| Cervino |
Attraversata:
Cresta Del Leone - Cresta dell'Hornli
di Borca
Andrea
Salita da intraprendere con adeguata preparazione:
le condizioni meteo, le rocce talvolta instabili, la lunghezza del percorso,
l' altezza, possono creare problemi di vario tipo.
Partenza: - Cervinia - Con seggiovia si sale a Plan Maison
(2548 m), quindi si seguono i segnavia per il rifugio Duca degli Abruzzi.
L' ascensione comincia alle spalle del rifugio.
Se le condizioni meteo sono favorevoli non presenta difficolta' tecniche
rilevanti, il passaggio piu' duro si trova a circa 15 min. dal bivacco
Carrel: almeno 5 m di parete strapiombante che e' possibile superare anche
issandosi a braccia lungo i canaponi. Si sale per la "corda della
sveglia", si continua su placche e infine con un traverso si arriva
al ghiacciaio del Linceul. Lo si supera e si continua sulla cresta fino
a raggiungere il Pic Tyndall (4241m). Si prosegue camminando sul filo
della cresta e in poco tempo si arriva alla vetta italiana del Cervino
(4476m). Si procede ancora sul filo di cresta nevoso fino a raggiungere
la vetta svizzera (4478m). Dalla vetta svizzera per terreno facile
ma mai banale si giunge ai fittoni per calarsi in doppia. In poco tempo
si arriva alla Capanna Solvay (bivacco circa 8-10 posti) e da qui si scende
facilmente al rifugio Hornlihutte.
Rientro: dal rifugio Hornlihutte si scende agli impianti,
quindi fino a Zermatt per prendere la funivia che sale fino al Plateau
Rosa. Lo si attraversa seguendo le piste da sci fino agli impianti del
versante italiano che portano di nuovo a Cervinia.
Una cosa è certa, questa attraversata e' stata una delle piu' belle
che abbia mai fatto fino ad ora.
La salita non è da sottovalutare nonostante la presenza di corde
fisse.
Per
ulteriori informazioni scrivere a:
borca.andrea@libero.it |