Margherita Hack, Qualcosa di inaspettato, Laterza, 2004

Qualcosa di inaspettato

I miei affetti, i miei valori, le mie passioni
di Margherita Hack

Firenze, il babbo e la mamma, il compagno di tutta la vita, i cani e i gatti, l'astrofisica, la politica, la religione, il calcio...
E' un autoritratto, diretto, senza peli sulla lingua, cosi' semplice da rendere comprensibile a tutti anche questioni di astrofisica, questo nuovo libro di una delle piu' conosciute scienziate italiane. Una donna che, al contrario di quel che lei dice di stessa, evidentemente nutre un'inesauribile passione non solo per la scienza, ma per la vita in tutte le sue forme. Del lupacchiotto Dick, salvato dai maltrattamenti comprandolo per duecentomila lire e divenuto poi fedele compagno per 14 anni, Margherita Hack racconta con lo stesso entusiasmo con cui descrive l'incontro con Prezzolini o con un altro grande letterato del '900, Papini, per il quale suo marito Aldo leggeva quando, anziano, Papini era divenuto quasi cieco. Cani, gatti, vicini di casa con cui condivideva l'amore per gli animali o le serate trascorse a giocare a palla a volo, sono narrati con rispetto non minore di quello riservato a importanti studiosi con cui la sua carriera l'ha portata a contatto in tutt'Europa, in Messico e negli Stati Uniti. E dedica tanto spazio a descrivere l'atteggiamento dei doganieri (''a Ellis Island ci trattavano come criminali anche se avevamo tutti i documenti in regola e sapevano che eravamo li' come studiosi'', mentre in Messico ''si sbracciarono a darci il benvenuto'') quanto il clima nelle universita', le opportunita' di ricerca scientifica. ''Sono un'ottimista -scrive di se'-. Ma perche' il desiderare di dare a tutti le stesse possibilita' deve essere considerata un'utopia' [fonte: Ansa] Il mondo familiare, Firenze, l'irrompere casuale della fisica, gli studi e gli incontri intellettuali, il mondo internazionale della ricerca, il lavoro all'Osservatorio, l'impegno politico e civile, l'attività di divulgazione e la militanza laica a favore della scienza. Margherita Hack, con semplicità e ironia, ma soprattutto con tutta la sua gioia di vivere, parla dei valori che hanno costellato il suo successo.
(Ansa)

Margherita Hack è l'astrofisico italiano più conosciuto dal pubblico. La sua popolarità è dovuta a una carriera prestigiosa ma soprattutto all'impegno laico contro i pregiudizi, a tutela della diffusione della cultura scientifica. È stata premiata con le più alte onorificenze italiane e straniere ed è socio nazionale dell'Accademia dei Lincei. Ha pubblicato oltre 250 lavori su riviste internazionali ed è autrice di una ventina di volumi scientifici e di divulgazione. È vegetariana da sempre.
(LATERZA, PP 212, EURO 16,00)

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