webdolomiti
| Il Meteo nel bellunese |  Cinema  | Info utili |  Links | Contattaci |  Guestbook Site map |  credits |
Home / Arte e Cultura / Teatro / Fondazione Teatri Dolomiti /  Concerto in Quintetto 
Pagina aggiornata il 21ottobre 2007

Fondazione Teatri delle Dolomiti

teatro comunale - logo

sabato 24 e domenica 25 novembre 2007
 
IL SORRISO DI DAPHNE
di Vittorio Franceschi

Nuova Scena – Arena del Sole – Teatro Stabile di Bologna

presentano

IL SORRISO DI DAPHNE

due tempi di Vittorio Franceschi

con Vittorio Franceschi, Laura Curino, Laura Gambarin

regia Alessandro D’Alatri

musiche Germano Mazzocchetti

scene Matteo Soltanto

costumi Carolina Olcese

luci Paolo Mazzi

suono Federica Giuliano

in collaborazione con La Ribalta - Centro Studi “Enrico Maria Salerno”

 

Commedia brillante, dove il ritmo, l'ironia e l'arguzia non mancano, riesce a conciliare gli opposti, il reale e il fantastico, il mito e l'attualità nel viaggio verso l'inafferrabile. Il Professor Vanni è un brillante e sarcastico botanico costretto ormai su una sedia a rotelle, assistito dall'apprensiva sorella Rosa con cui dà luogo a continui e divertenti battibecchi, rimedi efficaci contro l'avanzare della malattia. Al suo fianco c'è anche la giovane Sibilla, una sua ex allieva che, avendone in parte seguito le orme, gli chiede di scrivere la prefazione del suo libro ed intreccia con lui una relazione. Per tutta la vita Vanni ha girato il mondo alla ricerca di piante sconosciute che ha studiato e catalogato con cura. Daphne è senza dubbio la sua scoperta più importante, una pianta misteriosa che viene dal Borneo, a cui il professore dà il nome della ninfa che fece innamorare Apollo. Una scoperta che potrebbe dargli la fama.
Ma tutti, sottolinea Vittorio Franceschi, siamo in precario equilibrio su una lama, tutti abbiamo un tarlo dentro che lavora incessantemente a nostra insaputa. E tutti siamo ospiti di un mistero che ci fa paura. Di quel mistero le piante sono forse la parte più oscura anche se talvolta ci offrono in silenzio una grande opportunità. Possiamo immaginare il sorriso della ninfa Daphne quando incontra Apollo. Sensuale e tenero, ammaliante e enigmatico, insomma pericoloso. Dietro a ogni sorriso c'è un abisso e anche la nostra Daphne, la nostra piccola pianta, ne nasconde uno terribile e salvifico.

Premio Enrico Maria Salerno 2004

Premio ETI – Gli Olimpici del Teatro 2006
Premio UBU Nuovo testo italiano 2006


| Città e Provincia | Storia | Tour | Eventi | Arte e cultura | Musei | Info utili | Libri | Cinema | Aziende | Turismo |
| Nevegal | Piave | Comunità Ladina | Benessere e movimento | Tango Argentino| Tecnica cranio-sacrale |
| Terme delle Dolomiti | Soccorso alpino| Links |

Copyright © 1999-2006 by webdolomiti.net - Tutti i diritti riservati