STAVA SKY RACE TESERO - STAVA - 19 agosto 2007

UFFICIO STAMPA MARIO FACCHINI
Via Centochiavi, 32 - 38100 TRENTO


www.newspower.it

mario.facchini@newspower.it
   foto dellla gara
comunicato stampa del 19 Agosto 2007


FULVIO DAPIT E DANIELA GILARDI
NELLA STAVA SKY RACE DA RECORD

- Seconda edizione e record bruciati dai due leaders tricolori
- In salita svetta Pio Tomaselli, poi Larger tenta il “bis” del 2006
- Giornata da incorniciare e gara combattuta fin dai primi metri
- Al via, e protagonista, don Torresani vittima di un pauroso incidente a Ferragosto


Fulvio Dapit e Daniela Gilardi oggi hanno vinto in Val di Fiemme la Stava Sky Race, prova di Campionato Italiano di skyrunning, ed ora i due “corridori del cielo”, poliziotto friulano in servizio a Vipiteno il primo, e lecchese la seconda, si sono riconfermati leaders del torneo tricolore.
Una gara spettacolare, che nei continui saliscendi con gli affascinanti panorami del Gruppo del Latemar ha costretto i quasi 200 partecipanti ad affrontare 2.125 metri di dislivello di sole salite, “scollinando” sul Monte Agnello a 2.358 metri.
Gara vivace, “accesa” sulla prima durissima salita del Cornon - ben 1179 metri di dislivello in pochi chilometri - dallo specialista delle ascese Pio Tomaselli. Alle sue calcagna si è lanciato Fulvio Dapit, sicuramente tra i più audaci in discesa, ed infatti dalla cima del Cornon alla fine della discesa di “Casera Vecia” il poliziotto aveva già liquidato Tomaselli presentandosi alla spianata delle “Saline” con oltre 1’ su Ettore Girardi e 1’25” su Tomaselli, raggiunto anche dal favorito Paolo Larger. Appena dietro di loro don Franco Torresani, il famoso “prete volante” che pochi giorni fa era rimasto vittima di un pauroso incidente stradale. All’ospedale ha preferito la sua passione della corsa e, sebbene vistosamente fasciato, nella prima parte di gara è stato tra i protagonisti.
Gara combattuta anche tra le ragazze, con Daniela Gilardi che ha dettato il passo tallonata da vicino dall’altoatesina Annemarie Gross e dalla fassana Michela Rizzi.
Fulvio Dapit, con un ritmo insostenibile per i rivali, arrivava da solo in cresta sul Monte Agnello, portando a quasi due minuti il vantaggio su Paolo Larger che aveva nel frattempo raggiunto e superato Girardi.
Nella successiva discesa Dapit cercava di controllare la situazione mentre Larger faceva forcing e nel frattempo a Girardi si stava avvicinando anche il lecchese Rusconi.
A questo punto la gara era decisa, e Dapit si presentava sul traguardo di Stava col tempo di 2h12’28” segnando il nuovo record assoluto della Stava Sky Race. Paolo Larger migliorava il suo tempo dello scorso anno, ma era secondo e nulla poteva contro il leader del Campionato Italiano. Proprio in prossimità del traguardo Rusconi superava Girardi. Al quinto posto Carlo Clementi, mentre don Franco Torresani, con dolori un po’ dappertutto, doveva rallentare e si piazzava in ogni caso 12°.
Tra le donne la situazione non mutava, con la Gilardi che controllava le sue avversarie, guadagnando terreno soprattutto in discesa, ed andava così a vincere col tempo di 2h49’07” al 41° posto assoluto. Alle sue spalle Annemarie Gross staccata di 30”, e quindi Michela Rizzi a 3’49”.
Gara baciata dal bel tempo, che ha incoraggiato anche tanti appassionati e curiosi ad arrampicarsi lungo il tracciato predisposto con cura dall’U.S. Cornacci di Tesero.
Nel parterre a salutare i protagonisti il famoso conduttore televisivo Paolo Brosio, appassionato della corsa, che ha abbozzato l’idea di partecipare alla gara il prossimo anno, ma in veste di “amatore” in tutti i sensi. Ha chiesto quale fosse il tempo massimo….

Info: www.uscornacci.it

Classifica:
1) Dapit Fulvio (U.S.Aldo Moro Paluzza) 2.12.28; 2) Larger Paolo (G.S. Hartmann) 2.14.09; 3) Rusconi Marco (Team Valle Aosta Team) 2.18.08; 4) Girardi Ettore (Triathlon Trentino) 2.18.13; 5) Clementi Carlo (Atl Velle Di Cembra) 2.19.24; 6) Zerboni Daniele (Sc Valmalenco) 2.20.59; 7) Miori Luca (G.S. Fraveggio) 2.21.09; 8) Sangalli Giacomo (Atletica Verbano) 2.21.14; 9) Simoni Cristiano (U.S. Primiero) 2.22.53; 10) Tavernaro Michele (U.S. Primiero S. Martino) 2.24.24

Femminile:
1) Gilardi Daniela (Atletica S.E.V. Valmadrera) 2.49.07; 2) Gross Annemarie (Telmekom Team Südtirol) 2.49.37; 3) Rizzi Michela (Altitude) 2.52.56; 4) Scola Nadia (Bela Ladinia) 3.00.10; 5) Iori Silvana (Bogn Da Nia) 3.05.24; 6) Facchini Lorenza (U.S. Cornacci) 3.09.16; 7) Tiraboschi Carolina (Veletudo Sky Running) 3.10.25; 8) Volcic Deborah (Federclub Trieste) 3.17.58; 9) Corradini Maria (Triathlon Trentino) 3.22.47; 10) Deville Riccarda (Bela Ladinia) 3.27.08
Comunicati, immagini, classifiche, sono scaricabili dal nostro sito: www.newspower.it

Scarica l'immagine ad alta definizione:
http://www.newspower.it:80/comunicati/StavaSkyRace/immagini/2007/gilardi.jpg

comunicato stampa del 16 Agosto 2007
I “CORRIDORI DEL CIELO” ALLA STAVA SKY RACE
A CACCIA DEL TITOLO TRICOLORE SKYRUNNING

-Domenica 19 agosto 2.a edizione della gara fiemmese, prova tricolore
-Bello ed impegnativo il percorso di 21,5 km
-Anche Paolo Brosio nel parterre ad attendere i vincitori
-Organizza la U.S. Cornacci di Tesero


Solo il tempo, a questo punto, può negare il successo alla Stava Sky Race, la prova di campionato italiano di skyrunning in programma domenica 19 agosto in Val di Fiemme.
È la seconda edizione quella proposta dall’U.S. Cornacci, ed in pochi giorni ha visto “bruciare” i 200 posti disponibili previsti dal regolamento.
La gara è decisamente spettacolare, ma anche impegnativa e per questo gli organizzatori hanno voluto limitare la partecipazione. Ora però anche alcuni atleti qualificati sono rimasti esclusi e premono per poter essere al via, anche perché quest’anno la Stava Sky Race assegna gli importanti punti del campionato tricolore.
Una progressione incredibile quella della gara fiemmese, che già al debutto nel 2006 ha sorpreso per il suo percorso, per la partecipazione e per il ritorno mediatico.
I partecipanti dovranno affrontare un percorso che prevede 2.125 metri di dislivello di sole salite, e questo è sufficiente per capire l’impegno richiesto da questa competizione, inquadrata nell’attività della FSA, la Federazione Internazionale degli sport d’alta quota.
La partenza è prevista a Tesero alle ore 8,30, e subito il percorso comincia ad impennare verso il Monte Cornon, ma nei suoi 21,5 km di sviluppo complessivo è prevista anche l’ascesa al Monte Agnello, vetta della gara a 2.358 metri. Non saranno però solo le salite a fare selezione, la Stava Sky Race propone pure delle discese vertiginose, dove i più audaci potranno recuperare tempo prezioso rispetto agli atleti più cauti, mentre sono limitati i falsipiani e quindi non ci sarà praticamente il tempo per riprendere fiato.
Saranno dunque oltre 200 al via domenica mattina, e tra essi anche alcuni protagonisti del Campionato Mondiale, che ha disputato la quarta tappa lo scorso mese a Canazei. A godere dei favori del pronostico sono sicuramente Paolo Larger, che ha vinto la prima edizione della Stava Sky Race, ma anche Michele Tavernaro, il finanziere campione di orienteering e pure di corse in quota, che lo scorso anno nel finale ha perso terreno piazzandosi terzo. Ma in gara ci saranno appunto i pretendenti al titolo tricolore come Fulvio Dapit, Marco Rusconi, Fausto Rizzi, Paolo Gotti e Gianni Basso. Tra le ragazze, assente Cristina Paluselli vincitrice lo scorso anno e neo mamma, le più attese sono Carolina Tiraboschi e Daniela Gilardi, rispettivamente seconda e terza in campionato, quindi Annemarie Gross, quinta alla Dolomites Skyrace, e le fassane Michela Rizzi e Silvana Iori, seconda e terza nel 2006 a Stava.
Partenza dunque domenica mattina (8.30) da Piazza Nuova a Tesero, mentre l’arrivo a Stava nei pressi del centro polifunzionale è previsto, per i primi, verso le ore 11.00.
Quest’anno ad animare il parterre e ad intrattenere gli spettatori ci sarà il giornalista e conduttore televisivo Paolo Brosio.

Info: www.uscornacci.it

comunicato stampa del 10 Agosto 2007
TIRA ARIA DI CAMPIONATO SULLO SKYRUNNING
DOMENICA 19 AGOSTO VAL DI FIEMME NEL MIRINO

- Seconda edizione, e già tricolore, per Stava Sky Race
- Già oltre 100 gli iscritti con tutti i migliori azzurri
- Un percorso di 21 km con 2.125 metri di dislivello
- Partenza da Tesero e arrivo a Stava. Si scollina a 2.358 m.


Lo skyrunning sta dilagando anche in Trentino. Tanti gli appassionati che dal fondovalle si avventurano in quota per lunghe escursioni, anche per affascinanti attraversate in cresta.
Dopo il Campionato del Mondo disputato a Canazei, ora è il momento del Campionato Italiano che approda in Val di Fiemme, domenica 19 agosto, con la Stava Sky Race.
Dopo l’indiscusso successo dello scorso anno al debutto, la Stava Sky Race ha bruciato le tappe e la Federazione Italiana ha voluto premiare gli organizzatori dell’US Cornacci con la titolazione tricolore.
La risposta degli atleti non si è fatta attendere. Appena aperte le iscrizioni sono già schizzate oltre quota cento, ma c’è tempo per aderire fino a mezzogiorno di sabato 18 agosto (www.uscornacci.it)
Il bel percorso, impegnativo ma alla portata di ogni buon camminatore esperto, ha un fascino tutto suo, specialmente nel passaggio in cresta sul crinale del Monte Agnello.
La partenza è fissata alle 8,30 a Tesero in Piazza Nuova. Da qui il percorso propone subito una prima ripidissima salita sul Cornon, e l’anno scorso a “competere” con gli skyrunners si sono visti anche alcuni camosci, mentre nel cielo si è librata in volo un’aquila. Nell’edizione 2006 proprio sul primo tratto c’è stato l’attacco dei migliori, che si sono isolati dal gruppo. La gara si consuma poi con continui saliscendi, in particolare sulle vette che sovrastano le due località di partenza ed arrivo, Tesero e Stava.
Dopo il Cornon con i suoi impegnativi 2.189 metri di quota, la cresta successiva è sul Monte Agnello, autentico GPM della gara a 2.358 metri nel comprensorio sciistico Ski Center Latemar, con Pampeago a fare da richiamo e da dove partono gli impianti di risalita per le sfide invernali.
I runners d’alta quota dovranno affrontare un totale di 2.125 metri di dislivello di sole salite in un tracciato lungo 21 km, e questo basta ad illustrare l’impegno richiesto da questa manifestazione, inquadrata nell’attività della FSA, la Federazione Internazionale degli sport in alta quota, un settore in cui Stava Sky Race entra a pieno titolo visto che gran parte della gara “galleggia” oltre i 2000 metri.
Tra gli oltre cento iscritti ci sono già alcuni dei favoriti per il successo finale, vale a dire il vincitore dello scorso anno Paolo Larger, due protagonisti a livello mondiale come Fausto Rizzi e Marco Rusconi, ma anche MicheleTavernaro, già vincitore della prova mondiale di Canazei, Fulvio Dapit, uomo da podio iridato, Giacomo Sangalli, secondo lo scorso anno a Stava, Paolo Gotti, recente vincitore a Bergamo della prova mondiale di skyrunning a squadre, poi da non sottovalutare don Franco Torresani, che non sarà specialista di skyrunning ma in montagna sa far girare veloci le gambe, mentre tra le donne hanno annunciato la loro presenza, anche se non ancora confermata, Emanuela Brizio e Daniela Vassalli.

Info: www.uscornacci.it

comunicato stampa del 09 luglio 2007

“STAVA SKY RACE” È CAMPIONATO ITALIANO
IL SUCCESSO DEL 2006 NON È PASSATO INOSSERVATO

- Lo scorso anno il debutto, con un successo oltre ogni previsione
- La gara “voluta” dall’U.S. Cornacci è nata da un’idea di Massimo Dondio
- Quest’anno la gara è in calendario FSA il 19 agosto

Lo skyrunning è un mix tra corsa in montagna, un po’ di adrenalina e voglia di sport estremo, ma è una disciplina in grande crescita. Il Trentino ospita il Campionato del Mondo ormai da quattro anni, ma c’è un altro evento che fa parlare di sé, sebbene giovanissimo. È la “Stava Sky Race”, che dopo il successo del 2006 alla seconda edizione è già valida come prova di Campionato Italiano.
La Stava Sky Race è nata dalla passione di uno skyrunner consumato, Massimo Dondio, e dal desiderio di festeggiare i 60 anni della U.S. Cornacci di Tesero. Il calendario ufficiale della FSA, la federazione degli sport in quota, la vede in programma il 19 agosto e già cresce la curiosità intorno alla gara.
Il tracciato è identico a quello collaudato lo scorso anno, parte dal centro storico di Tesero, sfila lungo sentieri e crinali tra i più belli della Val di Fiemme per concludersi infine nell’abitato di Stava. Disegnato con cura da tecnici qualificati, alterna tratti molto tecnici ad altri decisamente “camminabili”, si sviluppa a cavallo del gruppo del Latemar e del Cornon, con una prima salita che sicuramente opera una notevole selezione tra i migliori. Ma è sul Monte Agnello (2358 m.) che si consuma la parte più dura della gara ed è il punto in cui appassionati e curiosi potranno arrivare anche attraverso la viabilità normale. Subito dopo il via la gara punta verso il Cornon (2189 metri) transitando da Sass Redon, quindi scende verso Armentagiola e Casera Vecia affrontando una successiva salita che conduce gli atleti sulla cima del Monte Agnello. Da qui si continua scendendo lungo un pendio erboso e risalendo verso La Bassa e Doss dai Branchi, per rituffarsi a valle transitando nuovamente da Armentagiola e concludere a Stava.
La prima edizione è stata vinta da Paolo Larger e dall’ex fondista Cristina Paluselli, due autentici “camosci”, che hanno impiegato poco più di 2 ore per coprire 21 km ma soprattutto per affrontare 2.125 m. di dislivello di sole salite. Larger ha già confermato la propria presenza anche quest’anno, Cristina Paluselli invece è appena diventata mamma, e dunque rimarrà lontano dallo sport agonistico per un po’.
La gara domenica 19 agosto prenderà il via alle 8.30 da Tesero, le iscrizioni sono già aperte al costo di 25 Euro, effettuabili anche on-line sul sito www.uscornacci.it. Si consiglia di affrettarsi, il numero massimo è fissato a 200 partecipanti, e visto il trend molto positivo che stanno facendo registrare le gare di skyrunning, le adesioni non si faranno aspettare.

Mario Facchini - Ufficio stampa Newspower