Dummy Title /mettete-in-linea-le-vostre-opere-darte-nella-vetrina-degli-artisti-di-belluno-nelle-dolomiti/belluno-dolomiti/ 2019-10-17T14:41:53+02:00 http://example.comnews-5951.atom RECUPERATI ALPINISTI SULLA GRANDE DI LAVAREDO - 2019-10-13T09:26:48+02:00 2019-10-13T09:27:52+02:00 Auronzo di Cadore (BL), 13 - 10 - 19

Ieri sera poco prima delle 20 il Soccorso alpino di Auronzo di Cadore è stato allertato dalla Centrale del 118, per una coppia di alpinisti tedeschi che non riusciva a trovare la via di discesa dalla normale alla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. Una squadra di sei soccorritori, dopo aver verificato che la coppia, lui 27 anni, lei 25, stava bene, si è portata alla partenza della via e in tre hanno raggiunto i due giovani, individuandoli a circa 2.600 metri di quota, grazie ai segnali fatti con le pile, per poi riportarli sull'itinerario corretto e scendere con loro fino alla macchina. L'intervento si è concluso a mezzanotte.

http://example.comnews-5950.atom 18/20 ottobre, Openstudio Progettoborca. Tre giorni di attività nella Colonia dell'ex Villaggio Eni. - 2019-10-13T09:11:25+02:00 2019-10-13T09:26:11+02:00 dal 18 al 20 ottobre, si svolgerà l'Openstudio di (fine)stagione di Progettoborca: arte, architettura, musica, incontri e presentazioni.

La Colonia dell'ex Villaggio Eni si apre a tutti, trenta gli artisti presenti e attivi nei propri spazi, e nei laboratori, disseminati su oltre 20.000 metri quadri: vasta è la Colonia.
Numerose le iniziative della tregiorni, che coinvolgono architetti, designer, musicisti, coltivatori, forestali, università, su temi quali Tempesta Vaia, Milano-Cortina 2026 e la rigenerazione sostenibile del patrimonio.
Segnaliamo, tra le moltissime altre cose, la presenza di Alessandro Melis, curatore del prossimo Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia, Comunità Resilienti, e di Simone Sfriso, curatore del Pad Italia 2016.
Qui informazioni e programma dettagliato
In foto la grafica ufficiale.
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Di seguito il Comunicato Stampa:

COMUNICATO STAMPA: Venerdì 18/domenica 20 ottobre: Openstudio di finestagione di Progettoborca all'ex Villaggio Eni di Corte di Cadore (Bl).
Tre giorni d'arte, architettura, cultura, incontri e convegni sui temi della rigenerazione del territorio, tra cui Tempesta Vaia e Milano-Cortina 2026.

Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre, ancora una volta, la Colonia dell’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore si accenderà.
Nel corso di una densissima tre giorni, le attività si susseguiranno nel Villaggio, che dal 2014 è al centro di Progettoborca, un programma di rigenerazione avviato da Minoter (Società proprietaria) e sviluppato, culturmente, strategicamente e nelle pratiche, da Dolomiti Contemporanee, con il sostegno del Comune di Borca di Cadore e di decine di partner, territoriali ed extraterritoriali, legati alla ricerca, al paesaggio, alla loro cura e rigenerazione. Tra questi, diverse Università, Padova (TESAF e ICEA) e IUAV Venezia.
Nel corso della tre giorni, saranno presentate le opere realizzate dagli artisti negli ultimi mesi, grazie alla Residenza, attiva nel Villaggio.

Oltre trenta gli artisti presenti, che dialogheranno con il pubblico, spiegando ognuno il proprio lavoro. Le opere sono disseminate negli oltre 20.000 metri quadri della Colonia.
Venerdì pomeriggio, si partirà con le prime attività nel Prometheus Open Food Lab, Laboratorio di ricerca sul cibo e l'edibile, avviato nel 2018 nella Colonia dal giovane cuoco e designer Lorenzo Barbasetti di Prun (che coinvolge, tra gli altri, il SanBrite di Cortina d'Ampezzo in una degustazione, domenica 20).
Sabato 19, dalle ore 10.00, si svolgerà una serie di presentazioni dedicate all'architettura. Coinvolti tra gli altri gli architetti Simone Sfriso (curatore di “Taking Care”, Padiglione Italia Biennale di Architettura di Venezia 2016), e Alessandro Melis (curatore designato del Padiglione Italia Biennale di Architettura di Venezia 2020, “Comunità Resilienti”).
Tra i temi affrontati, Milano-Cortina 2026 e il Trampolino Italia di Zuel, entrambi al centro di una riflessione sul riuso del patrimonio avviata da Dolomiti Contemporanee già da tempo.
Alle ore 17.00 di sabato, in Colonia si svolgerà un concerto, protagonisti il gruppo bellunese Rotorvator e Demis DJ.
Domenica mattina, sarà la volta di un panel su Tempesta Vaia /Cantieredivaia. Tra gli ospiti relatori, Tommaso Anfodillo (Unipd TESAF, direttore del Centro Studi per l'Ambiente Alpino di San Vito di Cadore), e Daniele Belli, forestale responsabile del progetto di taglio dell'ex Villaggio Eni di Borca, a seguito di Vaia.

Nell'occasione, la Chiesa di Nostra Signora di Cadore rimarrà aperta e visitabile al pubblico, sabato 19 e domenica 20, dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Molte altre le attività previste, indicate nel Programma riportato qui di seguito (nel website www.progettoborca.net una serie di link consente l'approfondimento ulteriore su, temi, eventi e ospiti dell'Openstudio).
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Artisti presenti: Marta Allegri, Theresa Bader, Giorgio Barrera, Federica Baggio, Lorenzo Barbasetti di Prun, Simone Cametti, Manuel Cilli, Rudy Cremonini, Davide Dalmanzio, Diego Di Marco, Chiara Enzo, Ilaria Fasoli, Giulia Gabos, Catia Schieveno, Benedetta Fioravanti, Paulina Herrera Letelier, Stefania Mazzola, Miriam Montani, Obsolete Studio (Matteo Valerio e Sofia Bonato), Alessandro Pagani, Anna Poletti, Filippo Romano, Giacomo Segantin, Caterina Erica Shanta, Massimo Tevarotto, Eva Chiara Trevisan, Rob van den Berg, Sophie Westerlind, Stefania Zanetti.
Architetti: Alessandro Melis, Simone Sfriso, Paolo Faccio.
Partner: la rete di Dolomiti Contemporanee, Minoter, Comune di Borca di Cadore, Università degli Studi di Padova, Università IUAV di Venezia.
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Programma dettagliato

Venerdì 18 - Il miele, le api. Dialogo aperto tra un fine interprete della società montana e un apicoltore.

Parlano Lino De Lorenzo di Vinigo e Christian Forte (Apicoltura Biologica a Cibiana di Cadore), introduce Lorenzo Barbasetti di Prun.
Prometheus Open Food Lab (ex infermerie).
(15.45-17.30)
Ritrovo: puntuali alle ore 15.40 presso gli uffici di Progettoborca (come arrivare in calce al Comunicato).
Per tutti tre i giorni, il Prometheus OFL, e la sua nuova espansione sottotetto (in cui vengono esposti i risultati del workshop “Come il cibo influenza la percezione degli spazi”, di Stefania Zanetti), saranno attivi, grazie alla presenza di diversi artisti. Massimo Tevarotto presenterà le pratiche del recente workshop “Il gioiello come forma di riappropriazione delle forme”.
Sabato e domenica, dalle ore 11.00, Theresa Bader terrà un workshop sulla lavorazione e tintura della lana con tinture vegetali.
Nel pomerigio di venerdì, la Colonia è aperta dalle ore 14.30.

Sabato 19
Studiovisit artisti e laboratori - Padiglioni della
Colonia (10.00-19.00) - Orari d’ingresso alla Colonia nella giornata di sabato: 10.00, 14.30 e 16.00.
Da dove si parte: dagli uffici (come arrivare in calce al Comunicato), puntuali agli orari indicati.
Per tutto in giorno, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, la Colonia rimane aperta, gli artisti sono all’opera, presenti nel proprio spazio allestito, o nei laboratori (Prometheus Open Food Lab, Casa Cametti, Laboratorio di stampa alle ex lavanderie), dove si svolgono le attività e i workshop.
Come si può accedere alla Colonia per prendere parte all’Open-studio: bisogna presentarsi presso gli uffici di Dolomiti Contemporanee/Progettoborca, agli orari indicati. Dagli uffici, si viene guidati all’interno della Colonia, dove gli artisti stessi illustreranno la propria pratica e il proprio lavoro.
Architettura: visione per il territorio, il patrimonio, le comunità - Colonia, Sala Cinema (10.00-13.00)
- Introduzione ai temi: Cultura della rigenerazione. L’idea del riuso della Colonia di Corte nell’Olimpiade Milano-Cortina 2026: Gianluca D’Incà Levis
- Introduzione a Corte di Cadore: Nicola Noro
- Restauro e progetto della Colonia di Corte, Tesi di Laurea IUAV 2019: Angelo Paladin, Ettore Focaccia, Federico Biasotto, Simone Rossato, prof. Paolo Faccio
- Restauro e riuso Trampolino Italia di Zuel, Cortina d’Ampezzo, Tesi di Laurea IUAV 2019, Gabriele Bee e Mattia Menardi, prof. Paolo Faccio, IUAV.
- Taking Care: Simone Sfriso
- Comunità Resilienti: Alessandro Melis
- Biosfera: Fabio Balcon
Si stampa - Aperto il laboratorio di stampa alle ex lavanderie (11.00-19.00)
Visita al Trampolino Italia di Zuel (posti limitati: dieci persone). (15.00)
Rotorvator: rumore - Aula Magna alla Colonia (18.30-19-30)
Demis dj - Aula Magna alla Colonia (19.30-21.00)

Domenica 20
Visita guidata alla Colonia  
(10.00-13.00) - Partenza puntuali alle 10.00 dagli uffici.
Studiovisit artisti e laboratori - Padiglioni Colonia (10.00-18.00)
Orari d’ingresso alla Colonia nella giornata di domenica: 11.00, 14.30.
Da dove si parte: dagli uffici (come arrivare in calce al Comunicato), puntuali agli orari indicati.
Per tutto in giorno, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, la Colonia rimane aperta, gli artisti sono all’opera, presenti nel proprio spazio allestito, o nei laboratori (Prometheus Open Food Lab Casa Cametti), dove si svolgono le attività e i workshop.
Come si può accedere alla Colonia per prendere parte all’Open-studio: bisogna presentarsi presso gli uffici di Dolomiti Contemporanee/Progettoborca, agli orari indicati. Dagli uffici, si viene guidati all’interno della Colonia, dove gli artisti stessi illustreranno la propria pratica e il proprio lavoro.
Orari di domenica: 11.00, 14.30.
Presentazione opere ed edizioni - Sala Cinema (10.00-11.00)
- Caterina Erica Shanta presenta tre film, due ultimati e uno in lavorazione, tutti realizzati in collaborazione con Dolomiti Contemporanee e altri partner: A HISTORY ABOUT SILENCE; MISHA (con Martina Melilli), e LA TEMPESTA.
- Benedetta Fioravanti, Manuel Cilli
Panel Cantieredivaia - Sala Cinema (11.00-13.00)
- Tempesta Vaia, Cantieredivaia: Gianluca D’Incà Levis, Tommaso Anfodillo, Daniele Belli
- Dentro (e intorno) a Vaia: Filippo Romano
- Invisible: Giorgio Barrera
Rodere il bosco: genesi di un linguaggio. Degustazione nata dalla collaborazione tra Prometheus_lab e SanBrite Cortina d’Ampezzo. - Capanna Bassa alla Colonia (12.00-14.00)
La ricerca di nuovi edibili equivale a quella di nuovi fonemi che si articolino in parole generando senso. Il cibo è linguaggio e la capacità di esprimere un territorio con le sue trasformazioni passa immancabilmente anche per la necessità di coniare un lessico di elementi gastronomici adeguatamente articolato.
Trenta posti disponibili. Per info e prenotazioni: prometheus.ofl@gmail.com
DC letteratura e progetti – Montagna contemporanea, alcune edizioni - 
Sala Cinema/Aula Magna (14.30-16.30)
- MORENESS (bookazine), on the state of being more – Above The Tree Line. Introduzione a una nuova narrazione della montagna: Anna Quinz, FranzLAB
- FORESTS: Mali Weil
- HAPTER: Eric Balzan
Confronto tra gli artisti sopravvissuti / Artist talk  - Aula Magna, e peripatetici per la Colonia (17.00-18.30)
Rumore: Mantaraffu + Tallo - Sala Cinema (19.00)

Come arrivare:
L’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore si trova all’interno del grande bosco ai piedi del versante meridionale del Monte Antelao, in Comune di Borca di Cadore.
Per chi arriva da Belluno, dalla SS 51 di Alemagna, una volta giunti a Borca di Cadore, seguire la cartellonistica stradale con le indicazioni per Villaggio Corte delle Dolomiti.
All’altezza del distributore Eni, girare a destra verso il Monte Antelao.
A questo punto, ci si trova già all’interno dell’area boscosa su cui insiste il Villaggio.
Salire per circa un chilometro, poi svoltare a sinistra all’altezza di una capanna bianca triangolare e del cartello Dolomiti Contemporanee/Progettoborca (piccola aiola verde).
Il punto d’accesso alla Colonia è la palazzina gellneriana accanto alla cancellata metallica (Via Enrico Mattei 5), che ospita gli uffici e il bookshop di Progettoborca.
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INFO:  www.progettoborca.net    www.dolomiticontemporanee.net   info@progettoborca.netinfo@progettoborca.net - press@dolomiti contemporanee.net

http://example.comnews-5946.atom INCONTRO CON FERDINANDO SCIANNA | 18.10 | Auditorium Santa Margherita, Venezia - 2019-10-13T08:13:47+02:00 2019-10-13T08:24:07+02:00 Venerdì 18 ottobre 2019, l’Auditorium Santa Margherita a Venezia (Dorsoduro 3689) ospita l’incontro con Ferdinando Scianna, (Bagheria, PA, 1943)

INCONTRO CON FERDINANDO SCIANNA - VENERDÌ 18 OTTOBRE 2019, ORE 17.00 - VENEZIA AUDITORIUM SANTA MARGHERITA | Dorsoduro 3689
 
Venerdì 18 ottobre 2019, l’Auditorium Santa Margherita a Venezia (Dorsoduro 3689) ospita l’incontro con Ferdinando Scianna, (Bagheria, PA, 1943), una delle figure di riferimento della fotografia contemporanea internazionale, protagonista dell’antologica Viaggio Racconto Memoria, in corso fino al 2 febbraio 2020 alla Casa dei Tre Oci di Venezia. 
La serata, organizzata dalla Casa dei Tre Oci e dalla Fondazione di Venezia in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia, sarà introdotta da Michele Bugliesi, rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia e da Giampietro Brunello, presidente della Fondazione di Venezia.
L’appuntamento vedrà il fotografo siciliano dialogare con Denis Curti, direttore artistico dei Tre Oci e co-curatore della mostra, sulla sua carriera, lunga oltre cinquant’anni, e sul suo particolare legame con la città lagunare. È previsto inoltre l’intervento di Flavio Gregori, prorettore alle attività e rapporti culturali di Ca’ Foscari.
 
Ingresso libero, fino esaurimento posti.
 
Ferdinando Scianna ha iniziato ad appassionarsi alla fotografia negli anni sessanta, raccontando per immagini la cultura e le tradizioni della sua regione d’origine, la Sicilia.  Il suo lungo percorso artistico si snoda attraverso varie tematiche – l’attualità, la guerra, il viaggio, la religiosità popolare - tutte legate da un unico filo conduttore: la costante ricerca di una forma nel caos della vita.
In oltre 50 anni di narrazioni, non mancano di certo le suggestioni: da Bagheria alle Ande boliviane, dalle feste religiose - esordio della sua carriera - all’esperienza nel mondo della moda, iniziata con Dolce & Gabbana e con la sua modella icona Marpessa. Poi i reportage (è il primo italiano a far parte, dal 1982, dell’agenzia fotogiornalistica Magnum), i paesaggi, le sue ossessioni tematiche come gli specchi, gli animali, le cose e infine i ritratti dei suoi amici, maestri del mondo dell’arte e della cultura come Leonardo Sciascia, Henri Cartier-Bresson, Jorge Louis Borges, solo per citarne alcuni.

http://example.comnews-5944.atom SCIVOLA SUL GRETO DEL TORRENTE - 2019-10-12T07:56:00+02:00 2019-10-13T07:57:59+02:00 Borgo Valbelluna (BL), 12 - 10 - 19

Attorno alle 11 la Centrale del 118 è stata allertata da un escursionista, la cui moglie era scivolata sul greto del torrente della Grotta Azzurra. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno ha raggiunto la donna, E.G., 63 anni, di Villorba (TV), che aveva riportato la probabile frattura del femore e le ha prestato prima assistenza, mentre sopraggiungeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato con un verricello di 40 metri equipe medica e tecnico di elisoccorso. Stabilizzata e imbarellata, l'infortunata è stata spostata in uno spiazzo preventivamente aperto dai soccorritori per facilitare le operazioni di recupero. Imbarcata con una verricellata, la donna è stata trasportata all'ospedale di Belluno.

http://example.comnews-5949.atom Comune di Feltre - Appuntamenti a Feltre - 2019-10-11T09:01:00+02:00 2019-10-13T09:11:23+02:00 Torna "TINNIFOLI" tredicesima edizione - "l'Arlecchino furioso" al Teatro de La Sena - Fiera dell'oggetto ritrovato: in Piazza Maggiore

SABATO 12 OTTOBRE ore 20.45 – Auditorium Istituto Canossiano Vittorino da Feltre - Torna "TINNIFOLI", tredicesima edizione della rassegna teatrale promossa dall'associazione culturale BRETELLE LASCHE con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Feltre. In scena, per il primo dei 6 spettacoli in calendario, "Super Ginger" di A. De Franceschi.
Con la sua poetica follia, con il suo "eroticamente scorretto", i suoi deliri gastro-matrimoniali, Ginger mostra di essere un piccolo gioiello di generosità e coraggio artistico, miscuglio di innocente impudicizia e tragicomico realismo.
Super Ginger! Un'acclamata performer da varietà, fuoriclasse dell'intrattenimento , capace di suscitare risate di pancia e sorrisi di testa, agendo su una comicità spontanea, con la postura, la mimica facciale, le situazioni spaziali di per sè.
Così padrona del proprio palco, così indifesa lontana da esso, in quella vita privata che normalmente si cela allo sguardo dei fans.
Vita e peripezie di una piccola grande eroina che non molla mai. Un viaggio fra scena e realtà raccontato dalle emozioni di una clown a tempo pieno.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI: intero 11 €, ridotto socio Coop 10 €, ridotto studente 9 €, abbonamento 6 spettacoli 50 € 
INFO E PRENOTAZIONI: cellulare 349 344 9478 tutti i giorni ore 19-21/giorno dello spettacolo 10-13, mail tinnifoli@gmail.com  (link sends e-mail)

DOMENICA 13 OTTOBRE - Teatro de La Sena ore 21.00 - l'Arlecchino furioso
Dopo lo straordinario successo de "L'abisso", domenica scorsa, il palco del Teatro de La Sena si prepara ad accogliere l'Arlecchino furioso. Una scoppiettante commedia di Teatro Stabile del Veneto e Stivalaccio Teatro, a Feltre in collaborazione con Associazione Culturale Teatro del Cuore, costruita secondo i canoni classici della Commedia dell’Arte. Filo conduttore dello spettacolo è l'Amore: Amore ostacolato, invocato, cercato, nascosto e rivelato, ma soprattutto un Amore universale, capace di travalicare i confini del mondo.
La rappresentazione è pensata per un pubblico universale, recitata con varietà di lingue e dialetti, arricchito dall’uso delle maschere, dei travestimenti, dei duelli, dei canti, delle musiche e delle pantomime.
Una coppia di innamorati, Isabella e Leandro, costretti dalla sorte a dividersi, si ritrovano dieci anni dopo in Venezia pronti a cercarsi e innamorarsi nuovamente. Allo stesso tempo il geloso Arlecchino corteggia la servetta Romanella, pronto ad infuriarsi al primo sospetto di infedeltà.
Sono pochissimi i posti ancora disponibili, prenotabili cliccando qui.
Vi ricordiamo che sono già aperte allo stesso link anche le prenotazioni per "Edipo Re", una straordinaria rappresentazione che Kerkìs Teatro Antico in Scena (Milano) porterà a Feltre sabato 19 ottobre alle 21.00

DOMENICA 13 OTTOBRE – Piazza Maggiore, tutto il giorno - Fiera dell'oggetto ritrovato
La Fiera dell'oggetto ritrovato torna ad animare domenica il centro storico di Feltre. Una mostra-mercato in cui associazioni, comitati, singoli cittadini e commercianti del settore collezionismo, antiquariato e modernariato vendono e scambiano oggetti usati e di antiquariato con la finalità di favorire e promuovere la cultura del riuso, del riciclo, del restauro degli oggetti in una prospettiva di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. L'evento è organizzato dall'associazione Feltre Vivere il Centro Storico. Per informazioni: www.fieraoggettoritrovato.org (link is external)

Buon fine settimana a Feltre!   -   #visitfeltre

http://example.comnews-5948.atom BELLUNO - L’IMPEGNO DELL’AUSER CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE. - 2019-10-11T08:54:00+02:00 2019-10-13T09:01:14+02:00 il 12/10 alle ore 11.00 nel Parco “Città di Bologna”, verrà scoperta la PANCHINA ROSSA, una cerimonia concordata con il Comune e l'Assoc. Belluno Donna

Per iniziativa dell'Auser provinciale e l'organizzazione delle quattro Università popolari Auser bellunesi attive in Alpago, Belluno, Domegge e Ponte nelle Alpi, domenica scorsa è stato aperto ufficialmente l'Anno accademico 2019-2020 con lo spettacolo “Principesse, un corno!”, viaggio musicale attraverso gli stereotipi sul femminile alla ricerca di una vera uguaglianza di genere, portato in scena dal Coro dell'Università popolare di Treviso diretto da Erica Boschiero. La manifestazione, tenutasi nel Teatro del Centro Giovanni XXIII di Belluno e patrocinata dal Comune capoluogo è stata l’occasione per presentare  l'importante ruolo di Auser sul piano culturale e, nello specifico, nel settore dell’educazione permanente degli adulti. Argomento centrale della serata, è stato comunque il progetto regionale Auser “T.A.C.I. - Teatro, Arte, Cultura, Inclusione contro la violenza sulle donne”, che anche a Belluno si concretizzerà pubblicamente il 12 ottobre alle ore 11.00 nel Parco “Città di Bologna”, con una  cerimonia concordata con il Comune e con l'Associazione Belluno Donna, durante la quale verrà scoperta come analogamente in tutte le province venete, la panchina rossa, simbolo e richiamo per tutti di un impegno a vigilare costantemente perché non si ripetano più femminicidi e violenze contro le donne.

http://example.comnews-5947.atom Turismo Mel - Giornata aperta Fattorie Didattiche - domenica 13 ottobre 2019. - 2019-10-11T08:27:00+02:00 2019-10-13T08:54:13+02:00 L’evento, giunto alla   17esima edizione è promosso dalla Regione del Veneto  in collaborazione con le Organizzazioni professionali agricole .

Un evento dedicato alla scoperta e alla riscoperta del mondo dell'agricoltura, che domenica 13 ottobre 2019 coinvolgerà 174 fattorie dislocate sull'intero territorio regionale, di cui 7 in provincia di Belluno, per avvicinare bambini, gruppi e famiglie al vasto patrimonio di esperienze, saperi e tradizioni della campagna veneta.
La Giornata aperta di quest’anno è dedicata al tema del turismo lento, ed è collegata ai progetti regionali proposti alle scuole, sia sul tema dell’educazione alimentare (Frutta e Verdure nelle scuole, Latte nelle scuole e Raccontiamo la Salute) che sul tema dell’educazione ambientale

Le visite didattiche sono gratuite, ma è obbligatoria la prenotazione direttamente presso la Fattoria Didattica prescelta.

Tutte le informazioni sulla Giornata Aperta sul sito della Regione  www.regione.veneto.it/web/turismo/giornata-aperta
Tutti gli aggiornamenti sulla pagina Facebook Fattorie Didattiche Aperte   www.facebook.com/fattoriedidattichedelveneto
Tutte le informazioni sul Concorso per bambini “Agricoltura che Avventura!” sul sito del PSR  psrveneto.it/eventi/concorso-agricoltura-che-avventura-2019/ quest'ultima un'iniziativa, dedicata i bambini dai 6 ai 10 anni, che va oltre la Giornata aperta (scadenza per la presentazione degli elaborati: 30 novembre)

In foto le  locandine

http://example.comnews-5945.atom VENEZIA-P.Ducale 12/10. | Convegno Int. "I MUSEI E QUESTO FUTURO. TEMPI DI CAMBIAMENTO" Come affrontano i grandi musei europei la società che cambia? - 2019-10-11T08:01:00+02:00 2019-10-13T08:11:13+02:00 A Palazzo Ducale a Venezia, un convegno internazionale sulle sfide che i grandi musei europei sono chiamati ad affrontare in un futuro che è già alle porte.

I Musei e questo futuro. Tempi di Cambiamento - Venezia - Palazzo Ducale, Salone dello Scrutino -  sabato 12 ottobre , ore 11.00 > 16.00

Il Comune di Venezia, la Fondazione Musei Civici di Venezia, il Museo Statale Ermitage ed Ermitage Italia in collaborazione con Villaggio Globale International, promuovono sabato 12 ottobre 2019, nella prestigiosa sede di Palazzo Ducale, un importante convegno internazionale dedicato alla sfide che i grandi musei sono  chiamati ad affrontare di fronte ai cambiamenti che stanno interessando la società e l’Europa. “I Musei e questo futuro. Tempi di cambiamento”. 
Un'iniziativa che vede affiancati ancora una volta la città di Venezia e il prestigioso Museo di San Pietroburgo che, sempre il 12 ottobre, prima del convegno, rinnoveranno ufficialmente il Protocollo d'Intesa che ha sancito la presenza nella città lagunare di "Ermitage Italia". 
La filiale italiana del museo russo, con sede presso le Procuratie Vecchie in Piazza San Marco, è nata sotto l'egida dei rispettivi governi nell'ambito degli accordi bilaterali tra Italia e Russia ed destinata allo studio e alla ricerca sui rapporti artistici, storici e culturali tra i due Paesi.
Il tema del convegno organizzato nell'occasione è di stringente attualità.
Le cronache quotidiane, le innovazioni tecnologiche e le tendenze dei costumi, le stesse scelte della politica internazionale sottendono infatti problematiche di enorme rilevanza e mostrano i segni contraddittori del domani e del futuro. Che è già presente. Tutto ciò rende importante la riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti in atto.
In che modo si modificheranno i saperi, le conoscenze e dunque i luoghi tradizionalmente depositari della storia e della cultura, come i Musei? In che modo i Musei internazionali devono affrontare e stanno affrontando il tema del cambiamento della società e le nuove dinamiche che interessano lo scenario europeo ?

Testimoni del passato e del presente e nel contempo protagonisti di una relazione forte con la gente, lente privilegiata per interpretare il mondo di oggi e di domani, i grandi Musei sono chiamati ad affrontare le crisi, le trasformazioni culturali, i nuovi linguaggi, i mutamenti di valori; devono confrontarsi con le aperture di frontiere o, viceversa, con l’innalzamento di nuovi muri e nuove emarginazioni; con dialoghi o con cesure internazionali.
Proprio per questo i Musei oggi, pur preservando le loro missioni primarie di conservazione, tutela e valorizzazione, hanno trasformato le loro pratiche e le loro proposte culturali per essere più vicini alle comunità di riferimento, e domani?
Gli interventi degli autorevoli relatori aiuteranno a comprendere il nuovo ruolo al quale si preparano le istituzioni culturali europee.

http://example.comnews-5943.atom GIORNATE FAI D'AUTUNNO - BELLUNO, le aperture straordinarie di sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 - 2019-10-10T08:43:24+02:00 2019-10-13T08:12:31+02:00 segnaliamo le aperture straordinarie organizzate a BELLUNO in  occasione delle GIORNATE FAI D’AUTUNNO di sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019

Il Gruppo FAI Giovani di Belluno offre la possibilità di scoprire le antiche chiese di Vigo di Cadore, a cominciare dalla Chiesa di Sant’Orsola, chiamata anche la “Cappella degli Scrovegni del Cadore” per il suo ciclo di affreschi realizzati a metà del 1300 da un autore sicuramente influenzato da Giotto; semplicissima ma ricca di arte e di valenza spirituale e devozionale è la Chiesa della Difesa con la sua architettura tipica del gotico alpino, il cui interno presenta una variegata stratificazione pittorica con opere dal 1500 al 1700; eretta nel XIII° secolo e sopravvissuta ad un incendio nel XIV° secolo che distrusse l’intero borgo è la Chiesa di Santa Margherita in Salagona, il cui interno presenta una ricca decorazione ad affresco che richiama l’arte bizantina.

A seguire si riporta la scheda dedicata ai luoghi che saranno aperti.

Le immagini in HD sono disponibili al link http://bit.ly/Autunnoimmagini
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GIORNATE FAI D’AUTUNNO - GRUPPO FAI GIOVANI DI BELLUNO - Aperture a cura di: GRUPPO FAI GIOVANI DI BELLUNO
Le antiche chiese di Vigo di Cadore: un tuffo nella storia, nell'arte, nella fede, nella natura

VIGO DI CADORE (BL) - CHIESA DI SANT'ORSOLA: LA "CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI" DEL CADORE
Questa piccola chiesa è un luogo di straordinaria valenza artistica e, a ragione, può essere definita la "Cappella degli Scrovegni" del Cadore: il ciclo di affreschi è una suggestiva opera della metà del 1300, di un autore che ha visto gli affreschi di Giotto a Padova e che ha lavorato accanto ai suoi allievi. Entrando nel piccolo luogo di culto - che nasce come cappella funeraria privata - si rimane coinvolti e colpiti dalla bellezza degli affreschi, che raffigurano e narrano la storia avventurosa di Sant'Orsola e del suo curioso seguito di 11.000 vergini, che oltre un secolo dopo sarà dipinta anche dal grande Vittore Carpaccio. La spigliatezza narrativa, l'attenzione per i dettagli, l'umanità dei personaggi ci mostrano la notevole capacità tecnica dell'autore. Pregevole è anche l'altare, in legno dorato e intagliato, nato come altare a battenti della tradizione tedesca gotica e rinascimentale, ma successivamente inglobato e adattato in un altare barocco.

"LIBERACI DAL MALE... DELLA GUERRA". LA CHIESA DELLA DIFESA.
Un tempo la fede cristiana era la linfa della popolazione: così ci si affidava alla Madonna e ai Santi per chiedere la grazia, il perdono, miracoli e protezione. A inizio Cinquecento, quando le temibili soldatesche dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo scendono per queste vallate, i cadorini chiedono l'aiuto alla Vergine e per ringraziarla per lo scampato pericolo fanno edificare questa suggestiva chiesa votiva. È un significativo esempio di incontro tra culture artistiche differenti: l'architettura è quella tipica del gotico alpino (bellissima la volta a crociera con un disegno a stella), il suo costruttore proviene dalla Carnia, l'interno presenta una variegata stratificazione pittorica, con opere dal 1500 al 1700. Semplicissima struttura ma ricca di arte e di valenza spirituale e devozionale.

LA CHIESA SCAMPATA DAL FUOCO: SANTA MARGHERITA IN SALAGONA
La piccola chiesa sorge isolata in mezzo al verde a Salagona, amena località di Laggio di Cadore, ed è una delle più antiche chiese della zona. Si potrà conoscere la storia di Margherita, la Santa a cui è dedicata la cappella, vergine e martire, una tra le Sante più importanti dell’arte e della cultura spirituale del Medioevo, invocata come ausiliatrice dalle partorienti. Eretta nel XIII secolo e sopravvissuta a un incendio nel XVI secolo che distrusse l'intera borgata, l’interno presenta una ricca decorazione ad affresco: la particolarità di questo ciclo di pitture sta nel fatto che è opera di un pittore dallo stile ancora sensibile all'arte bizantina. Gli affreschi occupano tutte le pareti e illustrano gli episodi salienti della vita di Santa Margherita, scene della vita di Cristo, immagini di Santi e il Giudizio finale. Luogo del Cuore votato alla nona edizione del censimento nel 2018.

Per informazioni:   https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/

http://example.comnews-5942.atom FAMU Giornata nazionale delle famiglie al Museo - La tessitura, e le sue storie. - 2019-10-10T08:37:27+02:00 2019-10-10T08:42:39+02:00 Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, via Seravella - Domenica 13 ottobre, dalle 15.00 alle 17.30 

La tessitura, e le sue storie.
Un pomeriggio dedicato alle famiglie, all'insegna del divertimento e della manualità.
Ospiti della giornata, gli operatori del Parco archeologico didattico del Livelet (TV), che porteranno a Seravella un vero e proprio laboratorio artigianale.
Vieni a provare a tessere al museo! Scoprirai i segreti e la storia antica di un'attività che è rimasta quasi immutata per millenni.

Costo: 5 euro per laboratorio e merenda con prodotti del territorio.
L'ingresso al museo è gratuito per tutti, in occasione della giornata FAMU.

Per informazioni: seravella@isoipse.it – 351.9927115
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Rete dei Musei della provincia di Belluno
Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Via Seravella   32030 Cesiomaggiore   tel. 0439438355   www.museoetnograficodolomiti.it

http://example.comnews-5941.atom Ottobre è iniziato, è tempo di week end .... tra i borghi italiani insieme a Fuoriporta - Tarzo (TV) - 2019-10-09T08:42:55+02:00 2019-10-09T08:50:00+02:00 Tarzo (TV) festeggia la Castagna di Colmaggiore e delle sue colline – 5/20 ott

Ha ben 49 anni di vita ma non li dimostra affatto: anzi, la Festa della Castagna che ogni mese di ottobre anima Colmaggiore di Tarzo richiama ogni anno un numero maggiore di visitatori. Si tratta, infatti, di una delle manifestazioni più ricche in termini di offerta culturale, gastronomica, sportiva e di intrattenimento dell’intera provincia di Treviso. La festa ruota attorno alla promozione delle castagne, i prelibati “marroni” raccolti sulle colline tarzesi, forniti dai produttori locali – che hanno a disposizione uno stand con spazi riservati per esporre e commercializzare le proprie delizie – e cucinati per il pubblico utilizzando un ferro gigante. Durante la festa, oltre alle specialità alla griglia, la cucina propone sempre ricette particolari e caratteristiche della tradizione, dalla “polenta e mus” al cinghiale, fino capriolo. Nel ricco programma non mancano mai i convegni a tema, le mostre fotografiche sulla Grande Guerra e le visite guidate nei luoghi più caratteristici e suggestivi della zona: sulle colline tra i castagni di Tarzo, lungo la via dei Murales e nel centro storico della cittadina. Esibizioni di scuole di danza, laboratori didattici e spettacoli per i bambini completano le giornate di festa.

Informazioni: 3408505381 – info@fuoriporta.org

Cosa vedere
La via dei murales, il Giardino Museo Bonsai della Serenità, il Parco Archeologico Didattico del Livelet e il Parco Locale dei Laghi.

 Nei dintorni
Tarzo è circondato da mete turistiche d’eccellenza: da Venezia a Treviso, dalle colline del Prosecco alle Dolomiti e Cortina. Tarzo inoltre si trova nel cuore delle colline del Prosecco ed è tappa dei percorsi della “Strada del Prosecco e vini dei colli Conegliano Valdobbiadene”.

Come arrivare
Dall’Autostrada A27 prendere l’uscita “Conegliano” e seguire le indicazioni per Tarzo.

Data dell'evento
05-10-2019 - 20-10-2019

http://example.comnews-5940.atom Turismo Mel - "CAVARNERE 2019" - 2019-10-09T08:25:33+02:00 2019-10-09T08:41:49+02:00 “Cavarnere: voci e silenzi dei boschi" - Storie e leggende del passato - sabato 26/10 presso Area Turistica Melere in località Pranolz di Trichiana - Borgo Valbelluna ore 17.30

Anche quest’anno non può mancare l’appuntamento con la serata dedicata al mistero :   “Cavarnere”    voci e silenzi dei boschi  - Storie e leggende del passato
Evento organizzato nell’ambito di “Veneto Spettacoli di  Mistero” il Festival dedicato interamente ai luoghi leggendari e misteriosi  della nostra regione , da  Pro Loco Trichiana in collaborazione con  il Comune di Borgo Valbelluna e Comitato  UNPLI Veneto.
Escursione guidata ad anello, partenza e arrivo a Melere,  attraverso le località di Melere, Col de Ongia, Cavarnere, Pramaor, Riva dell’Oca e Melere  per un totale di 6Km, tempo di percorrenza  in circa 4,5 ore.
Dislivello 200 mt.
Lungo il percorso saranno proposti assaggi di piatti tipici locali, racconti storici e rappresentazioni.

Iscrizioni:
> Iscrizione on-line: max 300 iscritti. Effettuabile fino al 13 ottobre 2019 sul  sito www.prolocotrichiana.it
> Iscrizione presso la sede Pro Loco Trichiana in  Piazza T- Merlin 15  : max 150 iscritti dal 19 al 21 ottobre 2019 (orario: 11:00-12.30/18:00-19:30).
Quota iscrizione  € 16,00  gli adulti e € 8,00 i bambini fino ai 12 anni.

Sono previste due partenze ad orari diversi: al momento dell’iscrizione sarà richiesto in quale gruppo intendete iscrivervi fino a conclusione dei posti disponibili. Gruppo 1 –  ore 17:30 / Gruppo 2 –  ore 18:30
Info:  Tel. 366 1091084 - Tel. 366 1090914
Necessari scarponi da montagna e abbigliamento adeguato e torcia elettrica

Questo il programma:
ORE 17:30 PER IL PRIMO GRUPPO E  ORE 18:30 PER SECONDO GRUPPO - Partenza dall’Area turistica di Melere in località Pranolz di Trichiana.
Percorso verso i Boschi di Pranolz con Storie, detti e fatti curiosi raccontati dalla guida turistica Cibien Patrizia.
Alla riva dell’Oca: “Il Viaggio dell’Anima” rappresentazione teatrale del “Insolito Gruppo”
In località Case Battiston: I sapori della tradizione “Lo spezzatino come una volta”  con accompagnamento musicale.
Tra i boschi del Col De Ongia: “Una favola per la buona notte …” rappresentazione teatrale di una leggenda bellunese.
Ai faggi di Cavarnere: La notte delle note musicali. Concerto dell’accademia musicale G. Rossini.  I SAPORI DELLA TRADIZIONE: La zuppa dei poveri
Area turistica Melere: creazioni con i frutti di bosco . Dolce preparato dall’azienda agricola “Nel giardino di Fien” di Cinzia.
Al termine presso l’area turistica di Melere, castagnata in compagnia e Vin brulè con accompagnamento musicale.
In caso di maltempo l’evento sarà spostato con gli stessi orari al 31 ottobre 2019, previo avviso telefonico da parte dell’organizzazione.

Un’emozionante passeggiata notturna nei boschi di faggi,  nel silenzio,  racconti di misteri di quel magico luogo chiamato CAVARNERE del quale si tramanda da secoli la leggenda…

http://example.comnews-5937.atom Lagole, Calalzo di Cadore BL: affiorano non solo nuovi reperti ma anche tracce di strutture in terra e legno - 2019-10-08T10:17:06+02:00 2019-10-08T10:39:17+02:00 Si è conclusa lunedì 7 ottobre la campagna archeologica di Lagole (Calalzo di Cadore, Belluno) con una conferenza stampa svolta sul sito archeologico

La conferenza stampa di presentazione dei risultati della campagna di scavi si è tenuta lunedì 7 ottobre presso il sito archeologico. Hanno relazionato e discusso dei risultati ottenuti:
  Renzo Bortolot, presidente della Magnifica Comunità di Cadore
  Umberto De Menego, assessore ai lavori pubblici del Comune di Calalzo di Cadore
  Roberto Granzotto, consigliere della Fondazione Cariverona
  Giovanna Deppi, presidente del Gruppo Archeologico Cadorino
  Benedetta Prosdocimi, funzionario di zona della Soprintendenza per l’area di Lagole
  Inoltre erano presenti gli archeologi Davide Pacitti e Diego Battiston

Scoperta esattamente 70 anni fa, la zona archeologica ha ancora molto da raccontare. Obiettivo degli scavi condotti quest’estate era comprendere, ricorrendo al metodo stratigrafico, come fosse strutturata l’area e approfondire quale fosse la sua funzione.
Si ipotizza che accanto all’area di culto vi fosse un’area produttiva per gli oggetti votivi.
I circa 70 reperti trovati sono stati portati al Museo archeologico di Pieve di Cadore e una volta analizzati arricchiranno la già ampia esposizione.

Si è conclusa lunedì 7 ottobre la campagna archeologica di Lagole (Calalzo di Cadore, Belluno) avviata lo scorso 26 agosto dalla Magnifica Comunità di Cadore e dal Comune di Calalzo, con la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica del Veneto e il sostegno finanziario della Fondazione Cariverona nell’ambito del progetto “Itinerari in rete: per lo sviluppo di un turismo culturale in Cadore”: le moderne tecniche di scavo stratigrafiche hanno permesso di compiere importanti passi avanti rispetto alla precedente campagna degli anni Cinquanta, portando alla luce, esattamente settant’anni dopo la scoperta del sito, tracce di strutture e legno e terra che consentono di ipotizzare che l’area non avesse la sola funzione di luogo di culto.

I primi scavi risalgono al 1949 – 1950 e  hanno permesso di ritrovare centinaia di ex voto, per lo più bronzetti, lamine con cavalli sbalzati, mestolini con il manico inciso, soldati stilizzati. Gli oggetti risalgono al periodo preromano (civiltà paleoveneta) e romano e sono conservati tutti al Museo Archeologico di Pieve di Cadore, che peraltro ha visto un’impennata di visitatori, specialmente nel periodo estivo.

Negli anni Cinquanta vennero raccolti solo i reperti, senza indagare se vi fossero tracce di strutture; oggi invece si scava stratigraficamente e questa tecnica ha permesso agli archeologi di scoprire, oltre ad altri numerosi oggetti (circa una settantina) l’esistenza di resti di strutture in legno e terra. Lo campagna di quest’estate è stata molto difficile a causa della conformazione dello scavo, circa 8 metri per 5, tuttavia è stata molto importante perché apre la via a letture nuove e interessanti: l’analisi dei ritrovamenti sarà fondamentale nel confermare la funzione dell’area e l’ipotesi che accanto all’area adibita al culti vi fosse un’area produttiva di oggetti di culto. Lo studio a cui ora saranno sottoposti i reperti potrà chiarire anche quali furono le fasi di frequentazione del sito.

I circa 70 oggetti rinvenuti a Lagole sono ora stati trasportati al Museo archeologico di Pieve di Cadore, dove, una volta analizzati, studiati e catalogati andranno ad arricchire il patrimonio esposto e il racconto di come venisse vissuta la zona in epoca preromana e romana.

Per informazioni: Magnifica Comunità di Cadore, tel. 0435 32262, email: info@magnificacomunitadocadore.it

http://example.comnews-5936.atom Gianni Madella: "L'immagine emblematica" a Palazzo Sarcinelli di Conegliano (Treviso) - 2019-10-08T10:02:53+02:00 2019-10-08T10:16:22+02:00 Dal 9 Novembre al 8 Dicembre 2019 - Inaugurazione Sabato 9 Novembre ore 16.00 - allla presenza dell’artista - Introduzione di Claudio Cerritelli.

GIANNI MADELLA - L’IMMAGINE EMBLEMATICA - PALAZZO SARCINELLI CONEGLIANO
A cura di  Oltrearte Associazione Culturale (tel.338.2705193)
In collaborazione con Enzo Spadon

Cataloghi disponibili in mostra:
Ricordi di Gioventù Enzo Spadon presenta Gianni Madella - Testo di Claudio Cerrtielli.
L’immagine emblematica - A cura di Oltrearte Edizioni

Dal 9 Novembre al 8 Dicembre 2019
Orari    Giovedì, Venerdì e Sabato       10.00-12.30       15.00-19.00
             Domenica                    10.00-19.00      

L'Artista
Gianni Madella è nato a Mantova nel 1931. Interrotti gli studi liceali e ottenuto il diploma all’Istituto “Adolfo Venturi” di Modena (corso di decorazione con Spazzapan), si iscrive all’Accademia di Bologna seguendo per quattro anni l’insegnamento di Virgilio Guidi. Grazie a questo Maestro, l’incontro con gli autori contemporanei avviene in modo intenso, senza pedanti remore scolastiche.
Trasferitosi a Milano, prende partito per una posizione pittorica duramente antagonista verso ogni forma di astrazione estrema.
Estraneo ai dibattiti e alle avventure collettive della sua generazione, Gianni Madella cerca il senso del dipingere lontano dai consensi della pittura.
“I tempi obbligavano ad essere astratti; l’astrazione però faceva perdere senso alla pittura, si doveva dunque reagire ad essa pur sapendo che astratta era l’epoca in cui vivevamo. Era una lotta. Come trovare, tra le pieghe dell’astratto la via per ripristinare almeno un poco di senso?”
Non accetta la contrapposizione tra astrazione e figurazione, frequenta l’una e l’altra come nutrimenti della medesima ricerca del senso, di cui solo una pittura libera da schemi ideologici può tentare la sintesi.
Insofferente anche della propria generazione, per lui acquiescente ai risultati ultimi dell’Informale “freddo”, (nelle sue varie forme), cerca lo scontro diretto con l’edonismo pittorico e propone in alternativa delle forme energiche, “competitive”, che intendono essere al tempo stesso fisicamente pregnanti e psichicamente dense, spirituali.
Interroga l’identità dell’opera come immagine e come struttura, la sottrae al sistema dei significati per conferirle il proprio senso, ciò che è.

La mostra:
sono presenti oltre 20 opere, alcune di grandi dimensioni, che vanno dal 1969 al 1984, periodo particolarmente intenso per l’ambiente artistico internazionale e milanese. Dal 1959, anno della prima mostra personale a Mantova (con testo di Virgilio Guidi), seguono le numerose esposizioni fra le quali da evidenziare quelle nella storica Galleria di Morone di Milano, la mostra alla Casa del Mantegna di Mantova, la partecipazione alla mostra “L’immagine attiva” a Milano Rotonda della Besana, solo per citarne alcune.
La mostra a Palazzo Sarcinelli intende riscoprire l’opera ancora attuale di questo grande e singolare artista.
In occasione della mostra verrà presentato il catalogo “Ricordi di Gioventù - Enzo Spadon presenta Gianni Madella” con testo di Claudio Cerritelli.

http://example.comnews-5935.atom Mostra di acquerelli "Porcia: tra acqua e colore" - 2019-10-08T09:41:00+02:00 2019-10-08T10:02:50+02:00 Espongono le loro opere Luigi Onofri, Sonia Bomben e Pietro Toso - Inaugurazione sabato 12/10 presso il "Casello di Guardia" di Porcia (PN) alle 17.30.

All'inaugurazione, alle 17.30 di sabato 12 ottobre presso il "Casello di Guardia" di Porcia (Pordenone), saranno presenti gli artisti Sonia Bomben, Luigi Onofri e Pietro Toso, La presentazione dell'esposizione sarà a cura di Cinzia Francesca Botteon

E' una interessante occasione per vedere modi diversi di dipingere nel rispetto della affascinante tecnica dell'acquerello.

Per coloro che non potranno essere presenti alla inaugurazione, informo che la mostra rimarrà aperta fino al 27 ottobre con i seguenti orari:
- Venerdì dalle 10.00 alle 12.00
- Sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00

http://example.comnews-5939.atom Precisazioni intervento Arsiè - 2019-10-08T08:23:00+02:00 2019-10-09T08:25:11+02:00 Arsiè (BL), 08 - 10 - 19

L'uomo, 47 anni del posto, è caduto da circa sei metri, mentre stava sistemando una casetta o un'altana su un albero, riportando un grave politrauma. La barella è stata recuperata con 10 metri di verricello. L'infortunato è stato poi trasportato all'ospedale do Belluno.

http://example.comnews-5938.atom INFORTUNIO AD ARSIÈ - 2019-10-08T08:20:00+02:00 2019-10-09T08:23:07+02:00 Arsiè (BL), 08 - 10 - 19

Attorno alle 18.25 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre, per un uomo che, mentre stava facendo lavori in un'abitazione in località Case Bernardi, era caduto da un'altezza di diversi metri, riportando un probabile politrauma. La compagna, che era con lui, aveva dato l'allarme. Tre soccorritori, casualmente nelle vicinanze, si sono portati sul posto dopo aver ricevuto le coordinate dalla Centrale operativa, mentre sopraggiungeva l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato equipe medica e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure urgenti, il trentenne è stato imbarellato e recuperato con um verricello, per essere trasportato all'ospedale.

http://example.comnews-5934.atom SOCCORSI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ - 2019-10-07T08:28:00+02:00 2019-10-08T08:30:08+02:00 Tambre (BL), 07 - 10 - 19

Ieri sera passate le 22 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per 5 persone che avevano perso l'orientamento nella zona del Cansiglio. Partiti da Vallorch, i 5 escursionisti di Venezia volevano seguire un giro ad anello, lungo la strada del Taffarel, Malga Mezzomiglio e rientro. Arrivato a Mezzomiglio, il gruppo ha però perso l'orientamento e i 5 sono scesi fino alla Madonna del Runal, dove hanno trovato copertura telefonica per chiedere aiuto. Una squadra con due mezzi si è portata sul posto e  li ha ritrovati poco sopra Pianture. Dopo averli caricati a bordo, i soccorritori hanno riaccompagnato il gruppo a Vallorch. L'intervento si è concluso alle 23.45. 

http://example.comnews-5933.atom Presentata alla stampa la mostra NATURA IN POSA | 3 ottobre, Museo Santa Caterina, Treviso - 2019-10-05T09:53:00+02:00 2019-10-05T10:02:44+02:00 "NATURA IN POSA" - Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea, 30/11/19- 31/5/20 al Museo Santa Caterina.

È stata presentata a Treviso, giovedì 3 ottobre, la mostra NATURA IN POSA. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea, in programma dal 30 novembre 2019 al 31 maggio 2020 al Museo Santa Caterina.
L’esposizione, curata per la sezione antica da Francesca Del Torre, Gerlinde Gruber e Sabine Pénot - responsabili del Kunsthistorisches Museum di Vienna rispettivamente per la pittura italiana, fiamminga e olandese – e da Denis Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia, per la sezione fotografica, è il primo appuntamento di un ampio progetto di mostre ed eventi, messo a punto dalla Città di Treviso insieme a Civita Tre Venezie, a Intesa Sanpaolo e a importanti partner istituzionali, allo scopo di valorizzare, in Italia e all'estero, lo straordinario patrimonio della Marca trevigiana.
L’evento ha visto gli interventi di Mario Conte, sindaco di Treviso, di Lavinia Colonna Preti, assessore ai Beni Culturali e Turismo della Città di Treviso, di Emanuela Bassetti, presidente di Civita Tre Venezie, di Renzo Simonato, Direttore Regionale Veneto Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo, di Francesca Del Torre, curatrice del Kunsthistorisches Museum di Vienna e della mostra Natura in posa e di Denis Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia e curatore della sezione fotografica della rassegna.

“La prima grande mostra – ha affermato Mario Conte, sindaco di Treviso - è frutto di un enorme lavoro e di una collaborazione all’insegna della qualità con Civita Tre Venezie e il Kunsthistoriches Museum di Vienna, fra i poli museali più importanti del mondo e che, per la prima volta, concederà in prestito un numero così alto di opere”.
“Natura in Posa – ha proseguito Mario Conte - rappresenta la nostra idea di grande mostra, con elementi di internazionalità e territorialità: avremo opere dei maggiori pittori fiamminghi ma anche di artisti inseriti nel contesto veneto. L’evento sarà il biglietto da visita della nuova idea di cultura portata avanti dalla nostra Amministrazione con un piano quadriennale di assoluto livello, che sia coinvolgente anche per tutti coloro che operano in città, dalle attività produttive a quelle ricettive”.

"La programmazione quadriennale di mostre di così alto livello – ha dichiarato Lavinia Colonna Preti, assessore ai Beni Culturali e Turismo della Città di Treviso - favorirà il posizionamento di Treviso nel panorama nazionale e internazionale delle città d'arte”.
“Abbiamo deciso infatti – ha continuato Lavinia Colonna Preti - di intraprendere un percorso virtuoso fondato su cinque principi ispiratori - territorialità, internazionalità, originalità, scientificità e contemporaneità - facendo sì che tutte le mostre siano legate da un fil rouge alla nostra storia per rafforzare il brand Treviso, ma sempre un occhio ‘oltreconfine’. In più, ci saranno elementi di unicità, con temi alti in grado di aprire un dibattito culturale e attirare l'attenzione degli operatori del settore. Di fatto, con Natura in Posa inizia un nuovo, entusiasmante cammino dove la nostra idea di ‘grande mostra’ trova la sua massima espressione”.

“Civita Tre Venezie insieme a Marsilio Editori – ha sottolineato Emanuela Bassetti, presidente di Civita Tre Venezie - realtà primarie a livello nazionale ma profondamente radicate nel Veneto, s’impegna a costruire e promuovere un programma espositivo di ampio respiro, proponendo quattro mostre costruite appositamente per il territorio attraverso rigorosi progetti scientifici che ne raccontano la storia, una curatela internazionale e una selezione di opere capaci di dialogare con i capolavori della collezione museale. L’obiettivo comune è di valorizzare il lavoro di riqualificazione del Museo e mettere in moto un processo identitario che caratterizzi Treviso come meta di turismo culturale di qualità”.

"Intesa Sanpaolo – ha dichiarato Renzo Simonato, direttore regionale per Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige di Intesa Sanpaolo - ha deciso di affiancare la Città di Treviso con una collaborazione pubblico privato di lungo respiro che fino al 2023 vedrà un grande progetto culturale di rilancio della città svilupparsi insieme, per il benefici della comunità trevigiana. Tra le tante iniziative in ambito artistico-culturale previste, “Natura in posa” è la prima. Intesa Sanpaolo è fortemente impegnata nel sostegno all’attività culturale del Paese e in particolare in Veneto dove, a Vicenza, ha uno dei suoi tre musei delle Gallerie d’Italia”.

La prima tappa di questo progetto, promossa dalla Città di Treviso e Civita Tre Venezie, in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna, è dunque la mostra NATURA IN POSA. Capolavori dal Kunsthistorisches Museum di Vienna in dialogo con la fotografia contemporanea, in programma dal 30 novembre 2019 al 31 maggio 2020, al Museo Santa Caterina di Treviso.
Natura in posa offrirà al visitatore un percorso sorprendente e al tempo stesso tematico e cronologico, dove verrà raccontata l’evoluzione del genere dello still life, che ha le sue origini già nell’antichità, ma che assurge al rango di rappresentazione autonoma proprio nel Veneto con i Bassano per poi raggiungere l’apice intorno al ‘600 nei Paesi Bassi, diventando una delle più forti fonti d’ispirazione anche per i grandi artisti contemporanei che reinventano e reinterpretano il tema con personali e talvolta visionarie suggestioni. Straordinarie vanitas, composizioni floreali, raffinate scene di mercato, sontuose tavole imbandite sfileranno in mostra accanto a ritratti di interni e delle stagioni o preziosi simboli iconici che ci ricordano la caducità della vita e dei suoi piaceri, come farfalle, libri, vasi, strumenti.
“Cinquanta capolavori scelti dalle collezioni del Kunsthistorisches Museum di Vienna illustrano la storia e l’evoluzione di uno dei generi più affascinanti della pittura seicentesca – ha ricordato Francesca Del Torre, curatrice del Kunsthistorisches Museum di Vienna e dell’esposizione. La natura morta, che ha le sue origini già nell’antichità, assurge tuttavia al rango di rappresentazione autonoma nei paesi bassi intorno al 1600. È in quel contesto geografico, culturale e politico che tali creazioni si perfezionano. Artisti quali Jan Brueghel il Vecchio, Pieter Claesz, Willem Claesz Heda, Jan Weenix, Gerard Dou ci consegnano straordinari capolavori che incantano per fasto, creatività e perfezione di esecuzione. Alcuni prestiti provenienti dalle collezioni di musei del Veneto rinforzano e integrano la selezione e sottolineano il successo di questo genere in Italia”.
“Simbolo della caducità della vita e dell’effimero, il soggetto della Natura morta porta con sé una stretta attinenza con le ambizioni ideali che la fotografia ha maturato sin dai suoi esordi – ha affermato Denis Curti, curatore della sezione fotografica della rassegna. Proprio questa affinità, consolidata nel tempo tra i due linguaggi artistici, è la ragione principale della presenza di una sezione fotografica all’interno della mostra. Il binomio artistico tra pittura e fotografia vuole significare quel sentimento di continuità e fascinazione che ancora oggi pervade la produzione contemporanea, ponendo l'attenzione sui sentimenti degli autori, sui loro sogni e sulle loro visioni. Le opere fotografiche esposte tentano di spiegare come la Natura morta abbia seguito un itinerario autonomo, in cui ogni scatto rappresenta il punto di arrivo di un’azione, che vuole penetrare la realtà e andare oltre le apparenze”.
Le opere di artisti quali Francesco Bassano, Lodovico Pozzoserrato, Jan Brueghel il Vecchio, Pieter Claesz, Willem Claesz Heda, Jan Weenix, Gerard Dou, Evaristo Baschenis, Gasparo Lopez dei Fiori, Elisabetta Marchioni – che incantano per fasto, creatività e perfezione di esecuzione – dialogheranno con le più iconiche fotografie contemporanee. Si passa, così, dalle vanitas capaci di trarre in inganno di David LaChapelle ai crudi e ironici reportages di Martin Parr sul consumo di massa, dai magnifici e sensuali fiori di Robert Mapplethorpe ai Flowers di Nobuyoshi Araki, dalla serie dedicata alle zuppiere di Franco Vimercati all’idea di classicità pittorica di Hans Op De Beeck, al progetto Herbarium di Nino Migliori.

Oltre al Kunsthistorisches Museum di Vienna, con un eccezionale prestito di 50 opere, i dipinti proverrano anche da importanti musei e fondazioni venete, come le Gallerie dell'Accademia di Venezia, il Museo d'Arte Medioevale e Moderna di Padova e la Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso.
Catalogo Marsilio Editori.

Il progetto Grandi Mostre al Museo Santa Caterina di Treviso proseguirà nella primavera del 2021 con la rassegna monografica che celebrerà Paris Bordon (1500-1571), il più illustre maestro rinascimentale trevigiano. L’esposizione, curata da Arturo Galansino e Simone Facchinetti, offrirà l’opportunità di ammirare tutti i capolavori di questo straordinario esponente del Cinquecento, in grado di testimoniare la sua grandezza e la sua influenza nel panorama artistico del tempo.
Il programma continuerà nel biennio 2022-2023 con altri due importanti appuntamenti; da un lato, la rassegna La nascita del paesaggio. Il Veneto di Bellini, Tiziano, Palladio, curata da Guido Beltramini e Mattia Vinco, ricorderà lo strettissimo legame tra arte e natura che si sviluppò in Veneto, più che in qualsiasi altra zona d’Italia, e che portò a definire un nuovo concetto di natura e di paesaggio, non solo in ambito artistico, ma anche in quello letterario e culturale.
Il percorso espositivo proporrà una selezione di dipinti e sculture di autori quali Giovanni Bellini, Cima da Conegliano, Carpaccio, Giorgione, Palma, Tiziano, Andrea Briosco, detto il Riccio e altri, provenienti dai più importanti musei europei, oltre a libri a stampa, mappe antiche e modelli di architettura.
Dall’altro lato, la mostra Signore e Patrone. Caterina, Isabella, Lucrezia, a cura di Paola Marini, si concentrerà sulle figure di tre donne quali Caterina Cornaro, Isabella d’Este e Lucrezia Borgia che, tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, furono riconosciute protagoniste grazie alla loro personalità, al rapporto con artisti e letterati, e al fascino che le loro vicende esercitarono nei secoli.

http://example.comnews-5932.atom lunedì 07.10. Lagole, Calalzo di Cadore: dagli scavi appena conclusi un contributo determinante per definire la funzione dell'area - 2019-10-05T09:39:13+02:00 2019-10-05T09:48:19+02:00 I risultati della ultima campagna di scavi saranno presentati lunedì 7 ottobre allo Chalet di Lagole, Calalzo di Cadore nel corso di una conferenza stampa

LAGOLE, CALALZO DI CADORE: DAGLI SCAVI APPENA CONCLUSI UN CONTRIBUTO DETERMINANTE PER DEFINIRE LA FUNZIONE DELL’AREA
I risultati saranno presentati lunedì 7 ottobre da Benedetta Prosdocimi, funzionario di zona della Soprintendenza per l’area di Lagole, e dagli archeologi coinvolti nel progetto.

Avviata a fine agosto, la nuova campagna di scavo nel sito di Lagole (Calalzo di Cadore, Belluno) promossa dalla Magnifica Comunità di Cadore e il Comune di Calalzo, con la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica del Veneto e il sostegno finanziario della Fondazione Cariverona nell’ambito del progetto “Itinerari in rete: per lo sviluppo di un turismo culturale in Cadore”, è terminata restituendo importanti risultati.

L’obiettivo era comprendere come fosse strutturata l’area di Lagole, oltrepassando i limiti tecnici della campagna archeologica degli anni Cinquanta: oggi si ricorre allo scavo stratigrafico, mentre settant’anni fa ci si limitava a raccogliere i reperti senza indagare se vi fossero tracce di strutture.

I risultati sono stati molto interessanti e saranno presentati nel corso di una

CONFERENZA STAMPA - Lunedì 7 ottobre 2019 - Ore 11.00 - Chalet di Lagole, Calalzo di Cadore  (in caso di pioggia al palazzo della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore)
Interverranno:
Renzo Bortolot, presidente della Magnifica Comunità di Cadore
Umberto De Menego, assessore ai lavori pubblici del Comune di Calalzo di Cadore
Roberto Granzotto, consigliere della Fondazione Cariverona
Giovanna Deppi, presidente del Gruppo Archeologico Cadorino
Benedetta Prosdocimi, funzionario di zona della Soprintendenza per l’area di Lagole

Saranno inoltre presenti gli archeologi Davide Pacitti e Diego Battiston che risponderanno a eventuali domande dei cronisti.

Per informazioni: Magnifica Comunità di Cadore, tel. 0435 32262, email: info@magnificacomunitadocadore.it

http://example.comnews-5931.atom Comune di Feltre - EVENTO DEL FINE SETTIMANA - 2019-10-05T09:33:14+02:00 2019-10-05T09:35:46+02:00 Domenica 6 ottobre, alle ore 21:00, al Teatro de la Sena sarà in scena il secondo appuntamento della Stagione di Prosa 2019: L'Abisso.

DOMENICA 6 OTTOBRE, alle ore 21:00 al Teatro de La Sena, "L'ABISSO" - STAGIONE DI PROSA 2019
Davide Enia si esibirà in un monologo affrontando l'attualissimo tema dei viaggi della speranza intrapresi dai migranti nel Mar Mediterraneo tratto dal suo libro "Appunti per un naufragio". Giulio Barocchieri eseguirà le musiche dal vivo, da lui stesso composte. 

Lo spettacolo è vincitore del Premio Hystrio Twister 2019 come "miglior spettacolo della Stagione", Davide Enia è vincitore del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2019 come miglior interprete di monologo, il testo "Appunti per un naufragio" è vincitore del Premio letterario internazionale "Mondello".

I biglietti sono acquistabili presso l'Ufficio Turistico di Feltre (in Piazza Maggiore) sabato e domenica, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00 - on line sul sito www.liveticket.it (con diritto di prevendita) - dalle 19:30, la sera dello spettacolo, nella biglietteria del Teatro, previa disponibilità. Ingresso unico: € 12,00.

http://example.comnews-5930.atom Turismo Mel - Caccia ai tesori arancioni - 2019-10-05T09:15:59+02:00 2019-10-05T09:31:07+02:00 L’iniziativa, organizzata dal  Touring Club Italiano, si svolgerà Domenica 6 ottobre in 100 borghi Bandiera Arancione, tra i quali Mel di Borgo Valbelluna.

Segnaliamo l’iniziativa “Caccia ai tesori arancioni” organizzata dal  Touring Club Italiano che si svolgerà Domenica 6 ottobre in 100 borghi Bandiera Arancione, tra i quali c’è anche Mel di Borgo Valbelluna.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, previa registrazione online.
Non è prevista una competizione tra squadre, ma ogni squadra che completerà il percorso riceverà un piccolo dono del territorio, che sarà consegnato al termine del percorso, ritornando al punto di partenza.
ORARI:    dalle ore  10 alle 17
PUNTO DI PARTENZA: piazza Papa Luciani 4,  davanti al Municipio a  Mel di Borgo Valbelluna 
CONTATTI : turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it     TEL. 0437  544220

Le  iscrizioni devono essere fatte  ESCLUSIVAMENTE ON LINE come segue :
- andate  sul sito        tesori.bandierearancioni.it
- cliccate  sul borgo scelto;
- nel box “Prenotazione evento”, iscrivete  la vostra squadra o scrivete  a bandiere.arancioni@touringclub.it segnalando il borgo scelto, il numero di partecipanti (max 6) e il nome della vostra squadra
Il 6 ottobre presentatevi   al punto di partenza sopra indicato , all’interno delle fasce orarie indicate; riceverete  gli indizi per poter iniziare la vostra caccia alla scoperta non solo di luoghi, ma anche di persone, tradizioni e sapori.

Durante la giornata e soprattutto quando avrete  concluso la caccia, condividete  la vostra partecipazione e le vostre foto sui social con gli hashtag ufficiali: #tesoriarancioni  #touringclubitaliano #bandierearancioni #visitmel #visitborgovalbelluna
L’evento è in collaborazione con Best Western Hotels & Resorts che dedica a tutti i partecipanti   uno sconto esclusivo per soggiornare in uno dei 170 hotel Best Western in Italia. Riceverete il voucher sconto al momento dell’iscrizione all’evento.

http://example.comnews-5929.atom Turismo Mel - Mele-a-Mel-2019 - 2019-10-05T09:07:03+02:00 2019-10-05T09:13:11+02:00 Tradizionale appuntamento autunnale: mostra mercato dedicata alle mele e ai prodotti tipici del territorio dall’11 al 13 ottobre a Mel - Borgo Valbelluna

Mancano ormai pochi giorni al tradizionale appuntamento autunnale “MELE A MEL”, mostra mercato dedicata alle mele e ai prodotti tipici del territorio che per un intero week end  dall’11 al 13 ottobre animerà la magnifica piazza Papa Luciani di Mel – Borgo Valbelluna  e gli splendidi cortili dei palazzi nobiliari del centro, aperti al pubblico solo per quest’occasione.
La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco Zumellese e dal Comune di Borgo Valbelluna in collaborazione con l'associazione "Mele a Mel", gruppi e frazioni di Mel e Istituto Agrario "Della Lucia" di Feltre, sarà preceduta dalla presentazione  del   quaderno ISPRA: "Frutti dimenticati e biodiversità recuperata" in programma  giovedì  10 ottobre alle ore 20.30 presso la sala convegni del Palazzo delle Contesse.

Si inizia Venerdì 11 ottobre   con l’apertura alle ore 16.00 del Cortile Guarnieri dove potrete acquistare i prodotti agricoli del nostro territorio e gustare l’Aperimeleamel a  base di sidro di mele allietati dalla musica del gruppo “Unparband & Farmer’s Friends”.
Alle ore 19.30  “Mele in tavola” cena con intrattenimento musicale con il gruppo "DGB Trio” presso lo stand della Pro Loco Zumellese, a seguire alle ore 20.45   14° Rassegna di Canto Corale Popolare “Mele a Mel” presso la  Sala degli Affreschi del  Palazzo Municipale. 

Sabato 12 e  domenica 13 ottobre  sarete conquistati  dalle bancarelle che propongono artigianato in legno, ferro, pietra, vetro, stoffa e cuoio , diverse varietà di mele delle categorie locali ed altri prodotti agricoli quali miele, patate, fagioli, noci, succhi e marmellate di mele acquistabili  direttamente dagli espositori presenti nei vari stands.
Si vedranno all’opera  artisti e artigiani che con mani sapienti realizzano creazioni uniche e di pregio, potrete lasciarvi incantare dalle rievocazioni proposte dai Gruppi Frazionali che vi porteranno a scoprire antichi mestieri locali e giochi del passato, assistere alla torchiatura delle mele.
In programma   itinerari guidati  a piedi alla scoperta delle bellezze storico - artistiche e paesaggistiche del borgo di Mel,  e domenica apertura straordinaria della Necropoli  dei Veneti Antichi.
La manifestazione propone anche spettacoli musicali e folkloristici nei cortili illuminati e divertimento assicurato anche per i più piccini.
Profumi di mele, focacce  ed altre specialità  vi ricorderanno che  “Mele a Mel” è anche ottima cucina che propone invitanti pietanze  legate al territorio e alla mela realizzate con ingredienti genuini che delizieranno il vostro palato , da non perdere la “ZUMELA” l’originale torta di Mele a Mel e gli “ZUMELOTI”, gli ottimi biscotti alla mela.
…E molto altro ancora da scoprire nel programma allegato  e  nel sito www.meleamel.it

“Mele a Mel” vi attende numerosi per aprirvi alle bellezze del centro storico e alla bontà dei prodotti locali.

http://example.comnews-5928.atom Pro Loco Castionese - Sport e Cultura ottobre 2019 - 2019-10-05T08:47:20+02:00 2019-10-05T09:01:53+02:00 Sabato 12 e Domenica 13 otttobre - 46° edizione della 24 Ore di San Martino - Dal 19 ottobre al 7 dicembre - Rassegna Teatrale Cinque Vie - XII edizione

Ad ottobre hanno luogo due eventi molto importanti per il nostro territorio:

Sabato 12 e Domenica 13 otttobre - 46° edizione della 24 Ore di San Martino
La classica corsa a staffetta sulla pista dello Stadio Polisportivo di Belluno si rinnova, restando fedele alla formula che ne ha decretato il successo: 24 ore di sport, solidarietà e allegria grazie ai numerosi gruppi ed associazioni presenti!
Potete fare il tifo, sostenere i gruppi con un contributo ai chioschi, correre o passeggiare, ma non mancate di passare per vivere la magia della 24 ORE!
Il TEAM ALPENPLUS si ripeterà come vincitore della classsifica a squadre, o emergerà un nuovo team?

Dal 19 ottobre al 7 dicembre - Rassegna Teatrale Cinque Vie - XII edizione
Riportiamoo il post del direttore artistico Paolo Martinazzo:
"Ci sono luoghi simbolo nei quali si può misurare lo stato di salute di una società. Tra questi vi è anche il piccolo teatro San Gaetano di Castion. Qui, da anni si consumano moltissimi eventi che simboleggiano il movimento, le emozioni, le passioni, le fatiche ed i successi della "piccola" comunità di Castion. Da questo si può dire che Castion sta bene, anzi benissimo.
Sta per iniziare una stagione ricca di eventi che da ottobre 2019 fino ad aprile 2020 farà divertire, riflettere e commuovere tantissime persone. Pubblico e promotori mossi da passione e desiderio di crescere consumando assieme emozioni.
Siamo felici di prenderci cura del teatro San Gaetano.
Vi invitiamo a fare lo stesso partecipando ai prossimi eventi.
  > Rassegna teatrale 5Vie (ottobre, dicembre 2019 )
  > Magicoleria ( novembre, dicembre 2019 )
  > Coriandoli ( marzo, aprile 2020 )
  > Cineforum ( marzo 2020 )
  > Carnevale 2020
  > Teatro scuole elementari
  > Teatro scuole medie
  > Eventi musicali e altro ancora
."
Ecco le date dei primi appuntamenti del Cinque Vie al San Gaetano di Castion, tutti con inizio alle 21:00 | Prezzo € 11,00 (10,00 per i soci). Si può prenotare il posto al 345/8238880 o per email a info@prolocopievecastionese.it
> Sabato 19 ottobre - Una classica stora d'amore eterosessuale - DomesticAlchimia
> Sabato 26 ottobre - 9841/ Rukeli - Farmacia Zooè
> Sabato 9 novembre - Il ritratto della salute - ATIR Teatro Ringhiera
> Sabato 23 novembre - Je suis la mer - Vanessa Korn
> Sabato 7 dicembre - Antigone, monologo per donna sola - Anomalia Teatro

http://example.comnews-5927.atom Turismo Mel - prossimi eventi a Borgo Valbelluna - 2019-10-05T08:15:30+02:00 2019-10-05T08:44:20+02:00 l'HapperiMel, Transumanza, Corso "Le erbe officinali", Libro "La ruota dell'ultimo carro", Conferenza “Lentiai – Le meraviglie dell’Arcipretale”, Alpinia Itinera

Segnaliamo alcuni eventi che animeranno prossimamente il nostro territorio  :

SABATO 5 OTTOBRE 2019     “HAPPERIMEL”
Torna l'appuntamento con l'HapperiMel“Aspettando Mele a Mel”, il tradizionale aperitivo in centro storico a Mel dedicato questa volta alla grande manifestazione della prossima settimana.
Si parte dalla Macelleria MORET con Adriano e il suo staff che propongono l'Oktoberfest, il tutto animato con la baby dance di Luana Sbardellotto
Al Ristorante “Al Moro” Luciana e Roberta propongono " cicchetto bocconcino di vitello alle mele, la travolgente simpatia della drag queen Emmanuelle. Cena a misura di famiglia.
All'Hosteria Alpino Fabio e Lucia  delizieranno con il cicchettone di ottobre: tartarella di mela e provola e gnocchetti sardi con salsa alle mele e speck . Musica live con The Clef
Allo “Chocolat” gelato di fragole e cioccolato fondente in omaggio su un minimo di 2 palline (dalle 16:00 alle 18:00)
Aperitivo e i cicchetti dalle 19:00 alle 21:00.
Non mancheranno la musica dal vivo, spettacoli, i panet col pastin e tanti altri motivi di svago e divertimento.

DOMENICA 6 OTTOBRE 2019      “TRANSUMANZA”
Si rinnova  anche quest’anno  la tradizionale “ Transumanza” in occasione del  ritorno delle mandrie addobbate a festa dai pascoli estivi  di Malga Canidi  alla nuova fattoria “Bepi Zumelle” a  Mel di Borgo Valbelluna.
La manifestazione prenderà il via   Sabato 5 ottobre alle ore 20.00 a Malga Canidi  con la CENA SBIRAGLIO preparata da Beer Canidi  -  info Luca Conti 348 8826839.
La domenica in  compagnia della mandria e dei malgari, con partenza dal campo sportivo di Mel, si raggiungerà   il centro storico , saluto delle Autorità ed un breve rinfresco  a cura della Pro Loco Zumellese, e alle ore 12.00 arrivo alla fattoria “Bepi Zumelle” che sarà inaugurata con il taglio del nastro e la benedizione.
A seguire un ricco rinfresco , musica e tanta allegria in buona compagnia. Un’ occasione per vivere in prima persona il rito di un tempo.
Trovate i dettagli nella foto allegata      -  Per maggiori info contattate Luca  347 3087096

MARTEDI' 8 OTTOBRE 2019     Corso per conoscere le erbe officinali   -   primo incontro
Organizzato da SOMS Lentiai, il corso si articola in 8 incontri nella giornata di martedì alle ore 20:15 dall' 8 Ottobre  al  26 Novembre 2019 si svolge presso  presso la sede sociale di SOMS  in  via Mentana, 1 a  Lentiai - Borgo Valbelluna
Relatore : Renzo Comiotto
  Il programma prevede 8 incontri per conoscere le erbe officinali - Relatore Renzo  Comiotto - Dalle ore 20:15 alle 22:00
  1) 8 Ottobre 2019: La nostra terra - la teoria dei segni
  2) 15 Ottobre: Tecniche di raccolta ed essiccazione
  3) 22 Ottobre: I principi attivi
  4) 29 Ottobre: Le preparazioni erboristiche (prima parte)
  5) 5 Novembre: Le preparazioni erboristiche (seconda parte)
  6) 12 Novembre: Le piante velenose
  7) 19 Novembre: Le piante alimurgiche
  8) 26 Novembre: dimostrazione pratica di una preparazione erboristica
  E’ inoltre prevista un’uscita in Primavera 2020 per il riconoscimento delle piante.

VENERDI 11 OTTOBRE 2019  alle ore 20.30  presso la Sala Parrocchiale  S. Felice  a Trichiana- Borgo Valbelluna - Presentazione del libro di Lois BernardLA RUOTA DELL'ULTIMO CARRO” (Il legname, i mezzi di trasporto, l’officina del contadino).
Nel corso della serata introdotta da Monica Frapporti saranno letti alcuni brani da parte di Patrizia Bertoli e vi sarà l’esibizione del Gruppo Folklorico di Cesiomaggiore
Nel   nuovo libro di Lois Bernard, edito da Edizioni DBS, che  conclude il ciclo  sulla  cultura contadina di un tempo (“Cose di vecchie case” e “Piedi in erba, mani in pasta”, ”La strategia del seme”)  attrezzi e ambienti  di vita della famiglia contadina, il legname , i mezzi di trasporto e l'officina del contadino  torneranno a rivivere in un viaggio nel passato.
Sarà occasione per scoprire a cosa servivano e come erano costruiti gli oggetti che venivano  usati .
Sarà presente l'autore
L’ingresso è libero.

SABATO 12 OTTOBRE 2019  alle ore 20.30  presso la Chiesa Arcipretale  di Lentiai - Borgo Valbelluna - “Lentiai – Le meraviglie dell’Arcipretale”
Conferenza sulla cinquecentesca Chiesa di S. Maria Assunta di Lentiai , scrigno d'arte e di storia, dal 1880 Monumento Nazionale.
La serata organizzata dalla Pieve di S. Maria Assunta vedrà la partecipazione dei   relatori  Don Mirco Miotto che parlerà di  “Elementi simbolici nella struttura dell'Arcipretale”, Antonella Alban, critica d’arte, tratterà il tema   “Alla ricerca del Tiziano nel Polittico di Lentiai” e  Walter Argenta  con   “Fotografare i Vecellio
Intermezzi musicali  con la Corale “Francesco Sandi” diretta dal M° Maria Canton
L’ingresso è libero.


Segnaliamo inoltre il programma delle ESCURSIONI  GIORNALIERE  A PIEDI organizzate in questo periodo da Alpinia Itinera:

Giovedi  3/10/2019- Si fa sera con Alpinia - Escursione serale a Pez di Cesiomaggiore - Difficoltà TC - Dislivello in salita 200 m
Facile camminata per dislivello e lunghezza su strade asfaltate/sterrate
Partecipazione gratuita per i soci
Ritrovo alle ore 17.00 davanti alla Chiesa Parrocchiale di Pez
Iscrizione obbligatoria

Sabato 5/10/2019– La Chiesa di San Mauro In Val Scura e la 37a Mostra Mercato delle attività agricole, artigianali e commerciali di Santa Giustina - Difficoltà E - Dislivello in salita 700 m
Camminata di media difficoltà per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate
Contributo di partecipazione 5 € per i soci e 8 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 14.15 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 14.30 nel parcheggio della sede del Gruppo A.N.A. in località Campel di Santa Giustina
Iscrizione obbligatoria
Dai prati di Campel si risalgono i pendii boscosi del Monte Palmar fino all’antica Chiesa di San Mauro. Tornati in prossimità di Casera Noie si raggiungono i ruderi di Casera Rissac, scendendo infine per altra via al luogo di partenza. Al termine sarà possibile visitare gli stand della 37a Mostra Mercato delle attività agricole, artigianali e commerciali di Santa Giustina.

Domenica 6/10/2019– Il Rifugio Città di Vittorio Veneto e la cresta del monte Millifret - Difficoltà E - Dislivello in salita 600 m
Camminata di media difficoltà per dislivello e impegnativa per lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate/asfaltate
Contributo di partecipazione 8 € per i soci e 12 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 7.30 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 8.40 nel parcheggio in località Campon (Cansiglio)
Iscrizione obbligatoria – Pranzo libero al sacco o in Rifugio
Si raggiungono per comoda strada i pascoli di Malga Mezzomiglio da cui si comincia a percorrere la lunga cresta che divide la conca del Cansiglio ad Est dalla profonda incisione del Fadalto ad Ovest. Si toccano così la facile cima del Monte Costa e il Pian de la Pita con sosta all’omonimo bivacco posto in posizione panoramica, quindi si scavalcano i Monti Millifret e Pizzoc. Dal sito dell’ormai scomparsa base N.A.T.O. la vista spazia sulla Pianura e le Prealpi Venete, fino ad abbracciare le più lontane Dolomiti. Dopo una meritata sosta presso il Rifugio Città di Vittorio Veneto, il ritorno avviene per comodo sentiero tra i faggi dell’antico Bosco della Repubblica di Venezia.

Scala difficoltà
TC         
Percorso turistico-culturale – Dislivello fino a +300 circa – Facile, adatto a tutti, anche a persone con scarso allenamento
           Percorso escursionistico – Dislivello da +500 a +1000 circa – Di media difficoltà, adatto a persone con un discreto allenamento

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ALPINIA ITINERA di LUCA DE BORTOLI

Via Casabellata, 20 - 32035 Santa Giustina ( BL ) – Tel. +39 0437 859310 - Cell. +39 340 4665088    info@alpinia.eu – www.alpinia.eu

http://example.comnews-5926.atom Proiezione del film documentario "IN QUESTO MONDO" premiato come miglior documentario italiano al 36° Film Festival di Torino. - 2019-10-05T07:53:06+02:00 2019-10-05T08:00:31+02:00 Il Museo etnografico della Provincia, con "La Madia Feltrina", Cesiomaggiore e Gruppo Folklorico, organizza l'11 ottobre ore 20 la proiezione del film "IN QUESTO MONDO"

Il Museo etnografico della provincia di Belluno in collaborazione con il gruppo di Acquisto Solidale "La Madia Feltrina", il Comune di Cesiomaggiore e il Gruppo Folklorico organizza per venerdì 11 ottobre alle ore 20.00 la proiezione del film documentario "IN QUESTO MONDO" della regista Anna Kauber, premiato come miglior documentario italiano al 36° Film Festival di Torino. 

IL FILM - Il documentario racconta la vita delle donne pastore in Italia ed è il risultato di un viaggio durato più di due anni, di circa 17.000 km percorsi e di 100 interviste rivolte a donne di compresa tra i 20 e i 102 anni. Ogni intervista nasce da una visita di più giorni che la regista ha dedicato a ciascuna protagonista, rendendo possibile la documentazione delle varie attività lavorative e della loro vita quotidiana. Dalla valle d'Aosta alla Calabria e Isole, una raccolta che coinvolge tutto il paese.

ANNA KAUBER - Regista, scrittrice e paesaggista. Da anni documenta e divulga la vita e il lavoro nel mondo rurale, occupandosi in particolare di tematiche sociali e culturali della comunità.

LA PASTORIZIA - Perché proiettiamo questo film al museo? La pastorizia, soprattutto nella sua forma transumante, è stata oggetto di studi da parte dell'antropologa Daniela Perco, per molti anni direttrice del museo. Detti studi, compiuti a partire dagli anni '80 e dedicati soprattutto all'area feltrina, sono confluiti in una sezione del museo e nel quaderno "La pastorizia transumante del feltrino" edito in prima edizione dalla Comunità Montana Feltrina nell'82 e successivamente dal museo nel 2000. Il volume descrive molto dettagliatamente l'attività pastorale che ha avuto nel passato una grande rilevanza economica e che ha conosciuto un progressivo declino nel secondo dopoguerra fino quasi a scomparire. Dalle ricerche è emerso che anche allora le donne avevano un ruolo importante nell'organizzazione del lavoro pastorale che non veniva interrotto neanche dalla gravidanza e dal parto.
Di molte di queste cose potremo parlare al termine della proiezione con la regista Anna Kauber e l'antropologa Daniela Perco.
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Rete dei Musei della provincia di Belluno
Museo etnografico della provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
Via Seravella   32030 Cesiomaggiore    tel. 0439438355   www.museoetnograficodolomiti.it

http://example.comnews-5516.atom Stage di Carmen-Mansilia a Belluno nelle Dolomiti, dall'11 al 13 ottobre 2019 - 2019-10-04T16:40:00+02:00 2019-10-05T10:04:32+02:00 Corso intensivo di pittura ad olio con Carmen Mansilla,  famosa artista e ritrattista di Madrid, dall’11 al 13 ottobre 2019 nella sala dell’azienda Fullin snc, Via degli Agricoltori, 25 – 32100 Belluno.

RITRATTO
Carmen Mansilla  ci farà vedere  come fare un ritratto dalla struttura del viso ai colori dell’incarnato, partendo per comodità da fotografie che lei stessa porterà per giungere al ritratto finale. 
Dopo aver disegnato il volto si procederà a dipingere (con) la  grisaille (grisaglia)  e il passo successivo sarà la pittura del volto alla cosiddetta prima. Questo workshop vuole essere un laboratorio di tecniche e di osservazione.Si impara a fare prove di colore, a guardare e sentire la pittura in modo diverso.. E’ un laboratorio per l'osservazione del volume, della luce, dei piani e dei colori, della psicologia interna e simbiosi tra loro.
Eseguiremo diversi esercizi, che ci forniranno l'agilità di capire come, cosa fare di fronte al disegno e alla pittura senza paura del colore o della forma. Intercaleremo il reale e l'astratto, il colore e il bianco e nero.

Per avere maggiori info sulla pittrice http://carmenmansilla.com/ , per info sul corso  scrivete a evelina@webdolomiti.net,

http://example.comnews-5925.atom CADE CON LA BICICLETTA - 2019-10-04T07:48:00+02:00 2019-10-05T07:49:51+02:00 San Vito di Cadore (BL), 04 - 10 - 19

Alle 19.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della strada sterrata che dal Rifugio Scotter scende a San Vito di Cadore, poiché una ventenne era caduta dalla propria mountain bike riportando un probabile politrauma. Alla ragazza sono state prestate le prime cure dall'equipe medica, sbarcata assieme al tecnico di elisoccorso nelle vicinanze. Imbarcata, la giovane è stata poi trasportata all'ospedale di Belluno.

http://example.comnews-5923.atom OTTOBRE | Gli eventi da non perdere alla Casa dei Tre Oci di Venezia - 2019-10-03T08:40:40+02:00 2019-10-03T09:35:45+02:00 Aperitivo fotografico con Nardini - Laboratorio per bambini e percorso per adulti - Mostra Ferdinando Scianna: Incontro, Visita guidata, Percorso per adulti

Prossimi eventi di ottobre - Casa dei Tre Oci di Venezia
 
APERITIVO FOTOGRAFICO CON NARDINI - Giovedì 10 ottobre h.18 
Dopo il grande successo dei mesi precedenti, è in programma un nuovo appuntamento in compagnia di Distilleria Nardini 1779!
Con un biglietto ridotto, comprensivo di ingresso e consumazione, sarà possibile trascorrere una serata speciale con gli amici, tra le fotografie di Ferdinando Scianna e ammirare lo splendido panorama di fronte a Piazza San Marco. Per l'occasione è prevista un'apertura straordinaria della Casa fino alle ore 20.
La prenotazione è obbligatoria a info@treoci.org    scopri di più 

LABORATORIO PER BAMBINI E PERCORSO PER ADULTI - Sabato 12 ottobre h.16
Un percorso congiunto per grandi e piccoli: mentre gli adulti scoprono l'esposizione attraverso un percorso attivo, i bambini possono imparare e giocare insieme, partecipando a un laboratorio dedicato. L'attività per bambini è gratuita, per gli adulti è compresa nel costo del biglietto ridotto di 9 euro.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 al numero 041 241 3551 o scrivendo a info@barchettablu.it; sabato e domenica scrivere a info@treoci.org . Fino a esaurimento posti disponibili.   scopri di più 

FERDINANDO SCIANNA: "VIAGGIO RACCONTO MEMORIA" - 31.8.19+20.2.20 - Manifestazioni nell'ambito della mostra in corso alla Casa dei Tre Oci di Venezia
 > Incontro con Ferdinando Scianna - Venerdì 18 ottobre h.17 - Auditorium Santa Margherita, Università Ca' Foscari di Venezia
In occasione dell’antologica Viaggio Racconto Memoria alla Casa dei Tre Oci (fino al 2 febbraio 2020) il grande fotografo nato a Bagheria, primo tra gli italiani a far parte dell’agenzia Magnum, inconterà il pubblico in dialogo con Denis Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci e co-curatore della mostra.
L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti disponibili.   scopri di più 
 > Visita Guidata dal Curatore in occasione di "Venice Fashion Week" - Sabato 19 ottobre h.16.30
In occasione della mostra Ferdinando Scianna. Viaggio Racconto Memoria la Casa dei Tre Oci propone per sabato 19 ottobre alle ore 16:30 una visita guidata dal Direttore Artistico nonché co-curatore dell'esposizione, Denis Curti. Nel primo atteso appuntamento, che avviene in occasione della manifestazione Venice Fashion Week, la visita guidata avrà un focus speciale: il rapporto tra il fotografo siciliano e il mondo della moda.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione, che si effettua inviando un'email a info@treoci.org.
Il costo della visita – della durata di 1 ora – è di € 20,00 a persona, comprensivo del biglietto d'ingresso ridotto.   scopri di più 
 > Percorso per adulti "Suoni Parole Racconti" - Domenica 20 ottobre h. 17.00
Si tratta di una vera e propria esperienza che unisce il racconto delle fotografie di Ferdinando Scianna a un accompagnamento musicale per un coinvolgimento empatico dei partecipanti. 
Una lettrice, Sabina Italiano, e due musicisti, al contrabbasso Marco Centasso e al clarinetto Alberto Collodel, presteranno la loro voce ai racconti dell’autore, guidando in modo speciale ed emozionale i visitatori della mostra. La durata del percorso è di 1 ora con un massimo di 30 partecipanti. Il percorso è gratuito, salvo il costo d’ingresso ridotto alla mostra (9 euro).
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 al numero 041 241 3551 o scrivendo a info@barchettablu.it; sabato e domenica scrivere a info@treoci.org. Fino a esaurimento posti disponibili.   scopri di più

http://example.comnews-5924.atom Sabato la Dolomiti Rescue Race - 2019-10-03T07:42:00+02:00 2019-10-05T07:48:29+02:00 Pieve di Cadore (BL), 03 - 10 - 19

MAXISCHERMO IN PIAZZA TIZIANO PER LA DOLOMITI RESCUE RACE
A due giorni dal via, sabato prossimo 5 ottobre, sono già 65 le squadre che prenderanno parte alla nona edizione della Dolomiti Rescue Race, la gara internazionale riservata ai componenti del Soccorso alpino e speleologico in Italia - Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e altri enti - e dei mountain rescue team europei, che si svolgerà a Pieve di Cadore, con prove tecniche e di resistenza. Quest'anno tutta la competizione potrà essere seguita in diretta dal maxischermo posto in Piazza Tiziano a partire dal via alle 8.30. All'evento, nato con lo scopo di incontrarsi, confrontarsi e stringere nuove amicizie in un contesto diverso da quello operativo e di intervento, parteciperanno quest'anno, oltre a squadre provenienti da tutte le regioni italiane, anche soccorritori di Polonia, Scozia, Romania, Slovenia, Croazia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Serbia. Presenti anche le squadre del Soccorso alpino della Guardia di finanza e del Settimo e Ottavo Reggimento alpini.

La Dolomiti Rescue Race è una competizione tecnica per squadre di quattro elementi ognuna, equipaggiati con materiale specifico. La partenza della gara, alle 8.30, avviene a Praciadelan di Calalzo di Cadore (BL), gli atleti salgono ai Piani del Monte Antelao e a Forcella Piria, per proseguire in cresta, calarsi poi con le corde doppie, raggiungere la vallata, attrezzare la barella e con questa arrivare al traguardo in Piazza Tiziano a Pieve di Cadore (BL), dove i primi arrivi sono attesi attorno alle 10.30. Il dislivello in salita è di 1.250 metri, in discesa di 1.440 metri per 15 chilometri di sviluppo. L'edizione dello scorso anno è stata vinta dalla Slovenia. Domani sera alle 21, all'Auditorium Cosmo in via dell'Arsenale 15, la gara sarà presentata ufficialmente alle compagini presenti.