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SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA Coppa del Mondo di Scialpinismo 12/13.04.2008 MADONNA DI CAMPIGLIO |
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| Comunicato Stampa del 13 Aprile 2008 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| FRANCESI PIGLIATUTTO IN CDM A CAMPIGLIO PERRIER SPEZZA LO SCI E STRAVINCE |
| - Giornata densa di emozioni sulle Dolomiti di Brenta con la finale di Coppa - Gli azzurri secondi, vincono Perrier e la Roux davanti a Eydallin e alla Pedranzini - I due francesi vincono così anche la Coppa del Mondo - La 34.a Ski Alp Race Dolomiti di Brenta scrive un altro importante capitolo A Madonna di Campiglio suona due volte la Marsigliese. I vincitori della 34.a edizione della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, valevole come finale di Coppa del Mondo individuale ed organizzata dallo Sporting Club Campiglio, sono infatti Florent Perrier e Laetitia Roux, entrambi transalpini, con la seconda a bissare la vittoria di un anno fa sulle nevi trentine. Ed è stata vittoria doppia per entrambi, con un successo che ha permesso loro di conquistare anche la vittoria conclusiva del massimo circuito internazionale, a succedere nell’albo d’oro agli italiani Dennis Brunod e Roberta Pedranzini, oggi impotenti al cospetto dello strapotere francese. La Roux, che fino al momento del via era seconda in classifica con 5 punti di ritardo dalla Pedranzini, trova dunque l’acuto vincente proprio sul Brenta, ancora una volta (dopo la brillante esperienza del 2007) giudice supremo ai fini dell’assegnazione delle sfere di cristallo. Stessa fortunata sorte anche per Perrier, che fino a ieri inseguiva il leader Jornet Burgada staccato di un solo punto. Per l’Italia ci sono comunque il secondo ed il terzo posto di giornata di Eydallin e Reichegger, emulati al femminile da Pedranzini e Martinelli. Una corsa solitaria per entrambi i vincitori sotto la leggera nevicata che ha caratterizzato la gara, con il sole a fare capolino proprio all’ora delle premiazioni. La scena, dunque, si ripete e, dopo il doppio successo transalpino di un anno fa (vinsero la Roux e Bon Mardion), sono ancora due francesi a trionfare. Le cime del Brenta, indubbiamente, portano bene alla Francia. Una cavalcata trionfale per entrambi, davvero troppo forti per gli avversari. Tant’è che, dopo la partenza da località Boch (2050 metri), era già la prima ascesa a Cima Grostè ad imporre la selezione, con passaggio in vetta solitario per entrambi. Dietro, al maschile, si forma un gruppetto di quattro unità, con l’altro francese Blanc e ben tre azzurri, ovvero i due valdostani Dennis Brunod e Matteo Eydallin e l’altoatesino Manfred Reichegger. Subito in ritardo, invece, il leader di Coppa del Mondo, il giovanissimo spagnolo Burgada, vittima di un guasto tecnico ad uno scarpone che lo ha notevolmente frenato soprattutto nei tratti in discesa, penalizzato poi dalla rottura di un bastoncino che lo ha costretto ad accontentarsi del 7° posto assoluto. Intanto un Perrier superlativo continuava la sua corsa solitaria, affrontando le successive ascese a Castello di Vallesinella e Corna Rossa, ma su quest’ultima un piccolo giallo: in una inversione si spezzava lo sci sinistro, ma fortunatamente il suo vantaggio era tale da consentirgli di piazzare l’affondo vincente. Dietro così il gruppetto degli inseguitori abbandonava i sogni di un possibile aggancio, concentrando gli sforzi sulla lotta per i due gradini più bassi del podio. In vetta a Corna Rossa, ultima fatica in verticale, i quattro transitano ancora assieme e spetta dunque alla picchiata conclusiva decidere chi avrebbe accompagnato Perrier in trionfo. Il più veloce è il giovane valdostano (primo quindi della categoria Espoir) Matteo Eydallin, a conquistare un risultato di prestigio per lui (finirà 6° nella classifica finale di Coppa del Mondo), un secondo posto davanti all’altro azzurro Manfred Reichegger. Quarto è il valdostano Dennis Brunod, vittima dei dolori di stomaco nel corso della gara. Il quarto posto, comunque, rappresenta per lui un risultato sufficiente a garantirgli la seconda piazza nella classifica di Coppa del Mondo individuale, che vede invece al terzo posto lo spagnolo Jornet Burgada. Questo il verdetto finale emesso dai 16,5 km del percorso della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, che presentava un dislivello di 1864 metri. Cavalcata trionfale, dunque, per Perrier e stessa sorte anche per la connazionale Roux, davvero imprendibile, soprattutto nei tratti in discesa. L’azzurra Pedranzini, infatti, era riuscita a tenerle testa nel primo tratto della gara, ma sulle ripide picchiate non c’è stato nulla da fare, con la Roux a guardare negli specchietti senza trovare traccia di avversarie. La Pedranzini, dunque, proseguirà la sua gara a distanza, così come Francesca Martinelli, terza al traguardo. Curiosità a margine: per quanto riguarda le prime tre posizioni femminili si tratta della medesima classifica di un anno fa. Nel 2007, però, alla Pedranzini era bastato il secondo posto per sollevare al cielo la sfera di cristallo. Quest’anno, invece, è costretta a cedere il passo alla transalpina, per un verdetto che l’azzurra ha comunque accettato con una sportiva stretta di mano alla Roux. In gara, poi, c’erano anche le categorie giovanili cadetti e junior, per quella che era la finale di Coppa Europa Giovani. Al maschile, doppietta italiana tra i cadetti, con vittoria del valtellinese Robert Antonioli su Michele Boscacci, mentre tra gli junior è ancora la Francia a salire sul gradino più alto del podio, con Xavier Gachet a precedere l’altoatesino Michael Moling. Nelle categorie femminili, infine, successo polacco tra le cadette con Julia Wajda e spagnolo tra le junior grazie a Mirò Varela. Sulle vette del Brenta, dunque, è stato apposto il sigillo finale sulla stagione sci alpinistica 2008. Un altro, l’ennesimo successo. Con la gara di Campiglio si è conclusa anche la Coppa delle Dolomiti, che ha visto vincitori Martin Riz e Orietta Calliari. Info: www.campigliosport.com Classifica 34.a Ski Alp Race Dolomiti di Brenta: maschile: 1) Perrier Florent (France) 01.53.48; 2) Eydallin Matteo (Italy) 01.54.18; 3) Reichegger Manfred (Italy) 01.54.23; 4) Brunod Dennis (Italy) 01.54.55; 5) Blanc Didier (France) 01.55.07; 6) Pellicier Alexandre (France) 01.56.57; 7) Jornet Burgada Kilian (Spain) 01.57.05; 8) Lunger Hansjoerg (Italy) 01.58.32; 9) Lugger Alexander (Austria) 01.59.05; 10) Ginier Reynold (Switzerland) 01.59.49 femminile: 1) Roux Laetitia (France) 02.13.21; 2) Pedranzini Roberta (Italy) 02.16.57; 3) Martinelli Francesca (Italy) 02.28.41; 4) Lathuraz Veronique (France) 02.31.07; 5) Zubizarreta Izaskun (Spain) 02.34.38; 6) Tudel Cuberes Ariadna (Andorra) 02.34.56; 7) Roca Emma (Spain) 02.37.13; 8) Chanoine Fabienne (Italy) 02.40.36; 9) Rossi Raffaella (02.47.07; 10) Gouvianaki Anna (Greece) 02.48.57. Classifica finale Coppa del Mondo individuale: maschile: 1) Perrier Florent (France) p. 285; 2) Brunod Dennis (Italy) p. 262; 3) Jornet Burgada Kilian (Spain) p. 262; 4) Pellicier Alexandre (France) p. 241; 5) Reichegger Manfred (Italy) p. 237 femminile: 1) Roux Laetitia (France) p. 290; 2) Pedranzini Roberta (Italy) p. 290; 3) Martinelli Francesca (Italy) p. 271; 4) Lathuraz Veronique (France) p. 229; 5) Zubizarreta Izaskun (Spain) p. 221 comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal nostro sito: http://www.newspower.it/Brenta_ita.htm |
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| Comunicato Stampa del 12 Aprile 2008 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| ANCORA NEVE SULLA SKI ALP RACE DOMANI LA COPPA A MADONNA DI CAMPIGLIO |
| -Oggi ha nevicato fino a mezzogiorno, ben 70 cm di neve fresca in quota -Domani confronti davvero accesi per il podio finale di Coppa -Confermato il percorso tradizionale, ritracciato completamente -Grande lavoro dello Sporting Club Campiglio Un vero colpo di coda dell’inverno oggi, a Madonna di Campiglio, con una fitta nevicata che ha salutato l’arrivo dei quasi 300 concorrenti in lizza per la finale di Coppa del Mondo di scialpinismo, la 34.a Ski Alp Race Dolomiti di Brenta che domani scatterà alle ore 8.30 di fronte l’imponente massiccio del Grostè, fra le vette dolomitiche più avvincenti del Brenta. Oggi gli organizzatori hanno dovuto ritracciare il percorso lungo tutti i 16,5 chilometri di gara, perché 70 cm di neve fresca avevano completamente cancellato la traccia e “soffocato” le segnalazioni. Tanta neve in quota, ma questo non spaventa certo gli organizzatori e nemmeno i partecipanti, e renderà ancora più incerto il pronostico di una gara che, per il secondo anno consecutivo, sarà arbitro severo del torneo mondiale. Una gara che piace, la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, e che vedrà allo start atleti di Francia, Repubblica Ceca, Andorra, Grecia, Spagna, Bulgaria, Polonia, Austria, Romania, Belgio, Svizzera ed Italia, un bel successo in questo fine stagione. Il percorso, dopo il sopralluogo odierno, è confermato totalmente, con i suoi 1.864 metri di dislivello, anzi una decina in più perché l’arrivo quest’anno sarà in salita, con un ultimo cambio pelli in località Boch, un centinaio di metri prima dell’arco d’arrivo. Al via sono confermati tutti i protagonisti della Coppa del Mondo, unico assente “giustificato” l’azzurro Giacomelli, a riposo dopo la gara di domenica scorsa dove ha rimediato un principio di congelamento alle mani, ma qualche defezione nella gara open c’è stata, forse qualche concorrente spaventato dalle previsioni meteo, che comunque per domani mattina annunciano una finestra di tempo stabile e clemente. Una Coppa del Mondo, quella del 2008, davvero incerta. La prima tappa è stata all’insegna di Dennis Brunod, che nella seconda si è piazzato solo settimo, seconda tappa invece dominata dal ventunenne spagnolo Kilian Jornet Burgada, tra l’altro campione del mondo di skyrunning, il quale grazie al quarto posto della prima prova è ora al comando, ma ha il fiato sul collo del francese Florent Perrier che ha un solo punto di distacco. Perché la Coppa del Mondo ritorni nelle mani di Brunod, l’alpino valdostano domani deve vincere a tutti i costi, ma occorre anche che Perrier si piazzi oltre il terzo posto e Jornet Burgada oltre il quarto. Una situazione ardua, ma non impossibile anche perché Brunod può contare sulla collaborazione del suo compagno di squadra Reichegger, attualmente fuori dal podio. Gara “bollente” anche tra le ragazze, con l’azzurra Roberta Pedranzini, campionessa uscente, al comando con 5 punti sulla francese Laetitia Roux, nemmeno a farlo apposta vincitrice a Madonna Campiglio nel 2007. La Pedranzini avrebbe la coppa nuovamente tra le sue mani se vincesse domani, con la Roux seconda. Il percorso è davvero affascinante, e del resto sulle Dolomiti di Brenta non potrebbe essere diversamente. La Ski Alp Race Dolomiti di Brenta con le sue 34 edizioni è una delle gare storiche in Italia, e la competente organizzazione dello Sporting Club Campiglio negli ultimi anni ha portato la competizione ai massimi vertici internazionali, inoltre all’orizzonte ora c’è la candidatura per il Campionato del Mondo 2012. Confermata la sintesi di 30 minuti su Rai Sport Satellite commentata da Lorenzo Lucianer, in onda giovedì prossimo alle 16.30. |
| Comunicato Stampa del 08 Aprile 2008 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| NEVE FRESCA A MADONNA DI CAMPIGLIO PER LA SKI ALP DOMENICA LA FINALISSIMA DI COPPA DEL MONDO |
| -Neve ieri ed oggi sul percorso della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta -Domenica si assegna la Coppa del Mondo individuale -Sarà spettacolo vero con il podio di Coppa ancora incerto -Organizza lo Sporting Club Madonna di Campiglio È imbiancata di fresco Madonna di Campiglio: dopo la nevicata di ieri, anche oggi un nuovo manto bianco ha reso ancor più invernale la splendida località delle Dolomiti di Brenta. Un tocco di fascino in più in vista della gara di domenica, l’attesa finalissima della Coppa del Mondo di scialpinismo, la storica “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” che propone la 34.a edizione. Il percorso su cui si misureranno gli atleti - ci sono già 200 gli iscritti in rappresentanza di 11 nazioni - è lo stesso che lo scorso anno ha assegnato la coppa di cristallo nelle mani di Roberta Pedranzini e Dennis Brunod, un successo tutto azzurro contrastato soprattutto dai francesi. Dunque tra le nazioni più gettonate manca solo la Svizzera, attesa nelle prossime ore, e quindi lo spettacolo è già assicurato. Già di per sè spettacolare, la disciplina dello scialpinismo somma con la “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” un panorama unico al mondo, con gli atleti che da località Boch (2.085 m.) affronteranno 16,5 chilometri e da subito i primi 4 saranno in un’ascesa “viva” con oltre 800 metri di dislivello, transitando da Passo Grostè e quindi scollinando a Cima Grostè. Per arrivarci, gli atleti nella parte finale dovranno salire a zig-zag in un canalone effettuando ben 40 “inversioni”, vale a dire curve a quasi 180° sci ai piedi. Anche a Passo Grostè si arriva con gli impianti e dunque il pubblico e gli appassionati potranno avvicinarsi al percorso e assistere al transito dei “mostri sacri” dello scialpinismo mondiale. Quello di domenica è uno spettacolo da non perdere, dove l’adrenalina sarà al massimo fin dalle prime battute. E in quanto ad adrenalina, è difficile intuirne i valori nella successiva discesa da Cima Grostè. In soli 3 km, lanciandosi nella neve vergine, gli atleti affronteranno 800 metri di dislivello fino al sentiero Tuckett. Nuovo cambio pelli in vista della salita fino a Castello di Vallesinella, che obbliga ad oltre 700 metri di dislivello in circa 2 chilometri e ben 60 “inversioni”. Da Castello di Vallesinella la gara scende ancora verso il sentiero Tuckett ed a quel punto, probabilmente, la classifica avrà già preso una fisionomia concreta, anche se l’ultima salita verso Corna Rossa (2.400 m.) potrebbe riservare qualche sorpresa. Poi la gara prosegue sfiorando Rifugio Graffer, per chiudersi a Boch. Due finali di “Coppa” in due anni, è una gratificazione ulteriore quindi per lo Sporting Club Campiglio, che organizza l’evento con uno specifico comitato organizzatore presieduto da Paolo Burrini “spalleggiato” dal vice presidente Alberto Cozzio e con l’esperto Rino Pedergnana nelle vesti di direttore di gara; ma gli organizzatori possono contare pure sulla collaborazione dell’APT di Madonna di Campiglio, del Comitato 3Tre, delle Amministrazioni locali e delle Funivie di Campiglio. Il comitato ha avuto grande rilevanza nella storia della manifestazione, scandendo due tappe fondamentali del suo cammino: il trasferimento di sede e la variazione della tipologia di gara. La prestigiosa competizione è nata infatti nel 1975 a Pinzolo, e solo nel 1988 è migrata a Madonna di Campiglio, ma lo staff campigliano è stato anche il promotore nel 1992 della nuova formula di gara, riducendo la manifestazione ad una sola giornata. Roberta Pedranzini conta di riconquistare la Coppa del Mondo, ha solo 5 punti sulla francese Roux che vinse la scorsa edizione. Una gara scintillante fin dal via quella femminile. Ma anche tra i maschi non si scherza, con lo spagnolo Burgada che guida la classifica con un punto sul francese Perrier e sull’azzurro Brunod. Venerdì a Madonna di Campiglio si terrà una riunione della Federazione Internazionale di scialpinismo, ed in quell’occasione gli organizzatori della “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta” presenteranno la candidatura per organizzare i Campionati Mondiali 2012. |
| Comunicato Stampa del 01 Aprile 2008 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| LA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA È COPPA DELLE NAZIONI E FINALE DI CDM |
| - Gli organizzatori dello Sporting Club Campiglio già al lavoro - Sarà una finalissima combattuta, medaglie tutte da assegnare - Solito percorso spettacolare ed impegnativo testato in CdM anche nel 2007 - Madonna di Campiglio si candida per i mondiali del 2012 Saranno le dolomitiche vette del Brenta a mettere la parola fine sulla Coppa del Mondo di scialpinismo individuale 2008, nonché a far calare il sipario sulla stagione agonistica delle pelli di foca, giunta in dirittura d’arrivo. L’ultima parola spetterà infatti alla Ski Alp Race Dolomiti di Brenta, gara organizzata dallo Sporting Club Campiglio in collaborazione con la locale ApT ed il comitato 3-Tre e scelta, proprio come un anno fa, per ospitare la prova finale del massimo circuito internazionale, con entrambe le classifiche (sia maschile che femminile) ancora incertissime. Si tratterà di un altro importante banco di prova per gli organizzatori campigliani, intenzionati a presentare la propria candidatura per i mondiali di scialpinismo del 2012. La data da segnare sull’agenda è quella di domenica 13 aprile, mentre il giorno prima, sabato 12, toccherà alla Coppa delle Nazioni, gara a staffetta (3 i concorrenti in gara per ogni squadra) che animerà le nevi del Canalone Miramonti, lo storico teatro degli slalom di Coppa del Mondo di sci alpino che per un giorno (il via alla gara alle ore 16.00), aprirà le porte allo scialpinismo. Un’occasione da non perdere per i tanti appassionati, che potranno seguire la gara da vicino. Un gustoso e inedito antipasto che farà da preludio al piatto forte del giorno seguente, quando il “gotha” dello scialpinismo si lancerà nell’ultima battaglia sportiva del 2008: in palio la prestigiosa sfera di cristallo. In bella mostra le innevate vette di Cima Sella, Castello di Vallesinella e Corna Rossa, imbiancate ulteriormente dalle recenti nevicate. E sarà battaglia vera e propria, perché ai vertici delle classifiche di Coppa del Mondo si lotta punto a punto. Tant’è che, al maschile, lo spagnolo Kilian Jornet Burgada (186 punti) comanda con una sola lunghezza di vantaggio sul transalpino Florent Perrier (185). Ma per lo spagnolo non ci sarà la sola insidia francese, in quanto il terzo in graduatoria, l’azzurro Dennis Brunod, insegue a soli 10 punti dal vertice (a quota 176). Brunod che già un anno fa dimostrò un particolare feeling con le nevi campigliane, sulle quali guadagnò i punti decisivi per la conquista della Coppa del Mondo (in gara fu secondo dietro a Bon Mardion, ex discesista della nazionale francese di sci alpino). La lista dei concorrenti in gara per la vittoria finale del circuito non termina però qui perché il valdostano, a sua volta, è seguito a breve distanza dallo svizzero Florent Troillet (174), nonché dal fresco campione del mondo Guido Giacomelli (172), ancora in corsa e cliente davvero pericoloso per la concorrenza. Non serve aggiungere altro, dunque, per capire che si tratterà di gara spettacolare, così come entusiasmante sarà pure il duello al femminile. Al comando della classifica, attualmente, c’è l’italiana Roberta Pedranzini (195 punti), ma anch’essa non può certo dormire sonni tranquilli. In scia, infatti, c’è la giovane francese Laetitia Roux, staccata di soli 5 punti dall’azzurra. Roux che un anno fa vinse la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta mentre la Pedranzini, con il secondo posto, conquistò la sfera di cristallo. Il duello, dunque, si rinnova, ma quest’anno alla Pedranzini, in caso di vittoria della transalpina, un secondo posto non basterebbe. E potrebbe pure esserci un terzo incomodo, che risponde al nome di Francesca Martinelli, l’altra fortissima azzurra terza in classifica a 14 punti dal vertice (dunque a quota 181), seguita a sua volta dalla più staccate inseguitrici, la svizzera Gabrielle Magnenat (164) e la valdostana Gloriana Pellissier, quinta a quota 162. Sarà dunque una finale ricca di contenuti e spettacolo, per una sfida che animerà le nevi del Brenta domenica 13 aprile, con partenza ed arrivo dai 2085 metri della località Boch. Una finale di Coppa del Mondo con vista sul mondiale. |
| Comunicato Stampa del 04 Marzo 2008 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA DOPO LA “COPPA” SI PENSA AL MONDIALE |
| - Oggi ha nevicato a Madonna di Campiglio, teatro della finale di CdM - Due giornate, il 12 e 13 aprile, con staffetta e gara individuale - Percorso confermato per l’individuale, sul Canalone Miramonti la staffetta - Gli organizzatori campigliani presenteranno la candidatura per i mondiali 2012 Il cielo sorride alla Ski Alp Race Dolomiti di Brenta che, dopo aver ospitato le finali di Coppa del Mondo individuale di sci alpinismo l’anno scorso, replicherà quest’anno, addirittura raddoppiando. Nella giornata di ieri, infatti, sono caduti 20 centimetri di neve sull’abitato di Madonna di Campiglio, mentre in quota si è andati a sfiorare i 50 centimetri, a migliorare il manto nevoso ed offrire ulteriori garanzie in vista dei giorni delle gare, in programma per sabato 12 e domenica 13 aprile. Sarà una due giorni di Coppa del Mondo quella campigliana, un altro importante banco di prova per l’oliato comitato organizzatore dello Sporting Club Campiglio, il quale si avvarrà della collaborazione dell’Apt campigliana e del comitato 3-Tre. E sarà doppiamente un banco di prova, in quanto proprio Campiglio presenterà la propria candidatura in vista dei mondiali di scialpinismo del 2012. Le carte in regola ci sono tutte, con tanto di novità assoluta per la 34esima edizione della Ski Alp. La gara di apertura del sabato, la sesta edizione della Coppa delle Nazioni (staffetta a squadre da tre concorrenti), si svolgerà infatti nell’accattivante scenario del Canalone Miramonti, meglio conosciuto come “tempio dello slalom”, per anni teatro delle pennellate degli specialisti dei pali stretti di Coppa del Mondo. Quest’anno, dunque, il Canalone aprirà le porte allo scialpinismo e al pubblico, che potrà seguire in presa diretta quella che sarà una prima visione assoluta per questo sport e che potrà raggiungere il campo di gara comodamente a piedi (lo stadio dello slalom si trova proprio nel centro del paese di Madonna di Campiglio). Il via alle gare alle ore 16.00. Ma la staffetta del sabato sarà solamente uno spettacolare antipasto di quello che sarà il “clou”, in programma per la giornata di domenica. Sarà ancora una volta il suggestivo scenario delle Dolomiti di Brenta ad ospitare le finali di Coppa del Mondo individuale, così come fu un anno fa. Una gara che, nel 2007, consegnò la coppa di cristallo nelle mani di due atleti italiani, Dennis Brunod e Roberta Pedranzini, entrambi secondi in gara, la quale fu invece vinta da due francesi, ovvero da William Bon Mardion al maschile e dalla giovanissima Letizia Roux al femminile. Per quanto riguarda il percorso, tutto confermato rispetto ad un anno fa, con la partenza che verrà data in località Boch (2085 metri), con i concorrenti che andranno poi a toccare le vette della Cima Sella, del Castello di Vallesinella e della Corna Rossa, per un dislivello totale di 1.864 metri di sole salite. I chilometri di gara, invece, saranno 16,5. La Ski Alp Dolomiti di Brenta del 2008, però, non si fermerà al solo spettacolo di Coppa del Mondo (è pure inserita nel circuito di Coppa delle Dolomiti), chiamata ad ospitare anche le finali di Coppa Europa categoria Giovani (Juniores e Cadetti). Ecco servito l‘ennesimo spettacolo. Una due giorni di Coppa del Mondo con finestra sul mondiale. |
| Comunicato Stampa del 26 Novembre 2007 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower |
| A CAMPIGLIO LO SCIALPINISMO CHE CONTA ANCHE NEL 2008 LE FINALI DI COPPA DEL MONDO |
| - Il successo del 2007 ha convinto la federazione internazionale - Ad aprile non solo finale di Coppa, ma anche staffetta notturna - Lo Sporting Club Campiglio già al lavoro La storia si ripete, per la 34esima volta! Madonna di Campiglio il 12 e 13 aprile prossimi, ormai è ufficiale, sarà nuovamente capitale dello sci alpinismo mondiale. In scena, la 34.a edizione della “Ski Alp Race Dolomiti di Brenta”, gara storica nata nel 1975 ed organizzata anche nel 2008 dallo Sporting Club Campiglio, in collaborazione con l’APT campigliana ed il comitato 3-Tre. Dopo la positiva esperienza dell’aprile scorso, quando sulle nevi del celebre comprensorio sciistico trentino andarono in scena le finali di Coppa del Mondo individuale, Campiglio replica anche nel 2008. Anzi, raddoppia, chiamata ad organizzare una due giorni di grande spettacolo per gli amanti di questo sport, segno e merito del successo della manifestazione del 2007. Il via alle competizioni è in programma per sabato 12 aprile, con l’apertura affidata alla 6.a Coppa delle Nazioni, gara che segue la formula della staffetta a tre. Ed è proprio qui la novità. Il comitato organizzatore campigliano, infatti, ha fatto richiesta di poter organizzare la gara in serata, un orario che permetterebbe di sfruttare il fantastico teatro del Canalone Miramonti, meglio conosciuto come il “tempio dello slalom” e storico palcoscenico per gli specialisti dei pali stretti dello sci alpino di Coppa del Mondo, protagonisti nelle numerose edizioni della celebre 3-Tre. Ebbene, l’intenzione è quella di aprire il mitico Canalone anche agli specialisti dello sci alpinismo, una scelta che vorrebbe permettere la partecipazione e la visione al maggior numero di spettatori possibile, portando sotto i riflettori del Miramonti lo sci alpinismo da competizione, con i migliori atleti a livello mondiale. Un’anteprima assoluta, dunque, un gustoso antipasto prima dell’abbuffata domenicale del 13 aprile. Sarà questa volta lo splendido scenario delle Dolomiti di Brenta il teatro di gara, ad ospitare per la seconda volta in due anni le finali di Coppa del Mondo individuale che, nell’aprile scorso, consegnarono definitivamente la prestigiosa coppa di cristallo nelle mani di due azzurri, Dennis Brunod e Roberta Pedranzini, entrambi secondi nella gara campigliana, un piazzamento che bastò loro per primeggiare nella classifica finale. I vincitori, invece, furono i francesi William Bon Mardion (ex discesista della nazionale transalpina) e la giovanissima (appena 22 anni) Laetitia Roux, astro nascente dello sci alpinismo mondiale, assoluta dominatrice della gara, su un percorso assai tecnico e duro che chiamava gli atleti, partiti in località Boch (2085 metri), a toccare le vette della Cima Sella, nonché del Castello di Vallesinella e della Corna Rossa, per un dislivello totale di 1.864 metri di sole salite (16,5 i km di gara). Ma la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta 2008 non sarà solo Coppa del Mondo (la gara assume valore anche ai fini della classifica della Coppa delle Dolomiti) ed aprirà le porte anche alle giovani promesse dello sci alpinismo ospitando, sempre nella giornata di domenica, pure le finali di Coppa Europa categoria Giovani (Juniores e Cadetti). A chiudere il programma domenicale, infine, saranno le premiazioni dei vincitori della classifica finale di Coppa del Mondo di tutte le diverse categorie. Per Madonna di Campiglio, le Dolomiti di Brenta ed i numerosi appassionati di uno sport in costante crescita, si prospettano due giorni di grande spettacolo. |