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18ª SCIALPINISTICA
LAGORAI CIMA D'ASTA
22 MARZO 2008
Comunicato Stampa del     22 Marzo 2008     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower 
TUTTO SECONDO PRONOSTICO AL “CIMA D’ASTA”
LA COPPA DEL MONDO PREMIA GLI AZZURRI
-Giacomelli e Lunger vincono la 18.a edizione
-Secondi, ma primi in Coppa, Brunod e Reichegger
-Imbattibili in gara e nella CdM Pedranzini e Martinelli
-Tempo splendido al via, poi sul Lagorai nevica


Tutto come previsto alla 18.a Scialpinistica Lagorai Cima d’Asta: la gara è stata dominata dalla coppia italiana composta da Guido Giacomelli e Hansjoerg Lunger, la Coppa del Mondo a coppie, col secondo posto in gara, è andata invece a Dennis Brunod e Manfred Reichegger, tra le donne hanno bissato il successo dello scorso anno e quello recente nel campionato mondiale le valtellinesi Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, prime in gara ed in Coppa, ma soprattutto il tempo è stato splendido dopo la nevicata della notte, per poi chiudere la giornata con una nuova nevicata.
La competizione, svoltasi nello splendido teatro del Lagorai e Cima d’Asta, è stata avvincente fin dalle prime battute con le due coppie azzurre maschili a dettar legge ed allungare sui francesi Didier e Patrick Blanc, con l’altra squadra azzurra composta da Martin Riz e Denis Trento costretta ad attaccare, ma sempre vigile nel controllare i francesi Gachet e Bon Mardion che insidiavano la loro seconda posizione in campionato.
Partenza affollata con 170 coppie, una prima sgroppata da Malga Sorgazza lungo una strada forestale prima di levare gli sci, fissarli sullo zaino ed affrontare un primo canalino in assetto alpinistico, dove le due formazioni azzurre hanno fatto già il vuoto sui fratelli Blanc.
Dopo aver superato il rifugio Brentari gli atleti hanno “attaccato” la salita del Cima d’Asta. Trecento metri di dislivello con gli sci, poi ancora in assetto alpinistico e costretti anche ad assicurarsi alle funi con i moschettoni. La neve caduta nella notte non ha creato alcun problema, la gara non ne ha risentito minimamente. Ma quando i primi hanno iniziato il tratto in cresta sul Cima d’Asta (2.847 metri) il tempo ha cominciato a cambiare, diventando minaccioso.
Dopo il cambio pelli, in una breve ma ripida e ghiacciata discesa il primo colpo di scena con una caduta di Lunger. Per anticipare i rivali, l’altoatesino è partito senza infilare il polso nel lacciolo dei bastoncini e nel tentativo di farlo in corsa è finito gambe all’aria. Ne hanno approfittato Brunod e Reichegger, ma alla successiva salita, 50 metri di dislivello, i quattro erano ancora insieme. Dietro il vuoto, con i francesi e con Martin Riz e Denis Trento a controllare la situazione.
Gara ad elastico alle loro spalle, ma non per le donne, con le imbattibili Pedranzini e Martinelli - campionesse uscenti, ma fresche campionesse mondiali - al comando fin dal via e ad imporre un ritmo insostenibile. Alle loro spalle le iberiche Zubizarreta e Dusautoir (Andorra) incalzate dalle altre spagnole Bes Ginesta e Roca Rodriguez.
Ritmo sempre sostenuto in testa alla corsa con Giacomelli e Lunger, mentre i due alpini Brunod e Reichegger, ottimi calcolatori, hanno badato a non strafare, mantenendo saldo il secondo posto e dunque la leadership di Coppa.
Altro piccolo giallo in discesa, con il francese Patrick Blanc che ha perso un rampone, fatto che non è passato inosservato ai giudici, i quali gli hanno comminato 1’ di penalità.
Raggiunta Forcella Magna, la gara non ha più avuto storia e Giacomelli e Lunger sono giunti vincitori al traguardo dopo 2 h.08’25”.
Brunod e Reichegger, secondi, hanno così conquistato la Coppa del Mondo. Terzi i due fratelli Blanc, quarti Martin Riz e Denis Trento davanti a Gachet e Bon Mardion.
Passerella trionfale anche per le due valtellinesi Pedranzini e Martinelli, che dopo aver faticato per 18 km affrontando 1.819 metri di dislivello, dalla gioia hanno addirittura portato in spalla Brunod e Reichegger. Seconde Zubizarreta - Dusautoir davanti a Bes Ginesta - Roca Rodriguez.
Dopo i primi arrivi, è tornato a nevicare. Organizzata brillantemente dal comitato guidato da Livio Gecele, la Scialpinistica Lagorai Cima d’Asta era valida anche per la Coppa Dolomiti.

Info: www.cimadastaskialp.it/

Classifica:
1) Giacomelli Guido – Lunger Hansjoerg (ITA) 2.08.25; 2) Brunod Dennis – Reichegger Manfred (ITA) 2.09.42; 3) Blanc Patrick – Blanc Didier (FRA) 2.11.32; 4) Trento Denis – Riz Martin (ITA) 2.12.53; 5) Gachet Gregory – Bon Mardion William (FRA) 2.15.45; 6) Bonnet Nicolas – Blanc Philippe (FRA) 2.17.06; 7) Mezzanotte Mirco – Pedrini Daniele (Ski Team Fassa- SC Alta Valtellina) 2.19.50; 8) Zulian Ivo – Dezulian Riccardo (Bogn da Nia – US Dolomitica) 2.20.14; 9) Canteri Marco – Follador Alessandro (US Primiero – SC Dolomiti Skialp) 2.20.22; 10) Antiga Ivan – Ghezzi Patrick (SC Brenta Team – SC Brenta Team) 2.23.46

Femminile:
1) Pedranzini Roberta – Martinelli Francesca (ITA) 2.43.47; 2) Zubizarreta Izaskun – Dusautoir Bertrand Sophie (ESP – AND) 2.56.08; 3) Bes Ginesta Cristina – Roca Rodriguez Emma (ESP) 2.58.42; 4) Gross Annamarie – Wegher Maddalena (Ski Team Fassa – Brenta Team) 3.11.13; 5) Calliari Orietta – Renzel Astrid (Brenta Team – Ski Team Fassa) 3.16.00

comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal nostro sito:     http://www.newspower.it/CimaDAsta_ita.htm
Comunicato Stampa del     18 Marzo 2008     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower 
SPETTACOLO ASSICURATO CON I CAMPIONI
SARÀ UNA “LAGORAI-CIMA D’ASTA” MONDIALE
- Sabato la finale di Coppa del Mondo con una gara tra le più apprezzate
- Al via i campioni del mondo, sarà un grande spettacolo
- La neve in quota non manca ma alla vigilia è attesa ancora un’imbiancata


Sarà una vigilia di Pasqua all’insegna del grande scialpinismo quella del 2008, con la 18.a edizione della Scialpinistica Lagorai-Cima d’Asta. Gara che, dopo aver già ospitato una prova di Coppa del Mondo individuale nel 2006, sabato prossimo (22 marzo) tornerà nell’elite del panorama scialpinistico internazionale proponendo la finale di Coppa del Mondo a coppie. Il Gruppo del Lagorai si erigerà dunque a giudice supremo, regalando agli atleti suggestive vedute nonché gli ultimi punti di Coppa in palio.
Ai nastri di partenza, dunque, i massimi rappresentanti della disciplina, con tanto di delegazioni straniere al via. E se è vero che le alte temperature di quest’ultimo periodo avevano portato qualche cattivo pensiero al comitato organizzatore presieduto da Livio Gecele, la nevicata dei giorni scorsi è arrivata ad alleviare ogni preoccupazione. Neve in quota, mentre nella zona di partenza ed arrivo, ai 1430 metri di Malga Sorgazza, era arrivata la meno gradita pioggia, a rovinare parzialmente il manto nevoso. Problema immediatamente risolto, portando neve fresca sul fondo rovinato dalla recente perturbazione.
A questo punto, determinanti saranno le condizioni meteorologiche dei prossimi giorni, che offrono comunque ulteriori certezze agli organizzatori. Dal pomeriggio di venerdì sera alla mattinata di sabato, infatti, è prevista una consistente spolverata, che imbiancherà il paesaggio. Questo per quanto riguarda la zona di partenza, mentre in quota le tinte del bianco portato dalla nuova nevicata saranno ancora più accese. Il cielo dovrebbe aprirsi proprio poco prima del via della gara, che avverrà alle ore 8.30 di sabato mattina, dando tregua ai concorrenti fin dopo l’arrivo, per incupirsi nuovamente nel pomeriggio. Ovvio che si tratta di previsioni, ma l’attendibilità è concreta.
Tutto secondo programma, quindi, con partenza dai 1430 metri di Malga Sorgazza, nel Comune di Pieve Tesino, per poi affrontare i 18,2 km del percorso ed andare dunque a toccare le vette di Cima d’Asta (a quota 2847 metri) e di Forcella Magna (2117 metri), ultima salita prima dell’arrivo posto sempre a Malga Sorgazza.
Tra le squadre più attese quelle degli azzurri, soprattutto quella composta da Dennis Brunod e Manfred Reichegger, e quella di Guido Giacomelli e Hansjoerg Lunger, attuali leader del campionato. In gara anche i forti Martin Riz e Denis Trento. Tra le donne attese le iridate Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini, leaders di Coppa, quindi le due squadre più giovani di Fabienne Chanoine con Silvia Cuminetti e la neo campionessa Tamara Lunger con Raffaella Rossi.
Sarà presente il “gotha” dello scialpinismo mondiale, per una competizione che assumerà valore anche ai fini delle classifiche del campionato regionale e del circuito di Coppa delle Dolomiti.

Info: www.cimadastaskialp.it/             
Comunicato Stampa del     06 Marzo 2008     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower 
È SCATTATO IL COUNT DOWN PER LA FINALISSIMA
LA LAGORAI-CIMA D’ASTA CHIUDERÁ LA COPPA DEL MONDO
- Sabato 22 marzo ritornano i campioni di scialpinismo
- Neve fresca su tutto il percorso della gara, giunta alla 18.a edizione
- Si salirà sul Cima d’Asta a 2.847 metri


Neve fresca sul percorso della Scialpinistica Lagorai-Cima d’Asta che, dopo la parentesi del Campionato Trentino di un anno fa, il 22 marzo prossimo farà il proprio ritorno nel prestigioso circuito di Coppa del Mondo, per quella che sarà la conclusiva prova a coppie del massimo circuito internazionale, nonché la diciottesima edizione dell’apprezzata scialpinistica - che sarà comunque valida anche per il campionato regionale. E si tratterà di un felice ritorno in Coppa del Mondo, dopo la recente e positiva esperienza del 2006, quando il Cima d’Asta assunse valore come prova finale della Coppa individuale. Ritorno anche per i “big” dello scialpinismo mondiale, pronti ad offrire uno spettacolo di valore assoluto su uno dei percorsi più apprezzati dagli specialisti.
La perturbazione dei giorni scorsi, intanto, ha portato 20 centimetri di neve fresca nella zona di partenza ed arrivo, a Malga Sorgazza, ma molta di più in quota, tant’è che tutto il tracciato di gara si presenta agibile e ben innevato, anche per quanto riguarda i tratti più tecnici, soprattutto quelli in discesa.
Un fattore che gioca doppiamente a favore degli atleti in gara, sia per quanto riguarda la componente tecnica che quella paesaggistica, con gli splendidi scenari offerti dal Gruppo di Cima d’Asta ad alleviare le fatiche della dura competizione.
Molto dipenderà dunque dalle condizioni meteo dei prossimi giorni, è comunque annunciata una nuova perturbazione ma, allo stato attuale delle cose, il comitato organizzatore presieduto da Livio Gecele può guardare con fiducia al giorno della gara.
Il percorso, quindi, dovrebbe rimanere quello tradizionale, con partenza ed arrivo dai 1430 metri di Malga Sorgazza, nel comune di Pieve Tesino: 18,2 chilometri di gara, per un dislivello totale di 1819 metri di sole salite.
La dura ascesa iniziale condurrà i concorrenti in vetta al Cima d’Asta (2847 metri), al termine dei 7 severi chilometri di salita, dei quali gli ultimi 300 saranno da percorrere con gli sci fissati allo zaino. Seguirà poi il consueto susseguirsi di salite e discese, con gli atleti a raggiungere i 2117 metri di Forcella Magna, ultima fatica in verticale della gara, prima della discesa finale che porta verso il traguardo di Malga Sorgazza. La manifestazione è inserita anche nel circuito di Coppa delle Dolomiti.

Info: www.skiteamlagorai.it

Comunicato Stampa del     26 Novembre 2007     -    Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower 
LO SCIALPINISMO D’ÈLITE TORNA SUL LAGORAI
IL “CIMA D’ASTA” NUOVAMENTE COPPA DEL MONDO

- A marzo, il sabato di Pasqua, la 18.a edizione
- La federazione internazionale premia il comitato di Livio Gecele
- Solito percorso con lo scollinamento sul Cima d’Asta

La Scialpinistica Lagorai-Cima d’Asta torna nel calendario di Coppa del Mondo, e sarà la seconda tappa del campionato a coppie.
Dopo la parentesi come Campionato Trentino a coppie di quest’anno (con le vittorie di Mirco Mezzanotte e Oliver Nägele al maschile e Michela Rizzi con Roberta Secco al femminile), il tradizionale appuntamento con lo sci alpinismo, che il 22 marzo 2008 vivrà la propria 18esima edizione, torna sul palcoscenico internazionale.
Il tutto, dopo la già positiva esperienza del 2006, quando il comitato presieduto da Livio Gecele fu chiamato ad organizzare la finale di Coppa del Mondo individuale, vinta da due grandi nomi dello sci alpinismo quali Guido Giacomelli e Gloriana Pellissier.
Teatro di gara sarà il paradisiaco scenario del Gruppo Lagorai e del massiccio del Cima d’Asta, e l’affascinante percorso, quello classico, che ha permesso alla competizione di ritagliarsi uno spazio importante nel panorama dello sci alpinismo mondiale e di trovare al tempo stesso una grande risposta da parte dei tanti appassionati di questo sport.
Anche l’anno prossimo si partirà dunque da Malga Sorgazza (1.430 metri), nel comune di Pieve Tesino, per poi salire fino ai 2.847 metri del Cima d’Asta: 7 chilometri di ascesa, con gli ultimi 300 metri di dislivello racchiusi in un solo chilometro, da percorrere con ramponi ai piedi e sci sullo zaino.
Di lì, il consueto susseguirsi di salite e discese fino a Forcella Magna (2.117 metri), ultima ascesa del percorso, prima della picchiata conclusiva verso il traguardo di Malga Sorgazza. In tutto, 18,2 chilometri di gara, per un dislivello complessivo di 1.819 metri di sole salite.
Una gara particolarmente sentita dai numerosi appassionati di una disciplina in costante crescita (sia a livello agonistico che amatoriale), come dimostrato dall’albo d’oro della competizione stessa, impreziosito dalle firme dei massimi specialisti quali Fabio Meraldi, Enrico Pedrini, Luciano Fontana, Luca Negroni, per poi citare i vincitori più recenti della gara che rispondono ai nomi di Dennis Brunod (che quest’anno ha fatto propria la coppa di cristallo), Manfred Reichegger, Mirco Mezzanotte, Guido Giacomelli e Gloriana Pellissier; per gli ultimi due, nel 2006, fu proprio il Cima d’Asta a celebrarne la vittoria in Coppa del Mondo.
Per il Cima d’Asta, dunque, si tratta di un gradito ritorno nello sci alpinismo che conta. In scena, il 18° capitolo di una delle gare più sentite dall’intero movimento.

Info: www.skiteamlagorai.it