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PIZOLADA DELLE DOLOMITI 30.03.2008 - PASSO SAN PELLEGRINO |
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| Comunicato Stampa del 30 Marzo 2008 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower | |
| GIACOMELLI “FIRMA MONDIALE” ALLA PIZOLADA SPETTACOLO SULLE NEVI DELLA VAL DI FASSA |
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| - Il campione del mondo al comando fin dai primi metri - Podio secondo pronostico, con Lunger e Riz a ridosso del campione - Tra le donne Orietta Calliari senza rivali: è tris! - Tempo splendido e condizioni ottimali per la 32.a edizione Le nevicate pasquali hanno imbiancato le Dolomiti, ed oggi sulle cime che fanno corona a Passo San Pellegrino, in Val di Fassa, non poteva trovare miglior collocazione la 32.a edizione della Pizolada delle Dolomiti. Un’edizione fortunata, sia dal punto di vista meteorologico che da quello della partecipazione: ben 420 gli atleti iscritti, in una giornata fresca ma decisamente primaverile. Ad attenderli 1.840 m. di dislivello distribuiti su 18 km di percorso, caratterizzato da un manto nevoso in condizioni ottimali, eccetto alcuni punti in cui il vento ha messo a nudo rocce e prato. La titolarità era internazionale, ed i tracciatori si sono sbizzarriti predisponendo un percorso molto impegnativo, con salite e dislivelli degni di una gara di ben maggior blasone. Lo start in perfetto orario, alle ore 08.30 dal Rifugio Flora Alpina (1796 metri). Già sulla prima asperità di giornata verso Località Fuciade, prendeva forma il podio: Guido Giacomelli (SC Alta Valtellina), fresco campione del mondo di specialità e super favorito della vigilia, fa capire immediatamente le proprie intenzioni, imponendo un ritmo di “scalata” incredibile e guadagnando secondi preziosi su tutti gli altri. Ad inseguire la “locomotiva” Giacomelli, ci provano i “padroni di casa” Hansjoerg Lunger (Ski Team Fassa) e Martin Riz (Bogn da Nia Val de Fasha). Superato il ristoro di Fuciade, cominciava l’ascesa alla spettacolare Forcella Laghet: risalendo il canalone tra le pareti di dolomia della Val di Tasca, Giacomelli non alzava mai il piede dall’acceleratore mentre, dietro, Lunger guadagnava qualche secondo su Riz. Dopo lo scollinamento a Forcella Laghet, la ripidissima discesa che portava a Passo San Pellegrino metteva in seria difficoltà anche i campioni. Le asperità, la neve trasformata e la voglia di guadagnare più secondi possibili sugli avversari potevano costar caro sia a Giacomelli che a Lunger, protagonisti di due spettacolari cadute, con svariate capriole su una pendenza al limite del pensabile, ma entrambi se la cavavano senza alcuna conseguenza. Al successivo cambio pelli un galvanizzato Giacomelli affrontava la temibile ascesa al Col Margherita (2550 metri) davvero a tutta, anche nell’ultimo tratto da affrontare “sci in spalla”. Ma il valtellinese non si accontentava e spingeva forte pure nella successiva discesa verso il lago Laste Pradazzo. In questo tratto, Riz avvicinava Lunger e la lotta per il secondo posto sembrava riaprirsi, ma dopo il penultimo cambio pelli l’altoatesino metteva il “turbo” e raggiungeva Forcella Vallazza (2521 metri) con un vantaggio rassicurante. Giacomelli intanto era già lanciato nell’ultima discesa e raccoglieva gli applausi all’arrivo, a ridosso degli impianti di Col Margherita, tagliando per primo il traguardo con il tempo di 1h55’28’’. Staccato di 1’23’’ chiudeva Lunger e dopo una trentina di secondi si affacciava Riz, completando così il podio maschile di questa 32.a Pizolada. Per vedere la prima donna al traguardo bisognerà invece aspettare 2h43’57’’, con l’arrivo di Orietta Calliari (Brenta Team), autrice di una gara magistrale e sempre al comando, che le valeva così il tris di vittorie a questa manifestazione, dopo i successi del 2003 e del 2005. Seconda, tenendo alti così i colori di casa, chiudeva Michela Rizzi (Ski Team Fassa), a 3’18’’ dalla vincitrice. A completare il podio giungeva Maddalena Wegher, che non riusciva a ripetere l’exploit dell’anno scorso e chiudeva terza in 2h54’. Tra gli Junior, sul percorso ridotto con 1000 metri di dislivello, vittorie per Tiziano Canella (Brenta Team) in 1h38’02’’ e Martina Valmassoi (Dolomitiski Alp) in 2h09’22’’. Entra così nell’albo d’oro anche questa edizione della Pizolada (gara valida anche per la classifica di Coppa delle Dolomiti), caratterizzata quest’anno dall’ottima prestazione dei grandi protagonisti del panorama scialpinistico internazionale, ma anche dall’entusiasmo e dalla passione di centinaia di “amatori” ed appassionati di questa specialità che hanno cercato di superare il proprio limite nella stupenda cornice del Passo San Pellegrino. Ineccepibile l’organizzazione degli sci clubs CAI Sat e Monti Pallidi di Moena. Info: www.lapizolada.it Classifiche 1) Giacomelli Guido (SC Alta Valtellina) 01.55.28; 2) Lunger Hansjoerg (Ski Team Fassa) 01.56.51; 3) Riz Martin (Bogn da Nia Val de Fasha) 01.57.28; 4) Mezzanotte Mirco (Ski Team Fassa) 02.03.27; 5) Dezulian Riccardo (US Dolomitica) 02.03.27. 6) Mair Friedl (Ski Team Fassa) 02.04.39; 7) Pedrini Daniele (SC Alta Valtellina) 02.04.41; 8) Pivk Tadei (US Aldo Moro Paluzza) 02.04.57; 9) Follador Alessandro (Dolomitiski Alp) 02.06.55; 10) Simoni Cristiano (Ski Club San Martino) 02.08.26 Femminile. 1) Calliari Orietta (Brenta Team) 02.43.57; 2) Rizzi Michela (Ski Team Fassa) 02.47.15; 3) Wegher Maddalena (Brenta Team) 02.54.00; 4) Iori Silvana (Bogn Da Nia Val De Fasha) 03.01.31; 5) Zanon Sabrina (Asd Cauriol) 03.03.19; 6) Secco Roberta (Ski Club San Martino) 03.13.51; 7) Foppoli Cristina (Sc Sondalo) 03.17.31; 8) Kerschbaumer Verena (Ski Team Fassa) 03.23.03; 9) Sartogo Monica (Us Aldo Moro) 03.23.18; 10) Scarian Anna (Us Cornacci Tesero) 03.25.49 comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal nostro sito: http://www.newspower.it/Pizolada.htm |
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| Comunicato Stampa del 27 Marzo 2008 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower | |
| PIZOLADA, ARRIVANO I CAMPIONI DEL MONDO DOMENICA AL SAN PELLEGRINO TORNA LO SKI ALP |
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| -Gli organizzatori contano di raggiungere già domani il numero massimo -Oggi si sono iscritti Giacomelli e Lunger che si aggiungono a Riz -C’è neve in abbondanza, confermato il tracciato tradizionale C’è ancora tanta voglia di neve per gli appassionati degli sport invernali, rapiti dalle recenti nevicate dei giorni scorsi, arrivate a dare una nuova mano di bianco al paesaggio che si preparava ad accogliere la primavera. A confermarlo sono le oltre 350 iscrizioni pervenute alla segreteria della Pizolada delle Dolomiti, la scialpinistica della Val di Fassa che domenica prossima vivrà il proprio 32° appuntamento. La classica delle pelli di foca di inizio primavera, dunque, si prepara ad un altro successo e a raggiungere nuovamente quota 400 iscritti, così come un anno fa, quando furono in 411 a garantirsi un posto in griglia. Le iscrizioni infatti chiuderanno domani, venerdì, ma viste le tante richieste gli organizzatori, superato il numero limite di 400, si riservano la possibilità di accettare le adesioni anche sabato mattina. Proprio ieri, intanto, c’è stata la riunione della direzione di gara, al termine della quale si è avuta la conferma che tutto procederà secondo programma: le attuali condizioni del manto nevoso lo permettono. Il percorso rimarrà dunque quello tradizionale anche se, in virtù delle nuove precipitazioni annunciate per i prossimi giorni, solo sabato mattina si procederà ad allestire la traccia definitiva. Intanto, come detto, si intensificano le iscrizioni, tra le quali ci sono anche quelle di due freschi campioni del mondo ovvero Guido Giacomelli e Martin Riz, a cui si è aggiunto anche Hansjoerg Lunger - che in coppia con Giacomelli ha vinto la finale di Coppa del Mondo domenica scorsa al Cima d’Asta. Lunger ha vinto l’edizione del 2005, Riz invece si è piazzato secondo un anno fa dietro al “camoscio del Tesino” Mirco Mezzanotte. Riz è alla ricerca del primo successo alla Pizolada mentre per Mezzanotte, in caso di nuova vittoria, si tratterebbe di poker (ha già vinto nel 2003, 2006 e 2007). Al femminile, invece, sarà al via Orietta Calliari, la quale invece è in cerca del tris dopo le vittorie del 2003 e del 2005, mentre un anno fa fu la sorprendente Maddalena Wegher a salire sul gradino più alto del podio, sovvertendo il pronostico che voleva vincitrice la pur forte Michela Rizzi. Non resta quindi che attendere il via alla gara, ovvero le ore 8.00 di domenica 30 marzo, quando i concorrenti saranno chiamati a coprire i 1840 metri di dislivello di sole salite distribuiti sui 18 km di percorso per affrontare in sequenza, dopo la partenza dal rifugio Flora Alpina (1796 metri), le vette di Forcella Laghet (2765 metri), Col Margherita (2550 metri) e Forcella Vallazza (2521), prima dell’arrivo posto ai piedi della funivia Col Margherita a 1874 metri. Si ricorda, inoltre, la possibilità di prendere il via anche sul più breve e meno impegnativo percorso escursionistico, praticabile pure con gli sci da telemark. La Pizolada anche quest’anno è gara valida per il circuito di Coppa delle Dolomiti. |
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| Comunicato Stampa del 25 Marzo 2008 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower | |
| SCATTA "L’ORA” PER LA PIZOLADA DELLE DOLOMITI DOMENICA SCIALPINISMO D’AUTORE IN VAL DI FASSA |
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| -Domenica prende il via a Passo San Pellegrino la 32.a edizione -Tanta neve sul tracciato, si gareggia sul percorso classico -Sono già 200 gli iscritti alla gara internazionale -Sarà una “Pizolada” ecologica Pochi giorni ancora e scatterà l’ora della Pizolada delle Dolomiti, l’apprezzata scialpinistica della Val di Fassa, organizzata dagli Sci Club Cai Sat Moena e Monti Pallidi e giunta alla 32esima edizione. Scatterà l’ora proprio in tutti i sensi in quanto, nella notte che precederà la gara, quella tra sabato 29 e domenica 30 marzo, si passerà dall’ora solare a quella legale, con la partenza fissata per le 8.00 di domenica. Anche nel 2008, torna dunque la classicissima di inizio primavera, quest’anno gara Open internazionale, con la segreteria dell’evento che ha già registrato e superato l’iscrizione numero 200. Il tracciato, intanto, è stato salutato proprio nei giorni delle festività pasquali da una nuova nevicata, che ha portato 20 centimetri di “polvere bianca” sul percorso. Neve in parte spazzata via dal vento (soprattutto in quota), ma il direttore di gara Fabio Giongo assicura che lo stato del manto nevoso è pressoché ottimale, ovvero ghiacciato e stabile. Il percorso di gara, dunque, sarà quello tradizionale, con l’ultimo tratto della severa ascesa a Col Margherita da percorrere con gli sci in spalla e probabilmente con corda fissa, mentre per l’utilizzo o meno dei ramponi saranno da valutare le condizioni della neve il giorno stesso della competizione. Si partirà quindi dai 1796 metri del rifugio Flora Alpina, in località Valfredda, per poi affrontare le ascese di Forcella Laghet (2765 metri) passando prima dal rifugio Fuciade, del Col Margherita (2550 metri) e Forcella Vallazza, a precedere l’arrivo posto ai piedi della funivia Col Margherita. In tutto saranno 18 chilometri di gara, per i totali 1850 metri di dislivello di sole salite, con la possibilità per gli amatori di misurarsi su un percorso ridotto, riservato agli escursionisti, nonché agli atleti della categoria junior. Gli appassionati delle pelli di foca sono dunque pronti a prendere il via, per una gara che presenterà un’altra assoluta novità per il mondo dello sci alpinismo, con tanto di controllo elettronico del tempo grazie all’avanzata tecnologia Winning Time a chip attivo. Agli atleti non verrà comunicato il solo tempo finale, ma anche quello della dura ascesa che da Passo San Pellegrino conduce ai 2550 metri di Col Margherita. Per i due atleti che avranno realizzato il miglior tempo (sia della classifica maschile che di quella femminile) ci sarà uno speciale premio. Speciale come la cura dell’ambiente da parte degli organizzatori che, in occasione del pranzo offerto a partecipanti ed accompagnatori, servirà il pasto in piatti ecologici in fibra di mais, così come della stessa natura saranno anche le posate. Una Pizolada “pulita”, insomma, con l’invito esteso anche ai concorrenti in gara. Non resta, dunque, che aspettare il via alla gara, con qualche altra nevicata, seppur di modesta portata, annunciata per i prossimi giorni, a dare un ulteriore tocco di bianco alle suggestive cime dolomitiche della Val di Fassa, ancora una volta protagoniste. La gara anche quest’anno è valida per la Coppa Dolomiti. |
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| Comunicato Stampa del 26 Febbraio 2008 - Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower | |
| TORNA LA SPETTACOLARE “PIZOLADA” LO SCI ALPINISMO SALE IN QUOTA IN VAL DI FASSA |
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-Il 30 marzo la 32.a edizione di una gara che è particolarmente amata -Solito tracciato a Passo San Pellegrino con la prima salita a Forcella Laghet -Per ora condizioni di innevamento ottimali -Due percorsi, uno affascinante per gli agonisti, uno altrettanto bello per amatori Torna il 30 marzo prossimo l'appuntamento con una classica dello scialpinismo. Tra poco più di un mese, infatti, sarà la volta della 32.a edizione della Pizolada delle Dolomiti, la classicissima che si svolge sulle nevi di Passo San Pellegrino, in Val di Fassa. E proprio in questi giorni, con l'avvicinarsi del via, la segreteria dell'evento organizzato dallo Sci Club Cai Sat Moena in collaborazione con lo Sci Club Monti Pallidi sta registrando l'intensificarsi delle iscrizioni, per quello che è uno degli ultimi appuntamenti della stagione, nonché uno dei più sentiti dagli amanti di questa disciplina in continua espansione. Anche per quanto riguarda l'edizione 2008 il percorso rimarrà quello classico, con partenza dal rifugio Flora Alpina in località Valfredda. Almeno per ora, infatti, le condizioni di innevamento lo consentono, anche se l'organizzazione si riserva qualche modifica nel caso in cui (al momento scongiurato) la primavera dovesse “sbocciare” con anticipo. Quest'anno la Pizolada, che nel 2007 assunse la titolazione di campionato italiano assoluto individuale (erano oltre 400 gli iscritti), sarà gara Open Internazionale. Un meritato riconoscimento per il comitato organizzatore e l'efficiente gruppo di volontari impegnati nell'evento, in vista della futura possibilità di poter ospitare una prova di Coppa del Mondo. D'altronde, a riprova della severità del percorso e del fascino della gara, c'è un albo d'oro che ospita nomi del calibro di Carlo Battel, Hansjoerg Lunger, Mirco Mezzanotte, Gloriana Pellissier e Orietta Calliari. Lo scorso anno, giusto per rinfrescare la memoria, ci furono le vittorie di Mirco Mezzanotte al maschile (secondo fu Martin Riz) e di Maddalena Wegher al femminile, con quest'ultima a giocare un sorprendente “pesce d'aprile” (si correva proprio l'1 aprile) alla favoritissima Michela Rizzi. Al via, stabilito per le ore 8.00 di domenica 30 marzo, ci saranno le categorie senior maschile e femminile che dovranno affrontare ben 1.850 metri di dislivello di sole salite spalmati su 18 chilometri, mentre la gara delle categorie giovanili (cadetti e junior) scatterà pochi minuti dopo e si svolgerà su un percorso di minore difficoltà. La partenza, come da programma, è annunciata dal rifugio Flora Alpina in località Valfredda, a 1.796 metri d’altitudine, la prima salita da affrontare sarà quella verso località Fuciade a quota 1.972 m. che si protrarrà poi verso Forcella Laghet (2.765 m.) passando per la Val di Tasca. Da qui gli atleti scenderanno verso Passo San Pellegrino e nei pressi di Malga San Pellegrino avrà luogo il cambio pelli, prima di affrontare l’ascesa al Col Margherita (2.550 m.), tratto da percorrere con gli sci sullo zaino. Arrivati alla cima del Col Margherita i concorrenti scenderanno al lago Laste Pradazzo per poi risalire a Forcella Vallazza, con la successiva discesa finale verso la stazione a valle della funivia Col Margherita, dove sarà posto il traguardo. Per i meno allenati c’è il percorso più breve, un’escursione che dopo la partenza si affaccerà sulla splendida conca di Fuciade, dopo averla attraversata salirà su un grande anfiteatro glaciale e di qui entrerà in Val di Tasca. Prima discesa fino al rifugio Fuciade e conseguente risalita in direzione dell' "Om Picol" ai piedi della più impegnativa Cima Uomo. Quindi la discesa fino al piazzale Funivia Col Margherita. Una bella fatica, che sarà sicuramente ripagata dalla soddisfazione di portare a termine questa impresa sportiva dal grande fascino e dai passaggi in quota che offrono sempre vedute mozzafiato, che non lasciano indifferente nemmeno chi è avvezzo a praticare questo sport. Come in passato, la Pizolada delle Dolomiti sarà prova della Coppa Dolomiti. |
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