Qualcosa di inaspettato. I miei affetti, i miei valori, le mie passioni di Margherita Hack
Firenze,
il babbo e la mamma, il compagno di tutta la vita, i cani e i gatti,
l'astrofisica, la politica, la religione, il calcio... E' un autoritratto,
diretto, senza peli sulla lingua, cosi' semplice da rendere comprensibile
a tutti anche questioni di astrofisica, questo nuovo libro di una delle
piu' conosciute scienziate italiane. Una donna che, al contrario di
quel che lei dice di stessa, evidentemente nutre un'inesauribile passione
non solo per la scienza, ma per la vita in tutte le sue forme. Del lupacchiotto
Dick, salvato dai maltrattamenti comprandolo per duecentomila lire e
divenuto poi fedele compagno per 14 anni, Margherita Hack racconta con
lo stesso entusiasmo con cui descrive l'incontro con Prezzolini o con
un altro grande letterato del '900, Papini, per il quale suo marito
Aldo leggeva quando, anziano, Papini era divenuto quasi cieco. Cani,
gatti, vicini di casa con cui condivideva l'amore per gli animali o
le serate trascorse a giocare a palla a volo, sono narrati con rispetto
non minore di quello riservato a importanti studiosi con cui la sua
carriera l'ha portata a contatto in tutt'Europa, in Messico e negli
Stati Uniti. E dedica tanto spazio a descrivere l'atteggiamento dei
doganieri (''a Ellis Island ci trattavano come criminali anche se avevamo
tutti i documenti in regola e sapevano che eravamo li' come studiosi'',
mentre in Messico ''si sbracciarono a darci il benvenuto'') quanto il
clima nelle universita', le opportunita' di ricerca scientifica. ''Sono
un'ottimista -scrive di se'-. Ma perche' il desiderare di dare a tutti
le stesse possibilita' deve essere considerata un'utopia' [fonte: Ansa]
Il mondo familiare, Firenze, l'irrompere casuale della fisica, gli studi
e gli incontri intellettuali, il mondo internazionale della ricerca,
il lavoro all'Osservatorio, l'impegno politico e civile, l'attività
di divulgazione e la militanza laica a favore della scienza. Margherita
Hack, con semplicità e ironia, ma soprattutto con tutta la sua gioia
di vivere, parla dei valori che hanno costellato il suo successo.
(Ansa)
Margherita Hack è l'astrofisico
italiano più conosciuto dal pubblico. La sua popolarità è dovuta a una
carriera prestigiosa ma soprattutto all'impegno laico contro i pregiudizi,
a tutela della diffusione della cultura scientifica. È stata premiata
con le più alte onorificenze italiane e straniere ed è socio nazionale
dell'Accademia dei Lincei. Ha pubblicato oltre 250 lavori su riviste
internazionali ed è autrice di una ventina di volumi scientifici e di
divulgazione. È vegetariana da sempre.
(LATERZA, PP 212, EURO 16,00)