The house of sleep di Jonathan Coe
Ipnotico
e intenso questo romanzo di Jonathan Coe, che già era riuscito
ad immobilizzarci in poltrona immersi nella lettura del suo La famiglia
Winshow (What a carve up!), dalle molteplici linee guida
e quasi privo di un aspetto dominante, di un tema che sorpassi tutti
gli altri e li ponga in secondo piano. Se interrogati, differenti lettori
forniranno interpretazioni diverse, probabilmente modificando di volta
in volta le chiavi di lettura adottate.
Affascinante non solo il linguaggio di Coe, appropriato ai singoli personaggi,
quasi come a sottolineare le differenti tortuosità dei loro pensieri,
ma anche quel fil rouge delle loro varie vicende nel corso
degli anni: il sonno.
Proprio ”The House of sleep” è il titolo
di un romanzo presente a più riprese, in luoghi e tempi della
narrazione diversi, nel testo di Coe. Questo è ambientato ad
Ashdown, residenza universitaria, prima, e poi clinica per la cura dei
disturbi del sonno. Qui la vita dei diversi personaggi scorre rapida
ed in modo quasi inconsapevole; saranno gli eventi che accadranno un
decennio dopo la fine degli studi a sciogliere quell’intreccio
di strane coincidenze, di amori coltivati in solitudine, di ossessioni
cullate fino all’auto-distruzione, di inutili tentativi di cancellare
un passato che continua a pulsare in modo lacerante nonostante tutto;
intreccio talmente complesso da apparire irreale ed improbabile e talmente
verosimile da passare quasi inosservato durante la lettura della prima
parte del romanzo. A tale effetto di senso contribuisce la struttura
stessa della narrazione: i capitoli dispari sono ambientati principalmente
negli anni 1983/1984, quelli pari nelle ultime due settimane di giugno
del 1996.
L’intensità e la natura quasi “esistenzialista”
dei temi trattati mai giungono, però, ad interferire con lo svolgimento
di una trama rapida, brillante, coinvolgente, insomma...mozzafiato.
Consigli per la lettura: se siete soliti leggere la sera, cambiate abitudini:
La Casa del Sonno è un libro che vi priverà del…sonno
costringendovi a leggerlo tutto d’un fiato!
"Informazioni
Biografiche Jonathan Coe"
Jonathan Coe,
The house of sleep,
Penguin London, 1998,
pp.338, U.K. £7.99.
(versione italiana pubblicata da Feltrinelli - La Casa del Sonno)
Jonathan Coe è nato a Birminghan nel 1961. I suoi altri romanzi includono: The accidental woman (Donna per caso), A Touch of Love (L’amore non guasta), The Dwarves of Death and What a carve up! (La famiglia Windshow), che ha vinto nel 1995 in Premio John Llewellyn Rhy, The Rottest Club (La banda dei brocchi). The House of Sleep (La casa del sonno) ha vinto nel 1998 il Premio Medici Straniero.