Dummy Title /belluno-dolomiti/ 2020-01-18T08:29:50+01:00 http://example.comnews-6151.atom "Acquerelli d'acqua di Silvia Da Rold" - Personale a Longarone - 2020-01-17T09:06:05+01:00 2020-01-17T09:29:25+01:00 Inaugurazione della Personale di Silvia Da Rold presso Palazzo Mazzolà, Comune di Longarone - venerdì 17 gennaio 2020 ore 18.00

Alla vernice di venerdì 17 gennaio, presenti le autorità del luogo, la Prof. Evelina Reolon terrà un breve discorso di apertura.

La mostra sarà aperta al pubblico da venerdì 17 gennaio a giovedì 6 febbraio 2020 presso il Palazzo Mazzolà, Comune di Longarone.

Orari di apertura:
> lunedì, mercoledì, giovedì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
> martedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.30.

http://example.comnews-6153.atom Replica Conferenza su Pellegai - 2020-01-17T08:10:00+01:00 2020-01-18T08:22:26+01:00 Sabato 25 Gennaio 2020 alle 20.30 al Palazzo delle Contesse di Mel- Borgo Valbelluna: Replica Conferenza su Pellegai

Il Circolo Promozione Cultura di Mel , Comune di Borgo Valbelluna, Assessorato alla Cultura, e G.R.S. PELLEGAI- Samprogno, accogliendo le numerose richieste pervenute , ripropongono la conferenza dal titolo “PELLEGAI -   UNO  SGUARDO  SULLA STORIA DI UNA COMUNITA’” a cura di Luciano Riposi.

L’appuntamento è per Sabato 25 Gennaio 2020 alle 20.30 al Palazzo delle Contesse di Mel- Borgo Valbelluna.

Un nuovo tassello che  va ad arricchire la ricostruzione della storia del Comune di Mel (ora Borgo Valbelluna) grazie all’apporto della nuova ricerca di Luciano Riposi, appassionato cultore di storia locale, che da anni si interessa delle frazioni in particolare dal  punto di vista storico-urbanistico.

Autore del libro “La secolare storia di Gus nel Comune di Mel”, dopo aver presentato qualche anno fa  il paesetto di Zottier, questa volta, Luciano Riposi   ha concentrato la  sua ricerca storica su Pellegai, altro paese di montagna. Il suo studio fa emergere una microstoria complessa che parla delle origini del paese, delle prime famiglie note, dei loro possedimenti, dei loro avi, delle loro ultime volontà, in particolare un testamento risalente all’anno 1441. Tratta delle loro vicende di vita quotidiana, dei lavori praticati durante i secoli, dello sviluppo urbanistico stradale, di fatti strani, drammatici o curiosi, che nel tempo sono avvenuti nella piccola comunità di Pellegai.
Un interessante e dettagliato studio riguarda l’antica chiesa di San Martino con il suo strano campanile che   fin dal Cinquecento si erge solitario in cima ad un colle adiacente.
Particolare rilievo nella ricerca   assume   anche la cartografia storica, carte degli archivi di Belluno, Mel, Venezia e Treviso:  i cinquecenteschi estimi della comunità di Zumelle, catasto napoleonico del 1810, quello austriaco di metà Ottocento  fino a quello di metà Novecento, consultate  per ricostruire le diverse fasi storiche di formazione dell’abitato  negli ultimi due secoli. Riposi si è avvalso inoltre della  vivida memoria, fonte preziosa,  di alcuni anziani di Pellegai
La ricerca ipotizza anche l’esistenza di un antico monastero probabilmente   antecedente al  XIV° secolo, di una torre di guardia forse di epoca medievale, di una zona particolarmente umida-paludosa, ed accenna a ritrovamenti superficiali di “cocci ceramici” che riaffiorano naturalmente dopo secoli di buio.

In foto la  locandina

http://example.comnews-6152.atom Addestramento congiunto in valanga Cnsas-Sagf - 2020-01-17T07:59:00+01:00 2020-01-18T08:03:19+01:00 Cortina d'Ampezzo (BL), 17 - 01 - 20

Non distante dal Rifugio Scoiattoli, a lato della seggiovia che sale alle Cinque Torri, ieri a partire dalle 16 è stata simulata la caduta di una valanga con il coinvolgimento di alcune persone e il conseguente dispiegamento del personale del Soccorso alpino di Cortina e del Sagf di Cortina e Auronzo di Cadore, chiamati a operare congiuntamente. Sul campo, dove preventivamente erano stati sepolti manichini e un figurante, nonché abbandonati vari reperti, i soccorritori allertati dal 118 si sono mossi seguendo la procedura richiesta in una delle emergenze più impegnative in assoluto, per la velocità con cui è necessario intervenire e per la gestione di un elevato numero di tecnici. I primi ad arrivare sul luogo del distacco hanno trovato il testimone - un discesista che stava praticando un fuoripista con due amici rimasti travolti dalla valanga - e hanno subito avviato la prima ricerca, vista-udito e con Artva e Recco, avvalendosi del supporto della prima unità cinofila e delle sucessive squadre. Stabiliti i due direttori di valanga, sono poi stati distribuiti ruoli e mansioni. Con il ritrovamento di una racchetta da neve e dei primi travolti, che indossavano però scarponi da scialpinismo, lo scenario si è modificato fino al rinvenimento di uno scialpinista ferito, il cui racconto ha definito il quadro: stavano risalendo in quattro con le pelli di foca quando sono stati investiti dalla valanga, probabilmente innescata più in alto dagli sciatori in fuori pista, mentre nelle vicinanze si trovava anche un ciaspolatore. Con il personale sanitario sono state ripassate le manovre di disseppellimento, immobilizzazione e trasporto, finché tutte le persone coinvolte non sono state ritrovate grazie al fiuto dei cani, all'utilizzo degli apparecchi di autosoccorso e ai sondaggi. A conclusione dell'addestramento le varie figure responsabili si sono confrontate sull'attività svolta per evidenziare eventuali problemi e criticità. Erano presenti una trentina di soccorritori e 4 unità cinofile. Grande soddisfazione per l'esito dell'esercitazione è stata espressa sia dal comandante provinciale della Guardia di finanza Gaetano Giacchi, accompagnato dal comandante del gruppo della Guardia di finanza di Belluno Alessandro Caputo, che dal delegato del Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi Alex Barattin. Le operazioni condivise, che si ripeteranno per la fase estiva con l'ausilio della sezione aerea di Bolzano della Guardia di finanza, rientrano negli obiettivi del protocollo siglato il 23 settembre del 2016.

http://example.comnews-6149.atom Progetto Sicurezza Auser Questura - 2020-01-16T09:02:38+01:00 2020-01-16T09:07:01+01:00 Auser, Questura e Comuni assieme contro le truffe. - Quattro appuntamenti da gennaio a marzo per informare e dare consigli agli anziani.

Tutti insieme per aiutare chi, causa la solitudine e spesso l’innato senso di fiducia negli altri, è vittima di truffe e raggiri. Raccogliendo l'invito della Questura di Belluno, l'Auser provinciale ha voluto stimolare i suoi Circoli ad organizzare degli incontri per combattere, ma soprattutto per prevenire, truffe e raggiri ai danni degli anziani. L’iniziativa “Progetto sicurezza”, ha trovato per ora il consenso dei Comuni di Sospirolo, Domegge, Borgo Valbelluna e Pedavena, interpellati dai Circoli Auser locali, fornendo convintamente il patrocinio e in taluni casi anche i locali dove tenere gli incontri. Piena disponibilità inoltre da parte della Polizia di Stato che, con agenti deputati allo scopo, forniranno ai cittadini tutte le indicazioni per evitare spiacevoli sorprese. Il calendario degli incontri prevede in apertura quello del 21 gennaio alle ore 15.00 nella sede del Circolo Auser “Monte Sperone” di Gron di Sospirolo (info: 0437 89439). Seguiranno quelli del 31 gennaio alle ore 16.00 nella Sala consiliare del Municipio di Domegge; del 4 febbraio alle ore 15.30 a Lentiai, in via Galilei 8, nella sede del Circolo; e del 10 marzo alle ore 15.00 nella Biblioteca comunale di Pedavena in via Roma, 24. Gli incontri naturalmente sono aperti a tutta la cittadinanza. “Crediamo in questo modo - spiega la presidente provinciale Auser Dall'Omo - di intervenire in anticipo su una problematica purtroppo diffusa e che va ad attaccare gli anelli più deboli della nostra società. E', insomma, l’ennesima dimostrazione che fare rete tra i vari soggetti coinvolti può essere un valido aiuto per la comunità. Un sentito ringraziamento ai Circoli che finora hanno aderito ed organizzato gli incontri, ai Comuni ospitanti e, in particolare, alla Polizia di Stato che con entusiasmo ha dato la propria disponibilità. Ci auguriamo che la popolazione, quella anziana in particolare, risponda in maniera numerosa a questa proposta.”

http://example.comnews-6148.atom Pro Loco Monti del Sole - Presentazione della Divina Commedia in dialetto bellunese - per la Giornata Nazionale del Dialetto - 2020-01-16T08:54:38+01:00 2020-01-16T09:02:01+01:00 Divina Commedia, una versione in dialetto bellunese di Paolo Paoli - venerdì 17 gennaio ore 20.45 al Centro civico di Sospirolo

Un’impresa davvero titanica: la versione in dialetto bellunese (con una mescolanza di parlate in uso in varie località della Val Belluna) dell’intera Divina Commedia: 100 canti per un totale di 14.233 versi, di cui non ci si è limitati a mantenere il senso – ed già è cosa non semplice ricercare le corrispondenze in vernacolo dei singoli termini danteschi – ma riproponendo anche la struttura in terzine di endecasillabi a rime incatenate.
Un’impresa, questa che ha richiesto 20 anni di lavoro e ricerche, portando alla pubblicazione (in proprio) delle tre cantiche dantesche dal 2010 ad oggi, in tre volumi con illustrazioni di vari artisti veneti (Vico Calabrò, Italo Pradella, Riccardo Schweizer, Alessandro Paleari).
Cosa ha indotto l’autore Paolo Paoli, nativo di Sovramonte, classe 1940, ma residente da tempo a Pedavena, ad affrontare questo sforzo immane? Certo prima di tutto la grande passione per l’opera dantesca, affrontata dapprima al Liceo Tiziano di Belluno, città dove si è trasferito con la famiglia, dopo un’infanzia lamonese: ma si sa le reminiscenze scolastiche si cancellano in fretta.
Dopo una breve esperienza alla “Bocconi” di Milano, si è trovato ad affrontare la professione presso un Istituto Bancario, che lo ha portato in giro nell’intera provincia.
E’ solo una volta raggiunta la pensione che ha potuto dedicarsi allo studio di questa insuperata produzione letteraria, riscoperta anche attraverso i commenti più noti ed in particolare grazie alla prestigiosa edizione dell’Enciclopedia Dantesca della Biblioteca Treccani.Da quest’ultima ha appreso non solo cha la “Divina” era stata tradotta in quasi tutte le lingue, ma anche in diversi dialetti italiani (romagnolo, genovese, calabrese, pugliese, napoletano, romanesco e veneziano).
Mancava ancora una versione bellunese. E allora perché non provarci? Tutto è iniziato come una sfida personale, o come ama dire l’autore, un esercizio ludico, senza particolari ambizioni letterarie, almeno all’inizio. Poi col tempo, è divenuto un impegno gravoso, da affrontare con scrupolo linguistico, anche nell’intento di avvicinare all’opera lettori non particolarmente acculturati, dischiudendo loro le meraviglie dell’originale.

Una serata-spettacolo, che prevede l’introduzione critica della a cura della dr.ssa Loredana Corrà, dialettologa e docente all’Università di Padova, brevi interventi dell’autore e lettura di alcuni canti in dialetto di Nelso Salton, che propone anche intermezzi musicali al contrabbasso. Una serata, che negli intenti degli organizzatori, vuole essere scorrevole, nel tentativo di coniugare la cultura popolare all’alta letteratura.
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Prossime manifestazioni a Sospirolo

Gennaio 2020
da giovedì 16 a domenica 19 Sagra di San Tiziano a Oregne (Comitato San Tiziano)
> venerdì 17 ore 20.45 al Centro civico presentazione della Divina Commedia in dialetto di Paolo Paoli - per la Giornata Nazionale del Dialetto (Pro Loco-Biblioteca)
> mercoledì 22 e 29 gennaio al Centro civico ore 20.30 ciclo di conversazioni TI RACCONTO LA STORIA DELL’ARTE a cura di Attila Troian (Biblioteca)
> sabato 25 ore 20.30 al Centro civico spettacolo teatrale realizzato dai ragazzi della 2^ media di Sospirolo per la Giornata della memoria. Regia di Maria Rosa Ceccon (Istituto Comprensivo di Sedico e Sospirolo e Biblioteca)
> domenica 26 – I viaggi nell’Arte con la “Tilia” a Venezia. Un percorso guidato Vista, tatto, olfatto, udito e gusto. Partenza ore 6.10 con treno da Belluno – info 329 4119073 (Formiche rosse- Auser-Pro Loco)

Febbraio
> da sabato 1 – inaugurazione alle 17.00 - a domenica 15 marzo al Centro civico mostra “Dalle montagne al mare. Scatti di Mauro Bianchet 2009-19” (Biblioteca-Pro Loco)
> mercoledì 5/12/19/26 al Centro civico ore 20.30 ciclo di conversazioni TI RACCONTO LA STORIA DELL’ARTE a cura di Attila Troian (Biblioteca)
> domenica 16 ore 10.00 partenza da Gron Ai Fant della Passeggiata in maschera a piedi o in bici – Tema: I giochi di un tempo (Pro Loco)

info: www.sospirolo.net    tel. 320 3342082 

http://example.comnews-6150.atom SABATO TRINITY AWARD CEREMONY PER 120 STUDENTI DI MUSICA DI VENEZIA - 2020-01-16T08:09:00+01:00 2020-01-16T09:15:38+01:00 18 gennaio - cerimonia di consegna di attestati e diplomi rilasciati dal Trinity College di Londra dall’ente certificatore veneziano, l’Accademia musicale Giuseppe Verdi.

SABATO TRINITY AWARD CEREMONY PER 120 STUDENTI DI MUSICA DI VENEZIA
Centoventi musicisti in erba, una cerimonia dal sapore londinese e un concerto d’elite. Sta dentro questi elementi la Trinity Award Cerimony. L’evento, molto atteso, si terrà il 18 gennaio presso l’aula magna dell’Ateneo Veneto, a Venezia, in Campo San Fantin: è la cerimonia di consegna di attestati e diplomi rilasciati dal Trinity College di Londra dall’ente certificatore veneziano, l’Accademia musicale Giuseppe Verdi. Durante la cerimonia si esibiranno alcuni degli studenti che hanno sostenuto l’esame per i “grade” più alti o il diploma: l’evento inizia alle ore 16 ed è aperto al pubblico.

Presenzierà Laura Rossi che consegnerà i diplomi per l’ente londinese dalla storia lunga 130 anni e diffuso in sessanta nazioni a livello mondiale. L’accademia musicale Giuseppe Verdi di Venezia, da tre anni centro d’esame, vanta un numero sempre crescente di studenti che iniziano questo percorso di attestazione dei loro studi musicali: alla cerimonia di quest’anno verranno infatti consegnati ben 120 attestati, un piccolo record.

Il percorso Trinity è un percorso di approfondimento dello studio dello strumento musicale, in linea con l’EQF europeo, che permette agli allievi di progredire attraverso step e programmi certificati, che arrivano sino al diploma. Ogni “grade” è riconosciuto allo stesso modo in tutta Europa e nel mondo. “I nostri docenti ritengono che questo percorso sia indispensabile affinché la preparazione dei propri studenti sia completa”, spiegano dall’Accademia Verdi. “L’ottimo livello di preparazione di questo centro è testimoniato dall’altissimo numero di voti eccellenti”.

A luglio, uno dei risultati di cui vanno più orgogliosi: due degli studenti preparati dall’Accademia sono stati premiati con il London Exibition Award, prestigioso riconoscimento dato ai migliori candidati che si sono distinti con il loro esame nel mondo: Massimo Caggiula e Chiara Delaini. Inoltre, da poco un’altra studentessa, Veronica Palmarin, è diventata testimonial sull’importanza delle certificazioni per i ragazzi italiani.

http://example.comnews-6147.atom Turismo Mel - Festeggiamenti per il Santo Patrono - 2020-01-14T08:48:08+01:00 2020-01-14T08:53:50+01:00 Il Comune di Borgo Valbelluna celebra il 16 gennaio il Santo Patrono - San Tiziano, vescovo e patrono della diocesi di Vittorio Veneto

Per la  ricorrenza, il Comune di Borgo Valbelluna e le Parrocchie della Forania  Zumellese hanno organizzato  iniziative culturali e religiose :

GIOVEDì   16 Gennaio 2020  ore 20.30     presso   ex Chiesa di San Pietro a Mel
Incontro – Conferenza   a cura di don Claudio Centa
   “ L'origine della Diocesi di Ceneda e S. Tiziano”

DOMENICA 19 Gennaio  2020    ore 15.30     in  Cattedrale a  Vittorio Veneto (TV)
Celebrazione in onore di San Tiziano    con accensione lampada votiva da parte  dell’Amministrazione Comunale di Borgo Valbelluna

Per chi lo desidera, sarà disponibile la corriera  ai  seguenti  orari  :   piazza Lentiai ore 13.50 - piazza Villa di Villa 14.00 - Mel (ex Pesa) 14.15 - piazza Trichiana 14.25

http://example.comnews-6145.atom Pro Loco Castionese- Succede a Castion 2020 - 2020-01-10T08:45:50+01:00 2020-01-10T08:51:28+01:00 Il Teatro San Gaetano torna ad animarsi con due imperdbili appuntamenti musicali, inseriti nella Rassegna annuale "Succede a Castion": 18/1 e 1/2

Sabato 18 gennaio alle ore 21:00 - SEI CORDE
Quattro musicisti si ritrovano su questo palco per fare della musica ispirata dalle grandi chitarre del rock; un viaggio attraverso brani composti da grandi artisti dello strumento del rock per antonomasia.
Tutto questo è frutto dell’idea di Franco De Poli che ha riunito attorno a sé Alberto Mambrini, Mauro De Luca e Stefano Di Tommaso, ovvero alcuni tra i protagonisti della sua vita musicale (50 anni dietro i tamburi) racchiusa nel libro “La Mia Vita Parallela” (ed. Tiziano) che tanto successo ha riscontrato nelle librerie.
Una serata (ore 21,00) dedicata alla buona musica ma soprattutto alla passione e al divertimento: quattro amici con la voglia di suonare!

Sabato 1° febbraio alle ore 21:00 - TAPUM TAPUM - Ricordi di guerra e di speranza
Lo spettacolo vede sul palco Jessica Da Re, accompagnata dalla voce narrante di Laura Valente e la chitarra di Fabio Reolon.
Lo spettacolo si articola su un repertorio di brani musicali che mettono in evidenza alcuni aspetti della quotidianità del soldato, ma anche della figura della donna nelle due Guerre Mondiali.
Con la presenza straordinaria di Laura Valente, le canzoni saranno inframmezzate dalla lettura di lettere e poesie che condurranno lo spettatore al di là della censura effettuata in tempo di guerra, esporando spaccati della vita dei soldati e del loro rapporto epistolare con le famiglie.

Ingresso unico € 10,00 - Prenotazione al 345/8238880

Per dettagli e informazioni vi invito a scrivere a info@prolocopievecastionese.it

http://example.comnews-6146.atom SOCCORSO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ - 2020-01-10T08:26:00+01:00 2020-01-11T08:27:14+01:00 Cesomaggiore (BL), 10 - 01 - 20

Poco prima delle 15 il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato per un escursionista in difficoltà in Val Canzoi. Seguendo un itinerario poco segnato, infatti, P.C., 48 anni, di Cesiomaggiore (BL), aveva smarrito la traccia, finendo in un tratto impervio tra le rocce in località Bosco dei Buoi, impossibilitato a proseguire o a tornare sui suoi passi. Risaliti alle coordinate e verificato il luogo in cui si trovava, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un soccorritore di Feltre per guidare l'equipaggio nel punto indicato, dove durante il sorvolo è stato individuato l'uomo. Imbarcato dal tecnico di elisoccorso utilizzando un verricello di 30 metri, l'escursionista è stato trasportato a valle.

http://example.comnews-6144.atom Serata "La ciclabilità del Veneto, a che punto siamo?" - 2020-01-09T07:30:23+01:00 2020-01-09T07:43:12+01:00 Ven. 10/1 alle 21.00, presso la sala SOMS a Lentiai, a cura di FIAB FeltreInBici, SOMS Lentiai e FIAB Belluno con il Patrocinio del comune di Borgo Valbelluna

Il rapporto che un individuo instaura con il territorio circostante quando va in bicicletta è un legame profondo, che coinvolge tutti i sensi e permette di percepire le sfumature e i dettagli del paesaggio che con un mezzo veloce perderebbero di significato. A chi non è mai capitato di salire in sella e scrutare elementi nuovi dello stesso ambiente familiare di cui prima ignorava l’esistenza? Sempre più persone scelgono di condurre una vacanza attiva ma lenta, capace di far riscoprire i luoghi più caratteristici, genuini e tranquilli, lontani dal traffico motorizzato e dal caos. Spesso, però, si è costretti a pedalare all’estero, perché oltre confine esistono strutture e infrastrutture in grado di rispondere alla crescente domanda di turismo attivo. Il veneto è terra di appassionati e di campioni. . Qui si pedala, ci si muove, si circola e si visita il territorio usando le due ruote, il cui utilizzo è in continua espansione. Qui questo veicolo, pratico, ambientale, semplice e anche salutare è utilizzato per passione o per agonismo, da circa un milione di persone di ogni età e ceto sociale. Ma la regione veneto cosa fa per rendere più sicuri i percorsi ciclabili, accrescerne la rete dentro e fuori le città, collegarla a livello internazionale, proporla anche come specifica proposta turistica? 
Venerdì 10 Gennaio 2020 il coordinatore regionale di FIAB Antonio dalla Venezia ci parlerà dello sviluppo della rete regionale anche in relazione al progettazione in atto delle 5 ciclovie turistiche che interessano la nostra regione .

Antonio Dalla Venezia, classe 1958, veneziano, è stato presidente dell'associazione Amici della bicicletta di Mestre dal 1992 al 2002 e presidente di FIAB nazionale dal 2007 al 2013. È stato, inoltre, cofondatore dell'Eco-istituto del Veneto. Dal 2002 ha avviato l'Ufficio Biciclette del Comune di Venezia ed è uno degli autori del Piano della ciclabilità (biciplan) del comune approvato dal Consiglio comunale nel novembre 2006. Dal 2007 al 2013 ho seguito la realizzazione pratica dei primi interventi del Biciplan.
Lavora nel settore della mobilità e trasporti di AVM, azienda in house del Comune di Venezia. L’attuale coordinatore di FIAB Veneto è profondo conoscitore anche delle vicende della ciclabilità Bellunese, avendo seguito con Bortolo Calligaro ed altri, fin dagli inizi, l'impegno di Fiab Belluno per la realizzazione della Lunga via delle Dolomiti. Esperto di cicloturismo e mobilità urbana. 

FIAB è la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. FIAB è un'organizzazione ambientalista. Lo Statuto riporta come finalità principale la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico, in un quadro di riqualificazione dell'ambiente (urbano ed extraurbano).
Si è data un'organizzazione federativa, riunendo diverse associazioni locali, sparse in tutta Italia, che hanno lo scopo di promuovere l’uso della bicicletta sia come mezzo di trasporto quotidiano per migliorare traffico e ambiente urbano, sia per la pratica dell'escursionismo in bicicletta, vale a dire di una forma di turismo particolarmente rispettosa dell’ambiente.  

In foto la locandina

Segnaliamo inoltre le escursioni giornaliere organizzate nel fine settimana da Alpinia Itinera come da programma a seguire:

ESCURSIONI  GIORNALIERE  A PIEDI
>Sabato 11/01/2020 – Aspettando San Marcello - Difficoltà TE -
Dislivello in salita 300 m - Durata 3 ore circa
Facile camminata per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate e asfaltate
Contributo di partecipazione 5 € per i soci e 8 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 14.00 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 14.15 davanti alla chiesa parrocchiale di San Giorgio a Villabruna
Iscrizione obbligatoria
Itinerario culturale ad anello attorno ad Umin e alla chiesa di San Marcello.
> Domenica 12/01/2020 - Divagando attorno a Cima Grappa - Difficoltà EI - Dislivello in salita 600 m, percorso di escursionismo invernale con racchette da neve o scarponi alti e ghette
Camminata di media difficoltà per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate
Contributo di partecipazione 8 € per i soci e 12 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 8.30 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 9.30 al parcheggio dell'Albergo Forcelletto
Iscrizione obbligatoria - Pranzo libero al sacco o in Rifugio
Dal Forcelletto si scende alla conca delle Bocchette, per poi proseguire lungo la strada militare che porta al Cason dei Lebi. Toccata la Croce dei Lebi, con la vista che comincia a spaziare dalle Dolomiti alla Pianura Veneta, si continua a salire fino a giungere alla cima del Monte Grappa che accoglie l'imponente Sacrario Militare. Ora lo sguardo spazia a 360°, dai Lessini al Brenta, dal Lagorai ai monti della Carnia. Dopo una meritata sosta ristoratrice si scende per l'ampia cresta nord-orientale fino al Monte Pertica da cui in breve si torna al luogo di partenza.
> Mercoledì 15/01/2020 - Salita al Monte Roncon - Difficoltà E - Dislivello in salita 750 m - Durata 4 ore circa
Escursione di media difficoltà per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate e asfaltate
Contributo di partecipazione 5 € per i soci e 8 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 8.30 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 9.00 davanti alla chiesa parrocchiale di Seren del Grappa
Iscrizione obbligatoria
Itinerario tra boschi, casere e pascoli sul Monte Roncon, balcone sulla Valbelluna.

 Scala difficoltà
TE      Percorso turistico-escursionistico – Dislivello da +300 a +500 circa – Da facile a media difficoltà, adatto a persone con un minimo allenamento
E         Percorso escursionistico – Dislivello da +500 a +1000 circa – Di media difficoltà, adatto a persone con un discreto allenamento
EI        Percorso di escursionismo invernale con racchette da neve

ALPINIA ITINERA di LUCA DE BORTOLI  - Via Casabellata, 20 - 32035 Santa Giustina ( BL ) –Tel. +39 0437 859310 - Cell. +39 340 4665088    info@alpinia.eu – www.alpinia.eu

http://example.comnews-6143.atom Conferenza "PELLEGAI - uno sguardo sulla storia di una Comunità" - 2020-01-08T09:19:59+01:00 2020-01-08T09:27:28+01:00 “Pellegai, uno sguardo sulla storia di una Comunità” - Palazzo delle Contesse di Mel- Borgo Valbelluna, sabato 11/1 ore 20.30 - Presentazione di Luciano Riposi

Il  Circolo Promozione Cultura di Mel , il  Comune di Borgo Valbelluna, Assessorato alla Cultura, e G.R.S. Pellegai- Samprogno, sono lieti di invitarvi alla conferenza dal titolo “PELLEGAI -   UNO  SGUARDO  SULLA STORIA DI UNA COMUNITA’” che si terrà  sabato 11 gennaio 2020  alle ore 20.30  al Palazzo delle Contesse di Mel - Borgo Valbelluna.

Luciano Riposi, un appassionato cultore di storia zumellese, autore del libro ”La secolare storia di Gus nel Comune di Mel” ,  presenterà il frutto delle sue ricerche sulla frazione  del comune di Borgo Valbelluna, sia dal punto di vista storico che cartografico. 
Una ricerca per la   quale  si è avvalso, oltre che di documentazione ufficiale trovata in quattro archivi di storici: quello di Belluno, di Mel,  di Venezia e quello di Treviso, anche della  vivida memoria, fonte preziosa,  di alcuni anziani di Pellegai.
Uno studio minuzioso alla scoperta dei luoghi e delle inedite e stupefacenti vicende delle famiglie che hanno animato PELLEGAI, i loro nomi e soprannomi, i loro mestieri, le loro case, le loro proprietà, le loro ultime volontà,  che grazie alla passione per il proprio territorio e per le tradizioni locali di Luciano Riposi, riemergono dall’oblio del tempo.

Un nuovo tassello va ad arricchire la ricostruzione della storia del Comune di Mel (ora Borgo Valbelluna) grazie all’apporto della nuova ricerca di Luciano Riposi, appassionato cultore di storia locale, che da anni si interessa delle frazioni in particolare dal  punto di vista storico-urbanistico.

Autore del libro “La secolare storia di Gus nel Comune di Mel”, dopo aver presentato qualche anno fa  il paesetto di Zottier, questa volta, Luciano Riposi   ha concentrato la  sua ricerca storica su Pellegai, altro paese di montagna. Il suo studio fa emergere una microstoria complessa che parla delle origini del paese, delle prime famiglie note, dei loro possedimenti, dei loro avi, delle loro ultime volontà, in particolare un testamento risalente all’anno 1441. Tratta delle loro vicende di vita quotidiana, dei lavori praticati durante i secoli, dello sviluppo urbanistico stradale, di fatti strani, drammatici o curiosi, che nel tempo sono avvenuti nella piccola comunità di Pellegai.

Un interessante e dettagliato studio riguarda l’antica chiesa di San Martino con il suo strano campanile che   fin dal Cinquecento si erge solitario in cima ad un colle adiacente .

Particolare rilievo nella ricerca   assume   anche la cartografia storica, carte degli archivi : locale, i cinquecenteschi estimi della comunità di Zumelle, catasto napoleonico del 1810, quello austriaco di metà Ottocento, fino a quello di metà Novecento, per ricostruire le diverse fasi storiche di formazione dell’abitato negli ultimi due secoli.

La ricerca ipotizza anche l’esistenza di un antico monastero probabilmente  antecedente al  XIV° secolo, di una torre di guardia forse di epoca medievale, di una zona particolarmente umida-paludosa, ed accenna  a ritrovamenti superficiali di “cocci ceramici” che riaffiorano naturalmente dopo secoli di buio.

http://example.comnews-6142.atom "La morte e la fanciulla" - 11 Gennaio - Belluno Miraggi 19/20 - 2020-01-08T09:02:09+01:00 2020-01-08T09:19:00+01:00 Sabato 11 gennaio al Teatro Comunale di Belluno arriva per la Stagione di SlowMachine la Compagnia Abbondanza/Bertoni, per iniziare un nuovo anno di Miraggi

Sabato 11 gennaio al Teatro Comunale di Belluno arriva per la Stagione di SlowMachine, Belluno Miraggi edizione VI, una compagnia che ha segnato la storia del teatrodanza internazionale, la Compagnia Abbondanza/Bertoni con uno spettacolo di straordinaria bellezza e poesia, “La morte e la fanciulla”, candidato ai Premi Ubu come miglior spettacolo di Danza 2017 e vincitore del premio Danza&Danza 2017 come produzione italiana dell’anno.

Secondo appuntamento della Stagione, questo spettacolo si fa portatore di uno dei vari “linguaggi artistici” di cui è composta questa multiforme edizione di Miraggi, il teatrodanza, ramo della danza contemporanea nato negli anni ’60 e diffusosi poi in tutto il modo e di cui si riconosce una delle pioniere e maggiori esponenti la celeberrima danzatrice e coreografa tedesca Pina Bausch.

La Compagnia Abbondanza/Bertoni, attiva già dalla fine degli anni ’80, è riconosciuta internazionalmente come una delle maggiori rappresentati di tale genere, con questo lavoro, debuttato nel 2017, inaugura la prima tappa di una trilogia che si basa sul costruire lo spettacolo a partire dalla musica, un campo più concettuale quindi rispetto al passato, ma che non vuole comunque rinunciare al racconto.

In scena tre danzatrici di toccante bravura ed espressività, dialogano attraverso il loro corpo con il più grande mistero, quello che tutti condividiamo, la morte.

Tre differenti "capolavori" a confronto:

Uno musicale: il quartetto in re minore "La morte e la fanciulla" di Schubert; uno fisico: l'essere umano nell'eccellenza delle sue dinamiche; uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi.

Michele Abbondanza e Antonella Bertoni.
Dall’esperienza newyorkese nella scuola di Alwin Nikolais agli studi francesi con Dominique Dupuy, attraverso le improvvisazioni ‘poetiche’ di Carolyn Carlson, lo studio e la pratica dello zen, Michele Abbondanza (co-fondatore del gruppo Sosta Palmizi e docente alla Scuola di Teatro del Piccolo di Milano) e Antonella Bertoni fondano la Compagnia Abbondanza/Bertoni riconosciuta come una delle realtà artistiche più prolifiche del panorama italiano per le loro creazioni, per l'attività formativa e pedagogica e per la diffusione del teatro danza contemporaneo.
“La vita e la morte, l’inizio e la fine sono i miracoli della nostra esistenza. Ci sono argomenti così importanti e trasversali che spesso sono presenti e traspaiono in qualsiasi soggetto si voglia trattare. Sempre il tema del nascere e del morire, del cominciare e del finire, ci ha accompagnato pur nelle multiformi sfaccettature del nostro cercare, immaginare e comporre.
L'impermanenza dell'essere, delle forme che continuamente mutano, fino alla trasformazione finale e definitiva, che così come alla nascita, ci vede protagonisti incoscienti anche di quell'ultimo misterioso passaggio. Questo transitare da una forma all'altra, ha a che fare con l'arte coreutica e alla sua specialità nell'osservazione dei contorni delle forme nello spazio: la danza è portatrice di un tale compito, è essa stessa un balenare di forme che appaiono e scompaiono continuamente  trovando il suo senso proprio nella continuità e legamento delle sue immagini; per questo abbiamo indugiato proprio su quell'aspetto che potremmo definire "crepuscolare" della danza, colta, nelle nostre intenzioni, proprio nel suo attimo impermanente e transitorio…”.
Abbondanza/Bertoni

Domenica 12 gennaio seguirà la MasterClass con la coreografa e danzatrice Antonella Bertoni “L’essere scenico” presso lo Studio SlowMachine, un percorso sull’azione fisica come contorno presumibile dell’anima, per danzare nel corpo prima che con il corpo.

Iscrizione obbligatoria scrivendo a formazione@slowmachine.org.

CREDITS
Regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
Con Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli
Musiche F. Schubert “la morte e la fanciulla” 
Ideazione luci Andrea Gentili
Luci Andrea Gentili e Nicolo' Pozzerle
Video jump cut
Organizzazione Dalia Macii
Amministrazione e ufficio stampa Francesca Leonelli 
Produzione compagnia Abbondanza/Bertoni
Con il sostegno di Mibact direzione generale per lo spettacolo dal vivo, Provincia Autonoma di Trento – Servizio Attività Culturali, Comune di Rovereto - Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
Si ringraziano Danio Manfredini, Tommaso Monza, Luca Fronza

INFO
INIZIO SPETTACOLO ORE 21:00 - Teatro Comunale di Belluno - Al termine dello spettacolo seguirà l’incontro con gli artisti

PRENOTAZIONI
biglietteria@slowmachine.org / tel. 328 9252116

BIGLIETTI
Platea: Intero 22 € / Ridotto* 18 €
*RIDUZIONI fino a 30 anni e Over 65
ABBONAMENTO SPECIALE SCUOLE SUPERIORI (ancora attivabile) 30 € 3 spettacoli
Per la Stagione Belluno Miraggi è possibile usufruire del Bonus Cultura 18app e della Carta del Docente

BIGLIETTERIA
Via del Piave 4, Belluno - ORARI: Venerdì 10/01 17:00-19:00 - Sabato 11/01 10:30-12:30
Sabato 11/01 dalle 18:00 al Teatro Comunale

Facebook: SlowMachine/Belluno Miraggi     www.slowmachine.org

http://example.comnews-6141.atom Casel de Celarda - XVII Rassegna il VENERDI' - 2020-01-07T08:21:11+01:00 2020-01-07T08:47:22+01:00 XVII Rassegna il Venerdì: proiezioni, musica, poesie e "quatro ciacole" in compagnia - Ecco il programma del mese di gennaio 2020

17 gennaio ore 20.30
Nei Territori Estremi: viaggio tra la natura del Nord Canada ed Alaska
Reportage videofotografico di Angelo Dalla Costa

24 gennaio ore 20.30
Attraverso il Centro America: dal Guatemala a Panama
un racconto fotografico di Mauro Dal Borgo

31 gennaio ore 20.30
Cuba Bici Libre
Racconto e foto di Claudio Mason

http://example.comnews-6140.atom MEZZO MILIONE DI VISITATORI PER WONDERLAND, CAORLE E’ LA CAPITALE ITALIANA DEI MERCATINI DI NATALE IN SPIAGGIA - 2020-01-07T08:05:04+01:00 2020-01-07T08:21:09+01:00 Chiude una edizione da record l’enorme casera di fuoco in spiaggia per l’Epifania, il villaggio natalizio ispirato a Londra.

Un mese di eventi e di giornate sold out, i food truck internazionali e il castello dei cani: una ricetta che ha destagionalizzato il turismo balneare. Gli organizzatori: “Appuntamento al prossimo anno con molte novità”

La spiaggia di Caorle infrange l’ennesimo record. Il falò costruito per l’Epifania, una enorme casera con base 50 e altezza 8 metri, costruita con legno e paglia, che andrà a fuoco fronte mare, sarà nel suo genere probabilmente la più grande mai realizzata in Italia. Sommando gli eventi da sold out (Santo Stefano, il 31 dicembre e Capodanno hanno mandato in tilt la viabilità locale, con picchi di oltre trentamila auto in ingresso), i week end di bel sole e il costante flusso di persone anche durante la settimana, questa seconda edizione di Caorle Wonderland si conclude con un record: si supera il mezzo milione di presenze complessive.

La ricetta di questo successo, che ha cambiato il paradigma del turismo nelle spiagge, è la macchina organizzativa messa in piedi da Simone Tomasello e dal suo staff. Il centro storico del borgo di pescatori è stato addobbato a festa. Le casette di legno, in primis. Ma anche la stupenda ruota panoramica, la giostra dei cavalli e la Star Tower alta 37 metri, le luminarie, i tappeti rossi, gli show, senza dimenticare i servizi: l’area col dog sitter nel castello dei cani e la pista di ghiaccio con servizio di baby sitting. Anche se il cuore della manifestazione è stata la Rambla Food, coi food truck che hanno deliziato giovani e adulti: quelli austriaci, il cartoccio del pesce, i burger, il brasiliano e il vegano o persino il camion che serviva bicchieri ghiacciati in un ambiente a meno sette gradi, unico in Italia.

“Siamo orgogliosi di come è andata la manifestazione”, è entusiasta Simone Tomasello. “Le belle giornate di sole ci hanno aiutato, ma prima di tutto dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale che ci ha supportato logisticamente e con la gestione dei flussi delle persone. Stiamo già lavorando all’edizione del prossimo anno, possiamo anticipare che l’area degli intrattenimenti sarà allargata con delle nuove mega strutture che al momento non possiamo rivelare, vogliamo sia una sorpresa per tutti. Sarà un Natale indimenticabile e vogliamo aumentare ancora il flusso di persone”.

Il caso di Caorle Wonderland peraltro ha attirato l’attenzione nazionale, anche grazie alla presenza per tre giorni di una delegazione di giornalisti da Milano e Roma che hanno raccontato di come si possano riempire alberghi e far riaprire ristoranti proponendo un mercatino natalizio al mare. Secondo gli addetti ai lavori, il borgo di pescatori ad oggi è la capitale italiana dei mercatini natalizi in riva al mare. “Caorle crede negli eventi per promuoversi anche lontano dalla stagione estiva”, conclude l’assessore Giuseppe Boatto, che ha seguito il progetto per l’amministrazione comunale. “Ad oggi registriamo circa 4,7 milioni di presenze turistiche nel corso dell’anno, con eventi come questo puntiamo a crescere ancora”.

http://example.comnews-6139.atom ESCURSIONISTI BLOCCATI DAL GHIACCIO - 2020-01-06T08:03:00+01:00 2020-01-07T08:04:54+01:00 Pieve di Cadore (BL), 06 - 01 - 20

Su richiesta della Centrale operativa del 118, passate le 18 una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta lungo la strada forestale che porta al Rifugio Antelao per Prapiccolo, dove una coppia di escursionisti non era più in grado di procedere a causa della presenza di ghiaccio sul terreno. I soccorritori hanno raggiunto in fuoristrada D.S., 36 anni, di Scorzè (VE), lui, e D.L., 29 anni, di Resana (TV), lei, e li hanno riaccompagnati alla macchina.

http://example.comnews-6138.atom SCIVOLA NEL BOSCO - 2020-01-06T08:02:00+01:00 2020-01-07T08:03:44+01:00 Vodo di Cadore (BL), 06 - 01 - 20

Alle 12.30 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un'escursionista scivolata nei pressi del Rifugio Talamini. Raggiunta dal gestore del Rifugio in motoslitta e accompagnata fino alla struttura, la donna, N.F., 58 anni, di Venezia, che aveva riportato un probabile trauma al polso, è stata imbarcata sull'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato in piazzola e trasportata all'ospedale di Belluno.

http://example.comnews-6137.atom SCIVOLA E SI INFORTUNA - 2020-01-05T09:16:00+01:00 2020-01-06T09:17:41+01:00 Belluno, 05 - 01 - 20

Alle 11.30 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un'escursionista infortunatasi lungo la strada forestale che dalle Faverghere porta a Malga Toront. Una squadra, compresa l'infermiera di Stazione, si è avvicinata in jeep e ha raggiunto M.B., 45 anni, di Padova, che era scivolata riportando la probabile frattura di una caviglia, mentre si trovava con altre persone. Immobilizzatole l'arto, i soccorritori la hanno imbarellata per poi trasportarla fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno.

http://example.comnews-6136.atom Filarmonica di Belluno 1867 - Cinema in soffitta - 2020-01-04T07:38:24+01:00 2020-01-04T07:48:07+01:00 Un'imperdibile serata di musica e teatro con al centro le più belle colonne sonore della storia del cinema. Domenica 5 gennaio 2020, ore 20:45 - Teatro Comunale di Belluno 

Cinema in soffitta
Lucia, una ragazza molto giovane, è in partenza per Londra dove andrà a vivere lasciando la casa in cui è cresciuta con la sua famiglia.
Nel preparare i bagagli cerca alcuni oggetti da portare con sé per ricordo. Così, in soffitta, insieme al padre Franco, ritrova quasi per caso una vecchia scatola di cartone impolverata. Al suo interno decine di videocassette che tutti avevano dimenticato ma che nessuno aveva avuto il coraggio di buttare.
Inizia così per Lucia e Franco un viaggio a ritroso nei loro ricordi. Come un videoregistratore che riavvolge una cassetta, la loro storia viene rivissuta attraverso le musiche di questi film che diventeranno la colonna sonora della loro vita.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili. 

Soggetto e regia: Lorenzo Collalti
Attori: Michele Firpo, Grazia Capraro
Filarmonica di Belluno diretta dai maestri Sandro De Marchi e Andrea Gasperin.

http://example.comnews-6135.atom Turismo Mel - Concerto Solidale a Mel - 2020-01-04T07:25:13+01:00 2020-01-04T07:38:20+01:00 In occasione del “Natale in Piazza a Mel” domenica 5 gennaio 2020 alle 17:00 Concerto Solidale in Piazza Papa Luciani a Mel di Borgo Valbelluna.

In occasione del “Natale in Piazza a Mel”, evento che vede coinvolte le associazioni del Municipio di Mel nell'apertura di una casetta del The e del Brulè al fine di raccogliere fondi per la beneficenza, vi invitiamo  domenica 5 gennaio 2020 alle ore 17:00  al Concerto Solidale che  si terrà in Piazza Papa Luciani a Mel di Borgo Valbelluna.

A esibirsi saranno i Ravioli Giganti. - Formata da Enrica Balzan – voce, kazoo e percussioni, Igor De Paoli - batteria e percussioni, Matteo Visigalli – basso elettrico e cori e Maurizio "Ciccio" Reolon - chitarra, armonica a bocca e voce, la band bellunese propone  un repertorio propone di musica contemporanea quanto mai vario ed eterogeneo, in grado di soddisfare i gusti ed interessi più diversi.
Si "muove" infatti da pezzi classici di Bob Dylan e Carol King, a brani più recenti di Lisa Hannigan e Emiliana Torrini, da Beck ai Beatles, da Amy Winehouse a Brooke Fraser.

L'occasione è anche quella di scambiare un augurio di buon anno con i volontari che operano nel Comune di Borgo Valbelluna.
L’evento organizzato da Comune di Borgo Valbelluna, Associazioni del Territorio Zumellese e Pro loco Zumellese  è a ingresso libero.

Inoltre sotto riportato il programma delle escursioni organizzate da Alpinia Itinera nel fine settimana:

ESCURSIONI  GIORNALIERE  A PIEDI

Sabato 4/01/2020 – Il Monte Piana e il Rifugio A. Bosi - Difficoltà EI -
Dislivello in salita 500 m, percorso di escursionismo invernale con racchette da neve o scarponi alti e ghette. Camminata di media difficoltà per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate
Contributo di partecipazione 8 € per i soci e 12 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 9.30 al parcheggio davanti al Ristorante Bar Genzianella di Misurina
Iscrizione obbligatoria - Pranzo libero al sacco o in Rifugio
Dal parcheggio si imbocca la strada già militare che conduce al Rifugio A. Bosi sul Monte Piana, con la vista che si apre sempre più a 360° sui gruppi del Cristallo, delle Marmarole, dei Cadini di Misurina, delle Dolomiti di Sesto e naturalmente sulle Tre Cime di Lavaredo. Dal Rifugio si sale poi al pianoro sommitale, prima linea tra italiani e austro-ungarici dal 1915 al 1917. La discesa avviene per la medesima via dell'andata.

Domenica 5/01/2020 - Giro invernale del Monte Castellaz - Difficoltà EI - Dislivello in salita 700 m, percorso di escursionismo invernale con racchette da neve o scarponi alti e ghette - Camminata di media difficoltà per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate
Contributo di partecipazione 8 € per i soci e 12 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 7.45 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 9.30 al parcheggio per Malga Juribello al tornante prima di Passo Rolle
Iscrizione obbligatoria - Pranzo libero al sacco o in Rifugio
Dal Passo, su praterie innevate in falsopiano, si raggiunge Malga Juribello da cui si scende per bosco a Malga Venegia. Si risale quindi a lungo l'omonima valle, dominata dalle Pale di San Martino, in particolare dal Mulaz e dal Cimon de la Pala, fino alla caratteristica Baita Segantini. Dopo un'adeguata sosta ristoratrice si torna al luogo di partenza.

Lunedì 6/01/2020 – Epifania tra streghe e anguane nel territorio di Cesiomaggiore - Difficoltà TE - Dislivello in salita 300 m - Facile camminata per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate e asfaltate
Partecipazione ad offerta libera pro Associazione
Ritrovo alle ore 9.00 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 9.20 nel parcheggio laterale alla chiesa parrocchiale di Soranzen
Iscrizione obbligatoria
Da Soranzen si sale all'antico abitato di Toschian, dominato dalla mole dolomitica del Sass de Mura, per poi raggiungere i resti del castello di Cullogne, punto d'inizio del Troi de le Vane, il sentiero delle Anguane, che ci porta a salire sulle pendici della montagna di Cesio tra grotte e sorgenti carsiche inseguendo questi esseri mitici.

Scala difficoltà
TE      Percorso turistico-escursionistico – Dislivello da +300 a +500 circa – Da facile a media difficoltà, adatto a persone con un minimo allenamento
EI       Percorso di escursionismo invernale con racchette da neve
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ALPINIA ITINERA di LUCA DE BORTOLI  - Via Casabellata, 20 - 32035 Santa Giustina ( BL ) – Tel. +39 0437 859310 - Cell. +39 340 4665088    info@alpinia.eu – www.alpinia.eu

http://example.comnews-6133.atom Omaggio a Claudio Nevyjel - domenica 5 gennaio, a Sospirolo, ore 15.30 - 2020-01-03T10:31:06+01:00 2020-01-03T10:40:52+01:00 OMAGGIO A CLAUDIO NEVYJEL attraverso i ricordi di Francesco Piero Franchi e Gianluigi Secco

Si conclude con un ricordo speciale dedicato al pittore Claudio Nevyjel la mostra “Comanda color! Rassegna di dipinti d’Autore sul tema del gioco infantile” che ha colorato l’autunno sospirolese e ha fatto da vivace scenografia alla Premiazione novembrina della decima edizione del Concorso letterario “Sospirolo tra leggende e misteri”, affiancando alcune tele dello stesso a quelle dei sodali Megi Pepeu e Tarcisio Postogna, e tutte incentrate sul tema dei giochi e i divertimenti di un tempo.

L’appuntamento è per il pomeriggio di domenica 5 gennaio 2020, alle ore 15.30, presso la Sala Pellizzari al Centro civico di Sospirolo, con un incontro aperto a tutti coloro che hanno potuto apprezzare l’umanità e la professionalità dell’Artista triestino, bellunese di adozione, tenuto conto del suo pluriennale impegno come docente di discipline artistiche presso molte istituzioni scolastiche della provincia di Belluno e del suo capoluogo, nonché la nutrita serie di esperienze artistiche che hanno trovato radici ed espressione in questa stessa terra.

A condurre l’incontro e a ripercorrere alcune parti significative della storia artistica di Claudio Nevyjel saranno due amici ed estimatori della sua opera, Francesco Piero Franchi e Gianluigi Secco che, in dialogo col pubblico, metteranno in luce la ricchezza narrativa e il valore morale della pittura del compianto Artista triestino.

Un appuntamento da non perdere per il suo interesse culturale, artistico ma fondamentalmente umano.

http://example.comnews-6134.atom BOSCAIOLO SI INFORTUNA COLPITO DA UNA PIANTA - 2020-01-03T07:23:00+01:00 2020-01-04T07:25:04+01:00 La Valle Agordina (BL), 03 - 01 - 20

Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Agordo è stato attivato dalla Centrale del 118 per intervenire in supporto all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, per un boscaiolo che stava facendo legna con altre persone ed era rimasto colpito da un tronco abbattuto in località Zesarola. Una squadra si è portata sul posto e ha affiancato il personale sanitario dell'ambulanza, arrivato a piedi, che aveva prestato le prime cure e imbarellato l'uomo, un settantenne di La Valle Agordina (BL). I soccorritori hanno quindi trasportato a spalla la barella, assieme all'equipe di elisoccorso, risalendo una scarpata fino al luogo di atterraggio dell'elicottero. Una volta a bordo l'infortunato, con un sospetto trauma cranico e alla colonna, è stato accompagnato all'ospedale di Treviso.

http://example.comnews-6132.atom RECUPERATA COPPIA IN DIFFICOLTÀ - 2020-01-02T10:29:00+01:00 2020-01-03T10:30:57+01:00 Comelico Superiore (BL), 02 - 01 - 20

Poco prima delle 17 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà. Scendendo con le ciaspe da Coltrondo verso Passo Monte Croce Comelico, i due avevano perso l'orientamento tagliando il sentiero numero 149 ed erano fermi in un bosco incapaci di proseguire. Una squadra è partita con il quad e li ha individuati non distante dal Lago dei rospi. Caricati a bordo i due sono stati riaccompagnati alla loro macchina al Passo.

http://example.comnews-6131.atom DUE INTERVENTI IN MONTAGNA - 2020-01-01T08:11:00+01:00 2020-01-02T08:13:14+01:00 Calalzo di Cadore (BL), 01 - 01 - 20

Verso le 11 una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta lungo il sentiero numero 261, che da Calazo di Cadore porta al Rifugio Chiggiato, dove in località La Stua un escursionista era scivolato sbattendo la spalla e il volto. I soccorritori si sono avvicinati prima in jeep e poi con il quad. Una volta dall'uomo, un cinquantacinquenne che si trovava con la compagna, lo hanno imbarcato e trasportato all'ospedale di Pieve. Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato in direzione del sentiero 251 per due persone in difficoltà. Rientrando dal Rifugio Antelao dove avevano pernottato alcuni escursionisti si sono trovati di fonte una tratto franoso e scivoloso. Mentre gli amici sono riusciti a passare, un ragazzo, F.B., di Venezia, e una ragazza, E.F., di Mira (VE), entrambi ventiseienni, non se la sono sentita temendo di mettersi in pericolo. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 25 metri, sono stati portati a valle.

http://example.comnews-6130.atom DUE INTERVENTI IN MONTAGNA - 2019-12-29T06:51:00+01:00 2019-12-30T06:53:05+01:00 Belluno, 29 - 12 - 19

L'elicottero del Suem di Belluno è intervenuto nei pressi del Rifugio Talamini, a Vodo di Cadore, dove un escursionista era scivolato riportando un probabile trauma alla caviglia. Imbarcato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 45 metri, A.V., 50 anni, di Padova, è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è invece stato inviato a Selva di Cadore per uno scialpinista caduto nella zona di Mondeval. G.F., 56 anni, di Treviso, è stato caricato a bordo con un possibile trauma alla spalla e portato al Codivilla per le verifiche del caso.

http://example.comnews-6128.atom Uscito il libro “Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa” - 2019-12-28T08:33:09+01:00 2019-12-28T08:39:40+01:00 Prosegue l’attenzione della Peggy Guggenheim Collection verso la mecenate americana con la pubblicazione del libro “Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa”

Prosegue l’attenzione della Peggy Guggenheim Collection verso la mecenate americana, Peggy Guggenheim, con la pubblicazione del libro “Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa”, titolo dell’omonima mostra, a cura di Karole P. B. Vail, direttrice del museo, e Vivien Greene, Senior Curator del Solomon R. Guggenheim Museum di New York, visibile presso la sede veneziana fino al 27 gennaio 2020.

In questo 2019 che si sta per concludere la Collezione ha voluto ricordare i 70 anni dall’arrivo della sua fondatrice a Palazzo Venier dei Leoni e dalla prima mostra di scultura contemporanea, e i 40 anni dalla sua scomparsa. 

Il libro, riccamente illustrato, ripercorre per la prima volta l’intera carriera di Peggy Guggenheim quale collezionista e mecenate delle arti.

Continua a leggere Uscito il libro “Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa” su Segnonline.

http://example.comnews-6127.atom Un natale all’insegna del riciclo! - 2019-12-28T08:26:17+01:00 2019-12-28T08:33:06+01:00 Un natale all’insegna del riciclo e dell’ecologia è quanto propone la School for Curatorial Studies di Venezia: donazione di una serie di bottigliette d’artista

Un natale all’insegna del riciclo e dell’ecologia è quanto propone la School for Curatorial Studies di Venezia, con la donazione di una serie di bottigliette d’artista, prodotte in collaborazione all’azienda Andriolo Sports Bottle, con l’obiettivo di arginare l’abuso di plastica monouso. Giovedì 18 dicembre 2019 tutti gli alunni della scuola media Dante Alighieri di Venezia hanno ricevuto in dono una bottiglietta riutilizzabile d’artista. 

Gli eventi climatici estremi che hanno sconvolto Venezia, e non solo, hanno condotto l’opinione pubblica a riflettere sulle emergenze con cui tutti dovremo confrontarci nei prossimi decenni.

Continua a leggere Un natale all’insegna del riciclo! su Segnonline.

http://example.comnews-6129.atom MUORE COLTO DA MALORE  - 2019-12-28T08:13:00+01:00 2019-12-29T08:15:39+01:00 Feltre (BL), 28 - 12 - 19

Attorno alle 14.20 la Centrale del 118 è stata allertata per un uomo colto da malore mentre con il fratello stava risalendo il Monte Pafagai, sopra Lamen. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è portato sul posto e, dopo aver individuato i due escursionisti in mezzo al bosco, ha sbarcato con un verricello di 30 metri tecnico di elisoccorso ed equipe medica, che hanno a lungo tentato le manovre per rianimare F.B., 53 anni, di Feltre (BL), purtroppo invano. Constatato il decesso, la salma ricomposta e imbarellata è stata affidata a una squadra del Soccorso alpino di Feltre sopraggiunta in jeep, per essere trasportata alla strada e da lì alla cella mortuaria.

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è anche intervenuto nel comune di La Valle Agordina, lungo il sentiero 541 dove F.C., 62 anni, di Belluno, che stava effettuando un giro sul Monte Zelo, arrivato in un canale di neve ghiacciata, pur indossando scarponi e ramponi, non se l'era sentita di avanzare nella progressione temendo di poter scivolare. Recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 15 metri, l'uomo è stato trasportato fino alla piazzola di Agordo.

http://example.comnews-6126.atom La notte di San Silvestro in mostra a Verona - 2019-12-28T08:11:31+01:00 2019-12-28T08:26:09+01:00 Siamo agli ultimi giorni del 2019 e si ripete una tradizione decennale accolta con grande favore dal pubblico: Trascorrere la mezzanotte in mezzo ai capolavori!

Anche per la grande mostra attualmente in corso nel Palazzo della Gran Guardia a Verona, Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky sarà così.

Il 31 dicembre l’esposizione osserverà orario continuato dalle 10 del mattino all’1 della notte, con ultimo ingresso 15 minuti dopo la mezzanotte. Potrete attendere l’arrivo del nuovo anno tra opere famose oltre che di Giacometti, anche di Chagall, Kandinsky, Miró, Braque e altri grandissimi del Novecento. Tra l’altro nell’ultima ora prima della mezzanotte partiranno visite guidate che ai visitatori faranno scambiare gli auguri per il nuovo anno nel pieno del racconto delle nostre bravissime guide.

Per prenotare queste e tutte le altre visite guidate che si succederanno nel corso dell’intera giornata, non avete che da chiamare subito il nostro call center (0422 429999) oppure farlo direttamente dal nostro sito. Se saranno ancora disponibili, potrete acquistare i vostri posti anche direttamente in mostra, così come noleggiare le audio guide preparate da Marco Goldin, curatore dell’esposizione.

Prima o dopo la vostra visita, in piazza Bra su cui si affaccia la Gran Guardia davanti all’Arena, ci sarà l’attesissimo veglione di Capodanno, a cura di Rtl 102.5, aperto a tutti fino al raggiungimento della capienza in piazza per limiti imposti dalla sicurezza. Si parla comunque di 25.000 accessi consentiti. Ospite straordinaria sarà la recente vincitrice di X Factor, Sofia Tornambene, che eseguirà alcune delle sue canzoni, inclusa A domani per sempre, che ha già superato il milione di stream su Spotify. Assieme a lei anche gli altri finalisti, dai Booda ai Sierra a Davide Rossi. A mezzanotte gli splendidi fuochi d’artificio per salutare l’arrivo del 2020.

La mostra a Verona per tutte le Festività, dunque fino al 6 gennaio 2020, osserva sempre l’orario 10-19, il primo gennaio incluso, senza alcun giorno di chiusura. È l’occasione migliore per ammirare grande arte all’interno delle ampie sale della Gran Guardia e visitare la bellissima città di Verona, che durante questo periodo ha una sua veste ancor più attraente con tutti i mercatini natalizi. Non perdete questa occasione.

La mostra resterà aperta fino al 5 aprile 2020, prenotazioni 0422.429999.

http://example.comnews-6124.atom Turismo Mel - NATALE IN CONCERTO - 2019-12-27T10:22:39+01:00 2019-12-27T10:38:53+01:00 Il concerto si terrà nella Chiesa Arcipretale “San Nicola Vescovo” a Villa di Villa di Borgo Valbelluna - VENERDI 3 Gennaio 2020 alle ore 20.30.

Il Circolo “Promozione Cultura”di Mel, la  Parrocchia  di Villa di Villa e il Comune  di Borgo Valbelluna sono lieti di presentare il tradizionale “Natale in Concerto”  organizzato in occasione delle Festività Natalizie per la valorizzazione dello splendido Organo Callido op 403 del 1803 che l'organaro veneziano ha costruito a Villa di Villa alla fine della sua lunga e brillante carriera.

Questa edizione vedrà protagonisti Roberto Padoin, all'organo e Rinaldo Padoin, flauto, che proporranno un repertorio di grande atmosfera e suggestione imperniato su brani di celebri autori quali B. Storace, A.Vivaldi, D. Zipoli, C.Ph.E. Bach, W.A. Mozart, G.PH. Telemann e N. Piccinni.

Il concerto sarà introdotto dalla presentazione a cura del M°  Manolo Da Rold, direttore della Corale Zumellese.

L’ingresso è libero

PROGRAMMA
>   B. STORACE (1637-1707) Ciaccona - organo
>   A.VIVALDI (1678-1741) Concerto op.10 n. 5 per flauto e archi flauto e organo. Allegro ma non tanto, largo e cantabile, Allegro - trascriz. per flauto e organo       di R. Padoin
>   D. ZIPOLI (1688-1726) Pastorale - organo
>   D. ZIPOLI (1688-1726) Folias - organo
>   C.PH.E. BACH (1714-1788) Sonata in mi min. per flauto e b.c. - flauto e organo - Adagio, Allegro, Menuet
>   W.A. MOZART (1756-1791) Marcia KV 408/1 - organo
>   G.PH. TELEMANN(1681-1767) Fantasia n.7 - flauto - Largo alla francese, Allegro, Largo, Presto
>   N. PICCINNI (1728-1800) Sinfonia - organo - Allegro spiritoso, Andante, Presto - trascriz. di anonimo dell'Ouverture dall'opera “La buona figliola”
>   W.A. MOZART (1756-1791) Rondò K.Anh. 184 - flauto e organo

RINALDO PADOIN
Ha conseguito il diploma di Flauto con G. Rispoli presso il Conservatorio “J. Tomadini “ di Udine, dove ha anche frequentato il corso di Didattica della Musica. Ha partecipato a vari corsi internazionali di perfezionamento, dedicandosi anche allo studio del flauto barocco e delle antiche prassi esecutive. Da alcuni anni è impegnato anche nello studio della musica contemporanea, tenendo diversi concerti anche con prime esecuzioni assolute.
Dal 1990 al 2005 è stato direttore del Coro maschile “Montecimon” con cui ha svolto intensa attività concertistica in Italia ed Europa. Alla guida di questo gruppo ha ottenuto diversi primi premi sia in campo nazionale che internazionale; dal 2011 al 2013 ha diretto il Coro Maschile Valcavasia; dal 2008 è direttore del coro misto “Corale Barbisano. Svolge attività concertistica come solista ed in varie formazioni cameristiche ed orchestrali, Trio “La Chasse”,Trio “Padoin”, “Atena flute quartet”. Ha collaborato come solista con l’Orchestra “Contraro Baroque Ensemble”,“Accademia Veneta”, con l’orchestra “Janus” e con l’orchestra della “Nuova Stagione Musicale Triveneta”, con le quali ha realizzato diverse incisioni su CD.

ROBERTO PADOIN
Diplomato al Conservatorio di Venezia in Organo, Musica Prepolifonica, Musica Corale e Direzione di Coro e Composizione, ha studiato poi Direzione d'Orchestra con L. Descev.
Direttore dal 1989 al 2007 dell'Orchestra da Camera “Accademia Veneta”, ha svolto con questo gruppo regolare attività di concertazione con frequenti esibizioni ed incisioni discografiche.
Come solista all'organo è regolarmente invitato nei maggiori festival e rassegne europei ed ha inciso vari CD. Il suo repertorio va dagli autori antichi fino ai contemporanei, ponendo sempre attenzione alle prassi esecutive delle varie epoche. È spesso invitato a far parte di giurie di concorsi organistici nazionali ed internazionali ed è membro della Commissione di Musica Sacra della propria diocesi per la quale si interessa al restauro degli organi storici e alla progettazione di nuovi strumenti.
E' autore di musiche per organo e per formazioni cameristiche, e di brani per coro eseguiti in concerti e concorsi in Italia e all’estero, trasmessi dalla RAI e da altre emittenti, ed entrati nel repertorio di parecchie formazioni corali. Fino al 2019 è stato docente di Pratica Organistica e canto Gregoriano e di Organo al Conservatorio "B. Marcello" di Venezia. É organista al Duomo di Serravalle in Vittorio Veneto dove è anche direttore artistico dell’annuale “Rassegna Internazionale di Musica per Organo”.

http://example.comnews-6123.atom Turismo Mel - Passeggiate ed escursioni per il periodo natalizio - 2019-12-27T09:54:25+01:00 2019-12-27T10:16:50+01:00 Segnaliamo alcune proposte delle Guide Naturalistiche della Coop. Mazarol e il programma di escursioni giornaliere organizzate  dall’Associazione ALPINIA ITINERA

SABATO 28 DICEMBRE 2019 - PASSEGGIATA TRA FIABE, LEGGENDE E NATURA – passeggiata al pomeriggio per grandi e piccoli
Cosa fanno gli animali a Natale? Siete sicuri di sapere tutto su Babbo Natale e le sue renne? E sui personaggi del presepe? Una passeggiata nella natura di Farra di Mel per grandi e piccini, tra storie e fiabe per scoprire i segreti di questo magico periodo dell’anno! Inoltre, grazie ai Volontari del CRAL Farrese, potrete visitare  il presepe artistico nella chiesetta di Farra di Mel e la latteria del paese.
Dislivello: 100m - Difficoltà: facile - Ritrovo ore 14.00 presso la piazza di Farra di Mel (Borgo Valbelluna).
Costo: 15 euro. Gratis per i bimbi fino a 12 anni. Attività in collaborazione con il CRAL di Farra di Mel.

SABATO 04 GENNAIO 2020 - “VEDO CON LE MANI!” – passeggiata esperienziale al pomeriggio per grandi e piccoli
Un pomeriggio davvero divertente e speciale a Bardies di Lentiai in Borgo Valbelluna: assieme al Mazarol potrete vedere con le mani, ascoltare con gli occhi, osservare con le orecchie! Avete voglia di mettervi in gioco per scoprire la natura come mai avete fatto? Vi aspettiamo, grandi e piccini!
Dislivello: 50m - Difficoltà: facile - Ritrovo ore 14.00 presso la chiesa di Bardies di Lentiai (Borgo Valbelluna).
Costo: 15 euro. Gratis per i bimbi fino a 12 anni.

Info :  Mazarol – Guide Naturalistiche  Cell. 347.433.11.26     www.mazarol.net     Facebook: Mazarol - Guide Naturalistiche
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Di seguito il nuovo programma di escursioni giornaliere organizzate dall’Associazione Culturale Escursionistica ALPINIA ITINERA per i prossimi giorni.

Venerdì 27/12/2019 – Giro del Monte Cesen - Difficoltà E - Dislivello in salita 600 m
Camminata di media difficoltà per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate e asfaltate
Contributo di partecipazione 5 € per i soci e 8 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 8.30 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 9.30 in Piazzale Donatori a Pianezze di Valdobbiadene
Iscrizione obbligatoria – Pranzo libero al sacco
Da Pianezze si sale alla panoramica cima del Monte Orsere, protesa sulla Pianura Veneta. Si scende quindi in Val de Maria per raggiungere l’aperta dorsale del Monte Cesen che si percorre da Cima Forcelletta fino al Monte Mariech. La vista si apre sul Massiccio del Grappa, la Valbelluna e le Dolomiti Bellunesi. Si prosegue quindi per il Monte Barbaria da cui in breve si torna a Pianezze.

Sabato 28/12/2019 - California, Vallalta con Guida Ambientale Escursionistica - Difficoltà E – Dislivello in salita 400 m
Escursione facile per dislivello e lunghezza su sentieri non ufficiali e poco frequentati (scarsa manutenzione)
Contributo di partecipazione 13 € per i soci e 18 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 8.30 parcheggio Bar a La Soffia (loc. Gena Bassa)
Iscrizione obbligatoria – Pranzo libero al sacco
Giro ad anello nei sentieri tra California, Sagrón, e le miniere di Vallalta. Si attraversano radure, boschi di conifere e antichi abitati in rovina invasi dalla vegetazione lungo il corso dei torrenti Mis e Pezzea. Terre ignote di confine.

Domenica 29/12/2019 - Zimón de Géna con Guida Ambientale Escursionistica - Difficoltà E – Dislivello in salita 1000 m
Camminata impegnativa per dislivello, pendenza e tipologia di sentiero: antiche mulattiere, sentieri inerbati, tracce.
Contributo di partecipazione 13 € per i soci e 18 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 8.30 parcheggio del Bar a La Soffia (loc. Gena Bassa)
Iscrizione obbligatoria – Pranzo libero al sacco
Dal lago del Mis si sale per strada asfaltata al paese di Gena Alta dove comincia il sentiero vero e proprio. Si raggiungono i Mandriz (storici ripiani di pascolo), l’anticima e infine il Zimón. Punto panoramico sul gruppo dei Ferúch e Piz de Mezodì. Ritorno per la stessa via di salita.

Lunedì 30/12/2019 – Giro invernale del Monte Castellaz - Difficoltà EI - Dislivello in salita 700 m, percorso di escursionismo invernale con racchette da neve o scarponi alti e ghette
Camminata di media difficoltà per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate
Contributo di partecipazione 8 € per i soci e 12 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 7.45 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 9.30 al parcheggio per Malga Juribello al tornante prima di Passo Rolle
Iscrizione obbligatoria - Pranzo libero al sacco o in Rifugio
Dal Passo, su praterie innevate in falsopiano, si raggiunge Malga Juribello da cui si scende per bosco a Malga Venegia. Si risale quindi a lungo l'omonima valle, dominata dalle Pale di San Martino, in particolare dal Mulaz e dal Cimon de la Pala, fino alla caratteristica Baita Segantini. Dopo un'adeguata sosta ristoratrice si torna al luogo di partenza.

Martedì 31/12/2019 – Addio al 2019 dal Col de Moi - Difficoltà E - Dislivello in salita 700 m
Camminata di media difficoltà per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate e asfaltate
Contributo di partecipazione 5 € per i soci e 8 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 8.00 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 8.30 nel Pizzale in località Zelant di Borgo Valbelluna
Iscrizione obbligatoria
Da Zelant si percorre la lunga cresta del Monte Cozzolin fino a raggiungere il Bivacco di Casera Vallon Scuro. Da qui in breve si tocca la panoramica Cima di Vallon Scuro, da cui la vista si apre sulla Pianura Veneta, sulle Prealpi e sulle Dolomiti Bellunesi. Scesi a Forcella Foran si giunge infine con un ultimo strappo in salita alla sommità del Col de Moi, balcone ancora più panoramico sul paesaggio circostante. Percorrendo infine la Val Foran si torna al luogo di partenza.

Martedì 31/12/2019 - Monte Serva di notte con Guida Ambientale Escursionistica - Difficoltà E – Dislivello in salita 1000 m
Camminata di media difficoltà per dislivello e lunghezza su comodi percorsi di pascolo
Contributo di partecipazione 13 € per i soci e 18 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 20.30 al rifugio Col de Roanza
Si parte da località Cargadór (antico punto d’arrivo della teleferica), si attraversa a tornanti il bosco di conifere fino al dosso del col Cavalìn. Con pendenza moderata si raggiungono le casere al Pian de i Fiòc. Condizioni meteo e neve (probabile) permettendo si prosegue fino in cima.

Mercoledì 1/01/2020 – Saluto al nuovo anno dal Monte Tomatico salendo da Cilladon - Difficoltà E - Dislivello in salita 600 m
Camminata di media difficoltà per dislivello e lunghezza su sentieri escursionistici e strade sterrate e asfaltate
Contributo di partecipazione 8 € per i soci e 12 € per i non soci di Alpinia
Ritrovo alle ore 9.00 davanti alla sede di Alpinia a Santa Giustina o alle ore 9.30
Iscrizione obbligatoria – Pranzo libero al sacco
Dal parcheggio in località Checco di Cilladon, ammirato il Balech, il più antico castagno della Provincia di Belluno, per comoda strada silvo-pastorale scavata sul ripido versante del Monte Tese e con vedute sul Piave e sulle Prealpi Trevigiane, si raggiunge Malga Paoda. Entrati nel bosco, con pendenza moderata, si toccando quindi i pascoli sommitali del Monte Tomatico fino a toccarne l’aerea cima, balcone panoramico sulla conca feltrina, la Valbelluna e le Dolomiti Bellunesi, e con interessanti scorci sull’Altopiano di Asiago e le Prealpi Bellunesi. Si ritorna infine al luogo di partenza per la medesima via dell’andata.

 Scala difficoltà
E             Percorso escursionistico – Dislivello da +500 a +1000 circa – Di media difficoltà, adatto a persone con un discreto allenamento
EI           Percorso di escursionismo invernale con racchette da neve

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ALPINIA ITINERA di LUCA DE BORTOLI
   Via Casabellata, 20 - 32035 Santa Giustina ( BL ) – Tel. +39 0437 859310 - Cell. +39 340 4665088    info@alpinia.eu – www.alpinia.eu