Lo spettacolo
Shoa le memorie
è una produzione Tib Teatro,
per la regia e drammaturgia di Daniela Nicosia,
in scena Valerio Maffioletti e Vania Bortot,
tecnico suono e luci Francesco d’Altilia.
Prosegue sul palco del Teatro Comunale di Belluno, da martedì 1 aprile per tutta la settimana, il Progetto dedicato alla Giornata della Memoria, proposto da Tib Teatro nell'ambito della Stagione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù Comincio dai 3 2007-2008, per la direzione artistica di Daniela Nicosia, e organizzata con Comune di Belluno, Fondazione Teatri delle Dolomiti, Provincia di Belluno, Regione del Veneto, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Sociale e Agiscuola..
Il Progetto, che ha preso il via nel mese di gennaio e prosegue fino ad oggi grazie al successo riscosso presso gli Istituti Scolastici di tutta la Provincia, ha dedicato alle scuole secondarie di primo e secondo grado una serie di incontri presso le sedi scolastiche con Paolo Navarro Dina, della redazione Esteri del Gazzettino - sul tema Shoa tra memoria e ricordo un viaggio nella memoria anche intima e famigliare - e con Don Lorenzo Dell'Andrea, direttore di Telebelluno – dal titolo Le radici remote del sionismo e dell’anti-sionismo e il conflitto israeliano-palestinese.
Ad essi si sono affiancate, nel cartellone della Stagione per le Scuole, numerose repliche di Shoa le Memorie, un particolare allestimento scenico che coinvolge anche la sala del Teatro Comunale. La platea, infatti, appare interamente coperta da un grande telo bianco, mentre gli spettatori, per gruppi classe, siedono sul palco, a distanza ravvicinata dagli attori, entrambi – attori e spettatori - testimoni e artefici di un rito in memoria di coloro che hanno subito l’oltraggio della deportazione nei campi di sterminio.
Entriamo… Bianco… vuoto… silenzio. Una pagina già scritta dalla storia, una pagina da sfogliare ancora insieme attori e spettatori, entrambi protagonisti di un unico universo sospeso che coinvolge l’intero spazio teatro, solcato, attraversato dalle presenze degli uni come degli altri. Identità negate, cancellate quelle dei deportati della Shoa, emozioni raggelate nelle parole strappate, tra cronaca e testimonianza. Dettagli, del grande quadro della deportazione, rivelati a fil di labbra, a distanza ravvicinata, mentre, accanto a noi, la quotidianità si impone nella preparazione del cibo, negli atti ripetuti di ogni giorno. Una figura femminile basita, raccolta e terribile negli sguardi, accompagna con la sua assorta gestualità il racconto di chi, in prima persona rivive; entrambi compongono questa sinfonia del silenzio. Memoria che si fa segno, qualcosa che resta, coinvolge i sensi, naviga tra le voci di chi ha vissuto sulla propria pelle il dolore della Shoa.
Da Elie Wiesel a Primo Levi, attraverso le tante testimonianze anonime di chi quella tragica esperienza ha vissuto in prima persona, si palesano i dettagli di un genocidio che ha segnato per sempre, quale indelebile vergogna, la storia del Novecento.
Testimonianze, dettagli, frammenti di ricordi… tutto si configura come un lieve scorrere di parole, parole per non dimenticare, parole diverse, parole che si fanno memoria. Parole che trascendono la testimonianza per farsi monito per le nuove generazioni, affinché ciò che è accaduto non possa più ripetersi. E quali parole possiamo usare per esprimere la devastazione dei campi di concentramento, delle persecuzioni, delle violenze se non quelle di chi quell’esperienza l’ha vissuta in prima persona. Ascoltiamole queste parole. E poi chiudiamo gli occhi e soffermiamoci a meditare… dopo, ad occhi aperti, scopriremo che forse, purtroppo, ancora oggi qualcuno non sa ascoltare...
Lo spettacolo Shoa le memorie è una produzione Tib Teatro, per la regia e drammaturgia di Daniela Nicosia, in scena Valerio Maffioletti e Vania Bortot, tecnico suono e luci Francesco d’Altilia.
La Stagione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù Comincio dai 3, che giunge quest’anno alla sua quindicesima edizione, proseguirà la prossima settimana con repliche aggiuntive dello spettacolo Piccolo Piccolissimo Grande Grandissimo per le scuole dell’infanzia e primarie.
INFO 0437-943303.