riferimenti all’iconografia, ai significati simbolici e al contesto sociale e culturale; particolare risalto viene dato a un significativo lavoro di Andrea Brustolon, l’altare delle anime di Pieve di Zoldo.
I posti sono limitati e per questo è necessaria la prenotazione, da fare scrivendo all’indirizzo email prenotazionimuseo@comune.belluno.it

Il programma completo della rassegna è scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Belluno, www.comune.belluno.it.

 

http://example.comnews-4163.atom Chiusa la prima mostra la Forte di Monte Ricco (Pieve di Cadore, Bl) - 2017-11-07T08:20:40+01:00 2017-11-07T08:31:33+01:00 considerazioni del Curatore sull'avviamento e il futuro della struttura

All’indomani della chiusura di Fuocoapaesaggio, la mostra collettiva d’arte contemporanea con cui, lo scorso 20 maggio, si è riaperto il Forte di Monte Ricco, l’ideatore di Dolomiti Contemporanee, Gianluca D’Incà Levis, propone una riflessione sul riavviamento della struttura sul suo uso futuro.

L’apertura del Forte di Monte Ricco

Pregresso e riapertura
La costruzione del Forte di Monte Ricco, a Pieve di Cadore, viene ultimata alla fine del XIX secolo. Nel 1918, dopo poco più di vent’anni d’esercizio, il Forte viene danneggiato dagli austriaci in ritirata, e da allora rimane chiuso, in parziale rovina.
Dopo un importante restauro, effettuato dal Comune di Pieve con il sostegno fondamentale di Fondazione Cariverona, lo scorso 20 maggio 2017 il Forte è stato riaperto, e restituito alla collettività.
Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e Fondazione Museo dell’Occhiale Onlus sono i due enti gestori della struttura.
La riflessione sulle strategie da adottare nel rilancio di questo sito, ha portato al coinvolgimento di Dolomiti Contemporanee (DC), che ha fornito i primi contenuti, avviando un ragionamento sulla costruzione di un progetto d’identità per il Forte.

Presenza, metodo e funzione di DC
Dal 2011, DC opera alla rigenerazione di alcuni siti eccezionali nelle Dolomiti bellunesi e friulane, come l’ex Villaggio Eni di Borca di Cadore e il Nuovo Spazio di Casso al Vajont, ottenendo risultati e riconoscimenti importanti (a marzo 2017, la Menzione del Presidente Mattarella e del Ministro Franceschini per  “…le strategie culturali innovative attivate a favore del Paesaggio e del Patrimonio attraverso l’arte contemporanea, l’architettura e le reti culturali…”).
Questi siti sono Patrimonio storico e culturale del territorio. Quali Beni-risorsa, essi devono venire riaccesi, accogliendo contenuti e funzioni coerenti con la loro storia e identità, e diventando dunque qualcosa di diverso da ciò che furono in passato, qualcosa di sensato e utile per il territorio stesso.
DC produce dunque una riflessione sullo stato, il potenziale, il destino, di grandi siti sottoutilizzati o gravati da criticità di varia natura.
Quest’attività si svolge all’interno di un più ampio ragionamento culturale sul territorio, sui Paesaggi dell’uomo, sul valore stesso della cultura.
Questo lavoro non viene svolto in ottica museale. I Musei sono strutture dotate di collezioni permanenti. I Musei, molto spesso, dotati o meno che siano di risorse adeguate alle necessità di gestione, non sanno garantire un’adeguato apporto di interazione, ricerca e vitalità culturale ai territori a cui appartengono, e che l’uomo ha il dovere di valorizzare ed esprimere compiutamente.
Viceversa, l’idea del cantiere (culturale, artistico e sociale, produttivo e strategico), è alla base della pratica di DC, che attiva gangli di riflessione operativa all’interno di siti eccezionali nel territorio stesso, ponendosi in rapporto con molte strutture ed enti già attivi e assai differenziati (amministrazioni, Fondazioni, Università, enti legati alla Ricerca, aziende, Musei).
Rispetto ad essi -qualora si condividano gli obiettivi e la visione che governa una pratica di attivazione- si riesce spesso a trovare un buon margine di collaborazione. DC non produce quindi meccanismi di gestione della risorsa, costituendo invece una funzione catalizzante che riprocessa tale risorsa, creando reti e strutture funzionali alla riprogettazione culturale del paesaggio e dei suoi collettori sopiti, e lavorando alla generazione di un’identità per la risorsa stessa, che all’inizio dei processi di rigenerazione ne risulta sprovvista.

I siti riattivati e in via di riattivazione diventano dunque piuttosto cantieri della produzione culturale, che integrando centinaia di partner territoriali e
internazionali, spesso legati a ricerca e impresa, trasformano questi luoghi chiusi in motori propulsivi e modelli di produzione culturale alternativa.

Avviamento di Monte Ricco - il Contemporaneo quale generatore di identità culturale, che attrezza le reti per una gestione sostenibile.
Il Forte di Monte Ricco, straordinaria rocca restaurata, è un manufatto eccezionale.
La qualità architettonica della struttura e del restauro, la locazione eccezionale e la prossimità con Pieve di Cadore, paese ricco di storia e cultura, tra Dolomiti e Tiziano, ne determinano il potenziale elevatissimo.
Il 20 maggio scorso, il Forte è stato dunque inaugurato con Fuocoapaesaggio, mostra collettiva d’arte contemporanea curata da DC.
Ma cos’è l’arte contemporanea? Perché questa scelta per rilanciare il Forte?
L’arte contemporanea è, molto semplicemente, una tecnica attraverso la quale gli artisti, che sono uomini sensibili, curiosi e intelligenti, interessati al senso delle cose, ne accendendo il significato, elaborando riflessioni e opere accurate.
I ventuno giovani artisti in mostra a Monte Ricco sono noti nei circuiti nazionale e internazionale dell’arte, il loro lavoro è ben apprezzato da pubblico e critica.
L’arte contemporanea poi, non è affatto un ambito troppo specifico della cultura, riservato a specialisti, ma un metodo per aprire i contesti a nuovi stimoli e soggetti, intessendo relazioni e reti forti, con Musei e centri d’arte, collezionisti e curatori, investitori e media, interni ed esterni al territorio.
Ricordiamo, a titolo d’esempio, che la stessa Fondazione Cariverona, oltre a occuparsi del recupero del Patrimonio storico d’architettura, acquisisce opere di artisti contemporanei, gli stessi artisti esposti a Monte Ricco. E, in sostanza, utilizza il contemporaneo come uno strumento culturale operativo, che sa costruire relazioni tra persone ed enti, e progettare la gestione delle risorse, spesso inadeguata.

Da sempre, la cultura, la ricerca innovativa e l’economia sono interconnesse. Storicamente, ogni Signore, Principe e Papa, ha sostenuto le scienze e le arti, che sono le migliori manifestazioni della capacità dell’uomo di produrre valore dalla propria terra. E, attraverso le relazioni strategiche coltivate nella cultura, intere civiltà sono cresciute e fiorite: ecco perché l’Italia, per secoli, fu uno dei paesi più creativi e ricchi d’Europa e del mondo. Perché, accanto e insieme ai commerci, si sapeva un tempo coltivare l’amore del bello, che naturalmente è accessibile a tutti, e non solo a pochi.

L’arte contemporanea dunque non è una pratica decorativa, né un linguaggio specifico, ma una tecnica funzionale che costruisce rapporti e relazioni tra le persone capaci e aperte e tra le persone e le cose del mondo.
In tal senso, lo scetticismo nei confronti nel contemporaneo, pur comprensibile alle volte, è ingiustificato, e spesso caratterizza chi non ha interesse per ciò che rinnova. Per capire, occorre voler capire. Ma se non si sa intendere la cultura, cosa resta, a nutrirci? Se, per prigrizia, togliessimo la qualità, cosa rimarrebbe al mondo? La qualità dei contenuti, è cosa evidente, fa la qualità degli uomini.

L’arte contemporanea non è che questo: attenzione e responsabilità nella coltivazione della qualità, che è la prima risorsa dell’uomo (vale ciò che ha valore).

Il rilancio di una struttura eccezionale come il Forte di Monte Ricco, è un’opportunità, per il territorio, di mostrare le proprie capacità e di valorizzare le proprie specificità ed eccellenze.
Ecco perché, nella mostra Fuocoapaesaggio, le opere riguardano la montagna, il bosco e la croda, la storia dei luoghi e delle persone, Tiziano Vecellio e le Marmarole.
Nel corso delle settimane centrali della scorsa estate, a Monte Ricco, sono entrate dalle 50 alle 100 persone al giorno. Oltre a scoprire l’ottimo restauro, esse hanno potuto interagire con le opere, comprendendo, quando hanno voluto farlo, lo sforzo di comunicazione e la qualità del lavoro artistico presentato.

Ritengo che affidarsi al contemporaneo sia una sfida, che dimostra ambizione e capacità di visione, apertura e conoscenza di reti e meccanismi relazionali evoluti, oltrechè una vocazione a svilupparli e crescerli.
Le eccellenze poi, non vanno coltivate solo in seno al proprio territorio, ma portate fuori, a contatto con contesti più ampi, dove è possibile –se lo si sa fare- trovare sostegno e partnership ulteriori, per crescere l’esperienza del rilancio, e trasformarla in una soluzione performante e sostenibile.

Per questo motivo, il Comune e la Fondazione Tiziano hanno attivato una Residenza a Pieve di Cadore, che accoglie artisti, tirocinanti e studenti, oltre ad altri ospiti. La Residenza consente agli artisti di lavorare a contatto diretto con il territorio, conoscendolo, e di instaurare relazioni dirette con la comunità locale. Molte ditte e azienda locali hanno sostenuto, da subito, questo progetto, aiutando gli artisti a realizzare le opere, fornendo materiali e manodopera. In tal modo, una mostra si trasforma in un meccanismo di interazione socio-culturale, che muove il territorio, e che trova nel Forte un grande collettore che produce stimolo e aggrega le genti.

Oltre alle visite guidate al pubblico, si sono realizzate alcune attività didattiche, coinvolgendo gli studenti di diverse scuole della Provincia. Anche questo è assai importante.

Le prospettive per il futuro – la necessità di una visione comune e del rafforzamento delle reti a sostegno.
Quali sono ora le prospettive per il futuro? Ciò dipende, come sempre, dalla determinazione nel portare avanti le scelte effettuate. Il progetto di rilancio di Monte Ricco con il contemporaneo prevede una prima fase di avviamento di tre anni, che deve però ora venire confermata. 
Solo se la forze già attive, e la prossima amministrazione, sapranno collaborare, condividendo visione ed obiettivi, il progetto potrà crescere ancora.
Se così non sarà, si sarà perso del tempo: le scelte, una volta effettuate, vanno sostenute.
La prima mostra è servita a lanciare un’opzione, che va ora perseguita coerentemente.
In tal modo, sarà possibile ampliare le reti, trovando i partner pubblici necessari, e convincendo altre aziende legate al territorio del fatto che il rilancio di Monte Ricco ha senso solo come operazione corale, condivisa. Il Forte appartiene alla sua terra, ed ai suoi abitatori, e costituisce una risorsa per essi.
Se si saprà riarmarlo responsabilmente, trovando le risorse necessarie, si potrà farne un centro attivo  e propulsivo della cultura, capace di includere gli attori locali, e di espandersi all’esterno. Rafforzandone l’indentità, e operando bene attraverso le scelta di qualità, ampliando le reti e lavorando sulla comunicazione, è di certo possibile far emergere, oltre al valore del Forte in sè, quello di un progetto culturale rinnovativo, che sa valorizzare le risorse locali, amplificandole all’esterno, per creare valore e attrattività.
Questo è il compito che spetta agli amministratori, ai gestori delle risorse e agli enti territoriali, ai progettisti culturali, ai cittadini.

Ci auguriamo dunque che tutte le forze operative, a partire da Pieve di Cadore (dove non tutti gli enti sanno collaborare al meglio), sappiano intendere e valutare correttamente la progettualità avviata, possano apprezzarne la qualità (è impossibile pretendere di voler progettare la cultura senza saperne riconoscere e valutare gli aspetti qualititativi), ne condividano visione e metodi, e si impegnino a svillupparla adeguatamente.

Gianluca D’Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee e Progettoborca, direttore del Nuovo Spazio di Casso.

http://example.comnews-4162.atom Biblioteca civica di Belluno - BCBNewsletter n. 15/2017 - 2017-11-07T08:08:22+01:00 2017-11-07T08:18:31+01:00 Attività culturali in programma nel mese di novembre

giovedì 9 novembre h. 18.15 - Biblioteca civica - Sala di lettura.
Conferenza sulla morte nei libri “Morti illustri nei documenti della Biblioteca civica.” Dalla memoria individuale alla memoria collettiva nei documenti originali dal XVI al XIX secolo, a cura di Marco Perale. Nell'ambito della rassegna “Passi e Trapassi”.

venerdì 10 novembre h. 17.00 - Biblioteca dei ragazzi. Attenti al libro!
Letture ad alta voce per bambini da 3 a 6 anni. Tutti i venerd, Massimo 25 bambini per incontro. E' necessaria la prenotazione entro il giovedì precedente la data della lettura. Iscrizioni: presso la sede della BdR,
tel. 0437948561 o biblioteca@comune.belluno.it. Ecco il calendario previsto per il ciclo di letture: 10, 17 e 24 novembre; 01, 15, 22 dicembre; 12, 19 e 26 gennaio 2018; 02, 09, 16 e 23 febbraio. Le date successive sono in programmazione.

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ATTIVITA' CULTURALI E DIDATTICHE PER L'ACQUISTO DELL'INCUNABOLO DI URBANO BOLZANIO DEL 1497 INSTITUTIONES GRAECAE GRAMMATICAE.
Le attività proposte sono rivolte a tutte le età e sono offerte per le scuole dall'infanzia fino alle superiori, alle famiglie, agli adulti. Tutte le attività sono gratuite, a numero chiuso e su prenotazione:

- CHE COS'E' UN LIBRO:
tre incontri per realizzare un libro seguendo un metodo artigianale a cura di Daniela De Col e di Paola Nard: martedì 14 novembre h. 20.00-22.00 laboratorio sulla realizzazione di fogli di carta con l'uso della cellulosa; martedì 21 novembre ago, filo, carta: laboratorio per realizzare un proprio libro legato a mano; martedì 28 novembre h. 20.00-22.00 laboratorio per realizzare un ex-libris per personalizzare la propria biblioteca. Le attività si svolgeranno presso Palazzo Crepadona via Ripa 3 Belluno. Massimo 10 posti con prenotazione obbligatoria a biblioteca@comune.belluno.it o al tel. 0437948093

- LA CULTURA DELLA GRECIA ANTICA: LINGUA, MUSICA, TEATRO E PRIMO CRISTIANESIMO.
Corso divulgativo aperto a tutti sulle origini della cultura classica. A cura di Silvia Tessari. Ogni lezione sarà aperta con qualche pillola linguistica per poi proseguire con la parte letteraria (l'alfabeto, il greco nel contesto delle lingue indoeuropee, l'aspetto, l'ottativo),
Giovedì 16 novembre h. 18.30-19.30 La mobilità dei caratteri. Parleremo di alfabeti greci, origini nella leggenda e nella storia. l'evoluzione della scrittura dalle origini all'età della stampa. Giovedì 23 novembre Tra Sirene e Muse: itinerario della musica greca. Parleremo di accenni agli strumenti, ai contesti in cui si produceva musica, lirica monodica e corale, testimonianze epigrafiche, con ascolto della ricostruzione delle melodie dell'epitafio di Sicilo e commento. Giovedì 30 novembre h. 18.30-19.30: "Io, Dioniso figlio di Zeus, sono giunto qui in questa terra di Tebe..." Parleremo di tragedia, commedia e drammma satiresco. Lettura scelta e commento da tragedie greche. Giovedì 7 dicembre h. 18.30-19.30 "O luce gioiosa!" Quando il Cristianesimo iniziò a parlare greco. Parleremo di lingua greca e il suo impatto con il Cristianesimo. Panorama culturale e storico. Massimo 40 posti, prenotazione obbligatoria a biblioteca@comune.belluno.it o tel. 0437948093.

UN MARE DI CARTA: ATTIVITA' PER FAMIGLIE
a cura di Daniela De Col e Paola Nard. Sabato 25 novembre h. 15.30-17.30 presso Palazzo Crepadona via Ripa 3 Belluno. Un pomeriggio per grandi e piccini per imparare a fare la carta riciclata, per leggere insieme una storia che parla del mare e per scatenare la fantasia per creare una scenografia marina con i nostri fogli fatti a mano. Per bambini dai 5 agli 8 anni accompagnati da genitori, fratelli maggiori, nonni o zii... Laboratorio gratuito con un massimo di 10 posti; prenotazione obbligatoria presso la sede della Bdr o biblioteca@comune. belluno.it o teò. 0437948093

ATTIVITA' GRATUITE PER LE SCUOLE
dalla scuola per l'infanzia alle superiori: schede laboratori <http://biblioteca.comune.belluno.it/files/2017/11/schede_scuole_def.pdf> . Info e prenotazioni direttamente a Daniela De Co l3406006125 decoldaniela@gmail.com o Paola Nard 3494296982 paolapnard@gmail.com. I mercoledì e i giovedì in due turni dalle h. 9.00 alle 10.30 e dalle h. 10.30 alle h. 12.00.

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Biblioteca civica di Belluno
via Ripa 3 I - 32100 BELLUNO tel. 0437948093 e-mail: biblioteca@comune.belluno.it http://biblioteca.comune.belluno.it/ https://www.facebook.com/bcbelluno/

http://example.comnews-4160.atom Rassegna "Letture d'Autunno" - ottava edizione - 2017-11-06T07:21:11+01:00 2017-11-06T09:58:50+01:00 Torna l’appuntamento con “Letture d’Autunno”, l’apprezzata rassegna letteraria promossa dall’Amministrazione Comunale di Mel, Assessorato alla Cultura.

A fare da splendida cornice sarà la Sala Affreschi del Palazzo Municipale di Mel.
Tre occasioni di incontro dedicate a chi nel piacere della lettura si diverte, si commuove, si appassiona, sogna, impara.

Si inizia   VENERDI 10 novembre alle ore 21.00 con "OGNUNO HA IL SUO MOSTRO" di Andrea Zancanaro, vincitore del Premio Campiello Giovani 2017.Un racconto “originale, divertente e caleidoscopico” sul disagio psichico e la diversità. Realizzato da un giovane talento bellunese.
La serata sarà introdotta da Federica D’Angelo che proponendo alcuni spunti dialogherà con l’autore per scoprire il racconto e la personalità dell’autore. Alberto Fornasati, attore zumellese, leggerà alcuni brani tratti dal racconto.

Il secondo incontro è fissato per Sabato 18 novembre alle ore 17.00 con "IL GGG, GRANDE, GIGANTE, GENTILE " di Roald Dahl.
“Una notte la mano di un gigante strappa Sofia via dal letto e la porta nella sua grotta. Ma si rivelerà un animo gentile che ama portare sogni alla gente…”
Un racconto per ragazzi che emoziona anche i più grandi letto dall’attore zumellese Giorgio Dell’Osta Uzzel con accompagnamento musicale a cura di Alice Doriguzzi

L'ultimo appuntamento con la rassegna "Letture d'Autunno" sarà Sabato 25 novembre alle 21.00.
In questa data Giulia Pivetta Stefani e Cristina Gianni proporranno ”IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTONE” di Richard Bach.
“Non si viene al mondo solo per tirare a campare ma soprattutto per volare, per liberarci da ciò che ci condiziona e che ci impedisce di essere noi stessi”.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero.


Breve nota informativa relativa ai protagonisti della serata del 10 Novembre.

Con “Ognuno ha il suo mostro” il ventiduenne Andrea Zancanaro di Feltre (Belluno) ha vinto il Premio Campiello Giovani 2017, riservato ai giovani dai 15 ai 22 anni. Il racconto è stato scelto dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Ottavia Piccolo, tra i cinque racconti arrivati in finale. Si tratta di una storia originale e divertente sul disagio psichico e la diversità e sul significato che queste assumono nel mondo. La trama è la seguente: «Un uomo fortemente disturbato nasconde il suo disagio psichico e la sua sofferenza in piccolo un negozio di animali, che gestisce col massimo ordine e precisione. Un giorno entra dalla porta una donna molto particolare, che si scopre frequentare il suo stesso psichiatra. Tra i due personaggi nasce un’intesa profonda, che è un’intersecazione delle loro diversità».

Motivazione
“Il racconto non è privo di tratti di immaturità e di insicurezza che caratterizzano tutti i testi giunti in cinquina. É la storia di un incontro tra due lucidi disagi psichici, apprezzabile per la capacità di delineare in uno stile semplice e piano, in poche pagine, due personalità distinte e parimenti eccentriche, facendole incontrare in un’alchimia calibrata e plausibile quanto può esserlo la piccola follia del quotidiano”.

Andrea  Zancanaro
Nato nel 1995. È di Feltre.  Ha frequentato il liceo scientifico.  È stato rappresentante di istituto e redattore del giornalino scolastico.  È studente di medicina a Firenze. Fa parte della corale F. Sandi di Feltre.
Ha partecipato nel 2014 al concorso letterario "Sensi di Viaggio" del comune di Giovo (TN), ottenendo una segnalazione.
Ha ottenuto il premio della critica nel 2015 al concorso letterario "Città di Sassari".
Nel 2017 ha vinto il premio Campiello Giovani col racconto "Ognuno ha il suo mostro".

Federica D’Angelo
Nata a Feltre nel 1988, ha studiato presso l’Università degli Studi di Padova conseguendo una laurea triennale in Lettere Moderne, con una tesi dal titolo” Tutto Dino Buzzati in 39 ex-voto. I miracoli di Val Morel” visto come testamento artistico e spirituale dell’autore, e una laurea magistrale in Filologia Moderna discutendo una tesi intitolata Dino Buzzati scrittore-giornalista. Le declinazioni di uno stile fantastico. Collabora attivamente con l’Associazione Culturale Villa Buzzati.

http://example.comnews-4159.atom “I VOLTI DEL VOLONTARIATO” - 2017-11-06T07:13:09+01:00 2017-11-06T07:18:36+01:00 Inaugurazione della mostra fotografica SABATO 11 NOVEMBRE alle ore 11.00 presso le Sale Mostre del Municipio di Limana.

Mostra fotografica itinerante   realizzata dal Comitato d'Intesa, in occasione dei 40 anni dalla sua fondazione e dei 20 anni dalla costituzione del Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Belluno.

La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile fino a domenica 26 novembre, tutti i giorni dalle 15.30 alle 18.00, il sabato e la domenica anche dalle 10.00 alle 12.00.

http://example.comnews-4158.atom "INGEGNO MIGRANTE" - 2017-11-06T07:08:37+01:00 2017-11-06T07:12:29+01:00 Ciclo di conversazioni, con proiezioni di immagini, dedicate a storie poco note di illustri bellunesi nel mondo, presso il Municipio di Limana

La rassegna curata dal giornalista e studioso di storia locale Dino Bridda, prenderà il via la prossima settimana, con il seguente calendario:

venerdì 10 novembre
venerdì 17 novembre
giovedì 23 novembre

Tutte le serate si terranno presso il Municipio di Limana, con inizio alle ore 20.30.

http://example.comnews-4157.atom Far Sena par Sisto, dal 10 novembre al 1 dicembre - 2017-11-05T07:09:29+01:00 2017-11-05T07:12:38+01:00 Comune di Feltre

Venerdì 10 novembre al Teatro de la Sena di Feltre si aprirà la quarta edizione di "Far Sena par Sisto", la rassegna teatrale dedicata al ricordo di Sisto Dalla Palma, feltrino fondatore e presidente del Centro di Ricerca Teatrale di Milano. Quest'anno sono previsti quattro spettacoli, che esploreranno diverse tematiche di attualità e legate al teatro civile.

La rassegna inizierà con "Borsellino" del Teatro Bresci. A venticinque anni dalla strage di via d’Amelio, l'autore e attore padovano Giacomo Rossetto racconta la vita dell'uomo che è diventato uno dei simboli della lotta contro la mafia; mettendone in scena le paure, il coraggio, i pensieri, le speranze e le delusioni. Lo spettacolo ha vinto il “Premio Grotte della Gurfa per il Teatro d’impegno civile” promosso dall’Assemblea Regionale Siciliana.

Il secondo spettacolo, in programma venerdì 17 novembre, sarà "Mio fratello rincorre i dinosauri", della compagnia Arditodesìo di Trento. L'attore Christian Di Domenico è autore del testo insieme all'umorista Carlo Turati. Lo spettacolo è tratto dal libro di Giacomo Mazzariol dove il giovane racconta la sua vita accanto ad un fratello con un cromosoma in più! Per rieducare il proprio sguardo al fine di vedere la bellezza e l'affetto che tutti siamo in grado di dare, senza pregiudizi.

Il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne arriva a Feltre lo spettacolo  "Polvere. Dialogo tra uomo e donna", un capolavoro di scavo psicologico, magistralmente interpretato da Saverio La Ruina, uno dei principali attori del teatro contemporaneo italiano, più volte premio UBU. Lo spettacolo esplora i micidiali meccanismi che si instaurano nei rapporti di potere all'interno della coppia, un'escalation di pressione psicologica che va a minare pian piano le certezze della donna, fino a spegnerle il sorriso se non la vita.

Venerdì 1 dicembre si chiude la rassegna con una commedia dedicata ai giovani e non solo: "Domani mi alzo presto" della compagnia Amor Vacui. Lo spettacolo, menzione speciale al Premio Giovani Realtà del Teatro 2015 dell'Accademia Nico Pepe, mette in scena tre giovani coinquilini che devono affrontare una settimana decisiva per il loro futuro, ma non fanno altro che procrastinare. Ne esce un divertente ma lucido ritratto della paura di affrontare il monde reale e delle varie strategie, che coscienti o non coscienti, si mettono in atto per rimandare a domani quello che invece si dovrebbe fare oggi.

Proprio per venire incontro ai giovani sotto i 25 anni è stato introdotto anche un biglietto ridotto a € 8,00. Inoltre è possibile abbonarsi ai 4 spettacoli con soli € 32,00. Il costo dei singoli biglietti è di € 10,00. La prenotazione è obbligatoria sul sito VisitFeltre.

http://example.comnews-4156.atom Zoppè di Cadore - dal portale NuovoCadore.it - 2017-11-05T07:00:43+01:00 2017-11-05T07:08:32+01:00 E’ il più alto (1461m.s.l.m.) ed il più piccolo Comune del Cadore, di cui fa parte storicamente da sempre nonostante sia “oltremontano” e si trovi geograficamente in Val di Zoldo.

La tradizione vuole che il suo nome derivi da “zópa”, forma dialettale con la quale si indica una zolla di terra. Prima del 1500 non si può parlare di un vero e proprio villaggio anche se i primi riferimenti scritti dove viene citato come “Mons Zupedi”, risalgono al 1155.  Il paese nasce di fatto dall’unione di tre Masi, quindi intorno alle attività silvo-pastorali e all’antica arte del “far carbone” per le fucine dove si lavoravano dei materiali ferrosi: oggi è possibile ritrovare le tracce di queste attività tradizionali nel Museo Etnografico “Al Poiat”, ospitato nella ex latteria, ove il visitatore viene guidato attraverso un percorso tematico alla riscoperta dei lavori e della comunità di un tempo. Al centro dell’esposizione museale è collocata una ricostruzione stilizzata del “Poiat” (carbonaia) all’interno della quale è possibile assistere a proiezioni di documentari audiovisivi. Il Museo è gestito dall’Union di Ladign de Zopè, unica associazione italiana dei carbonai riconosciuta a livello europeo. La chiesa parrocchiale, dedicata a Sant’Anna, viene edificata negli anni 1732-37, di fianco ad una piccola cappella risalente al 1530-40; ristrutturata nel 1896 dopo essere stata danneggiata dall’incendio che aveva distrutto la parte centrale del paese, fu ampliata, con la costruzione del nuovo coro, negli anni ’30 del Novecento. Al suo interno si può ammirare una pala cinquecentesca, attribuita a Tiziano e Bottega, raffigurante Sant’Anna, la Madonna con il Bambino e due Santi, ed un dipinto anonimo del Seicento con Sant’Antonio. Oltre ad alcune opere lignee di Giovanbattista De Lotto, Angelo Gamba Zampol e Dante Moro, vi sono conservati anche due grandi quadri, rispettivamente di Masi Simonetti (il “Transito di S.Giuseppe” – 1930) e di Fiorenzo Tomea (un “Cristo crocifisso” – 1950-55), due importanti artisti del Novecento cui Zoppè ha dato i natali e di cui è possibile vedere altre opere nella sala consiliare del municipio.  Dal paese si diramano molti percorsi, facilmente usufruibili anche da famiglie con bambini e, durante la stagione invernale, con le ciaspe o gli sci da fondo: da segnalare in particolare la strada che porta al Rifugio Talamini e quella che sale al Rifugio Venezia alle pendici del Pelmo. Zoppè di Cadore, infine, è ancora oggi terra di emigrazione, da dove da oltre 150 anni partono i gelatieri che continuano a portare in giro per il mondo e a far conoscere la bontà del gelato artigianale.

INFO
www.comune.zoppedicadore.bl.it    municipio: 0437.791900    ufficio turistico Zoldo Alto: 0437.789145

http://example.comnews-4154.atom La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità - 2017-11-05T06:43:52+01:00 2017-11-05T06:47:25+01:00 Torna a novembre la magia del cinema al costo di 3 euro alI’Italia di Belluno

A partire da martedì 7 novembre tornano al Cinema Italia di Bellunogli appuntamenti con “La Regione ti porta al cinema con tre euro – i martedì al cinema”. Gli appassionati di cinema potranno assistere a proiezioni cinematografiche d’autore al costo ridotto di tre euro.

Dopo il successo delle proiezioni di marzo e maggio, riprendono al Cinema Italia di Belluno a partire da martedì 7 novembre gli appuntamenti dell’edizione 2017 de “La Regione ti porta al cinema con tre euro – i martedì al cinema”, iniziativa organizzata dalla Federazione Italiana Cinema d’Essai(FICE) delle Tre Venezie, l’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (AGIS) delle Tre Venezie, Regione del Veneto.

Per tutto il mese, ogni martedì, gli spettatori potranno fruire di opere d’autore, spesso alternative ai grandi circuiti commerciali che saranno proiettati nei cinema del Veneto aderenti alla FICE al costo di 3 euro.

Martedì 7 novembre, alle 17.30, 19.30 e 21.30, si potrà assistere alla proiezione di “Ritorno in Borgogna” (Commedia, Francia, 2017, 113’) di CédricKlapisch.

Dieci anni fa, Jean ha lasciato la famiglia, proprietaria di un grande vigneto in Borgogna, per girare il mondo. Informato della malattia terminale del padre, decide di tornare a casa, dove si riunisce con la sorella Juliette il fratello Jérémie. Ma la morte del padre poco prima dell’inizio della vendemmia ricopre i fratelli di nuove responsabilità. Nel corso di un anno, al ritmo del susseguirsi delle stagioni, i tre giovani adulti riscoprono e reinventano i loro legami familiari, grazie alla passione per il vino che li unisce.

Ogni settimana sarà possibile verificare quali opere sono in programmazione sui siti internetmartedialcinema.agistriveneto.itoppure attraverso l’applicazione per smartphone e tablet APP al Cinema.

Il costo del biglietto è di 3 euro. La prenotazione dei posti è facoltà riservata alla gestione della sala. 

 

Per informazioni:
Fice Tre Venezie  Tel. 049 8750851  fice3ve@agistriveneto.it  www.spettacoloveneto.it
 

http://example.comnews-4155.atom Legno, arte e creatività. Chiude domenica Arredamont a Longarone fiere - 2017-11-04T06:47:00+01:00 2017-11-05T06:59:34+01:00 Bellunopress domenica 4 novembre 2017


Nov 4th, 2017 | By redazione | Category: Lavoro Economia Turismo, Riflettore    

Si chiude domani, domenica 5 novembre (orario d’apertura dalle 10 alle 19) nel Quartiere di Longarone Fiere la 40. edizione di Arredamont, la mostra dell’arredare in montagna, che anche quest’anno si è confermata punto di riferimento strategico per il settore del mobile-arredo e unico di tale portata nell’arredamento delle case di montagna.

La manifestazione ha confermato la sua valenza crescendo rispetto alle passate edizioni, sia per quanto riguarda i visitatori, giunti a Longarone da tutto il centro e Nord Italia, in particolare dall’arco alpino, dall’Austria alla Svizzera, dalla Slovenia alla Germania, sia per un’offerta espositiva sempre più qualificata; un segnale di ampliamento della portata dell’evento che vuole mantenere sempre più alta la specializzazione e rivolgersi ad un pubblico variegato.
Particolarmente apprezzate le proposte che hanno come protagonista il legno legato al gusto della tradizione, per forme e materie prime grazie anche al recupero del vecchio semplicemente nei vecchi mobili di case delle vallate dolomitiche, con il loro mix di culture e stili di vita diversi, ma resi simili dalle condizioni abitative del passato, che integra in modo originale l’esposizione degli arredamenti su misura degli artigiani del legno. In fiera hanno il loro spazio, oltre ai mobili, l’oggettistica e i tanti complementi d’arredo, nonché i tessuti, senza dimenticare che i visitatori hanno la possibilità di trovare diverse soluzioni innovative per utilizzare al meglio gli spazi, componenti strutturali come gli infissi e i serramenti, insomma, una proposta completa, che riesce a soddisfare tutte le esigenze possibili.

La giornata conclusiva di domani vivrà alcuni momenti collaterali di particolare interesse. Alle 11.00 ancora spazio al patchwork e al quilting con il corso gratuito di Dolomiti Handmade dal tema “Pupazzi di neve fuoriporta”, un buon modo per prepararsi al clima natalizio, mentre la C.I.T.A. – Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori animerà il proprio stand alle 11.30 con la dott.ssa Annalisa Brino, psicologa di Conegliano, che ci spiegherà come “Creare la giusta armonia con il colore” e alle 15.00 con il tappezziere bolognese Stefano Robboni si parlerà del nuovo Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”.
Ad animare l’ArredamontARENA invece ci penseranno alle 16.00 i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Leonardo Da Vinci con il Da Vinci’s Fascion Sunday – sfilata di acconciature e di costumi.

http://example.comnews-4153.atom ESCURSIONISTA RUZZOLA IN UN GHIAIONE - 2017-11-04T06:41:00+01:00 2017-11-05T06:43:15+01:00 Comelico Superiore (BL), 04 - 11 - 17

Alle 12.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del sentiero numero 152, che dal Rifugio Berti porta al Bivacco Piovan, dove un escursionista di Mestre (VE), P.A., 59 anni, era scivolato ruzzolando per una ventina di metri nel ghiaione sottostante. Sbarcati con un verricello nel canale, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno portato le prime cure all'uomo, che si trovava con un gruppo di persone e aveva riportato un sospetto trauma cranico. Una volta imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Belluno.

http://example.comnews-4150.atom Corriere delle Alpi - Sepolti i quattro militari restituiti dal Grappa - 2017-11-03T07:07:00+01:00 2017-11-04T07:19:34+01:00 Toccante cerimonia ieri mattina al Sacrario sulla cima con centinaia di persone. Il generale Bonato: «Un sacrificio da onorare e che non va dimenticato»

CIMA GRAPPA. «Per questi quattro ragazzi morti cento anni fa siamo stati come la famiglia e gli amici che allora non poterono piangerli e seppellirli». Il commento a margine della cerimonia di ieri mattina al Sacrario militare è del sindaco di Seren del Grappa, Dario Scopel, presente assieme a tutti i colleghi dei comuni che gravitano sul Monte Grappa. Ed è lo spirito con cui centinaia di persone hanno voluto partecipare alla commemorazione solenne dei quattro ragazzi che il Massiccio ha restituito nell’ultimo anno. Giovani senza nome, senza nazionalità, forse di quella leva del 1899 che l’Italia gettò nella battaglia proprio quando l’esercito si riorganizzò sfruttando le linee del Brenta, del Piave e del Monte Grappa. Giovani che finalmente hanno avuto una degna sepoltura e potranno riposare assieme ai 23 mila militari le cui spoglie sono custodite nel Sacrario.

Le salme sono state scortate dal picchetto degli alpini fino allo spiazzo dove il parroco di Crespano, don Francesco Mascotto, ha celebrato la messa. Le spoglie dei quattro militari sono state sistemate in piccole urne avvolte ognuna dal Tricolore. Nulla si sa sulle loro identità e il luogo di ritrovamento – due sul Col dell’Orso versante di Paderno, un altro sul Col dell’Orso versante Seren e il quatro rinvenuto in località Finestron nel comune di Cismon.. Tutti impegnati in battaglie che nessuno ha vinto, perché come ha ricordato il cerimoniere «sul Grappa si è solo resistito favorendo il successivo sfondamento della linea del Piave e poi la vittoria».

Sul Grappa vennero gettati nella mischia migliaia di diciottenni, quelli nati nel 1899. Moltissimi persero la vita, ma il loro arrivo servì anche a corroborare l’umore dei veterani, fornendo una spinta decisiva per decidere poi l’esito del conflitto. Al Sacrario è radunato un esercito imponente fatto di soldati di tante nazionalità, che non sono tornati a casa. «Un sacrificio che va onorato e non va dimenticato», ha sottolineato il generale Bonato, che poi ha voluto analizzare alcuni aspetti del conflitto: «Siamo solo noi italiani a definire Caporetto come una “disfatta”. Un’accezione negativa che però va oltre a ciò che accadde. Fu certamente un’enorme tragedia nella storia del nostro Paese e del nostro esercito, ma non fu una disfatta, non più di quelle subite in altre battaglie da francesi, inglesi, russi e rumeni. E poi la disfatta presuppone la fine di tutto. Non fu così e da quella sconfitta l’Italia trovo le energie per riorganizzarsi e riprendere la lotta».

Al sindaco di Crespano del Grappa, Annalisa Rampin, è toccato rappresentare tutti i sindaci presenti ieri al Sacrario militare di Cima Grappa: «È un momento particolare, per certi versi ancora più sentito perché ricordiamo i caduti di tutta Europa e in più accogliamo questi quattro ragazzi che non hanno avuto la fortuna di vivere la vita che avevano sognato. Ringrazio i tanti che sono presenti. Quelli che non ci sono, evidentemente non sente l’importanza di questa cerimonia ed è giusto che non ci sia».

Gli alunni delle classi terze della scuola media di Crespano ha accompagnato la cerimonia intonando l’inno di Mameli e successivamente, al termine della funzione religiosa, “Signore delle cime”. Una messa nella quale, don Francesco Mascotto ha messo a confronto quella leva del 1899 che si trovò a combattere sul Grappa con i coetanei, nati un secolo dopo, che a dispetto del benessere e delle comodità offerte dalla società d’oggi, rischiano di perdersi afflitti dal male di vivere: «I diciottenni nati nel 1899 furono gettati giovani in una cosa più grande di loro e molti morirono. I diciottenni nati nel 1999 non vanno al fronte, non devono combattere con il freddo e i pidocchi nelle trincee, eppure molti vengono sopraffatti da alcol, droghe sintetiche, vivono una vita parallela annebbiati dai social network, incapaci di un impegno vero e disinteressato nei confronti del vicino o della comunità. E noi adulti non siamo privi di colpe perché forse crediamo di avere già dato e non riusciamo ad essere un esempio credibile».

articolo di Roberto Curto

http://example.comnews-4148.atom A Feltre - Antica Fiera di San Matteo - 2017-11-02T19:05:49+01:00 2017-11-10T07:26:25+01:00 Sabato 4 e domenica 5 novembre si terrà la quindicesima edizione della rinnovata Antica Fiera di San Matteo. 

La giornata di sabato sarà dedicata all'approfondimento. Al Campus "Tina Merlin" a Borgo Ruga si terrà un convegno dal titolo “La nuova legge quadro sull’agricoltura biologica in Italia. I biodistretti e le ecoregioni nel contesto europeo” coordinato dall'Assessore all'Ambiente e ai Beni Comuni (acqua, agricoltura, energia) Valter Bonan, a cui parteciperanno l'On. Massimo Fiorio, Vicepresidente della Commissione permanente Agricoltura della Camera dei Deputati, e Salvatore Basile, Presidente della Rete internazionale delle Ecoregioni (IN.N.E.R.). 
Alle 19.30 aprirà lo stand della ristorazione in piazza Isola, e la serata si concluderà con l'intrattenimento musicale con i Calendra.

Anche quest'anno alla mostra mercato di domenica parteciperanno molti espositori selezionati tra i produttori di prodotti agricoli, agroalimentari e artigianali provenienti dal Feltrino e dalla Provincia di Belluno. Gli stand espositivi saranno affiancati dallo stand dell'Istituto Agrario I.I.S. “A. Della Lucia”, dove sarà illustrato il progetto “Insect feed chick”: Insetti, fonte nutrizionale alternativa per la sostenibilità degli avicoli, e dallo stand degli appuntamenti, dove si terranno svariati incontri in cui verranno affrontate tematiche pertinenti all'agricoltura e alla ruralità: la presentazione del libro “CUOCHE Le radici della cultura” di Lucio Carraro, a cura dell’Associazione Slow Food Condotta del Feltrino; l'incontro con Elisa Colle, che parlerà della coltivazione della canapa; la presentazione del progetto realizzato da Servizio Prevenzione ULSS Dolomiti in collaborazione con Coldiretti Belluno “Corro lontano perché mangio sano”. Durante la giornata sono previsti anche intrattenimenti musicali con la Banda "Città di Feltre" e il gruppo folk Rolling Around. Presso lo stand della ristorazione, gestito dalla Pro Loco di Sovramonte, sarà possibile pranzare e cenare con prodotti locali; lungo la Fiera è presente anche il punto di ristoro curato dal G.I.L.F.

Il programma competo dell'evento è disponibile sul sito Visit Feltre.