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Pagina aggiornata il15 febbraio 2008

TEATRO KURSAAL

Teatro Kursaal

Tib Teatro

Comune di Auronzo di Cadore

in collaborazione con
Consorzio di Promozione Turistica Auronzo Misurina

 

Tel. 0435/400702
Via Roma 26
Auronzo di Cadore (BL)


     


    La nuova stagione teatrale Auronzo di Scena

    Info e prenotazioni 0437-950555.

    Stagione di prosa

    • sabato 29 dicembre 2007 ore 20:30

      Armunia Festival Costa degli Etruschi
      Compagnia Cambi Civica Rondelli
      presentano

      FARSA

      uno spettacolo di Massimiliano Civica, Andrea Cambi e Bobo Rodelli
      con Andrea cambi e Bobo Rondelli

       

      Di notte, per sei notti, due assassini, Corvonero e Frugaborse, preparano un agguato per uccidere la loro vittima... ma ogni volta falliscono e il tentativo si ripete sempre uguale, sempre diverso. Di giorno, per sei giorni, la vita sotto il sole di personaggi squinternati - tombaroli, prostitute, pensionate libidinose – anima una serie di divertentissime scene, quali siparietti d’avanspettacolo. È la comicità dei falliti. Nessuna provocazione, ma qualcosa che esiste laddove tenerezza e fastidio si prendono per mano. Un accattivante accostamento, perfettamente equilibrato tra la regola e il suo sabotaggio, da parte di una straordinaria e irresistibile coppia di interpreti. Uno spettacolo comico.
      Tre artisti dalla forte e spiccata personalità: Massimiliano Civica, regista rigoroso e giovane promessa del teatro italiano; Bobo Rondelli, poetico cantautore livornese (vincitore del Premio Piero Ciampi), capace di dipingere in maniera struggente la vita degli “ultimi” della nostra società; e Andrea Cambi, eclettico attore toscano, con la straordinaria abilità di passare dai suoi surreali monologhi, recitati nei bar e nelle piazze dei paesini toscani, al cinema d’arte, fra tutte spicca la sua partecipazione al film La Cena di Ettore Scola.
      Un trio atipico per uno spettacolo divertentissimo!!


    • sabato 2 febbraio 2008 ore 20:30
      Spettacoli ADR presenta

      I CALZINI SUL COMÒ
      (Ti amo ma proprio non li trovo!)
      di e con Jacopo Fo

      «La vita potrebbe essere meravigliosa se non ci fossero disastri sentimentali.
      Non ci sarebbero neanche le guerre.
      Io mi sento di poter affrontare questo tema di fronte a una platea solo perché, modestamente, nel settore patimenti amorosi strazianti, notti insonni a piangere e a strapparsi i capelli e i peli delle ascelle, sono un’autorità internazionale.
      Ho delle cicatrici. Si, parecchie. E tutte zig zagate, Perché così fa più male. Quando le hanno viste al pronto soccorso volevano farmi l’anestesia prima di ricucirmele. Ma io ho detto “No. Il dolore fisico non è nulla”.
      Comunque in questo spettacolo non mi occuperò del dolore. Piuttosto di quelle domande trabocchetto tipo: Ti sembro ingrassata? Non sono domande, sono pistolettate alla schiena. Qualunque risposta io ti dia sono un uomo morto..» Jacopo Fo

    • domenica 17 febbraio 2008 ore 20:30

      Marco Baliani
      sarà presente al Teatro Kursaal di Auronzo di Cadore
      con lo spettacolo

      KOHLHAAS

      di Remo Rostagno e Marco Baliani

      tratto da “Michael Kohlhaas” di Hinrich von Kleist

      Protagonista Marco Baliani e il suo racconto della storia di Kohlhaas, un fatto di cronaca realmente accaduto nella Germania del 1500 e raccolto in pagine memorabili da Heinrich von Kleinst.

      Lo spettacolo, scritto da Marco Baliani e da Remo Rostagno per la regia di Maria Maglietta, è la storia di un sopruso, non risolto attraverso le vie del diritto, che genera una spirale di violenze sempre più incontrollabile, ma sempre in nome di un ideale di giustizia naturale e terrena. Fino al drammatico finale in cui il conflitto generatore dell’intera vicenda, cos’è la giustizia e sino a che punto in nome della giustizia si può diventare giustizieri, si risolve tragicamente lasciando intorno alla figura del protagonista una ambigua aura di possibile eroe del suo tempo.

      Su una sedia, al centro di uno spazio assolutamente spoglio, Baliani è insieme l’interprete e lo spettacolo, il narratore e il racconto, l’autore e tutti i suoi personaggi, ma anche il paesaggio, le percezioni, i sentimenti, la musica di quella terribile fiaba.

      Spettacolo memorabile quello di Baliani, ormai definito “cult” grazie al grande riscontro di pubblico e critica.

      «È stata una sfida bella e difficile trasferire in narrazione e parola orale un universo così lontano e complesso come quello della parola scritta di Kleist. Con Remo Rostagno, ci siamo messi alla ricerca di una nuova forma ove far precipitare l’anima della vicenda, che fin dall’inizio ci aveva affascinato. Le domande senza risposta, che solleva la storia di Kohlhas (cos’è la giustizia, quella umana e quella divina, e come può l’individuo ricomporre l’ingiustizia) fanno parte profondamente dei percorsi della mia generazione, quella segnata dal numero di riconoscimento ‘68» Marco Baliani

      «... Fantasia, libertà, immaginazione sono quindi stati gli ingredienti che hanno dato vita alla parabola di un uomo che conosce la giustizia solo nel momento in cui viene giustiziato e che ha come antagonista un principe che è pronto ad umiliarsi per possedere il potere. Una lezione di vita impartita da pochi gesti che all’interno di un’ora si ripetono instancabilmente divenendo segnali capaci di portare la mente dello spettatore su binari precedentemente abbozzati ma in attesa di una definizione... Per ironia della sorte il cerchio troverà la perfezione soltanto sul finale, nel cappio a cui verrà impiccato Kohlhaas. Ma la morte non fa del protagonista un vinto ma un eroe che ha capito che non è il rosso del fuoco e del sangue che riscatta la giustizia ma lo stabilire un’armonia interna. Questa deve essere governata non da un diritto legislativo da cui i più sono esclusi, ma da un credo a cui essere pronti a sacrificarsi con onore...»
      Adriana Morlacchi

      INFO E PRENOTAZIONI 0437-950555 (fino a venerdì 15 febbraio dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30).

      BIGLIETTERIA domenica 17 febbraio 2008 presso il Teatro Kursaal dalle ore 19:30. Posto unico euro 12,00.

       


    FAMIGLIE A TEATRO

    • giovedì 3 gennaio 2008 ore 17:30

      Il Baule Volante presenta

      IL SOGNO DI TARTARUGA
      una fiaba africana

      con Andrea Lugli, Mauro Pambianchi e Stefano Sardi

       

      Lo spettacolo è tratto da una favola africana che racconta di un sogno, di un albero speciale, degli animali della savana, dei colori, dei suoni e dei ritmi di una natura esuberante e vitale.
      Una tartaruga parte alla ricerca di un albero nascosto in un luogo segreto delle foreste africane. Si racconta che sull’albero delle meraviglie, tra i rami che si alzano nel cielo, crescano tutti i frutti della Terra. La tartaruga, con la sua saggia lentezza, cercherà di raggiungere il suo sogno in compagnia di una piccola scimmia veloce e incredula, che diventerà compagna fedele delle sue avventure.
      Lo spettacolo fa ricorso a vari linguaggi artistici, tra cui la musica, eseguita dal vivo su strumenti etnici, con una grande carica di energia e ritmicità che evoca lontane suggestioni, quelle dell'Africa, cuore pulsante dello spettacolo, offrendo anche uno spunto di riflessione sulle problematiche che affliggono il continente.

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
    0437-950555 dal martedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30

    BIGLIETTERIA
    Stagione di Prosa nei giorni di programmazione dalle ore 19:30 presso il Teatro Kursaal Famiglie a Teatro giovedì 3 gennaio 2008 dalle ore 16:30 presso il Teatro Kursaal

    PREZZI
    Stagione di Prosa posto unico € 12,00 – Abbonamento € 30,00 Famiglie a Teatro intero € 8,00 – ridotto € 5,00 Scuole a Teatro € 5,00 – gratuito per insegnanti e accompagnatori

SCUOLE A TEATRO

    • SCUOLE DELL'INFANZIA E SCUOLE PRIMARIE
  • giovedì 15 e venerdì 16 novembre 2007
    Tib Teatro presenta
    LA FAVOLA DI ORFEO
    drammaturgia e regia Daniela Nicosia
    con Silvia Nanni e Solimano Pontarollo
    scene Marcello Chiarenza
    costumi Silvia Bisconti
    • SCUOLE DELL'INFANZIA E SCUOLE PRIMARIE
  • giovedì 13 e venerdì 14 marzo 2008

    Teatro all’Improvviso presenta

    LE STAGIONI DI PALLINA

    di Dario Moretti
    con Dario Moretti e Cristina Cazzola

     

    Una pallina... una pallina rossa vola per aria, salta, sbatte, corre e rimbalza e poi finisce in mezzo all’acqua... acqua di fiume, acqua di lago, acqua di mare... splash... un grande tuffo nel laboratorio di un pittore. Come nasce un disegno? Si sceglie prima il colore o ci si lascia trasportare dalla forma? E poi?... basta aspettare e la storia prende vita da sola, Pallina si trasforma e gioca cambiando misura, forma e colore, un’attrice danza all’interno di una magica tavolozza in cui il pittore crea con acqua e colori le immagini che vengono proiettate su un bianco fondale di tulle... mentre la musica accompagna il ritmo del racconto e si diverte a provocare l’attrice e punzecchiare il pubblico con buffe ed inaspettate melodie. Un mondo magico dove tutto può accadere... solo con una piccola pallina rossa...

    • SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E DI SECONDO GRADO
  • venerdì 30 novembre 2007

    Teatro Invito presenta

    LA LEGGENDA DELL’UOMO SELVATICO

    di Luca Radaelli e Valerio Maffioletti     
    con Valerio Maffioletti       

     

    Un personaggio bizzarro, metà boscaiolo e metà filosofo entra in contatto con il pubblico, è l’Uomo Selvatico, figura che i vecchi abitanti dell’arco alpino giurano di aver visto con i propri occhi. Mezzo uomo e mezza bestia, è coperto di pelo e brandisce un bastone, ha una aspetto inquietante eppure è mansueto, è selvatico ma detiene i segreti dell’arte casearia, della concia delle pelli e della metallurgia. A seconda delle località ha un nome e caratteristiche differenti - Omeon, Salvanel, Om di bosch… - e racchiude in sé i resti di antiche divinità pagane quali il greco Pan o il celtico Kernunnos, espressioni del rapporto tra l’uomo e l’elemento naturale.
    Raccontando aneddoti e storie che hanno il sapore di qualcosa di antico, che parlano di un mondo in cui gli uomini dialogavano con gli spiriti silvestri, l'uomo selvatico ci invita a recuperare un legame quasi sacro con la natura, legame che purtroppo si va perdendo.



    INFORMAZIONI

    - Gli spettacoli per le scuole avranno luogo presso il Teatro Kursaal in orario scolastico diurno

    - Le prenotazioni dovranno essere effettuate dalle scuole telefonando a Tib Teatro al numero 0437-950555 dal martedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15.30 alle 17.30.

    - Il costo di ogni spettacolo è di € 5,00 a bambino.
    Per gli insegnanti, i dirigenti e il personale scolastico accompagnatore l’ingresso è gratuito

    I DIRETTORI, I PRESIDI E GLI INSEGNANTI SONO PREGATI DI FAR PERVENIRE ALLE FAMIGLIE I MATERIALI INFORMATIVI SUL CARNEVALE A TEATRO E SULLA STAGIONE AURONZO DI SCENA CHE VERRANNO DA NOI DISTRIBUITI, E DI SEGNALARCI I CASI SOCIALI PER I QUALI È PREVISTO L’INGRESSO GRATUITO

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