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GIRO PODISTICO A TAPPE DELLA VAL DI FASSA
13.a
TRASLAVAL      26 giugno - 01 lugliO 2011
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Comunicato Stampa del 1° Luglio 2011

TRASLAVAL: UNA GARA “DA URLO” SULLE DOLOMITI
GALLIANO E RUDASSO VOLANO SUL COL RODELLA


Oggi “tappone” conclusivo sul Col Rodella, la Traslaval 2011 chiude i battenti
Gara splendida e “di forza” per Massimo Galliano che vince tappa e assoluta
Viviana Rudasso “aspetta” nel finale la Nanu che vince la tappa… per un piede
Scenari dolomitici da favola, in 470 oggi hanno tagliato il traguardo finale


Camosci da corsa, quelli visti oggi sul Col Rodella dove, con la quinta tappa, si è conclusa la 13.a Traslaval. Massimo Galliano, cuneese, e Viviana Rudasso, genovese, sono i due magnifici trionfatori, protagonisti fino in fondo del Giro podistico della Val di Fassa, in Trentino.
Una tappa molto attesa quella di oggi, non tanto per la distanza, ma per il dislivello marcatamente impegnativo, 1000 metri! Sicuramente il panorama che si è presentato ai magnifici 470 che hanno tagliato il traguardo (380 erano gli agonisti e 90 i “camminatori”) è stato di incomparabile bellezza. Lassù sul Col Rodella, a 2400 metri di quota, la vista sulle affascinanti Dolomiti spazia tra il Gruppo del Sassolungo, il Gruppo del Sella, la Marmolada, solo per citare alcune delle montagne più famose, tutte a fare corona all’arrivo della Traslaval, un arrivo con uno splendido e unico “palco” naturale.
Giornata radiosa, cielo limpido e sole caldo, anche se in quota la temperatura era decisamente fresca, condizioni ideali per tutti, per affrontare i 10 chilometri che dopo la partenza da Campitello prevedevano una sgroppata fino a Canazei lungo la pista Marcialonga, dopodichè la gara cominciava ad entrare nel vivo.

Gli esperti annunciavano una gara tattica, e invece Massimo Galliano appena la salita ha iniziato ad impennare è partito a razzo “ammazzando” ogni tentativo di rientro degli avversari. A quel punto la classifica finale si è scolpita sulla roccia dolomitica, Massimo Galliano su tutti. Oggi per tentare di arginare lo strapotere del campione di corsa in montagna ci ha provato anche il mitico “parroco volante” Don Franco Torresani, ma anche lui ha dovuto inchinarsi alla superiorità del cuneese.
In salita Khalid Ghallab ci sa fare, ma il numero 2 di questa 13.a Traslaval oggi non è stato in grado di reagire ed ha visto piano piano, chilometro dopo chilometro, la figura di Galliano farsi sempre più piccola davanti a sè. Le ultime rampe, con percentuali micidiali anche vicino al 30%, Galliano le ha affrontate con grande grinta, accompagnato dal tifo di tantissime persone che sono salite, chi in funivia chi a piedi, per gustarsi il grande spettacolo sportivo. Un trionfo sottolineato dal cronometro che ha decretato un 2’58” su Khalid Ghallab, quasi tre minuti che la dicono lunga sulla performance del piemontese, il quale ha impiegato 53’14”. Ghallab ha capito subito che era impossibile non solo vincere la Traslaval, ma anche la tappa. Un secondo posto di giornata e assoluto finale che non è certo male, in un’edizione decisamente battagliata. Don Torresani ha imboccato per terzo la salita del Col Rodella ed ha concluso terzo. Un significativo risultato per lui che ha allentato i suoi impegni agonistici.

L’attenzione degli sportivi era così focalizzata su chi avrebbe potuto salire sul terzo gradino del podio nel confronto diretto tra il bergamasco Emanuele Zenucchi e l’altro marocchino Youssef Hammar. Zenucchi per l’occasione si è addirittura tagliato la barba, è scattato subito sul piano, ma in salita ha subìto l’attacco di Galliano e Ghallab, e anche del “Don”. Così si è accontentato di fare “il ragioniere” e tenere a bada quelli dietro. Sul Col Rodella si è presentato quarto, ma il podio finale non gliel’ha levato nessuno. Si è messo dietro Hammar con una ventina di secondi, e il gioco è stato fatto.
Al via, tra le donne, tutti hanno notato il nervosismo della leader Viviana Rudasso. Sulle sue gambe si notavano bene le conseguenze della caduta di ieri, e lei scaramanticamente non ha voluto fare nessun sopralluogo sulla temuta salita. È partita subito forte, con Ana Nanu dietro. Ha corso con un ritmo elevatissimo, sempre entro i primi 40 maschi il che è tutto dire, su una tale salita. Ha affrontato il Col Rodella come un camoscio, addirittura “salutata” dai fischi delle marmotte che popolano i prati in quota. Non ha mollato un attimo, e solo quando mancavano poche centinaia di metri al traguardo ha iniziato a temporeggiare ed aspettare la Nanu, un’autentica prova di forza la sua, poi la decisione di arrivare sportivamente assieme. E così è successo tra gli applausi. Il fotofinish oggi non c’era, stesso tempo per le due, 1h11’08, poi… per un piede la vittoria di tappa è stata assegnata salomonicamente alla Nanu, la vittoria della Traslaval è andata invece alla Rudasso. Brava anche la slovacca Eva Neznama, terza oggi e terza nella generale, con l’attesa Vrajic naufragata al 14° posto e 6.a nella graduatoria finale.

Di storie da raccontare ce ne sarebbero da riempire un libro. Il “tappone” della Traslaval ha sempre creato emozioni, lacrime a metà tra gioia e fatica, ma arrivare in quota con le Dolomiti negli occhi, così vicine da poterle quasi toccare, sono esperienze che rimangono impresse nella memoria per tutta la vita, ai campioni come Rudasso e Galliano, e ai semplici amatori, tutti i quasi 500 partecipanti che hanno gareggiato questa settimana in Val di Fassa.
La Traslaval 2011, come tutte le altre 12 edizioni precedenti, è stata un successo, con gli arrivederci al prossimo anno c’era già chi chiedeva dove si farà il prossimo tappone. Una risposta è certa, in Val di Fassa e sulle Dolomiti!

Info: www.traslaval.com

Classifica 5a tappa

Maschile
1) Galliano Massimo (Asd Roata Chiusani) 0:53:14; 2) Ghallab Khalid (Genova Di Corsa) 0:56:12; 3) Torresani Franco (Atletica Trento Cmb) 0:56:56; 4) Zenucchi Emanuele (Genova Di Corsa) 0:58:00; 5) Marchi Emanuele (Libero) 0:58:02; 6) Hammar Youssef (Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria) 0:58:19; 7) Songini Dario (G.S. Valgerola) 0:58:26; 8) Braganti Claudio (Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria) 1:01:34; 9) Corsetti Davide (Atletica Arce) 1:02:37; 10) Adami Alfio (Menador) 1:03:18
Femminile
1) Nanu Ana (G.S. Gabbi) 1:11:08; 2) Rudasso Viviana (Genova Di Corsa) 1:11:08; 3) Neznama Eva (Atletica Gavardo 90) 1:12:46; 4) Scarselli Francesca (Olympic Runners Lama) 1:12:59; 5) Sonzogni Cristina (Altitude) 1:14:05; 6) Carrino Maddalena (Asd Podistica Faggiano) 1:14:37; 7) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 1:14:56; 8) Mazzel Arianna (Atletica Fassa 08) 1:15:59; 9) Furlani Daniela (Uisp Chianciano) 1:16:02; 10) Rizzi Michela (Sky Team Fassa) 1:17:25

Classifica finale Traslaval 2011

Maschile
1) Galliano Massimo (Asd Roata Chiusani) tempo totale 3.38.27; 2) Ghallab Khalid (Genova Di Corsa) 3.45.07; 3) Zenucchi Emanuele (Genova Di Corsa) 3.49.07; 4) Hammar Youssef (Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria) 3.50.57; 5) Songini Dario (G.S. Valgerola) 4.03.55; 6) Braganti Claudio (Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria) 4.06.04; 7) Chiera Franco (Cus Torino) 4.06.07; 8) Corsetti Davide (Atletica Arce) 4.14.43; 9) Agostino Giuliano (Genova Di Corsa) 4.16.17; 10) Sardella Vito (Violetta Club Lamezia T.) 4.16.31
Femminile
1) Rudasso Viviana (Genova Di Corsa) 4.29.10; 2) Nanu Ana (G.S. Gabbi) 4.34.10; 3) Neznama Eva (Atletica Gavardo 90) 4.44.59; 4) Scarselli Francesca (Olympic Runners Lama) 4.48.27; 5) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 4.49.58; 6) Vrajic Marija (Ak Veteran) 4.54.37; 7) Sonzogni Cristina (Altitude) 4.55.05; 8) Carrino Maddalena (Asd Podistica Faggiano) 4.57.12; 9) Furlani Daniela (Uisp Chianciano) 4.59.17; 10) Mazzel Arianna (Atletica Fassa 08) 5.04.35


Comunicato Stampa del 30 giugno 2011

I MAROCCHINI ATTACCANO, GALLIANO “INCASSA”
GHALLAB E LA RUDASSO “VOLANO”… A TERRA!


Oggi bella e combattuta quarta tappa della Traslaval a Campestrin
La pioggia appesantisce il terreno, diverse cadute sui ponticelli inzuppati
“Volano” anche Ghallab e la Rudasso, che vincono, e la generale non cambia
Domani l’epilogo con lo spettacolare tappone sul Col Rodella


Traslaval al giro di boa, oggi, con la quarta delle cinque tappe disputata a Campestrin, la frazione più lunga di questo 13° Giro Podistico della Val di Fassa (TN), annunciata anche poco impegnativa. Invece la pioggia della notte e della prima mattina ha reso pesante il terreno e insidiose le discese, ma ancor più alcuni ponticelli di legno che si sono inzuppati d’acqua e resi quindi scivolosi.
Alla fine i due marocchini Khalid Ghallab e Youssef Hammar hanno festeggiato balzando sui primi due scalini del podio di tappa, ma Massimo Galliano, con una tattica intelligente, li ha lasciati sfogare, incollandosi alle loro calcagna. Viviana Rudasso ha rischiato di… far saltare il banco. Ana Nanu si è sfilata dal gruppo e la genovese nel rincorrerla, con un ritmo elevatissimo, è finita gambe all’aria a Meida, proprio come Ghallab, sullo stesso ponte. Una bella botta, ma con la caparbietà che la contraddistingue si è messa all’inseguimento della rumena e alla fine ha vinto, aggiungendo al già corposo distacco altri 47”.

Erano 13,2 i km di gara, e fin dalle prime battute i primi quattro della classifica hanno allungato facendo storia a sè, ma si è visto subito che i due africani Hammar e Ghallab avevano i muscoli elettrici. È stato Hammar il primo a dare una scossa al gruppetto, allungando dopo appena quattro chilometri, quando il terreno si è fatto insidioso. Si è tirato dietro Ghallab, ma il leader della Traslaval, il cuneese Massimo Galliano, li ha lasciati fare badando bene però a non farli allontanare troppo. A Meida, dopo aver affrontato i primi cinque chilometri e la difficile discesa, Hammar ha preso il volo, seguito da Zenucchi che nella prima metà di gara è stato molto attivo e reattivo, poi dietro c’erano Ghallab e Galliano.

L’organizzatore Stefano Benatti, anche se fortunatamente prima del via aveva smesso di piovere, ha raccomandato prudenza nelle discese e sui ponticelli in legno. Ma evidentemente l’adrenalina della gara non conosce prudenza ed infatti sul ponticello di Meida Ghallab - che nel frattempo era stato sorpassato da Galliano - è scivolato rovinando a terra. Sportivamente Galliano è tornato sui suoi passi e l’ha aiutato a rialzarsi, ed hanno poi proseguito assieme. Dopo il giro di boa a Pozza di Fassa il quartetto si è ricompattato, ma ritornati a Campestrin Hammar è scattato nuovamente sollecitando Zenucchi, mentre Ghallab e Galliano erano incollati l’uno all’altro appena pochi metri dietro. Hammar ha tentato il colpaccio con un ulteriore allungo a Mazzin, ma a circa due km dall’arrivo l’attacco è stato rintuzzato da Ghallab e Galliano, i quali si sono avviati in coppia verso l’arrivo. A due chilometri dal finish Ghallab è scattato insalutato ospite e nel finale addirittura anche Hammar è riuscito a pizzicare e sorprendere Galliano. I tre sono finiti nell’ordine, ma i distacchi sono minimi per Galliano, solo 12” dal vincitore e 4” dal secondo. I due stranieri tra il resto sono apparsi provati (Ghallab anche per la caduta) mentre Galliano è sembrato ancora molto “fresco”. Quarto il generoso Zenucchi, mentre dietro i distacchi si sono fatti abissali, il quinto Claudio Braganti è arrivato con un fardello di 4’08”. Invariata la situazione al maschile dopo quattro tappe, con Galliano al comando con 3’42” su Ghallab, a seguire ci sono Zenucchi, Hammar e Chiera.

Tra le donne, detto della “tentata fuga” della Nanu e della caduta della Rudasso, la gara è vissuta sulla rimonta della genovese culminata con la quarta vittoria consecutiva sulla Nanu, a 47”. Oggi si è rivista “vivace” Marija Vrajic, terza, ma ben lontana dalle due di testa, addirittura 3’54” dalla Rudasso. Quarto posto per la slovacca Neznama alla quale la gara di oggi è parsa … troppo piatta.
Classifica immutata nel podio femminile della Traslaval con Rudasso, Nanu e Neznama nell’ordine, e con la Vrajic che ha recuperato terreno (ora è quinta dietro a Passera) dopo la terza tappa di martedì da dimenticare.
Domani c’è il tappone, può succedere di tutto perché salire sul Col Rodella è una bella impresa. Il tempo dovrebbe essere bello, ma la salita è veramente interminabile e dura. Potrebbe essere una gara tattica, con i due leader appiccicati alle spalle degli immediati rivali. I distacchi sono ancora notevoli e, a meno di qualche “bollita”, il primo posto sembra già avere i due nuovi proprietari, Galliano e Rudasso. Anche le seconde posizioni di Ghallab e Nanu sembrano inattaccabili, semmai la lotta ci potrebbe essere per il terzo posto.
Le marmotte, e sul Col Rodella sono molte, sono già in postazione per ammirare una gara tutta da raccontare. Poi calerà il sipario di questa fortunata 13.a Traslaval, tutta un successo.

Info: www.traslaval.com

Classifica 4.a tappa:

Maschile:
1 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 0:51:10; 2 Hammar Youssef Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria 0:51:18; 3 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:51:22; 4 Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 0:51:35; 5 Braganti Claudio Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria 0:55:18; 6 Chiera Franco Cus Torino 0:55:28; 7 Songini Dario G.S. Valgerola 0:56:39; 8 Sardella Vito Violetta Club Lamezia T. 0:57:27; 9 Bertoldi Nicola Us 5 Stelle Seregnano 0:58:08; 10 Agostino Giuliano Genova Di Corsa 0:58:10

Femminile:
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 1:00:12; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 1:00:59; 3 Vrajic Marija Ak Veteran 1:04:06; 4 Neznama Eva Atletica Gavardo 90 1:04:26; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 1:04:56; 6 Furlani Daniela Uisp Chianciano 1:05:18; 7 Passera Cinzia Runners Valbossa 1:05:21; 8 Carrino Maddalena Asd Podistica Faggiano 1:06:32; 9 Sonzogni Cristina Altitude 1:07:38; 10 Mazzel Arianna Atletica Fassa 08 1:08:23

Classifica dopo 4 tappe:

Maschile: 1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 02:45:13; 2 Ghallab Khalid Genova Di Corsa 02:48:55; 3 Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 02:51:07; 4 Hammar Youssef Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria 02:52:38; 5 Chiera Franco Cus Torino 03:01:55

Femminile: 1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 03:18:02; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 03:23:02; 3 Neznama Eva Atletica Gavardo 90 03:32:13; 4 Passera Cinzia Runners Valbossa 03:35:02; 5 Vrajic Marija Ak Veteran 03:35:26

Comunicato Stampa del 29 giugno 2011

GALLIANO E RUDASSO PRENDONO FIATO
LA TRASLAVAL DOMANI PROSEGUE A CAMPESTRIN


Al Giro podistico della Val di Fassa giornata di riposo per tonificare i muscoli
Domani tappa lunga ma interlocutoria a Campestrin con 13,2 km
Venerdì il mitico tappone, quest’anno sul Col Rodella
Galliano e Rudasso sono i leader che appaiono difficilmente battibili


La Traslaval oggi ha “riposato”, una pausa necessaria dopo la fatica delle prime tre tappe, indispensabile per consentire il recupero delle forze. In calendario ci sono ancora due giornate di gara, quella decisamente meno impegnativa del Giro Podistico della Val di Fassa per quanto riguarda il profilo altimetrico, e quindi il temuto tappone di venerdì.
Domani la distanza sarà quella più lunga di tutta la Traslaval, 13,2 km con partenza da Campestrin. Si tratta di una frazione piuttosto dolce, pensata ad hoc per riattivare le gambe senza appesantirle troppo prima del gran finale. Venerdì invece si farà terribilmente sul serio, dopo la partenza da Campitello ci sono circa 2 km pianeggianti ma poi, prima dell’arrivo sul Col Rodella, la salita è ininterrotta, con pendenze anche al 12%, e lì gli scalatori potranno davvero esprimersi al meglio e fare la differenza, a patto che abbiano digerito la fatica delle tappe precedenti.

Il Col Rodella è giudicato il più bel terrazzo panoramico della Val di Fassa, da dove la vista spazia a 360° sulle cime più suggestive, e giunti lassù si potrà tirare davvero un sospiro di sollievo, la Traslaval 2011 è finita.
Dopo le prime tre tappe della Traslaval la situazione al vertice sembra ormai “ingessata”, sia al maschile che al femminile, nel senso che i due leader hanno un margine che li mette, idealmente, al sicuro dagli attacchi dei rivali. Il cuneese Massimo Galliano può contare su un vantaggio di circa 4’ nei confronti del marocchino Khalid Ghallab, mentre Emanuele Zenucchi è a quasi 6’. È vero che Galliano è il più veloce del terzetto di testa in discesa, ed è altrettanto vero che in salita è in grado di resistere bene agli attacchi dei rivali.

Tra le donne Ana Nanu è a 4’13” dalla leader, la genovese Viviana Rudasso. La gazzella rumena in salita è molto agile e performante, ma è effettivamente difficile pensare che riesca a rosicchiare un divario così sostanzioso. Probabilmente alla Rudasso basterà mettersi alle spalle della rumena e tenere il suo passo. Il nome nuovo di classifica è quello della slovacca Eva Neznama, autrice di una rimonta fenomenale nella terza tappa di Canazei. Il suo distacco dalla Rudasso è però di quasi 10’, il podio ci sta, l’oro forse è un miraggio.
L’apprezzamento dei partecipanti per questa 13.a edizione è sempre molto forte, del resto grazie anche al bel tempo le prime tre tappe sono state davvero affascinanti.

Info: www.traslaval.com

Classifica Traslaval dopo 3 tappe

Maschile
1) Massimo Galliano (Asd Roata Chiusani) tempo totale 1.53.51; 2) Khalid Ghallab (Genova di Corsa) 1.57.45; 3) Emanuele Zenucchi (Genova di Corsa) 1.59.32; 4) Youssef Hammar (Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria) 2.01.20; 5) Franco Chiera (Cus Torino) 2.06.27; 6) Dario Songini (G.S. Valgerola) 2.08.50; 7) Claudio Braganti (Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria) 2.09.12; 8) Giuliano Agostino (Genova di Corsa) 2.12.40; 9) Nicola Bertoldi (Us 5 Stelle Seregnano) 2.12.55; 10) Davide Corsetti (Atletica Arce) 2.13.53

Femminile
1) Viviana Rudasso (Genova di Corsa) 2.17.50; 2) Ana Nanu (G.S. Gabbi) 2.22.03; 3) Eva Neznama (Atletica Gavardo 90) 2.27.47; 4) Cinzia Passera (Runners Valbossa) 2.29.41; 5) Francesca Scarselli (Olympic Runners Lama) 2.30.32; 6) Marija Vrajic (Ak Veteran) 2.31.20; 7) Cristina Sonzogni (Altitude) 2.33.22; 8) Maddalena Carrino (Asd Podistica Faggiano) 2.36.03; 9) Daniela Furlani (Uisp Chianciano) 2.37.57; 10) Arianna Mazzel (Atletica Fassa 08) 2.40.13

Comunicato Stampa del 28 giugno 2011

GALLIANO E RUDASSO CAMOSCI ALLA TRASLAVAL
SENZA RIVALI CON TRE SUCCESSI IN TRE TAPPE


Oggi tappa significativa a Canazei, Galliano attacca in discesa e stacca Ghallab
Tra le donne ancora la Rudasso, ma Ana Nanu limita i “danni”
Sul podio due nomi nuovi, Hammar e Neznama, Marocco e Slovacchia all’attacco
Domani giornata di riposo, giovedì tappa interlocutoria, venerdì il “tappone”


Il Gran Vernel e appena dietro la Marmolada oggi hanno fatto l’occhiolino a Massimo Galliano e a Viviana Rudasso nuovamente vincitori, di tappa, alla Traslaval.
Il Giro Podistico della Val di Fassa (TN) oggi si è spostato a Canazei, e ha regalato scorci da cartolina con un cielo limpido e le cime dolomitiche rese ancor più belle da un sole splendente.
La tappa era “tosta” soprattutto con le due salite, in sequenza, da Alba di Canazei verso le due pittoresche frazioni ladine di Verra e Lorenz e quella successiva nel bosco, dove anche i più forti ed allenati arrancavano con le mani a far leva sulle ginocchia.

Ma nonostante tutto oggi la gara si è decisa in discesa. Al “pronti via” Khalid Ghallab si è incollato come un adesivo a Galliano, a terra le due ombre si sovrapponevano tanto erano attaccati. Subito la coppia di testa di questa 13.a (e fortunata) Traslaval ha allungato su un’altra coppia, quella con il secondo marocchino Hammar e con Zenucchi, poi per controllare i distacchi non era necessario il cronometro, bastava …l’orologio.
La salita nel bosco ha consentito ad Hammar di prendere alcune lunghezze su Zenucchi (beccato con la Nanu prima del via… a fare stretching davanti a un crocefisso!), poi appena la gara ha cambiato inclinazione, dall’insù all’ingiù, Galliano ha tolto il freno e ha cominciato a far girare le sue gambe a velocità pazzesca, forte anche della sua esperienza nella corsa in montagna. Ghallab ha solo cercato di limitare i danni, altro davvero non poteva fare. In discesa Hammar ha recuperato metri su metri al connazionale e nell’azione ha coinvolto anche Zenucchi. Dietro, il primo degli inseguitori era Claudio Braganti, ma il suo distacco era subito salito ad oltre 4’, con tutti gli altri in fila aggrappati alle energie che la salita aveva sciolto in un paio di chilometri.

Galliano arrivava sul traguardo per il terzo giorno consecutivo a braccia alzate, e non ha nemmeno accennato il gesto di girarsi a cercare l’avversario, con la consapevolezza di aver dato molto in discesa, la sua specialità. Ha avuto anche il tempo di prendersi in braccio i due figli che lo aspettavano per applaudirlo sul traguardo di Alba di Canazei. Ghallab è uscito di forza dal bosco, ha perfino accelerato negli ultimi metri, ma il cronometro si è fermato sul distacco di 1’17”, 9” prima che si presentasse sotto l’arco “Val di Fassa” un raggiante e soddisfatto Hammar, che a sua volta ha scacciato dal podio Zenucchi, arrivato una ventina di secondi dopo.

Braganti è stato il primo dei non extra-terrestri con un distacco di 4’24”, davanti a Chiera, Songini, Bertoldi -come sempre miglior trentino in gara -, Corsetti e Agostino a chiudere l’elenco dei primi dieci.
Tra le donne oggi c’è stato l’attacco veemente di Ana Nanu. Ma Viviana Rudasso continua a sorprendere (anche se stessa) e non c’è stato nulla da fare. Il distacco odierno non è stato così marcato, “solo” 30” la dividono dalla Nanu, con la rumena che in salita ha sfruttato le sue caratteristiche, pochi chili e tanti “nervi”, cercando di raggiungere la genovese. Non c’è riuscita, ma nell’ultimo tratto in discesa da Verra a Alba vedeva la rivale poco lontana e si è lanciata come un camoscio lungo l’acciottolato molto tecnico, il risultato è aver conquistato fiducia. Probabilmente dopo aver conquistato tre edizioni e altri podi della Traslaval non si attendeva un’avversaria così aggressiva.

Ma ci sono novità anche al terzo posto. Oggi in salita la Vrajic ha penato molto, l’abbiamo vista salire con le mani sulle ginocchia ansimando, lasciandosi sorpassare prima dalla slovacca Neznama, poi anche dalla Scarselli e dalla Passera. Una giornata cruciale per la classifica generale, che vede balzare al terzo posto la Neznama la quale si attesta a 10’, davanti si ritrova le protagoniste di oggi e delle due precedenti tappe, Viviana Rudasso e Ana Nanu.
Domani è giornata di riposo, necessaria per recuperare energie e rimodellare i muscoli. Giovedì la tappa di Campestrin non è eccessivamente pesante, non presenta salite sensibili, ma venerdì tutti temono il tappone, si sale fin sulla cima del Col Rodella, ma non in funivia! Una giornata da non perdere, anche perché le previsioni meteo, che annunciano tempo instabile per giovedì, sono concordi per il ritorno del sole, giusto per incoronare a 2.400 metri di altitudine due nuovi protagonisti. Viviana Rudasso e Massimo Galliano si leccano già i baffi!

Info: www.traslaval.com

Classifica 3.a tappa:

Maschile
1) Galliano Massimo (Asd Roata Chiusani) 0.34.16; 2) Ghallab Khalid (Genova Di Corsa) 0.35.33; 3) Hammar Youssef (Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria) 0.35.42; 4) Zenucchi Emanuele (Genova Di Corsa) 0.36.03; 5) Braganti Claudio (Gruppo Satrini - Gang Dell'Umbria) 0.38.40; 6) Chiera Franco (Cus Torino) 0.39.05; 7) Songini Dario (G.S. Valgerola) 0.39.29; 8) Bertoldi Nicola (Us 5 Stelle Seregnano) 0.39.59; 9) Corsetti Davide (Atletica Arce) 0.40.28; 10) Agostino Giuliano (Genova Di Corsa) 0.40.57

Femminile
1) Rudasso Viviana (Genova Di Corsa) 0.42.18; 2) Nanu Ana (G.S. Gabbi) 0.42.48; 3) Neznama Eva (Atletica Gavardo 90) 0.44.44; 4) Scarselli Francesca (Olympic Runners Lama) 0.45.40; 5) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 0.46.04; 6) Vrajic Marija (Ak Veteran) 0.46.50; 7) Sonzogni Cristina (Altitude) 0.47.03; 8) Mazzel Arianna (Atletica Fassa 08) 0.48.04; 9) Furlani Daniela (Uisp Chianciano) 0.48.51; 10) Carrino Maddalena (Asd Podistica Faggiano) 0.48.52

Classifica dopo 3 tappe:

Maschile
1) Galliano Massimo (Asd Roata Chiusani) tempo totale 1.53.51; 2) Ghallab Khalid (Genova Di Corsa) 1.57.45; 3) Zenucchi Emanuele (Genova Di Corsa) 1.59.32

Femminile
1) Rudasso Viviana (Genova Di Corsa) 2.17.50; 2) Nanu Ana (G.S. Gabbi) 2.22.03; 3) Neznama Eva (Atletica Gavardo 90) 2.27.47

LINK IMMAGINI TV:
http://www.broadcaster.it/sirio-film/evento/19/

Comunicato Stampa del 27 giugno 2011

GALLIANO & RUDASSO SHOW A MOENA
BIS DI PRIMI ALLA TRASLAVAL IN “FOTOCOPIA”

Oggi seconda tappa e nessun colpo di scena, riconferma dei due leaders
A Moena una salita impegnativa fa selezione, due stranieri in argento
Spunta la stella delle 100 km, Marija Vrajic, oggi terza
Domani terza tappa a Canazei, percorso per gran parte inedito

La Traslaval, con la seconda tappa di oggi a Moena, ha servito un bis di primi con Massimo Galliano e Viviana Rudasso, un bis di secondi in salsa straniera con Khalid Ghallab e Ana Nanu.
Per i “contorni” ancora Emanuele Zenucchi, mentre tra le donne il menù è cambiato con una Marija Vrajic che ha risalito la classifica.
Due podi, insomma, di grande qualità sui 10,6 Km che Stefano Benatti ha scovato sui sentieri della “Fata delle Dolomiti”. Partenza in piazza, tra i turisti che hanno cominciato ad affollare la Val di Fassa, poi una veloce sgroppata lungo il fiume Avisio e quindi una sferzata per i muscoli, una salita di un paio di chilometri con l’inclinometro a fare le bizze, pendenze aggressive e col fondo compatto ma impegnativo. Infine una lunga discesa prima di rientrare a Moena attraverso il rione Turchia e salutare l’arco d’arrivo in centro.

Massimo Galliano, un buon curriculum “europeo” nella corsa in montagna, ha messo subito d’accordo tutti. Appena la salita ha cominciato ad accennare le difficoltà ha preso un passo veloce che Ghallab ha tentato di arginare, ma senza successo, mentre dietro Zenucchi ha visto piano piano sparire all’orizzonte nel bosco i due rivali, anche se in verità sulla spianata lungo l’Avisio ha dato il suo contributo ad allungare il gruppone dei runners, quasi 500 anche oggi.
In discesa Galliano non è altrettanto forte, ma oggi lungo la strada forestale ha preso un ritmo elevato e quando il suo vantaggio ha superato il minuto ha tirato i …muscoli in barca, cercando di controllare la gara.
Il suo arrivo è stato una passarella nella bella piazza di Moena, dove il cronometro inesorabile scandiva 1’43 prima che Khalid Ghallab, il marocchino ormai vaccinato ai percorsi dolomitici, si aggiudicasse il secondo posto. Nessun allarme per lui da dietro, Zenucchi, generoso come sempre, ha chiuso ad un minuto. Classifica fotocopia del primo giorno, quindi, per i primi otto.

Tra le donne Viviana Rudasso ha spiccato il volo fin dalle prime battute, andando a “pizzicare” tanti maschietti sulla erta salita del bosco. Ha chiuso sedicesima assoluta, e questo può dare l’idea del ritmo indiavolato che ha instaurato fin da subito. La reginetta della Traslaval (3 vittorie assolute) Ana Nanu ha dovuto, anche oggi, inchinarsi alla superiorità della ligure, badando a limitare il divario. Ha chiuso nuovamente seconda a 2’11”, ma alle sue spalle si sta facendo sempre più concreto il “pericolo” croato della Vrajic. Dopo un avvio al rallentatore nella prima tappa (7.a) oggi la Vrajic ha dato l’idea di che cosa può essere capace. Sta smaltendo la fatica della vittoria alla 100 km belga della settimana scorsa, dove ha fatto segnare la miglior prestazione mondiale femminile dell’anno con 7h37’34”, e sicuramente prima di metter fine alla Traslaval ci si può attendere qualche affondo ancora più incisivo. Oggi si è piazzata terza a 3’09. All’ombra del podio è finita la slovacca Eva Neznama, e così la Traslaval si fa sempre più straniera.

Domani la Traslaval propone la terza tappa ad Alba di Canazei, 10,650 km belli tosti, con una salita accentuata a metà gara e una discesa impegnativa che con un acciottolato riporta nuovamente a Canazei.

Info: www.traslaval.com

Classifica 2.a tappa:

Maschile
1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:41:20; 2 Ghallab Khalid Città Di Genova 0:43:03; 3 Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 0:44:03; 4 Hammar Josef Gruppo Satrini - Gang Dell'umbria 0:45:02; 5 Chiera Franco Cus Torino 0:45:15; 6 Songini Dario G.S. Valgerola 0:46:35; 7 Braganti Claudio Gruppo Satrini - Gang Dell'umbria 0:47:15; 8 Agostino Giuliano Genova Di Corsa 0:47:48; 9 Bertoldi Nicola Us 5 Stelle Seregnano 0:47:56; 10 Sardella Vito Violetta Club Lamezia T. 0:48:04

Femminile
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 0:50:17; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 0:52:28; 3 Vrajic Marija Ak Veteran 0:53:26; 4 Neznama Eva Atletica Gavardo 90 0:53:44; 5 Passera Cinzia Runners Valbossa 0:54:00; 6 Sonzogni Cristina Altitude 0:54:48; 7 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 0:54:52; 8 Carrino Maddalena Asd Podistica Faggiano 0:56:31; 9 Furlani Daniela Uisp Chianciano 0:57:01; 10 Mazzel Arianna Atletica Fassa 08 0:57:56

Classifica dopo 2 tappe:
Maschile:
1) Galliano Massimo Asd Roata Chiusani - tempo totale 01:19:35; 2) Ghallab Khalid Città Di Genova 01:22:12; 3) Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 01:23:29

Femminile:
1) Rudasso Viviana Genova Di Corsa 01:35:32; 2) Nanu Ana G.S. Gabbi 01:39:15; 3) Neznama Eva Atletica Gavardo 90 01:43:03

LINK IMMAGINI TV:
http://www.broadcaster.it/sirio-film/evento/19/

Comunicato Stampa del 26 giugno 2011

MASSIMO GALLIANO IMPRENDIBILE ALLA TRASLAVAL
VIVIANA RUDASSO SENZA RIVALI TRA LE DONNE


Prima tappa oggi del Giro podistico in Val di Fassa (TN)
Galliano più veloce di tutti e lascia…a piedi Ghallab e Zenucchi
La Rudasso fa la lepre fin da subito. Nanu e Neznama per il resto del podio
Domani 2.a tappa di 10,6 km a Moena. Si corre fino a venerdì


Massimo Galliano e Viviana Rudasso hanno vinto oggi la prima tappa della Traslaval 2011, il “Giro podistico della Val di Fassa”, in Trentino. Il corridore di Saluzzo e la “collega” ligure non potevano iniziare in modo migliore la loro prima assoluta all’evento sulle Dolomiti, e dopo una gara assai veloce sono saliti sul primo gradino del podio davanti al marocchino Khalid Ghallab e al bergamasco Emanuele Zenucchi, nella maschile, mentre tra le donne è arrivata seconda la romena Ana Nanu e terza la slovacca Eva Neznama.
Una giornata serena con solo qualche nube in cielo ha accolto questa mattina i quasi 500 runners che dal parco fluviale di Soraga, sul torrente Avisio, si sono lanciati lungo i 10,2 chilometri della tappa odierna, la prima delle cinque complessive della Traslaval.

Il “warm up” nell’abitato di Soraga ha visto Zenucchi fare il battistrada, con Galliano e i due marocchini Ghallab e Youssef Hammar a tenere la scia, mentre il buon pubblico a bordo strada salutava con entusiasmo la sfilata di tutti concorrenti. Nel primo tratto di salita in direzione Moena il quartetto di testa ha mantenuto una media decisamente elevata, lasciando intendere come quella di oggi sarebbe stata una gara vera, e non solo un prologo di poco conto. Dal 4° km Galliano ha cominciato a mettere in campo le proprie doti di specialista della montagna - l’atleta piemontese è stato anche campione europeo individuale di corsa in montagna nel 2000 – e il ritmo è salito ancora lungo la salita delle Terre Rosse, con i due nordafricani Ghallab e Hammar a cercare di tenere il passo, mentre un affaticato Zenucchi rimaneva leggermente attardato. Nella successiva discesa verso malga Roncac Galliano proseguiva nella sua corsa in solitaria, mentre dalle retrovie si rifaceva sotto Zenucchi, il quale riusciva a superare Hammar e cominciava a puntare Ghallab. Le gambe del cuneese Galliano erano inarrestabili oggi, e al traguardo di Soraga è giunto per primo dopo 38’15” di gara e una media di oltre 15 km/h. Il marocchino Ghallab ha chiuso con quasi 1’ di distacco da Galliano ed è riuscito a sfuggire alla rincorsa di Zenucchi, che fino all’ultimo ha tentato di riprendere l’atleta del team Città di Genova, ma senza esito.
“Ho preso il mio ritmo dalla prima salita”, ha commentato Galliano al termine, “e in discesa ho mollato le gambe per non ingripparmi. Ora spero di riuscire a gestire bene le energie e i secondi di vantaggio, perché una gara a tappe di questo tipo non è facile da amministrare.”

Nella gara femminile la Rudasso è schizzata in testa fin dai primissimi metri e le sue avversarie sono state costrette a rincorrerla praticamente per tutta la gara. Colte un po’ di sorpresa, come loro stesse hanno commentato al traguardo, sia la Nanu che la Neznama hanno provato a recuperare soprattutto in discesa, ma la runner di Voltri oggi aveva una marcia in più, e alla fine ha chiuso con più di un minuto e mezzo sulla seconda e oltre 4’ sulla Neznama.
In gara oggi c’erano anche alcuni atleti non vedenti e non udenti, come il pluricampione italiano di maratona e cross per la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) Marco Frattini, che ha chiuso in 29.a posizione assoluta.
La 13.a edizione della Traslaval, anche quest’anno orchestrata da Stefano Benatti e dalla sua AS Traslaval, prosegue domani con 10,6 km di gara che partiranno da Moena (ore 9,30) per poi attaccare, dopo circa 1,5 km, una salita di oltre 2 km con pendenza media del 16,8%. Seguirà una lunga discesa di 4 km, dove bisognerà tenere la massima concentrazione e lasciare andare le gambe a tutta, per guadagnare posizioni in classifica. Le tappe successive saranno martedì ad Alba di Canazei e giovedì a Campestrin, prima della chiusura con il “tappone” sul Col Rodella, 10 km di puro piacere per chi ama le sfide in salita e lo spettacolo sportivo in alta quota.

Info: www.traslaval.com

Classifica 1.a tappa

Maschile:
1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:38:15; 2 Ghallab Khalid Città Di Genova 0:39:09; 3 Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 0:39:26; 4 Hammar Youssef Edera Forlì 0:40:36; 5 Chiera Franco Cus Torino 0:42:07; 6 Songini Dario G.S. Valgerola 0:42:46; 7 Braganti Claudio Tiferno Runners 0:43:17; 8 Agostino Giuliano Genova Di Corsa 0:43:55; 9 Sardella Vito Violetta Club Lamezia T. 0:43:55; 10 Corradini Renzo Us Stella Alpina Carano 0:44:19

Femminile:
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 0:45:15; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 0:46:47; 3 Neznama Eva Atletica Gavardo 90 0:49:19; 4 Passera Cinzia Runners Valbossa 0:49:37; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 0:50:00; 6 Carrino Maddalena Asd Podistica Faggiano 0:50:40; 7 Vrajic Marija Ak Veteran 0:51:04; 8 Sonzogni Cristina Altitude 0:51:31; 9 Furlani Daniela Uisp Chianciano 0:52:05; 10 Viccari Daniela Euroatletica 2002 0:53:21

Comunicato Stampa del 25 giugno 2011

SOLE E “STELLE” SULLE DOLOMITI
DOMANI DECOLLA LA TRASLAVAL


Domani mattina da Soraga scatta la prima tappa del Giro Podistico della Val di Fassa (TN)
Ci sono tanti nomi importanti e due marocchini “pericolosi”
Curiosità sui “giornalieri”, per il tappone di venerdì ci sarà anche Don Franco Torresani
La Traslaval è già un successo, di partecipazione soprattutto


I siti delle previsioni meteo sono concordi, domani sulla Val di Fassa splenderà il sole, pronto ad illuminare le cime dolomitiche, splenderanno anche le “stelle” della Traslaval, la 13.a edizione del giro podistico della Val di Fassa, sfruttando la fitta rete di appassionanti sentieri sui quali si specchiano alcune tra le montagne più blasonate del Trentino.
La prima delle cinque tappe scatterà puntualmente alle 9.30 da Soraga, i 500 runners dovranno affrontare 10,2 km molto vari, abbastanza impegnativi, gran parte su strade forestali, con i primi due chilometri pronti a fare selezione con una salita dolce e continua. Dal 4° chilometro Stefano Benatti, il deus ex machina della Traslaval, ha inserito una salita di 1.200 metri con una pendenza media del 15%, ed è qui che gli esperti si attendono il colpo di mano di uno dei tanti favoriti.

Mai come quest’anno il pronostico è incerto, ci sono diversi atleti che hanno le carte in regola per puntare al podio, in particolare Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu che sono degli habitué del “Giro” in Val di Fassa e pronti a ripetere le ottime performance degli ultimi anni, ovvero due vittorie per il primo e tre per la seconda (inclusa quella del 2010). A fare compagnia al bergamasco e alla rumena ci saranno anche il vincitore 2010 Massimo Tocchio e il suo “vice” sul podio della passata edizione, il marocchino Khalid Ghallab, la forte croata Marija Vrajic, la slovacca naturalizzata italiana Eva Neznama e gli altri italiani Vito Sardella e Viviana Rudasso. Tra gli stranieri si è aggiunto anche l’altro marocchino Youssef Hammar.

Delle ultime ore è anche la conferma di Marco Frattini, pluricampione italiano di maratona e cross per la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia), ma ci saranno altri cinque concorrenti non-udenti, tra cui il bergamasco Danilo Testa e il pugliese Vincenzo Perrone, rispettivamente alla quarta e alla seconda partecipazione.
Ovvio che la prima tappa di domani a Soraga servirà sì a delineare la classifica provvisoria, ma anche a scaldare i muscoli in vista delle altre quattro tappe, quella di Moena con 10,6 km di lunedì, quella altrettanto lunga e molto spettacolare di martedì a Canazei, poi mercoledì i 500 runners potranno concedersi una giornata di riposo perché giovedì a Campestrin sarà servita la tappa più lunga di 13,2 km, e venerdì gran finale con il mitico tappone. Quest’anno la Traslaval chiuderà con i 10 km che da Campitello salgono fin sul Col Rodella, da dove si ammira uno dei più suggestivi paesaggi del mondo dolomitico e considerato a ragione il più bel terrazzo panoramico per ammirare i gruppi montuosi della Val di Fassa.

Dal Col Rodella partono numerose passeggiate ed escursioni che conducono al gruppo del Sassolungo, al Sasso Piatto e all'altipiano dello Sciliar, ed in breve si raggiunge attraverso una strada sterrata il Passo Sella. L'imponente mole del Col Rodella sovrasta di ben mille metri il comune di Campitello di Fassa, e saranno questi mille metri la fatica finale dei numerosi appassionati del Giro a tappe della Valle di Fassa.
L’arrivo è il medesimo dell’edizione 2003, quando il famoso “prete volante” Don Franco Torresani volò letteralmente tagliando il traguardo in 56’ mettendosi dietro il leader della corsa Matteo Pigoni di una manciata di secondi. Don Franco aveva corso, il regolamento lo consente, solo la frazione giornaliera e così farà venerdì prossimo. Il parroco runner è ormai alla soglia dei 50 anni e, a distanza di otto anni da quella giornata, vuole tornare sul Col Rodella con un unico scopo: “...sono curioso di vedere di quanto sono peggiorato in questi anni...”. Bugie i sacerdoti non ne possono dire, ma in cuor suo probabilmente vuol verificare se invece è migliorato…
L’appuntamento per domani mattina è alle 9.30 a Soraga, la gara è ovviamente aperta anche a chi vuole partecipare alle singole giornate, e non è detto che qualche “giornaliero” non riesca a vivacizzare oltremodo la prima tappa.

Info: www.traslaval.com

Comunicato Stampa del 21 giugno 2011

VOGLIA DI SPORT IN VAL DI FASSA
DOMENICA PARTE LA 13.a TRASLAVAL


Mancano pochi giorni al via della Traslaval, il giro podistico a tappe della Val di Fassa
Domenica 26 la prima tappa scatterà da Soraga
Circa 400 gli iscritti ad oggi, per domenica si punta a quota 500 partenti
Tante iniziative per partecipanti e accompagnatori, c’è anche un servizio taxi


Con l’arrivo delle belle giornate cresce la voglia di sport, e per chi ama la corsa in montagna la fine del mese riserva un bel regalo agonistico. Il 26 giugno torna la Traslaval, il giro podistico a tappe della Val di Fassa, in Trentino, che fin dal 1999 tiene banco nel settore con i suoi percorsi unici tra i boschi e i suggestivi sentieri dolomitici.
A breve sarà ora di rispolverare le proprie “gambe” nelle cinque tappe spalmate tra domenica e il 1° luglio, che saranno inframmezzate da una giornata di riposo prevista per mercoledì 29 e che prenderanno il via da località differenti della vallata.
Ad oggi gli iscritti alla gara fassana sono circa 400, una bella cifra che si avvicina sempre più a quella “pronosticata” del mezzo migliaio, e che potrà essere ulteriormente arricchita dalle iscrizioni dei prossimi giorni, visto che ci sarà la possibilità di prenotare un posto fino al giorno stesso della partenza della 1.a tappa. Altra variabile positiva sarà il tempo, e dato che per domenica le previsioni assicurano una bella giornata di sole, c’è da scommettere (facendo i dovuti scongiuri “meteorologici”) che la voglia di gareggiare all’aria aperta sarà ancora più alta.

Stefano Benatti e la sua A.S. Traslaval come sempre hanno pensato anche agli aspetti non sportivi dell’evento, soprattutto a quelli dedicati ai gruppi numerosi e alle famiglie dei partecipanti che, nelle 12 e riuscite edizioni già disputate, hanno sempre risposto in modo massiccio all’appello della manifestazione trentina. Ecco che allora l’orario della prima tappa, quella di 10,2 km con partenza da Soraga, è stato spostato alla mattina, in modo che la giornata del post-gara sia totalmente libera per lo svago e le escursioni, come del resto meritano le zone che ospitano l’evento, in perfetto assetto da vacanza.

Altre iniziative saranno poi quelle legate ai giochi e alle animazioni per i più piccoli, con un servizio attivo durante lo svolgimento di tutte le tappe, volto ad intrattenere i più giovani ospiti della Traslaval i cui genitori sono impegnati nella competizione. Per chi si dovrà spostare tra una location e l’altra è previsto poi il servizio taxi “Ti porto io”, con vetture e minibus a disposizione degli interessati, immancabili poi le gettonate “spekkine”, le vallette della Traslaval in costume tipico, che offriranno ai concorrenti gustosi assaggi di speck.

Per quel che riguarda il menu più propriamente sportivo, la 13.a Traslaval proporrà ai suoi affezionati 5 differenti appuntamenti con la fatica, che mixeranno anche passaggi attraverso punti particolarmente suggestivi e panoramici, come Pala da Rif, nella tappa inaugurale al via da Soraga.
La seconda frazione di 10,6 km, con start dal centro di Moena, proporrà anche un paio di km di salita tosta oltre il 16% di pendenza, andando a sfiorare anche la costruzione, recentemente restaurata, del Bait de Pianesei, seguiranno poi le tappe di Alba di Canazei e di Campestrin (la più lunga e pianeggiante), che offriranno viste spettacolari come quella sul Gran Vernel. Infine toccherà al “Tappone” concludere come da tradizione il pacchetto della Traslaval, con partenza da Campitello e arrivo al rifugio Des Alpes sul Col Rodella, una tappa in ascesa continua per chiudere in bellezza la kermesse fassana.
A rendere più pepata la competizione ci sarà poi la speciale classifica “Best 5”, che decreterà i migliori 5 concorrenti di ogni gruppo sulla base dei tempi di percorrenza di tutte le cinque tappe, e sarà perciò una speciale graduatoria dedicata agli “irriducibili” che termineranno con successo l’intera Traslaval.

La Traslaval è una sfida avvincente tra l’uomo e la natura, e a volersi mettere in gioco in questa appassionante partita saranno anche gli amanti delle camminate e del nordic walking, che partiranno mezz’ora prima dello start ufficiale di ciascuna tappa, eccezion fatta per il primo giorno in cui è prevista invece una partenza unica.
A fare da garanti alla qualità e alla bellezza della Traslaval ci pensano anche i suoi tanti “affezionati” storici, e sono infatti molti i podisti che hanno portato a termine tutte o quasi le edizioni del “giro” trentino, e ammontano a circa 40 i fedelissimi che hanno corso tra le 9 e le 12 edizioni, un dato che rende conto non solo della lunga storia sportiva della gara, ma anche di come l’evento sia a misura d’uomo e non solo di sportivo. Confermati al via anche atleti di spicco nel panorama dell’atletica leggera, come la vincitrice della Traslaval 2010 Ana Nunu e i forti marocchini Khalid Ghallab e Rachid Kisri, ma anche i vari Zenucchi, Vrajic, Rudasso e Neznama.

Il conto alla rovescia è ormai arrivato agli sgoccioli, e per prendere parte alla Traslaval c’è tempo ancora fino al 26 giugno, il modulo di iscrizione è disponibile online sul sito www.traslaval.com

Comunicato Stampa del 15 giugno 2011

TRASLAVAL IN RAMPA DI LANCIO IN VAL DI FASSA (TN)
CENTINAIA DI RUNNERS ATTESI AL VIA DEL 26 GIUGNO


Pochi giorni allo start della 13.a Traslaval, al via il 26 giugno
Sono già 360 i concorrenti iscritti, con molti altri in arrivo
Confermato il pluricampione italiano Marco Frattini e altri atleti non udenti
Per i più piccoli sarà attivo anche uno staff di animazione


Alla 13.a Traslaval manca poco più di una settimana, e nella trentina Val di Fassa l’attesa comincia a farsi trepidante. La starting list aggiornata ad oggi legge la bellezza di 360 concorrenti già pronti ad affrontare il “giro podistico fassano” di 55 km spalmato su cinque tappe giornaliere, e domenica 26 giugno prossimo saranno al via di Soraga armati di scarpette ed entusiasmo da vendere.

Stefano Benatti, “patron” dell’Asd Traslaval di Moena, è soddisfatto dell’affluenza e delle continue richieste che, come spesso accade in questo genere di manifestazioni, dovrebbero subire un’impennata negli ultimi giorni prima del via. “Ci sono parecchi atleti che per la prima volta hanno scelto di correre la Traslaval”, ha detto Benatti, “e a questi ‘esordienti’ si affiancheranno tanti fuoriclasse del running e quasi tutti i fedelissimi, vale a dire coloro che hanno corso la Traslaval per più di nove volte.”

Generazioni di “traslavalisti” a confronto e …a braccetto su e giù per i boschi e i sentieri della Val di Fassa, da domenica 26 a venerdì 1° luglio, con una giornata di riposo prevista per mercoledì 29. Ecco in breve il programma della Traslaval 2011 che, come detto, scatterà dal parco fluviale di Soraga nei pressi del torrente Avisio, per poi puntare in direzione Moena. Dopo aver attraversato la scenografica conca di Pala de Rif, si attaccherà la lunga salita (1,2 km) che farà immancabilmente selezione tra i corridori, e che anticiperà il divertente - ma non per questo da sottovalutare - saliscendi di rientro a Soraga.

Se ne sarà così andata la prima prova di 10,2 km complessivi, e i runners potranno già pensare alle tappe del lunedì (partenza e arrivo a Moena) e del martedì (ad Alba di Canazei), entrambe di circa 10,6 km. Mercoledì sarà giornata di riposo e defaticamento, prima di ripartire alla grande con la lunga frazione del giovedì a Campestrin. Poco più di 13 km che serviranno a riacquistare il ritmo prima del “tappone” conclusivo di venerdì 1° luglio, che agli oltre 2.400 metri del Col Rodella incoronerà i nuovi vincitori della Traslaval 2011. Il “tappone” finale sarà anche gara a sé, ovvero 1° Trofeo Rifugio Des Alpes.
Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu sono degli habituè del “Giro” in Val di Fassa e saranno pronti per ripetere le ottime performance degli ultimi anni, ovvero due vittorie per il primo e tre per la seconda (inclusa quella del 2010). A fare compagnia al bergamasco e alla romena ci saranno anche il vincitore 2010 Massimo Tocchio e il suo “vice” sul podio della passata edizione Khalid Ghallab, la forte croata Marija Vrajic, la slovacca naturalizzata italiana Eva Neznama e gli altri italiani Vito Sardella e Viviana Rudasso.

Delle ultime ore è anche la conferma di Marco Frattini, pluricampione italiano di maratona e cross per la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia). “Sono felice di partecipare a questa affascinante corsa a tappe nel cuore delle Dolomiti, e cercherò di dare il massimo dal primo all'ultimo giorno di gara”, ha dichiarato Frattini. Oltre a Frattini, che sicuramente riuscirà ad ottenere un ottimo piazzamento anche nella assoluta, ci saranno altri cinque concorrenti non-udenti, tra cui il bergamasco Danilo Testa e il pugliese Vincenzo Perrone, rispettivamente alla quarta e alla seconda partecipazione.

Tanti i nomi di spicco a questa 13.a Traslaval, un nutrito gruppo destinato a crescere ancora nei prossimi giorni (i partecipanti attesi sono circa 500), tanto più che le iscrizioni resteranno aperte fino al 26 giugno, giorno di partenza della 1.a tappa.
In gara ci saranno nove categorie (A – I), suddivise per fasce d’età dai 18 anni in su, il Giro podistico della Val di Fassa però non ammicca solo ai corridori, ma anche agli appassionati di nordic walking e di fit walking, che potranno mixare la vacanza in Trentino con del sano e divertente esercizio fisico. I luoghi della Traslaval sono un terreno privilegiato anche per la “passeggiata” sportiva, a qualunque livello di preparazione, ne è un esempio proprio il già citato Col Rodella, un “balcone” sulla Val di Fassa che offre un ampio carnet di possibilità per gli amanti del trekking, dell’arrampicata sportiva e del parapendio.

Sul sito della Traslaval (www.traslaval.com), nell’apposita sezione “Info logistiche”, si possono trovare tutti i dati delle strutture partner dell’evento, da tenere in considerazione per concedersi una vacanza all’insegna dello sport e del relax in una delle aree più suggestive a livello nazionale. Sempre sul sito della gara sarà possibile collegarsi al blog ufficiale della manifestazione, una piattaforma dedicata a chi vuole dire la propria e per restare sempre aggiornati e in contatto con gli altri fan della Traslaval.
Tra le iniziative originali della Traslaval spicca anche quella dedicata ai più piccoli, perché durante le tappe della competizione sarà attivo uno speciale servizio di animazione, pensato per i bambini con più di 3 anni i cui genitori sono impegnati nella competizione. Un modo divertente e carino per assicurare il divertimento di tutti, ennesima dimostrazione di come la Traslaval non sia una pura e semplice gara a tappe, ma una maratona di sport, vacanza e festa per l’intera famiglia e per tutti i gusti.

Info: www.traslaval.com

Comunicato Stampa del 13 gennaio 2011

LA TRASLAVAL DELLA VAL DI FASSA FA 13
CINQUE TAPPE DOLOMITICHE PER RUNNERS ESIGENTI

Benatti, “patron” del Giro Podistico della Val di Fassa, svela le novità 2011
Cinque tappe tutte nuove, il tappone (inedito) ritorna sul Col Rodella
Le Dolomiti e l’organizzazione capace sono i richiami più importanti
Al via runners, “camminatori”, nordic-walkers e appassionati di fit-walking

Tra gli appuntamenti podistici estivi di rilievo in calendario svetta anche quest’anno la Traslaval della Val di Fassa (Trentino), la rinomata competizione a tappe in programma dal 26 giugno al 1° luglio, con cinque giornate di gara ed una di riposo.
Alla sua 13.a edizione, la Traslaval ha ancora molto da dire, ed anche per il 2011 la frizzante organizzazione ha pensato a delle nuove idee per rinnovare il programma. Tra queste c’è il cambio dell’orario di partenza della prima tappa: il “via” domenica 26 giugno è stato anticipato alla mattina, come qualche anno fa, per dar modo così ai tanti appassionati della montagna di dedicare le ore pomeridiane ad un po’ di relax o ad una sgambata lungo i tanti itinerari tra le cime dolomitiche. É stata poi tolta dal programma la tappa “crono” ad inseguimento, tutte e cinque le gare saranno dunque in versione “mass start”. Per la prima volta, inoltre, in concomitanza con il “tappone” finale i “giornalieri” si sfideranno in una gara di corsa in salita individuale valida per il Trofeo Rifugio Des Alpes.

Il programma completo è già stato definito, e la partenza della prova di domenica 26 giugno - anche questa è una novità del Giro Podistico della Val di Fassa 2011 - vedrà tutti gli iscritti schierati insieme al via per un grande e unico “colpo di cannone”. I corridori, i “camminatori”, gli appassionati di nordic-walking e di fit-walking, dunque, cominceranno insieme l’“avventura” del giro podistico, mentre a partire dalla tappa successiva i non agonisti scatteranno 30’ prima della gara competitiva.
Un’altra “chicca” della tappa d’esordio riguarda il tracciato, che transiterà anche da “Pala da Rif”, uno scorcio molto suggestivo sopra l’abitato di Moena.

Ed è proprio dalla “Fata delle Dolomiti”, Moena, che partirà la tappa del secondo giorno, sulla lunghezza di 10 km con vista sulle creste del Latemar. Martedì 28 la Traslaval si sposterà verso l’altra estremità della valle, ad Alba di Canazei, dove viene proposto un giro sopra le frazioni di Lorenz e Vera, un percorso inedito che porta i concorrenti ad ammirare da vicino la parete del Gran Vernel, “mecca” storica dello sci estremo e dell’arrampicata. Dopo un mercoledì dedicato al riposo, sarà Campestrin ad ospitare la quarta tappa, giovedì 30 giugno, prova in assoluto più lunga con i suoi 13,250 km, estesi per lo più a fondovalle.
Ed infine ecco il turno del rinomato e sempre nuovo “tappone” conclusivo, che venerdì 1 luglio prevede l’ascesa al Col Rodella, dove ai 2.400 metri di quota sarà collocato il traguardo finale. La partenza è fissata da Campitello di Fassa e, dopo aver attraversato l’abitato di Canazei inizia la vera e propria fatica, affrontando la grande impresa della “scalata” al cospetto delle cime del Sassolungo.

L’anno scorso sono stati circa 500 i partecipanti al Giro Podistico trentino, e l’obiettivo di Stefano Benatti e dei suoi tanti volontari è quello di migliorare sempre di più. Uno dei punti di forza della Traslaval è la varietà che caratterizza la manifestazione, e infatti ciascuna passata edizione ha riservato dei “fuori programma”, riguardanti in primis i percorsi. I tracciati vengono mutati ogni anno attraverso accurate ricerche di nuovi sentieri e nuove mete. Tanti sono inoltre gli stimoli che stuzzicano la fantasia dei runners, come ad esempio l’originale transito nel mezzo di una stalla affollata di mucche nell’edizione 2010.
L’Associazione Sportiva Traslaval, insomma, ha davvero il “pallino” per l’originalità, ed anche il gruppo dei più affezionati, presente fin dalla prima edizione, sa bene che l’effetto sorpresa è assicurato.

La Traslaval è una manifestazione agonistica a tutti gli effetti, nella quale si respira anche un clima festoso, documentato ad esempio dalle immagini dei concorrenti che dopo la corsa si tuffano nei torrenti, ballano in quota e non lesinano scherzi reciproci.
Complice della riuscita dell’evento, oltre agli affascinanti panorami, è soprattutto l’esperienza del team organizzatore, a cominciare dal “patron” Stefano Benatti, appassionato di corsa e giunto nel novembre scorso ad un prestigioso traguardo personale, ben 100 maratone completate!

Info: www.traslaval.com