Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2019-08-19T08:46:34+02:00 http://example.comnews-5761.atom Festa dei viandanti. Ad ottobre Feltre capitale del vivere “lento e consapevole”. - 2019-08-19T08:20:05+02:00 2019-08-19T08:29:41+02:00 Ecco cosa avverrà a Feltre dal 25 al 27 ottobre: Si parlerà di paesi abbandonati, migranti, confini da abbattere, con scrittori, musicisti, artisti, viaggiatori"

Il Documento Unico di Programmazione approvato dal Consiglio Comunale a fine 2018 prevede la promozione della “Mobilità alternativa e sostenibile a scala urbana”, anche attraverso l’organizzazione di Festival/Iniziative dedicate alla bici e/o al tema del camminare.
Nel corso del 2019 la valorizzazione della bicicletta, non solo dal punto di vista sportivo ed agonistico, ha avuto un rilevante momento di promozione all’interno delle numerose attività territoriali correlate alla tappa del Giro d’Italia.

L’amministrazione ha così ritenuto ora utile promuovere anche la pratica del camminare e del viaggiare a piedi non solo in chiave salutistica, ma anche come mobilità lenta e consapevole di viaggiare; modalità ideale per conoscere realmente i territori attraversati e per entrare in relazioni “calde” con le comunità degli abitanti.
In questa convergenza di visioni la Compagnia dei Cammini ha proposto all’Amministrazione Comunale, che ha fatto propria l’idea con convinzione, la co-organizzazione di una manifestazione, “Compagni di cammino. Festa lenta dei viandanti” che si terrà a Feltre dal 25 al 27 ottobre 2019. L’evento prevede incontri con scrittori, attività escursionistiche, spettacoli, mostre, momenti conviviali, incontri con le scuole del territorio.

Ecco cosa avverrà a Feltre dal 25 al 27 ottobre 
Lo anticipa l’assessore all’Ambiente e alla Mobilità del Comune di Feltre Valter Bonan: “Il cammino sarà al centro della manifestazione, non come trekking, gesto tecnico o sportivo, ma come possibilità di un’altra vita, atto civile e di conoscenza. Si parlerà di paesi abbandonati, migranti, confini da abbattere, scelte di vita consapevoli, di benessere e non di benavere, di natura selvatica. Lo si farà insieme a scrittori, musicisti, artisti, viaggiatori. Ci sarà inoltre, aggiunge Bonan, un Giardino degli Asinelli con attività per famiglie e bambini, coordinato da uno degli storici asinari italiani, Massimo Montanari, e a poca distanza, un vero autobus londinese trasformato in libreria. Nei locali feltrini che sposeranno l’iniziativa saranno proposti i “piatti del viandante”, riscoperti della tradizione povera del territorio, memoria dei pasti antichi dei pellegrini che passavano per Feltre diretti a Roma, o Santiago, o Gerusalemme. Ci sarà una “casa del viandante”, ovvero uno spazio in cui rilassarsi, bere il the alla maniera dei nomadi del deserto, e un punto informazioni per dare i consigli giusti. Sono inoltre in programma due mostre, una dedicata agli alberi monumentali e una ai paesi abbandonati”, conclude Bonan.
Il programma dettagliato della manifestazione sarà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà ad inizio settembre.

La Compagnia dei Cammini è una delle maggiori associazioni italiane dedite alla promozione del camminare e della cultura del cammino; i due direttori artistici, Luca Gianotti e Luigi Nacci, hanno in passato ideato e diretto festival che avrebbero negli anni a venire fatto scuola: il Festival del Camminare a Bolzano e il Festival della Viandanza a Monteriggioni. Hanno curato iniziative editoriali e pubblicato libri e articoli su questi temi, partecipato a rassegne, a programmi in radio e televisione.

http://example.comnews-5755.atom Comune di Feltre -  VOILA'. FESTIVAL INTERNAZIONALE ARTISTI DI STRADA - 2019-08-18T08:44:49+02:00 2019-08-18T08:49:55+02:00 Dal 19 al 25 agosto la città di Feltre accoglierà la XXI edizione di Voilà, Festival Internazionale degli Artisti di Strada.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Feltre in collaborazione con l'Associazione Culturale La Casa degli Gnomi e Officina delle Pezze.
I numeri della manifestazione sono importanti: 7 giornate di spettacoli, 28 appuntamenti tutti ad ingresso libero, oltre 15 compagnie con all'attivo esibizioni a livello internazionale, per un totale di una quarantina tra artisti e musicisti coinvolti.
Il Festival regalerà l'opportunità di divertirsi con gli spettacoli e al tempo stesso di scoprire la ricchezza dell'offerta culturale e turistica del territorio. Voilà sarà ospitato sia nel centro storico di Feltre, che in altre località suggestive. 

Il programma, in breve, prevede i seguenti appuntamenti.
> Lunedì 19 e mercoledì 21 agosto, alle ore 17:00, al Polo Biobliotecario Feltrino, Leggendo Voilà letture circensi di Federica De Col per bambini dai 4 ai 10 anni.
> Martedì 20 agosto, in mattinata Artisti al mercato di Feltre, nel pomeriggio Voilà in pediatria per visitare i piccoli pazienti dell'Ospedale.
> Giovedì 22 agosto, dalle ore 17:00 alle 19:00 a Prà del Moro, Burattinando. Laboratorio di burattini, alle ore 20:30 a Tomo Voilà a Tomo.
> Venerdì 23 agosto, dalle ore 17:00 alle 19:00 a Prà del Moro, Giocolando. Laboratorio di giocoleria, alle ore 20:30 ad Arson, Voilà ad Arson.
> Sabato 24 agosto, dalle ore 16:30 alle 22:30, e domenica 25 agosto, dalle 16:30 alle 20:00, in tutto il centro storico di Feltre: VOILA' con spettacoli in diverse vie e piazze, anche itineranti (in caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno all'interno del Palaghiaccio). 

Il programma completo è consultabile sul sito www.visitfeltre.info.

Per informazioni: Ufficio Cultura del Comune di Feltre 0439885365 - uff.cultura@comune.feltre.bl.it e Associazione Culturale La Casa degli Gnomi 336499914 lucia@lacasadeglignomi.it

http://example.comnews-5754.atom LE TORTE E I FUOCHI ARTIFICIALI DI STEVE AOKI - 2019-08-18T08:40:02+02:00 2019-08-18T08:44:26+02:00 GLI CHEF SUPERSTAR E LA FOLLA CHE BALLA: STREET FOOD FESTIVAL A CAORLE, ECCO I VIDEO E LE FOTO SPETTACOLARI DEI PRIMI TRE GIORNI

+++ FOTO: bit.ly/sff19_foto +++
+++ VIDEO: bit.ly/sff19_video +++

E' la terza edizione dell’evento che unisce il miglior cibo alla grande musica. 
Già decine di migliaia i presenti, spettacolari i fuochi di artificio alla chiusura dello show di Steve Aoki. 
Gli organizzatori: “Successo oltre le aspettative, turisti in arrivo da mezza Europa per visitare Caorle”
I fuochi artificiali, gli chef superstar, la gioia di decine di migliaia di persone che hanno deciso di passare notti indimenticabili tra cibo e musica. Ha superato Ferragosto e adesso è pronto al week end più vacanziero dell’anno lo Street Food Festival di Caorle su un’area di 45.000 metri quadri in Piazzale Olimpia.

Sul mainstage, il top della manifestazione è stato raggiunto a Ferragosto con la star mondiale Steve Aoki che ha fatto impazzire i suoi fan tra lanci di torte dal palco e un finale pirotecnico col cielo di Caorle illuminato dai fuochi artificiali. Stasera, venerdì 16 agosto, a scatenare il popolo di SFF19 ci pensano Dark Polo Gang, Beba & MamboLosco, ma anche One Two One Two con Wad & Val S. Sabato 18 Mamacita e gran chiusura la domenica con Gigi D’Agostino che condividerà il palco con Salvatore Ganacci, che per un problema di salute aveva rinviato il live di mercoledì scorso.

L’anima del festival è rimasta quella degli chef di strada, che in questi giorni sono stati presi d’assalto da decine di migliaia di appassionati di enogastronomia. Tra questi, anche alcune eccellenze a livello nazionale: Picanhas Cube (vincitore della Street Food Battle di Italia Uno lo scorso anno), Ciccio Smoke & BBQ (finalista nella stessa competizione e segnalato dal Gambero Rosso), Pizza&Mortazza (famoso in tutto il mondo e presente anche al Jova Beach Tour) e le divinità dei panini, il truck dei Rock Burger.

Successo anche per l’area dedicata agli skateboard e agli amanti dei pattini grazie alla collaborazione con Jesoloskateboardacademy: evoluzioni e esercizi per tutta la notte hanno divertito grandi e piccini, come le giostre. Molto interesse anche per l’area campeggio glamping, allestita con le tende più cool del momento, ispirate agli standard internazionali. Il campeggio è andato quasi sold out, le richieste continuano ad arrivare anche per questo fine settimana.

PREZZI
INGRESSO GIORNALIERO 10€ +1€ ddp
ABBONAMENTO 33€ (5,5€ al giorno) +1€ ddp
FAMILY PACK (mamma + papà + bimbi sotto 1,5 mt di altezza = 1 solo ticket)
INGRESSO GIORNALIERO 10€ +1€ ddp
ABBONAMENTO 30€ +1€ ddp

TICKETING
EVENTO www.ticketsms.it
FAMILY: www.ticketsms.it
CAMPING: ticketsms.it/index.php

http://example.comnews-5760.atom ALTRI INTERVENTI IN MONTAGNA - 2019-08-18T08:14:00+02:00 2019-08-19T08:19:05+02:00 Belluno, 18 - 08 - 19

Alle 15 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Auronzo per un escursionista di 76 anni, A.M., di Viterbo, che si era sentito poco bene mentre scendeva dal Rifugio Col de Varda. L'uomo, che era stato accompagnato all'ombra e accudito da un passante, è stato raggiunto da un soccorritore in jeep -  una squadra del Sagf pronta in appoggio - che lo ha caricato a bordo e portato a valle.

Su rischiesta del 118 di Bolzano, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto all'altezza di Forcella del Lago, Badia (BZ), dietro al Lagazuoi, dove un sessantenne di Bressanone (BZ), era caduto a terra infortunandosi in modo grave. Sbarcati medico e tecnico con un verricello di 30 metri, all'uomo sono state prestate le prime cure. Imbarellato, è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno e in seguito trasferito in quello di Treviso. L'eliambulanza è poi volata in Moiazza. Dopo aver salito la Ferrata Costantini, una coppia era infatti uscita sul canale che porta al Bivacco Grisetti e nella discesa il ragazzo, A.S., 33 anni, di San Giovanni Ilarione (VR), era scivolato, riportando la probabile frattura di un dito e un sospetto trauma all'inguine. Imbarcato in hovering assieme alla compagna, l'escursionista e stato trasportato al pronto soccorso di Agordo

http://example.comnews-5759.atom INTERVENTI IN MONTAGNA - 2019-08-18T08:12:00+02:00 2019-08-19T08:14:10+02:00 Belluno, 18 - 08 - 19

Questa mattina verso le 10 il gestore del Rifugio Giussani, componente del Soccorso alpino di Cortina, ha raggiunto un'escursionista che si era fatta male al ginocchio lungo il sentiero non distante dalla struttura. La donna, E.K., 44 anni, di Bolzano, è stata poi accompagnata alla piazzola e imbarcata sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nel frattempo con l'equipe sanitaria a bordo.

Alle 14 40 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago per due escursionisti affaticati dalla lunga camminata. Padre cinquantenne e figlio quattordicenne di Roveredo in Piano (PN) erano partiti da Piancavallo, avevano raggiunto Col Indes per poi salire a Pian Canaie, prendere il sentiero numero 922 e rientrare a Piancavallo. A 500 metri da Casera Palantina, però, la stanchezza aveva avuto la meglio e i due, affaticati, non erano stati più in grado di proseguire. Una squadra è andata incontro agli escursionisti che, dopo un po', si erano ripresi e rimessi in marcia. Quando li hanno incrociati, i soccorritori hanno riaccompagnato padre e figlio a Col Indes.

Passate da poco le 15 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è partita in direzione della Ferrata del Col Rosà per una ragazza colta da crisi di panico poco sopra l'attacco. I soccorritori si sono avvicinati il più possibile in quad per poi proseguire a piedi. Risalita una sessantina di metri lungo il percorso attrezzato fino alla cengia dove si trovava B.B., 19 anni, di Udine, assieme a un amico, la squadra ha tranquillizzato la giovane e le ha dato da bere. Dopo averla assicurata i soccorritori la hanno aiutata ascendere fino al sentiero e in una quarantina di minuti di camminata sono tornati al quad. La ragazza è stata infine accompagnata al Codivilla per accertamenti. 

Alle 16 circa il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato inviato al Rifugio Venezia, a Vodo di Cadore, dove un'escursionista, probabilmente disidratata, si era sentita poco bene. I soccorritori hanno quindi caricato sulla jeep G.B., 23 anni, di Padova e sua mamma e le hanno riportate a valle dove attendeva il papà. 

http://example.comnews-5758.atom SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ - 2019-08-18T08:10:00+02:00 2019-08-19T08:12:35+02:00 Ospitale di Cadore (BL), 18 - 08 - 19

Passate le 10 il Soccorso alpino di Longarone è stato allertato dalla Centrale del Suem per due escursionisti  bloccati nella parte alta di Val Tovanella. I due amici, F.C., 31 anni, e A.P., 33 anni, entrambi di San Donà di Piave (VE), stavano facendo un bel giro: erano partiti dal Bivacco Campestrin e per Forcella Bella erano scesi al Bosconero. Invece di salire a Forcella  del Mat e scendere di nuovo al Campestrin, seguendo un suggerimento  sono però saliti a Forcella Tovanella. Una volta in cima hanno iniziato a scendere verso l'abitato di Ospitale, ma a 850 metri di quota non hanno più saputo come proseguire, senza tracce evidenti di sentiero. Grazie alle coordinate Gps con la loro precisa posizione, un soccorritore è salito e li ha individuati, aiutando quello più affaticato dei due a superare alcuni tratti esposti e riaccompagnando entrambi sulla strada, dove una squadra li ha caricati in macchina per trasportarli alla loro auto.

http://example.comnews-5757.atom SOCCORSO NELLA NOTTE IN VAL FALCINA - 2019-08-18T08:09:00+02:00 2019-08-19T08:10:49+02:00 Sospirolo (BL), 18 - 08 - 19

Ieri sera attorno alle 21 è scattato l'allarme per un'escursionista in difficoltà in Val Falcina, laterale della Valle del Mis. Partita per percorrere l'itinerario ad anello, giunta a metà anziché proseguire, una coppia trevigiana, 23 anni lui, 25 lei, aveva abbandonato il sentiero e deciso di scendere lungo il torrente Falcina verso il lago. Dopo un po', però, la ragazza, affrontando salti di roccia e attraversamenti di vasche d'acqua, si era bloccata in preda al panico, incapace di muoversi. Poiché in tutta l'area non c'è copertura telefonica, il compagno era dovuto rientrare da solo per chiedere aiuto. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno si è subito attivata e in cinque si sono portati all'imbocco della valle. Dopo essersi fatti spiegare dal ragazzo il percorso seguito, i soccorritori sono arrivati nel punto indicato, sono scesi, allestendo anche una calata, e si sono trovati su ampie vasche d'acqua da passare a nuoto. Per evitare qualsiasi rischio è stato chiesto l'intervento della squadra forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto e sono stati allertati i Vigili del fuoco. Mentre con l'opportuna attrezzatura la squadra forre si muoveva dall'alto, due soccorritori hanno raggiunto la foce del torrente e hanno iniziato a risalirlo, apprendendo dai soccorritori in discesa che era stato rinvenuto l'asciugamano della giovane, ma di lei non c'era traccia. Dopo un quarto d'ora a piedi, la squadra partita da sotto ha fortunatamente ritrovato la ragazza, che si era spostata e aveva cercato riparo sotto un sasso a circa 500 metri di distanza dal lago.  La giovane - che era illesa, benché stanca e infreddolita - è stata accompagnata fino alla strada e, in via precauzionale, è stata portata al pronto soccorso. L'intervento si è concluso alle 3.

http://example.comnews-5756.atom RECUPERATI NELLA NOTTE ESCURSIONISTI INCRODATI - 2019-08-18T08:04:00+02:00 2019-08-19T08:08:59+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 18 - 08 - 19

Ieri sera verso le 20.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per due escursionisti francesi incrodati. La coppia, entrambi ventinovenni, era partita alle 15 per fare la Ferrata Dibona. Completato l'itinerario attrezzato, invece di rientrare da Staunies e Forcella Bassa, aveva preso Forcella Padeon e iniziato a scendere l'omonima valle, itinearario già chiuso a suo tempo perché non percorribile. Anziché proseguire lungo il canale, i due avevano preso una cengia laterale, finendo bloccati sopra un salto di roccia di 100 metri. Intuito dalle coordinate Gps dove potevano trovarsi, una squadra è partita dal basso e ha avuto conferma della loro posizione, quando la coppia ha lanciato segnali di luce. Sei soccorritori, compresi carabinieri, hanno risalito il canale e hanno raggiunto i due a circa 2.300 metri di quota e con loro sono ridiscesi in sicurezza fino a Rio Gere. L'intervento si è concluso a mezzanotte.

http://example.comnews-5753.atom INTERVENTI IN MONTAGNA - 2019-08-17T08:28:00+02:00 2019-08-18T08:35:05+02:00 Belluno, 17 - 08 - 19

Questa mattina alle 8.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulla cengia mediana dell'Agner, a circa metà dello spigolo, dove due cordate erano in difficoltà. Salendo la via una cordata era caduta finendo addosso a quella che la seguiva e uno degli alpinisti aveva riportato un trauma alla mano. In due rotazioni l'eliambulanza ha recuperato i 4 rocciatori, calando il tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. L'infortunato, S.T., 37 anni, di Canzei (TN), è stato trasportato all'ospedale di Agordo.

Attorno alle 13 l'elicottero è volato sulla Forcella di Cima Herberg, a Domegge di Cadore, per un'escursionista investita da una scarica di sassi. La donna, L.D.R., cinquantenne di Vittorio Veneto (TV), che si trovava con una comitiva di persone, aveva riportato escoriazioni e contusioni. Imbarcata con un verricello di 20 metri, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno. Alle 15.30 l'eliambulanza è volata all'uscita delle Gallerie del Lagazuoi per un escursionista ottantenne di Udine, che era caduto sbattendo la schiena e aveva riportato un probabile trauma alla spalla. Sbarcati in hovering l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso, all'uomo sono state prestate le prime cure. Recuperato con un verricello di 5 metri, l'anziano è stato portato all'ospedale di Cortina. 

http://example.comnews-5752.atom MALORE IN RIFUGIO - 2019-08-17T08:26:00+02:00 2019-08-18T08:28:18+02:00 Sovramonte (BL), 17 - 08 - 19

Questa mattina alle 8.30, su richiesta della Centrale del 118, una squadra del Soccorso alpino di Feltre è partita con il fuoristrada in direzione del Rifugio Dal Piaz, dove un'escursionista, arrivata ieri con altre persone, si era sentita male durante la notte. La donna, D.M., 57 anni, di Legnaro (PD), che era stata visitata da un medico che si trovava casualmente sul posto, è stata raggiunta dai soccorritori. Caricata a bordo, l'escursionista è stata trasportata direttamente all'ospedale di Feltre per le verifiche del caso.

http://example.comnews-5751.atom RICERCA NELLA NOTTE, ANZIANA TROVATA SENZA VITA - 2019-08-17T08:25:00+02:00 2019-08-18T08:26:40+02:00 Comelico Superiore (BL), 17 - 08 - 19

Ieri sera attorno alle 23 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Comelico su richiesta di quello di Sesto Pusteria, per avviare la ricerca, anche in territorio bellunese, di una signora triestina di 82 anni. La donna, ospite da anni di un albergo di Passo Monte Croce Comelico e abituata a muoversi da sola, era stata vista l'ultima volta, ripresa dalle telecamere della struttura, alle 16.40, mentre usciva per una passeggiata. Dopo averla attesa invano e avere richiesto inutilmente informazioni tra le sue conoscenze locali, era scattato l'allarme. Una decina di soccorritori ha quindi avviato la perlustrazione nell'area attorno all'albergo, per verificare i percorsi che portano a Malga Col Trondo e nelle vicinanze. Quando le squadre stavano rientrando per riprendere poi alle 6 questa mattina, all'1.30 circa le unità cinofile di Sesto ne hanno rinvenuto il corpo senza vita in località Lago Nero, il decesso causato probabilmente da un malore. Sul posto anche il Sagf di Auronzo e i Vigili del fuoco.

http://example.comnews-5750.atom MALORE SUL SENTIERO - 2019-08-16T08:24:00+02:00 2019-08-18T08:25:22+02:00 Falcade (BL), 16 - 08 - 19

Verso le 14.15 il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato per un escursionista colto da malore, sul sentiero che dalle Buse porta a Pian della Sussiatenza. G.G., 79 anni, di Venezia, che si trovava con altre persone, aveva avuto un mancamento e poi si era ripreso. Raggiunto a piedi da una squadra, l'uomo e stato imbarellato e trasportato per 400 metri fino alla jeep. I soccorritori lo hanno poi accompagnato a Canale d'Agordo, dove stava rientrando un'ambulanza della Croce Verde cui è stato affidato per essere condotto all'ospedale di Agordo. Poco dopo i soccorritori hanno aiutato telefonicamente degli escursionisti in difficoltà, a causa degli schianti lungo il sentiero che da Casera del Tamer porta a Malga Stia, dando loro le informazioni necessarie e ritrovare l'itinerario e rientrare a valle. 

http://example.comnews-5749.atom RECUPERATI ALPINISTI INCRODATI - 2019-08-16T08:23:00+02:00 2019-08-18T08:24:00+02:00 Lozzo di Cadore (BL), 16 - 08 - 19

Attorno alle17.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sulle Marmarole, per due alpinisti in difficoltà sul Pupo di San Lorenzo. Nella fase di calata per scendere da una via,  i due - fratelli ferraresi di 30 e 26 anni - avevano sbagliato una doppia e uno di loro era rimasto sospeso nel vuoto, mentre l'altro era fermo in sosta a circa 1.900 metri di quota. Una volta individuati, il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, avvicinato alla parete con il verricello, ha assicurato e recuperato entrambi i rocciatori uno alla volta. L'eliambulanza li ha poi sbarcati a valle.

http://example.comnews-5748.atom PRECIPITA IN UN CANALE E RIPORTA TRAUMI FATALI - 2019-08-16T08:21:00+02:00 2019-08-18T08:22:49+02:00 Belluno, 16 - 08 - 19

Attorno alle 15.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sotto il Pelmo, lungo il sentiero che dal Rifugio Venezia scende verso Brusadaz, dove, in un tratto che costeggia canali e salti di roccia, un escursionista era caduto ruzzolando per diverse decine di metri, a dare l'allarme altre persone che avevano assistito all'incidente. Sbarcati con un verricello equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno iniziato le manovre di rianimazione. Imbarellato e trasportato all'ospedale di Belluno in gravissime condizioni, l'uomo è purtroppo deceduto. 

Diverse le emergenze per il Soccorso alpino di Cortina, inviato in prima missione sul Sass de Stria per un escursionista che si era fatto male a un ginocchio e non era più in grado di proseguire. Una squadra, assieme ai soccorritori dei carabinieri, ha raggiunto l'uomo che si trovava sulla normale che sale dal Forte Tre Sassi. L'infortunato è stato poi recuperato dall'eliambulanza di Pieve di Cadore e portato a Cortina. Una squadra del Sagf si è recata al Rifugio Biella in aiuto di un ragazzo di Prato che aveva riportato un trauma alla caviglia. T.A., 26 anni, è stato quindi accompagnato al Codivilla. Soccorso alpino e Sagf di Cortina sono stati inviati a metà della ferrata delle Cascate di Fanes. Lì hanno raggiunto F.D.A., 61 anni, di Latina, bloccato da un probabile trauma al braccio. I soccorritori hanno riportato l'infortunato a valle e lo hanno condotto all'ospedale. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato nei pressi del Rifugio Vandelli per un possibile trauma alla caviglia

http://example.comnews-5747.atom NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA - 2019-08-16T08:19:00+02:00 2019-08-18T08:21:16+02:00 Belluno, 16 - 08 - 19

Sono numerose le emergenze per Suem e Soccorso alpino che, a partire da questa mattina, si sono succedute senza interruzione sulle montagne bellunesi. Come sempre, invitiamo alla massima prudenza le tante persone che in questi giorni le stanno frequentando.

Attorno alle 10 una squadra del Soccorso alpino di Feltre è intervenuta nei pressi di Malga Campon, nel comune di Fonzaso, per un turista bolognese di 78 anni, che salendo in passeggiata si era storto una caviglia. Applicato un tutore al piede, l'uomo è stato caricato in fuoristrada e accompagnato direttamente in pronto soccorso. Il Soccorso alpino della Val Comelico è stato inviato nei boschi sopra l'abitato di Danta. Scesa una ventina di metri sotto una strada silvopastorale che stava percorrendo assieme al marito, P.G., 73 anni, di Belluno, aveva messo male il piede, riportando la probabile frattura di una caviglia. Raggiunta da due soccorritori assieme al personale sanitario dell'ambulanza, alla donna è stata innanzitutto stabilizzata la gamba. Caricata sulla spinale, l'infortunata è stata poi portata fino alla strada, spostata sulla barella e affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Pieve di Cadore. Trauma alla caviglia anche non distante dal Rifugio Padon, dove è intervenuto il Soccorso alpino della Val Pettorina. L'escursionista che si era fatta male, T.M., 54 anni, di Rivalta di Torino (TO), è stata raggiunta da una squadra e trasportata fino al rendez vous con l'ambulanza a Passo Fedaia.

Verso le 13.20, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in Moiazza per un incidente sul penultimo tiro dello Spigolo Sorarù. Dopo aver imbarcato il gestore del Rifugio Carestiato, componente del Soccorso alpino di Agordo, l'eliambulanza ha individuato il punto dell'incidente e ha sbarcato in parete, con il verricello, medico, tecnico di elisoccorso e soccorritore. Primo di una cordata di quattro, P.B., cinquantenne francese era volato, uno dei chiodi di sicurezza era uscito dalla roccia e l'alpinista era caduto per una quindicina di metri sbattendo e riportando un probabile politrauma. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato imbarellato in parete e issato a bordo sempre con il verricello. Recuperati anche i tre compagni poi lasciati assieme al soccorritore sulla piazzola del Rifugio. Il rocciatore è stato trasportato a Belluno

http://example.comnews-5746.atom SCIVOLA IN MEZZO AL BOSCO - 2019-08-15T08:40:00+02:00 2019-08-16T08:41:21+02:00 Vigo di Cadore (BL), 15 - 08 - 19

Attorno alle 14 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato, per una ragazza scivolata per alcune decine di metri in un ripido bosco in località Rio Laggio. La giovane, I.P., 22 anni, di Pieve di Soligo (TV), che stava cercando funghi con altre quattro persone, è stata geolocalizzata a circa 1.200 metri di quota, e raggiunta da una squadra e dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Sbarcati con un verricello di una cinquantina di metri medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, alla giovane sono state prestate le prime cure. Una volta recuperata, l'infortunata con un probabile trauma al volto, e stata trasportata all'ospedale.

http://example.comnews-5745.atom PRECIPITA CON IL PARAPENDIO - 2019-08-15T08:39:00+02:00 2019-08-16T08:40:11+02:00 Alpago (BL), 15 - 08 - 19

Attorno alle 9.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto a Garna per un parapendio precipitato in fase di atterraggio. Il pilota, 34 anni, belga, è stato subito assistito dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso sbarcati nelle vicinanze. Imbarellato, è stato caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno per un possibile trauma alla colonna.

http://example.comnews-5744.atom MANCATO RIENTRO, ALLARME CESSATO - 2019-08-14T07:57:00+02:00 2019-08-15T07:59:08+02:00 Domegge di Cadore (BL), 14 - 08 - 19

Attorno alle 19.20 la Centrale del Suem è stata allertata per il mancato rientro di un escursionista dagli Spalti di Toro. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi imbarcato un tecnico del Soccorso alpino del Centro Cadore per effettuare un sopralluogo, mentre una squadra si portava al Rifugio Padova per iniziare la ricerca. Fortunatamente poco dopo l'uomo è tornato e l'allarme è cessato.

http://example.comnews-5743.atom DUE INTERVENTI IN MONTAGNA - 2019-08-14T07:56:00+02:00 2019-08-15T07:57:26+02:00 Belluno, 14 - 08 - 19

Alle 15 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un'escursionista colta da malore sul sentiero che, sotto il Pelmo, porta al Rifugio Venezia, dove il figlio ara arrivato a dare l'allarme. La donna, M.V., 45 anni, di Arezzo, che si trovava a un quarto d'ora di distanza a piedi dal rifugio, è stata raggiunta dal personale medico dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore sbarcato con il tecnico di elisoccorso nelle vicinanze. Dopo una prima verifica, l'escursionista è stata imbarellata, imbarcata con un verricello di 15 metri e trasportata all'ospedale di Belluno per le cure del caso. Attorno alle 15.30, il Soccorso alpino della Val Biois è stato inviato lungo le piste che dalle Buse scendono al Caverson, poiché una donna, D.B. 50 anni, di Campodoro (PD), messo male un piede, aveva riportato la possibile frattura di una caviglia. Una squadra si è avvicinata in jeep e poi a piedi ha raggiunto l'infortunata, che ai trovava col marito, il figlio e il loro cane. Prestate le prime cure, la donna è stata imbarellata e portata alla strada a spalla, a causa del pendio troppo ripido per il mezzo. Trasferita sull'ambulanza, è stata accompagnata all'ospedale di Agordo.

http://example.comnews-5742.atom BIMBO COLTO DA CRISI DI PANICO - 2019-08-14T07:54:00+02:00 2019-08-15T07:56:01+02:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 14 - 08 - 19

Alle 11 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Rifugio Vandelli, dove un bimbo di 10 anni di Pordenone si era sentito poco bene a seguito di un attacco di panico. Valutato dall'equipe medica dell'equipaggio, sbarcata in piazzola assieme al tecnico di elisoccorso, il bambino è stato trasportato con il papà all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.

http://example.comnews-5741.atom Pro Loco Pieve Castionese - Estate in Nevegal con la Pro Loco (e non solo) - 2019-08-14T07:53:35+02:00 2019-08-14T08:03:30+02:00 Ottava edizione della Mostra Mercato “La Terra, le Mani, l’Uomo” - "Festa dei Bambini" - "Cicheti in cresta" - Balliamo a ritmo di "PIZZICA"

Nevegal: il piazzale si anima con la Pro Loco Pieve Castionese
Il 17 e il 18 agosto si terrà l'ottava edizione della Mostra Mercato “La Terra, le Mani, l’Uomo”
La splendida cornice del Nevegal farà da sfondo alla Mostra Mercato, appuntamento con i prodotti agricoli, artigianali e artistici provenienti da tutto il Veneto e dal vicino Friuli, giunta alla sua ottava edizione.
Sabato 17 e Domenica 18 agosto 2019, dalle 10.30 alle 19.30, circa 25 tra artigiani qualificati e coltivatori esporranno ed animeranno per tutto il giorno il piazzale del Nevegal con i profumi, i colori ed i sapori delle loro mirabili creazioni. 
Si potranno gustare prodotti alimentari locali a km zero e altre prelibatezze; osservare le abili mani degli artigiani ed hobbisti presenti durante la creazione delle loro opere e perdersi nei tanti oggetti sapientemente realizzati che verranno esposti negli stand.
Sabato avrà inoltre luogo la dimostrazione “La farina diventa pane, cottura in forno a legna”, a cura dell’ASD Pantera Rosa di Visome.

Domenica 18 agosto torna anche la grande "FESTA DEI BAMBINI" a cura della Scuola Italiana di Sci NEVEGAL: Toubing, gonfiabili, intrattenimenti vari, pizza party. Presso la Scuola Sci, a partire dalle ore 10.00 (Contributo manifestazione € 10.00).

Sabato 24 agosto 2019 - "Cicheti in cresta"
Appuntamento ormai tradizionale con le prelibatezze dei locali e dei rifugi del Nevegal per i "Cicheti in cresta".
9 locali, 9 degustazioni per passare una intera giornata all'insegna della natura, dell'enogastronomia e del divertimento sul Nevegal terrazza sulle Dolomiti UNESCO.
Gli esercizi partecipanti sono:  Ristorante La Casera, Agriturismo Faverghera, Rifugio Bristot, Rifugio Col Visentin, Rifugio Malga Col toront, Ristorante La Grava, Rifugio Campo Scuola, Checco Zaino e Après Ski 
Il progamma dettagliato è qui descritto e può essere scaricato qui. Per prenotazioni potete contattare il 345.8238880, vi ricordo soltanto che l'iscrizione è a numero limitato!
La salita in seggiovia è compresa nel carnet, grazie alla collaborazione con la società ALPE DEL NEVEGAL.

Domenica 25 agosto 2019 - Balliamo a ritmo di "PIZZICA"
Alle ore 20:30, presso il Centro le Torri, l'Associazione AMICI DL NEVEGAL organizza una serata danzante sulle note della "pizzica" la coinvolgente musica salentina, ormai un richiamo di fama mondiale!
L'ingresso è libero. Per informazioni 324/7445975 o info@amicidelnevegal.it

http://example.comnews-5736.atom "Acquerelli" - ad Agordo mostra della pittrice Gabriella Ulliana - 2019-08-13T09:16:14+02:00 2019-08-13T09:28:36+02:00 Dal 13 al 24 agosto, al caffè Garibaldi di Agordo (BL), in esposizione le opere dell'artista appartenente al Gruppo Acquerellisti Bellunesi
http://example.comnews-5735.atom “La mia terra”. Oltre 2.500 persone al concerto con la grande orchestra per la montagna veneta - 2019-08-13T08:53:00+02:00 2019-08-13T09:15:55+02:00 Falcade – Oltre 2.500 persone hanno preso parte, sabato 10 agosto, a “La mia Terra”, il concerto ideato dal direttore d’orchestra Diego Basso

Il concerto “La mia Terra” ha avuto luogo nel “Bosco degli Artisti” situato all’interno del comprensorio ski area San Pellegrino, una moderna ski area facente parte del Dolomiti SuperSki.
A quasi 2.000 metri di quota si sono esibiti 54 elementi dell’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, diretti da Diego Basso, e 50 giovani coristi del Children and Young Choirs dell’Art Voice Academy di Castelfranco Veneto (TV). Alle loro note si sono accompagnate le letture di Andrea Pennacchi, a cura del Teatro Stabile del Veneto, tratte dal testo “Da qui alla luna” dello scrittore Matteo Righetto.

IL CONCERTO – La novità di questo evento musicale, che ha risuonato tra le maestose vette delle Dolomiti, è stata l’interpretazione in versione sinfonica di brani della nuova romanza italiana e pop come Il Canto della Terra di Francesco Sartori, Earth Song di Michael Jackson, Imagine di John Lennon, Ordinary World dei Duran Duran ma anche brani come Pierre dei Pooh e Laila Oh di Bepi de Marzi o La canzone del Piave conosciuta anche come La leggenda del Piave. Trascrizioni della musica curate personalmente dal Maestro Diego Basso in una cornice di atmosfere inedite con gli alberi a fare da cassa di risonanza, in un palcoscenico realizzato con tronchi di larici caduti in seguito al nubifragio dello scorso ottobre che in futuro potranno ospitare altre iniziative culturali.
<<Questo luogo ha dimostrato un’acustica incredibile, il suono si è propagato per almeno 300 metri grazie all’effetto creato dal legno degli alberi – afferma il Maestro Diego Basso direttore d’Orchestra e ideatore del progetto -. Insieme alla parte sinfonica dell’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana abbiamo cercato di prendere per mano l’ascoltatore conducendolo attraverso un mondo inedito che si è rivelato nota dopo nota lasciando dietro di sé una scia di piacevole stupore>>. Per Basso, direttore d’Orchestra e ideatore del progetto, non è casuale il coinvolgimento di 50 giovani coristi dell’Art Voice Academy di Castelfranco Veneto: <<Ci saranno nuovi alberi che sostituiranno quelli spazzati via “dalla tempesta perfetta” – afferma Basso -. Saranno necessari probabilmente più di 100 anni per rivedere i boschi come erano prima ma questi giovani cresceranno insieme ai nuovi alberi. I nuovi alberi e questi giovani rappresentano una speranza, sono l’oggi e il domani. Loro sono l’alba di un nuovo giorno e la vita>>.

IL RICAVATO – Il concerto – che rientra tra le iniziative dedicate ai 10 anni Dolomiti Unesco (2009 – 2019) – è uno degli eventi di solidarietà promossi dalla Regione del Veneto Assessorato Cultura e Agis Triveneto per la montagna veneta. Il ricavato infatti sarà versato nel conto corrente denominato “Regione Veneto – Veneto in ginocchio per maltempo ott. – nov. 2018” a sostegno del territorio e delle popolazioni del Bellunese.
<<La notte del 29 ottobre 2018 la natura ci ha ricordato che siamo suoi ospiti – ha affermato il sindaco di Falcade Michele Costa -. La tempesta “Vaia” ci ha portato devastazione e morte, ci ha messo in ginocchio ma grazie al lavoro e all’aiuto di tanti ci stiamo rialzando. Io mi auguro che ci abbia lasciato anche un pensiero: spero che ciascuno di noi, guardandosi intorno, inizi a comportarsi con maggiore responsabilità e coscienza, dicendosi “questa è la mia terra”>>.
<<Quest’estate abbiamo voluto portare l’arte, la cultura e la musica con tanti eventi nell’area di Falcade e Passo San Pellegrino ma questo è sicuramente l’evento più importante considerando la valenza e il messaggio che porta di vicinanza e solidarietà ai nostri boschi, alle nostre montagne, alla nostra terra terribilmente ferita dai violenti eventi metereologici che l’hanno colpita lo scorso ottobre. Un evento che diventa un’azione concreta a sostegno del territorio e che siamo davvero orgogliosi di aver ospitato e collaborato a organizzare>>, afferma Mauro Vendruscolo, presidente dell’area Falcade e Passo San Pellegrino.
<<Eventi come questo ci stimolano a continuare il nostro impegno per valorizzare ulteriormente e sostenere le nostre Dolomiti e i nostri territori che sono stati duramente colpiti. Faremo tornare questa montagna più bella di prima, stiamo facendo diversi investimenti anche dal punto di vista turistico e infrastrutturale>>, afferma l’assessore regionale al Turismo Federico Caner presente all’evento insieme all’assessore regionale allo sviluppo economico ed energia Roberto Marcato
<<Sono orgoglioso di essere al fianco dei sindaci del Bellunese che hanno dovuto gestire il panico, la paura e la disperazione. Noi eravamo lontani e abbiamo visto la tragedia in televisione, loro erano qui e sono stati dei veri eroi>>, sindaco di Treviso Mario Conte.

L’evento è stato organizzato con il patrocinio e la collaborazione di
· Regione del Veneto
· Provincia di Belluno
· Comune di Falcade
· DMO Provincia di Belluno – patrocinio
· Fondazione Dolomiti Unesco – patrocinio
· Ski Area San Pellegrino – Dolomiti
e con il supporto di Karpos, Dolomia, Forno d’Asolo, Cassa Rurale Dolomiti di Fassa Primiero e Belluno, Mar-Auto.
Il progetto musicale ideato e diretto dal Maestro Diego Basso è realizzato con la collaborazione artistica di Art Voice Academy, Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e Teatro Stabile del Veneto.

http://example.comnews-5740.atom INTERVENTO A SAURIS - 2019-08-13T07:51:00+02:00 2019-08-14T07:53:25+02:00 Sauris (UD), 13 - 08 - 19

Alle 14.30, una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore, in accordo con la Stazione di Forni di Sopra, è intervenuta nei pressi di Casera Mediana, dove un'escursionista di Roma, A.M., 46 anni, messo male un piede si era procurata la probabile distorsione della caviglia. I soccorritori hanno imbarcato due sanitari della Croce Rossa, che hanno prestato le prime cure alla donna. L'infortunata è stata trasportata fino a Casera Razzo per il traferimento nell'ambulanza, partita poi in direzione dell'ospedale di Tolmezzo.

http://example.comnews-5739.atom TRAUMA ALLA CAVIGLIA - 2019-08-13T07:50:00+02:00 2019-08-14T07:51:31+02:00 Falcade (BL), 13 - 08 - 19

Alle 12.30 circa una squadra del Soccorso alpino della Val Biois ha raggiunto in fuoristrada località la Rossa, dove, scendendo lungo la silvopastorale che dal Rifugio Flora Alpina porta all'abitato di Costa, un'escursionista era scivolata, riportando la probabile frattura di una caviglia. Una volta dall'infortunata, D.Z., 63 anni, di Ravenna, che si trovava con una coppia di amici, i tre soccorritori le hanno immobilizzato il piede. Dopo averla aiutata a salire sulla jeep, hanno poi accompagnato la donna sulla strada per affidarla all'ambulanza della Croce Verde diretta all'ospedale di Agordo.

http://example.comnews-5738.atom FUNGAIOLO RUZZOLA NEL BOSCO PER 200 METRI - 2019-08-13T07:31:00+02:00 2019-08-14T07:50:18+02:00 San Nicolò Comelico (BL), 13 - 08 - 19

Questa mattina attorno alle 9 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato dalla Centrale del Suem, per intervenire in supporto all'elicottero di Pieve di Cadore in aiuto di un fungaiolo ruzzolato per 200 metri in un bosco molto ripido. L'uomo, S.C., 67 anni, di San Nicolò Comelico (BL), era scivolato e caduto mentre con un amico si trovava nella zona di Casera Aiaredo, una sessantina di metri sopra la strada che dal Rifugio De Dòo porta a Malga Melin. Raggiunto dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso, all'infortunato sono state prestate le prime cure, mentre sopraggiungevano 6 soccorritori, tra i quali 2 del Sagf di Auronzo. Una volta imbarellato, il cercatore di funghi è stato calato lungo il pendio fino alla strada, per poi essere imbarcato e accompagnato all'ospedale di Treviso con una sospetta frattura alla spalla.

http://example.comnews-5737.atom SOCCORSO SCOUT IERI SERA - 2019-08-13T07:29:00+02:00 2019-08-14T07:30:58+02:00 Vigo di  Cadore (BL), 13 - 08 - 19

Ieri sera attorno alle 22 una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore si è recata a Malga Doana, dove un ragazzo di 19 anni, A.S.T., facente parte di un gruppo scout di Treviso partito dal Passo della Mauria, era stato accompagnato dal gestore per un dolore al ginocchio. I soccorritori lo hanno caricato sul fuoristrada e trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per i controlli del caso.

http://example.comnews-5734.atom FAMIGLIA IN DIFFICOLTÀ PER GLI SCHIANTI - 2019-08-12T08:51:00+02:00 2019-08-13T08:53:09+02:00 Val di Zoldo (BL), 12 - 08 - 19

Attorno alle 19 una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo è partita, per andare incontro a una famiglia bolognese in difficoltà al rientro dallo Spiz Zuel. Scendendo verso Fusine, infatti, avevano trovato piante abbattute e frane lungo il sentiero. Una volta incrociati, a circa 1.300 metri di quota, i soccorritori hanno aiutato gli escursionisti a ritornare a valle.

http://example.comnews-5733.atom INTERVENTI IN MONTAGNA - 2019-08-12T08:49:00+02:00 2019-08-13T08:51:20+02:00 Belluno, 12 - 08 - 19

Attorno a mezzogiorno e mezza, ricevuto poco prima l'allerta dalla Centrale operativa del 118, il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto sotto il Rifugio Settimo alpini, per un cane caduto dalla scarpata laterale che costeggia il sentiero e finito sul greto del torrente Ardo, all'altezza del terzo ponte, poco prima del Calvario. Una squadra è arrivata dalle case Bortot e un'altra è salita dalla strada delle gallerie. Raggiunto a piedi alle 14 il punto da dove era scivolata la bestiola, uno dei soccorritori è stato calato con un paranco sulla verticale per una trentina di metri, la ha assicurata con un apposito imbrago e assieme sono stati sollevati sul sentiero. Il cagnolino, che stava bene e si era subito fatto avvicinare, è stato riconsegnato al proprietario trevigiano.

Alle 13 circa una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore si è portata in fuoristrada al Rifugio Venezia, sotto il Pelmo, poichè una bimba di 6 anni di Sarmede (TV) lamentava dolori addominali. Trasportata fino all'ambulanza, la bambina è stata accompagnata all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Alle 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Vandelli, a Cortina d'Ampezzo, per un malore. Dopo il controllo sanitario dell'equipe medica, l'escursionista, C.M., 67 anni, di Roma, è stato imbarcato e accompagnato a Belluno per approfondimenti. Poco prima delle 14, il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato inviato per un eventuale supporto all'ambulanza a Lorenzago di Cadore, per uno scout diciassettenne di Treviso che aveva riportato una ferita alla testa colpito da un sasso, mentre con il suo gruppo si trovava all'imbocco della Val Cridola. Aiutato dai compagni a raggiungere la strada, il ragazzo è stato medicato e imbarellato, per poi essere portato al pronto soccorso dall'ambulanza di Auronzo. Sul posto sette soccorritori.

Alle 14.30 circa è invece scattato l'allarme per una persona persa di vista da amici e parenti durante una camminata nella zona di Campo Croce a Cortina d'Ampezzo. L'uomo, un quarantasettenne di San Marino, si era allontanato nella discesa verso Casera Vedla. Non vedendolo più arrivare, i familiari erano tornati indietro per poi chiedere aiuto. Quando il Soccorso alpino e il Sagf di Cortina hanno avviato la ricerca nella zona di Ra Stua, l'uomo è rientrato autonomamente e l'allarme è cessato.

http://example.comnews-5732.atom SOCCORSO A SAN VITO DI CADORE - 2019-08-12T08:43:00+02:00 2019-08-13T08:45:17+02:00 San Vito di Cadore (BL), 12 - 08 - 19

Ieri attorno alle 21 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118 per un infortunio sotto il Rifugio San Marco. Mentre scendeva con il suo gruppo scout verso il Rifugio Scotter, un diciassettenne di Rho (MI), ha iniziato ad avere problemi a un ginocchio, finchè non è più stato in grado di proseguire. I compagni sono tornati indietro a chiedere aiuto al gestore, componente del Soccorso alpino, che ha dato l'allarme ed è sceso dall'infortunato. Una squadra è salita in jeep e ha raggiunto il gruppo all'altezza della teleferica. Dopo aver caricato  a bordo il ragazzo e una delle responsabili, lo ha accompagnato all'ospedale di Pieve di Cadore per i dovuti accertamenti. Al gruppo, una ventina di giovani, è stato poi trovato un luogo dove passare la notte anche con il supporto del Soccorso alpino di Pieve di Cadore.