Accesso: Pieve d'Alpago-Plois-Rifugio Carota. Riferimento: carta topografica TABACCO 012
Dolada (1938m)
Itinerario 1: partenza dal rifugio Carota - per comodo sentiero al bivacco Scalon -
salita alla cima del Dolada - breve attraversamento in cresta - discesa al rifugio Dolomieu e quindi
arrivo al rifugio Carota. Tempo 5-6 ore. Dislivello 1000m circa.
Questo percorso è l'ultimo che ho realizzato, anche se qui compare per primo essendo la
prima parte dell'altavia n.7. Quando ho iniziato a percorrere gli anelli qui proposti era segnato
in maniera insufficiente. Nella salita alla cima, era facile perdersi. Ora invece anche questo
tratto è stato completamente segnato, così, l'itinerario diventa piacevole in ambiente
selvaggio. Ci sono circa 30-40m di secondo grado poco prima della sommità e ancora qualche
metro a metà discesa verso il rifugio Dolomieu. Caratteristica è una bella placca
interrotta da una grande grotta, a forma triangolare, che si trova circa a metà salita.
Attenzione: il percorso è sconsigliabile se è piovuto a causa di alcuni tratti erbosi
ripidi e scivolosi. La salita è piuttosto faticosa. |
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Accesso: Pieve d'Alpago-Plois-Rifugio Carota. Riferimento:
carta topografica TABACCO 012
Dolada (1938m) - Col Mat (1980m)
Itinerario 2: partenza dal rifugio Carota - per comoda strada al Venal di Montanes - salita alla
forcella Lastra - percorso lungo la cresta del Col Mat - discesa al rifugio Dolomieu e quindi
arrivo al rifugio Carota. Tempo 5-6 ore. Dislivello 1000m circa.
Si tratta di un percorso molto suggestivo che non presenta grandi difficoltà, se non quelle
di individuare il sentiero che ci porterà alla forcella Lastra, un paio di passaggi di secondo
grado sempre per arrivare alla suddetta forcella e quindi le creste del Dolada.
Si cammina comodamente sulla cresta pianeggiante, in compagnia dei propri pensieri, la conca
dell'Alpago da un lato, la più selvaggia Val Gallina dall'altro . Un tipico percorso rilassante. |


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