Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2018-10-18T19:34:23+02:00 http://example.comnews-5090.atom Concerto AMCI - Associazione Medici Cattolici Italiani - 2018-10-18T19:03:07+02:00 2018-10-18T19:21:32+02:00 S a b a t o   2 0   o t t o b r e a l l e   o r e   2 0 . 3 0 a B e l l u n o   n e l l a   c h i e s a   d i   S a n t a   M a r i a   d i   L o r e t o . 

F l a u t o ,   c o r n o   i n g l e s e   e   o r g a n o ,   i n s i e m e   p e r   u n   c o n c e r t o   m o l t o   a t t e s o .   L ' A s s o c i a z i o n e   M e d i c i   c a t t o l i c i   i t a l i a n i ,   p e r   l a   c o n s u e t a   r i c o r r e n z a   d e l   p a t r o n o   s a n   L u c a   E v a n g e l i s t a ,   n a t o   a d   A n t i o c h i a   d a   f a m i g l i a   p a g a n a   e   m e d i c o   d i   p r o f e s s i o n e   c o n v e r t i t o s i   a l l a   f e d e   i n   C r i s t o   e   d i v e n u t o   c o m p a g n o   c a r i s s i m o   d i   s a n   P a o l o   A p o s t o l o   c h e   l o   c h i a m a v a     i l   c a r o   m e d i c o   ,   h a   i n v i t a t o   L u i s a   N a l a t o ,   D a v i d e   M o r i   e   F i o r e n z o   M o r i   a d   u n a   e s i b i z i o n e   c h e   s i   t e r r à   a   B e l l u n o   n e l l a   c h i e s a   d i   S a n t a   M a r i a   d i   L o r e t o ,   s a b a t o   2 0   o t t o b r e .   L u n g h i s s i m o   i l   c u r r i c u l u m   d e i   t r e   c o m p o n e n t i   i l   t e r z e t t o .   B a s t e r à   l i m i t a r s i   a d   a l c u n i   b r e v i s s i m i   c e n n i .   L a   f l a u t i s t a   N a l a t o ,   d i p l o m a t a s i   a l   C o n s e r v a t o r i o   s t a t a l e   d i   V i c e n z a ,   è   d o c e n t e   p r e s s o   l a   S c u o l a     M i a r i     d i   B e l l u n o   e   l a   S c u o l a   c o m u n a l e     S a n d i     d i   F e l t r e ;   D a v i d e   M o r i ,   f i g l i o   d i   F i o r e n z o ,   s i   è   d i p l o m a t o   p r e s s o   i l   C o n s e r v a t o r i o   d i   A d r i a   e   i n s e g n a   O b o e   a i   c o r s i   a d   i n d i r i z z o   b a n d i s t i c o   d i   L i v i n a l l o n g o   e d   A l a n o   d i   P i a v e ;   i n f i n e   i l   m e d i c o   F i o r e n z o   M o r i   è   d a   t e m p o   o r g a n i s t a   d i   c h i a r a   f a m a ,   t a n t o   d a   e s s e r e   s t a t o   p i ù   v o l t e   c h i a m a t o   a   R o m a   a d   a c c o m p a g n a r e   f u n z i o n i   r e l i g i o s e   n e l l a   B a s i l i c a   d i   S a n   P i e t r o .   I l   p r o g r a m m a   d e l   c o n c e r t o   p r e v e d e   b r a n i   c o m p o s t i   f r a   i l   d i c i a s e t t e s i m o   e   i l   v e n t e s i m o   s e c o l o .   I n g r e s s o   l i b e r o   e   i n i z i o   a l l e   o r e   2 0 . 3 0

 

 

 

 

 E l d o   C a n d e a g o       3 4 8   4 9 4 0 7 9 2

http://example.comnews-5089.atom Il MUSEO STORICO E PARCO DEL CASTELLO DI MIRAMARE DI TRIESTE presenta LO STORYTELLING IMMERSIVO DELL'ARTE - 2018-10-18T18:37:49+02:00 2018-10-18T18:55:00+02:00 Venerdì 26 ottobre alle ore 17 il Museo storico e Parco del Castello di Miramare propone l’incontro (gratuito e solo su prenotazione) Lo storytelling immersivo dell'arte

E' un approfondimento speciale con il team di DrawLight e Senso, dedicato alla mostra in corso alle Scuderie, Massimiliano e Manet. Un incontro multimediale, curata da Andreina Contessa, Rossella Fabiani e Silvia Pinna.
Lo studio padovano, pioniere nella creazione di esperienze capaci di creare “magie” attraverso la più avanzata tecnologia, ha, infatti, curato l’ideazione e la realizzazione delle installazioni dell’esposizione, offrendo una dimensione immersiva di suoni, proiezioni e ambienti ricreati, con l’obiettivo di unire arte, storia ed emozione in un percorso artistico unico. Sarà possibile così entrare dietro le quinte della mostra e scoprire come nasce un progetto immersivo, come si sviluppa il concept creativo e infine come questo s’integra e dialoga con l’aspetto tecnologico.
Lungo il percorso espositivo documenti storici, fotografie del tempo e articoli di giornali si uniscono all’arte del grande Édouard Manet e ai suoi “pensieri”, in un racconto affascinante e coinvolgente. Un modo di narrare innovativo che punta a immergere lo spettatore nella vicenda del giovane imperatore del Messico.
L'incontro è gratuito e incluso nel costo del biglietto d’ingresso, fino ad esaurimento posti disponibili. La prenotazione è obbligatoria e si effettua mandando un’email a miramarebookshop@gmail.com, o telefonando il numero +39 040 224303.
I partecipanti hanno la possibilità di visitare la mostra anche un’ora prima dell’inizio dell’evento (a partire dalle ore 16). Sarà inoltre possibile approfittare dello sconto del 10% sui prodotti in vendita presso il bookshop.

UFFICI STAMPA
Villaggio Globale International   Antonella Lacchin   T 041 5904893, M 335 7185874   lacchin@villaggio-globale.it
Civita Tre Venezie   Giovanna Ambrosano   T 041 2725912, M 338 4546387   ambrosano@civitatrevenezie.it

MASSIMILIANO E MANET. Un incontro multimediale
SEDE   Scuderie e Castello di Miramare, Trieste
DATE   dal 12 maggio al 30 dicembre 2018
ORARI tutti i giorni 9.00-19.00 (chiusura biglietteria 18.30)
BIGLIETTI  Museo storico di Miramare + percorso multimediale
• intero € 12,00
• ridotto € 6,00: cittadini UE tra i 18 e i 25 anni
• gratuito: cittadini UE di età inferiore ai 18 anni
• l’accesso al parco è gratuito
INFORMAZIONI   www.castello-miramare.it   (+39) 041 224143
PRENOTAZIONI   www.castellomiramare.org   tel. (+39) 041 2770470   lun-ven 9.00-18.00; sab 9.00-14.00
Nel caso di richiesta di guida o operatore didattico da parte di gruppi o scolaresche (min 10 - max 25 persone), la prenotazione va effettuata almeno 15 giorni prima

http://example.comnews-5088.atom Aquileia in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale 16 ottobre 2018. Prosegue il ciclo autunnale alla scoperta del ‘Nuovo' MAN - 2018-10-18T07:58:54+02:00 2018-10-18T09:04:52+02:00 Il Polo museale del Friuli Venezia Giulia partecipa con opere del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia all’attesa mostra Ovidio. Amori, miti e altre storie

Aquileia in mostra a Roma conla grande esposizione alle Scuderie del Quirinale Ovidio. Amori, miti e altre storie
Parallelamente prosegue il ciclo autunnale di iniziative alla scoperta del ‘Nuovo’ Museo Archeologico Nazionale 21 e 28 ottobre, 4 novembre 2018

Il Polo museale del Friuli Venezia Giulia partecipa con un consistente numero di opere del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia all’attesa mostra Ovidio. Amori, miti e altre storie, curata da Francesca Ghedini e inaugurata a Roma oggi, 16 ottobre, presso le Scuderie del Quirinale. 
Il percorso espositivo, che si sviluppa attorno alla figura del poeta latino di I secolo d.C.,raccoglie un alto numero di opere che attraverso testi e immagini ripercorrono la sua fortuna letteraria. Con un taglio originale e coinvolgente viene data voce a più di 200 oggetti tra reperti archeologici, sculture antiche, affreschi, manoscritti medievali e dipinti di età moderna, provenienti da numerosi musei e biblioteche di ambito nazionale e internazionale.
L’amore, la seduzione, il rapporto con il potere ed il mito sono le tappe di questo viaggio alla scoperta del mondo poetico di Ovidio e costituiscono il filtro attraverso cui egli ha restituito il vivido quadro della società romana della sua epoca.

Il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia ha colto con entusiasmo l’opportunità di collaborare a questo importante progetto espositivo attraverso il prestito di numerose opere della collezione permanente, che si inseriscono felicemente nella narrazione ideata dai curatori della mostra e contribuiscono a restituire al grande pubblico le atmosfere del raffinato ambiente che all’opera di Ovidio fece da sfondo e intorno al quale egli esercitò la sua arte poetica. Manufatti in ambra di squisita lavorazione che ritraggono Amore e Psiche, anelli intagliati con ritratti di raffinate matrone romane dalle acconciature elaborate, ma anche piccole sculture e oggetti da toeletta, come le pissidi e le scatoline lavorate a intaglio, o il grande specchio in bronzo e la rarissima trousse per cosmesi, rinvenuta a sud di Aquileia  agli inizi degli anni Novanta e oggetto di un accurato restauro proprio in occasione di questa esposizione, amuleti, collane e gemme vitree, ci raccontano di un mondo elegante dai gusti ricercati che molto doveva ai consigli del cantore dell’Ars Amatoria. In mostra spiccano anche le minutissime mosche in lamina d’oro destinate a essere cucite su di una veste e provenienti dal corredo funerario di una ricca domina aquileiese, che ben
testimoniano il fasto e la ricercatezza dei costumi nel I secolo d.C. 

Di straordinaria importanza per la coerenza del percorso espositivo risulta inoltre il prestito, del tutto eccezionale da parte del museo aquileiese, della statua monumentale che ritrae l’imperatore Augusto in vesti sacerdotali. 
L’imperatore, simbolo della sua epoca, fu una figura determinante nella vicenda personale di Ovidio, dai fasti dorati della Roma imperiale fino esilio nella lontana Tomi sul mar Nero.
L’opera monumentale, prestata per la prima volta e oggetto di un recente intervento di restauro finalizzato all’inserimento nel nuovo percorso espositivo del Museo Archeologico Nazionale grazie al contributo della Fondazione Friuli, sarà visibile nelle prestigiose sale delle Scuderie del Quirinale fino al 20 gennaio, allestita in dialogo con la bellissima statua raffigurante Livia, moglie di Augusto, prestata dal Museo Archeologico Nazionale di Parma.

Sono moltissimi i reperti aquileiesi che consentono di ricostruire e raccontare le atmosfere degli ambienti intellettuali di I secolo d.C. e di riconoscere allusioni e rimandi ai temi  letterari cari al poeta. Nell’ambito del ciclo di iniziative autunnali curate dal Servizio Educativo del Museo Archeologico Nazionale, in parallelo con la grande esposizione romana, ecco allora spuntare un imperdibile appuntamento con “Ovidio e la sua epoca”. 
Domenica 28 ottobre alle ore 16 i visitatori potranno partecipare ad un vero e proprio viaggio ideale attraverso alcune opere della collezione.
Continuano inoltre gli incontri dedicati alla scoperta del nuovo percorso espositivo, inaugurato lo scorso 3 agosto. Il 21 ottobre alle ore 16 e il 4 novembre alle ore 17 sono previste due visite guidate in un tour complessivo del “nuovo” Museo. I partecipanti potranno immergersi nell’antica Aquileia con un focus sulle sue attività produttive, sui costumi, sull’impianto urbano e sugli apparati decorativi che caratterizzavano i luoghi più rappresentativi dell’epoca.

Gli appuntamenti sono gratuiti, inclusi nel costo del biglietto d’ingresso al Museo, fino a esaurimento posti disponibili. Per partecipare è necessario prenotare al numero 0431 91035 o scrivere una mail a museoaquileiadidattica@beniculturali.it. 

Ufficio stampa
Civita Tre Venezie Giovanna Ambrosano  + 39 0412725912, + 39 3384546387   ambrosano@civitatrevenezie.it
Materiali stampa: www.civitatrevenezie.it/it-it/sala-stampa

Museo Archeologico Nazionale Via Roma 1, Aquileia www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it + 39 0431 91035, museoarcheoaquileia@beniculturali.it

Orario
mart-dom 8.30 – 19.30. Chiusura cassa alle 19.00; 
ven. 8.30 – 22.30. Chiusura cassa alle 22.00

Biglietti
€ 7 intero; € 3,50 ridotto
Ingresso gratuito Minori di 18 anni e tutte le categorie previste dal Mibac; FVG Card;  Biglietto unico Aquileia

http://example.comnews-5087.atom Torna a Maras l'Expo Misteri: 21 ottobre 2018 - 2018-10-16T19:11:23+02:00 2018-10-16T19:15:02+02:00 Artigianato artistico e tradizionale, spettacoli, giochi, mostre, laboratori, piatti tipici. Questo è Expo Misteri 2018, prima data di “Spettacoli di Mistero” (Regione e Unpli Veneto) a livello provinciale

La giornata-evento si terrà domenica 21 ottobre 2018 nel piccolo ed incantevole borgo di Maras, promossa da Pro loco “Monti del Sole” in collaborazione con Associazione San Bartolomeo di Maras. Davvero tantissimi gli eventi tematici e collaterali, che sono stati e inseriti nel palinsesto: il programma prevede, dalle 10 alle 17 l’allestimento della Fiera Mercato per le vie e i cortili del paese con 80 espositori. Ecco gli eventi: alle 10 e alle 16 lettura animata per bambini “Storie dal filò e altri racconti”; alle 10.30 passeggiata naturalistica con visita guidata e degustazione presso le aziende agricole locali; alle 11 spettacolo dei Fratelli AL; alle 11.30 lanci in parapendio con atterraggio a Maras. Alle  14.30 spettacolo col fuoco e le bolle di sapone giganti mentre, durante tutta la giornata, è possibile portarsi un lavoro a maglia o altro da casa e partecipare a “Le Tre civette sul… filò!” per scoprire “come se laorea e se ciacolea ‘na olta”. Oltre ai giri in calesse per i piccoli, tante le mostre nei vari angoli del paese: mostra fotografica e di pittura “Scorci di montagna”, raduno de le machine da segar, moto d’epoca, “La caza selvarega”, miniature in rame, mosaico in legno con esposizione e dimostrazione, sgranatura delle pannocchie, Il Bozolà, esposizione di scenografie teatrali. Tra le opere d’arte artigiane, sarà possibile visionare i mosaici su legno e pietra, i manufatti dell’associazione Pietra e Scalpellini di Castellavazzo, i cristi di Orso Grigio, poi le foto di montagna Elvio Damin e i quadri di diversi artisti che dipingono dal vivo e alle tante aziende agricole. Non mancherà l’intrattenimento enogastronomico e culturale presso L’Osteria della Ada con, alle 12, il pranzo con piatti tipici della tradizione e, a seguire alle 14, torneo di briscola a 16 coppie. Nel pomeriggio castagne e vino Oberlin e, per tutta la giornata, arrosticini e patate longobarde. Gran finale in festa con il guerriero Rolfo e la tribù longobarda. In caso di pioggia rinvio a domenica 28.

http://example.comnews-5086.atom Grande Openstudio di finestagione Progettoborca: il Programma completo - 2018-10-16T08:24:55+02:00 2018-10-16T09:02:30+02:00 Openstudio finestagione Progettoborca Venerdi’ 19 e sabato 20 ottobre Colonia ex Villaggio Eni di Corte Borca di Cadore (Bl) Entrambi i giorni, dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Dolomiti Contemporanee propone l’Openstudio di fine anno all’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore.
Tra venerdì 19 e sabato 20 ottobre, Progettoborca realizza una due giorni di attività, incontri,  presentazioni di progetti artistici, culturali e di sviluppo territoriale, stampa e produzione sperimentale.
Nell’occasione, la proprietà Minoter garantisce l’apertura della Chiesa di Nostra Signora del Cadore, nei giorni di venerdì e sabato, in orario 10.00-17.00.
Si consiglia a tutti coloro che parteciperanno alle attività previste nelle ore serali di venire muniti di una pila o torcia frontale.
Info sul programma su www.progettoborca.net
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Progettoborca apre la Colonia per l’Openstudio di fine stagione: ecco la curvatura.
Una semina, di pianeti terraformati, di azioni riattivatrici, di pensieri trasformativi, di spinte endogene, di masse in aggregazione, come polvere interstellare, a costruire, in arcipelago, nuovi corpi plastici: della mente, del paesaggio.
Progettoborca, per il quinto anno, ha ospitato, tra aprile e settembre, decine e decine tra artisti, architetti, progettatori d’innovazione culturale, accendendo la Colonia, divampandola.
Molti degli artisti che hanno operato negli scorsi mesi in Colonia, tornano ora a finalizzare e a presentare il proprio lavoro.
Il programma è articolato sui due giorni, con presentazioni, allestimenti, installazioni, proiezioni, talk, edizioni, stampa e cerviaseizampe.

Prologo, coda: ad anticipare l’Open-studio, giovedì 18 ottobre alle ore 18.00, presso il Cos.Mo di Pieve di Cadore (Bl), vi sarà la proiezione del film A History about Silence, dell’artista Caterina Erica Shanta, ora in Residenza a Borca. A chiudere l’Open-studio invece, una performance di Evelyn Leveghi, della serie 4+1, Desinare in conversazione con il paesaggio, domenica 21 ottobre alle ore 12.00, presso Batteria Castello (Colle di Monte Ricco, Pieve di Cadore, Bl).

Artisti presenti: Marta Allegri, Alessia Armeni, Lorenzo Barbasetti di Prun, Michele Bubacco, Simone Cametti, Marcello Cualbu, Fabiano De Martin Topranin, Barbara De Vivi, Chiara Enzo, Paulina Herrera Letelier, Alice Faloretti, Ilaria Fasoli, Giulia Fassina, Anita Ferro Milone, Folà, Evelyn Leveghi, Stefania Mazzola, Marta Naturale, Giorgio Orbi, Anna Poletti, Luka Sirok, Catia Schiavano, Marta Spagnoli, Angelica Stimpfl, Massimo Tevarotto, Eva Chiara Trevisan, Giuseppe Vigolo, Stefania Zanetti.

Progetti territoriali, presentazioni, a cura di: Ludovica Rubbini e Riccardo Gaspari (SanBrite, Alverà, Cortina d’Ampezzo), Andrea Bonalberti e Andrea Concina (Sidro Vittoria, Laggio di Cadore), Antonio Aiello, Renato Ferri, Massimo Milordo (Itre, Viti fra le Nuvole), Marco Del Favero (Cooperativa Scs), Cinzia Gallina, Elena Maierotti, Mattia Menardi e Gabriele Bee, Angelo Paladin, Federico Biasotto, Ettore Focaccia, Simone Rossato, Carlo Erba.
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PROGRAMMA:
Venerdì 19 – attività - Architettura, territorio, risorsa, analisi, progetto, rigenerazione Mattia Menardi e Gabriele Bee

Il Trampolino Italia di Zuel: una tesi di laurea e un’idea di riuso . Sala cinema, proiezione immagini e presentazione (10.30)
Angelo Paladin, Federico Biasotto, Ettore Focaccia, Simone Rossato
Progetto e restauro: il bosco di Gellner e la Colonia di Corte . Sala cinema, proiezione immagini e presentazione (11.00)
Cinzia Gallina
Studio geometrico-percettivo della Colonia di Corte. Fase 1: i luoghi dell’andare - Sala cinema, proiezione immagini e presentazione (11.30)
Elena Maierotti
Perarolo di Cadore: storia e potenza. Piave e Boite, Zattieri e Cìdolo, una Parrocchiale di legno, la prima area wilderness d’Italia (Val Montina) - Sala cinema, proiezione immagini e presentazione (12.00)
Carlo Erba
Stipsi borghese, l’eleganza donata e: cos’è il multijet? (12.30/∞)

La fame di Prometheus (16.30-18.30)
Il Cinema, ripristinato nel 2017 con Abitare Condiviso II, è uno degli spazi della Colonia riguadagnati all’inerzia. - Prometheus Open Food Lab ospita la presentazione di una serie di imprese e attività territoriali connesse alla coltivazione e al cibo. Pa rtecipano, e presentano la propria attività: Ludovica Rubbini e Riccardo Gaspari del ristorante SanBrite di Alverà, Cortina d’Ampezzo
Andrea Bonalberti e Andrea Concina, Sidro Vittoria, Laggio di Cadore
Antonio Aiello, Renato Perri e Massimo Milordo di Viti fra le Nuvole a Borca e Vodo di Cadore
Marco Del Favero di Cooperativa SCS Cadore, Tai di Cadore

Casa Cametti - Casa Cametti rimane aperta e visitabile dalle ore 10.00 alle 18.00, alla presenza dell’artista.

Open-party Progettoborca (pòrtati da bere) - Cinema 19.00-22.00

Sabato 20 – attività
Pranzo/Studiovisit a Casa Cametti - Simone Cametti apre la propria casa-progetto, ospitando a pranzo un gruppo di curatori, artisti, architetti, collezionisti, etcetera. - Partecipazione su invito. (12.00-14.00)
Presentazione del lavoro di Marta Allegri /Accademia di Belle Arti di Venezia e Giuseppe Vigolo/Accademia di Belle Arti di Verona.
Si raccontano i processi attivati in Colonia dai due artisti/docenti tra il 2014 e il 2018, ed i workshop realizzati con gli studenti delle Accademie.Cinema alla Colonia, proiezione.(14.30-16.00)
Artist round table in Aula Magna - Alcuni degli artisti che, dal 2014 ad oggi, hanno lavorato in Progettoborca, raccontano la loro esperienza. Artisti presenti: Marta Allegri, Alessia Armeni, Lorenzo Barbasetti di Prun, Barbara De Vivi, Chiara Enzo, Alice Faloretti, Paulina Herrera Letelier, Marcello Cualbu, Marta Naturale, Marta Spagnoli, Catia Schievano, Stefania Mazzola, Giulia Fassina, Anita Ferro Milone, Folà, Evelyn Leveghi, Anna Poletti, Simone Cametti, Fabiano De Martin Topranin, Luka Sirok. (16.00-18.30)

Venerdi’ 19 e Sabato 20 – attività continuative
Folà - Stampa del cervo a sei zampe Folà gestisce un laboratorio attrezzato per la produzione di materiale artistico, in particolare nell’ambito della stampa d’arte, del disegno, della pittura e delle arti applicate, all’interno dell’ex stazione ferroviaria di Marano Vicentino.
Folà torna in Colonia: con la tecnica serigrafica, nel corso della due giorni, si stampa il Cervo a sei zampe, creatura nuova di Borca, nata da un’idea di Giuseppe Vigolo.
E’ possibile portare degli indumenti leggeri (t-shirt, felpe, bags), per farli stampare sul momento, al costo di pochi euro.(10.00-19.00) - Aula Magna
Laboratorio di Stampa alle ex Lavanderie - Si stampa, sempre. - Laboratorio di Tipografia generativa e stampa tradizionale a cura di Marcello Cualbu (10.00-19.00)
Chiesa di Nostra Signora del Cadore - In occasione dell’Open-studio, la Chiesa del Villaggio rimane aperta dalle ore 10.00 alle ore 18.00, visitabile in autonomia. (10.00-17.00)
Nuovi allestimenti e installazioni in Colonia visitabili sia venerdì che sabato, alla presenza degli artisti (10.00 – 19.00)
Anna Poletti - Installazione PbLab: la paura di non esistere Anna Poletti installa i propri lavori artistici legati al fashion-design e al rebranding, realizzati negli ultimi mesi con alcuni partner (Lanificio Paoletti, Gatto Astucci, Lanerossi/Gruppo Marzotto).Aula Magna
Barbara De Vivi, Alice Faloretti, Catia Schievan - Allestimento dei disegni e opere grafiche realizzati durante la Residenza 2018 Dormitorio F2
Chiara Enzo, Marta Naturale, Marta Spagnoli Allestimento dei disegni e opere grafiche realizzati durante la Residenza 2018 Dormitorio M2
Alessia Armeni - Allestimento opere pittoriche realizzate durante la Residenza 2018 nella Chiesa di Nostra Signora del Cadore Dormitorio F3
Stefania Mazzola - The Studio - ex alloggi dirigenti
Michele Bubacco - Allestimento opere pittoriche e installazione Colonia
Matteo Valerio e Sofia Bonato - Mondo invisibile (Non Permanent), grande tela stampata Rampa RS-I (allestimento provvisorio)
Evelyn Leveghi - Pratiche, fratture, kintsugi, frana, edizioni Colonia, Ruina di Cancia
Marcello Cualbu - It was non me, is was one of my friends Dormitorio G5
Luka Sirok - Volumes Mole e Dynamics of continuous elements: riallestimento alle Docce maschi.
laria Fasoli - 
In azione al Labirinto. Artista all’opera, spazio visitabile.
Eva Chiara Trevisan - Allestimento alle ex Infermerie

Gli altri spazi attivi e installazioni presenti in Colonia, realizzati dal 2014 ad oggi, saranno visitabili durante l’Openstudio.

INFO  info@progettoborca.net info@dolomiticontemporanee.net  press@dolomiticontemporanee.net  www.progettoborca.net  www.dolomiticontemporanee.net

Come arrivare:
Villaggio Corte delle Dolomiti  Borca di Cadore (BL)  Progettoborca/Dolomiti Contemporanee Uffici-Bookshop Via Mattei 5 32040 – Borca di Cadore
L’ex Villaggio Eni di Borca di Cadore si trova all’interno del grande bosco ai piedi del versante meridionale del Monte Antelao.
Per chi arriva da Belluno, dalla SS 51 di Alemagna, una volta giunti a Borca di Cadore, seguire la cartellonistica stradale con le indicazioni per “Villaggio Corte delle Dolomiti”. All’altezza del distributore Eni, girare a destra verso il Monte Antelao. A questo punto, ci si trova già all’interno dell’area boscosa su cui insiste il Villaggio. Salire per circa un chilometro, poi svoltare a sinistra all’altezza della Capanna bianca con copertura lignea. Il punto d’accesso è l’edificio accanto alla cancellata metallica.

http://example.comnews-5085.atom La Casa dei Tre Oci di Venezia propone due appuntamenti imperdibili - 2018-10-16T08:04:39+02:00 2018-10-16T08:18:48+02:00 mercoledì 31 ottobre 2018 - PORTFOLIO REVIEW - UNA FOTOGRAFIA DA PAURA

PORTFOLIO REVIEW
lettura portfolio alle ore 14, con Denis Curti e il Circolo fotografico La Gondola
 
UNA FOTOGRAFIA DA PAURA
evento speciale dalle ore 18 alle 21,in occasione della festa di Halloween
 
Mercoledì 31 ottobre 2018 la Casa dei Tre Oci di Venezia propone due appuntamenti imperdibili (solo su prenotazione), con un’apertura straordinaria fino alle ore 21, per trascorrere una serata speciale per tutti gli appassionati di fotografia (e non solo).  
 
Si comincia alle ore 14 con la PORTFOLIO REVIEW per i fotografi, amatoriali e non, che vogliono sottoporre il proprio lavoro a un team di esperti. I partecipanti potranno presentare al Direttore artistico Denis Curti e al Circolo fotografico La Gondola i propri scatti con una specifica lettura del portfolio personale - sia in formato digitale che stampato - e ricevere tutte le indicazioni e i suggerimenti per il futuro.  I due lavori migliori che verranno selezionati, inoltre, avranno la possibilità di essere pubblicati sul mensile "Il Fotografo".
 
La seconda parte della serata prosegue con l’evento, in occasione della festa di Halloween, UNA FOTOGRAFIA DA PAURA. Si parte alle ore 18 con la visita guidata da Denis Curti, che presenterà la mostra in corso fino al 6 gennaio 2019, Willy Ronis. Fotografie 1934-1998, la più ampia retrospettiva dedicata al fotografo francese in Italia. Attraverso 120 immagini sarà possibile ripercorrere la carriera fotografica di Ronis, dagli scioperi di Citroën alle strade di Parigi, dai reportages sulle condizioni degli operai ai suoi viaggi, tra i quali una sezione dedicata a Venezia, dai celebri e raffinati nudi e ritratti di amici e familiari fino alle città francesi. 
Alle ore 19 un Cocktail party con Buffet, realizzato in collaborazione con la Distilleria Nardini 1779, aspetta tutti i partecipanti per un momento di svago e relax. Il divertimento prosegue alle ore 20 con il talk Scatti inquietanti, condotto da Denis Curti, il quale affronterà il tema della paura nella fotografia dall’Ottocento a oggi soffermandosi su diverse immagini significative.
 
Info e prenotazioni 
Per entrambi gli appuntamenti la prenotazione è obbligatoria e si effettua tramite email a info@treoci.org  oppure chiamando il numero 041 2412332
PORTFOLIO REVIEW (max 20 iscritti)
Costo dell'iniziativa: 20 euro comprensivo di ingresso in mostra
UNA FOTOGRAFIA DA PAURA
Costo dell'iniziativa: 35 euro comprensivo di ingresso in mostra
 
Ufficio stampa
Civita Tre Venezie - Giovanna Ambrosano   +39 041 2725912; +39 338 4546387   ambrosano@civitatrevenezie.it 

http://example.comnews-5084.atom CASTELLO DI ZUMELLE - HALLOWEEN AL CASTELLO! - 2018-10-15T09:45:57+02:00 2018-10-15T19:58:02+02:00 HALLOWEEN AL CASTELLO! e programmi OTTOBRE NOVEMBRE

OTTOBRE 2018

Oktoberfest! - Un Halloween da paura al Castello!!
Prologo

Anno 2017 Al Castello di Zumelle accadono strani eventi...oggetti che cadono misteriosamente, porte che sbattono all'improvviso, cigolii ed urla durante la notte. Uno studioso di fama internazionale viene convocato per scoprire cosa sta succedendo e ciò che trova è straordinario! Sembra che un tesoro sia nascosto nel castello ma nessuno l'ha mai trovato...

Anno 2018 E' arrivato il momento di liberare le anime infelici degli antichi abitanti del Castello e per fare ciò il tesoro dovrà essere finalmente scoperto.

Per la prima volta il fantasma di Murcimiro farà la sua spettrale apparizione per aiutare i bambini che parteciperanno a scoprire i segreti del castello! Uno spaventoso viaggio tra le sale del maniero che, per pochi giorni, si tingerà di fosche tinte e macabri scenari per un percorso itinerante che condurrà gli intrepidi partecipanti a superare terribili prove e a fare incontri spaventosi! Chi avrà abbastanza coraggio per partecipare? Chi riuscirà ad arrivare alla fine senza che gli vengano i capelli bianchi per lo spavento?

Tutto comincia il 28 ottobre dalle 10 alle 19, il 31 ottobre dalle 14 alle 24, e il 1° novembre dalle 10 alle 19!
Costo del biglietto: 10 euro per adulti e bambini sopra i 3 anni (compiuti).
E' necessario essere minimamente attrezzati anche in caso di pioggia poichè una piccola parte del percorso si terrà all'esterno , quindi consigliamo k-way e scarponcini!
Il percorso non parte ad orari prestabiliti ma è a ciclo continuo tranne una piccola pausa per il pranzo (o la cena) e si può iniziare non appena si arriva!
Per un pranzo o una cena da paura prenotate alla Taverna dove succulenti manicaretti vi verranno serviti!
Per informazioni mandare un'email ad eventi@castellodizumelle.it


NOVEMBRE 2018

Cena con delitto nella dimora di Murcimiro! - Sabato 3 novembre
AAA.CASTELLO VENDESI
OTTIMO AFFARE!
Ampie e luminose stanze, decorate con antichi affreschi, una maestosa torre dalla quale poter ammirare un panorama mozzafiato,  un intimo spazio dove ritirarsi in preghiera, un angolo adibito alla “rabbia”, un luogo in cui lavare i panni sporchi nella maniera più economica (con le vostre mani) e rifocillarvi nella tipica taverna;
il pezzo forte però lo trovate all’ esterno: un incantevole ed enorme giardino edificabile e ideale per feste divertenti e chiassose vista la posizione isolata del meraviglioso castello, nonché dimora di Murcimiro!

Non mancate all’ asta del pregiato immobile il giorno 3 novembre alle ore 20.00.

Durante la serata potrete deliziare i vostri palati con l’ ultima cena del nostro cuoco, al costo di euro 35.
Cena rivolta ad un pubblico adulto! 

Menù
Cannolo di pasta fillo con crema di castagne e scamorza su mosaico di zucca
Ravioli ai porcini su vellutata di zucca e speck croccante
Arista in sfoglia con lardo e tartufo con patate novelle
Crostata di zucca e amaretti con salsa al cioccolato
acqua e vino rosso inclusi
Costo: 35 euro a persona
Per info e prenotazioni mandare un'email ad eventi@castellodizumelle.it


Merenda con Mistero - Domenica 4 novembre ore 16
Un pomeriggio avvolto dal mistero al Castello di Zumelle in concomitanza con gli eventi di Veneto Spettacoli di Mistero!
La leggenda della fata Fulva verrà svelata a tutti coloro che parteciperanno!​


Natale al Castello - Dal 25 novembre al 6 gennaio
Un Natale speciale al Castello! Immergetevi nell'atmosfera natalizia che circonderà il Castello grazie alla presenza, in alcune giornate, di magici personaggi che animeranno il villaggio di Babbo Natale! Spettacolari scenografie e tanta animazione renderanno questo Natale assolutamente speciale per i bambini..e non solo!
Prezzo del biglietto nelle giornate con animazione (25 novembre, 02, 08, 09,16, 23, 24, 26, 30 dicembre, 01 e 06 gennaio) 9 euro per adulti e bambini sopra gli 8 anni (compiuti)  7 euro per bambini dai 2 anni compiuti agli 8 anni (non compiuti)  gratuito per bambini sotto i 2 anni (non compiuti)
Per info mandare un'email ad eventi@castellodizumelle.it


DAL 13 OTTOBRE ALL'11 NOVEMBRE 2018

ALCHIMIA!
Nelle segrete del Castello l'Alchimista ha nascosto il più prezioso dei suoi segreti.
E' difeso da potenti incantesimi, trappole, enigmi.
Formate la vostra squadra, Alchimia vi attende...
Per info e prenotazioni chiamare il numero 3345004905 dal mercoledì alla domenica, dalle 15 alle 23.


CASTELLO DI ZUMELLE   Via San Donà 4    32026 Mel (Belluno)

http://example.comnews-5082.atom DUE DECESSI IN MONTAGNA - 2018-10-15T08:16:05+02:00 2018-10-15T08:19:07+02:00 Belluno, 14 - 10 - 18

Questa mattina prima delle 8 il 118 è stato allertato per una persona precipitata in Val Canzoi, nel comune di Cesiomaggiore. La Centrale del Suem ha inviato l'elicottero di Pieve di Cadore e il Soccorso alpino di Feltre. Dopo una quarantina di minuti di cammino, i soccorritori sono arrivati sul luogo dell'incidente, dove con un verricello di 30 metri sono stati sbarcati medico e tecnico di elisoccorso. Purtroppo non c'è stato nulla da fare, se non constatare il decesso di A.D.N., 62 anni di Cesiomaggiore (BL). L'uomo si trovava con il fratello e un gruppo di cacciatori in località Sant'Eustachio, quando era scivolato nel bosco su un pendio scosceso, ruzzolando per un centinaio di metri e riportando traumi fatali. A dare l'allarme, il fratello subito sceso da lui. Una volta ricomposta, la salma è stata recuperata dall'eliambulanza utilizzando un verricello, per essere trasportata sulla strada e affidata al Soccorso alpino. Ad Auronzo di Cadore alle 7.45 alcuni escursionisti si sono imbattuti in un uomo gravemente ferito lungo il sentiero numero 101, non distante dal Rifugio Auronzo. Non si sa se a causa di un malore, A.L.F., 74 anni, di Auronzo di Cadore (BL), era scivolato da una traccia sul ghiaione soprastante finendo sul sentieri. Sbarcato nelle vicinanze, il personale medico dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano ha solamente potuto procedere con la constatazione del decesso. La salma è stata portata fino al Rifugio Auronzo. Sul posto anche i soccorritori del Sagf.

http://example.comnews-5083.atom INTERVENTI IN MONTAGNA - 2018-10-14T08:19:00+02:00 2018-10-15T08:22:15+02:00 Belluno, 14 - 10 - 18

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il sentiero numero 853, tra Bivacco Palia e Casera Ere, nel comune di San Gregorio nelle Alpi, per un escursionista che era caduto e aveva sbattuto il volto. A.R., 35 anni, di Mel (BL), che si trovava con una coppia di amici, è stato recuperato con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Belluno. Successivamente l'eliambulanza è volata a Cortina d'Ampezzo, all'uscita della Ferrata degli alpini sul Col dei Bos, per una turista austriaca colta da malore. La donna, K.B., 52 anni, è stata imbarcata sempre con il verricello e accompagnata al San Martino per i controlli del caso. L'elicottero è poi stato inviato a Domegge di Cadore, sugli Spalti di Toro. Scendendo da Forcella Segnata un escursionista era caduto sulle rocce procurandosi probabili trauma alla gamba e a un braccio. Recuperato dall' equipaggio, C.G., 44 anni, di Pocenia (UD), è stato portato all'ospedale di Belluno. Infine una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo ha raggiunto con la jeep un'escursionista che si era slogata una caviglia scendendo dal Coldai verso Malga Pioda e la ha riaccompagnata a valle.

http://example.comnews-5079.atom Turismo Mel - Limana Festa del Miele - 2018-10-13T08:30:00+02:00 2018-10-13T08:34:20+02:00 "Limana Paese del Miele", 9° edizione della Festa  dell’Apicoltura e dell’Agricoltura, dal 19 al 21 Ottobre a Limana, organizzata dal Comune di Limana, Apidolomiti e Pro Loco di Limana.

Tre giorni  per saperne di più sul mondo del miele e non solo, una vera e propria festa dell'apicoltura e dei prodotti tipici locali.
Nel centro di Limana verranno allestite numerose bancarelle che esporranno vari prodotti delle aziende agricole locali, grande spazio verrà dato in particolare ai prodotti legati all'apicoltura, come il miele, la propoli, le lavorazioni della cera.
 Durante la manifestazione avrà luogo  la 3a edizione del Premio "Limana Paese del Miele", il concorso  per valutare e premiare i migliori mieli dell'anno prodotti e confezionati nella provincia di Belluno.

Nell’ambito della  festa:

“Cicchetti Limanesi”, 3° edizione Sabato 20 ottobre dalle 18.30 alle 23.00     a Limana
Degustazione di prodotti tipici  a cura della Pro Loco di Limana in collaborazione con attività commerciali e ristoratori locali.

“Dolci sapori in Villa” Domenica 21  ottobre dalle  ore 9.00  ritrovo davanti al Municipio di Limana
Passeggiata  tra ville e chiesette, un percorso tra storia, natura e cultura in quattro tappe  con assaggi enogastronomici di prodotti locali per scoprire  i sapori di un tempo.
L’arrivo previsto entro le 14.30  in Piazza a Limana  sarà un momento deliziato dal gelato variegato al miele sapientemente preparato da  “Isola del gelato”.
Quota di partecipazione € 19   adulti  e  €  11 bambini fino ad 8 anni non compiuti
Iscrizioni entro mercoledì 18 ottobre presso Il Pozzo dei Desideri a Limana (0437-967352  cell. 348 7304706) oppure   info@paesedelmiele.it     www.ilaesedelmiele.it

Da non perdere.nella giornata di domenica:
HONEY FOOD, golosità al miele
SPETTACOLO MUSICALE ITINERANTE durante con il gruppo GNUCO ALPEN SGNAPA BAND
STAND DEL GUSTO  punti ristoro con specialità tipiche e al miele  tra le quali  birra al miele e waffel  al miele e cioccolata
SPAZIO DEL LIBRO a cura della Biblioteca di Limana
LA GALLERIA DEL MIELE E DELLE API, un viaggio sensoriale alla scoperta dell’apicoltura
ESPOSIZIONE dei lavori realizzati dalle scuole

http://example.comnews-5081.atom AD ASOLO (TREVISO) E A PIEVE DI CADORE (BELLUNO) PROROGATA FINO AL 31 OTTOBRE LA DOPPIA MOSTRA DEDICATA A GUGLIELMO TALAMINI - 2018-10-13T08:20:00+02:00 2018-10-13T08:25:32+02:00 È stata protratta la doppia mostra che la Magnifica Comunità di Cadore e il Museo civico di Asolo dedicano al pittore Guglielmo Talamini in occasione dei cent’anni dalla sua scomparsa.

L’esposizione “Guglielmo Talamini, 1918 – 2018: le origini, l’arte, la solitudine tra le Dolomiti e Asolo”, che per tutta l’estate ha accolto oltre 5 mila visitatori nelle due sedi, resterà aperta al pubblico e visitabile per tutto il mese.
Visto il buon successo ottenuto, con 5.500 visitatori in tre mesi, la doppia mostra “Guglielmo Talamini, 1918 – 2018: le origini, l’arte, la solitudine tra le Dolomiti e Asolo” che la Magnifica Comunità di Cadore (Belluno) e il Museo civico di Asolo (Treviso) dedicano al pittore cadorino Guglielmo Talamini*, in occasione dei cent’anni dalla scomparsa, sarà prorogata al 31 ottobre 2018.

La riscoperta del tenace artista che a cavallo tra Ottocento e Novecento ha dipinto i volti e i paesaggi della sua terra d’origine, il Cadore, e della sua patria d’elezione, Asolo, è occasione per i visitatori di scoprire, per la prima volta in modo così completo, il percorso artistico di Guglielmo Talamini (Vodo di Cadore, 1867 – Faenza, 1918). Uomo mite e pittore dotato, ha saputo inseguire con fermezza la sua vocazione artistica e ha creato un racconto delicato e commovente delle sue montagne e della “città dei cento orizzonti” (così Giosuè Carducci definì Asolo), fatto di panorami inondati di luce, di sguardi segnati e intensi, di gesti semplici ed eterni; una narrazione intima che, a cent’anni dalla scomparsa del pittore, ha costruito un ponte ideale fra le comunità coinvolte, sottolineandone le similitudini, le affinità e le complementarietà.

Le due mostre descrivono anche un progetto turistico condiviso, che collega Cadore e Colli Asolani: l’una può infatti rappresentare il punto di partenza e l’altra il punto d’arrivo per un percorso slow che le tiepide giornate autunnali consentono ancora di programmare anche sulle due ruote.

Modalità di visita:
Palazzo delle Magnifica Comunità di Cadore, Pieve di Cadore (BL) su prenotazione allo 0435 32262 o info@magnificacomunitadicadore.it
Museo civico di Asolo, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00.

*Guglielmo Talamini nacque a Vodo di Cadore (Belluno) il 25 dicembre 1867, fu avviato agli studi tecnici ad Oderzo (Treviso) e trovò in seguito impiego in una ditta di legname: la vocazione pittorica ebbe tuttavia il sopravvento, l’artista lasciò il lavoro certo e nel 1885 iniziò a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Venezia, distinguendosi tra i migliori allievi, e l’Accademia di Monaco di Baviera. Nel 1899 esordì alla Biennale di Venezia con due tele, “Ritratto dell’Autore” e “Ritratto di bambina”, partecipando all’esposizione internazionale poi nel 1901, 1903, 1905, 1909, 1910, 1912 e 1914. Nel 1904 due dipinti partecipano all’Esposizione Universale di Saint Luis e nel 1905 una sua opera prende parte all’Esposizione internazionale di Monaco di Baviera. Nel 1906 è invece presente all’Esposizione di Milano con un nudo di donna molto apprezzato dalla critica e in questo periodo espone pure a Vienna, Torino e Firenze. Nel 1909 per l’inaugurazione di un refettorio a Bagni di Lucca realizza “Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci”. Talamini risiedette ad Asolo per tutto il 1917, partendo solo al precipitare degli eventi bellici, e morì a Faenza, città d’origine della moglie, la nobildonna Angelina Acquaviva, il 28 febbraio 1918. Nel 1935 nel contesto della Biennale di Venezia fu organizzata una mostra commemorativa a lui dedicata.

Per informazioni:
Magnifica Comunità di Cadore:   www.magnificacomunitadicadore.it, tel. 0435 32262, info@magnificacomunitadicadore.it
Museo civico di Asolo:    www.museoasolo.it, tel. 0423 952313, info@museoasolo.it; Ufficio Cultura Comune di Asolo tel. 0423 524637

Ufficio stampa
Koiné Comunicazione – Ilaria Tonetto   ilaria@koinecomunicazione.it | mob. 348 82 433 86

http://example.comnews-5080.atom Combattere, Curare, Istruire. Padova "Capitale al fronte" e l'Università Castrense. ​​​​​​​da venerdì 19 ottobre 2018 a domenica 6 gennaio 2019 - 2018-10-13T07:06:00+02:00 2018-10-13T08:16:31+02:00 Conferenza stampa venerdì 19 ottobre 2018 ore 11.30  MUSME – Museo di Storia della Medicina in Padova via S. Francesco 94 – Padova

Combattere, Curare, Istruire - Padova “Capitale al fronte” e l’Università Castrense
a cura del prof. Maurizio Rippa Bonati
da venerdì 19 ottobre 2018 a domenica 6 gennaio 2019

Nell’ambito delle celebrazioni del centenario della Grande Guerra, il Museo di Storia della Medicina in Padova presenta, dal 19 ottobre 2018 al 6 gennaio 2019, la mostra Combattere, Curare, Istruire. Padova “Capitale al fronte” e l’Università Castrense, promossa dalla Fondazione MUSME e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, curata dal prof. Maurizio Rippa Bonati (Dipartimento di Scienze Cardio-Toraco-Vascolari e della Sanità Pubblica, Sezione di Medicina Umanistica dell’Università di Padova) con la supervisione del Comitato scientifico museale, presieduto dal prof. Vincenzo Milanesi, e il coordinamento organizzativo di Palazzo della salute srl

Durante la Prima Guerra Mondiale Padova svolse un ruolo fondamentale quale centro medico, in particolare nell’assistenza sanitaria prestata ai soldati e nella didattica medica, motivo per cui è stata recentemente proposta per la Medaglia d’oro al merito della sanità pubblica. Con questo progetto il Museo intende non soltanto raccontare una storia che ha toccato l’intera città e migliaia di studenti provenienti da tutt’Italia, ma anche porre al centro dell’attenzione il ruolo imprescindibile della Medicina nel primo conflitto mondiale e parallelamente il progresso che questa disciplina conobbe in un momento tragico della storia italiana.

L’esposizione, in perfetta linea con la natura del MUSME a metà tra storia e tecnologia, propone una ricostruzione del percorso dei feriti al fronte, dai primi punti di assistenza fino agli ospedali territoriali, attraverso un’enorme mappa della cosiddetta “catena di soccorso”, exhibit interattivi, tavoli touch che descrivono i luoghi padovani adibiti a ospedali, video, foto e documenti d’epoca, reperti storici, tra cui alcuni presidii medici del periodo, alcuni giochi (quali strumenti erano presenti nella dotazione del medico al fronte?) e una pinacoteca virtuale con foto d’epoca di alcuni ospedali militari

Il ruolo di Padova “Capitale sanitaria della Guerra” verrà raccontato anche dai video di due attori, che si caleranno nei panni dei due protagonisti: Francesco della Valle (1858-1937), medico e generale, che in qualità di capo della sanità militare istituì la cosiddetta “catena sanitaria”, per recuperare, soccorrere, curare e reintegrare nei ranghi i militari feriti in battaglia; e Luigi Lucatello (1863-1926), allora preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova, che coordinò la complessa organizzazione messa in atto per formare in breve tempo una nuova “leva” di medici, preparati all’eccezionale compito cui erano chiamati. 

Fin dall’estate del 1915 la sanità militare si trovò di fronte a una situazione inaspettata. Il largo impiego di nuove armi, che rivoluzionò la tipologia di ferite – in particolare con l’uso di armi a ripetizione e di proiettili a frammentazione – e la repentina trasformazione del conflitto da guerra di movimento a guerra di trincea posero enormi problemi, anche dal punto di vista sanitario. Ogni battaglione militare disponeva di un luogo di primo soccorso, allestito nelle immediate vicinanze del campo di battaglia e affidato a un tenente medico, cui spettava il compito di prestare le prime cure e stabilire le priorità di intervento e l’eventuale trasferimento dei feriti. Coloro che richiedevano maggiori cure iniziavano un “viaggio della salute” che li avrebbe portati agli ospedali da campo o fino a quelli territoriali. 

In questa nuova prospettiva, Padova divenne in breve tempo una vera e propria “città ospedale militare”. Furono più di 20 i luoghi deputati al ricovero di circa 170.000 militari: non solo edifici già adibiti a ospedali, ma anche le numerose strutture che vennero rapidamente trasformate in luoghi di cura. L’elevato numero di soldati feriti o malati rese, dunque, necessaria la formazione di nuovi medici militari. Nei primi giorni di dicembre 1916 giunsero a Padova da tutta Italia 1.332 studenti, che costituirono il “Battaglione di studenti di medicina e chirurgia”, sotto la guida di Luigi Lucatello. Venne costituita così la “Scuola medica di guerra” dell’Ateneo padovano, definita “Università Castrense” (dal latino castrum, accampamento militare), nata originariamente a San Giorgio di Nogaro (UD). Per la didattica vennero realizzate aule capaci di ospitare fino a 500 studenti e nella scuola “Pietro Selvatico” venne allestita un’aula anatomica con 24 tavoli settori: il più grande istituto anatomico mai realizzato, diretto dal giovane Professor Giuseppe Sterzi. I corsi iniziarono il 4 dicembre 1916 e terminarono, dopo quattro mesi di lezioni intensive, il 30 marzo 1917. Entro il 4 aprile si tennero 6.215 esami e a partire dal 5 aprile vennero conferite 534 lauree, eccezionalmente concesse senza la presentazione di una tesi. 
 
In questa situazione di emergenza e necessità, la Medicina conobbe uno straordinario sviluppo: dalla ricerca e produzione di sieri e vaccini contro il dilagare delle malattie infettive – si calcolano 21 milioni di dosi di vaccini dal 1915 al 1919 contro tifo, colera, peste – all’uso di mezzi più moderni per la diagnostica, dall’individuazione di sistemi di disinfezione chimico-fisica e di potabilizzazione dell’acqua a innovative strumentazioni radiologiche, dall’evoluzione di tecniche di chirurgia plastica e ricostruttiva alla messa a punto di protesi per le mutilazioni.

Ufficio Stampa Civita Tre Venezie
Giovanna Ambrosano   ambrosano@civitatrevenezie.it    041 2725912; 3384546387
Angela Bigi   bigi@civitatrevenezie.it   3489046537

http://example.comnews-5078.atom Visita alla Chiesa dei Gesuiti in via Tasso. - 2018-10-12T09:30:46+02:00 2018-10-12T09:53:02+02:00 Nell'ambito delle giornata FAI di autunno, oltre alle visite quidate del Duomo di Belluno, per la prima volta si aprono le porte di questo monumento storico

Sabato e domenica porte aperte all'ex Chiesa dei Gesuiti in via Tasso. Il Comune da qualche mese è proprietario dell'immobile grazie al federalismo demaniale e collabora con la delegazione FAI di Belluno per "Le Giornate d'autunno del FAI".
Sarà possibile visitare la Chiesa nei seguenti orari:
 - sabato dalle 9.30 alle 13 (ultimo ingresso alle 12.30) e dalle 14.00 alle 16.00,
- domenica dalle 14.30 alle 16.30 (ultimo ingresso alle 16.00).

http://example.comnews-5077.atom Compie 45 anni la 24 ore di San Martino di Belluno - 2018-10-12T08:51:40+02:00 2018-10-12T09:03:29+02:00 Sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018 allo Stadio Comunale ci sarà la “24 Ore di San Martino”.

La gara torna sabato 13 e vedrà al via 888 atleti. Lo speaker Giovanni Viel ricorda Renzo Stefano Mattei

L’evento è a cura della Pro Loco Pieve Castionese – email: info@prolocopievecastionese.it

http://example.comnews-5076.atom Oltre le Vette – 22^ edizione - ultimi eventi di ottobre - 2018-10-12T08:31:54+02:00 2018-10-12T09:12:36+02:00 Da venerdì 5 a domenica 14 ottobre 2018 in Centro Città è in corso la rassegna “Oltre le Vette”. Questo il programma degli ultimi giorni

PROGRAMMA: 

-Giovedì 11 ottobre

Ore 18.00 – Sala “Bianchi” - Presentazione del libro Donne dentro la guerra. Il primo conflitto mondiale in aerea veneta
A cura di Nadia Maria Filippini, Libreria editrice Viella.
In collaborazione con Istituto storico bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea. Intervengono la curatrice e Franca Cosmai.

Ore 21.00 – Teatro Comunale - 9 x 1 Dolomiti UNESCO
Serata spettacolo con ospiti, proiezione di filmati e musica dal vivo.
Evento a cura della Fondazione Dolomiti UNESCO
Il riconoscimento delle Dolomiti quale Patrimonio dell’umanità è un traguardo prestigioso, di valore internazionale. Rappresenta, nello stesso tempo, una dichiarazione di eccezionalità naturalistica, un premio per le popolazioni montane che hanno mantenuto integro il paesaggio e uno stimolo a continuare, e migliorare, un corretto rapporto con l’ambiente.
Presentazione dell’autobus Dolomitibus con la decorazione Dolomiti UNESCO.


-Venerdì 12 ottobre

Ore 14.30 – Teatro Comunale - Dolomiti: patrimonio non solo naturale - Costruire ed operare all’interno del territorio delle Dolomiti
Convegno CAI – Commissione tutela ambiente montano, sez. di Belluno “F. Terribile”
In collaborazione con la Fondazione Architettura Dolomiti e Ordine Architetti Belluno

Ore 21.00 – Teatro Comunale - Biodiversità e boschi vetusti
Conferenza – spettacolo sulla Foresta demaniale di Somadida e sul bosco vetusto di Col Nero.
Con Paola Favero, comandante reparto carabinieri per la biodiversità, Vittorio Veneto; Cesare Lasen, botanico; Francesco Mezzavilla, faunista; Fabio Padovan, micologo e cartografo. Con interventi musicali sulle leggende delle Dolomiti.
Una serata che ci porta dentro “il tempo degli alberi”, per scoprire la biodiversità e la bellezza delle montagne ed i segreti delle antiche foreste, come quella di Somadida, detta anche Vizza di San Marco. Fino al sorprendente bosco vetusto di Col Nero, nel cuore delle Marmarole, regno della regina Tanna e del popolo dei Crodares.


-Sabato 13 ottobre

Ore 17.00 – Sala “Bianchi” - Presentazione del libro di G. B. Pellegrini Geomorfologia del territorio bellunese - Edizioni Fondazione Giovanni Angelini e Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Interviene il prof. Alberto Carton, Università di Padova.

Ore 21.00 – Teatro Comunale - Prima proiezione nazionale del film Tre Cime di Lavaredo. La Trinità delle Dolomiti. (47’) di Giovanni Carraro.
Con il sostegno del Comune di Auronzo. Intervengono alcuni protagonisti del film.
Giovanni Carraro è un affermato scrittore e regista, con molte importanti opere all’attivo. Questo film è dedicato alle montagne – e agli uomini – che sono probabilmente l’icona delle Dolomiti nel mondo, simbolo universale della straordinarietà di queste montagne.


-Domenica 14 ottobre

Ore 9.00 – 13.00 - Domeniche di carta 2018 “Leoni dolomitici” all’Archivio di Stato di Belluno
Le visite si svolgeranno per gruppi di massimo 25 persone per turno. L’orario di visita dovrà pertanto essere concordato comunicando il proprio nominativo e recapito per eventuali contatti.
Per informazioni e prenotazioni: Silvia Miscellaneo c/o Archivio di Stato di Belluno – tel. 0437/940061 (dal lunedì al venerdì, ore 8,30-17,30)

Ore 9.30 – Parco Fluviale di Lambioi - Incontro con Andrea Bianchi e passeggiata a piedi nudi in ambiente naturale Togliere le scarpe per iniziare a sentire la montagna e la natura in modo diverso, profondo, essenziale. Questo laboratorio consentirà un’esperienza di grande fascino ed efficacia, vera iniziazione a una pratica che ha ormai moltissimi appassionati.
Per iscrizioni (il costo è di 10 euro) telefonare al n. 0437 956305 (biglietteria Museo Civico di Belluno)

Ore 17.00 – Sala “Bianchi” - Presentazione del libro di Andrea Bianchi Con la terra sotto i piedi Mondadori editore

Ore 21.00 – Teatro Comunale - Oltre le voci. Concerto per i 25 anni del Coro CAI Belluno
Con la partecipazione di: Coro CAI Belluno diretto dal M° Piervito Malusà, Chiara Isotton (soprano), Alex Martini (baritono), Federico Brunello (pianoforte).
Il primo quarto di secolo del Coro CAI Belluno viene festeggiato con una serata di grande musica, non solo corale ma anche classica e lirica, con la partecipazione di interpreti di livello internazionale.

http://example.comnews-5075.atom Comune di Feltre - EVENTI DEL FINE SETTIMANA - 2018-10-12T07:56:34+02:00 2018-10-12T08:02:41+02:00 GRATITUDINI, GLI ULTIMI ROMANTICI, FIERA DELL'OGGETTO RITROVATO, GUERRA DI MOVIMENTO – GUERRA DI POSIZIONE, TORRE DELL'OROLOGIO APERTA

SABATO 13 OTTOBRE alle ore 21:00 al Teatro de la Sena: GRATITUDINI- Rassegna Sena Ridens & Sena Pathos
La rassegna teatrale Sena Ridens & Sena Pathos, con la direzione artistica di Roberto Faoro, continua sabato 13 ottobre, alle ore 21:00, al Teatro de la Sena, con lo spettacolo "Gratitudini". Erica Taffara sarà in scena con un monologo poetico e disincantato sul tema dell'immigrazione: il racconto della storia di una donna che si trova ad attraversare il mare Mediterraneo per raggiungere le coste italiane. Il vero protagonista di tutto lo spettacolo, però, è la gratitudine: un sentimento oggi difficile da riconoscere, ma che consiste in una grande opportunità etica per la società contemporanea. E' previsto l'intervento di Medici senza Frontiere.
Ingresso unico € 10,00
Prenotazione obbligatoria qui

SABATO 13 OTTOBRE alle ore 21:00 e DOMENICA 14 OTTOBRE alle ore 18:00 a Palazzo Borgasio: "GLI ULTIMI ROMANTICI" – Rassegna musicale dell'Ensemble BlaueReiter
Nel fine settimana avranno luogo il terzo ed il quarto appuntamento della rassegna musicale "Gli ultimi Romantici", organizzata dell'Ensemble BlaueReiter.
L'Ensemble BlaueReiter, compagine orchestrale formata da studenti e giovani diplomati nei Conservatori del Veneto, ha deciso di riproporre, in continuità con la proposta effettuata lo scorso anno, una rassegna di concerti dedicati alla musica romantica e tardo romantica. Le formazioni da camera che prendono parte ai vari appuntamenti sono vincitrici di Concorsi Nazionali e Internazionali.
Sabato 13 ottobre, alle ore 21:00, a Palazzo Borgasio si svolgerà il Recital pianistico di Massimiliano Grotto con la partecipazione straordinaria del trombonista Nicola Damin; musiche di L.V. Beethoven, F. Chopin e F. Liszt.
Domenica 14 ottobre, alle ore 18:00, a Palazzo Borgasio, AltoContralto Trio (Eugenia Zuin contralto, Giulio Baraldi viola e viola d'amore, Cristiano Zanellato pianoforte) eseguirà musiche di J. Brahms e F. Bridge.
La rassegna è organizzata con la collaborazione del Comune di Feltre, della Scuola comunale di musica F. Sandi e con gli studenti del Conservatorio di Musica A. Steffani di Castelfranco Veneto. La direzione artistica è di Daniele Bertoldin.
Ingresso: biglietto singolo € 10.00.
La prenotazione è obbligatoria sul sito www.visitfeltre.info/eventi/ultimi-romantici
Info cell. 346/1796955 Ensemble BlaueReiter

DOMENICA 14 OTTOBRE dalla mattina alla sera in centro storico: FIERA DELL'OGGETTO RITROVATO
Domenica 14 ottobre si svolgerà, all'interno del centro storico, la Fiera dell'Oggetto Ritrovato, la mostra – mercato dell'usato e dell'antiquariato. Per tutta la giornata associazioni, comitati, singoli cittadini e commercianti del settore del collezionismo, dell'antiquariato e del modernariato potranno vendere e scambiare oggetti usati, con lo scopo di favorire e promuovere la cultura del riuso, del riciclo e del restauro degli oggetti in una prospettiva di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

MOSTRA FOTOGRAFICA IN OCCASIONE DEL CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE "GUERRA DI MOVIMENTO – GUERRA DI POSIZIONE" allestita al Fondaco delle Biade
Sarà visitabile fino al 21 ottobre la mostra fotografica in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale "Guerra di posizione – Guerra di movimento" allestita al Fondaco delle Biade. L'esposizione è stata organizzata dalla Polisportiva Feltrese e da AICS con la collaborazione del Comune di Feltre.
Gli orari di apertura sono i seguenti:
dal lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 18:00, il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00. E' poossibile visitare la mostra anche su prenotazione al numero 335/340487.

TORRE DELL'OROLOGIO APERTA IN OCCASIONE DELLA FIERA DELL'OGGETTO RITROVATO dalle 10:30 alle 12:30 di DOMENICA 14 OTTOBRE
Domenica 14 ottobre si terrà un nuovo appuntamento con la Fiera dell'Oggetto Ritrovato. Per l'occasione sarà possibile visitare la Torre dell'Orologio dalle 10.30 alle 12.30. Il biglietto intero è di 2,00 € e il ridotto di 1,00 €. L'apertura è resa possibile grazie alla disponibilità dei volontari dell'associazione il Fondaco per Feltre.
Saranno visitabili anche il Teatro de la Sena e i Musei civici, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
Per informazioni: Ufficio Musei tel. 0439/885242 e, nei week end, portinerie del Museo Civico (tel. 0439/885241) e della Galleria Rizzarda (tel.0439/885234).

http://example.comnews-5074.atom Manolo vince il XXXVI Premio Gambrinus Giuseppe Mazzotti, sezione Alpinismo. Honoris Causa al cadorino Don Luigi Ciotti - 2018-10-12T07:47:34+02:00 2018-10-12T07:56:07+02:00 Manolo sarà premiato sabato 17/11 al Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Treviso): con lui un altro bellunese, che riceverà il Premio Honoris Causa, Don Luigi Ciotti.

MANOLO VINCE IL XXXVI PREMIO GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”, SEZIONE “ALPINISMO”
“Eravamo immortali” (Fabbri Editori, 2018) ripercorre le imprese del fuoriclasse feltrino dell’arrampicata, svelandone anche un inaspettato talento per la scrittura: il racconto si snoda attorno all’indissolubile legame uomo – paesaggio che diviene per entrambi valorizzante.
Nel libro si scopre, pagina dopo pagina, un approccio molto simile a quello che ebbe Giuseppe Mazzotti, grande scalatore ma anche acuto scrittore e giornalista di montagna, nei confronti dell’ambiente montano: per entrambi ogni traguardo porta in sé una forma di responsabilità.

Sono stati annunciati i vincitori della XXXVI edizione 2018 del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” per la letteratura di montagna, alpinismo, esplorazione - viaggi, ecologia e paesaggio, artigianato di tradizione e Finestra sulle Venezie: sono l’alpinista feltrino Maurizio Zanolla (conosciuto come Manolo) con “Eravamo immortali” (Fabbri Edizioni, 2018) nella sezione “Alpinismo: imprese, vicende storiche, biografie e guide”, il ricercatore e divulgatore Alessandro Tasinato con “Il fiume sono io” (Bottega Errante Edizioni, 2018) in “Ecologia e paesaggio” e la musicista e artigiana Francesca Gallo con “Phisa Harmonikòs” (Kellermann Editore, 2018) in “Artigianato di tradizione”. E’ stato assegnato anche il Premio speciale della Giuria all’opera “Agneléze Erèra Pizzòcco. Monti della destra Mis” a cura di Pietro Sommavilla e Paolo Bonetti (Fondazione Giovanni Angelini – Centro Studi sulla Montagna). E non manca in questa edizione nemmeno il Premio Honoris Causa, che verrà consegnato in occasione della cerimonia conclusiva di sabato 17 novembre alle 16.30 al Parco Gambrinus di San Polo di Piave, Treviso, al cadorino Don Luigi Ciotti.

“Eravamo immortali”. Le opere vincitrici sono state selezionate dalla Giuria, composta da scrittori, divulgatori, docenti universitari e alpinisti e presieduta quest’anno dalla giornalista Alessandra Viola, tra i 122 volumi inviati da 65 case editrici italiane, un numero notevole ma soprattutto di elevata qualità. Sono quattro i libri premiati, uno per sezione e uno destinatario del Premio Speciale della Giuria, ed emerge tra essi un legame inaspettato: tutti infatti, pur in modo molto diverso, trattano del legame uomo – paesaggio che diviene per entrambi valorizzante.
E’ il caso di “Eravamo immortali”, autobiografia di uno dei protagonisti assoluti di quella nuova arrampicata che ha visto la luce tra gli anni Settanta e Ottanta, Maurizio Zanolla, alias Manolo, vincitore nella sezione “Alpinismo”: grazie alla libertà gli regala, per Manolo la montagna diviene un mondo verticale da scoprire con responsabilità. Il libro è l’ autobiografia dell’alpinista, la storia di un ragazzo che ama la vita, il mettersi alla prova, il sentirsi libero, un ragazzo d'altri tempi nato in anni in cui si possedeva poco o nulla e gli emigranti eravamo noi. Un ragazzo ribelle, anzi quasi selvaggio ma anche, e forse proprio per questo, dotato di una sensibilità non usuale.
Il legame che “il Mago” racconta di aver instaurato con la montagna è molto simile alla percezione che ne aveva Giuseppe Mazzotti, alpinista, scrittore e giornalista di montagna. Per Mazzotti, che negli anni Trenta si era avvicinato all’alpinismo scalando il Cervino, la scintilla scocca sulle Dolomiti: le sue alture predilette erano quelle del gruppo del Popèra, in fondo alla Valgrande, dove può vantare molte prime, sia assolute sia per nuova via, con l’amico Cino Boccazzi. Salendo e faticando, smise di guardarsi dentro, di focalizzarsi sul risultato, e volse lo sguardo a ciò che lo circondava: il rapporto con la montagna non può essere univoco, c’è da ricevere ma anche molto da offrire. Mazzotti decise di darsi alla montagna attraverso uno dei suoi talenti più grandi, la capacità di analizzare, divulgare e convincere. Diventò un acuto scrittore e giornalista di montagna e anche in questo ambito si impose come tracciatore di nuove vie: un esempio per tutti è il suo libro “La montagna presa in giro”, in cui denunciava profeticamente la mercificazione dei luoghi alpini, la nascita dei mostri turistici, lo smembramento della natura per l'accoglienza delle orde vacanziere.
Manolo divulga un messaggio molto simile: ogni traguardo porta con sé una forma di responsabilità.

Premiazioni. Come da tradizione l’appuntamento finale con il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” sarà sabato 17 novembre alle 16.30 al Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Treviso): in tale occasione la Consulta dei Lettori, giuria popolare composta da 40 personalità provenienti da vari ambiti della cultura, con votazione e spoglio in diretta assegnerà il Super Premio “La Voce dei Lettori” ad uno dei tre vincitori delle altrettante sezioni di gara.
In questa occasione sarà consegnato anche il Premio Honosris Causa, quest’anno assegnato al cadorino Don Luigi Ciotti per il suo impegno ambientale e la battaglia condotto contro le ecomafie e le agromafie, che egli stesso ha definito “le più distruttive tra le attività criminali”.

Il Premio è promosso dall’Associazione “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti”, main sponsor Intesa Sanpaolo, patrocinato e sostenuto da Touring Club Italiano, Regione del Veneto, Reteventi Provincia di Treviso, Comune di San Polo di Piave, Intesa Sanpaolo, Montura, Confartigianato del Veneto, Club Alpino Italiano, Parco Gambrinus, Valcucine – Driade – Toscoquattro – FontanaArte Spa, Gruppo Illiria Spa - Espressotime, Eclisse, Acqua Pejo, Unindustria Treviso, Confraternita del Raboso, Consorzio Tutela Prosecco Doc - Consorzio Vini Venezia, Latteria Soligo, Cassa di Risparmio del Veneto, Fondazione Mazzotti, Bioforest, Marcolin The covernig evolution, Alpha Video, Ogcm, The Dee Group, Paolo Celotto, Molinari, Fondazione Giovanni Angelini, Istituto Tecnico Statale “Jacopo Sansovino”, GFM - Gruppo Filatelici di Montagna.

Per informazioni: Segreteria del Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”, tel. 0422 855609 – fax 0422 802070; e-mail info@premiomazzotti.it; www.premiomazzotti.it

Ufficio stampa Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”
Koiné Comunicazione - Ilaria Tonetto   Mob. 348 8243386 | Ilaria@koinecomunicazione.it

http://example.comnews-5073.atom Tarzo (TV) festeggia la Castagna di Colmaggiore e delle sue colline – 6/21 ottobre - 2018-10-11T07:52:35+02:00 2018-10-11T08:00:35+02:00 La Festa della Castagna, che ogni mese di ottobre anima Colmaggiore di Tarzo, ha ben 48 anni di vita ma non li dimostra

Si tratta, infatti, di una delle manifestazioni più ricche in termini di offerta culturale, gastronomica, sportiva e di intrattenimento dell’intera provincia di Treviso. La festa ruota attorno alla promozione delle castagne, i prelibati “marroni” raccolti sulle colline tarzesi, forniti dai produttori locali – che hanno a disposizione uno stand con spazi riservati per esporre e commercializzare le proprie delizie – e cucinati per il pubblico utilizzando un ferro gigante. Durante la festa, oltre alle specialità alla griglia, la cucina propone sempre ricette particolari e caratteristiche della tradizione, dalla “polenta e mus” al cinghiale, fino capriolo. Nel ricco programma non mancano mai i convegni a tema, le mostre fotografiche sulla Grande Guerra e le visite guidate nei luoghi più caratteristici e suggestivi della zona: sulle colline tra i castagni di Tarzo, lungo la via dei Murales e nel centro storico della cittadina. Esibizioni di scuole di danza, laboratori didattici e spettacoli per i bambini completano le giornate di festa.

Informazioni: 3408505381 – info@fuoriporta.org

Cosa vedere
La via dei murales, il Giardino Museo Bonsai della Serenità, il Parco Archeologico Didattico del Livelet e il Parco Locale dei Laghi.

 Nei dintorni
Tarzo è circondato da mete turistiche d’eccellenza: da Venezia a Treviso, dalle colline del Prosecco alle Dolomiti e Cortina. Tarzo inoltre si trova nel cuore delle colline del Prosecco ed è tappa dei percorsi della “Strada del Prosecco e vini dei colli Conegliano Valdobbiadene”.

Come arrivare
Dall’Autostrada A27 prendere l’uscita “Conegliano” e seguire le indicazioni per Tarzo.

http://example.comnews-5072.atom GIORNATE FAI D¹AUTUNNO -sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018 - 2018-10-11T07:43:32+02:00 2018-10-11T07:50:45+02:00 Visite a contributo in 660 luoghi inaccessibili o poco valorizzati in 250 città per scoprire il nostro Paese attraverso occhi nuovi e prospettive insolite

Ripartono, nel fine settimana, sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018,  le Giornate FAI d’Autunno, l’evento nazionale a cura dei Gruppi FAI Giovani, i giovani volontari del FAI impegnati per due giorni ad aprire  luoghi sconosciuti e segreti perché i visitatori possano conoscerli,  a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva fino al 31 ottobre.

Si apriranno 660 luoghi pubblici e privati e 250 saranno le città coinvolte nella manifestazione.

All’accesso di ogni bene sarà richiesto un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro, a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento – a questi ultimi sarà destinata eccezionalmente la quota agevolata di 29 euro anziché 39saranno dedicate visite esclusive, accessi prioritari ed eventi speciali. La quota agevolata varrà anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il sito www.fondoambiente.it nel mese di ottobre.

“Anche in questa occasione, grazie al FAI e ai suoi volontari -  ha detto Ines Lanfranchi Thomas, presidente regionale - si potrà dimostrare il proprio amore per la storia e il  territorio in cui viviamo. Siamo tutti custodi della nostra bellezza e attraverso il FAI possiamo partecipare attivamente alla cura e alla salvaguardia per quello che ci circonda”.

Tra le tante aperture venete, si segnalano:
A Belluno: il Duomo.
A Venezia, Casa Masieri (solo per iscritti FAI).
A Padova, il Ponte Romano di San Lorenzo.
A Bassano del Grappa, la Centrale Elettrica Cà Barzizza.
In provincia di Treviso, nel comune di Vazzola: il Cimitero Militare Inglese di Tezze.
In provincia di  Verona, il  comune di  Rivoli Veronese con  il suo Monumento Napoleonico, l’ambiente e il paesaggio.
A Gruaro: i Mulini di Stalis.
In provincia di Rovigo, partendo dall’isola di Albarella, si farà il tour della laguna di Caleri.
In provincia di Vicenza, a NoventaVicentina: Villa Barbarigo

Per informazioni: www.giornatefai.it; www.fondoambiente.it; tel. 02 467615399
IMPORTANTE
: Verificare sul sito quali sono i luoghi aperti dal FAI, gli aggiornamenti su modifiche di orari, eventuali variazioni di programma in caso di condizioni meteo avverse e la possibile chiusura anticipata delle code in caso di grande affluenza di pubblico.

 Studio Pierrepi
Alessandra Canella   Via delle Belle Parti 17   35139  Padova   348-3423647   canella@studiopierrepi.it   www.studiopierrepi.it

http://example.comnews-5071.atom Pro Loco Pieve Castionese - Undicesima edizione della Rassegna Teatrale "CinqueVie" - 2018-10-10T08:37:18+02:00 2018-10-10T08:43:10+02:00 Una rassegna che di anno in anno cresce nell'offerta, riuscendo a portare nel piccolo teatro di Castion produzioni di grande valore e che hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.

La rassegna può vantare la presenza di Giuliana Musso con “La fabbrica dei preti”. Giuliana è tra le più grandi interpreti contemporanee nel teatro del racconto.
Ci sono due nuove produzioni, “Bolle” e “Super spicy market”, nate proprio nel piccolo teatro San Gaetano di Castion, ulteriore e importante indice di vivacità di questo luogo.

Si comincia sabato 20 ottobre con "Super spicy market"
Una produzione “Gesti per niente”, con Lidia Castella, Silvia De Bastiani, Elena Nico, Alessandra Quattrini.
Quattro donne di cultura e nazionalità molto diverse, si incrociano tra gli scaffali di “Super Spicy Market”, un piccolo discount che ha aperto da poco.

Sabato 3 novembre “La tregua di Natale” rientra nella doverosa e importante ricorrenza del cinquantennale della prima guerra mondiale. Una produzione Anfiteatro, con Marco Continanza. Testo e regia di Giuseppe di Bello.
Più di cento repliche e numerosi riconoscimenti per questo spettacolo. Se non sapessimo che si tratta di un episodio realmente accaduto durante la prima guerra mondiale, verrebbe certamente da pensare ad esso come a una stupenda fiaba. Era la vigilia di Natale del 1914 tra la trincea inglese e quella tedesca…

Sabato 17 novembre “La fabbrica dei preti”, una produzione La Corte Ospitale, di e con Giuliana Musso.
I seminari degli anni ’50 e ’60 hanno formato una generazione di preti che sono stati ordinati negli anni in cui si chiudeva il Concilio Vaticano II e si apriva l’era delle speranze post-conciliari. Giuliana ci accompagna nella grande fabbrica silenziosa attraverso l’interpretazione di preti la cui testimonianza ci permette di capire cosa voleva dire diventare sacerdote.

Venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre “Bolle”, una produzione Pubbliche Bugie, di e con Paolo Martinazzo. La storia di un quarto d'ora nello stretto giro scale di un condominio. Cinque vite che si incontrano e cambiano violentemente direzione. Metafora di un mondo dove il caso guida il corso delle cose per ricordarci la fragilità di cui siamo fatti.

A chiudere la rassegna, sabato 8 dicembre, i bravissimi Jacopo Bicocchi e Mattia Fabbris con “Un altro Everest” che, dopo il successo di “Slegati”, ci fanno risalire in montagna con una nuova e intensa avventura, la storia di Mike e Jim. Uno spettacolo che parla di qualcosa che tutti abbiamo conosciuto e con la quale prima o poi dobbiamo fare i conti: la perdita, il lutto, la mancanza…

Tutti gli spettacoli avranno luogo presso il teatro San Gaetano di Castion (BL) alle ore 21:00
Si consiglia caldamente la prenotazione: 345 8238880

Il link al programma completo qui

http://example.comnews-5070.atom Presentazione 10° Premio Mattador e Mattador Workshop, venerdì 12 ottobre 2018 ore 12:00 - 2018-10-10T08:24:46+02:00 2018-10-10T08:33:46+02:00 Conferenza stampa Apertura Decima Edizione e Mattador Workshop, Assegnazione Premio Ananian a un giovane autore del FVG Circolo della Stampa, Corso Italia 13 – Trieste

Parteciperanno:
Gianluca Novel, FVG Film Commission
Daniele Auber, designer e regista
Nives Zudič Antonič, docente di italianistica Univerza na Primorskem
Giovanni Damiani, presidente Fondazione Ananian

Nell’occasione sarà consegnato infatti il riconoscimento della Fondazione Ananian a un giovane autore che ha partecipato al Concorso proveniente dalla regione Friuli Venezia Giulia. Coordinerà Pierluigi Sabatti.

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Ricordiamo inoltre altri due incontri questo mese:

Giovedì 18 ottobre 2018 - Ore 18.00
Masterclass di Alessandra Pastore (LAND) - Dallo script allo schermo: un’introduzione al mercato audiovisivo internazionale
Presentazione del Backstage di “Sulla sabbia” vincitore CORTO86 2018
A cura di Diego Cenetiempo - 

Stazione Rogers, Riva Grumula 14 - Trieste

Venerdì 19 ottobre 2018 - Ore 16.30 - Presentazione 7° volume di Scrivere le immagini. Quaderni di sceneggiatura
A cura di Fabrizio Borin e Mauro Rossi - Presenta Paolo Lughi
Appunti sul Menocchio con Alberto Fasulo e sul Volume Dolly con Daniele Auber
Università di Trieste Aula Magna SSLMIT - Via Fabio Filzi 14 - Trieste

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Federica Marchesich - Journalism, Communication,  - Public Relations & Project Consulting - mob +393280114295 - skype federica.mar

http://example.comnews-5069.atom Dolomiti Contemporanee - "A History about Sillence" di C. E. Shanta al Cos.Mo di Pieve di Cadore (Bl) - 2018-10-10T08:15:53+02:00 2018-10-10T08:24:00+02:00 Proiezione del film "A History about Sillence (una storia sul silenzio)" dell'artista Caterina Erica Shanta, giovedì 18 ottobre, alle ore 18.00, presso l'Auditorium Cos.Mo di Pieve di Cadore

L'opera, della durata di 21 minuti, è stata realizzata appositamente per la mostra Brain-tooling (orari nel CS).
Nel film si racconta, attraverso le interviste realizzate dall'artista a Guido Coletti e Lucio Sopracoll, gli ultimi due sopravvisssuti cadorini, la storia degli internati Militari italiani dei campi di concentramento tedeschi (ex IMI) della Seconda Guerra Mondiale.

Trailer https://vimeo.com/278169902
Testo: http://www.caterinaericashanta.it/a_history_about_silence.html

http://example.comnews-5068.atom Museo Civico di Belluno - La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo - 2018-10-10T08:06:00+02:00 2018-10-10T08:14:47+02:00 Domenica 14 Ottobre, a Palazzo Fulcis, è la Festa delle Famiglie al Museo, quest'anno dedicata al tema di 'Piccolo ma prezioso':

A Palazzo Fulcis abbiamo pensato a un programma speciale tutto per voi, piccoli e adulti. 

Apriremo i nostri 5 sensi per visitare in modo nuovo il museo, parteciperemo a un coinvolgente quiz, effettueremo una visita 'in costume' alla scoperta dei segreti dei mobili e degli arredi del museo, impareremo a modellare il gesso, conosceremo la st...

Altro...

http://example.comnews-5066.atom 2018 Anno internazionale del cibo italiano - 2018-10-07T09:52:03+02:00 2018-10-07T10:06:35+02:00 Mostra itinerante artisti del Circolo artistico Mario Morales - presso il Palazzo delle Contesse di Mel dal 14 settembre al 21 ottobre 2018

Per l'anno internazionale del cibo italiano 2018

VENERDI 14 SETTEMBRE 2018 alle ore 17.30  

presso il Palazzo delle Contesse di Mel

Inaugurazione della  Mostra itinerante organizzata dal Circolo Artistico Morales

La mostra ospita opere di 63 artisti ed  ha come tema la valenza culturale del cibo, il suo valore simbolico, sociale, estetico e vitale.

La tappa di Mel è la prima di quattro appuntamenti, gli altri  si terranno a Limana a dicembre, a Santa Giustina a marzo 2019 e a Ponte nelle Alpi ad aprile.

La mostra sarà visitabile fino al 21 ottobre nei seguenti orari : sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00  e dalle 16.00 alle 18.00

Nelle giornate di “Mele a Mel” 13/14 ottobre  orario continuato dalle 9.00 alle 20.00

Dopo l’inaugurazione verrà offerto un aperitivo

Per info vedere la Locandina ed il sito internet

http://example.comnews-5067.atom SOCCORSE PERSONE IN DIFFICOLTÀ - 2018-10-07T07:45:00+02:00 2018-10-10T07:46:56+02:00 Fregona (TV), 07 - 10 - 18

Ieri nel tardo pomeriggio è scattato l'allarme per due escursonisti che avevano perso l'orientamento nella zona di Malga Zuel in Pian Cansiglio in località Crosetta. Sul posto si sono portate le squadre del Soccorso alpino dell'Alpago e delle Prealpi Trevigiane. Fortunatamente i due ragazzi M.C., 23 anni, di Fontanafredda (PN), lui, e M.B., 21 anni, di Sacile (PN), lei, che si erano smarriti sul sentiero 1036 A - 982 B, sono stati ritrovati attorno alle 21 e riaccompagnati alla macchina.

http://example.comnews-5065.atom Filarmonica di Belluno 1867 - Appuntamenti di ottobre - 2018-10-07T07:25:33+02:00 2018-10-07T07:31:32+02:00 La Filarmonica di Belluno 1867 si prepara a un ottobre denso di appuntamenti musicali davvero imperdibili.

Sabato 6 ottobre 2018, ore 15:30 - Parco Sampoi (Limana) - "Incontri di note"
 La Prima Banda della Filarmonica assieme all'Orchestra dell'indirizzo musicale di Limana e ai musicisti della scuola Penny Wirton-Limana vi condurranno in un avvincente viaggio musicale nel tempo e nello spazio: alla scoperta di ritmi e tradizioni tra l'Europa e l'Africa.
 In caso di maltempo, l'iniziativa verrà annullata.
 Ingresso libero.

Domenica 7 ottobre 2018,  ore 14:30 -  Zona chiesa  di Visome - Concerto Avis 
 La Filarmonica di Belluno si esibirà in un concerto organizzato dalla locale sezione dell'Associazione Volontari Italiani del Sangue che unisce musica e solidarietà. La Filarmonica, diretta dai maestri Sandro De Marchi e Andrea Gasperin, suonerà brani tratti dal repertorio di musica originale per orchestra di fiati, colonne sonore e brani di musica leggera. 
 Ingresso libero.

Sabato 13 ottobre 2018, ore 17 - Concerto-spettacolo "La Grande Guerra dei rimasti. Voci, musiche, storia e storie" - Ex chiesa dei Gesuiti (ex caserma Tasso) in via Tasso a Belluno    
 Concerto-spettacolo, organizzato dal Fai Giovani di Belluno, dedicato alla Prima guerra mondiale considerata dall'inusuale punto di vista di coloro che rimasero a Belluno senza partire per il fronte. Gli attori Marco Corazza e Mara Formenti daranno voce ai testi scritti da Paola Zambelli e Nicola De Toffol. Le letture saranno intervallate dalla musica della Filarmonica di Belluno, diretta dal maestro Sandro De Marchi, che eseguirà brani tratti dal repertorio tradizionale legato al Primo conflitto mondiale.
 Ingresso libero.
 Per maggiori informazioni: www.facebook.com/events/487566681723309/

Sabato 27 ottobre 2018, ore 17 -  Concerto-spettacolo "La Grande Guerra dei rimasti. Voci, musiche, storia e storie" - Prefettura di Belluno 
 Concerto-spettacolo dedicato alla Prima guerra mondiale considerata dall'inusuale punto di vista di coloro che rimasero a Belluno senza partire per il fronte. Gli attori Marco Corazza e Mara Formenti daranno voce ai testi scritti da Paola Zambelli e Nicola De Toffol. Le letture saranno intervallate dalla musica della Filarmonica di Belluno, diretta dal maestro Sandro De Marchi, che eseguirà musica tratta dal repertorio tradizionale legato al Primo conflitto mondiale.
 Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Domenica 28 ottobre 2018, ore 13:30 - "Rievocazione della liberazione di Belluno (1° Novembre 1918), sulle orme delle truppe italiane" - Ponte della Vittoria (Belluno, loc. Borgo Piave)
 La Filarmonica di Belluno accoglierà con la propria musica il gruppo di partecipanti alla rievocazione storica che - ripercorrendo la strada percorsa dai soldati italiani che liberarono la città ormai abbandonata dai tedeschi - giungono a Belluno da Revine. Dopo la cerimonia in Onore ai Caduti, si procederà verso Piazza dei Martiri dove l'evento si concluderà con una festa.
 Per maggiori informazioni: www.bellunourbanmarathon.it/rievocazione-della-liberazione-di-belluno-2/

http://example.comnews-5064.atom Pro Loco Pieve Castionese - Corsi de Le Stanze di Castion (BL) 2018 - 2018-10-07T07:10:57+02:00 2018-10-07T07:25:12+02:00 Con l'autunno apre la stagione delle proposte artistiche e culturali de Le Stanze a Castion con corsi di: Inglese, Acquerello, L'ABC del Vino, Natale Design, Carnevale, Disegno

Molte sono le iniziative messe in campo dalla Pro Loco Pieve Castionese, che offrono un ventaglio di proposte stimolanti e indirizzate a diversi gruppi di utenti, attraverso corsi o laboratori che avranno tutti svolgimento nei locali in uso alla Pro Loco situati nell'edificio delle Scuole Medie di Castion.

I corsi in programma sono i seguenti:

  • English conversation medium level - Con Mark Insegnante madrelingua - 10 lezioni: da martedì 16 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 16.00 - Età minima 14 anni; per un massimo di 8/9 persone - Prima lezione gratuita - euro 40.00
  • Corso di acquerello base  - con Marta Farina - 3 lezioni:  17-24-31 ottobre dalle 18.00 alle 21.00 - Età minima 14 anni; per un massimo di 15 persone - euro 60.00; euro 55.00 (per soci pro loco)
  • “L’ABC DEL VINO” - Istruzioni per l’uso - A cura di Giannantonio Puppin – docente FISAR - Corso di avvicinamento al vino in 4 serate, per apprendere le basi della degustazione del vino nei suoi vari aspetti -  venerdì 16-23-30 novembre dalle 20.30 alle 22.00 - Venerdì 14 dicembre con Degustazione accompagnata da assaggi - euro 70.00; euro 65.00 (per i soci pro loco)
  • Natale Design - A cura di Paola Barriviera - Non le solite idee, non i soliti addobbi, non i soliti temi - Martedì 27 novembre 18:00 – 20:30 | Yuta e legno - Mercoledì 28 novembre 18:00 – 20:30 | … con il vetro - Lunedì 5 dicembre 18:00 – 20:30 | Magia della carta - Martedì 6 dicembre 18:00 – 20:30 | Tensioni ed equilibri - euro 60.00; euro 55.00 (per i soci pro loco)
  • Carnevale sul Pianeta Terra - A cura di Paola Barriviera - Gennaio / Febbraio 2019 - Proposta di officine artistiche dove attivare modi ed idee per realizzarle
  • Corso di disegno classico base con utilizzo di matite morbide, carboncino, sanguigna ecc.  - Con Marta Farina - 3 lezioni:  13-20-27 marzo 2019 dalle 18.00 alle 21.00 - Età minima 14 anni; per un massimo di 15 persone - euro 60.00; euro 55.00 (per soci pro loco)

Tutti i corsi sono a numero limitato. I corsi potranno essere rinviati in caso di mancato raggiungimento della partecipazione minima. Per contatti e informazioni: email info@prolocopievecastionese.it | Tel 345/8238880 | Clicca qui per scaricare il programma dettagliato
http://www.prolocopievecastionese.it/wp-content/uploads/2018/10/Le-Stanze-2018.pdf

http://example.comnews-5063.atom Il bellunese GIORGIO PIROLO scelto fra gli speaker di TedX. Tema del talk "da sogno a realtà, come prende un forma un progetto ambizioso". - 2018-10-06T07:25:58+02:00 2018-10-06T07:35:27+02:00 Il designer Giorgio Pirolo è stato scelto fra gli speaker di ben due TEDx rispettivamente a Castelfranco Veneto il 6 ottobre e a Torino il 10 febbraio 2019.

Il TED è un'organizzazione no-profit che ha come obiettivo la diffusione di “idee che meritano di essere condivise”. In questo spirito sono nati i TEDx, degli eventi locali, organizzati in maniera indipendente che si propongono di ricreare a livello territoriale un’esperienza simile a quella che si vive ad una Conferenza TED. 
La terza edizione di TEDxCastelfrancoVeneto si svolgerà nella giornata di sabato 6 ottobre 2018 dalle 13.30 alle 20.30 presso il Teatro Accademico, e vedrà la partecipazione di nuovi 13 speaker che attraverso talk di una decina di minuti, esporranno al pubblico idee di valore che meritano di essere condivise. Giorgio Pirolo attivo protagonista nel mondo del design che lo ha visto attivo su molteplici progetti, parlerà delle origini della sua variegata carriera. Dalle sorpresine Kinder, alle Ferrari alle Frangivento fra sacrifici, sconfitte e grandi soddisfazioni, il talk di Giorgio Pirolo è incentrato sulla resilienza che porta alla realizzazione dei sogni.   
Il claim della terza edizione di TEDxCastelfrancoVeneto è #frammenti. La parola frammenti è stata scelta perché al suo interno si possono individuare due concetti che esprimono appieno lo spirito del progetto portato avanti dal team: il dialogo fra-menti, e la loro collaborazione per unire frammenti diversi, costruendo così un mosaico di idee innovative e sorprendenti. Gli speaker racconteranno le proprie passioni, progetti, esperienze e pensieri, toccherà poi al pubblico decidere quali frammenti accogliere dal confronto con altre persone per arricchire al meglio il proprio immaginario.
L’evento di Castelfranco Veneto è già sold out, ma sarà possibile seguirlo in streaming sul sito tedxcatelfrancoveneto.com e sul canale YouTube dell’evento.

Per informazioni
Giorgio Pirolo   +39 3337024628   giorgiopirolo@frangiventoauto.it
Ufficio Stampa
Giuseppe Bettiol   +39 3491734262   comunicati@giuseppebettiol.it   giuseppebettiol@frangiventoauto.it

http://example.comnews-5062.atom Dolomiti Contemporanee - Aperture straordinarie al pubblico per il Workshop e per la Giornata Amaci del Contemporaneo - 2018-10-06T07:14:52+02:00 2018-10-06T07:24:59+02:00 12/13 ottobre, Forte Monte Ricco (Pieve di Cadore), sono 30 gli architetti e artisti iscritti.

Venerdì 12 ottobre, presentazione del Workshop aperta al pubblico.
Sabato 13, per la Giornata nazionale del Contemporaneo AMACI, Forte di Monte Ricco con la mostra Brain-tooling visitabile gratuitamente.
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La Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e Dolomiti Contemporanee organizzano un workshop di coprogettazione integrata, con l’obiettivo di riflettere sullo sviluppo dell’area di Monte Ricco a Pieve di Cadore.
Il workshop si svolgerà presso il Forte di Monte Ricco, dove, fino al 30 ottobre, è allestita la mostra Brain-tooling, a cura di Dolomiti Contemporanee. Esso vedrà la partecipazione di artisti, architetti e docenti universitari e ha come obiettivo la prefigurazione di idee e di indirizzi progettuali per Monte Ricco.
Le iscrizioni al workshop sono state chiuse, quasi 40 le candidature di giovani architetti e artisti, venute da tutta Italia.
26 i candidati selezionati, che lavoreranno dunque insieme nel Workshop il 12 e 13 ottobre, insieme al Comitato scientifico e allo staff di DC.
Segnaliamo che, nella mattinata di venerdì 12 ottobre, sarà possibile al pubblico assistere alla presentazione dei temi del workshop (saluto delle Autorità ; illustrazione del Progetto STREAM e degli obiettivi del workshop; presentazione delle iniziative e progettualità già in corso, quali: l’attività degli enti gestori - Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e Fondazione Museo dell’Occhiale - con Dolomiti Contemporanee al Forte di Monte Ricco ; l’idea di Masterplan per la rigenerazione di Monte Ricco ; il suo rapporto con Pieve di Cadore e con le altre risorse territoriali).
La presentazione si svolgerà dalle ore 9.30 alle 12.00, e vedrà la partecipazione dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, dei responsabili degli Enti gestori del Forte e di Dolomiti Contemporanee, degli architetti Antonio De Rossi, e Moreno Baccichet, dello storico Eugenio Padovan.
Nell’occasione, l’artista Marta Allegri, già presente nella mostra Brain-tooling, sarà all’opera al Forte, impegnata nella realizzazione di un lavoro legato ai temi dell’architettura e del riuso, dal titolo « Forti senza aderenza ».
Il workshop proseguirà poi a porte chiuse. Un documento progettuale finale verrà presentato il 30 ottobre al Forte di Monte Ricco, nel corso del finissage della mostra Brain-tooling; un altro momento di confronto partecipato, con la partecipazione dei rappresentanti dell’amministrazione, degli abitanti e delle associazioni di Pieve di Cadore.
Nella giornata di sabato 13 ottobre, mentre il workshop procederà, il Forte di Monte Ricco, con la mostra Brain-tooling, rimarrà aperto e visitabile gratuitamente dal pubblico, in occasione della 14a Giornata del Contemporaneo dell’Amaci, l’Associazione dei Musei d’arte contemporanea italiani, a cui Dolomiti Contemporanee ha aderito.
La mostra sarà visitabile in orario 10.00-12.30 e 14.30-18.30.
Come arrivare:
Il Forte è raggiungibile solamente a piedi, con breve passeggiata panoramica (dieci minuti), dal parcheggio di Piazza Martiri della Libertà, di fronte al Museo dell’Occhiale.
INFO:  www.dolomiticontemporanee.net - info@dolomiticontemporanee.net

http://example.comnews-5061.atom Comune di Feltre - EVENTI DEL FINE SETTIMANA - 2018-10-05T08:43:27+02:00 2018-10-05T08:50:50+02:00 SPORT IN PIAZZA, QUEL BICCHIERE MEZZO PIENO, SPRINT INTERNAZIONALE DI SKI ROLL, LOST IN VENETO, GLI ULTIMI ROMANTICI, DON CHISCIOTTE

SABATO 6 OTTOBRE dalle ore 8:30 alle 17:30 in Prà del Moro, Prà del Vescovo, viale Marconi, Palaghiaccio e Piazza Maggiore: SPORT IN PIAZZA
Ritorna la festa dello sport dedicata ai bambini e alle famiglie. Sport in Piazza, edizione 2018, si svolgerà a Feltre sabato 6 ottobre, dalle ore 8:30 alle 17:30. Le numerose associazioni sportive che partecipano all'iniziativa, alcune dalla presenza consolidata – altre invece di nuova adesione, daranno la possibilità di provare la disciplina ai bambini e ragazzi (fino ai diciotto anni) interessati. La mattina è dedicata principalmente alla partecipazione degli alunni degli istituti scolastici, mentre il pomeriggio è rivolto a tutti. Le varie associazioni sportive saranno dislocate in Prà del Moro, Prà del Vescovo, viale Marconi, Palaghiaccio e Piazza Maggiore. Proprio nella piazza principale del Centro Storico o, in caso di maltempo, nella Sala degli Stemmi, alle ore 18:00, si terrà la cerimonia di premiazione degli atleti feltrini distintisi nel 2018 con le esibizioni degli Sbandieratori "Città di Feltre" e delle Associazioni Ginnastica Feltre e ValdoGym
L'evento è organizzato dal Comune di Feltre con la collaborazione del M.I.U.R. e del CONI di Belluno e  gode del patrocinio della Provincia di Belluno.
In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata, ma la cerimonia di premiazione si svolgerà comunque all'interno della Sala degli Stemmi.

SABATO 6 OTTOBRE dalle ore 17:00 alle ore 18:00 al negozio "GV L'Angolo dei Desideri": QUEL BICCHIERE MEZZO PIENO. Aperitivo di storie, idee, visioni, creatività e imprenditoria.
Sabato 6 ottobre si svolgerà il quinto appuntamento di "Quel bicchiere mezzo pieno. Aperitivo di storie, idee, visioni, creatività ed imprenditoria", ciclo di incontri realizzato dall'assessorato alle attività produttive e politiche del lavoro, politiche giovanili del Comune di Feltre con lo scopo di valorizzare storie personali e luoghi della città. L'appuntamento si terrà al negozio ""GV L'Angolo dei Desideri" (Piazza Vittorino da Feltre, 10) dalle 17:00 alle 18:00. La prima storia da ascoltare sarà quella dei proprietari, Valentina Bertelle e Gilberto Meneghin Neirotti. Seguiranno gli interventi di Giulia Pivetta Stefani della TeatralCompagnia e di Maurizio Russo della Compagnia dei cammini.
L'ingresso è libero. Per informazioni: Centro Giovani 0439885361.

SABATO 6 OTTOBRE alle ore 18:00 in via Campogiorgio: "SPRINT INTERNAZIONALE DI SKI ROLL"
L'Associazione Sci Nordico Sportful organizza per sabato 6 ottobre, alle ore 18:00, una gara internazionale sprint di ski roll, lungo via Campogiorgio. La partecipazione alla competizione è su invito e ne prenderanno parte atleti ed atlete della nazionale italiana di sci di fondo ed altri noti fondisti e fondiste stranieri, che la domenica affronteranno, invece, la gara internazionale di ski roll, da Pedavena a Croce d'Aune, giunta ormai alla quarantesima edizione.

SABATO 6 OTTOBRE alle ore 21:00 al Teatro de la Sena: LOST IN VENETO - Rassegna Sena Ridens & Sena Pathos
Sabato 6 ottobre ha inizio, al Teatro de la Sena – ore 21:00, la rassegna teatrale Sena Ridens & Sena Pathos, con la direzione artistica di Roberto Faoro. Il primo appuntamento, "Lost in Veneto", metterà in scena storie che parlano del nostro presente in Veneto, passando attraverso Meneghello e Amleto. I testi sono di Massimo Carlotto e Loris Contarini, mentre la musica dal vivo è di Rachele Colombo e Paolo Valentini. Sul palcoscenico sono chiamati personaggi ed evocate storie che parlano del desiderio e della fatica di ri-orientarsi da parte del protagonista, di ritrovare i punti cardinali della propria terra. 
Ingresso unico € 10,00
Prenotazione obbligatoria qui

SABATO 6 OTTOBRE alle ore 21:00 e DOMENICA 7 OTTOBRE alle ore 18:00 a Palazzo Borgasio: "GLI ULTIMI ROMANTICI" – Rassegna musicale dell'Ensemble BlaueReiter
L'Ensemble BlaueReiter, compagine orchestrale formata da studenti e giovani diplomati nei Conservatori del Veneto, riproporrà a Feltre una rassegna di 8 concerti, legati dal filo conduttore della musica romantica e tardo romantica, da tenere nel mese di ottobre e dal titolo "Gli ultimi romantici", in continuità con la proposta già effettuata lo scorso anno. La rassegna, con la direzione artistica di Daniele Bertoldin, prevede il susseguirsi di 7 formazioni da camera (un quartetto, un quintetto e un sestetto d'archi, due trii con pianoforte e un duo), vincitrici di Concorsi Nazionali e Internazionali e un'orchestra da camera.
La nuova edizione della rassegna musicale prende il via questo fine settimana e prevede un doppio appuntamento.
Sabato 6 ottobre, alle ore 21:00, a Palazzo Borgasio si esibiranno Antonio Caneve al clarinetto e Chinami Matsushima al pianoforte in musiche di R. Schumann, J. Brahms e F. Liszt.
Domenica 7 ottobre, alle ore 18:00, a Palazzo Borgasio, Giovanni Inglese al violoncello e Beniamino Iozzelli al pianoforte eseguiranno musiche ci C.A. Piatti e F. Chopin.
La rassegna è organizzata con la collaborazione del Comune di Feltre, della Scuola comunale di musica F. Sandi e con gli studenti del Conservatorio di Musica A. Steffani di Castelfranco Veneto.
Ingresso: biglietto singolo € 10.00, abbonamento € 50,00.
La prenotazione è obbligatoria sul sito www.visitfeltre.info/eventi/ultimi-romantici
Info cell. 346/1796955 Ensemble BlaueReiter

SABATO 6 OTTOBRE alle ore 20:45 all'Auditorim dell'Istituto Canossiano: "DON CHISCIOTTE - TRAGICOMMEDIA DELL'ARTE" - Rassegna Tinnifoli
L’associazione culturale Bretelle Lasche presenta la 12^ rassegna “TINNIFOLI”, dedicata a Paolo Dego e a Mirco Gaio, che si articolerà in 6 spettacoli tra ottobre 2018 e febbraio 2019 e si terrà presso l’Auditorium dell’Istituto Canossiano di Feltre. Il primo appuntamento, che si terrà sabato 6 ottobre, alle ore 20:45 è uno spettacolo di teatro popolare e commedia dell'arte dal titolo "Don Chisciotte – Tragicommedia dell'arte" (di Marco Zoppello). Tra duelli, risse e aggressioni, sketch tragicomici esilaranti e momenti commoventi, in una costante parodia del mondo cavalleresco medioevale, gli Stivalaccio Teatro ci racconteranno la storia del famoso cavaliere errante con una luce diversa, con variazioni sul tema e citazioni di Leopardi, Ruzante, Dante, Shakespeare e altri famosissimi autori. Giulio Pasquati, padovano, in arte Pantalone e Girolamo Salimbeni, fiorentino, in arte Piombino, sono due attori della celebre compagnia dei Comici Gelosi, attiva e applaudita in tutta Europa tra il 16° e 17° secolo. Sono vivi per miracolo. Salgono sul palco per raccontare di come sono sfuggiti dalla forca grazie a Don Chisciotte, a Sancho Panza ma soprattutto grazie al pubblico. A partire dall'ultimo desiderio dei condannati a morte, prendono il via le avventure di una delle coppie comiche più famose della storia della letteratura, filtrate dall'estro dei due saltimbanchi che arrancano nel tentativo di procrastinare l'esecuzione, tra mulini a vento ed eserciti di pecore.
Info e prenotazioni: tinnifoli@gmail.com - www.bretellelasche.it - 349.3449478