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Pagina aggiornata il 23 ottobre 2011

TIB TEATRO

Tib teatro

Domenica 5 febbraio 2012 h 17:00

ANIMA BLU dedicato a Marc Chagall

TEATRO COMUNALE DI BELLUNO
Piazza Vittorio Emanuele II – Belluno


Stagione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù
“Comincio dai 3” 2011/12

Diciottesima edizione – Teatro Comunale di Belluno


direzione artistica Daniela Nicosia



  • martedì 8 e mercoledì 9 novembre 2011
    scuole dell'infanzia

    IL CUBO MAGICO
    ovvero la morbida pietra filosofale del gioco
    Pandemonium Teatro

    progetto, testo e regia Tiziano Manzini
    con Walter Maconi e Yuri Plebani/Luca Giudici
    musiche tratte dall’opera di Glenn Miller e Benny Goodman
    luci Carlo Villa
    realizzazione scene Graziano Venturuzzo

  • da lunedì 14 a mercoledì 16 novembre 2011
    scuole primarie


    da giovedì 17 a venerdì 18 novembre 2011
    scuole secondarie di primo grado
    ULISSE
    drammaturgia e regia Daniela Nicosia
    con Piera Ardessi, Labros Mangheras
    scene Gaetano Ricci
    luci e suono Francesco d’Altilia

  • 2 mercoledì 23 novembre 2011
    scuole secondarie di secondo grado
    Teatro Stabile del Veneto
    presenta
    L'INFINITO
    di Tiziano Scarpa
    con Riccardo Maschi, Margherita Mannino, Andrea Tonin
    Regia Arturo Cirillo

  • 11 dicembre 2011 - ore 17.00
    GIOCAGIOCATTOLO
    quando i bambini dormono... i giocattoli giocano
    progetto Franco Spadavecchia
    testo Beatrice Masini
    regia Jolanda Cappi e Giusy Colucci
    scene e oggetti Marco Muzzolon, realizzati dal Laboratorio Teatro del Buratto con Marco Muzzolon, Raffaella Montaldo, Mirella Salvischiani
    voce recitante Gabriele Calindri
    in scena Marialuisa Casatta, Irene Dobrilla, Nadia Milani, Elena Veggetti
    disegno luci Marco Zennaro
    musiche a cura di Mauro Casappa


    I protagonisti dello spettacolo sono i giocattoli: il pagliaccio, l’orsacchiotto, una bambola arrivata per sbaglio e pochissimo usata e l’amico immaginario.
    Loro, i giocattoli, sono sempre pronti a soddisfare ogni desiderio del bambino, ma quando lui non c’è loro giocano davvero, scherzano, sognano. Loro lo conoscono bene, lo vedono crescere, soffrire, ridere, piangere, conoscono i suoi segreti, le sue paure, i suoi desideri. E poi un giorno il bambino confida al suo amico immaginario la sua paura per l’arrivo di una sorellina, paura che poi la mamma e il papà non gli vogliano più bene. Per fargli passare lo spavento, per distrarlo, per farlo sentire importante, mamma e papà gli regalano un giocattolo nuovo. Adesso sono i giocattoli ad avere paura di finire dimenticati in una soffitta, in un vecchio scatolone e poi alla discarica!
    Comunque vada, lui sarà sempre il loro bambino. E loro i suoi giocattoli. Un bambino ha sempre voglia di giocare. E finché c’è un bambino che gioca, c’è un giocattolo felice.
    Le divertenti musiche scelte e composte da Mauro Casappa ci conducono nella dimensione del meraviglioso mondo dei giocattoli, dove riscopriamo alcuni aspetti dell’incanto infantile.
    Il linguaggio dello spettacolo prosegue una linea di ricerca del Teatro del Buratto, nel segno della contaminazione tra le varie tecniche: l’immagine fantastica animata nello spazio nero, l’azione e la parola che narrano la storia.

    La magia del teatro su nero ci porterà a credere che anche i giocattoli hanno un piccolo cuore e una loro storia.

    Informazioni e prenotazioni Tib Teatro 0437-950555 dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 17:30.

    Ritiro biglietti: Teatro Comunale di Belluno 0437-940349 - sabato 10 dicembre, dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00, e domenica 11 dicembre, dalle 15:00 alle 16:30.

    INFO 0437-950555 www.tibteatro.it

  • martedì 13 dicembre 2011
    scuole secondarie di secondo grado
    Pacta . dei Teatri - Scienza In Scena
    Progetto Teatro in Matematica a cura di Maria Eugenia D’Aquino
    presenta
    I NUMERI PRIMI E LA CRITTOGRAFIA
    con Maria Eugenia D’Aquino, Vladimir Todisco Grande
    con la partecipazione di Massimo Loreto
    drammaturgia a cura di Riccardo Mini
    consulenza matematica del prof. Alberto Colorni del Politecnico di Milano
    regia di Valentina Colorni
  • Siamo a bordo di un treno speciale, il Trans Eulero Express, in un paese in guerra. Un viaggiatore misterioso non vuole rivelare che cosa contenga la valigia dalla quale non si separa mai. Le stazioni hanno nomi che sono numeri, ma solo quelle con numeri primi sono un rifugio sicuro per i passeggeri. Il fatto che non si sappia come siano distribuite le stazioni (come i numeri primi) le rende difficili da trovare da parte degli inseguitori.

    Intanto, nell’accampamento del nemico, due sentinelle che attendono il passaggio del treno si intrattengono giocando con i numeri primi e approdano a interessanti scoperte, vengono così distratte dalla loro missione… I vagoni del treno sono altrettanti momenti di storia della matematica e della crittografia, dalla cifratura di Cesare al metodo RSA (quello che regola il nostro bancomat), basato proprio sull’enigma dei numeri primi. Fino a quando l’enigma non verrà risolto il treno continuerà a viaggiare nella notte custodendo il suo segreto… In scena la matematica perde la dimensione di scienza austera e accessibile solo a pochi iniziati ed emerge con forza la bellezza e il fascino che le sono propri, diventando materia esplorabile e comprensibile a tutti. Comprensibile, ma mai banale. La maggior parte di noi sa cosa sono i numeri primi, pochi però conoscono la loro storia, le loro applicazioni e soprattutto il loro lato enigmatico. Nello spettacolo vengono esplorati gli aspetti più affascinanti e curiosi di questa famiglia di numeri (considerati a ragione come i mattoni su cui si costruisce tutta la matematica) e le molteplici implicazioni che hanno nella vita di tutti i giorni.

    Lo spettacolo I numeri primi e la crittografia è una produzione Pacta . dei Teatri-Scienza In Scena, Progetto Teatro in Matematica a cura di Maria Eugenia D’Aquino, in scena Maria Eugenia D’Aquino, Vladimir Todisco Grande, con la partecipazione di Massimo Loreto, drammaturgia a cura di Riccardo Mini, consulenza matematica del prof. Alberto Colorni del Politecnico di Milano, regia di Valentina Colorni.


  • martedì 24 e mercoledì 25 gennaio 2012
    scuole primarie
    Eventi Culturali Teatri Comunicanti
    presenta
    ACQUA ALTA
    alla ricerca del tappo del mondo
    testo Marco Renzi
    con Oberdan Cesanelli e Marco Renzi
    musiche originali Enrico Biciocchi
    scene e costumi Paolo De Santi
    immagini video Corrado Virgili
    oggetti e marchingegni Federico Mancini
    organizzazione generale Lucia Frontoni e Francesca Cerretani
    ufficio stampa Lorenzo Girelli
    regia Giacomo Zito

  • giovedì 26 e venerdì 27 gennaio 2012
    scuole dell'infanzia
    Fratelli di Taglia
    presenta
    JACK E IL FAGIOLO MAGICO
    liberamente tratto da Jack e il fagiolo magico di Joseph Jacobs
    di Daniele Dainelli e Giovanni Ferma
    con Daniele Dainelli e Patrizia Signorini
    regia di Marina Signorini e Giovanni Ferma
    musiche di Leonardo Militi
    luci e Fonica Stefano Tampieri e Davide Servadei

  • giovedì 8 marzo 2012
    scuole secondarie di secondo grado

    MIRAL
    tratto dal romanzo La strada dei fiori di Miral di Rula Jebreal
    regia Julian Schnabel
    Miral è il nome di un fiore che cresce ai bordi delle strade, uno di quelli che sbocciano a migliaia ma che pochi notano. Julian Schnabel, artista a tutto tondo e da sempre attento a vicende di chi viene posto dalla vita sul difficile ed arduo crinale delle scelte determinanti, non poteva non dare attenzione al libro di Rula Jebreal che mescola storie tutte rigorosamente vere perché, come afferma, «Non esiste spazio per l'immaginazione nel Medio Oriente. Puoi solo raccontare quello che hai visto coi tuoi stessi occhi. Ogni singolo giorno questo luogo ti obbliga a decidere chi devi essere e cosa devi fare. È un qualcosa che ti viene imposto».
    La storia che Julian e Rula ci raccontano comincia a Gerusalemme nel 1948. Hindi Hussein incontra nella strada 55 bambini palestinesi orfani che hanno perso i loro cari in un attacco israeliano. Li porta a casa sua e offre loro rifugio. Nel giro di pochi mesi gli orfani che ricevono aiuto da lei raggiungono il numero di 2000. La casa di Hindi si trasforma nell'Istituto Al-Tifl Al-Arabi (La Casa dei Bambini) divenendo simbolo di speranza e di istruzione per i più piccoli travolti dal conflitto. Trent'anni dopo sarà ospite della Casa una bambina di sette anni la cui madre si è suicidata, si tratta di Miral che, una volta divenuta una ragazza, decide di impegnarsi attivamente a favore del suo popolo rischiando in prima persona e vivendo sulla sua pelle le contraddizioni di quella complessa condizione politica e sociale.
    Iniziativa realizzata in collaborazione con Associazione Gruppi “Insieme si può…” Onlus-Ong e AlQuds Istituto di Cultura Italo-Palestinese (Padova)


  • FAMIGLIE A TEATRO

    domenica 30 ottobre 2011 ore 17.00

    IN MEZZO AL MARE
    Stilema - UnoTeatro

    domenica 11 dicembre 2011 ore 17.00
    GIOCAGIOCATTOLO quando i bambini dormono... i giocattoli giocano
    Teatro del Buratto

    domenica 5 febbraio 2012 ore 17.00
    ANIMA BLU dedicato a Marc Chagall
    Tam TeatroMusica
    ideazione Michele Sambin, Flavia Bussolotto
    con Flavia Bussolotto, Marco Tizianel
    musiche Enzo Carpentieri, Michele Sambin, Kole Laca
    elaborazione video Raffaella Rivi
    costumi e foto Claudia Fabris
    regia, scene, immagini Michele Sambin
    elaborazione suoni Davide Sambin Zara

    Le immagini ricche di suggestioni di Chagall tessono trama e ordito fino a costruire una piccola storia… Un mondo silenzioso ha così trovato la sonorità.

    Nello spettacolo si susseguono continui passaggi dalla realtà del quotidiano alla fantasia di evasione da esso, che consente di entrare nel sogno dei desideri impossibili.

    Questi due mondi separati e paralleli, della realtà e del sogno appunto, si alternano sulla scena e finiscono per confondersi uno nell’altro, integrandosi tra loro fino a che non saranno più due mondi distinti, ma un unico momento che li contiene entrambi.

    L’incontro tra i corpi dei due attori e le immagini pittoriche dà corpo e voce agli esseri che popolano le tele del celebre pittore bielorusso, restituendoci un racconto fatto di ritmo, visivo e sonoro, di colori e forme plastiche che si condensano in un gigantesco gallo o nel grembo materno di una cavalla, nel corpo di un musicista sul tetto o in quello di due innamorati che volano sopra una città silenziosa… e intanto da lontano arriva il suono di un violino, il vociare di una festa…

    Premio Eolo Awards 2008 per il miglior spettacolo di Teatro Ragazzi Italiano

    Premio Festival Feten 2009 – Gijon (Spagna) per la migliore scenografia


    TIB TEATRO
    P.le Marconi 2/b

    32100 Belluno Italy

    tel. 0437950555
    fax 0437956176
    e-mail info@tibteatro.it, sito web: www.tibteatro.it/

     

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