Home ski alp race Trofeo Marmotta Sellaronda Pizolada Tour Du Rutor 07/02/2012 - 10:41:00
  Misurina Ski Raid  
NEWSPOWER
tel. 0461.829724
cell. 335.5483738
mario.facchini@newspower.it
16° TOUR DU RUTOR EXTRÊME
30 marzo - 1 aprile 2012 -
A
RVIER - VAL D'AOSTA
  download COMUNICATI download IMMAGINI  

Comunicato Stampa del 28 ottobre 2011

L’AFFASCINANTE TOUR DU RUTOR EXTRÊME
TAPPA IRRINUNCIABILE IN VALLE D’AOSTA

Tour du Rutor Extrême ad Arvier e Valgrisenche (AO), dal 30 marzo al 1° aprile
La gara valdostana festeggerà la 16.a edizione
Sarà l’unica prova italiana del circuito La Grande Course
Un progetto rivolto ai migliori atleti internazionali, ma anche agli appassionati


La stagione degli sport invernali è praticamente già iniziata, e ad Arvier e Valgrisenche (AO) gli organizzatori del Tour du Rutor Extrême hanno cominciato il conto alla rovescia per il 30 marzo prossimo, quando la gara festeggerà la 16.a edizione. Gli affascinanti scenari della Valle d’Aosta che fanno corona ai tracciati del collaudato evento sono mozzafiato, e chi ha già avuto la fortuna di partecipare porta ancora negli occhi e nel cuore emozioni uniche ed irripetibili.
A far crescere l’attesa per l’apprezzata prova di scialpinismo contribuisce soprattutto l’appartenenza dell’evento al prestigioso circuito internazionale La Grande Course, del quale la manifestazione valdostana è il solo appuntamento italiano della prossima primavera, senza ombra di dubbio l’evento italiano clou dell’intera stagione e che da sempre è stato sinonimo di grande e competente organizzazione.

Anche nel 2012 il Tour du Rutor Extrême proporrà un impegno agonistico suddiviso su più giornate, nello specifico dal 30 marzo al 1° aprile, con tre tappe come era avvenuto nel 2009. A tutti gli appassionati sarà assicurato il classico bagaglio tecnico di qualità, con 7.000 metri di dislivello complessivo spartito lungo tre differenti tracciati. La prima tappa si svolgerà nel vallone del Plontaz, la seconda sul tracciato di Mont Alp Vielle (entrambi in Valgrisenche), mentre la terza ed ultima tappa sarà un trionfo del classico, con partenza e arrivo da Planaval nel comune di Arvier, ma ci potrebbero essere delle appetitose novità che Marco Camandona, anima tecnica del Tour du Rutor Extrême, sta studiando.

Il challenge La Grande Course si compone di 6 prove dilazionate nel biennio 2011 e 2012, durante il quale si alternano le gare più spettacolari e suggestive del panorama scialpinistico. Il francese William Bon Mardion sarà uno dei tanti “big” attesi per il Tour du Rutor Extrême 2012, essendo il leader provvisorio del circuito La Grande Course dopo le tre gare disputate la scorsa stagione. Lo stesso dicasi delle sue colleghe, la spagnola Mireia Miró Varela e la francese Laetitia Roux, dominatrici a pari merito della graduatoria femminile e destinate allo “spareggio” la prossima primavera.
La gara a coppie valdostana sarà la tappa centrale de La Grande Course 2012, preceduta dalla francese Pierra Menta di metà marzo e seguita dalla Patrouille des Glaciers in Svizzera, a fine aprile.

Vista l’appartenenza a “La Grande Course”, insieme all’iscrizione al Tour du Rutor Extrême gli atleti sottoscriveranno anche una “Carte Grande Course”, una tessera in formato chiavetta usb, il cui acquisto è libero anche da parte di chi non gareggia direttamente all’interno del circuito, ma vorrà comunque sostenere l’evento sportivo. Ad oggi sono stati registrati oltre 1.700 tesserati della “Carte”, segno di una crescente diffusione della passione per lo scialpinismo.
Sempre per quel che riguarda la passione, al Tour du Rutor Extrême se n’è sempre vista parecchia. Insieme ai costantemente presenti “grandi” del panorama internazionale, la partecipazione alla prova valdostana è stata sempre arricchita da numerosi appassionati. La “massa” degli ski-alper avrà un ruolo di primo piano anche all’interno de La Grande Course, è infatti previsto uno speciale “Premio fedeltà” per gli atleti che prenderanno parte assiduamente alle varie manifestazioni proposte dal campionato internazionale.

Grazie al Tour du Rutor Extrême, la prossima primavera è atteso un grande spettacolo sportivo nei territori della Comunità Montana Grand Paradis, per un ennesimo successo da scrivere nel libro dei ricordi, insieme a quell’edizione 2009 che fu tappa finale di Coppa del Mondo, con 10 differenti nazioni schierate al via tra cui anche la nazionale cinese.
Ad organizzare la gara è come sempre il collaudato Sci Club Corrado Gex presieduto da Roberto Perrier, coadiuvato da Marco Camandona e dal sindaco di Arvier Mauro Lucianaz.

Info: www.tourdurutor.com

Comunicato Stampa del 17 Settembre 2011

TOUR DU RUTOR 2012, UNA “GRANDE COURSE”
SCI ALPINISMO D’ELITE IN VALLE D’AOSTA


Dal 30 marzo al 1° aprile Arvier e Valgrisenche (AO) ospitano il 16° Tour du Rutor Extrême
Riproposti la formula a coppie e il programma su tre giornate
La gara fa parte del circuito La Grande Course 2011-2012
Bon Mardion è il leader provvisorio del circuito, tra le donne ex aequo Roux - Mirò


Nella stagione sportiva invernale che piano piano si sta avvicinando la Valle d’Aosta sarà nuovamente in pole position nel mondo dello scialpinismo. Il 30, 31 marzo e il 1° aprile sono le date ufficialmente designate per il 16° Tour du Rutor Extrême, una delle gare di scialpinismo più note e apprezzate al mondo, ospitata ancora una volta in tandem da Arvier e Valgrisenche (AO) col ghiacciaio del Rutor a farla da padrone.

Fino al 2009 la gara si era disputata inizialmente in un’unica giornata e poi su un “ponte” di due giorni, ma dalla 14.a edizione è stata introdotta la riuscita formula di tre giornate di gara, oltre alla cadenza biennale dell’appuntamento. Dopo l’edizione “di intervallo” dello scorso aprile, disputata a gran richiesta per non lasciare gli ski alpers a bocca asciutta, ecco che il Tour du Rutor Extrême torna nella sua veste consolidata, con un programma su tre frazioni ed una bella novità.
L’edizione 2012 della gara valdostana fa parte del prestigioso challenge de La Grande Course, uno speciale campionato che, a partire dalla stagione 2011, unisce le più importanti e blasonate gare di scialpinismo internazionali, ovvero la francese Pierra Menta, la svizzera Patrouille des Glaciers e le italiane Adamello Ski-Raid (Ponte di Legno - Tonale), Trofeo Mezzalama (Breuil Cervinia - Gressoney) e appunto Tour du Rutor Extrême. Nel 2012 però l’Italia sarà rappresentata solo dalla gara valdostana, e proprio per questo gli organizzatori sono al lavoro da tempo affinché nel week end a cavallo tra marzo e aprile l’evento sia indimenticabile.

Il programma del circuito è spalmato su due annate differenti, con la primavera 2011 che ha messo in archivio i primi tre appuntamenti dei sei totali, che hanno decretato i campioni d'inverno. A fregiarsi del titolo sono stati il francese William Bon Mardion e tra le donne Laetitia Roux (FRA) e Mireia Mirò (ESP) classificate a pari merito.
Per scoprire chi saranno i dominatori della 1.a edizione de La Grande Course bisognerà attendere la prossima primavera, con la Pierra Menta del 15-18 marzo, il Tour du Rutor Extrême e la Patrouille des Glaciers di fine aprile a cui è stato assegnato il ruolo di “arbitro” finale.

L’atteso appuntamento valdostano prenderà il via venerdì 30 marzo, con la prima tappa da Valgrisenche (sede anche dell’arrivo), una prima frazione caratterizzata da 2.000 metri di dislivello. Un impegno notevole per la prova d’apertura, destinato a crescere di ulteriori 150 metri nella successiva tappa del 31 marzo, anche questa in programma a Valgrisenche ma con una differente tabella di marcia, dato che il percorso interesserà in questo caso il versante settentrionale della zona anziché quello meridionale.
L’ultima tappa, quella del 1° aprile, proporrà come di consueto la classica partenza da Planaval (frazione di Arvier) da quota 1.554 metri, da dove gli atleti affronteranno una salita progressiva fino ad arrivare nel magico scenario imbiancato del ghiacciaio dello Château Blanc (2.850 metri). Ad alto tasso sportivo sarà soprattutto l’ultimo tratto di gara, una breve parentesi da affrontare rigorosamente con gli sci in spalla e i ramponi. Oltre metà del dislivello totale della gara a questo punto sarà già archiviato, per gli atleti però le “chicche” sportive sono ancora parecchie. Tolte le pelli dagli sci, gli “estremi” amanti dello ski alp scenderanno per circa 2 km in fuoripista, per poi salire verso Colle di Planaval, Punta Flambeau, Colle di Château Blanc fino a raggiungere il top della gara a 3.422 metri. Dalla cima più alta il panorama è incomparabile, una meritata ricompensa dopo tanta fatica, soprattutto con le varie discese e i tratti da affrontare a piedi in perfetto “old style”.

Il gran finale è poi un trionfo in discesa, con ben 1.868 metri da sorbire tutti d’un fiato fino al traguardo di Planaval.
In attesa che arrivino la primavera e le imprese sportive in quota, il borgo di Arvier ha già apparecchiato un interessante antipasto. Lo scorso agosto ha aperto i battenti la mostra “Photo Alp Arvier”, un’esposizione di immagini nelle strade cittadine dedicata in particolare alle passate edizioni del Tour du Rutor.
La mostra, prevista fino a maggio 2012, è stata progettata nel centro storico di Arvier, per una proposta itinerante che unisce alle suggestive fotografie la magia dell’ambientazione nella località valdostana. Una full immersion in anticipo nel clima sportivo, dunque, all’interno di una rassegna d’arte orchestrata in tandem dal comune di Arvier e dallo sci club Corrado Gex, organizzatore del Tour du Rutor Extrême.

Con lo sci club Corrado Gex c’è un comitato ben affiatato, ma soprattutto un quartetto che da anni è il cuore pulsante del “Rutor” e dunque anche per questa edizione “Grande Course”. Il team leader è Marco Camandona, uno dei due inventori della gara, e non ha certo bisogno di tante presentazioni. Guida alpina, maestro di sci, alpinista e ovviamente scialpinista. Poi c’è Mauro Lucianaz, sindaco di Arvier e con una passionaccia per la montagna e per l’informatica, quindi Barbara Luboz e Cristina Bellone, ai quali si aggiungono con pari “oneri ed onori” Roberto Perrier, appassionato di sci alpinismo che si occupa sul territorio degli aspetti organizzativi e presidente del “Corrado Gex”, e Claudine Clusaz.
Ma il Tour du Rutor Extrême è molto di più, c’è una pattuglia di volontari che dedicano tempo ed energie ad un evento cresciuto notevolmente, edizione dopo edizione, e che è un po’ l’immagine della Valle d’Aosta nel settore dello sci con le pelli.

Info: www.tourdurutor.com